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martedì, 30 settembre 2008
Quest'estate il vecchio cellulare di mia madre, un NEC DB2000, ha esalato l'ultimo segnale dopo ben nove anni di glorioso servizio. La proprietaria si è quindi dovuta rassegnare, sia pure a malincuore, a sostituirlo con un modello decisamente più moderno: assistita dall'esperta di casa, ossia la sottoscritta , ha optato per un Samsung SGH-X550. Sapendo quanto le piacesse la cover di Testarda io eseguita da Giuliano Palma & The Bluebeaters, ho pensato di impostargliela come suoneria: ho quindi "ritagliato" dalla canzone in formato MP3 un breve frammento mediante Mega MP3 Splitter, un pratico programmino che potete scaricare da qui assieme a un file in formato PDF che ne spiega le semplicissime funzioni. Il programma è utile anche per suddividere in "capitoli" una lunga registrazione oppure in tracce un album che ci si ritrova sotto forma di un unico file. Segnalo comunque un metodo un po' meno "artigianale" per creare una suoneria, illustrato da Salvatore Aranzulla.
Purtroppo tutti i miei tentativi di trasferire il brano al telefonino tramite Bluetooth sono falliti: ho provato a collegare il cellulare al notebook mediante il software Samsung PC Studio 3 (che peraltro funziona perfettamente con il mio SGH-S720i), ad effettuare il trasferimento utilizzando entrambi i miei cellulari... ma niente da fare. Allora ho chiamato il Servizio Clienti Samsung, che risponde al numero verde 800-7267864 (apparentemente difficile da ricordare, ma in realtà per comporlo basta pensare di digitare la parola SAMSUNG tramite T9... semplice ma geniale! ), ed ho spiegato la situazione all'operatrice, la quale mi ha rassicurata sul fatto che il problema potesse dipendere dalla mia incapacità: in realtà c'è proprio qualcosa che non va nel Bluetooth, e l'unica soluzione sarebbe mandare l'apparecchio in assistenza... ma mia madre ha preferito lasciar perdere, tanto per l'uso che ne fa lei il telefonino va benissimo. (Poiché il problema che affligge il Bluetooth influisce anche sul funzionamento dell'auricolare incluso nella confezione, mi sono appropriata io del simpatico accessorio di cui parlò anche eio... ma non so se lo userò mai: temo che la gente che incontro in giro, se mi vede conversare ma non nota il gadget lampeggiante conficcato nel mio orecchio, possa pensare che sto parlando da sola... )
Insomma, rimaneva il problema della suoneria. Mi sono informata sulla possibilità di scaricarla a pagamento, ed ecco cosa ho scoperto: ammesso e non concesso che tu possa ascoltarne un'anteprima per assicurarti che il frammento estratto sia di tuo gradimento, tutti i servizi che offrono contenuti per il cellulare magari il primo logo o suoneria te lo regalano pure, ma poi sei automaticamente abbonato, a un costo intorno ai 3 euro alla settimana... e se tanto mi dà tanto, prima che tu sia riuscito ad annullare l'abbonamento, ti hanno già spillato più soldi di quelli che eri intenzionato a spendere. E non solo: ultimamente mi arrivano spesso sms e persino mms del tipo «50 Euro di ricarica? Chiama subito GRATIS il ***** e ricevi in regalo la nuova poli di Madonna, attivi abb.to Poli Top (3E sett). Scopri ORA se hai vinto!». Capito? Prima ti allettano con la suoneria gratis e il miraggio di vincere una ricarica, poi però ti ritrovi abbonato a un servizio che magari nemmeno t'interessa granché. Ma io dico... cosa vi fa pensare che l'utente medio senta l'incontenibile bisogno di cambiare logo o suoneria addirittura ogni settimana? Personalmente ho da mesi la stessa suoneria, scaricata con il sistema di cui ho parlato qui (e che dopo un po' ha smesso di funzionare, come volevasi dimostrare ).
A proposito di suonerie, sembra che il fenomeno del famigerato gattino Virgola (menzionato fra gli altri da Simone B., hermansji, catepol, Maxxeo) sia in via di esaurimento... era ora!!!
scritto da gwendalyne alle ore 18:12 | permalink | commenti (3)
categoria: tecnologia
domenica, 28 settembre 2008
Ho già parlato del fatto che vado al cinema quasi esclusivamente per vedere film di notevole impatto visivo o sonoro... ed è così che ieri ho voluto assistere alla proiezione di un film d'animazione del quale avevo letto (da Gioxx. Fulvia Leopardi, Insy Loan, Akille) critiche tutte positive: Kung Fu Panda, della DreamWorks Animation. Anche se non è ai livelli di Shrek, un autentico classico nel suo genere prodotto dallo stesso studio cinematografico, è un film molto divertente che veicola un messaggio significativo per grandi (perché no?) e piccini... oltre ad essere una festa per gli occhi, ovviamente!
La trama in sintesi: il protagonista Po, un panda grasso, pigro e goffo, lavora nella "spaghettineria" del padre e coltiva una passione per il kung fu che però non ha mai avuto modo di mettere realmente in pratica. Il caso vuole che il saggio Oogway lo nomini come prescelto destinato a diventare il Guerriero Dragone, colui che secondo una profezia salverà la Valle della Pace, minacciata dal perfido Tai Lung. Inizialmente il maestro Shifu fa di tutto per mettergli i bastoni tra le ruote, ma poi si convince ad allenarlo facendo leva sul suo interesse per il cibo... ed è così che Po diventa un vero maestro shaolin.
I momenti clou del film?
La perla di saggezza di Oogway: «Ieri è storia, domani è un mistero, ma oggi è un dono. Per questo si chiama presente».
A un certo punto Mr. Ping, il padre di Po, si rivolge al figlio dicendogli «È giunto il momento di dirti una cosa importante»... e a questo punto probabilmente tutti immaginano che stia per confessargli che è stato adottato (più che plausibile, visto che Mr. Ping è un papero...). E invece si tratta semplicemente della rivelazione dell'ingrediente segreto della famosa Zuppa dall'Ingrediente Segreto. Non vi dico quale sia quest'ingrediente... perché farlo significherebbe spoilerare il messaggio più profondo del film!
Il maggior difetto della pellicola? Dico solo questo: Fabio Volo era già scrittore, attore, conduttore radiofonico e televisivo... era proprio necessario che si cimentasse anche nel doppiaggio Già, è sua la voce del protagonista. Basti dire che nella versione originale Po è doppiato da Jack Black, e il cast comprende anche Dustin Hoffman, Angelina Jolie, Lucy Liu e Jackie Chan... (Nulla da obiettare sugli altri doppiatori italiani, per carità)
Prima del film è stato proiettato il trailer di Mamma Mia!, e da quello che ho visto deve essere carino. Oggi pomeriggio ho in programma di tornare al cinema per vedere un altro film di cui ho letto ottime recensioni, anche se di effetti speciali non dovrebbero essercene granché...
scritto da gwendalyne alle ore 15:12 | permalink | commenti (8)
categoria: film
sabato, 27 settembre 2008
Questa mattina, recandomi nell'ospedale di Pescara, ho notato che parecchi edifici erano decorati con palloncini colorati; i manifesti esposti qua e là, e recanti lo slogan «Ridere è una cosa seria», annunciavano la visita di Patch Adams, il dottore americano ideatore della clown-terapia (o terapia del sorriso, che dir si voglia), la cui vita ispirò l'omonimo film interpretato da Robin Williams.
Per maggiori informazioni sulle iniziative legate all'evento, tra le quali uno spettacolo di beneficenza che si terrà questa sera alle 21 presso il cinema-teatro Massimo di Pescara, potete visitare il sito creato per l'occasione.
scritto da gwendalyne alle ore 15:39 | permalink | commenti (1)
categoria: salute e bellezza
sabato, 27 settembre 2008

Si noti lo stile del logo creato per l'occasione, che ricalca quello presente nel prototipo della homepage...


Questo mese Google ha compiuto dieci anni. E pensare che io, fino a non più di cinque anni fa, non conoscevo affatto questo servizio, ed ero solita affidarmi a motori di ricerca come Yahoo! e Altavista (quest'ultimo non ero nemmeno sicura che esistesse ancora...). Negli ultimi anni il colosso di Mountain View ha fatto enormi passi avanti, documentati nell'apposita cronologia... e, per quanto mi riguarda, è diventato il sito che visito più spesso, nonché la pagina iniziale del mio browser. Oggi Google è così potente che fa quasi paura, a pensarci bene...
scritto da gwendalyne alle ore 15:22 | permalink | commenti
categoria: internet
venerdì, 26 settembre 2008
Il blogger Mario Adinolfi, candidato nell'ottobre scorso alle primarie del Partito Democratico nonché primo dei non eletti alla Camera nelle file del PD, il 25 luglio scorso ha pubblicato un post in cui confidava di aver rifiutato di partecipare a un reality show targato Mediaset. Poi però ha fatto una parziale retromarcia, tanto che il 31 agosto ha chiesto ai lettori di aiutarlo a prendere una decisione importante: partecipare o non partecipare a La Talpa? Ha spiegato che gli era stata fatta un'offerta economica piuttosto generosa, e che avrebbe avuto la possibilità di mettere in gioco la sua capacità di formulare «qualche pensierino fuori schema», visto che La talpa non è un reality come gli altri (vero, per certi versi è pure peggio... ma dicono tutti così! ). La sua maggiore perplessità era legata al rischio di essere considerato un "traditore" per il fatto di partecipare a un programma trasmesso su una rete del "nemico"... ma a mio parere non era questo il punto, e gliel'ho pure scritto in un commento. In definitiva direi che la maggioranza dei 281 commentatori è stata concorde nel consigliargli di confermare il rifiuto iniziale.
Due giorni fa, finalmente, il corpulento blogger ha sciolto la riserva: in Sudafrica non ci andrà... perché deve lavorare al suo prossimo programma, che si intitolerà Finimondo. Sarà soltanto questo il motivo... oppure magari aveva ragione il commentatore firmatosi "grillo parlante", il quale aveva scritto «oppure semplicemente vuoi farci sapere che ti hanno invitato, suscitare un pò di movimento, e poi fare la grande rinuncia»?
scritto da gwendalyne alle ore 22:39 | permalink | commenti (2)
categoria: politica, televisione
giovedì, 25 settembre 2008

Samuele Silva (che potete vedere qui sopra nella fantastica locandina elaborata da Novecento), assieme ad Antonio Sofi, Zoro e Massimo Morelli, ha lanciato l'idea di creare la Nazionale Italiana Calcio Bloggers. Se siete interessati a partecipare alle selezioni, nel suo post troverete tutte le informazioni necessarie.
Sebbene questa divertente iniziativa sia (teoricamente?! ) aperta anche alle donne, io mi guardo bene dal farmi avanti: le pochissime volte che ho giocato a pallone in vita mia ho dato prova di un'assoluta mancanza della grinta necessaria per conquistare e mantenere il possesso di palla...  anche se i presenti si sono detti impressionati dalla potenza dei miei calci di punta!  Non posso propormi neanche come cronista, ammesso che serva: tanto per dirne una, riconosco una situazione di fuorigioco solamente se l'attaccante riceve il pallone quando è completamente solo nella metà campo avversaria...
scritto da gwendalyne alle ore 22:40 | permalink | commenti (2)
categoria: sport, internet
giovedì, 25 settembre 2008
Potevo restare indifferente di fronte al garbato appello lanciato da Rick No che non potevo: e così, eccolo accontentato. Io un'iniziativa del genere l'avevo presa un annetto fa, ma senza ottenere risultati. La mia posizione nella classifica di BlogBabel, da un top di 770 raggiunto grazie ai link in ingresso ricevuti nei giorni successivi al KaraCamp, attualmente è scesa a quota 1539. Già che ci sono, ne approfitto per rinnovare l'appello, e vediamo come va: «qualcuno mi farebbe la cortesia di linkare nel proprio blog uno dei duecento e passa post [nel frattempo sono diventati 881, compreso questo! Caspita... ] che ho pubblicato finora (preferibilmente non per dire "guardate un po' le corbellerie che scrive questa", grazie! )? In cambio avrete la mia eterna gratitudine e... cos'altro posso promettervi? Se vi fa piacere, vi dedico un post... ».
Se non succede niente, poco male: oramai mi sono convinta a lasciar perdere il celhopiulunghismo, che è roba per maschi...
scritto da gwendalyne alle ore 18:39 | permalink | commenti (3)
categoria: internet
giovedì, 25 settembre 2008
Posso anche essere d'accordo sul fatto che la cucina tipica italiana vada tutelata per non soccombere all'invasione dei locali etnici (se poi qualcuno mi segnala una trattoria dove si possa mangiare a sazietà spendendo non più di dieci euro, gli sarò eternamente grata ). Tuttavia sono rimasta un tantino perplessa leggendo le parole con cui il ministro delle Politiche Agricole Luca Zaia ha minimizzato i rischi del latte contaminato nei ristoranti cinesi: «Non mi pongo nemmeno il problema, visto che non ci vado proprio». Sarebbe un po' come se il ministro dell'Interno dicesse «Chissenefrega dell'emergenza sicurezza, tanto io c'ho la scorta...», no?
scritto da gwendalyne alle ore 18:23 | permalink | commenti
categoria: politica, mangiare e bere
martedì, 23 settembre 2008
Non ho mai volato con Alitalia... e, vista la situazione della nostra compagnia di bandiera, chissà se avrò modo di fare quest'esperienza. Pur non potendomi assolutamente considerare una frequent flyer, mi sono comunque divertita parecchio guardando questi due filmati (soprattutto il primo) che insegnano a interpretare in modo alternativo le istruzioni di sicurezza esposte su certi aeroplani!


(Lo voglio anch'io, quel sintetizzatore vocale! )
scritto da gwendalyne alle ore 23:20 | permalink | commenti (3)
categoria: viaggi, internet
martedì, 23 settembre 2008
(Dopo il navigatore satellitare con etilometro incorporato...)
Da oggi i locali «dove si svolgono con qualsiasi modalità e in qualsiasi orario spettacoli o altre forme di intrattenimento e dove siano venduti alcolici» sono obbligati ad esporre tabelle in formato poster indicanti le quantità delle diverse bevande alcoliche che si potranno orientativamente consumare per sedersi al posto di guida in condizione di sobrietà. L'iniziativa in sé non è mica da buttar via... ma il fatto che all'avventore di un pub si cerchi di far notare che ha esagerato con l'alcol non implica affatto che questi recepisca il messaggio (e che sia poi disposto a rinunciare a guidare in favore di qualcuno più sobrio di lui). Vale la pena di leggere le considerazioni espresse al riguardo da Giovy, che in quest'occasione parla in qualità di sommelier abituato a promuovere la cultura del bere responsabilmente.
All'epoca in cui uscivo con una certa comitiva, non ci voleva mica l'etilometro per accorgersi che spesso i maschietti alzavano troppo il gomito... ma non è successo praticamente mai che qualcuno di quelli che avevano portato la propria auto abbia ceduto il volante a una di noi ragazze, che mediamente non andavamo oltre una mezza pinta di birra. Una sera, dopo avermi riaccompagnata a casa, uno di questi ammise che non sapeva nemmeno lui come aveva fatto a ritornare dal pub. Non fatemici ripensare! (Non soltanto all'evento in sé, ma pure al tizio, contro il quale ne avrei di cose da scrivere, se solo ciò non contrastasse con la riservatezza a cui mi attengo abitualmente... e se solo potesse interessare minimamente a qualcuno di quelli che mi leggono, ovvio! )
scritto da gwendalyne alle ore 23:11 | permalink | commenti
categoria: mangiare e bere, al volante
lunedì, 22 settembre 2008
Dialogo immaginario avvenuto alcune settimane fa tra due autori Rai (lo scrivo in romanesco perché mi viene così... in fondo la Rai ha sede a Roma, no? )
Autore 1: «Ahò, dovemo sceje er nome der nòvo sciò der sabbato sera co' Pupo e co' quer regazzino che è poco più basso de lui... Ernestino, c'hai presente?»
Autore 2: «Me ricordi 'n che conziste 'sto sciò, tanto pe' fa' 'n po' mente locale?»
Autore 1: «Se tratta de 'n varietà dove du' squadre de vippe se sfidano ner canto, ner ballo e ne' 'a recitazzione...»
Autore 2: «Nun c'ho 'n idea, nun me vène 'n mente gnente... Allora che famo?»
Autore 1: «Uhm... Come diceva Archimede Pitagorico, eureka! Lo potemo 'ntitola' come 'na canzone famosa: l'avemo già fatto co' Li mijori anni, Te lascio 'na canzone, Chi fermerà la musica, Il cielo è sempre più blu... e in genere c'ha detto pure bene!»
Autore 2: «Ma lo sai che c'hai avuto proprio 'n idea gajarda? Sì, ma come famo a trova' 'n titolo de successo? Aspetta 'n po'... ecco: ne scejemo uno de Mina! Lei è una che piace sempre 'n zacco ar pubblico, 'o sai...»
Autore 1: «Bbravo! Sì, ma quella ne ha incise dumila... quale prennemo?»
Autore 2: «Lasciamo decide ar caso: io casualmente c'ho qui l'aipodde de mi' moje co' tutto er repertorio della tigre de Cremona. Metto "Brani casuali" e vedemo che ce esce!»
Autore 1: «Ecco, sì, famo così»
(l'Autore 2 accende l'iPod, apre il Menu e seleziona "Brani casuali". Dalle cuffie escono le note di Volami nel cuore)
Autore 1: «Volami ner còre? Ma nun va bene... che c'azzecca cor programma?»
Autore 2: «Massì che va bene: mica starai a guarda' er capello?! È 'n titolo così suggestivo, d'atmosfera...»
Autore 1: «Vabbe', aggiudicato... Co' 'sto sciò je la famo vede' noi alla De Filippi!»
(Chiedo scusa ai lettori, soprattutto a quelli di "madrelingua" romana le cui correzioni saranno graditissime... è che oggi mi andava di giocare un po'! )
Per quanto mi riguarda, la prima puntata di Volami nel cuore l'ho seguita piuttosto distrattamente, anche perché sabato sera stavo navigando e bloggando. Pur con tutti i suoi difetti, mi è comunque sembrato il genere di varietà che permette di trascorrere una serata in allegria davanti alla tv... ma evidentemente il pubblico preferisce i piagnistei della concorrenza (sui quali non mi sbilancio ulteriormente, avendoli snobbati nel modo più assoluto!). Se va avanti così, dubito che andranno in onda tutte e sette le puntate previste...
scritto da gwendalyne alle ore 20:16 | permalink | commenti
categoria: televisione
lunedì, 22 settembre 2008
Oggi ho ricevuto per posta elettronica un messaggio che metteva in guardia contro l'abitudine di bere acqua da bottiglie di plastica (PET) lasciate al sole, in quanto ciò aumenterebbe il rischio di cancro al seno. Vista la serietà dell'argomento, ero tentata di pubblicare il testo così com'era (la stessa cosa che feci per l'e-mail che avrebbe dovuto insegnare a riconoscere un attacco cardiaco), ma poi l'aspirante detective antibufala che c'è in me ha preso il sopravvento e, grazie a Google, ho ripescato un recente post di Paolo Attivissimo che non avevo ancora letto. Da esso risulta che la pericolosità del PET è sostanzialmente una bufala. Il discorso cambia se si parla di un altro tipo di plastica, il policarbonato, usato per realizzare vari prodotti per alimenti; tale materiale rilascia il BPA, o bisfenolo A, il cui possibile effetto cancerogeno è ancora in discussione presso la comunità scientifica. Il testo che ho ricevuto io è identico a quello postato da Paolo, con in più la seguente aggiunta che riguarda appunto il BPA.
Bottiglie di plastica, biberon, imballaggi vari sono sotto accusa, non da oggi, per la presenza di un composto organico il bisfenolo A (Bpa), che interferisce con il sistema endocrino (rischi di tumore al seno e alla prostata, disturbi neurologici). Ricordiamo, citando Paracelso, che e' la quantita' che fa il veleno e la dose giornaliera e' di 0,05 mg per ogni chilogrammo di peso corporeo. Il problema si presenta, in particolare, per i bambini, specialmente per i lattanti, che hanno un peso limitato e che assumono latte artificiale. Il consiglio e' quello di cambiare spesso il biberon e di non scaldare troppo il latte nel poppatoio (il calore favorisce la migrazione del Bpa dal contenitore al contenuto). Per gli adulti, che acquistano l'acqua in bottiglie di plastica, consigliamo di leggere la data entro la quale e' preferibile il consumo, che deve essere la piu' lontana possibile. Inoltre e' il caso di dare una occhiata alla collocazione delle bottiglie: se esposte alla luce e al calore e' bene non acquistarle. L'alternativa e' quella di bere acqua in bottiglie di vetro o di prenderla dal rubinetto di casa.
Dal sito ADUC Associazione per i Diritti degli Utenti e dei Consumatori
scritto da gwendalyne alle ore 18:52 | permalink | commenti
categoria: internet, salute e bellezza
sabato, 20 settembre 2008
In queste settimane le edicole sono invase dalle prime uscite delle raccolte più disparate: dal corso di lingua cinese di DeAgostini ai santini e rosari di Hachette, dalla deliziosa collezione Maison et Boutiques di Delprado al servizio da tavola juventino di Hobby & Work (che è decisamente eccessivo perfino per me! ). Di questa smania collezionistica ha già parlato tempo fa Dania. Ho sentito dire che le nuove collezioni si concentrano in questo periodo dell'anno per precise ragioni di marketing, ma non so altro.
Visto il prezzo scontato, la tentazione di collezionare un po' di prime uscite è stata forte, ma sono riuscita a trattenermi... tranne che in un caso. Dopo aver visto in televisione la pubblicità della collana Sfide matematiche - I classici della matematica ricreativa di RBA Italia, sono corsa in edicola ad acquistare la prima uscita al prezzo di 4,99 €: il libro Ah! Ci sono! Paradossi stimolanti e divertenti di Martin Gardner. L'altro giorno in pullman ho iniziato a sfogliarlo, ma dopo un po' ho dovuto distogliere la mente: una lettura non proprio distensiva, ma molto interessante, ideale da degustare a piccole dosi. Il volume è organizzato in sei capitoli dedicati rispettivamente alla logica, ai numeri, alla geometria, alla probabilità, alla statistica e al tempo; direi che potrebbe piacere anche a coloro che considerano l'espressione "matematica ricreativa" alla stregua di un ossimoro,  ma apprezzano il pensiero filosofico e i ragionamenti astratti.
Nel libro trovano spazio paradossi celebri, come quello del mentitore...
Si dice che Epimenide abbia affermato che «Tutti i Cretesi sono mentitori». Dato che Epimenide era cretese, ha detto la verità?
..., quello di Socrate e Platone, che in forma semplificata si esprime come
A: la frase B è falsa.
B: la frase A è vera.
... e quello del barbiere:
Se il barbiere rade tutti e soli gli uomini della città che non radono sé stessi, chi rade il barbiere?
Ce ne sono poi molti altri, magari più insoliti ma non meno avvincenti.
Era inclusa una cartolina per ricevere i tre volumi successivi (tra i quali questo del grande Raymond Smullyan) a 9,99 € anziché 29,97 €, e stavo quasi per spedirla, ma poi ho lasciato perdere perché ho letto che ogni mese mi sarebbero stati recapitati quattro nuovi titoli a 9,99 € l'uno. In visione gratuita per 15 giorni e senza impegno, è vero... ma preferisco evitare di sobbarcarmi l'onere di rimandare indietro il pacco, se già so che non li tratterrò; mi piacerebbe tanto, ma in casa lo spazio scarseggia... e il piano dell'opera prevede un totale di quaranta volumi!
scritto da gwendalyne alle ore 23:07 | permalink | commenti (4)
categoria: libri, scienze, in edicola
sabato, 20 settembre 2008
Una coppia che vive a Berlino, formata dall'australiana Jodi e dall'italiano Erik, ha deciso di rendere partecipe il mondo di un'esperienza che normalmente viene vissuta nell'intimità nella famiglia, pubblicando in un blog tutte le informazioni sulla gravidanza di lei. Praticamente un reality show in Rete: perfino il parto, previsto per gennaio, avverrà in diretta streaming. Contenti loro...
scritto da gwendalyne alle ore 22:12 | permalink | commenti
categoria: internet, salute e bellezza
sabato, 20 settembre 2008
All'inizio dell'anno si parlò molto dell'opportunità di cambiare la legge elettorale, definita "una porcata" dalla stessa persona che l'aveva scritta, prima di tornare alle urne. Erano state raccolte firme a sufficienza per indire un referendum. Poi l'esecutivo cadde e, fallito il tentativo di costituire un governo di transizione incaricato di realizzare le riforme istituzionali, vennero sciolte le camere e ci furono le elezioni anticipate... e così il referendum dovette slittare. Da allora sembra che non ne parli più nessuno: a voi sembra normale? Io dico che l'opposizione dovrebbe essere più incisiva: ogni tanto Veltroni si ricorda di dire la sua, ma Berlusconi lo definisce inesistente (e per una volta devo ammettere che non ha proprio tutti i torti) e neppure i sondaggi gli sono favorevoli.
Qualcuno affermerà che migliorare la legge elettorale non è urgente perché le prossime elezioni politiche si terranno nel 2013, a meno di clamorosi colpi di scena... ma, se tanto mi dà tanto, non è così improbabile che la situazione rimanga immutata fino ad allora.
Vabbe', per farla breve... ricevo e volentieri pubblico integralmente (giacché riassumendola temo di alterarne il senso) la Lettera di Giovanni Guzzetta Presidente Comitato Promotore Referendum Elettorali, confidando nel fatto che il comitato (che ho provato a contattare tre giorni fa via e-mail ottenendo soltanto una notifica di lettura) non avrà nulla in contrario, anzi.

Carissima/o,
Mancano meno di 300 giorni alla data limite per l'indizione del referendum per il quale, anche con il tuo aiuto, abbiamo raccolto 820.916 firme.
Come sai il referendum è stato rinviato perché la legge prevede che ciò accada nel caso di elezioni anticipate. La ragione del rinvio è quella di consentire al nuovo Parlamento di intervenire tempestivamente.
Purtroppo il nuovo Parlamento a tutto pensa tranne che ad intervenire. Nessun dibattito serio sulla legge elettorale è stato avviato. Il ceto politico ha incassato il bonus di un anno per prendere tempo, schiaffeggiando impunemente tutti quei cittadini che hanno raccolto le firme ed i tanti milioni che, se si andasse a votare, sommergerebbero di sì i tanti burocrati della politica che lucrano su una legge che ha espropriato i cittadini di ogni potere di scelta.
Ovviamente, a costo di sfiorare il ridicolo, da una parte e dall'altra si adducono scuse più o meno risibili per eludere il problema. Ne cito solo due.
La prima: "Ormai la semplificazione del quadro politico determinatasi con le ultime elezioni ha reso il referendum inutile".
La seconda: "Le riforme istituzionali non interessano a nessuno, la priorità è l'economia".
Si tratta di argomenti uno più pretestuoso dell'altro.
Il referendum è oggi ancora più utile di prima. Innanzitutto perché la semplificazione è già stata in parte abiurata dagli stessi che l'avevano auspicata. In secondo luogo perché anche le mini-coalizioni che si sono formate esibiscono gli stessi difetti di quelle di prima. Non passa giorno in cui tra Lega e PDL e tra PD e IDV non emergano conflitti, ricatti e divergenze. L'ultimo ricatto è quello della Lega che ha di fatto imposto ad An di mollare il proprio sostegno al referendum. Più chiaro di così?
Il nostro obiettivo "una lista, una maggioranza, un governo stabile" rimane perciò ancora da raggiungere.
A ciò si aggiunge che nessuno parla del secondo referendum. Quello sulle pluricandidature. Anche questo referendum è, nella sua formulazione, condizionato dalla logica impostaci dalla natura abrogativa del quesito. Esso tuttavia ci consente di intervenire, ancorché parzialmente, sul secondo limite del "Porcellum": la sottrazione ai cittadini della possibilità di eleggere i propri rappresentanti. Se fosse nella nostra disponibilità noi saremmo intervenuti sulla lista bloccata. Essa infatti mette nelle mani dei politici la nomina dell'intero corpo parlamentare. Anche se parziale, il quesito sulle candidature multiple ha un'importanza concreta fondamentale. Vuole evitare la possibilità di candidature civetta: presento Tizio, ma poi viene eletto Caio perché Tizio ha optato per un altro seggio. E così dietro ai candidati più popolari spuntano sconosciuti uomini di apparato, che non avrebbero mai avuto la forza di farsi eleggere da soli. Le candidature plurime impediscono di conoscere quali sono i candidati effettivamente destinati alla elezione.
Anche alle ultime elezioni più di cento parlamentari "trombati" sono stati ripescati con il sistema delle candidature multiple. Questo bubbone, l'unico sul quale la forma abrogativa del referendum ci consente di intervenire, fa il paio e perfeziona la logica della blindatura delle liste (le liste bloccate). Abbiamo un Parlamento in cui si accede non perché si è scelti dai cittadini, ma perché si è "graditi" e ci si è piegati ai voleri di cinque o sei capi partito, il cui obiettivo è avere persone fedeli e ubbidienti, che diano il meno fastidio possibile.
I nostri non sono parlamentari eletti, sono dei "prescelti" sulla testa dei cittadini. Nominati al posto dei cittadini.
Non abbiamo difficoltà a riconoscere che il voto di preferenza non è il metodo per consentire la selezione dei rappresentanti. Esso è sicuramente di qualità inferiore al collegio uninominale non foss'altro che per la maggiore prossimità che questo assicura tra elettori ed eletti in ordine alla possibilità di conoscenza e riconoscimento reciproco. Eliminarlo a favore di una lista bloccata che, senza trasferire ai partiti un potere che non appartiene loro (e senza primarie obbligatorie per legge), è tuttavia un sicuro e grave restringimento della democrazia. Anche per questo guardiamo con allarme e apprensione ai contatti tra i principali partiti che si propongono di introdurre la lista bloccata anche nelle elezioni europee con l'obiettivo di rafforzare il potere di organi quali quelli di vertice dei partiti privi spesso di adeguata legittimazione democratica.
L'argomento della priorità economica è il più insidioso. Nessuno dubita che la crisi economica sia la priorità. Il problema è però un altro. Le nostre istituzioni e una classe politica così selezionata, sono in grado di affrontare adeguatamente questa crisi? Forse, sull'onda dell'emergenza, si riuscirà a realizzare qualche soluzione tampone, che ci faccia andare avanti qualche mese, ma i problemi di fondo di un paese bloccato dall'immobilismo e dalle caste di ogni genere certamente non potranno essere risolti.
Se vi dicono che la riforma delle istituzioni non è una priorità, perché il problema è l'economia, domandate come mai abbiamo la classe politica più pagata dell'occidente e il paese più povero tra quelli industrializzati! Domandate perché, di fronte alla crisi economica globale che colpisce tutti, l'Italia è il paese che se la passa peggio! Domandate perché, benché la crisi sia la stessa per tutti, gli altri paesi continueranno comunque a crescere almeno il doppio dell'Italia!
Non riceverete nessuna risposta perché il vero problema è che se la politica non funziona, l'economia andrà sempre peggio e chi lo nega mente, sapendo di mentire...
Entro 300 giorni il referendum si dovrà fare. È iniziato il conto alla rovescia. Stiamo predisponendo una serie di iniziative per sensibilizzare l'opinione pubblica e confutare la disinformazione dilagante.
Ti scrivo perché ho bisogno del tuo aiuto. Riattivare la rete di sostenitori del referendum è fondamentale, anche perché, purtroppo, non possiamo contare sull'informazione pubblica che è complice della congiura del silenzio intorno al referendum.
Quando i cittadini vengono esclusi, solo i cittadini possono riprendersi lo spazio che è loro negato.
Per questo è importante sapere se possiamo contare su di te. Molti in questi giorni, a destra e a sinistra, si stanno dimenticando il referendum, dopo averlo sostenuto, alcuni purtroppo un po' opportunisticamente. Me lo aspettavo. Così come mi aspetto che molti torneranno non appena fiuteranno che il tema riprende vigore nell'opinione pubblica.
Adesso chiedo a te: DIMMI SE HAI CAMBIATO IDEA! Dobbiamo rimboccarci le maniche ed avere quella pazienza lunga che possa farci arrivare al voto con il sostegno di tanti ai quali possiamo arrivare solo grazie all'impegno capillare dei cittadini comuni che ci hanno sostenuto.
Dicci che non hai cambiato opinione e che anche tu non sei tra quelli che hanno voluto dimenticare questa battaglia. L'unica che possa dare uno scossone alla nostra Italia così sciupata.
Abbiamo anche bisogno di un sostegno finanziario. Non ti chiedo una grande somma, ma se ciascuno potesse dare un contributo potremmo raccogliere quanto ci serve per andare avanti nei prossimi mesi. ANCHE PERCHÉ, COME SAI, IL COMITATO PROMOTORE NON HA RICEVUTO IN PASSATO E NON RICEVE ATTUALMENTE NESSUN TIPO DI FINANZIAMENTO PUBBLICO. Sul sito del referendum (www.referendumelettorale.org) troverai tutte le informazioni.
Fai circolare questa lettera a tutti i tuoi conoscenti.
IMPEGNAMOCI INSIEME PER VINCERE INSIEME.
IL CONTO ALLA ROVESCIA È INIZIATO.
Giovanni Guzzetta
scritto da gwendalyne alle ore 22:04 | permalink | commenti (2)
categoria: politica
venerdì, 19 settembre 2008
Tra i libri che dovetti leggere ai tempi del liceo, ricordo I Malavoglia... perciò mi ha incuriosita il dibattito sorto in Rete per stabilire che cosa siano esattamente i lupini menzionati da Giovanni Verga; dal romanzo non si capisce bene. Ne aveva parlato quasi un anno fa Akille, e ieri Luca Sofri è ritornato sull'argomento. Qualcuno pensa che sia una questione di lana caprina? Suvvia, un po' di rispetto per un classico della letteratura italiana!
Alcuni per lupini intendono una particolare qualità di vongole, secondo altri si tratta di quei gustosi legumi gialli (che in romanesco si chiamano fusaje) solitamente venduti alle sagre. Per quanto mi riguarda, dopo aver letto le considerazioni inviate da una studentessa di Lettere a Luca Sofri, la bilancia tende a inclinarsi definitivamente dalla parte delle fusaje...
A proposito, mi ricordo che i famosi lupini venivano citati in un capitolo del libro di Mitì Lo stupidario della maturità, quello che mi ispirò la stesura de Il fu Mattia Pasqual!
scritto da gwendalyne alle ore 18:25 | permalink | commenti (2)
categoria: libri, internet, mangiare e bere
giovedì, 18 settembre 2008
Magari avrete sentito parlare delle aste al ribasso, e vi sarete posti delle domande tipo «Se l'oggetto va al peggior offerente, allora perché non sparano tutti una cifra minima?» e «Dove sta il guadagno per il venditore?». Questo post spiega in maniera abbastanza semplice come funzionano queste famose aste al ribasso. In sintesi l'offerta vincitrice deve essere la più bassa tra quelle uniche, e per poter fare un'offerta bisogna pagare una sorta di commissione. Inoltre bisogna saper giocare d'azzardo, in un certo senso...
scritto da gwendalyne alle ore 22:24 | permalink | commenti (7)
categoria: internet
giovedì, 18 settembre 2008
Oggi per pranzo ho pensato bene di fare un salto dal "kebabbaro" di cui avevo già parlato in questo post. Stavolta volevo provare i falafel, ma c'è stato un malinteso con il pakistano che stava dietro il bancone: dopo aver guardato i cartelli esposti, gli ho chiesto un "menu falafel" (non sapendo dove mettere l'accento), e dalla sua risposta sembrava quasi che di falafel il relativo menu ne comprendesse uno solo, che è grosso come una polpettina... francamente troppo poco per la fame che avevo. Allora, per non impelagarmi in un dialogo che si preannunciava complicato, ho ripiegato di nuovo sul kebab, questa volta sotto forma di panino. Come se non fosse già abbastanza arduo addentare il panino strapieno senza far cadere il contenuto sul tavolino, per savoir vivre mi è toccato dare un minimo di spago al giovinotto che, nel locale deserto, desiderava combattere la noia attaccando bottone e facendosi un po' di affari miei. A un certo punto, anche se non è assolutamente mia abitudine, ho iniziato a sparare delle fandonie tanto per sembrare un po' più cool, ma mi sa che non ci hanno creduto neppure i muri!  Anche se non sono mai stata particolarmente brava a capire certe cose, comunque, ho avuto la sensazione che il tizio volesse provarci... ma io avevo già intuito che tra di noi non potrebbe mai funzionare, a causa degli insormontabili problemi di comunicazione!  Se non fossero provvidenzialmente arrivati tre ragazzi a prendere un panino, mi sa che alla fine quello avrebbe tentato di estorcermi pure il numero di cellulare...
Mi è rimasta la curiosità di assaggiare i samosa, il riso basmati e ovviamente 'sti benedetti falafel; magari la prossima volta proverò a visitare il locale concorrente di fronte, che avevo già visto, ma mai realmente "registrato in memoria". Ho pure fatto un salto al Giappo che ha aperto da poco lì vicino sospinto da una campagna pubblicitaria incentrata sullo slogan «ReSUSHIta»; ho chiesto se funzionasse pure da take away, e mi è stato risposto di sì. Quindi una di queste sere magari provo il sushi, sperando che a me vada meglio che a Maxxeo... e sempre che il giapponesino non abbia clamorosamente frainteso la domanda «Fate pure servizio da asporto?».
scritto da gwendalyne alle ore 22:14 | permalink | commenti (3)
categoria: mangiare e bere
giovedì, 18 settembre 2008
Anche se non sono una sviluppatrice, e certe cose le capisco solo fino a un certo punto, questo video segnalato da Luca Conti mi ha fatto sorridere!

scritto da gwendalyne alle ore 21:22 | permalink | commenti (2)
categoria: informatica
giovedì, 18 settembre 2008
Domenica scorsa avevo parlato della spiacevole (per usare un pallido eufemismo) vicenda occorsa al figlioletto della blogger Black Cat. Pare che le cose stiano prendendo una piega positiva: la mamma ha parlato per telefono con due dirigenti di Carrefour Italia, uno dei quali ha detto «Non vogliamo insabbiare il caso, ma farne un evento per far sì che non si ripeta e che tutto il nostro personale stia più attento»: un proposito che gli fa onore. Alla signora sono state offerte alcune opzioni di risarcimento "morale" per il suo bambino, ma lei ha saggiamente rifiutato, proponendo in alternativa l'istituzione di una raccolta fondi per un'associazione di ricerca che si occupi di studiare l'autismo. Anche a me questa sembra davvero la soluzione migliore, e spero tanto che vada in porto.
Un abbraccio fortissimo ad Alexander e alla sua mamma!
scritto da gwendalyne alle ore 20:01 | permalink | commenti
categoria: varie
mercoledì, 17 settembre 2008
In questi giorni si parla molto di un tristissimo fatto di cronaca: il diciannovenne Abdul Salam Guibre, originario del Burkina Faso ma cittadino italiano, è stato aggredito assieme a degli amici da due uomini, padre e figlio, i quali lo accusavano di aver rubato nel loro bar, e ucciso a colpi di spranga. I legali dei due assicurano che i loro clienti «Se avessero saputo che avevano rubato solo dei biscotti o delle merendine li avrebbero lasciati scappare»; detto così sembrerebbe quasi che, se hai il sospetto che ti abbiano svaligiato la cassa, una reazione spropositata è giustificabile...
I due fermati rifiutano l'accusa di razzismo, e gli inquirenti, da parte loro, hanno escluso l'aggravante dell'odio razziale... ma a me rimane un forte dubbio che nessuno potrà mai togliermi: nei confronti di un ragazzo di origine italiana dalla pelle bianca, dubito che si sarebbe scatenata una simile furia omicida. Oltretutto i testimoni assicurano di aver sentito volare insulti tipo «sporco negro», che non sono esattamente dichiarazioni di fratellanza universale. La verità è che, come scrive Simone B., l'intolleranza e la paura del diverso stanno superando il livello di guardia, nel nostro Paese...
Vale la pena di segnalare l'opinione di Alessandro Gilioli, sicuramente non imparziale, ma foriera di importanti spunti di riflessione.
scritto da gwendalyne alle ore 19:30 | permalink | commenti (4)
categoria: informazione
mercoledì, 17 settembre 2008
Da un post di Paolo Attivissimo ho scoperto l'esistenza di un filmato, realizzato dagli stessi creatori delle fontane a base di Coca-Cola e Mentos, in cui vengono usati centinaia di migliaia di Post-it per ottenere effetti sorprendenti. Purtroppo, ammesso che intendessi farlo, non avrò modo di provare a imitarli in ufficio, perché i Post-it che abbiamo in dotazione non sono quelli a fisarmonica ma quelli più comuni, incollati tutti dallo stesso lato.
A proposito di Post-it, sbadata come sono, li trovo indispensabili... e ho trovato il modo di "appiccicarli" pure sul desktop del pc: il programmino, freeware, potete scaricarlo da qua. I Post-it digitali mi sono utilissimi per prendere nota delle cose da fare quando sono al computer, e per tenere a bada la mia propensione al wilfing quando navigo in Rete!
scritto da gwendalyne alle ore 18:42 | permalink | commenti
categoria: informatica, internet
mercoledì, 17 settembre 2008
Le ragazze serie
non ci sono più!
Così cantava Marco Masini nel lontano 1990. Ma si sbagliava: esistono ancora fanciulle legate ai tradizionali valori di una volta e attente a preservare la propria dignità di donne! Leggete un po' qui... (Per chi non lo sapesse, si tratta della stessa persona che era entrata nella casa del Grande Fratello sbandierando la sua collezione di rosari e santini assortiti e la sua profonda devozione per Padre Pio)
Che tristezza!!! Come può cadere in basso una persona pur di far parlare di sé... Perché in fondo è soltanto questo il suo obiettivo: mica penserà davvero di trovare qualcuno disposto a concludere la transazione?!
Concludo dedicando a Raffaella Fico (bando alle facili ironie sul cognome, please! ) qualche parola tratta da una hit portata al successo nel 1994 da un Luca Barbarossa insolitamente tutt'altro che romantico:
Non penserai mica che
cellai solo te...?
scritto da gwendalyne alle ore 18:21 | permalink | commenti (3)
categoria: musica, religione, televisione
martedì, 16 settembre 2008
(È inutile, finché non mi verrà assegnato il Titolista Etilica Award 2008, non la smetto! )
In seguito alla BlogFest dello scorso weekend, nel mio Google Reader si sono riversati moltissimi post che documentavano l'avvenimento: in rigoroso ordine alfabetico, cito Clockwise, Dadevoti, Dania, Rick, Samuele, Tony.
Ahimé, che mi sono persa...?! Vabbe', alla prossima occasione cercherò di non mancare!
Ho scoperto che, nel corso dell'AdvCamp, è avvenuto un diverbio tra Marco Camisani Calzolari e Vicky Gitto, direttore creativo di una multinazionale. Quest'ultimo si è lanciato in un ragionamento, come dire, un tantino discutibile, affermando che l'attentato alle Torri Gemelle è stato «la campagna più creativa degli ultimi dieci anni nella storia della comunicazione»... anzi l'ha definito addirittura «un'idea della madonna», sia pur precisando «indipendentemente dal valore etico e morale» (e ci mancherebbe altro!). Calzolari si è sentito in dovere di controbattere, anche se dal filmato da lui pubblicato non si capisce bene che cos'abbia detto.
Lo scontro è proseguito a mezzo blog, tra Calzolari e la fidanzata di Gitto, ossia Selvaggia Lucarelli: prima c'è stato il resoconto di Marco, poi la replica di Selvaggia, infine la contro-replica di Marco... per non parlare della discussione che si è poi scatenata nella blogosfera.
Se Selvaggia ha sentito l'impulso di difendere a spada tratta il suo lui, la capisco, davvero: probabilmente, se fossi stata nei suoi panni, avrei fatto anch'io lo stesso... ma nella fattispecie parteggio di più per Marco. È evidente che l'11 settembre si è impresso indelebilmente nell'immaginario collettivo... ma da qui a paragonarlo a una campagna pubblicitaria di successo ce ne corre, suvvia! Condivido in pieno il commento di Nicola Mattina. E poco importa se la stessa opinione espressa da Gitto era già stata formulata a suo tempo da altri: a mio avviso il fatto che un'idea controversa non sia nuova non la rende di certo migliore, anzi.
Per quanto riguarda le allusioni vagamente ossessive di Calzolari alla prosperosità di Selvaggia, già si sapeva che sono pochi gli "estimatori del genere" capaci di fissare la nostra blogger dritto negli occhi... e credo che lei stessa sia consapevole del fatto che il successo che ha ottenuto lo deve non soltanto al suo indubbio talento nello scrivere (avete letto la sua cronaca della prima puntata dell'Isola dei Famosi? ), ma anche al suo aspetto fisico. Detto questo, trattandosi di un dettaglio non rilevante nella questione oggetto di discussione, sarebbe stato assai più signorile da parte di Calzolari sorvolare sulle "doti anteriori" di lei...
P.S.: Se vi state chiedendo «Ma chi li ha vinti, poi, i Macchianera Blog Awards 2008?»... ecco qua. Per quanto mi riguarda, se non ricordo male, solamente 6 dei miei 24 voti sono "andati a buon fine": si vede che la blogosfera non la conosco ancora a sufficienza...
scritto da gwendalyne alle ore 23:00 | permalink | commenti (3)
categoria: internet
lunedì, 15 settembre 2008
Lo sapevate? Lo scorso luglio Margherita Hack ha mandato una lettera aperta, indirizzata al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, a Corriere, Stampa, Repubblica, Unità e Piccolo di Trieste; l'8 settembre, però, l'astrofisica ha scritto a MicroMega «Che io sappia nessuno l’ha pubblicata». Eppure non mi pare che la missiva fosse così poco meritevole di considerazione... no?
scritto da gwendalyne alle ore 22:50 | permalink | commenti
categoria: politica
lunedì, 15 settembre 2008
Sicuramente è troppo presto per trarre delle conclusioni... ma ben pochi si aspettavano che, al termine della seconda giornata del campionato di serie A, ci sarebbe stata una classifica del genere, con l'Atalanta a punteggio pieno, la Roma a quota 1 e il Milan a secco:
Lazio 6, Atalanta 6, Torino 4, Inter 4, Napoli 4, Juventus 4, Udinese 3, Genoa 3, Siena 3, Palermo 3, Bologna 3, Catania 3, Chievo 3, Lecce 3, Fiorentina 1, Reggina 1, Roma 1, Sampdoria 1, Milan 0, Cagliari 0
Mi fa comunque piacere che la Vecchia Signora, dopo essere stata raggiunta in extremis dai viola nella prima giornata, dia segni di ripresa!
scritto da gwendalyne alle ore 22:38 | permalink | commenti (1)
categoria: sport
lunedì, 15 settembre 2008
Il ballo delle debuttanti, la cui prima puntata è andata in onda ieri sera su Canale 5, è (assieme allo show targato Bibi Ballandi che su Raiuno vedrà protagonisti Gigi D'Alessio e Anna Tatangelo) uno dei rari esempi di trasmissione per cui mi è bastato leggere la presentazione per decidere che non l'avrei mai guardata. In effetti...
  1. Il format è ispirato a una tradizione che considero insopportabilmente snob, nel senso etimologico del termine (sine nobilitate... e non mi riferisco al sangue blu)
  2. La conduttrice è Rita Dalla Chiesa, una che reggo assai poco... e soprattutto
  3. Da un programma in cui c'è lo zampino della De Filippi non c'è da aspettarsi nulla di buono!
Tre ingredienti che per me sono difficilmente tollerabili anche se presi singolarmente... e quindi, messi insieme, formano una miscela assolutamente indigesta!
Ebbene, leggendo oggi ciò che hanno scritto Davide, Chissenefrega, Betty Moore e Maxxeo, ho capito che in effetti non mi sono persa niente: quel programma è l'apoteosi del trash!
scritto da gwendalyne alle ore 22:24 | permalink | commenti (2)
categoria: televisione
domenica, 14 settembre 2008
Nel blog di Napolux ho letto una battuta in lingua inglese veramente geniale, che può essere apprezzata dai nerd ma anche da coloro che hanno semplicemente studiato i sistemi numerici (decimale, binario, esadecimale, ottale... avete presente?).
Real programmers always confuse Christmas and Halloween because Oct31 == Dec25
Se non l'avete capita mi sa che è inutile che ve la spieghi, tanto è probabile che non la trovereste divertente...
Tanto per restare in tema, io conoscevo questa barzelletta.
Al mondo ci sono solo 10 categorie di persone: quelli che capiscono il sistema binario e quelli che non lo capiscono.
L'ultima volta che l'ho raccontata non ha avuto un gran successo... ma forse avrei dovuto selezionare meglio i destinatari!
Infine, il nome del linguaggio di programmazione LISP, che sta per List Interactive System Process, secondo alcuni significherebbe invece
Lots of Insane/Insipid/Irritating/Infuriating/Infernal/Incredible/Indecipherable/Indented Stupid Parentheses
... e, dando un'occhiata a qualche listato anche piuttosto elementare, non è difficile capire il perché!
scritto da gwendalyne alle ore 16:27 | permalink | commenti (2)
categoria: informatica
domenica, 14 settembre 2008
(Il titolo del post è una citazione del mitico Gabriele Cirilli, ovviamente! )
Quando intrapresi il mio impiego attuale (proprio ieri ricorreva un anno esatto), mi sentivo davvero entusiasta che mi fosse stata offerta un'opportunità per "attivarmi": figuratevi che fui quasi contenta persino di dover fare gli straordinari il sabato e la domenica prima di Natale. Con il passare dei mesi, però, certi aspetti non particolarmente piacevoli del mio lavoro hanno iniziato a pesarmi... e così sono arrivata al punto di aspettare con ansia per tutta la settimana il venerdì. Sicuramente tutto ciò è più che normale, anzi... Mi sembra quasi di essere tornata ai tempi della scuola, quando non vedevo l'ora che arrivasse il weekend per ricaricare un po' le batterie (anzi, meglio che ai tempi della scuola, visto che allora avevo soltanto la domenica libera!).
A proposito, in questi giorni i supermercati sono invasi dall'occorrente per il ritorno dei ragazzi in classe (da noi le scuole riaprono domani, se non sbaglio). Passando accanto agli scaffali pieni di diari, zaini e quaderni, quello che provo è una cocente nostalgia. Già, non mi dispiaceva affatto andare a scuola, e neppure studiare, un po' come l'Albachiara di Vasco Rossi (mi piacevano decisamente meno i compiti in classe e le interrogazioni... ). Quando andavo a scuola mi sentivo molto più di adesso all'altezza della situazione, e non ero il tipo di ragazzina che non vede l'ora di diventare grande... però lo sono diventata, e sarebbe ora di darmi una mossa!

P.S.: La bambina che vive dentro di me c'è rimasta molto male quando ha scoperto che il negozio Trudi che si trovava nel centro commerciale Auchan Aeroporto aveva chiuso. Tutte le volte che ci passavo davanti mi fermavo ad ammirare i peluche, dalla fattura davvero eccellente, ed alcuni li possiedo anche... Ecco a voi una foto della mia collezione (scattata con il cellulare, ché non mi andava di scomodare la fotocamera!).

scritto da gwendalyne alle ore 16:04 | permalink | commenti (3)
categoria: varie
domenica, 14 settembre 2008
Dopo aver snobbato Miss Italia 2008 per oltre tre serate e mezza (ma chi se le guarda tutte e quattro?!), ieri sera ad un certo punto mi sono sintonizzata su Raiuno per vedere come stava andando. Era il momento in cui il numero delle aspiranti si riduceva da dieci a cinque... e in quelle cinque, incredibile!, c'era ancora Benedetta Mazza, la concorrente criticata dalla giuria per la sua taglia 44 (praticamente una balena! ). Un po' per una forma di protesta, un po' perché Benedetta mi sembrava davvero la più bella e solare tra le cinque finaliste, ho fatto per la seconda volta (la prima era stata in occasione del Festival di Sanremo) una cosa alla quale mi ero detta contraria nel primissimo post di questo blog: ho mandato un televoto in favore di Miss Emilia (che poi, come mai una regione che è la sesta d'Italia per superficie e la settima per popolazione può avere in concorso due miss? ). Purtroppo non è andata bene: Benedetta è stata subito eliminata assieme a Miss L'auraBlu Moda Mare Sicilia Ilaria Cusumano. Poi è toccato a Miss Friuli Venezia Giulia Athina Covassi uscire, e sono rimaste in gara Marianna Di Martino De Cecco, Miss Sicilia, e la corregionale Miriam Leone, arrivata a Salsomaggiore con il titolo di Prima Miss dell'Anno. Alla fine è stata proprio la rossa Miriam, reduce peraltro da un ripescaggio, ad essere premiata con quell'orribile coroncina che sarà pure tutta tempestata di diamanti, ma vista da lontano potrebbe tranquillamente sembrare confezionata con il domopak!


Se i dati da lei forniti (176 cm di altezza per 56 kg di peso) sono rispondenti a verità, allora la nuova Miss Italia ha un indice di massa corporea considerato "sottopeso", ma di poco: decisamente più in salute di quel "poker d'ossa" della miss uscente!
Un dubbio esistenziale: perché mai ogni anno come presidente di giuria viene scelto un divo hollywoodiano un po' in declino? A me poi Andy Garcia, nonostante abbia cercato di rendersi simpatico dicendo «Se devo partecipare a un concorso di bellezza, meglio farlo in Italia, dove ci sono le più belle donne del mondo», risulta sgradevole da quando rivaleggiava con George Clooney in Ocean's Eleven (quando si dice confondere la realtà con la finzione... ).
scritto da gwendalyne alle ore 15:15 | permalink | commenti (5)
categoria: film, televisione, uomini, salute e bellezza
domenica, 14 settembre 2008
Oggi sono rimasta senza fiato dopo aver letto un racconto allucinante: una mamma ha postato nel suo blog la lettera spedita alla direzione dell'ipermercato Carrefour di Assago per protestare nei confronti dell'incredibile umiliazione inflitta al suo adorabile bambino di quattro anni, affetto da autismo.
scritto da gwendalyne alle ore 12:20 | permalink | commenti (2)
categoria: varie
venerdì, 12 settembre 2008
Io me lo aspettavo che prima o poi quelli della Ferrero avrebbero usato, come jingle per la pubblicità del Kinder Paradiso, il brano Destinazione Paradiso di Gianluca Grignani.... e infatti così è stato. Quello che non sapevo, e che ho scoperto leggendo Akille, è che si tratterebbe di una canzone sul suicidio. Sarò ingenua, ma non l'avrei mai detto; beh, in effetti, leggendo bene il testo mi viene il forte dubbio che parli dell'aldilà, però...
scritto da gwendalyne alle ore 16:04 | permalink | commenti (8)
categoria: musica, televisione, mangiare e bere
venerdì, 12 settembre 2008
Vorrei rivolgere due parole al ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini, la quale ha spiegato di aver deciso di recarsi in Calabria a sostenere l'esame di Stato per diventare avvocato semplicemente perché «Dovevo iniziare a lavorare e quindi dovevo superare l'esame per ottenere l'abilitazione alla professione». In un certo senso è comprensibile, non c'è che dire... però da un ministro della Repubblica non ci si aspetta che giustifichi così sfacciatamente l'italico andazzo di cercare scorciatoie. E soprattutto, Mariaste', sapendo che il tuo comportamento non era immune da critiche, avresti potuto risparmiartele certe esternazioni sulle scuole del Sud!
Bisogna ammetterlo, al ministro delle Pari Opportunità Mara Carfagna il coraggio non manca: dopo tutte le illazioni che sono state fatte sulla sua fulminea ascesa politica, prende il suo primo provvedimento di una certa importanza con l'obiettivo di contrastare proprio quel fenomeno lì... Molti non hanno resistito alla tentazione di commentare uno spunto così ghiotto: in Rete finora l'hanno fatto Simone B., Http500, Spinoza ed altri.
Tanto per restare, ehm, in argomento... certo che il Paese del Sol Levante è davvero bizzarro: ho letto qui che le donne giapponesi arcistufe del marito e in cerca di una buona scusa per chiedere il divorzio possono rivolgersi ad agenzie specializzate, le quali assoldano affascinanti professioniste incaricate di sedurre l'uomo e raccogliere prove della sua infedeltà prima di sparire nel nulla. E il "bello" è che tecnicamente non si tratta di prostituzione, perché a pagare la fanciulla non è l'uomo che gode della sua compagnia...
scritto da gwendalyne alle ore 15:51 | permalink | commenti (1)
categoria: politica, informazione
giovedì, 11 settembre 2008
Finché vivrò credo che, ogni undici settembre che Dio manderà in terra, nella mia mente si riaffacceranno le tragiche immagini degli attentati terroristici del 2001. Si dice che chiunque ricordi nitidamente il momento in cui gli è stata data la notizia, ed io non faccio eccezione. Nel primo pomeriggio ero andata dalla parrucchiera, e al mio rientro a casa trovai mia sorella seduta in poltrona che fissava il televisore acceso con un'espressione che non dimenticherò mai. Le sue parole furono più o meno «È successa una cosa molto brutta... degli aerei sono stati dirottati contro le Torri Gemelle di New York». Era trascorso pochissimo tempo dall'inizio della diretta, le Twin Towers non erano ancora crollate, e gli stessi commentatori non potevano ancora avere chiara l'entità del disastro. Il mio primo pensiero fu «Non posso credere che sia successa realmente una cosa così terribile»... e ancor oggi, a distanza di sette anni, non riesco a concepire che la malvagità umana possa arrivare a tanto.
scritto da gwendalyne alle ore 14:40 | permalink | commenti (5)
categoria: varie
mercoledì, 10 settembre 2008
Ho già scritto che adoro KaraokeParty, e lo confermo!  Ieri sera mi è arrivata per posta elettronica la notifica che era stata resa disponibile una canzone da me richiesta: la splendida Hallelujah di Jeff Buckley. A dire il vero era già stata richiesta da altri in precedenza, e io non ho fatto altro che sottoscrivere. A quanto pare la gamma di canzoni disponibili sul sito è destinata ad aumentare sempre più, come speravo...
Vi segnalo che sono anche riuscita a migliorare il mio punteggio su My Heart Will Go On, portandolo a 8047 punti. Ma soprattutto, non mi risulta che ci siano (ancora) state segnalazioni a mio carico per schiamazzi da parte dei vicini...
scritto da gwendalyne alle ore 22:44 | permalink | commenti (1)
categoria: musica, internet
mercoledì, 10 settembre 2008

Quando ho aperto per la prima volta la confezione della mia Canon Digital IXUS 85 IS nuova di zecca, sono rimasta favorevolmente sorpresa nel trovare una Guida introduttiva di appena una trentina di pagine. «Bene», mi sono detta, «evidentemente il mio gioiellino è davvero facile da usare!». La povera illusa non sapeva ancora che, nel cd-rom allegato contenente la documentazione in formato pdf, avrebbe trovato, oltre alla Guida introduttiva al software (82 pagine) e alla Guida dell'utente per la stampa diretta (80 pagine), anche la Guida dell'utente della fotocamera, lunga ben 224 pagine. Per tagliare la testa al toro, ho quindi deciso di collaudare la macchinetta senza leggere niente più di quanto era strettamente indispensabile per metterla in funzione. Come mi ero ripromessa di fare, sono andata al porto turistico "Marina di Pescara" per dare libero sfogo alla mia propensione per i paesaggi, ma ho dovuto aspettare il tramonto (très romantique, n'est-ce pas? ) perché ci fosse "la luce giusta"... o almeno così credevo, ché io di teoria della fotografia, analogica o digitale che sia, so poco o niente! Le foto che ho scattato le trovate qui... Beh, non sono proprio tutte tutte: ho uploadato solamente quelle che a mio parere erano venute meglio. Non sono poi così malaccio, neh? La fotocamera è talmente efficiente nell'ottimizzare automaticamente le sue impostazioni, che quasi non c'è gusto! Direi che si è autoregolata in modo eccellente soprattutto quando ho inquadrato direttamente il sole, che all'inizio abbagliava ancora parecchio. Se questi sono i risultati che si possono ottenere senza aggiustare alcuna impostazione ed ignorando l'abc della fotografia, figuratevi cosa sarò capace di fare quando avrò studiato per intero la guida ed anche questo libro che langue (o languisce?) tristemente da troppo tempo sul mio scaffale!
Prossimo obiettivo? I trabucchi...
Mentre aspettavo in fondo al molo che il sole si nascondesse dietro le montagne, un tizio che si trovava lì per pescare è risalito dagli scogli reggendo un grosso polpo che si contorceva disperatamente. L'uomo si è subito messo d'impegno per finire la sua preda sbatacchiandola brutalmente per terra... o perlomeno è quanto ho potuto dedurre dai rumoracci che ho sentito, visto che ho dovuto immediatamente distogliere lo sguardo. È quel genere di cose che mi fa prendere seriamente in considerazione l'idea di diventare vegetariana...
scritto da gwendalyne alle ore 22:29 | permalink | commenti (2)
categoria: tecnologia, animali
martedì, 09 settembre 2008
L'argomento del giorno (o della settimana) nella blogosfera è l'esperimento che comincerà domani al CERN di Ginevra: hanno già scritto al riguardo Andrea Beggi, Elena e innumerevoli altri blogger. Pare che vi sia una probabilità infinitesima ma non nulla che, quando il gigantesco e sofisticatissimo acceleratore di particelle denominato Large Hadron Collider entrerà in funzione, si venga a creare un piccolo ma devastante buco nero in grado di inghiottire la Terra... e tutti noi con lei. Certo, non è molto tranquillizzante leggere qui che «ci sono scarse possibilità che l'acceleratore formi un buco nero capace di porre una minaccia concreta al pianeta» (come sarebbe a dire, scarse?!?!?!?). Ma io voglio credere che tutto questo allarmismo non sia altro che una colossale campagna di disinformazione, catastrofismo e antiscienza, come spiega bene Paolo Attivissimo. Se così non fosse... sappiate che vi ho voluto bene, eh!  Non sono io la prima a dirlo in questa circostanza: finora l'aspetto più positivo di tutta questa faccenda sembra essere l'affettuosità che si è sprigionata...
scritto da gwendalyne alle ore 19:23 | permalink | commenti (2)
categoria: scienze
martedì, 09 settembre 2008
C'è tempo fino a giovedì 11 settembre per votare i blog candidati ai Macchianera Blog Awards 2008. La fase preliminare, quella delle nomination, l'avevo saltata a piè pari perché le segnalazioni dovevano riguardare almeno dieci categorie diverse... troppo impegnativo!  Però, adesso che i candidati si sono ridotti a cinque per ciascuna categoria, è diventato più semplice fare una scelta... e così, dopo aver dato un'occhiata a tutti i blog candidati, scoprendone alcuni molto interessanti che non conoscevo, ho inviato la scheda compilata. Per alcune categorie ho dovuto votare un po' a casaccio; vi dirò che, per scegliere il miglior blog buongustaio, il criterio su cui mi sono basata è stato il livello di "appetibilità" delle foto in homepage!  In altri casi ho votato con maggiore "cognizione di causa", se così si può dire: tra i destinatari delle mie preferenze segnalo Voglio Scendere, Daveblog, La Z di Zoro... e come miglior sito mobile Repubblica.it, perché è l'unico che funziona decentemente anche con l'i-mode del mio Samsung SGH-S720i (mica tutti c'hanno l'iPhone!).
La cerimonia di premiazione degli Awards si terrà sabato 13 settembre alle 18.30 presso la Rocca di Riva del Garda, e sarà condotta da Gianluca Neri e Selvaggia Lucarelli, la quale è candidata anche quest'anno nella categoria "Miglior blog andato a p***ane" che la vide vincitrice nel 2006 (i quattro post pubblicati a cavallo tra agosto e settembre non saranno mica stati un disperato tentativo di demeritare il premio?  Dai, Selvaggia, aspettiamo le preannunciate cronache dell'Isola dei Famosi, godibilissime anche per chi il reality non lo guarda!).
La premiazione avverrà nell'ambito della BlogFest 2008, che si terrà dal 12 al 14 settembre prossimi in quel di Riva del Garda. Tutto lascia presagire che si tratterà della più importante manifestazione riguardante la blogosfera italiana, e moltissimi blogger hanno già segnalato la loro presenza dotandosi dell'apposito bannerino. Io non sarò dei loro, purtroppo... o per fortuna, perché gli eventi in programma sono così tanti che sicuramente avrei finito per andare in tilt! Se fossi riuscita a organizzarmi per andare, probabilmente avrei scelto di partecipare a questa iniziativa...
scritto da gwendalyne alle ore 18:36 | permalink | commenti
categoria: internet
martedì, 09 settembre 2008
I gestori di telefonia mobile TIM e Vodafone sono stati diffidati dall'Agcom, l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, in merito ai ritocchi delle tariffe annunciati ad agosto. Effettivamente non è che si sia fatto granché per venire incontro ai consumatori (segnalo il post scritto da Bulbo Oculato sulla questione). Siccome il comunicato pubblicato sul sito della TIM mi pareva tutt'altro che chiaro, ieri pomeriggio mi sono recata in un centro TIM per chiedere che ne sarà del mio piano tariffario (Long TIM con l'opzione 3xTe) e di quello di mia madre (Autoricarica 190 con TIM Duetto). L'addetta mi ha spiegato che entrambi, come pure tutti quelli commercializzati prima dell'entrata in vigore del decreto Bersani, avrebbero subito un aumento di 0,05 centesimi al secondo, pari a 3 centesimi al minuto, per tutte le chiamate a partire da oggi... mentre dal suddetto comunicato mi par di capire che l'aumento dovrebbe colpire Autoricarica 190, che se non ricordo male faceva parte di TIM Menu, ma non anche Long TIM: mah! Anche se l'addetta mi ha consigliato di passare al piano tariffario Easy TIM New (che è senza scatto alla risposta ma non a secondi, bensì a scatti), ho concluso che è inutile arrovellarmi: non sono una che il telefonino lo usa molto... e per quel poco, a meno di non chiamare i tre numeri amici TIM, avevo già stabilito che mi conveniva usare l'altro cellulare, quello Wind, che ho comprato a dicembre appositamente per fare le chiamate brevi (entrando così nella mica tanto esclusiva cerchia di coloro che possiedono più di un cellulare! ). A dispetto del suo nome, ho stimato che la Long TIM dovrebbe essere meno conveniente della Super Senza Scatto anche per le chiamate relativamente lunghe, a meno che asintoticamente non si verifichi un'inversione di tendenza; avevo intenzione di  tracciare un grafico per stabilirlo con certezza e per determinare l'eventuale punto di intersezione (si vede che ho il pallino della matematica? ), ma poi mi sono resa conto che era pressoché impossibile determinare l'andamento preciso con le informazioni di cui disponevo: per la Wind il grafico è semplicemente una linea retta (vabbe', a voler essere pign... ehm, precisi è una funzione a gradini di ampiezza 1 secondo), ma tracciare la funzione costante a tratti della TIM è più complicato...
Insomma, se è vero che i gestori hanno apportato questi cambiamenti per semplificare la vita ai consumatori, mi dispiace ma nel mio caso non sono riusciti nell'intento! Oggigiorno è una vera impresa orientarsi nella giungla dei piani tariffari: siti come questo potrebbero dare qualche indicazione utile, ma il fatto è che ormai tutti i gestori privilegiano gli utenti che fanno un uso massiccio del telefonino...
scritto da gwendalyne alle ore 18:11 | permalink | commenti
categoria: tecnologia
domenica, 07 settembre 2008
Sono ormai parecchi i blogger che, dopo essersi fatti conoscere nel mondo virtuale, sono riusciti nell'impresa di dare alle stampe il frutto del loro ingegno. L'ultima in ordine di tempo è Claudia De Lillo, titolare del blog nonsolomamma nel quale racconta in modo esilarante la sua vita da "casalinga disperata" alle prese con due "hobbit", un marito che lavora a Londra e la professione di giornalista finanziaria. Non a caso lei stessa si paragona a Elastigirl, protagonista de Gli Incredibili... (Fra parentesi, a mio avviso uno dei pochi film d'animazione che i grandi possono guardare assieme ai bambini divertendosi come loro, se non di più... ma io non faccio testo, visto che adoro il genere!)
Il libro di Claudia, che si intitola come il blog, uscirà il 18 settembre... e, anche se ovviamente non l'ho letto, ho la sensazione che potrebbe divertire e magari rincuorare tante mamme moderne!
Anche a me piacerebbe tanto pubblicare un libro, ma al momento nel cassetto non ho niente da sottoporre alle case editrici... e, se anche ce l'avessi, credo che alla fine dovrei accontentarmi di rivolgermi a servizi come questo, che permette anche di calcolare un preventivo. Ad esempio quaranta copie in bianco e nero con copertina morbida di un tascabile da 150 pagine verrebbero a costare 232,96 euro. Certo, sarebbe decisamente meglio essere pagati anziché pagare per pubblicare un libro, ma sono pochissimi quelli che ce la fanno... e comunque, come dice la pubblicità, distribuire la propria creazione ad amici, parenti e conoscenti non ha prezzo!
scritto da gwendalyne alle ore 21:58 | permalink | commenti (4)
categoria: libri, internet
domenica, 07 settembre 2008
Un ricercatore statunitense ha stabilito che il vizio del fumo non è legato alla dipendenza da nicotina, bensì a un fattore psicologico: «La sigaretta è una soddisfazione extra, una specie di premio, che ci si concede quando ci si dedica a una attività piacevole e ricreativa». Senza la scusa che la nicotina è una droga, sarà più facile per i fumatori riuscire a rinunciare alle sigarette? Mah, sarebbe bello...
scritto da gwendalyne alle ore 21:33 | permalink | commenti (1)
categoria: salute e bellezza
domenica, 07 settembre 2008
Quando ho visto le immagini di Adriano Celentano a Venezia, dove si è recato per presentare il restauro del suo film Yuppi Du, ammetto che il mio primo pensiero è stato: «Da quando il Molleggiato è sposato con Marisa Laurito?».

Dai che è uguale, su!

scritto da gwendalyne alle ore 21:06 | permalink | commenti
categoria: musica, film
domenica, 07 settembre 2008
Il ministro dell'Economia Giulio Tremonti ha spiegato che non è vero che è finita la «luna di miele» tra gli italiani e il governo: l'esecutivo punta «non solo alla luna di miele» ma alle nozze d'argento. Nel senso che intendete durare per venticinque anni? Beh, allora ditelo, così io chiedo il divorzio, tanto più che il matrimonio è stato celebrato contro la mia volontà! La battuta non sarà delle più originali, ma non ho saputo resistere alla tentazione di replicare così alla sparata di Tremonti (del quale mi è rimasta impressa soprattutto l'imitazione fatta da Corrado Guzzanti)...
scritto da gwendalyne alle ore 16:55 | permalink | commenti (1)
categoria: politica
domenica, 07 settembre 2008
Stavo spulciando la cartella Indesiderata del mio Mozilla Thunderbird per verificare che non ci fosse finito per errore qualche messaggio "buono", e ne ho trovato uno il cui oggetto era Qui e Possibile Ordinare Tutte le Droghe e un altro che iniziava con le seguenti parole.
Siamo orgogliosi di portare la nostra vasta gamma di droga, tutti sono a vostra disposizione on-line in qualsiasi momento.
Ohibò, questi spacciano online come se niente fosse?!, mi sono detta. Poi però la riga successiva del secondo messaggio, per quanto sgrammaticata, ha chiarito la situazione.
Ti invitiamo a consultare il nostro farmacie online e per la nostra alta qualita medicina senza prescrizione in tutta comodita a casa propria in qualsiasi momento.
Seguiva il link del "farmacie online". Evidentemente il problema era una traduzione inappropriata della parola drug, che in inglese significa (anche) farmaco...
scritto da gwendalyne alle ore 12:57 | permalink | commenti
categoria: internet, salute e bellezza
sabato, 06 settembre 2008
Chissà, magari i miei lettori più assidui e attenti ricorderanno vagamente che, alla vigilia delle ferie, avevo scritto «se la mia cara vecchia digicamera mi assisterà conto di creare il mio primo set su Flickr». E invece, oltre a non aver ancora postato una parola sulle vacanze trascorse, di foto mie su Flickr neanche l'ombra. Come mai? Eh, ragazzi, mi è successa la cosa peggiore (dal punto di vista hobbystico) che possa capitare a un fotoamatore, di qualunque livello esso sia: ho perduto la fotocamera proprio il giorno prima del rientro a casa! Dev'essersi trattato di una diabolica combinazione fra la mia cronica sbadataggine (che già mi era costata cara l'anno scorso) mista a stanchezza, e la disonestà di qualcuno che, dopo aver trovato la macchinetta, se n'è impossessato anziché consegnarla alla reception (magari fossero tutti corretti come quest'uomo): infatti, dopo essermi resa conto di averla perduta, ho passato in rassegna tutti i posti in cui ero stata dall'ultima volta in cui avevo scattato una foto, ma niente da fare.
In un certo senso è come se la mia Fujifilm FinePix A303 si fosse voluta vendicare del fatto che l'avessi definita «obsoleta e scrausa» (ovunque tu sia, perdonami!) e che, prima di partire per le vacanze, avessi seriamente valutato l'opportunità di rimpiazzarla. Già, volevo metterla a riposo, è vero... ma non intendevo certo liberarmene proprio l'ultimo giorno di ferie, con oltre duecento foto nella scheda di memoria da 1 GB!!! Per farcene entrare di più, verso la fine avevo pure dovuto impostare una risoluzione inferiore a quella massima. Prima o poi, anche in mancanza di un supporto visivo, vi racconterò lo stesso qualcosa delle mie vacanze, non temete (oppure non illudetevi di passarla liscia... a seconda dei punti di vista!).
Nella remotissima eventualità che il nuovo padrone della mia macchinetta stia leggendo queste righe, gli rivolgo un appello: tu ti rendi conto che una digicamera da 3.2 megapixel vecchia di cinque anni e mezzo oggi non vale praticamente niente, vero? Il valore (affettivo) ce l'ha soltanto per me, perché mi era stata regalata per un'occasione importante, e per tutte le foto che avevo scattato in vacanza: quasi tutti paesaggi che avrebbero dovuto ricordarmi i posti bellissimi che ho visitato. Quindi sarebbe cosa buona e giusta se tu decidessi di restituirmela: in tal caso, scrivimi pure al mio indirizzo e-mail e ci mettiamo d'accordo. Se al contrario preferirai tenerti il maltolto infischiandotene del mio appello, mi augurerò con tutto il cuore che ogni singola foto che scatterai con quella macchinetta venga sfocata, mossa e con il famigerato "effetto occhi rossi"... pure le nature morte, per dire!
Vabbe', insomma, stando così le cose era davvero giunto il momento di comprare una digicamera nuova. Il problema è che non mi ritengo abbastanza esperta da valutare la convenienza dei prodotti in commercio: nella speranza che qualcuno potesse darmi un consiglio valido, ho quindi postato una discussione nell'Hardware Upgrade Forum e perfino un commento in un post di Maxime dedicato alla fotografia digitale (ma, non trattandosi di un forum, qui non è che mi aspettassi davvero una risposta). Nel frattempo è arrivato provvidenziale un dépliant di Saturn che presentava i prodotti in promozione a partire dall'altroieri: memore delle parole di Giovy in favore della Canon, ho messo gli occhi sulla Canon PowerShot A650 IS, al prezzo di 269 euro. Dopo aver fatto un po' di ricerche in giro per assicurarmi che l'offerta fosse allettante, stamattina mi sono recata nel punto vendita con tutta l'intenzione di concludere l'affare. Ebbene, l'oggetto del mio desiderio mi è stato letteralmente sfilato da sotto il naso mentre lo esaminavo: l'ultimo esemplare rimasto, quello in esposizione, è stato acquistato dal cliente che mi precedeva. Poco male, perché in offerta c'era pure la Canon Digital IXUS 85 IS, dalle prestazioni non altrettanto elevate ma dal prezzo più accessibile (239 euro compresa una scheda di memoria da 2 GB) e dal design decisamente più compatto e gradevole: anche l'occhio vuole la sua parte! Ed è così che, nel giro di appena una decina di minuti (quasi un record per la sottoscritta!), mi sono decisa a comprarla.
Vi risparmio l'unpacking, che è quello che farebbero quelli bravi, perché non fa per me... e mi riservo di esprimere un parere sulla bontà del mio acquisto quando avrò avuto modo di usarlo; in questo momento la batteria è ancora sotto carica. (Ah, altro punto a favore della IXUS: ha la batteria al litio e il caricabatterie inclusi nella confezione, mentre se non sbaglio la PowerShot necessitava di quattro pile stilo non incluse)
scritto da gwendalyne alle ore 13:14 | permalink | commenti (2)
categoria: tecnologia
sabato, 06 settembre 2008
L'ho visitato per la prima volta ieri, e già lo adoro. Sto parlando di Karaokeparty.com, un servizio online gratuito che permette di divertirsi con il karaoke... ma non solo: assegna pure un punteggio alla tua performance, valutando se vai a tempo e se azzecchi le note. È sufficiente collegare un microfono (io ho usato quello della cuffia che avevo comprato dopo aver installato Skype). Registrandosi al sito è possibile memorizzare i punteggi ottenuti. Peccato che al momento vi sia una gamma piuttosto ristretta di canzoni tra cui scegliere (e non le conosco neanche tutte)... ma verrà ampliata, spero!
Ieri, approfittando del fatto di essere sola in casa (come sapete, canto solamente in queste condizioni), avrò provato almeno una dozzina di brani: finora il punteggio più alto (7830 punti) l'ho ottenuto con My Heart Will Go On di Céline Dion. Vi dirò che, se questa canzone non l'ho cantata al KaraCamp, è stata una fortuna... per le orecchie degli astanti, s'intende. Già, se "a cappella" riesco a cantarla dignitosamente, dovendo seguire la base musicale mi escono delle stecche spaventose!
Invito tutti coloro che si sono sintonizzati su queste pagine a registrarsi al sito: dai, che bisogna allenarsi in vista del prossimo KaraCamp!
scritto da gwendalyne alle ore 09:43 | permalink | commenti (1)
categoria: musica, internet
venerdì, 05 settembre 2008
Questo post lo pubblico tramite ScribeFire, comodissima estensione per Mozilla Firefox segnalatami da hermansji (grazie mille!) nei commenti al post precedente. Se va tutto bene, vuol dire che anche Splinder è supportato correttamente... altrimenti avrei un motivo in più per decidermi a passare a Wordpress. (Ssshhh, non ditelo al signor Splinder, sennò si offende!) Ehm, se c'è una cosa che sembra non essere supportata sono le emoticon, che io uso parecchio...
A proposito di migrazione a Wordpress, da PocaCola Blog ho scoperto l'esistenza di due post adatti allo scopo: uno è piuttosto tecnico, nello stile di Andrea Beggi, mentre l'altro è tutto un programma fin dal titolo: Guida wordpress per bionde. Potrebbe essere molto utile anche a me che bionda non sono, né di capelli né (almeno spero!) nel senso dello sciocco stereotipo trito e ritrito...
scritto da gwendalyne alle ore 10:51 | permalink | commenti (4)
categoria: internet
mercoledì, 03 settembre 2008
Anche se aspetto con interesse che venga resa disponibile la versione in lingua italiana di Google Health, tanto per dirne una, molte risorse di casa Google devo ancora scoprirle: mi riprometto sempre di prendere in esame molti dei servizi presentati qui, qui e qui. Ma non potevo disertare l'appuntamento con il neonato browser di Mountain View, Google Chrome: una delle prime cose che ho fatto oggi quando mi sono connessa è stata scaricarlo per poi installarlo (e prima o poi leggerò pure il fumetto disegnato per l'occasione, promesso! ).
La prima cosa che colpisce è l'interfaccia essenziale. La velocità di cui molti parlano invece non l'ho riscontrata: sarà che il mio notebook, a un mese e mezzo dalla reinstallazione, è di nuovo ingolfato come una motoretta vecchia...?
Probabilmente, per apprezzare tutte le peculiarità di Chrome, dovrò smanettarci un bel po'... ma per il momento non ho nessuna intenzione di abbandonare Mozilla Firefox, dato che mi ci trovo ancora così bene. Non ho nemmeno importato segnalibri e compagnia bella da Firefox a Chrome, perché temo che usando due browser in parallelo sarebbe un problema mantenere sincronizzati gli elementi che mi interessano.
Comunque, tanto per confermare la mia fama di blogger rapida come un bradipo in letargo (si fa per dire... escluderei che i bradipi vadano in letargo! ), vi propongo una lista che mi ripromettevo di pubblicare da molto tempo: prima che il browser open source per antonomasia venga soppiantato dalla concorrenza... ecco a voi le estensioni di Firefox che ho installato.
  • Il Dizionario italiano è un ausilio indispensabile per evitare errori ortografici o di digitazione compilando form online nella nostra lingua. Per scrivere nell'idioma di Shakespeare vi ci vorrà invece il Dizionario inglese (Stati Uniti).
  • IE Tab ha la funzione di integrare il motore di rendering di Internet Explorer all'interno di Firefox: è indispensabile per visualizzare correttamente quelle pagine web che, accidenti a loro! , richiedono il browser di casa Microsoft.
  • CacheViewer permette la navigazione e la ricerca nella cache di Firefox.
  • In molti casi è desiderabile memorizzare l'indirizzo delle pagine web salvate su disco: SaveWithUrl aggiunge al codice sorgente una riga con l'URL della pagina salvata.
  • PDF Download si occupa della visualizzazione dei file PDF disponibili in Rete: permette di scegliere se visualizzarli nel browser, mostrarli in versione HTML oppure scaricarli sull'hard disk.
  • Firefox Showcase, visualizzando un'anteprima di dimensioni ridotte delle finestre e/o schede aperte in Firefox, permette di individuare e selezionare quella desiderata.
  • A dire il vero, Scrapbook la uso ben poco... ma dovrebbe essere comoda per gestire il salvataggio delle pagine.
  • Html Validator l'ho installata quando sognavo di "farmi il sito", e al blog non ci pensavo ancora: serve a verificare la correttezza sintattica del codice HTML di una pagina web.
Last but non least... quella di cui sto per parlarvi non è proprio un'estensione, ma funziona come se lo fosse. Fino all'anno scorso, per scaricare da YouTube i filmati in formato Flash Video, facevo uso di un paio di estensioni che però ad un certo punto hanno smesso di funzionare. Grazie all'ottimo Forum Mozilla Italia ho però trovato un validissimo sostituto. In questa pagina, cliccate con il pulsante destro del mouse sul link All-In-One Video Bookmarklet e selezionate Aggiungi link nei segnalibri... per memorizzarlo. Dopodiché, quando vorrete salvare un video pubblicato su YouTube (ma non solo... il bookmarklet supporta pure Google Video, MySpace e molti altri servizi), sarà sufficiente cliccare sul segnalibro così creato. Nella pagina che si aprirà è presente un Download link: potete cliccarci sopra con il pulsante destro e selezionare Salva destinazione con nome..., oppure cliccare con il pulsante sinistro e selezionare Salva file: in entrambi i casi si aprirà una finestra nella quale potrete scegliere il nome e il percorso del file da salvare (non dimenticate l'estensione .flv!).
Agli irriducibili di Internet Explorer probabilmente piacerebbe che questo praticissimo bookmarklet funzionasse anche con il browser di casa Microsoft... ma purtroppo non è così: la soluzione migliore per loro è KeepVid, per quanto ne so.
Però, è divertente giocare a fare la "divulgatrice informatica"... Poco importa se le informazioni raccolte in questo post erano già reperibili accedendo a fonti assai più autorevoli!
scritto da gwendalyne alle ore 19:25 | permalink | commenti (2)
categoria: informatica, internet
mercoledì, 03 settembre 2008
Come avevo preannunciato, ieri sera ho guardato Million Dollar Baby. Questo film ha conquistato quattro premi Oscar (miglior film, miglior regia, miglior attrice protagonista, miglior attore non protagonista) ed è stato ampiamente elogiato dalla critica, con la sola eccezione della "bastiancontraria" che scrive su Il Foglio, per quanto mi risulta. Spesso una "cinefila part-time" come me finisce per trovarsi in disaccordo con il parere degli addetti ai lavori... ma non è stato questo il caso: il film l'ho trovato splendido, struggente ed impeccabile.

La trama in sintesi: Frankie Dunn (Clint Eastwood, che del film è anche regista), ex pugile scontroso e segnato dalla vita, gestisce una palestra ed è rimasto nel mondo della boxe come allenatore e manager. Il suo amico Scrap (Morgan Freeman) lo convince a superare le sue riluttanze e ad allenare una donna: Maggie Fitzgerald (una straordinaria Hilary Swank), che aspira a sfondare nel pugilato per riscattarsi da un'esistenza mediocre e da una famiglia che definire meschina è dir poco. Tra Maggie, che ha perduto suo padre, e Frankie, che non riesce a riallacciare i rapporti con sua figlia, si instaura un legame molto forte: ciascuno dei due sembra vedere nell'altro un sostituto della figura mancante nella propria vita.

Fin qui non credo che si possa parlare di spoiler, ma se dovete ancora vedere il film vi consiglio di non proseguire nella lettura!

Mi è sembrato particolarmente toccante e convincente il modo in cui è stato trattato il tema dell'eutanasia: c'è stato spazio sia per le ragioni di chi è contro sia per quelle di chi è a favore... anche se alla fine sono state queste ultime a prevalere. Vedendo il film rimane difficile pensare che la scelta del protagonista sia stata dettata da una qualche forma di egoismo, e non sia stata invece un estremo atto d'amore... e dubito che i convinti oppositori della "dolce morte" abbiano apprezzato questo modo di affrontare la questione.

Ah, grazie a Davide ho capito che, non essendo un'amante del trash, non mi sono persa niente con la scelta di non guardare né registrare Il sangue e la rosa...
scritto da gwendalyne alle ore 17:33 | permalink | commenti (2)
categoria: film
martedì, 02 settembre 2008

Non dite al bel tenebroso Gabriel Garko che non sa recitare, eh?  L'attore, protagonista della fiction Il sangue e la rosa, ha raccontato a TV Sorrisi e Canzoni di aver studiato tanto per migliorarsi e di rifiutare categoricamente il doppiaggio. Io me lo ricordo bene in un calendar... ehm, servizio fotografico artistico di qualche anno fa, ed è un peccato non poter constatare di persona i suoi progressi nella recitazione: alla sua fiction "di cappa e spada", in onda a partire da stasera su Canale 5, preferisco però il film Million Dollar Baby, trasmesso su Raitre, del quale ho sentito dire un gran bene...
scritto da gwendalyne alle ore 19:12 | permalink | commenti (22)
categoria: film, televisione, uomini
martedì, 02 settembre 2008
Ieri, leggendo un post di Napolux, mi sono resa conto di essere indiscutibilmente una wilfer, dal momento che mi sono riconosciuta nella seguente descrizione: «Ti è mai capitato di accendere il computer, collegarti ad Internet con l'intenzione di fare qualcosa e poi, dopo due ore di navigazione senza meta, renderti conto che quella cosa che dovevi fare con tanta urgenza non l'avevi ancora fatta?». Il neologismo wilfing trae origine dalla tipica domanda che caratterizza ogni wilfer: «What Was I Looking For?» (ovvero «Che cosa stavo cercando?»).
Oggi invece ho scoperto l'esistenza del termine discombugogglamento (fusione delle parole "scombussolamento" e "Google"), neologismo coniato da uno psicologo inglese per designare lo stress causato dalle difficoltà a navigare in Rete. Oserei dire che il mio livello di discomgoogolation (tanto per citare la parola originale) non è particolarmente preoccupante... non ancora, almeno!
scritto da gwendalyne alle ore 18:53 | permalink | commenti (1)
categoria: internet
lunedì, 01 settembre 2008
Vi segnalo un articolo che secondo me vale la pena di leggere perché offre numerosi spunti di riflessione; l'ha scritto Marco Travaglio (specifico chi è l'autore così, se siete tra quelli che non lo stimano, potete girare alla larga...).
scritto da gwendalyne alle ore 22:26 | permalink | commenti (1)
categoria: politica
lunedì, 01 settembre 2008
(In pochi giorni è già la seconda locuzione latina che utilizzo come titolo, cosa vorrà dire?)
Il sindaco di Cantù Tiziana Sala ha deciso di attivare un numero verde per segnalazioni anche anonime di «eventuali extracomunitari clandestini sul territorio del Comune». Non ci credete? Allora leggete qui... Come scrive Alessandro Gilioli, chissà quanti cittadini si decideranno a chiamare i vigili per avvisare «ho visto un negro che vendeva chincaglieria, per me quello il permesso di soggiorno non ce l’ha, andatelo a prendere».
No, decisamente non mi piace la piega che sta prendendo il mio Paese...
scritto da gwendalyne alle ore 22:20 | permalink | commenti (10)
categoria: politica
lunedì, 01 settembre 2008
L'Arcigay ha protestato per il modo in cui i media italiani hanno trattato la situazione personale di Domenico Riso, lo steward di origine siciliana morto nell'incidente aereo di Madrid assieme al compagno Pierrick e al bimbo di tre anni di quest'ultimo, Ethan. Alcuni giornali hanno glissato sui dettagli che potevano turbare i benpensanti, mentre Repubblica e il Corriere della Sera sono stati un po' più espliciti, commettendo però qualche madornale passo falso, come le virgolette poste attorno alla parola «famiglia»: due segni tipografici apparentemente innocui, ma interpretati dai più come volti a sminuire le scelte di vita non tradizionali dei due uomini. Su Repubblica Francesco Merlo ha voluto replicare alla presa di posizione dell'Arcigay con un intervento infarcito di considerazioni incredibilmente fuori luogo... per la serie «la pezza è peggio del buco»!
In una storia come questa, non posso però fare a meno di chiedermi: se la famiglia di origine di Domenico aveva accettato il modo di essere dell'uomo, in un momento così tragico non avrebbe fatto volentieri a meno di vederlo reso pubblico con tanto risalto?
scritto da gwendalyne alle ore 22:10 | permalink | commenti (4)
categoria: informazione, in edicola
lunedì, 01 settembre 2008
La prima giornata del campionato di serie A è stata funestata dagli atti vandalici commessi da alcuni pseudo-tifosi. Si sono espressi sulla questione Giovy, paz83, Rick, Simone B. e chissà quanti altri. Ricordare che certi fatti non hanno nulla a che vedere con lo sport e il sano divertimento potrà suonare banale... ma è l'unica cosa che riesco a dire! Poi i responsabili non si stupiscano se a causa loro verranno proibite le trasferte pure a quella stragrande maggioranza di tifosi degni di tale nome...
Vabbe', per risollevare un pochino il tono di questo post segnalo che, dopo le malefatte di Luciano Moggi, le serrature continuano a creare problemi in casa juventina...
scritto da gwendalyne alle ore 21:36 | permalink | commenti
categoria: sport