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venerdì, 31 ottobre 2008
Quando ho appreso che Diego Armando Maradona sarà il nuovo ct della nazionale di calcio argentina, ho pensato: non sarà molto credibile se cercherà di fare il duro nei confronti delle trasgressioni dei giocatori...  Semmai dovrà pensarci Carlos Bilardo, che lo affiancherà con il ruolo di direttore generale.
Ecco la vignetta pubblicata da Artefatti per l'occasione:

scritto da gwendalyne alle ore 19:56 | permalink | commenti (3)
categoria: sport
venerdì, 31 ottobre 2008
La prossima volta che leggo la parola Halloween, guardate che urlo!
AAAAAAAAAHHHHH!!! Perché l'ho scritto?!?!?
(No, non ce l'ho con questa ricorrenza perché condivido l'opinione che «festeggiare Halloween significa adorare satana», bensì perché ne disapprovo l'impostazione consumistica... e un pochettino pure perché non ho ricevuto uno straccio di invito per stasera, diciamolo! )
scritto da gwendalyne alle ore 19:36 | permalink | commenti (2)
categoria: varie
venerdì, 31 ottobre 2008
Se non ho frainteso la vicenda, poco tempo fa Filippo Bisciglia del Grande Fratello 6 ha spezzato il cuore all'altra ex "gieffina" Simona Salvemini, con la quale aveva intrecciato una relazione nel corso della stessa edizione del reality show, lasciandola per fidanzarsi con la showgirl Pamela Camassa. Per questo mi sono un po' stupita (ma neanche tanto, in fin dei conti) quando ieri sera ho scoperto che nel cast del reality La Talpa, del quale già faceva parte la Camassa, per sostituire Natalia Bush è stata chiamata proprio la Salvemini! Ho fatto un'ipotesi al riguardo: gli autori del programma auspicano che tra le due rivali si inneschi qualche genere di rissa, che fa tanto audience. Sono troppo maliziosa?
Nota bene: ci tengo a precisare che in casa non sono io a comprare le riviste di gossip e a soffermarmi su La Talpa quando faccio zapping!
Update: Colpo di scena! La Camassa è stata espulsa dal gioco per aver violato il regolamento...
scritto da gwendalyne alle ore 19:21 | permalink | commenti
categoria: televisione
mercoledì, 29 ottobre 2008
... e c'è ancora, anche se qualcuno a volte tende a dimenticarsene... io per prima!  L'altro giorno ho scritto un biglietto indirizzato a una famiglia conosciuta quest'estate in vacanza; a dire il vero era a metà fra un biglietto e una lettera, visto che la mia grafia abbastanza minuta ha ricoperto oltre tre quarti dello spazio disponibile sulle due facciate del cartoncino 167x108 (millimetri). Lo ammetto, la brutta copia l'ho preparata al computer: oramai sono talmente assuefatta a scrivere, cancellare e rielaborare utilizzando un word processor (foss'anche il semplice Blocco Note di Windows) che non riesco a buttar giù più di qualche riga senza dover fare ricorso al bianchetto; a volte mi trovo a pensare che, se dovessi affrontare oggi la prima prova dell'esame di maturità, ovvero il tema di Italiano, sarei proprio nei pasticci... Eppure è un peccato che non eserciti più spesso la mia calligrafia, la quale è uno dei (pochi) talenti che mi vengono riconosciuti con una certa frequenza: ormai ho perso l'abitudine a tenere una penna in mano a tal punto che "mi impappino" anche quando scrivo... Dulcis in fundo, per conservare testimonianza del mio scritto, l'ho scannerizzato in formato .jpeg. Se per caso il paz83 mi avesse passato il suo meme analogico, non mi sarei di certo tirata indietro...
scritto da gwendalyne alle ore 22:41 | permalink | commenti (1)
categoria: informatica
lunedì, 27 ottobre 2008
Fra gli innumerevoli successi di Vasco Rossi, il mio preferito è sempre stato Albachiara... e devo ammettere che nel testo mi riconoscevo pure abbastanza. Non vi dico come ci sono rimasta male quando ho letto la trama del film Albakiara (titolo in grado di far inorridire i simpatizzanti del sito Nokappa... quasi quasi adesso inserisco il banner!):
Chiara va al liceo, ma al contrario di Albachiara, non le piace per niente studiare. Riesce ad essere promossa solo grazie a trucchetti, copiature e mezzucci. Non si veste "svogliatamente", anzi, è attentissima al look e alla moda. Ciò che più adora sono "le serate gangster" (come le chiama lei) passate con le amiche del cuore a base di sesso, droga e rock'n roll. Chiara ama Nico. Anche Nico ama Chiara. Studia all'università e per passione fa il deejay. Per guadagnare soldi, ha creato un sito porno. Si filma (mascherato per non farsi riconoscere) con la webcam mentre fa sesso con alcune amiche, anche loro a caccia di soldi facili e veloci. Di tutto questo, Chiara, ovviamente, non sa nulla.
Non c'è da stupirsi che sia stato deciso il divieto per i minori di 14 anni. A proposito del valore artistico del film (che ovviamente mi rifiuto di andare a vedere), il critico cinematografico de L'Unità ha scritto che «Moccia, al confronto, è Stanley Kubrick»... il che è tutto dire! Chissà cosa ne pensa il rocker di Zocca, il cui figlio Davide impersona il protagonista maschile della pellicola...
scritto da gwendalyne alle ore 15:54 | permalink | commenti (7)
categoria: musica, film
venerdì, 24 ottobre 2008
A questo punto posso dire di aver provato quasi l'intera gamma di Gran Soleil Ferrero: limone, mandarino, frutto della passione... tutti i tipi a parte quello al caffè, ché a me non piacciono particolarmente le cose dolci al sapore di caffè, con la sola eccezione del tiramisù. Personalmente il gusto che preferisco è l'ultimo arrivato nei negozi (per quanto ne so), ossia quello alla vaniglia...
scritto da gwendalyne alle ore 23:49 | permalink | commenti (4)
categoria: mangiare e bere
venerdì, 24 ottobre 2008
La diva franco-umbra Monica Bellucci, il cui nuovo film L'uomo che ama con Pierfrancesco Favino è in concorso al Festival di Roma, ha confidato «Anch'io ho sofferto e sono stata lasciata». Essere belle e desiderabili non rende di certo immuni alle delusioni amorose, insomma. Eh, proprio vero, cara Monicà... io lo so bene!
(Meglio sgombrare il campo dagli equivoci: sto scherzando, ok?... anche se in effetti mi è capitato che mi abbia spezzato il cuore un individuo che in confronto a me non poteva esattamente definirsi un adone; magari un po' narciso sì, tanto per restare in ambito mitologico...)
scritto da gwendalyne alle ore 23:33 | permalink | commenti
categoria: film, salute e bellezza
venerdì, 24 ottobre 2008
Finalmente, dopo sei mesi e 77 concorsi, è stato realizzato il sei al Superenalotto. A Catania, la città dove è stata giocata la schedina vincente, molta gente è scesa in strada per festeggiare, ma proprio non riesco a capire chi gliel'abbia fatto fare: sperano davvero che il fortunato condivida i suoi oltre cento milioni di euro con tutti coloro che hanno mostrato di gioire per lui?
Oltre al vincitore, i cui assilli principali d'ora in poi saranno quelli di non perdere il senno e di fronteggiare la comparsa di parenti e amici che neanche sapeva di avere, sarà contento il Codacons: come riferisce Fulvia Leopardi, l'associazione si preoccupava che schiere di consumatori potessero finire sul lastrico puntando tutti i propri averi nell'inseguimento di una vincita decisamente aleatoria.
Uno degli errori tipici del giocatore d'azzardo "razionale" è ritenere che la probabilità di centrare la combinazione vincente aumenti con il numero di estrazioni in cui non è stato assegnato il jackpot, per la legge dei grandi numeri. Persino i notiziari non perdevano occasione per fare disinformazione ricordando la classifica dei numeri ritardatari. Eppure alle palline che volteggiano nelle urne non importa un bel niente di cosa è successo nei concorsi precedenti!
Devo comunque ammettere che sabato scorso mi sono detta: vista l'entità raggiunta dal jackpot, a questo punto quasi quasi tento anch'io la sorte! E sia sabato sia martedì (ieri mi sono dimenticata) ho fatto un salto in ricevitoria; manco a dirlo, c'era una fila incredibile. Lasciando perdere i sistemi, ho puntato sulla giocata minima da 1 euro (due sestine). A differenza di mio padre, che in queste occasioni gioca le età e le date di nascita delle persone care come se alla dea bendata importasse qualcosa della nostra numerologia familiare, ho scelto i numeri con l'aiuto della mia fida calcolatrice scientifica TI-89. Per prima cosa ho reimpostato il generatore di numeri casuali con il comando RandSeed, poi ho eseguito per sei volte di seguito il comando rand(90) per ottenere sei numeri interi casuali compresi tra 1 e 90. Devo ammettere che non mi sono accontentata della prima sequenza ottenuta, ma ho ripetuto la procedura fino a metterne insieme una che mi "ispirasse"; pur sapendo che una data sequenza, ad esempio (1,2,3,4,5,6), ha la stessa identica probabilità di uscire di qualunque altra, una sestina comprendente ad esempio due coppie di numeri consecutivi, come quella vincente di ieri sera. l'avrei scioccamente scartata.
Quali esiti ho raggiunto? Beh, sabato ho portato a casa un fantastico zero... mentre martedì ho totalizzato addirittura due punti!
Un tocco di matematica per concludere non ci sta poi male, suvvia!  È stato stimato che la probabilità di essere colpiti da un fulmine è significativamente più bassa rispetto a quella di fare sei al Superenalotto. Sì, ma quest'ultima probabilità quanto vale? Per l'esattezza è pari al reciproco del seguente coefficiente binomiale,

ossia circa 1.6·10−9, poco più di una chance su un miliardo... davvero irrisoria!!!  (Per una spiegazione più chiara e dettagliata potete leggere qui e qui)
scritto da gwendalyne alle ore 23:05 | permalink | commenti (1)
categoria: scienze, informazione
mercoledì, 22 ottobre 2008
Questa sera mi va di proporvi un paradosso algebrico semplice ma abbastanza singolare che a suo tempo mi venne sottoposto da un'amica laureata in Matematica. Ebbene, partendo da una certa identità ed eseguendo elementari passaggi aritmetici, si può arrivare alla paradossale conclusione che zero è uguale a uno! Non ci credete, eh?
Andiamo con ordine, supponendo per prima cosa che

Sottraiamo x2 da primo e secondo membro:


Raccogliamo 1 − x a primo e secondo membro:


Dividiamo primo e secondo membro per 1 − x:


Semplifichiamo x a primo e secondo membro:


Come Volevasi Dimostrare!  Voi direte: deve esserci un inghippo da qualche parte! In effetti è così, e dovrebbe essere elementare scovarlo... nel senso che, tenendo conto dell'ipotesi iniziale, basta ricordare una nozione insegnata alle scuole elementari (perlomeno ai miei tempi, mooolto prima della riforma Gelmini ). Ci siete arrivati?
scritto da gwendalyne alle ore 22:45 | permalink | commenti (4)
categoria: scienze
martedì, 21 ottobre 2008
Dopo aver letto a proposito del lungometraggio WALL•E pareri tutti positivi da parte di insigni critici cinematografici e, quel che più conta, blogger (ad esempio EmmeBi e Akille), oggi pomeriggio sono andata al cinema a vedere il film... e non me ne sono assolutamente pentita!  Prima della proiezione ero un po' scettica sul fatto che potesse piacermi una pellicola quasi priva di dialoghi (il che non favorisce un livello di attenzione costantemente elevato, in effetti) e i cui protagonisti non sono persone o animali, bensì esseri inanimati. Non sapevo quanto mi sbagliavo... in particolare sull'utilizzo dell'espressione "esseri inanimati": che tenerezza, gli occhioni di WALL•E (beh, insomma, le videocamere...)!
Qualche parola sulla trama. Nell'anno 2815, il simpatico robottino WALL•E (acronimo di Waste Allocation Load Lifter Earth-class) svolge diligentemente da secoli il task per cui è stato programmato: raccogliere e compattare la spazzatura prodotta in enormi quantità dagli esseri umani, che per questo e per l'inquinamento ormai insostenibile sono stati costretti ad abbandonare il pianeta Terra. Alcuni degli oggetti che WALL•E trova in giro, tra i quali una vecchissima videocassetta del film Hello, Dolly!, entrano a far parte della sua collezione di cimeli. A un certo punto dallo spazio arriva l'affascinante e tostissima sonda EVE (che sta per Extraterrestrial Vegetative Evaluator), incaricata di rintracciare forme di vita che rendano possibile la ricolonizzazione del nostro pianeta. Non appena EVE riceve in dono da WALL•E una pianticella trovata tra le macerie, la sua missione sembra compiersi, quindi il razzo torna a prenderla... e WALL•E, ormai palesemente cotto di lei, la segue sulla Axiom, la colossale "nave spaziale da crociera" sulla quale si è rifugiato il genere umano. Ha così inizio una serie di mirabolanti avventure...
La migliore fra le (non molte) battute del film la pronuncia il comandante della Axiom: «Io non voglio sopravvivere, voglio vivere!».
Ovviamente la produzione di Disney Pixar è encomiabile anche dal punto di vista strettamente tecnico: a tratti si potrebbe essere addirittura portati a credere che quello che appare sullo schermo sia reale, anziché disegnato al computer. Proprio per apprezzare appieno la qualità visiva del film, vi consiglio di godervelo sul grande schermo, anziché aspettare che esca in home video... a meno che non disponiate di uno schermo gigante in alta definizione!
A chi pensa che i film d'animazione (non chiamateli cartoni animati! ) siano roba da ragazzini, faccio notare che in sala ho visto parecchi adulti "non accompagnati da bambini", ed eravamo soprattutto noi grandi a ridere delle gag e trovate varie disseminate nel film (oltre che nello scoppiettante cortometraggio introduttivo Presto, i cui protagonisti sono un prestigiatore e il suo coniglio).  Il tizio seduto accanto a me, non perdendo occasione per commentare ogni scena con il suo vicino, ogni tanto osservava divertito «Guarda che faccia ha fatto!»... abbastanza singolare, trattandosi di un robot e di una sonda!  Per contro, ho sentito chiaramente un pargolo nella fila dietro la mia chiedere spazientito «Mamma, quand'è che finisce?».
scritto da gwendalyne alle ore 21:46 | permalink | commenti
categoria: film
lunedì, 20 ottobre 2008
Due settimane fa avevo parlato con entusiasmo dei corsi messi a disposizione per il download gratuito dalla Stanford School of Engineering... e in seguito ho scoperto per caso il progetto MIT OpenCourseWare: già, anche l'autorevolissimo Massachusetts Institute of Technology rende disponibile del materiale, in quantità spropositata!
scritto da gwendalyne alle ore 19:24 | permalink | commenti
categoria: tecnologia, scienze
lunedì, 20 ottobre 2008
Malgrado tutte le "cosacce" che i mezzi di informazione raccontano su Facebook, dopo aver letto le considerazioni formulate da Massimo Mantellini mi ero quasi convinta che fosse giunto il momento di iniziare a sfruttare le grandi potenzialità del servizio, aggiungendo prudentemente qualche dato al mio profilo... ma poi ho letto un post di Paolo Attivissimo e ho cambiato idea!
scritto da gwendalyne alle ore 19:09 | permalink | commenti
categoria:
lunedì, 20 ottobre 2008
Un mese fa ho dedicato un post al fenomeno delle aste al ribasso, e nei relativi commenti Maxxeo mi ha segnalato una novità nel settore: Bid8, un sito italiano di aste al ribasso completamente gratuito, in quanto supportato interamente dalla pubblicità. Dopo aver letto al riguardo due post favorevoli pubblicati da Salvatore Aranzulla e da Generazione Internet, ho deciso di iscrivermi. Se volete farlo anche voi, potete andare sulla home page del sito e cliccare su iscriviti oppure, in alternativa, cliccate qui: per voi non cambia nulla, ma in quest'ultimo caso aiuterete me ad accumulare crediti... e avrete tutta la mia gratitudine!
scritto da gwendalyne alle ore 18:57 | permalink | commenti (11)
categoria: internet
lunedì, 20 ottobre 2008
Dopo averci lungamente tediati (per dirla con Checco Zalone ) con Non ti scordar mai di me, Giusy Ferreri ha appena lanciato il suo nuovo singolo, Novembre. Luca Sofri ha scritto «Il pezzo nuovo di Giusy Ferreri spacca»... già, ma che cosa?! (Mi rendo conto che la sottile allusione poco si confà a una signora qual io sono, ma quanno ce vo'... )
Sulle potenzialità del primo singolo come tormentone avevo visto giusto: a suo tempo scrissi che aveva «un motivetto che mi è entrato in testa già al secondo ascolto e non ne è ancora uscito». Anche Novembre, in un certo senso, ha lo stesso (infausto) potere; mi è capitato di ascoltarla stamattina su Radio2 nel corso del Ruggito del coniglio mentre mi preparavo, e non è stato esattamente il miglior modo per cominciare la giornata: mi mette un'angoscia...
Per giunta molti hanno segnalato che la base di Novembre è un evidente plagio di un successo di... indovinate chi? Sì, proprio di Amy Winehouse, la cantante britannica a cui Giusy viene abitualmente paragonata. Ma allora te le cerchi...
scritto da gwendalyne alle ore 18:41 | permalink | commenti (3)
categoria: musica
sabato, 18 ottobre 2008
Quest'anno il Nokia University Program ha premiato la Facoltà di Economia dell'Università di Pescara per il miglior progetto di telefonino ideale, W@yweb: «Un cellulare di grandezza media, con due schermi che riconoscono l'azione contemporanea di due dita (Touch-screen-Double finger). Uno degli schermi è ultrasottile, estraibile lateralmente fino a 13 cm, e sfrutta la tecnologia OLED che garantisce alta risoluzione con risparmio energetico. Massime prestazioni in termini di definizione dell'immagine, memoria e connettività. Un cellulare in cui l'esperienza online viene supportata dal nuovo portale web OVI». I componenti del team vincente si sono aggiudicati l'opportunità di visitare il quartier generale di Nokia in Finlandia. Anvedi quanto sta avanti l'ateneo della città in cui vivo?!
scritto da gwendalyne alle ore 23:15 | permalink | commenti
categoria: tecnologia
sabato, 18 ottobre 2008
(Uff... anche il tedesco, adesso? )
Scambio di battute tra colleghe, l'altro giorno in ufficio.
Collega 1: «Darei qualsiasi cosa per andare a Perugia in occasione dell'Eurochocolate...»
Collega 2: «Ah, io non ci andrei mai: figurati che, quando entro in pasticceria, l'odore troppo forte mi dà la nausea!»
Io: «Mi sa che io ho il problema opposto...»
Collega 1: «Guarda, non si direbbe proprio!»
Sicché la mia linea è ancora accettabile, buono a sapersi!  Per "festeggiare" avevo in mente di spazzolarmi un'intera confezione da cinque di Kinder Choco Fresh, il "desserino" che mi piace tanto... ma poi è intervenuta la mia forza di volontà, sempre pronta (almeno sul fronte alimentare)!  A proposito di snack e merendine, credo di dover smentire lo spot di Kinder Frutti: per quanto mi riguarda, non è mica vero che «piace anche ai grandi». Pure Kinder Cereali non mi fa impazzire (meglio Kinder Maxi, a questo punto), ma confermo che il suo spot è tra i più simpatici in circolazione!
scritto da gwendalyne alle ore 19:55 | permalink | commenti (2)
categoria: mangiare e bere
sabato, 18 ottobre 2008
Incuranti della differenza di razza, Sultan, un leone maschio di tre anni, e Messalina, una tigre del Bengala femmina di quattro anni, ospiti del Safari Park d'Abruzzo, si sono "fidanzati". Dalla loro unione sono nati ieri tre splendidi esemplari di leontigre: è la prima volta che in Italia avviene un lieto evento così straordinario. Peccato non avere nessuna foto da pubblicare: i cuccioli li ho visti al notiziario regionale, e vi assicuro che erano un amore, da strapazzarli di coccole (finché sono così piccoli, certo, ma quando saranno più cresciutelli... alla larga! ).
Aggiornamento: eccoli!!!

scritto da gwendalyne alle ore 19:27 | permalink | commenti (1)
categoria: animali
giovedì, 16 ottobre 2008
No, vi prego... Federico Moccia che discetta sul mondo giovanile, perché come li capisce lui i gggiovani non li capisce nessuno, risparmiatemelo!  Secondo lui la chiave di tutto è che «contano solo i sentimenti» (cosa c'entrino con certi atti di razzismo, bullismo e violenza, lo sa solo lui). Davvero un ottimo traino per il suo ennesimo romanzetto per teenager, non c'è che dire. (Ah, non esiste proprio che lo leggo... ci sono già cascata una volta, e non intendo rifarlo!)
scritto da gwendalyne alle ore 22:46 | permalink | commenti
categoria: libri, film
giovedì, 16 ottobre 2008
No, non ho deciso di convertirmi ai titoli in spagnolo... del resto non potrei, non avendo ancora acquistato quel corso che desideravo. È che, navigando tra un blog e l'altro, ho scoperto l'esistenza di Bloguzz, che è un po' l'equivalente di BlogBabel o Wikio ma in lingua spagnola. L'algoritmo in base al quale viene elaborata la classifica è abbastanza misterioso, dal momento che in molti casi blog piuttosto blasonati vengono preceduti da altri meno noti. Vabbe', ad ogni buon conto mi sono registrata anch'io, e al momento questo blog occupa la posizione 16076 su 52526 blog indicizzati (tra quelli italiani è 2538esimo su un totale di 5827). «Está perdiendo capacidad de generar buzz en los últimos días». Oh poffarbacco, qualunque cosa sia un buzz, cosa posso fare per invertire la tendenza? «Su nivel de influencia absoluta es del 30%, se trata de un nivel considerable». Ambe', se lo dici tu, mi tranquillizzo...
Beh, in fondo come blogger non sono da sottovalutare, visto che annovero tra i miei estimatori nientepopodimenoché Gaspar Torriero e Massimo Mantellini. Non ci credete? Ma se c'ho la prova!

(Il nickname l'ho dovuto troncare perché lo script creato da Paul the wine guy permette al massimo otto caratteri... )
scritto da gwendalyne alle ore 22:34 | permalink | commenti (3)
categoria: internet
giovedì, 16 ottobre 2008
Quando qualche giorno fa ho letto le dichiarazioni del coordinatore del governo ombra del PD, Enrico Morando, a proposito della manifestazione Salva l'Italia che si terrà a Roma il 25 ottobre prossimo, non ho potuto fare a meno di chiedermi: che fine ha fatto l'opposizione?
Oggi si è scoperta la provenienza della foto utilizzata per i manifesti che annunciano la suddetta manifestazione: non era stata scattata a un raduno di sinistra, bensì...
Amici "piddini", state più attenti: non vorrete mica continuare a offrire spunti così ghiotti a quelli del Giornale?
Sempre a proposito del Partito Democratico, domenica si svolgeranno le primarie per la scelta dei candidati da presentare alle elezioni regionali. Pure questa volta andrò ad esprimere la mia preferenza... anche se devo ammettere che avrei visto con favore un accordo del PD con l'Italia dei Valori attorno alla persona di Carlo Costantini. A chi andrà il mio voto il 30 novembre? Beh, è presto per dirlo.
scritto da gwendalyne alle ore 22:03 | permalink | commenti (3)
categoria: politica, in edicola
giovedì, 16 ottobre 2008
Oggi pomeriggio, nella cattedrale di San Cetteo a Pescara, sono stati celebrati i funerali di Monsignor Antonio Iannucci, arcivescovo emerito di Pescara-Penne, scomparso due giorni fa alla veneranda età di novantaquattro anni.
In questa occasione molti hanno rievocato la profonda cultura e lo spessore umano e morale di quest'uomo. Da parte mia, vorrei ricordare che fu lui a creare trent'anni fa la Fondazione Papa Paolo VI, attorno alla quale gravitano numerosi centri di riabilitazione e residenze per anziani dislocati in tutto l'Abruzzo: un'istituzione su cui moltissime persone hanno potuto contare per alleviare le proprie sofferenze.
scritto da gwendalyne alle ore 21:43 | permalink | commenti (1)
categoria: religione, salute e bellezza
giovedì, 16 ottobre 2008
Secondo Andreotti «a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca». Ebbene, oggi ho sperimentato in prima persona la veridicità di tale modo di dire. Inutile specificare chi sia stata la "polla" della situazione...
Capito niente, vero? Beh, ho stabilito che era il caso di porre un limite al mio sfogo!
scritto da gwendalyne alle ore 21:26 | permalink | commenti
categoria: citazioni
mercoledì, 15 ottobre 2008
Due parole solo per ricordare che oggi ricorre il Blog Action Day (qui il sito ufficiale dell'iniziativa), il cui tema quest'anno è la povertà... e per segnalare le riflessioni pubblicate per l'occasione da du hängst, paz83, Vincenzo e Napolux.
scritto da gwendalyne alle ore 22:47 | permalink | commenti (3)
categoria: internet
lunedì, 13 ottobre 2008
Da Ciccsoft, vi segnalo un interessante post di TheEgo sulla fotografia digitale.
Caspita, se ripenso all'ultima volta che ho fatto sviluppare un rullino, sembra passato un secolo... Adesso il problema tipico non è più evitare di scattare troppe foto (molte delle quali rischiano di rivelarsi insoddisfacenti... e poi stamparle costa!), bensì dotarsi di una scheda di memoria sufficientemente capace.
scritto da gwendalyne alle ore 19:58 | permalink | commenti
categoria: tecnologia
lunedì, 13 ottobre 2008
L'altro giorno sono andata in posta e ho chiesto al direttore se gli investimenti della mia famiglia sono al sicuro, vista la difficile situazione economica. Lui ha risposto che siamo in una botte di ferro, non avendo investito in azioni... e allora come mai è sembrato così stupito quando ha verificato che i fondi erano in attivo?!
Da un recente post di Spinoza: «Crisi. Tremonti continua a rassicurare i risparmiatori. Sarebbe stato più credibile se subito dopo non fosse corso a giocare al superenalotto».
Ed ecco un'arguta vignetta di artefatti.


Meno male che i mercati finanziari iniziano a mostrare segni di ripresa...
scritto da gwendalyne alle ore 19:47 | permalink | commenti
categoria: informazione
domenica, 12 ottobre 2008
Il ministro Brunetta ha affermato che i 2636 ricercatori italiani in esubero «non saranno a spasso, si cercheranno qualcos'altro da fare. Altri progetti, altre esperienze, magari in giro per il mondo. Siamo chiari, la ricerca è questa. I ricercatori sono un po' capitani di ventura, stabilizzarli è un farli morire» (da Repubblica, via Mantellini).
Posso dire che questa dichiarazione mi indigna non poco?  (Ma sì che posso dirlo, visto che mi sono abbondantemente autocensurata! )
scritto da gwendalyne alle ore 20:59 | permalink | commenti
categoria: politica, tecnologia, scienze
domenica, 12 ottobre 2008
Sono appena tornata dal cinema, dove ho visto il musical Mamma Mia!. Un giudizio in sintesi? Il film perfetto per trascorrere un pomeriggio spensierato.
Ecco la storia: la giovanissima Sophie (Amanda Seyfried), che è stata cresciuta dalla madre Donna (una Meryl Streep che ha mostrato di avere un talento sorprendente non solo nella recitazione, ma anche nel canto e nel ballo), sta per sposarsi, e vorrebbe essere accompagnata all'altare dal padre che non ha mai conosciuto. La ragazza trova il diario che sua madre riempiva all'epoca in cui rimase incinta, e scopre che in quell'estate di vent'anni fa Donna ebbe rapporti con tre uomini diversi: Sam (Pierce Brosnan), Harry (Colin Firth) e Bill (Stellan Skarsgård... prego notare la finezza del pallino sulla a! ). Non avendo elementi per stabilire quale sia il suo padre naturale, Sophie pensa bene di invitarli tutti e tre alla cerimonia... e da qui prende inizio una trama leggera leggera, ad alto tasso di inverosimiglianza e di divertimento. Già, in sala si rideva parecchio... e ho persino sentito degli applausi, cosa insolita in una sala cinematografica!  In effetti era piuttosto piacevole vedere gli attori che, improvvisamente, smettevano di parlare e si mettevano a cantare e ballare sulle note delle canzoni degli ABBA. Io la storica band svedese la conoscevo poco, ma sono stata letteralmente conquistata dalla colonna sonora del film, in particolare dalla bellissima The Winner Takes It All egregiamente eseguita dalla Streep; in attesa dell'acquisto, per il momento me la riascolto sull'ottimo Deezer.
Inoltre è splendida l'ambientazione del film: gli esterni sono stati girati sulle isole greche di Skiathos e Skopelos... e, siccome durante le ultime vacanze estive ho visitato Santorini e Mykonos (nello stesso giorno, un vero tour de force) e poi Corfù, è immaginabile quanto lo smarrimento della fotocamera possa avermi amareggiata, per usare un eufemismo! 
Menzione di merito per i titoli di coda del film, che vale la pena di guardare almeno per la parte iniziale. Infine, devo ammettere che Pierce Brosnan era il più bello dei tre potenziali papà... ma io continuo ad avere un debole per Colin "Darcy" Firth , anche se nel film di oggi il suo personaggio rivela un aspetto tutt'altro che attraente!
scritto da gwendalyne alle ore 20:10 | permalink | commenti (3)
categoria: musica, film, uomini
domenica, 12 ottobre 2008
Quando posto un commento in un blog altrui, poiché un servizio come coComment l'ho provato ma non mi soddisfa, se desidero seguire gli sviluppi della discussione spesso devo aggiungere il post ai Segnalibri per tornare a visitarlo nei giorni successivi... a meno che il blog in questione non sia dotato di uno di quei comodissimi plugin che permettono di scegliere di ricevere via e-mail la segnalazione di nuovi commenti. Purtroppo Splinder non permette neppure di ricevere una notifica dei commenti inviati al proprio blog, ma WordPress è assai più avanti in tal senso. Vorrei quindi lanciare un appello agli utenti di questa diffusissima piattaforma, ma anche delle altre che offrono tale feature: se non l'avete già fatto, che ne direste di implementarla? Essa può semplificare non poco la vita a chi è interessato alle discussioni che nascono nel vostro blog, senza per questo intasare la Rete... a meno che non abbiate un blog frequentatissimo come questo, per dire. Vi segnalo anche ciò che ha scritto Vincenzo in proposito.
scritto da gwendalyne alle ore 15:04 | permalink | commenti (9)
categoria: internet
sabato, 11 ottobre 2008
Mercoledì sera due rappresentative formate da ex giocatori di Fiorentina e Milan, le due squadre più importanti in cui militò il calciatore Stefano Borgonovo (in forza anche al Pescara nel 1992-93), hanno disputato una partita di beneficenza. Il ricavato è stato devoluto alla Fondazione che prende il nome dall'ex centravanti oggi affetto da sclerosi laterale amiotrofica, una malattia degenerativa e progressiva del sistema nervoso per la quale non è stata ancora trovata una cura. È davvero ammirevole il coraggio con cui Stefano affronta una malattia che gli ha già tolto ogni possibilità di muoversi e perfino di parlare: oggi lui si esprime grazie a una sofisticata interfaccia che "legge" i suoi movimenti oculari. L'incidenza della SLA nel mondo del calcio risulta piuttosto preoccupante, anche se le cause di questa correlazione non sono state ancora accertate.
scritto da gwendalyne alle ore 21:28 | permalink | commenti
categoria: sport, salute e bellezza
venerdì, 10 ottobre 2008
raccontiamo l'AbruzzoCon questo post provo a dare un primo contributo all'iniziativa raccontiamo l'Abruzzo... che ne dici, Hermans, può andare?
Probabilmente molti di voi non conoscono il nome del santo patrono di Pescara, che si festeggia oggi, 10 ottobre: San Cetteo, o Ceteo (Ciattè, in dialetto locale). Io stessa, che a Pescara ci abito da sempre, su di lui sapevo ben poco... e per l'occasione ho pensato di dedicarmi a qualcosa che non ricordo di aver fatto né a catechismo né a scuola: la ricerchina, scopiazzando da qui e qui (se anni fa il computer e il copia&incolla fossero stati diffusi come oggi, non credo che il mio apprendimento ne avrebbe tratto un gran vantaggio... ).
San Ceteo (Peregrinus) di Amiterno, Vescovo (VI secolo - 13 giugno 597)
In Abruzzo, san Cetéo o Pellegrino, vescovo di Amiterno, che, al tempo dell’invasione longobarda della regione, falsamente accusato di aver tradito la città, fu condannato a morte e annegato nel fiume.
Le notizie intorno a Ceteo sono tratte unicamente da una
passio ampiamente leggendaria nella quale sono contenute, però, alcune tradizioni locali riferentisi al tempo delle invasioni longobarde in Italia, probabilmente attendibili.
Ceteo era vescovo di Amiterno (oggi San Vittorino, nei pressi dell'Aquila) al tempo di San Gregorio Magno. Durante il suo episcopato due capi longobardi, Alai e Umbolo, occuparono la città ed egli, per non assistere alle loro depredazioni, si rifugiò a Roma. Per sedare il malcontento dei cittadini, una missione longobarda si recò da San Gregorio Magno e, dopo aver solennemente promesso che i cittadini sottomessi sarebbero stati trattati con più umanità, ottenne che Ceteo ritornasse ad Amiterno. Ma, sorto un dissenso tra i due capi iongobardi che tenevano la città, Alai si alleò con il conte Veriliano di Orte, il quale occupò di notte Amiterno. Quando fu scoperto il tradimento, il popolo furente voleva uccidere Alai, ma Ceteo interpose la sua opera, cercando di farlo condannare soltanto al carcere. Ma Umbolo sospettò che anche il vescovo fosse connivente con il traditore e ordinò che questi fosse ucciso insieme con il suo complice. La sentenza di Alai fu subito eseguita, mentre l'esecuzione di Ceteo fu sospesa per il netto rifiuto del boia. Umbolo, allora, comandò che fosse gettato nel fiume Aterno (l'odierno Pescara) con una grossa mola al collo. Il suo corpo fu trasportato dalla corrente fino al mare e gettato sul lido; secondo alcuni, sarebbe arrivato fino a Zara, sulla sponda orientale del mare Adriatico, ma con molta maggiore verosimiglianza arrivò a Pescara, alla foce del fiume omonimo. Quando Ceteo fu rinvenuto da un pescatore, fu avvertito il vescovo del luogo il quale, non sapendo chi fosse, lo chiamò "Peregrino" e gli dette sepoltura sul posto. Più tardi, in seguito a un miracolo avvenuto sulla sua tomba, il vescovo lo fece trasferire e seppellire, con maggior onore, a nove miglia dalla città.
Ceteo è commemorato nel Martirologio Romano il 13 giugno, ma nella città di Pescara se ne fa memoria il 10 ottobre.
A San Cetteo è intitolata la cattedrale di Pescara, costruita negli anni Trenta, che ne custodisce le reliquie (anche se anni fa si vociferava che fossero state trafugate, se ben ricordo).
scritto da gwendalyne alle ore 21:40 | permalink | commenti (2)
categoria: religione
giovedì, 09 ottobre 2008
Cito da Wikipedia (le evidenziazioni sono mie):
I blog hanno anche alcune somiglianze con i wiki, nel modo in cui vengono gestiti gli aggiornamenti, favoriti i commenti dei lettori e stimolate le nascite di community. [...] Ogni articolo è generalmente legato ad un thread (il filo del discorso), in cui i lettori possono scrivere i loro commenti e lasciare messaggi all'autore. [...] Il contributo dei lettori nei commenti è in genere molto apprezzato e dà vita a discussioni molto personali (ma anche a flame).
(vabbe', quest'ultima frase si riferisce specificamente ai blog personali) Insomma, in linea di principio la possibilità di commentare i post, per quanto non indispensabile affinché un blog possa essere definito tale, è sicuramente auspicabile.
Dovendo menzionare un blog non aperto ai commenti, è assai probabile che il primo a venire in mente a molti utenti di Internet sia Wittgenstein, di Luca Sofri (eppure i link in ingresso compaiono, eccome! ). Alla fine di settembre, sorpresa : Luca pubblica un post intitolato Per voialtri smanettoni di Wordpress, concludendolo con la frase «per ragioni di pubblica utilità e perché è domenica, questo post è aperto ai commenti». Aveva bisogno di un parere tecnico, in sostanza. Pur non essendo in grado di fornirglielo, non mi sono lasciata sfuggire l'occasione di postare anch'io un commento per invitare il titolare a valutare la possibilità di estendere tale feature, ed altri visitatori hanno fatto lo stesso... ma purtroppo i guastafeste non mancano mai: parecchi utenti hanno approfittato dell'opportunità concessa loro per inviare considerazioni inutilmente polemiche. Al che sicuramente Luca avrà pensato «Visto che facevo bene a lasciare i post chiusi ai commenti?»; in effetti ha poi pubblicato quest'altro post, presumibilmente con l'intento di motivare la sua scelta (oppure ho capito male io?). Eppure è un peccato che la situazione non cambi in tal senso, perché sono convinta che da certi suoi post potrebbero scaturire dibattiti davvero interessanti e costruttivi.
L'altro giorno, dopo aver dato un primo assaggio delle sue intenzioni, Selvaggia Lucarelli ha annunciato che nel suo blog non sarebbe stato più possibile lasciare commenti. Non dubito che lei abbia avuto le sue buone ragioni per fare questa scelta; leggendo certi messaggi inviati al suo blog in passato, mi sono resa conto che alcune persone non recepiscono un concetto per me elementare... ovvero, quando si visitano i blog altrui, ci si dovrebbe comportare con lo stesso rispetto che il vivere civile richiede quando si va in casa d'altri. Il resoconto della quarta puntata dell'Isola dei Famosi postato da Selvaggia è stato spassoso come sempre, ma purtroppo è mancata la possibilità di innescare nei commenti uno scambio di opinioni che, in altre occasioni, è riuscito ad essere non meno divertente del post stesso.
Passando a visitare il blog di Sw4n, che di norma leggo via feed, ho notato che persino lì ultimamente ciascun post è etichettato con la scritta Comments Off...
Per quanto mi riguarda, nel mio piccolo leggo di buon grado tutti i commenti che ricevo, anche quelli di critica, e non ho mai pensato realmente di cancellarne uno... probabilmente anche perché il mio blog non è così "caldo" da scatenare dibattiti particolarmente accesi!  L'unica eccezione sono state le decine di commenti-spam arrivati nel giro di poche ore, per una sorta di legge del contrappasso, a un post in cui illustravo un semplice espediente antispam; per bloccare il fastidioso attacco, ho deciso di disabilitare i commenti per quel post.
A questo punto mi rivolgo a voi, cari lettori titolari di un diario online: qual è il vostro punto di vista sui commenti? A vostro avviso la possibilità di commentare i post fa parte integrante del concetto di blog, oppure no? (Questa conclusione l'ho formulata come se fossi realmente convinta che qualcuno risponderà... non è che sto iniziando a montarmi la testa?! )
scritto da gwendalyne alle ore 18:20 | permalink | commenti (5)
categoria: internet
mercoledì, 08 ottobre 2008
Ehi, mi rivolgo a te che sei insoddisfatto dello squillo del tuo cellulare!
La suoneria della bella topolona la trovi raccapricciante?
Quella del gattino Virgola ti ha frantumato i cosiddetti (che tu ce li abbia o meno )?
Quella con la voce del PresDelCons che sbraita «Cribbio, rispondi! Non è un comunista!» ti fa venire l'orticaria?
Allora scarica subito Maxime Live @ KaraCamp 2008, la suoneria più di tendenza nella blogosfera italiana!


(video by hermansji)
scritto da gwendalyne alle ore 18:14 | permalink | commenti (1)
categoria: internet
martedì, 07 ottobre 2008
Forse i visitatori più attenti di questo blog si saranno accorti che da ieri la favicon, ossia l'icona che compare all'estremità sinistra della barra degli indirizzi del browser nonché accanto al titolo del sito nei Segnalibri (o Preferiti, per gli irriducibili di IE), non è più il classico cubetto di Splinder () bensì una versione ridotta del mio avatar. Nella mia sconfinata ignoranza blogosferica, fino a ieri ero convinta che per impostare una favicon a propria scelta ci volesse WordPress, o al limite la versione PRO di Splinder... e invece niente di tutto questo: è stato sufficiente inserire nella sezione head del template (io l'ho messa appena prima del tag <style type="text/css">) una riga di codice del tipo
<link rel="shortcut icon" href="URL" />
dove URL è l'indirizzo web del file che si vuole impostare come favicon. In questo modo semplicissimo è possibile aggiungere al proprio blog un tocco personale in più che lo differenzi dalle centinaia di migliaia di altri blog ospitati su Splinder. E il bello è che questo trucchetto l'ho scoperto senza consultare alcun tutorial specifico, bensì esaminando i template di altri blog ai quali intendo ispirarmi per aggiornare il mio. Non sarà questa grande scoperta, ma tanto mi basta per non sentirmi una totale sprovveduta del web!
Per il momento anticipo soltanto che lo sfondo del mio futuro template sarà bianco... che ne dite? Per quanto riguarda gli altri colori, devo "solo" trovare una tavolozza di tinte che vadano d'accordo.
E passarono gli anni...
scritto da gwendalyne alle ore 21:57 | permalink | commenti (1)
categoria:
martedì, 07 ottobre 2008
Come ogni anno, con l'arrivo dei primi freddi, torna a trovarmi un ospite tutt'altro che gradito: il raffreddore, che soprattutto all'inizio ha un effetto veramente devastante su di me. Ne ho percepito le prime avvisaglie nel tardo pomeriggio di ieri, e la nottata l'ho trascorsa boccheggiando e dormendo pochissimo per via di una fastidiosa nevralgia alla mandibola. Siccome stamattina al risveglio mi sentivo discretamente, sono andata al lavoro; al ritorno a casa stavo inevitabilmente peggio, pur non avendo ancora la febbre... che si è manifestata al termine di un pomeriggio trascorso quasi tutto diligentemente a letto, con il notebook sulle ginocchia collegato a Internet tramite il wireless che ultimamente funziona a singhiozzo. Anche se secondo la saggezza popolare il raffreddore guarisce «in sette giorni se lo curi e in una settimana se non lo curi», prima di andare a nanna mi sparo qualche medicinale bello tosto e speriamo bene!
Ho una mia teoria sul principio di funzionamento dell'acqua di Sirmione, noto rimedio naturale per decongestionare il naso chiuso: il virus del raffreddore ha scarse possibilità di sopravvivere al suo diabolico fetore... tranne che nel mio caso, evidentemente!
scritto da gwendalyne alle ore 21:28 | permalink | commenti (1)
categoria: salute e bellezza
lunedì, 06 ottobre 2008
Poco tempo fa ho accennato alla genesi del titolo di questo blog, avvenuta praticamente per caso. È vero che la curiosità è uno dei pochi tratti del mio carattere che apprezzo senza riserve (a differenza della testardaggine e della puntigliosità, per dire), ma non è poi così marcata da caratterizzarmi... inoltre tale concetto presenta un'accezione non sempre positiva, assimilabile a parole come indiscreta o ficcanaso: avrò tanti difetti, ma questi due termini non mi si addicono proprio per niente, come sa chi mi conosce bene (la mia convinzione sul significato negativo dell'aggettivo curiosa è stata rafforzata da certi feedback ricevuti da più di un visitatore).  Ho quindi deciso di trovare un nuovo nome per il blog... ma, per non smentire quello che mi piaceva inizialmente (Eterna Indecisa), non ho la minima idea di quale scegliere!  Ed è così che oggi, sull'onda della discussione innescata da questo post di Mitì, lancio un sondaggio a risposta aperta della durata di un mese tra i miei lettori assidui e non, che si sono fatti un'idea più o meno vaga su di me e soprattutto sul mio blog: voi come lo ribattezzereste? Se vi va di partecipare, potete dire la vostra (senza esagerare, mi raccomando! ) nei commenti a questo post oppure mediante l'apposito widget inserito nella barra laterale, che per inciso ho dovuto allargare per l'occasione, e così il template è andato un po' a farsi benedire... è tempo che mi impegni a mettere in pratica questo tutorial!
scritto da gwendalyne alle ore 20:52 | permalink | commenti (8)
categoria: internet
lunedì, 06 ottobre 2008
Tempo fa, a casa di un'amica, ebbi modo di sfogliare il libro Fare il verso al pappagallo e altri rompicapi logici, ivi inclusa una stupefacente avventura nel mondo della logica combinatoria di Raymond Smullyan, un classico della matematica ricreativa che conquistò il mio interesse. Purtroppo quel volume risulta pressoché introvabile in giro; più semplice da reperire è Qual è il titolo di questo libro? L'enigma di Dracula e altri indovinelli logici dello stesso autore, ma purtroppo l'edizione disponibile sia su IBS sia su BOL è tutt'altro che economica. Avevo comunque aggiunto il volume alla lista dei libri da comprare, e oggi sono finalmente riuscita a portarmelo a casa a soli 9,99 €: si tratta infatti della terza uscita della collana Sfide matematiche, di cui ho già parlato qui. Dalla prima impressione che ho avuto sfogliandolo rapidamente, ne sono entusiasta! Non ci vuole poi molto per farmi contenta...
scritto da gwendalyne alle ore 19:35 | permalink | commenti
categoria: libri, scienze, in edicola
domenica, 05 ottobre 2008
Venerdì pomeriggio, presso il cinema Sant'Andrea di Pescara, ho assistito all'incontro denominato «Agenda Abruzzo» in cui Luciano D'Alfonso, segretario regionale del Partito Democratico nonché sindaco di Pescara, altri esponenti del partito e alcuni membri della società civile hanno tracciato un quadro della situazione in vista delle elezioni regionali del 30 novembre prossimo: una scadenza che il centrosinistra affronta reduce dallo scandalo di Sanitopoli (dal quale neanche il centrodestra è uscito proprio pulito, a dire il vero). Il 19 ottobre, dalle 8 alle 21, si svolgeranno le primarie del PD per la scelta dei candidati che si presenteranno alle elezioni regionali.
All'ingresso del cinema è stato distribuito il sostanzioso manifesto programmatico del Partito Democratico d'Abruzzo, che comunque si può leggere anche qui. All'incontro era presente il presidente del Comitato Natura Verde, che si sta battendo contro la realizzazione del Centro Oli dell'Eni sulle coste abruzzesi. La più recente strategia attuata dal Comitato è quella di acquistare i terreni agricoli su cui dovrebbero sorgere gli impianti. Per informazioni sui più recenti sviluppi dell'iniziativa, purtroppo non proprio tranquillizzanti, leggete qui.
scritto da gwendalyne alle ore 15:04 | permalink | commenti (1)
categoria: politica
domenica, 05 ottobre 2008
In questi giorni, nell'ambito di una campagna di informazione voluta dal governo di Bucarest, va in onda uno spot in cui compare un certo Dumitru Ilinca, imprenditore di origine rumena che oggi gestisce nel Veneto una palestra per prevenire l'obesità. «Per capire un popolo devi conoscere la sua gente», è lo slogan che conclude lo spot, il cui scopo è favorire l'integrazione dei rumeni nel nostro Paese. Ma siamo sicuri che, nell'Italia di oggi, questo messaggio attecchirà realmente... e la gente non continuerà a pensare, invece, «Sì, vabbe', ma per uno che si guadagna da vivere onestamente, sai quanti ce ne sono che andrebbero rispediti nel loro Paese a pedate?». Sarebbe bello che questa campagna aiutasse a combattere certi pregiudizi, davvero!
scritto da gwendalyne alle ore 14:55 | permalink | commenti (2)
categoria: televisione, informazione
domenica, 05 ottobre 2008
(Vabbe', quella era Catherine Deneuve - 1 e 2 - ma tanto fa lo stesso, no? )
La mia fisioterap... ehm, personal trainer l'altro giorno mi ha detto: «Sai che ieri ti ho vista in televisione?». E io lì a chiedermi dove potessi essere stata ripresa dalle telecamere senza accorgermene. «Ma sì, nella pubblicità di Coco Chanel...». Tanto per capirci, lei è la stessa persona che tempo fa mi disse che somigliavo all'attrice Barbora Bobulova, la quale nella fiction in onda oggi e domani in prima serata su Raiuno interpreta la celebre stilista da giovane (mentre Coco anziana è impersonata dalla grande Shirley MacLaine).
Che ci crediate o no, non è soltanto lei a pensarla così: tempo fa, indicandomi, chiese a una sua collega «Non ti pare che lei somigli a un'attrice abbastanza nota?», e quella, dopo averci pensato un attimo, ha risposto «Ma sì, a quell'attrice slava, com'è che si chiama? Barbara...».
Poiché considero la Bobulova un'attrice dalla bellezza elegante e discreta, è un bel complimento per una come me che, al massimo, è abituata a sentirsi dire «Ma quanto sei alta?!» a proposito della sua fisicità. Ma sì, è giunto il momento di farmi apprezzare non soltanto per le mie indiscusse doti interiori, ma anche per il mio aspetto fisico! (In questo caso melius abundare quam deficere con le emoticon... che non si sa mai! )
scritto da gwendalyne alle ore 14:49 | permalink | commenti
categoria: televisione, salute e bellezza
sabato, 04 ottobre 2008
(Anche la bilancia non è mica la stessa, se proprio vogliamo essere precisi...)
Margherita Granbassi, nonostante il veto dell'Arma dei Carabinieri, giovedì sera ha regolarmente partecipato alla trasmissione AnnoZero (per inciso, a differenza di ciò che avevo preannunciato, l'argomento della puntata è stato l'immigrazione con i relativi sempre più preoccupanti episodi di intolleranza... ma chissà quando si parlerà della sanità?). A questo punto davanti alla fiorettista olimpionica si profila un bivio: proseguire la carriera di giornalista, oppure fare dietrofront per non incorrere in sanzioni disciplinari da parte della Benemerita?
Personalmente mi stupisce molto che il ruolo ricoperto dalla Granbassi in AnnoZero, più che decoroso da ogni punto di vista compreso l'abbigliamento (checché ne dica Cossiga), sia stato reputato inconciliabile «con i doveri di imparzialità e di immagine dell'Arma e dei suoi appartenenti»... mentre la Polizia e l'Aeronautica Militare hanno concesso senza problemi il permesso di partecipare a La Talpa (per chi non lo conoscesse, uno dei reality show più trash che esistano) al pugile Clemente Russo e allo schermidore Matteo Tagliariol, rispettivamente. Dicono che ogni arma ha un suo regolamento... mah, sarà!?
A dire il vero, dietro a tutto questo si cela un'anomalia tipicamente italiana: mentre chi gioca a calcio ad un certo livello non ha particolari problemi economici, chi pratica uno sport più "povero" anche ai livelli più alti è spesso praticamente costretto ad arruolarsi per campare... ma dubito che il contributo di questi campioni all'arma di appartenenza vada molto al di là del prestigio legato ai risultati sportivi conseguiti.
scritto da gwendalyne alle ore 18:17 | permalink | commenti (2)
categoria: sport, televisione, informazione
sabato, 04 ottobre 2008
Sono venuta a conoscenza di un'iniziativa davvero meritevole: la prestigiosa Stanford School of Engineering ha messo a disposizione per il download gratuito il materiale di alcuni dei suoi corsi. Personalmente non potevo fare a meno di scaricare il corso Introduction to Robotics, tenuto peraltro da Oussama Khatib che non è esattamente l'ultimo arrivato nel settore! L'unico neo è che ovviamente è tutto in inglese... ma chi dovesse avere problemi con il parlato dei video delle lezioni, disponibili su YouTube e non solo, potrà avvalersi delle relative trascrizioni.
scritto da gwendalyne alle ore 17:33 | permalink | commenti (1)
categoria: tecnologia, scienze
sabato, 04 ottobre 2008
Lo ammetto, perfino un'amante degli animali come me non ha resistito alla tentazione di far fuori, sia pur virtualmente, tutte e sette le vite del gattino Virgola (di cui ho parlato pochi giorni fa) in questo giochino segnalato da Maxime. La colonna sonora del gioco è davvero irresistibile in tal senso...
scritto da gwendalyne alle ore 17:07 | permalink | commenti (2)
categoria: animali, internet
giovedì, 02 ottobre 2008
(A quanto pare, oggi per me è giornata di titoli in inglese... però non c'è un motivo preciso, mi è venuta così, e dubito che si ripeterà tanto spesso! )
Non di rado mi capita di uscire con l'intenzione di fare delle compere e, una volta arrivata a destinazione, di trovarmi davanti la saracinesca abbassata: già, per ragioni del tutto imperscrutabili, è notevole la frequenza con cui certe idee mi vengono di giovedì pomeriggio, che a Pescara è giorno di chiusura per la maggior parte dei negozi. Accidenti alla mia sbadataggine...
Per fortuna l'uscita di oggi, a differenza di altre volte, non è stata del tutto infruttuosa: siccome la mia carta d'identità sta per scadere, ero andata in centro anche per informarmi sugli orari d'ufficio per il rinnovo... e invece è stato sufficiente recarmi presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico del comune di Pescara, che il martedì e giovedì pomeriggio è aperto, e far apporre un semplice timbro per prorogarne la validità di altri cinque anni, ai sensi dell'art. 31 del decreto legge n. 112/08 (qui sembra quasi che sia stata contagiata da hermansji... ma non sarebbe male se lui mi "attaccasse" pure un po' dello stile con cui scrive, e che apprezzo parecchio! ).
Per questa volta niente carta d'identità elettronica, insomma. Vorrà dire che la vecchia fototessera in cui somiglio vagamente a Morticia Addams mi accompagnerà per un altro po'!
scritto da gwendalyne alle ore 19:35 | permalink | commenti (3)
categoria: varie
giovedì, 02 ottobre 2008
Ieri pomeriggio sono tornata a fare una passeggiata al porto turistico, dove avevo scattato con la digicamera nuova il mio primo set fotografico pubblicato su Flickr. A un certo punto mi è venuta voglia di immortalare i colori del cielo al tramonto, ma purtroppo non avevo con me la Canon, e così mi sono dovuta accontentare del mio Samsung SGH-S720i. Ecco un paio di istantanee:


(La seconda l'ho scattata dal panoramico terrazzo dell'esclusivo club nautico, che per fortuna non rientra fra le aree riservate ai soci)
Un po' sfocate, ma temevo peggio da un fotofonino che non consente alcuna impostazione (manca pure la possibilità di zoomare digitalmente su un dettaglio dell'immagine scattata, per dire), e se non altro ho potuto catturare un accenno dell'atmosfera del momento... Però in futuro mi riprometto di portare più spesso con me la digicamera, visto che è così compatta!
scritto da gwendalyne alle ore 16:00 | permalink | commenti (2)
categoria: tecnologia
mercoledì, 01 ottobre 2008
Che la sanità abruzzese navigasse in brutte acque, l'avevo intuito già prima che il cosiddetto scandalo di Sanitopoli si imponesse all'attenzione degli italiani.
Mi hanno informata che domattina alle 10, presso il Centro di Salute Mentale dell'ospedale civile di Pescara, si terrà una manifestazione: i dipendenti del centro, soprattutto quelli precari a cui è già arrivata la lettera di licenziamento, protesteranno contro il rischio che il servizio pubblico venga inesorabilmente smantellato in favore del settore privato... una situazione che andrebbe a discapito non soltanto dei lavoratori stessi, ma anche dei loro pazienti/utenti.
So pure che alcuni dipendenti del centro sono stati intervistati dallo staff di AnnoZero: se i loro interventi non sono stati tagliati, potrete vederli su Raidue nel corso della puntata di domani sera alle 21.
scritto da gwendalyne alle ore 21:02 | permalink | commenti (1)
categoria: televisione, salute e bellezza