L'altra sera sono passata in pizzeria per ordinare delle pizze da asporto. In attesa che uscissero dal forno, guardavo il televisore acceso su Raiuno: stava andando in onda la parte finale del quiz L'eredità, e come ogni sera era il momento del gioco della Ghigliottina, che ho già detto di apprezzare parecchio. Subito dopo l'uscita dei cinque indizi, senza che avessi avuto minimamente il tempo per pensare alla risposta esatta, ecco le pizze. Cosa fare, aspettare che Carlo Conti ci mettesse come al solito cinque minuti buoni per svelare la soluzione? Giammai: subito a casa, sennò la cena si raffredda! 
Fino a qualche mese fa avrei potuto soddisfare la mia curiosità visitando LaGhigliottina.it, ma ora non più: l’ufficio legale della Rai ha "invitato" il webmaster ad eliminare tutti gli archivi delle ghigliottine televisive, in ottemperanza alla legge sui diritti d'autore. Per quanto mi riguarda non è mica un dramma, però mi perplime l'atteggiamento della Rai, anche se "tecnicamente" fondato. In sostanza la penso come il webmaster del sito, il quale ritiene che la sua iniziativa non recasse danno al programma ma anzi gli facesse in un certo senso pubblicità, e approvo il suo accenno a «una TV dinamica, al passo con i tempi e sensibile ai nuovi mezzi di comunicazione». E poi, era proprio il caso di mettere i bastoni tra le ruote a un piccolo sito senza scopo di lucro la cui stessa esistenza era un riconoscimento della popolarità del gioco?
Peccato per la Rai: mentre nei confronti di YouTube si era mostrata più aperta rispetto a Mediaset, in questo caso non è stata altrettanto lungimirante.

Fino a qualche mese fa avrei potuto soddisfare la mia curiosità visitando LaGhigliottina.it, ma ora non più: l’ufficio legale della Rai ha "invitato" il webmaster ad eliminare tutti gli archivi delle ghigliottine televisive, in ottemperanza alla legge sui diritti d'autore. Per quanto mi riguarda non è mica un dramma, però mi perplime l'atteggiamento della Rai, anche se "tecnicamente" fondato. In sostanza la penso come il webmaster del sito, il quale ritiene che la sua iniziativa non recasse danno al programma ma anzi gli facesse in un certo senso pubblicità, e approvo il suo accenno a «una TV dinamica, al passo con i tempi e sensibile ai nuovi mezzi di comunicazione». E poi, era proprio il caso di mettere i bastoni tra le ruote a un piccolo sito senza scopo di lucro la cui stessa esistenza era un riconoscimento della popolarità del gioco?
Peccato per la Rai: mentre nei confronti di YouTube si era mostrata più aperta rispetto a Mediaset, in questo caso non è stata altrettanto lungimirante.


(La canzone dello spot che ho visto in televisione è una versione riveduta e corretta di Astro del ciel, in realtà)
In questi giorni parecchia gente cede alla tentazione di leggere sui giornali o seguire in televisione gli speciali in cui vengono svelate le previsioni astrologiche per l'anno nuovo. Che queste persone lo facciano «solo per curiosità» (per la serie «non è vero ma ci credo»
Manca meno di mezz'ora alla fine di questo Natale... ma c'è ancora tempo per pubblicare un post a tema!
Per il momento vi saluto segnalandovi che johnny8joker ha messo sul 
Quando l'altroieri
Mi piange il cuore al pensiero di destinare una delle critiche più "cattive" nella breve storia di questo blog a un uomo che fino all'altroieri era il mio idolo incontrastato... ma c'è qualcosa dentro di me che me lo impone!
Fare regali è ancor più bello che riceverli, se si ha l'idea giusta per la persona giusta... ma in caso contrario? Si dice che «basta il pensiero»... ma è pur vero che ci sono pensieri più validi di altri!
(pure 
Il bel (?) Cristiano, invece, era impersonato da Francesco Mandelli. In fin dei conti trovo che, come spalla della Cortellesi, l'ex Nongio di Mtv sia stato all'altezza della situazione.
Ieri sera sono stata al Teatro Massimo di Pescara per assistere allo spettacolo Un amico in più.
Non sono una persona che sorride tanto spesso, adesso che ci penso... ed è un vero peccato, e mi propongo di migliorare sotto questo aspetto: so bene che un sorriso sincero è un segnale semplice ma sorprendentemente efficace che può illuminare anche la giornata più malinconica della persona a cui lo si dona, oltre a scardinare certe resistenze che impediscono di instaurare un vero rapporto. Particolarmente preziosi sono i sorrisi dei più piccoli, e inestimabile è il valore di restituire la voglia di sorridere a un bambino al quale sono toccate in sorte sofferenze infinitamente più grandi di lui.
Che bello, il mio modo di fruire il web è sensibilmente migliorato!