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sabato, 31 gennaio 2009
Questa sera ho rivisto in televisione il film del 2005 Orgoglio e pregiudizio, di cui avevo già noleggiato il dvd, mentre anni fa ebbi modo di leggere il romanzo di Jane Austen da cui è tratto. Per buona parte del film avrei scelto, per definire la storia, il termine «antiquum» (come mi pare che dicesse la cubista Alexia ai tempi del Pippo Chennedy Show ); voglio dire, ci sono film ambientati ad esempio nell'antica Roma che mi sembrano più attuali di questo, ambientato nell'Inghilterra di fine '700. Ma in fondo la pellicola risulta piuttosto fedele al romanzo, e non dubito che quest'ultimo rispecchiasse la società dell'epoca (leggerlo mi aveva trasmesso una sensazione di maggiore modernità, intesa come riconoscibilità di situazioni e valori ancora in auge ai nostri tempi, comunque) .
Il mio romantico cuoricino ha inevitabilmente cominciato a "squagliarsi" man mano che la passione tra i due protagonisti si faceva palpabile... e tutto senza fare ricorso a scene che non fossero castigate (non si è visto neppure un bacio, figuriamoci). Keira Knightley mi è sembrata abbastanza adeguata per il ruolo della protagonista, anche se quando ho letto il libro Elizabeth me l'ero immaginata meno esile e diafana. Invece Matthew Macfadyen, l'attore che impersonava Mr Darcy, non mi ha fatto una grande impressione...
scritto da gwendalyne alle ore 01:08 | permalink | commenti
categoria: libri, film
sabato, 31 gennaio 2009
... in questi giorni nella blogosfera si è parlato parecchio dei post pubblicati dalle blogger DElyMyth, Clarita e Catepol per decantare le doti dello spazzolino elettrico ricaricabile Oral-B Professional Care 8500, recapitato loro tramite la PromoDigital; Rick ci ha imbastito su una vera e propria saga (spassosissima, devo dire ). Per quanto mi riguarda, qualche mese fa ho acquistato uno spazzolino elettrico Philips HX1610, che nella lotta alla placca e al tartaro si è rivelato assai più efficace dello spazzolino manuale abbinato al filo interdentale... a tal punto che a 'sto giro conto di scampare il pericolo della pulizia dei denti: per me un autentico spauracchio, come ho avuto modo di raccontare. Mi chiedevo quindi: non è che ci sarebbe la possibilità di ricevere, che so, una cospicua fornitura di testine di ricambio, a titolo di ringraziamento per la mia opinione favorevole? Niente da fare, eh? Vabbe', io ci ho provato...
P.S.: Me la toglierebbe una curiosità? È da quando ho comprato lo spazzolino che mi chiedo come faccia a ricaricarsi, dal momento che non vedo traccia di contatti metallici né sul supporto caricabatterie né sull'impugnatura. Magia?!
scritto da gwendalyne alle ore 00:16 | permalink | commenti (2)
categoria: internet, salute e bellezza
giovedì, 29 gennaio 2009
L'altroieri, 27 gennaio, è stato il Giorno della Memoria (ecco, forse non era questo il periodo più indicato per ufficializzare una decisione del genere... ), ma anche oggi è una ricorrenza che va commemorata. Esattamente trent'anni fa, il 29 gennaio 1979, il magistrato abruzzese Emilio Alessandrini veniva assassinato a Milano da un commando del gruppo terroristico Prima Linea. Non mi pare che sia uno dei più noti fra le vittime del terrorismo: io stessa, pur abitando a breve distanza da Penne, sua città natale, non so molto sulla sua vicenda... perciò sarà proprio il caso di consultare, oltre alle pagine di Wikipedia che ho già linkato, anche il sito dell'associazione culturale intitolata al magistrato. È ovvio che i lettori interessati sono caldamente invitati a fare lo stesso!
scritto da gwendalyne alle ore 20:01 | permalink | commenti (2)
categoria: politica
giovedì, 29 gennaio 2009
Poco tempo fa ho sottoscritto tramite Google Reader il feed del sito APOD (Astronomy Picture of the Day). Ogni giorno la NASA mette a disposizione una diversa immagine o fotografia del nostro affascinante universo, insieme a una breve spiegazione scritta da un astronomo professionista. Ecco la foto pubblicata il 28 gennaio, e intitolata A Partial Eclipse Over Manila Bay. Non è uno spettacolo?

scritto da gwendalyne alle ore 18:22 | permalink | commenti (1)
categoria: scienze
mercoledì, 28 gennaio 2009
Mi è appena arrivato un messaggio (su Facebook? ebbene sì...), e subito dopo aver finito di leggerlo ho pensato «Troppo forte, questo testo devo assolutamente pubblicarlo nel blog!». Eccovelo, quindi.

Nel nostro partito politico manteniamo le promesse.
Solo gli imbecilli possono credere che
non lotteremo contro la corruzione.
Perché se c'è qualcosa di sicuro per noi è che
l'onestà e la trasparenza sono fondamentali
per raggiungere i nostri ideali.
Dimostreremo che è una grande stupidità credere che
la mafia continuerà a far parte del nostro governo come in passato
Assicuriamo senza dubbio che
la giustizia sociale sarà il fine principale del nostro mandato.
Nonostante questo, c'è gente stupida che ancora pensa che
si possa continuare a governare con i trucchi della vecchia politica.
Quando assumeremo il potere, faremo il possibile affinché
finiscano le situazioni di privilegio.
Non permetteremo in nessun modo che
i nostri bambini muoiano di fame.
Compiremo i nostri propositi nonostante
le risorse economiche siano esaurite.
Eserciteremo il potere fino a che
Si capisca da ora che
Siamo il partito di FORZA ITALIA, la nuova politica

Se state pensando «Embè?», provate a rileggere il tutto partendo dall'ultima riga...
scritto da gwendalyne alle ore 19:30 | permalink | commenti (3)
categoria: politica
mercoledì, 28 gennaio 2009
Poco tempo fa mi ero detta restia ad utilizzare Facebook; le mie perplessità riguardavano soprattutto la privacy (ad esempio, non mi pare carino che anche un perfetto estraneo possa visualizzare l'elenco dei miei amici... ma a tal proposito ho appena trovato delle slide che sembrano proprio fare al caso mio). Neanche un mese dopo la pubblicazione di quel post, mi sono alfine decisa ad entrare a pieno titolo nel magico mondo di Faccialibro: cedendo alle insistenze dei miei vecchi compagni di scuola, mi sono iscritta al gruppo dedicato alla nostra classe delle superiori. L'amico che ha fondato il gruppo ha deciso di nominarci tutti responsabili (evviva la democrazia! )... però, mentre agli altri ha assegnato un titolo che rispecchia quello che sono o fanno adesso, a me ha affibbiato l'appellativo di secchia...  e soltanto perché al liceo ero la prima della classe! A quel punto ammetto che per un istante, un brevissimo istante, nella mia mente è balenata la frase sul gruppo del liceo pronunciata nel celebre filmato Faccia da Facebook (sono permalosa, lo so )... ma poi, in seguito alle mie rimostranze, ho ottenuto un titolo un pochino più adeguato, e amici come prima!
Dopo aver declinato lo scherzoso invito a diventare fan del pornodivo Franco Trentalance (ho una reputazione da difendere, io! ), ho iniziato a scoprire che su Facebook si può essere fan veramente di chiunque (io vi consiglio Alex Del Piero e Paola Cortellesi) e di qualsiasi cosa (dagli arrosticini allo scoppiare la carta da imballaggio, nientemeno). Infine, due settimane fa sono entrata nel "tunnel" di Who Has The Biggest Brain, un'applicazione che ricorda la linea Brain Training per Nintendo DS ma in salsa "social"... e chissà come andrei forte se avessi il tastierino numerico, la cui utilità per l'immissione di numeri l'ho scoperta da poco (no, il tastierino virtuale "embeddato" nella tastiera del portatile non è mica la stessa cosa). Il mio tallone d'Achille è la memoria a breve termine: lo sapevo, io, che dovevo esercitarmi di più con questo test!
Ah, ricordate quando vi parlai del nome scelto per la mascotte dei Giochi del Mediterraneo che si svolgeranno quest'estate a Pescara? Auà, per la precisione. Ebbene, l'altro giorno su Facebook mi sono iscritta al gruppo Quelli che pensano che la mascotte di Pescara 2009 sia una cafonata. Condivido in pieno il punto di vista espresso dal fondatore del gruppo, che peraltro è un pescarese DOC:
Io non ho niente contro la persona che lo ha disegnato, sarebbe anche simpatico,ma che nome è Auà?! c'è da dire che io amo il mio dialetto, adoro scherzare con gli amici parlando in Pescarese, amo questa città, sono fiero di essere Pescarese e nelle vene mi scorre sangue Biancazzurro, ma...Auà n'zi pò sentì, Auà nz'affront...Immaginate che cavolo penserà di noi il resto d'Italia e a questo punto il resto d'europa...mah...che dire...
Invito coloro che dovessero condividere questa goliardica iniziativa a cercare su Facebook il gruppo, che al momento conta 347 membri, e iscrivervicisi:  il promotore ha assicurato «se arriviamo a 500 persone farò una raccolta firme per cambiare il nome della mascotte!!!».
Infine... ieri, anche se un po' mi scocciano le applicazioni che si installano nel profilo, ho accettato l'invito a rispondere al quiz Quanto odi Gigi D'alessio. Siccome sono buona d'animo, non me la sono sentita di dare le risposte più crudeli escogitate dall'ideatore del test, ed ecco il risultato:

Credetemi, devo ancora riprendermi dallo shock...  Se mostro questo reperto, anziché nasconderlo vergognandomi come una ladra, è semplicemente perché sono convinta che l'attendibilità di questo quiz sia tendente a zero!  (Comunque non è esatto dire che io Giggi lo odio... in effetti proprio non lo sopporto, è diverso!)
scritto da gwendalyne alle ore 15:49 | permalink | commenti (4)
categoria: internet
lunedì, 26 gennaio 2009
Gli irriducibili sostenitori di Berlusconi sono sempre pronti a giustificare anche le battute più becere pronunciate dal loro idolo, ripetendo a oltranza frasi del tipo «Si sa che a lui piace scherzare» (ma è il capo del governo oppure un comico? No, lasciamo perdere, preferisco fare a meno di sentire la risposta... ) e «Lui è uno che dice sempre quello che pensa» (è proprio questo il problema, dico io! ).
Sarei curiosa di sapere cos'hanno da dire i seguaci del PresDelCons a proposito delle sue ultime due clamorose sparate.
  • L'altro giorno in Sardegna il premier ha raccontato una barzelletta a dir poco squallida sugli ebrei nei campi di concentramento; chissà se qualcuno ha avuto il coraggio di ridere...
  • Il suo commento di ieri sulle pressanti questioni sollevate dai recenti casi di stupro è stato che per garantire la sicurezza «dovremmo avere tanti soldati quante sono le belle ragazze» (e meno male che non ha aggiunto «le "cozze" no, tanto chi le tocca, quelle?»... ma non mi stupirei affatto se si fosse trattenuto per un pelo dal dirlo).
Ai bambini di solito si cerca di insegnare che bisognerebbe evitare nel modo più assoluto di scherzare sugli argomenti più spinosi. Temo però che il soggetto in questione sia davvero troppo cresciutello per cercare di recuperarlo...  Per giunta in quest'ultima circostanza, anziché limitarsi a giocare la solita carta del «sono stato frainteso», lui si è scagliato apertamente contro chi lo criticava per le sue esternazioni (Veltroni «ha detto una grande oscenità, come gli capita di sovente»...  e sorvoliamo sul fatto che di norma non si dice "di sovente" ma "sovente" e basta, al limite), invitando a non perdere mai «il senso della leggerezza e dell'umorismo». Due concetti che in situazioni così scottanti, nelle quali le parole chiave dovrebbero essere «rispetto» e «serietà», suonano del tutto fuori luogo.
Esigere un certo contegno da un rappresentante delle istituzioni, significa pretendere troppo? A questo punto temo proprio di sì...
scritto da gwendalyne alle ore 18:30 | permalink | commenti (5)
categoria: politica
lunedì, 26 gennaio 2009
BuzzParadise mi ha offerto l'opportunità di partecipare alla campagna per Dada Music Movement... e scrivo questo post per trarre le mie personali conclusioni in proposito.
Dada Music Movement è una grande Community musicale che offre ai propri iscritti moltissime possibilità. Con l'iscrizione a Dada Music Movement gli utenti possono accedere gratuitamente a tutte le funzionalità della Community (denominata The Movement), ed hanno la possibilità di attivare, a pagamento, la funzionalità del download dei contenuti.
La piattaforma Dada Music Movement si compone di più servizi, alcuni dei quali completamente gratuiti, messi a disposizione degli utenti:
MUSIC STORE: gli utenti hanno la possibilità di ascoltare gratuitamente tutta la library di Dada Music Movement; scaricare gli Mp3 degli artisti preferiti, commentare, votare e diventare fan degli artisti.
THE MOVEMENT: gli utenti hanno la possibilità di scoprire, in base ai propri interessi musicali, nuovi amici con i quali scambiarsi messaggi e opinioni sui propri idoli.
BLOG E FORUM: all'interno dei propri personal space gli utenti possono creare blog e forum di discussione.
FOTO E VIDEO: all'interno dei propri personal space gli utenti possono uplodare in maniera semplice e veloce foto e video.
E-MAIL: Gli utenti possono usufruire di un servizio di e.mail facile da usare e ricco di utili funzioni.
Per quanto riguarda i servizi a pagamento di Dada Music Movement, l'Offerta Musica con Carta di Credito/PayPal (30 MP3 al mese di ottima qualità senza DRM al costo di 9,90 euro IVA inclusa al mese) mi sembra una soluzione valida per scaricare musica legalmente a prezzi ragionevoli.
Molto altro ci sarebbe da dire su quest'applicazione piuttosto innovativa... ma penso che sia meglio se invito semplicemente i lettori interessati ad approfondire visitando il sito.
La campagna prevedeva che io navigassi nel catalogo e compilassi la mia playlist preferita di 15 brani. Ed ecco il risultato, in rigoroso ordine alfabetico in base al nome dell'artista:
Christina Aguilera, Beautiful
Anggun, Snow On The Sahara
Coldplay, Viva La Vida
Dido, Here With Me
Evanescence, My Immortal
Foo Fighters, Learn To Fly
Green Day, Boulevard Of Broken Dreams
Andreas Johnson, Glorious
Muse, Starlight
The Offspring, The Kids Aren't Alright
Skunk Anansie, Secretly
Subsonica, Colpo Di Pistola
Velvet, Funzioni Primarie
Robbie Williams, Eternity
Youssou N'dour feat. Neneh Cherry, Seven Seconds
Se volete ascoltarla, potete farlo utilizzando il player inserito qui sotto (ci ho messo un bel po' a crearlo seguendo le relative istruzioni, accidenti, perché non avevo idea che per visualizzare la playlist nel mio personal space ci volesse un apposito widget! ).


Sì, lo so che avrei dovuto specificare il momento della giornata e la situazione ideale per ascoltare la mia playlist... ma trovo impossibile stabilirlo a priori, perché in realtà le mie scelte musicali dipendono parecchio dall'umore del momento. Quella che ho creato non è la lista dei miei brani preferiti in assoluto, perché ci avrei messo una vita a compilarla. Mi sono limitata a selezionare quindici canzoni tra quelle che mi piace particolarmente ascoltare, accostandone alcune di atmosfera ad altre più energizzanti (e cercando di lasciare fuori quelle tendenzialmente stucchevoli! ). Le canzoni che ho scelto, anche se non tutte recentissime, sono piuttosto conosciute... ma mi riprometto di sfruttare le potenzialità offerte da Dada Music Movement per scoprire artisti meno "mainstream" e ampliare la mia cultura in fatto di musica leggera. La playlist creata da Vincenzo e i suggerimenti che gli sono stati offerti nei commenti sono già un buon punto di partenza, ma gradirei comunque moltissimo qualche dritta da parte dei lettori di questo blog!
scritto da gwendalyne alle ore 00:10 | permalink | commenti (7)
categoria: musica, internet
giovedì, 22 gennaio 2009
Che cosa accomuna Gigi D'Alessio e Maria De Filippi (tanto per fare due nomi non proprio a caso ) al pangasio, pesce d'acqua dolce originario del Sud-est asiatico e sempre più diffuso anche da noi per il basso costo, ma dotato di qualità nutritive non proprio eccezionali? Tutti e tre i soggetti summenzionati possono vantare su Facebook una quantità di gruppi (ben cinquantadue, nel caso del Pangasius hypophthalmus) a loro dedicati, creati da estimatori ma anche, se non soprattutto, da detrattori. Se non ci credete, provate a dare un'occhiata nel social network più discusso del momento. Vi state chiedendo come mi è venuto in mente di parlare del pangasio? Perché perfino il TG1 di ieri sera gli ha dedicato un servizio...
scritto da gwendalyne alle ore 19:59 | permalink | commenti (3)
categoria: internet, informazione, mangiare e bere
mercoledì, 21 gennaio 2009
Vi ricordate di quando ho parlato di Un sorriso lungo un anno, iniziativa a sostegno della lotta al neuroblastoma? Ebbene, pochi giorni fa i Comicomix mi hanno inviato un graditissimo messaggio e-mail per ringraziarmi della mia adesione (ma figuriamoci, per così poco... semmai grazie a voi per quello che fate! ) e per informarmi circa l'avvenuto versamento alla Fondazione per la Lotta al Neuroblastoma dell'importo di 1094 euro, pari a 2 euro per ognuno dei partecipanti all'iniziativa. Ma non finisce qui...
Per il 2009, noi Comicomix abbiamo deciso di riproporre solo l’iniziativa Regala un Sorriso: quella dei disegni. Basterà inviarci un disegno, un fumetto, quello che volete. Per ogni disegno ricevuto anche nel 2009 noi verseremo 2 euro alla Fondazione per la lotta al neuroblastoma. Se siete pigri o comunque non vi va di fare un disegno potete comunque darci una mano. Basta passare parola, dirlo a qualcuno che può essere interessato, segnalare la cosa, insomma. A scuole, ad amici, a chi volete voi.
Per maggiori informazioni, vi rimando a questo post.
E allora? Che cosa state aspettando?
scritto da gwendalyne alle ore 22:41 | permalink | commenti
categoria: internet, salute e bellezza
martedì, 20 gennaio 2009
(No, il post sulla prima puntata non cercatelo: non l'ho mai scritto!)
L'anno scorso X Factor l'avevo snobbato fin troppo, ma quest'anno ho deciso di seguirlo con maggiore assiduità, almeno limitatamente alle puntate del lunedì sera: non mi va di perdermi la genesi di qualche potenziale fenomeno discografico!
Diciamo subito che personalmente non mi convince affatto l'usanza di abbinare ciascuno dei tre giurati a una squadra di concorrenti (quest'anno Mara Maionchi si occupa dei gruppi, Simona Ventura dei cantanti dai 16 ai 24 anni e Morgan di quelli dai 25 anni in su). Ho come l'impressione che i giurati si spertichino in elogi dei propri pupilli più per spirito di squadra che per reale convinzione; lasciare che i tre rimangano super partes sarebbe senz'altro preferibile dal punto di vista strettamente musicale... ma allora cosa ne sarebbe dei continui battibecchi in puro stile reality che tanto piacciono al telespettatore medio? (non certo a me... e scusate se risulto snob)
Ieri sera allo spareggio finale sono andati un gruppo (i Farias) e una over 25 (Elisa Rossi). Morgan e Mara hanno salvato ciascuno il proprio concorrente, e quindi SuperSimo, alla quale spettava la responsabilità di fare da ago della bilancia, ha scelto di "sacrificare" Elisa perché non se la sentiva di dimezzare la squadra di Mara; infatti al termine della prima puntata era stato eliminato un altro gruppo, i Sinacria Sinphony (o Symphony?). A quel punto Morgan ha iniziato a inveire contro Simona, accusandola senza tante perifrasi di non capire niente... e vai con la lite!
Ma ecco la mia impressione sulle performance di ieri sera.
Prima manche
  • Le Sisters of Soul, forse sperando che Tiziano Ferro portasse bene a loro come è già accaduto con Giusy Ferreri, hanno cantato Rosso relativo. La peggior performance della prima manche, a mio avviso... ma il televoto le ha salvate, e la Ventura si è presa la "colpa" di ciò: le sue aspre critiche alla girlband avrebbero convinto il pubblico a supportarle votandole. Sarà proprio così?
  • La performance di Enrico Nordio (Don't leave me this way) non è stata un granché, ma tenendo conto che aveva l'influenza è stato giusto non precludergli ulteriori chance.
  • La versione di Because the night proposta da Ambra Marie Facchetti è stata abbastanza convincente, anche se non particolarmente originale. Nota di demerito... per il piercing che porta sul labbro: non posso farci niente, provo quasi un dolore fisico a guardarlo!
  • È stata poi la volta dei The Bastard Sons of Dioniso. I tre trentini (ah ah ah) non mi hanno particolarmente colpita con la loro esecuzione di I just can't get enough, ma trovo che abbiano stoffa da vendere (non in senso tessile! ), e se ne avranno la possibilità verranno fuori alla grande.
  • Fra i concorrenti in gara, la futura mamma Elisa Rossi ha una voce gradevole e ben impostata, ma senza un timbro che la caratterizzi in modo inconfondibile... e proprio per questo, secondo me, le avrebbe giovato un repertorio comprendente pezzi ben più incisivi di On my own.
  • Secondo me, se quest'anno c'è un concorrente con il fattore X, quello è Daniele Magro, anche se il pezzo di ieri sera (Think) non era particolarmente adatto alle sue doti; nelle parti in cui Aretha Franklin sarebbe andata su con la voce, lui doveva andare giù per non giocarsi le corde vocali...
Seconda manche
  • La cosa che mi ha colpita di più ascoltando Giacomo Salvietti alle prese con Io vagabondo è stata la sua evidente incapacità di dosare la voce. Peccato soprattutto per la canzone, che a me, a differenza di Morgan, piace un sacco...
  • Secondo me l'esecuzione di Matteo Becucci, che ha cantato una versione di I should've known better tradotta in parte in italiano, è stata pressoché ineccepibile. Anzi, sappiate che io faccio il tifo per lui... specialmente dopo che nella prima puntata Dj Francesco gli ha fatto capire chiaramente che la partecipazione a X Factor potrebbe essere la sua ultima chance per sfondare (tra i cantanti in gara Matteo è il più anziano, se ho ben capito).
  • E ora, direttamente dalla Patagonia, i Farias, i concorrenti meno quotati nella blogosfera. Se nella prima puntata avevano cantato una canzone di De Andrè (sacrilegio! ), ieri sera hanno proposto Oye como va di Santana, un pezzo a loro più congeniale ma assai più adatto a un saggio di chitarra che di canto... e, se è vero che l'arrangiamento è stato modificato per renderlo vocalmente più "interessante", io non me ne sono accorta.
  • Mentre Serena Abrami cantava Anche un uomo di Mina, la sua voce, che di per sé non è neanche male, tremolava in maniera piuttosto sgradevole...
  • Di Albachiara cantata da Noemi ho ascoltato soltanto un pezzetto, ma tanto è bastato per rendermi conto che la sua versione era ben diversa dall'originale. Buon per lei: cantarla "alla Vasco Rossi" sarebbe stato sicuramente controproducente.
Come accennavo prima, il televoto ha scelto come candidati all'eliminazione Elisa Rossi e i Farias. Mi rendo conto che con quello che sto per scrivere vado in controtendenza rispetto alla stragrande maggioranza della blogosfera, ma ricordatevi che de gustibus non est disputandum Insomma, se basandomi soltanto sulla prima esibizione potevo essere indecisa su chi mi piacesse di più, anzi a pensarci bene propendevo per Elisa, dopo l'esecuzione dei brani per lo spareggio non ho più avuto dubbi sul fatto di preferire i Farias. Oh, a me la loro versione a cappella di Questo piccolo grande amore è piaciuta, mentre le canzoni scelte da (o per) Elisa le ho trovate (posso dirlo?) decisamente più "lagnose".
Alla prossima! (No, non intendo "alla prossima puntata"... Questo post è lunghetto perché quest'anno non avevo ancora mai parlato di X Factor, ma dubito che le mie divagazioni sull'argomento avranno cadenza settimanale)
scritto da gwendalyne alle ore 21:49 | permalink | commenti
categoria: musica, televisione
lunedì, 19 gennaio 2009
La mia ormai quasi biennale esperienza "blogosferica" l'avevo intrapresa senza particolari aspettative... eppure qualche bella soddisfazione me la sono presa lo stesso, a cominciare dall'Abruzzo Blog Award! Altri esempi? Beh, Gaspar Torriero ha aggiornato un suo post dopo che gli avevo segnalato nei commenti che il servizio da lui presentato era disponibile soltanto per gli utenti USA (non sarà stato niente di trascendentale, però a me ha fatto piacere). Ma soprattutto, un blogger tecnico come Gioxx ha pubblicato la versione aggiornata di un suo post su AVG Antivirus traendo spunto dalle mie modeste osservazioni. Son cose che fanno curriculum, no?
Dove voglio andare a parare? Beh, sappiate che The Novecento's Post ha indetto il Best Post Award 2009, al quale possono concorrere tutti i post scritti su Blog o su Tumblr, a patto che siano assolutamente originali e non riciclati o ripresi da altri post, scritti durante l'anno solare 2008 e in lingua italiana. I post saranno suddivisi in cinque categorie: Miglior Post Umoristico, Miglior Post Letterario, Miglior Post Fotografico Originale, Miglior Post Di Attualità (giornalistico), Miglior Post In Versi.
A me piacerebbe partecipare, nel puro spirito decoubertiniano (scopro soltanto adesso che la paternità della frase «L'importante non è vincere, ma partecipare» non va attribuita al fondatore dei moderni Giochi olimpici). Mi rendo però conto di non avere assolutamente l'imparzialità necessaria per valutare obiettivamente le mie "creazioni"; tanto per dire, certi testi che ho scritto "con tanto amore" non hanno ricevuto neppure un commento, a differenza per esempio delle due righe che ho buttato giù a proposito di un certo tormentone radiofonico e del breve post che ho dedicato a un attore noto più per la bellezza che per il talento (insomma, sarà vero che il fascino femminile attrae i maschietti, come sanno Rick e Samuele, ma pure noi donzelle non disdegniamo - o disdegnamo - di rifarci gli occhi! ). Potenza delle chiavi di ricerca... argomento che voglio toccare anch'io, prima o poi.
Insomma, non saprei proprio quali post scegliere tra i cinquecentoquarantasette (ah, pero!) che ho pubblicato nel 2008... per cui chiedo a voi, cari lettori (il "cari" è sincero, non è mica un tentativo di captatio benevolentiae! ), di pensare a qualche mio post che vi abbia particolarmente colpiti e di segnalarlo nei commenti a questo articolo: c'è tempo fino alla mezzanotte del 31 gennaio, dopodiché i blog segnalati verranno valutati dalla giuria composta da Novecento, Teiluj, Sara Taricani, Dania, Clockwise, Catepol, Adamo, Azael e Rick. Va da sé che l'unica categoria nella quale non c'entro come i proverbiali cavoli a merenda (forse! ) è Miglior Post Di Attualità (giornalistico)...
scritto da gwendalyne alle ore 19:24 | permalink | commenti (2)
categoria: internet
sabato, 17 gennaio 2009
La notizia sportiva del momento è il probabile passaggio del fuoriclasse brasiliano Kakà al Manchester City: lo sceicco proprietario del club inglese ha offerto al giocatore un favoloso ingaggio di 15 milioni di euro netti a stagione garantiti per cinque anni, oltre a essere disposto a pagare 120 milioni di euro per il cartellino del Pallone d'Oro 2007.
Nonostante le proteste dei tifosi rossoneri, il presidente (del Milan, in questa circostanza) Berlusconi ha di fatto rinunciato a trattenerlo: «non si può dire di no a un ragazzo che ha una carriera che non è per tutta la vita e che ha le prospettive di avere introiti molto superiori a quelli che prende ora». E già, bisogna capirlo, un "poveraccio" che attualmente guadagna "solo" 9 milioni di euro all'anno (una somma che la maggior parte di noi comuni mortali non riesce a mettere insieme neppure in una vita intera): se rifiuta l'offerta, non è detto che riesca a garantire un tenore di vita principesco anche ai suoi bis-bis-nipoti...
Ma ora basta così, senza andare avanti con il prevedibile «con tutta la gente che non arriva alla fine del mese», altrimenti faccio proprio la figura della persona acida e invidiosa... tanto più che non posso affermare con assoluta certezza come mi comporterei se mi trovassi al posto suo!
scritto da gwendalyne alle ore 16:57 | permalink | commenti (1)
categoria: sport
sabato, 17 gennaio 2009
Ieri pomeriggio sono andata al cinema a vedere Un matrimonio all'inglese, titolo originale Easy Virtue in riferimento alla presunta "facile virtù" della giovane protagonista (come al solito, i traduttori italiani non si sono certo sprecati).
Non si tratta esattamente di un film di cassetta, basti pensare che in sala eravamo in otto... comunque si lascia guardare volentieri. Lo potrei definire una raffinata commedia di costume... in costume: infatti l'azione si svolge nel primo dopoguerra, nella suggestiva campagna inglese. Il leitmotiv della trama è il rapporto conflittuale tra una suocera bacchettona very British e una nuora spregiudicata proveniente da oltreoceano; le due sono interpretate rispettivamente dalla sempre ineccepibile Kristin Scott Thomas, sapientemente invecchiata per l'occasione, e dalla rivelazione Jessica Biel, spumeggiante e senza dubbio all'altezza della situazione. Il mio personaggio preferito però era il suocero... ma che ve lo dico a fa', io Colin Firth lo adoro pure con la barba incolta!  Lo sposo, impersonato da Ben Barnes, già principe Caspian ne Le cronache di Narnia, l'ho trovato invece alquanto insipido.
Il lieto fine è stato piuttosto anticonvenzionale, anche se non proprio sorprendente: dirò solo che il mio primo pensiero in merito è stato «Lo dicevo io, che non c'era paragone...».
Una battuta da citare? «Quando le parti si fanno dure, i duri partono» (chissà com'era in lingua originale). Memorabile infine, anche se un po' scioccante per chi ama gli animali, la scena in cui la protagonista fa fuori inavvertitamente "la cana" di famiglia... ouch! Non poteva non tornarmi in mente una battuta di Capocenere, l'appassionato di "nimmistica" di Zelig, alle prese con le parole crociate: «Quattro verticale: si schiaccia in poltrona... Ci-ua-ua».
scritto da gwendalyne alle ore 00:28 | permalink | commenti
categoria: film
venerdì, 16 gennaio 2009
(Sì, lo so, il titolo l'ho spudoratamente copiato dal Daveblog)
I "ragazzacci" di Blob, nel corso della puntata di questa sera, hanno mostrato il filmato di Lucia Annunziata che ieri sera ha abbandonato lo studio di AnnoZero dopo aver discusso animatamente con il conduttore Michele Santoro... e subito dopo il filmato della puntata della trasmissione In mezz'ora, condotta dalla stessa Annunziata, in cui fu Silvio Berlusconi a congedarsi polemicamente dalla giornalista, quasi tre anni fa. Un accostamento forse un po' prevedibile ma ugualmente azzeccatissimo: tanto di cappello agli autori del programma...  la cui durata si è drasticamente ridotta, da quando nel palinsesto di Raitre è stato inserito Agrodolce.
[Se per caso non ho il telecomando a portata di mano quando finisce Blob e comincia la soap in salsa sicula, quanto mi piacerebbe avere i poteri magici di Harry Potter ed enunciare «Accio telecomando!» per poter cambiare subito canale. Anzi, a dire il vero l'Incantesimo di Appello mi farebbe comodo in tante altre occasioni. Sono scandalosamente pigra, lo so... ]
scritto da gwendalyne alle ore 23:47 | permalink | commenti (2)
categoria: politica, libri, televisione
mercoledì, 14 gennaio 2009
Oggi nelle cronache rosa non si parla d'altro: tra una provocante "naufraga" con una certa propensione all'infedeltà e un discusso individuo ben noto a chi indaga su Vallettopoli è esplosa la passione, e quando la di lui consorte ha scoperto la tresca ha un tantino esagerato coi sonniferi; ometto i nomi dei "personaggi" coinvolti perché specificarli sarebbe solo un facile stratagemma per attirare visite.
Per la (ex) moglie che si sente tradita non posso non provare compassione (nel senso buono del termine), ma il mio punto di vista sull'intera vicenda e soprattutto sul suo impatto mediatico è ben riassunto da una battuta che qualcuno, non ricordo chi, ripeteva spesso: «E "chi se ne frega" non vogliamo aggiungerlo?».
scritto da gwendalyne alle ore 18:10 | permalink | commenti (3)
categoria: informazione
martedì, 13 gennaio 2009
La scorsa settimana, leggendo un post di Ivan Scalfarotto, sono venuta a conoscenza dell'iniziativa promossa dalla giornalista inglese Ariane Sherine. Questa era rimasta a dir poco interdetta notando, sulle fiancate di molti autobus londinesi, gli annunci pubblicitari di un'organizzazione religiosa che nel suo sito mette in guardia nei confronti dei terrificanti castighi eterni riservati a chi rifiuta la parola di Gesù. Ciò le ha suggerito l'idea di organizzare una contro-campagna basata sullo slogan «There's probably no God. Now stop worrying and enjoy your life».
Adesso gli autobus "atei" sono arrivati pure in Italia, per la precisione a Genova, per iniziativa della UAAR... ma il messaggio veicolato è ben diverso da una traduzione letterale dell'originale inglese: «La cattiva notizia è che Dio non esiste. Quella buona, è che non ne hai bisogno». Personalmente anch'io, come Massimo Mantellini, condivido le osservazioni di Ilaria in merito, pur non essendo atea come lei.
Un caso ancor più sconcertante di traduzione diciamo così "infedele" riguarda il film The Millionaire di Danny Boyle, e Andrea Pomini lo illustra dettagliatamente qui.
Pur non essendo certo una professionista del settore, ultimamente anch'io mi sono data da fare con la traduzione dall'inglese all'italiano. Qualche settimana fa, infatti, ho ricevuto da Plaxo (non molto diverso da Facebook, ma assai meno "tentacolare" e quindi più rassicurante, a mio modo di vedere... anche se lo frequento ben poco) un invito a contribuire alla traduzione dell'interfaccia, attualmente disponibile soltanto in inglese, accedendo al portale rosetta.plaxo.com (in chiaro riferimento alla Stele di Rosetta, quella che permise a Champollion di decifrare i geroglifici). È quel genere di proposte di fronte alle quali, chissà perché, non ce la faccio a tirarmi indietro... e perciò ho sporadicamente dedicato un po' del mio tempo, non molto in verità, a tradurre qualche decina di frasi, senza ovviamente aspettarmi nulla in cambio. E invece... qualcosa è arrivato: un e-mail da parte della direttrice del settore globalizzazione di Plaxo (proprio a me, che mi sono sempre considerata tendenzialmente no-global! ) in cui mi veniva comunicata la mia ricompensa per aver aderito al progetto di traduzione: il mio account su Plaxo è stato convertito per un anno alla versione Premium, che offre numerose funzionalità in più. Questo "riconoscimento" mi ha fatto piacere, soprattutto perché del tutto inatteso... peccato solo che io non abbia ancora minimamente usufruito della mia Premium Membership!
scritto da gwendalyne alle ore 18:44 | permalink | commenti
categoria: religione, internet
lunedì, 12 gennaio 2009
Una buona notizia per i puri di cuore che non vogliono correre il benché minimo rischio di lasciarsi contaminare dalla "robaccia" in circolazione su internet: è online Cathoogle, sottotitolo «The best way for good Catholics to surf the web», un motore di ricerca il cui nome richiama il celeberrimo colosso di Mountain View. Il sito «utilizza tecnologie di filtraggio adattate alle esigenze cattoliche»: termini di ricerca potenzialmente scottanti producono risposte mirate, mentre cercando ad esempio la parola porno si ottengono zero risultati... e probabilmente anche questo blog, che finora risultava regolarmente indicizzato da Cathoogle, ne farà le spese per via dell'inclusione della parolina tabù nel post che state leggendo. Comunque ho fatto qualche prova, scoprendo che contenuti non proprio da educande sono riusciti ad attraversare le maglie, evidentemente non così strette, dell'algoritmo di filtraggio pur contenendo termini diciamo così ambigui.
In conclusione, trovo che l'iniziativa dell'inglese (ma residente a Lourdes) Paul Mulhern abbia un suo perché: è quando l'utente non ha modo di rendersi conto che le informazioni a cui accede sono filtrate, che si pone un vero problema di censura...
Nota: è inammissibile che il giornalista del Corriere confonda Mountain View, dove si trova il quartier generale di Google, con Cupertino, sede della Apple!
scritto da gwendalyne alle ore 18:51 | permalink | commenti (2)
categoria: religione, internet
lunedì, 12 gennaio 2009
Ieri sono andata a pranzo fuori con i miei per festeggiare il compleanno di mamma. Abbiamo optato per il nostro ristorante di pesce di fiducia, quello che di solito era sempre pieno la domenica, tanto che volendo trovare posto era pressoché indispensabile prenotare. Questa volta, invece, i tavoli occupati erano sicuramente meno della metà. Sarà che la gente si è messa a dieta per liberarsi dei chili presi con i bagordi natalizi... oppure lo scarso affollamento del locale non era che uno degli effetti dell'incalzante necessità di tirare la cinghia? Propenderei per la seconda ipotesi, ahimè... E pure il fatto che, a quanto sembra, i saldi stiano andando bene non mi sembra così positivo: si sa che il consumatore medio, dovendo soddisfare un bisogno non particolarmente pressante, è incline ad aspettare gli sconti per mettere mano al portafoglio, e per giunta nelle ultime settimane molti commercianti si sono visti costretti ad attuare iniziative straordinarie (promozioni a tappeto, prolungamento dell'apertura dei negozi) pur di riuscire a vendere. Insomma, mi sa che, per poter trarre conclusioni significative sulla situazione, si dovrebbe considerare un lasso di tempo più esteso...
scritto da gwendalyne alle ore 16:02 | permalink | commenti (2)
categoria: mangiare e bere
giovedì, 08 gennaio 2009
Vi siete mai chiesti quanto costa agli operatori di telefonia mobile l'invio di un semplice sms o magari per quale motivo, nonostante il progredire della tecnologia, i comuni messaggini non si schiodano dal fatidico limite di centosessanta caratteri? La risposta a entrambe le domande, abbastanza sorprendente, l'ho scoperta leggendo questo post di Ikaro. A quanto sembra, anche se gli sms rappresentano una delle forme di comunicazione più economiche (a me costano 12 centesimi di euro con Wind e 15 con TIM), non è sbagliato affermare che per tale servizio è previsto un ricarico tendente all'infinito!
scritto da gwendalyne alle ore 19:14 | permalink | commenti (1)
categoria: tecnologia
giovedì, 08 gennaio 2009
Non so chi l'abbia deciso, ma pare che sia arrivato anche quest'anno il Delurking Day: oggi, per convenzione internettiana, «i preziosissimi lettori silenziosi» dovrebbero lasciare «un commento per dare una testimonianza tangibile della loro presenza». Io la popolarità di un Daveblog me la sogno... ma nel mio piccolo sarò contenta se lascerete qui un segno del vostro passaggio, che voi siate lurker o meno!
scritto da gwendalyne alle ore 18:50 | permalink | commenti (3)
categoria: internet
martedì, 06 gennaio 2009
Il 9 gennaio, presso il Cinema Teatro Massimo di Pescara, sarebbe dovuta andare in scena la commedia musicale Un amore grande grande, scritta dal giornalista Sandro Mayer e interpretata dalla figlia d'arte Manuela Villa e da due attori che hanno fatto coppia fissa per anni, artisticamente parlando: Andrea Roncato e Gigi Sammarchi.
Stasera mia madre, guardando La vita in diretta, ha appreso che la tournée è stata soppressa per via della partecipazione di Andrea Roncato a Ballando con le stelle (prima puntata: sabato prossimo, 10 gennaio). Sono saltate pure le date di Roma e Napoli, oltre a quella di Pescara: per chi avesse acquistato il biglietto in prevendita, è comunque previsto il rimborso.
Ecco un attore che ha preferito al rispetto dell'impegno preso e all'ebbrezza del teatro la strada più remunerativa, anche in termini di notorietà, del reality show. Non saprei come spiegare altrimenti una decisione che non può non aver creato grossi problemi a quanti lavoravano allo spettacolo, data l'impossibilità di trovare un sostituto in così breve tempo: risale solamente a una settimana fa il comunicato della soppressione della tournée, che si può leggere anche sul MySpace di Manuela Villa (tra parentesi, ve l'ho mai detto che a me l'interfaccia dei MySpace non piace per niente?). Proprio Manuela Villa, ospite stasera da Lamberto Sposini, è apparsa a dir poco amareggiata... comprensibilmente, direi!
scritto da gwendalyne alle ore 21:31 | permalink | commenti (2)
categoria: televisione
domenica, 04 gennaio 2009
In Italia succede che un invalido con difficoltà nella deambulazione, per ottenere il rilascio del contrassegno speciale che gli consente di parcheggiare la macchina nei posti auto riservati ai disabili, per una sorta di ironia del destino sia obbligato a "deambulare" parecchio per soddisfare gli adempimenti burocratici richiesti...
Ma c'è di più: capita che lo stesso invalido, al quale è stata riconosciuta una percentuale di invalidità compresa tra il 74% e il 99%, scopra di non aver più diritto all'assegno mensile poiché nel 2008 ha superato, anche se non di molto, la soglia di reddito prevista per gli invalidi civili parziali: 4.238,26 euro, poco più di 350 euro al mese. L'ammontare dell'assegno mensile di assistenza non è certo un granché (246,73 euro per 13 mensilità), tanto che l'Anmic ha promosso una raccolta di firme per equiparare le pensioni di invalidità alle pensioni minime, già innalzate a 580 euro... ma, per chi è costretto a campare al di sotto della soglia di povertà, non era di certo un beneficio da disdegnare!
Inoltre, ecco un'ennesima vergogna per la regione in cui vivo: dal 1° gennaio 2009 i diecimila cittadini abruzzesi con un'invalidità tra l'80% e il 100% non hanno più diritto al trasporto gratuito sui mezzi pubblici, a differenza di quanto avviene in tutte le altre regioni italiane, per quanto ne so. Purtroppo non è mica la prima volta che i "tagli" colpiscono le categorie più deboli... Per l'occasione, comunque, su Facebook è stato creato l'evento denominato Sensibilità e solidarietà per i disabili abruzzesi.
Infine, sempre a proposito di welfare, segnalo un paio di notizie recenti.
  • Le incredibili vicissitudini di un'ottantacinquenne di Termoli in possesso dei requisiti per ottenere la famosa social card, ma purtroppo costretta a letto: qui trovate il resoconto dettagliato, riassunto poi da Alessandro Gilioli al quale ho pure "rubato" il titolo del post.
  • La drammatica vicenda di una donna malata di tumore, residente a Castel di Sangro ma necessitata a recarsi spesso a Pescara per le terapie, la quale ha chiesto l'eutanasia in quanto è impossibilitata a curarsi: infatti non le è stata assegnata l'indennità di accompagnamento.
scritto da gwendalyne alle ore 19:29 | permalink | commenti (1)
categoria: politica, salute e bellezza
sabato, 03 gennaio 2009
In qualità di incallita "sanremofila", mi ricordavo bene la voce limpida e cristallina e il volto angelico della cantante Valentina Giovagnini, interprete di «una musica colta basata sulla contaminazione tra elettronica e suoni etnici della tradizione medievale e celtica» (parole di CorriereTV) e classificatasi seconda al Festival di Sanremo 2002 nella categoria Giovani con Il passo silenzioso della neve (qui il video ufficiale). In seguito, però, della talentosa cantante toscana, a differenza di Anna Tatangelo che vinse in quello stesso anno con il brano Doppiamente fragili, si sono praticamente perse le tracce, perlomeno sui canali "mainstream"... anche se pare che lei a novembre avesse annunciato di essere impegnata nella preparazione di un nuovo disco. Oggi sono rimasta molto turbata dalla notizia, che non ha avuto tanto risalto sui mezzi di informazione, della sua tragica quanto prematura scomparsa: Valentina aveva soltanto ventotto anni. Sono stata colpita, e non poteva essere altrimenti, soprattutto dalle modalità del decesso: la cantante è rimasta vittima di un terribile incidente stradale, e un intervento chirurgico d'urgenza non è servito a salvarle la vita...
scritto da gwendalyne alle ore 19:10 | permalink | commenti (6)
categoria: musica
giovedì, 01 gennaio 2009
Visto che siamo ancora a Capodanno, ecco un altro post a tema.
Mi rendo conto che i "trenini" sono di per sé abbastanza tristi, ma sono uno dei pochi "balli" alla portata delle mie scarse doti tersicoree...  A tal proposito, mi sono chiesta: ma la canzoncina latinoamericana che immancabilmente li accompagna è un semplice medley di altri brani, oppure è anche un pezzo a sé? Dal solito Yahoo! Answers ho avuto la risposta. La canzone si intitola Disco Samba ed è stata lanciata dal gruppo Two Man Sound. Brasiliani? Macché, belgi! (Mi era venuto l'atroce dubbio che il plurale di belga fosse belghi... e questo articolo dimostra che la mia incertezza non era poi così deplorevole, meno male! )
Trovate qui il video in versione karaoke, a beneficio dei tanti che sono soliti storpiare involontariamente il testo...
scritto da gwendalyne alle ore 20:59 | permalink | commenti
categoria: musica
giovedì, 01 gennaio 2009
Poiché sono a corto di idee più creative, vi auguro un buon 2009 postando quest'immagine:

Di che cosa si tratta? Beh, sono semplicemente le traduzioni dell'espressione italiana «Felice anno nuovo», ottenute tramite Google Translate, in diverse lingue che non prevedono l'utilizzo dell'alfabeto latino: arabo, cinese semplificato, cinese tradizionale, coreano, ebraico, giapponese, greco, hindi e russo (meglio che non vi spiego la procedura abbastanza artigianale che ho seguito per creare l'immagine!). Come si pronunciano? Beh, ve lo dico in occasione di uno dei prossimi capodanni... forse!
A chi volesse trastullarsi un po' segnalo un giochino che permette di emulare un certo reporter iracheno senza rischiare di far male a nessuno...
La scaletta del telegiornale odierno è stata praticamente identica a quella anticipata ieri da Paul the Wine Guy, in effetti!
scritto da gwendalyne alle ore 16:22 | permalink | commenti
categoria: internet