[A quanto pare la notizia riportata su Nozze Blog, da cui ho tratto l'immagine qui accanto, non corrisponde a verità... almeno per il momento]Sul numero 41 del settimanale Diva e donna Vittoria Puccini, oltre a parlare del proprio impegno a favore dell'organizzazione umanitaria Ucodep, dice la sua a proposito delle foto compromettenti che testimoniano l'atteggiamento a dir poco confidenziale del suo compagno, nonché padre di sua figlia Elena, Alessandro Preziosi nei confronti della modella cesenate Giorgia Pagliacci. L'attrice resa celebre dal ruolo di Elisa di Rivombrosa non si scompone, anzi liquida come "pettegolezzi" le indiscrezioni insinuate da Chi e rilanciate da tutta la stampa scandalistica: «Sappiamo che la nostra vita è altro da quanto viene pubblicato. Ne abbiamo parlato e ci siamo detti che dobbiamo ignorare queste cose». Da parte sua, il diretto interessato si difende così: «Io sono affettuoso con tutti, con uomini e con donne, bacio tutti così». «Sulla bocca?», gli domanda l'intervistatore. «È il mio modo di fare», taglia corto il fascinosissimo attore. Ebbene, io ammiro l'apertura mentale della sua lei... perché, se una cosa del genere fosse capitata a me, il mio partner non l'avrebbe passata mica così liscia!
(Certo, se è vero che in passato anche la Puccini è stata immortalata in atteggiamenti intimi con Riccardo Scamarcio, come sostiene Preziosi, allora il discorso cambia...)Comunque la giovane e bella Vittoria (a volerle proprio trovare un difetto, ho notato che i suoi pollici hanno una forma insolita...
) ha reso virtualmente la pariglia all'"affettuoso" compagno, concedendosi scene ad alto tasso di sensualità (cosa piuttosto inconsueta per Rai Uno) con il bel (ma neanche tanto, con quei baffi) Daniele Pecci nella fiction Tutta la verità, diretta da Cinzia TH Torrini e andata in onda domenica e lunedì scorsi. Una storia a metà fra il dramma esistenziale e il thriller... anche se riguardo a quest'ultimo aspetto non ha proprio brillato: perfino io, che non posso considerarmi un'esperta di gialli, sono stata in grado di prevedere gli sviluppi salienti della trama con largo anticipo!Da segnalare che la vicenda era ambientata a L'Aquila, e molte scene in esterni sono state girate nel capoluogo abruzzese nel periodo immediatamente precedente il terribile sisma del 6 aprile scorso: al termine dell'ultima puntata è comparsa in sovraimpressione una dedica alle popolazioni colpite. Davanti allo splendore di certi scorci della città, che si potevano ammirare dal vivo appena pochi mesi or sono, è inevitabile farsi cogliere dal rimpianto... in aggiunta a tutti gli altri sentimenti che la tragedia del terremoto è stata in grado di suscitare.
C'era un po' di Abruzzo anche nel cast: la poliziotta che collaborava con il marito della Puccini nella finzione, impersonato dal bravo Filippo Nigro, era interpretata dall'attrice teramana Elisa Di Eusanio.
scritto da gwendalyne alle ore 16:28 | permalink | commenti (1)
categoria: televisione, uomini, in edicola
categoria: televisione, uomini, in edicola


(Anni e anni di Topolino hanno lasciato il
).
) A questo punto nella mia mente si è affacciata un'ipotesi... dalla quale mi sono subito dissociata:
), perché «in questi programmi si basa tutto sull'immagine, e io li ho cresciuti con altri principi». Principi che, evidentemente, non si fa scrupoli a ignorare nel suo lavoro.
Dopo aver visto quale personaggio campeggiava sulla copertina del numero 28 di Vanity Fair (quella qui accanto è la 
)
Oggi 
... e infine un terzo che prevede tutte e quattro le operazioni fondamentali (la scansione mi è venuta un po' stortignaccola, sorry...
Io il sumdoku lo preferisco senz'altro al quasi omonimo precursore sudoku: gli schemi facili del più noto trastullo mi danno poca soddisfazione, mentre quelli difficili possono risultare frustranti. I sumdoku 4x4 di Vanity Fair, invece, sono abbastanza semplici da potersi risolvere in pochi minuti, ma mi sembrano un buon modo per "sgranchirsi un po' i neuroni"...
Insomma, il primo numero di Wired Italia è finalmente arrivato nelle edicole e nelle cassette postali di chi aveva scelto di abbonarsi a scatola chiusa, e nella blogosfera abbondano le
Potete immaginare come mi sono sentita in colpa a metà del programma, quando la Marcuzzi in persona (sèèè, come no
Incredibile ma vero: avendo sentito dire un gran bene dei benefici ottenibili con il 
Non entro nel merito della questione delle intercettazioni pubblicate dal settimanale Panorama che coinvolgono Romano Prodi, poiché non conosco ancora nei dettagli ciò che ne è emerso. Dirò soltanto che per certi aspetti la vicenda mi sembra paradossale: se da una parte Silvio Berlusconi
Da qualche settimana TV Sorrisi e Canzoni ha affidato la sua tradizionale rubrica di cucina allo chef Davide Oldani... il quale ovviamente non si limita a proporre ricette al livello dei bucatini all'amatriciana, ma si sbizzarrisce in tutta la sua creatività. Sull'ultimo numero del giornale illustra la preparazione del «trancio d'anguria, gambero, pomodoro e pesto al basilico», mentre due settimane prima presentava il «latte cagliato, caviale "D'O" e salsa di verdura speziata». Le foto a corredo delle ricette sono assai invitanti, ma già i soli passaggi per la preparazione sono tali da scoraggiare irrimediabilmente chi d'abitudine non va molto oltre il classico uovo al tegamino... e che dire poi degli ingredienti? Dove trovo il caglio, la maizena, la tapioca, gli anici stellati, il sale a scaglie "Maldon"? E se al posto dell'olio extravergine d'oliva taggiasca uso quello del nostro frantoio di fiducia, va bene lo stesso?
Sfogliando il settimanale Dipiù ho letto che il ballerino Francesco Mariottini, uno dei concorrenti più amati dell'ultima edizione di Amici di Maria De Filippi, va fiero di una sua caratteristica fisica poco comune che, secondo il giornale, potrebbe diventare la moda dell'estate: l'ombelico a chiocciola. Già, perché esiste una classificazione degli ombelichi in base alla forma, la quale è suscettibile di ritocchino da parte del chirurgo estetico per la modica somma di euro duemilacinquecento: tonda (come Riccardo Scamarcio), ovale (come Elisabetta Canalis), a filo (come Bianca Guaccero), a becco di flauto (come Anna Tatangelo e Silvio Muccino), ossia rotondeggiante e con la parte superiore sporgente, considerato l'ombelico perfetto... e, appunto, a chiocciola. Devo ammettere che, quando ho letto questo articolo, mi sono tornate in mente scenette come
Su uno degli ultimi numeri di DipiùTV il conduttore Michele Cucuzza rivelava "in esclusiva" perché ha deciso di lasciare per sempre La vita in diretta e di passare a Unomattina: «Il direttore di RaiUno Fabrizio Del Noce mi ha offerto la conduzione di Unomattina. E io non ho avuto bisogno di tempo per riflettere: ho accettato subito. Non ero stanco di La vita in diretta, cui sono davvero molto legato. È solo che, quando mi hanno proposto Unomattina, l'ho vista come una nuova sfida. Sono onorato di entrare nel cast di questo programma». Peccato che in precedenza, intervistato da TV Sorrisi e Canzoni, l'occhiceruleo giornalista avesse dichiarato quanto segue: «Non sono io che lascio La vita in diretta, è l'azienda che mi chiede di lasciarla, secondo la logica della turnazione dei conduttori, introdotta recentemente, e mi trova del tutto consenziente. Anche perché cambio dopo dieci anni. Ma io stavo più che bene dov'ero». Non so a voi, ma a me le due versioni non sembrano del tutto compatibili...
L'altra sera ho ingannato l'attesa dando un'occhiata alle riviste a disposizione (ho lasciato perdere i cataloghi delle acconciature, perché tanto non avevo nessuna intenzione di sperimentare un look radicalmente nuovo). Dapprima ho sfogliato un numero recente del settimanale A, da poco sottoposto a restyling... ma a me piaceva di più prima. Poi sono passata all'ultimo numero del mensile Amica, il cui peso lo rende decisamente inadatto da leggere a letto: trattavasi infatti di un mattone di seicentosessanta pagine, almeno la metà delle quali occupate dalla pubblicità... a tal punto che ho pensato: anziché farlo pagare tre euro, non potrebbero fare in modo di distribuirlo gratis o quasi? Non che le pagine redazionali siano particolarmente interessanti: dando un'occhiata a certi articoli, ad esempio uno che discettava con dovizia di particolari sulla curvatura ideale delle ciglia e un altro che andava alla scoperta del magico mondo dei wedding planner, figura professionale che va per la maggiore sì, ma fuori dall'Italia, pensavo: «Ma chi è che perde tempo a scrivere 'sta roba? E soprattutto, perché io sto perdendo tempo a leggerla? (Perché non c'è niente di meglio, certo)». Insomma, per i miei gusti quel giornale potrebbe servire solamente per livellare un tavolo molto sbilanciato oppure, all'occorrenza, come corpo contundente! 

Io adoro quasi tutte le pietanze cotte al forno: in primis la pizza (che nel ricettario in questione non è contemplata), ma anche lasagne, timballi, sformati... Forse è la volta buona che, per realizzare i piatti illustrati su inTavola con tanto di fotografie da far venire l'acquolina in bocca, imparo a cucinare!
Mi ha fatto ripensare al 
(Se vado avanti così, non meravigliatevi se prima o poi creerò il nuovo tag correttrice di bozze...
), completerei senz'altro la collezione!