Google Custom Search
giovedì, 19 novembre 2009
Sono iscritta da un po' di tempo al feed di Giveaway of the Day, che ho scoperto grazie a un post di Maxime. La particolarità del servizio in questione è quella di mettere a disposizione ogni giorno un software diverso, dei generi più disparati, gratuitamente e con regolare licenza. L'importante è scaricare ed installare il programma entro l'orario di scadenza dell'offerta, per poter usufruire della registrazione omaggio (è necessario essere connessi a Internet), altrimenti ci si dovrà accontentare tutt'al più della versione di prova. Ogni tanto, quando il programma del giorno mi interessa particolarmente, me lo scarico... ma spesso devo trattenermi, perché oramai ho meno del 10% di spazio libero sull'hard disk, insufficiente pure per un'esecuzione ottimale dell'utilità di deframmentazione dischi.

L'omaggio odierno comunque è uno di quelli che non potevo rifiutare: trattasi di Paragon Total Defrag 2010 Special Edition (English Version), una soluzione completa per la deframmentazione e l'ottimizzazione del disco fisso. Non ho ancora avuto modo di provare il programma, quindi non sono in grado di valutare quanto sia efficace nel dare un po' di respiro al mio povero sistema terribilmente appesantito... ma ho deciso di pubblicare questo post prima che terminasse l'offerta (fra 13 ore e 17 minuti), casomai questa utility dovesse interessare anche a te che mi leggi!
scritto da gwendalyne alle ore 19:46 | permalink | commenti
categoria: informatica, internet
domenica, 25 ottobre 2009
Quando mi capita di assistere a una conversazione di argomento informatico, a tratti mi risulta piuttosto arduo seguire il filo del discorso... e dire che, fino a non molto tempo fa, mi consideravo un'utente relativamente avanzata! Uhm, urge colmare il gap tecnologico che ho accumulato...
Cos'è che mi ha ispirato questa riflessione? Beh, ovviamente le geek conversation(s) che ho ascoltato ieri nel corso del Linux Day di Teramo, fra un talk e l'altro. I talk veri e propri invece li ho trovati abbastanza accessibili... e oggi racconto un paio di cosette interessanti che ho imparato.
A proposito del mio browser "di fiducia", Mozilla Firefox, ho scoperto grazie a Valeriano alcune comode scorciatoie da tastiera che non conoscevo; ad esempio, premendo Ctrl mentre si clicca su un link con il pulsante sinistro del mouse (oppure cliccando semplicemente con il pulsante centrale... se non fosse che nel mio caso la rotellina è assegnata a Babylon), la pagina viene aperta in una nuova scheda.
Ma soprattutto ho imparato qualcosa in più sulle funzionalità di ricerca dell'ottimo browser open source. Innanzitutto la barra di ricerca può essere arricchita e personalizzata aggiungendo qualcuno fra i motori di ricerca supportati... ma in effetti questo lo sapevo già, più o meno. Un aspetto che invece ignoravo, ma che mi ha favorevolmente sorpresa, è l'esistenza delle smart keyword(s), un metodo per agevolare le ricerche effettuate con motori non "riconosciuti" da Firefox, ad esempio la barra di Google Custom Search posizionata sotto l'intestazione di questo blog. Ecco la procedura (semplicissima): cliccare con il pulsante destro del mouse sulla barra di ricerca, selezionare «Aggiungi una parola chiave per questa ricerca...», scegliere una parola chiave (nel mio caso myblog), un nome (nel mio caso «Cerca ne La curiosona») e la cartella dei Segnalibri nella quale salvare quello che è a tutti gli effetti un segnalibro. A questo punto è sufficiente che io vada (digitando Ctrl+L) nella barra degli indirizzi di Firefox, digiti myblog parola_o_frase e prema Invio per ricercare tutte le occorrenze di parola_o_frase in questo blog.
Infine, per cercare una parola o una frase che compare in una pagina web usando il motore di ricerca attualmente selezionato, non occorre fare copia&incolla, ma è sufficiente evidenziare con il mouse il termine da cercare, cliccare con il pulsante destro e selezionare «Cerca parola_o_frase con motore_di_ricerca».
La giornata si era aperta con un talk nel quale Maury ha passato in rassegna alcuni software in grado di arricchire la propria installazione di Linux con funzionalità multimediali (nel pomeriggio ha parlato anche di Wubi, del bellissimo planetario KStars e di crittografia e firma digitale con GnuPG).
Fra le altre cose, nel corso del primo talk Maury ha parlato di GOCR, un software che applica il riconoscimento ottico dei caratteri non alle scansioni vere e proprie ma alle immagini. Però, interessante: esisterà anche nella versione per Windows?, mi sono chiesta. Ebbene, la risposta sembrava affermativa: ecco qua il file Windows-binary.
Poiché il programma è privo di interfaccia grafica, per utilizzarlo bisogna aprire il prompt dei comandi, spostarsi mediante il comando cd nella cartella contenente il file gocr048.exe e l'immagine da convertire in testo, e digitare un comando del tipo
gocr048 file_immagine.pnm > file_testo.txt
Il file di origine deve essere in formato .pnm... e per ottenerlo si può usare Free Online Images Converter, semplice ma completo e funzionale.
Il risultato della conversione? Non proprio soddisfacente: dando in pasto a GOCR l'immagine seguente
  (screenshot tratta da questa pagina), ecco quello che ho ottenuto...
_nc0ra nessun ''6''. II ja_0t sde a ?7,?_ m_0ni _ eur0
Ro_a, m ott. (_X__) - L'estraj0ne d_ SuperenaI0tt0 d_ sabat0
regda un ncc0 ''5+'': una _nnȧta _ qua_ g51 m_a _ eur0 centrata in un
bar nce_nt0na _ Bnn_si, in piazza Ra_aeII0. Miente da fare per _ ''6'',
men_e _ ja_0t per _ c0ncrs0 _ mart_ sde a 7ǐ,? m_0Lu. Sempre piu
c0ns0_data, dunque, Ia sua terza p0sij0ne n_a _assi6ca d_e _nnȧte
piu dte, prec_ut0 s0Iamente ddIe due _nnȧte rec0rd _ Bagn0ne d_0
sc0rs0 22 ag0st0 (14?,8 m_0Lu7 e _ Catania deII'0tt0bre 20o8 (1oo,?
m_0ni7. In testa dIa _a_6ca d_ numen ma__0rmente ntardat_'
n_a c0mbinaj0ne _nncente __ anc0ra _ 42, che c0nta 87 _rni _
Ia_tanza, se__0 dd 78 .
Uhm... dov'è che avrò sbagliato?!
[P.S.: L'immagine che rappresenta la nuova versione del mitico Tux è tratta da Linuxpedia]
scritto da gwendalyne alle ore 17:44 | permalink | commenti (2)
categoria: informatica
venerdì, 23 ottobre 2009
Approfittare del fine settimana per recuperare un po' di sonno perduto è irrinunciabile... a meno che in programma non ci sia un evento tale da convincermi a puntare la sveglia anche il sabato mattina!  In questo caso sto parlando del Linux Day 2009 di Teramo, organizzato dal TELUG (Teramo Linux Users Group), che si svolgerà domani 24 ottobre 2009 dalle ore 9.00 presso l'I.T.C. "Blaise Pascal", in via Andrea Bafile n° 39. Per la sottoscritta sarà un'ottima occasione, oltre che per incontrare persone simpatiche e in gamba come Maurizio, Emiliano e Paolo, anche per imparare qualcosa su Linux, il sistema operativo libero che ho fortemente voluto sull'Eee PC 901... senza però averci ancora smanettato più di tanto, devo ammetterlo.
Purtroppo non potrò portare con me il mio gioiellino per scroccare qualche aiut...  ehm, attingere al sapere altrui, perché la tastiera integrata è kaputt già da qualche giorno  (tanto che per poter effettuare qualsiasi operazione, a cominciare dal login, ho dovuto dotarmi di una tastiera esterna grossa il doppio del netbook). Sono in attesa che la ASUS mi invii un e-mail con le informazioni necessarie per l'invio in assistenza... e quando tutto sarà finito conto di riferire qui le mie impressioni sul customer care della società taiwanese (non particolarmente favorevoli, finora... capito, signor ASUS? Vogliamo correre ai ripari, oppure no? ).
Per il momento dirò solo che l'operatrice del call center, quando al telefono le ho spiegato il mio problema (di natura hardware, senza alcun dubbio), mi ha chiesto se avevo provato a ripristinare il sistema operativo... al che mi sono lasciata scappare che avevo rimpiazzato lo Xandros preinstallato con Ubuntu, e lei ha specificato che non poteva dar seguito alla richiesta di assistenza se sul netbook non era installato l'OS di fabbrica. E vabbe', ripristiniamo Xandros... ma tanto, subito dopo averlo fatto, ho dovuto chiamare di nuovo l'help desk perché, come volevasi dimostrare, il malfunzionamento era rimasto tale e quale.
Quando riavrò il mio Eee PC regolarmente funzionante, intendo pubblicare un post su Ubuntu, del quale ho installato la versione 9.04, denominata Jaunty Jackalope (lepre cornuta sbarazzina ), seguendo scrupolosamente questa guida. Intanto posso anticipare che, per scontata che possa sembrare questa considerazione, Ubuntu è mooooolto meglio di Xandros... e dire che, se non mi si fosse riproposto un problema al layout della tastiera che (a differenza della prima volta che si era presentato) non c'è stato verso di riuscire a risolvere, mi sarei decisa chissà quando a fare il salto di qualità!
Ultima Penultima cosa: lo sapevi che Ubuntu «è un'espressione in lingua bantu che indica "benevolenza verso il prossimo"»? Ancora, «L'ubuntu esorta a sostenersi e aiutarsi reciprocamente, a prendere coscienza non solo dei propri diritti, ma anche dei propri doveri, poiché è una spinta ideale verso l'umanità intera, un desiderio di pace». Mica male!
Infine (e concludo sul serio, questa volta) segnalo un simpatico raccontino metaforico sulle differenze tra i sistemi operativi più diffusi...
UPDATE: appena un minuto dopo aver cliccato su Pubblica il post, come per "magilla", mi sono arrivati non uno ma ben tre messaggi da ASUS! Stay tuned...
scritto da gwendalyne alle ore 17:26 | permalink | commenti
categoria: informatica
domenica, 27 settembre 2009
A dire il vero non era proprio sparita, ma era comunque diventata inservibile...
Ieri, dopo aver inavvertitamente trascinato l'icona Mostra Desktop fuori dalla barra delle applicazioni di Windows XP, l'ho subito rimessa al suo posto... ma purtroppo non voleva più saperne di funzionare. Quando ci cliccavo sopra, infatti, compariva la finestra Collegamento mancante con la scritta «Ricerca di Mostra Desktop.scf in corso. Per cercare il file manualmente, scegliere Sfoglia.».

La ricerca però dava luogo ad un nulla di fatto: alla fine compariva la finestra Problema con il collegamento con la scritta «L'elemento "Mostra Desktop.scf" a cui il collegamento fa riferimento è stato modificato o spostato. Il collegamento non funzionerà più correttamente. Eliminare il collegamento?». Ho cliccato su , tanto ormai...

Sapevo che si possono ridurre a icona tutte le finestre aperte anche selezionando l'opzione Mostra desktop dal menu che compare cliccando con il pulsante destro del mouse sulla barra delle applicazioni, ma ben presto mi sono resa conto di essere troppo abituata alla comodità dell'icona perduta per poterne fare a meno... e così ho deciso di cercare il modo di ripristinarla. Semplicemente googlando Mostra Desktop.scf ho trovato la soluzione, assai più semplice di quanto sperassi!  È sufficiente aprire un nuovo file di testo con un editor tipo il Blocco note, incollare le seguenti righe di codice
[Shell]
Command=2
IconFile=explorer.exe,3
[Taskbar]
Command=ToggleDesktop
e salvare il file nella cartella C:\Documents and Settings\[Nome Utente]\Dati applicazioni\Microsoft\Internet Explorer\Quick Launch con il nome Mostra Desktop.scf (l'estensione è fondamentale! Già che ci siamo, è caldamente consigliabile togliere il segno di spunta accanto a Nascondi le estensioni per i tipi di file conosciuti in Strumenti --> Opzioni cartella --> Visualizzazione).

Non rimane che trascinare il file appena creato dalla cartella suddetta alla barra di avvio veloce accanto al pulsante start...

... e il gioco è fatto!
In questa circostanza comunque ho scoperto una scorciatoia da tastiera che rappresenta una valida alternativa all'icona Mostra Desktop: premere contemporaneamente il tasto Windows e il tasto D.

(no, non è la tastiera del mio notebook)
Però, avevo dimenticato quanto mi piacesse scrivere post teNNici!
scritto da gwendalyne alle ore 13:08 | permalink | commenti
categoria: informatica
mercoledì, 23 settembre 2009
«Sono un recordman di durata, ho appena superato Alcide De Gasperi con 2500 giorni di governo [mica vero, a quanto sembra] e posso dire di essere di gran lunga il miglior presidente del Consiglio in 150 anni di storia d'Italia, lo dimostra anche quel 68% di fiducia e ammirazione che gli italiani mi attribuiscono»
Così parlò il premier un paio di settimane fa. Uno spunto troppo ghiotto per lasciarlo cadere nel vuoto... e così Metilparaben ne ha tratto ispirazione per scrivere un generatore automatico di proclami di Berlusconi talmente ben fatto che un commentatore ha osservato «Bel gioco... ma speriamo che non lo veda Silvio. Potrebbe usarlo!! :)».
La frase qui sotto è un prodotto del generatore in questione (ogni volta che si ricarica la pagina, se ne ottiene una nuova).
Come ho fatto ad inserire il generatore anche sul mio blog? Beh, a grande richiesta Metilparaben ha reso disponibile il codice dello script, o meglio una versione semplificata a scopo dimostrativo.
<script language="javascript" type="text/javascript"> <!--
Words1 = new Array("Sono certamente","Sono sicuramente","Sono assolutamente");
Words2 = new Array("veterinario ginecologo","percussionista","contorsionista");
Words3 = new Array("sia mai vissuto","ci sia mai stato","sia mai nato");
Words4 = new Array("in Armenia", "in un ring di wrestling","nel mondo dei Pokemon");
Words5 = new Array("dalla fine della seconda guerra mondiale","dall'inizio dell'era industriale","dalla grande crisi del '29");
Words6 = new Array("un provocatore", "un disfattista", "un farabutto");
Words7 = new Array("dignità", "vergogna", "amor proprio");
Words8 = new Array("dei comunisti", "delle sinistre", "dei marxisti");
document.write(
Words1[Math.floor((Math.random() * 100000) % Words1.length)] +
' il più grande ' +
Words2[Math.floor((Math.random() * 100000) % Words2.length)] +
' che ' +
Words3[Math.floor((Math.random() * 100000) % Words3.length)] +
' ' +
Words4[Math.floor((Math.random() * 100000) % Words4.length)] +
' ' +
Words5[Math.floor((Math.random() * 100000) % Words5.length)] +
'. Chi lo nega è ' +
Words6[Math.floor((Math.random() * 100000) % Words6.length)] +
' senza ' +
Words7[Math.floor((Math.random() * 100000) % Words7.length)] +
' al soldo ' +
Words8[Math.floor((Math.random() * 100000) % Words8.length)] + ".\n" );
--></script>
In fondo non è affatto necessario conoscere JavaScript, ma basta qualche rudimento elementare di programmazione, per mettere mano al codice, ampliarlo, migliorarlo... e magari creare un generatore nuovo di zecca!
scritto da gwendalyne alle ore 20:10 | permalink | commenti (2)
categoria: politica, informatica, internet
venerdì, 14 agosto 2009
Avevo in cantiere da un po' un post sul servizio di cui sto per parlare... perché pubblicarlo proprio oggi? Beh, poco fa bighellonavo su FriendFeed, social network che ho cominciato a usare più assiduamente (anzi, fin troppo ) all'indomani del BeachCamp e appena prima dell'acquisizione da parte di Facebook... e ho notato che gli altri utenti stavano mettendo a confronto i risultati ottenuti tramite SpeedTest.net, un sito che verifica appunto la velocità delle connessioni a internet. Ricordandoti che navigo con Alice 7 Mega, ecco il responso che ho ottenuto or ora.

Metti anche tu alla prova la tua connessione!  (Come testimonial faccio abbastanza pena, vero? )
scritto da gwendalyne alle ore 17:44 | permalink | commenti
categoria: informatica, internet
lunedì, 11 maggio 2009
Questo post avevo intenzione di pubblicarlo con il mio netbook nuovo fiammante, ma dopo aver scritto qualche riga ho preferito lasciar perdere. Quando sentivo dire che la tastiera di questi aggeggini è troppo striminzita per digitare comodamente, quasi non ci volevo credere... e invece è proprio così (e neppure il touchpad risponde come dovrebbe). Sotto ogni altro aspetto... beh, sono davvero entusiasta dell'acquisto!  Innanzitutto, anche se non l'ho preso per sostituire in tutto e per tutto il mio notebook "anziano", devo dire che è decisamente più veloce, sia all'avvio che nell'esecuzione di qualsiasi operazione; inoltre è robusto e compatto, ottimo per navigare su internet spaparanzata sul divano (anche se me lo immaginavo più leggero... ma pesa pur sempre un chilo o poco più).
Era da un po' di tempo che mi interessavo a questi gioiellini e, dopo aver letto un post di Paolo Attivissimo e i relativi commenti, le mie preferenze si sono orientate sull'ASUS Eee PC 901, colore Pearl White (modello EEEPC901-W018). Poco dopo le Feste, giacché avrebbe dovuto essere il mio regalo di Natale, l'ho ordinato in un negozio online, ma per una serie di circostanze l'acquisto non è andato poi a buon fine (eviterò di fare nomi, ma si trattava dello stesso sito citato qui, e le vicissitudini raccontate nel thread non sono molto dissimili dalla mia). Lì per lì mi sono scoraggiata e ho preferito soprassedere... ma non c'è niente da fare, il primo amore non si scorda mai!  Il fatto è che il 901 aveva proprio tutte le caratteristiche che cercavo:
  • il disco SSD «realizzato per risparmiare energia, essere resistente agli urti e consentire un rapido e silenzioso avvio del dispositivo»;
  • display (8,9", risoluzione 1024x600), RAM (1024 MB), capacità del disco (20 GB) e processore (Atom 1.6 GHz) non eccezionali, ma in grado di fornire prestazioni più che adeguate alle mie esigenze;
  • connettività wi-fi e Bluetooth;
  • batteria da 6 celle che dovrebbe garantire fino a 7 ore circa di autonomia;
  • Xandros come sistema operativo... così ricomincio a smanettare un po' con Linux, ché non ci avevo a che fare dal lontano 2003 (no, l'idea di creare partizioni separate per SO diversi non fa per me);
  • infine vale la pena di menzionare la webcam da 1.3 megapixel, le tre porte USB, la custodia in dotazione... serve altro?
Insomma, l'altro giorno ho deciso di "ripartire all'attacco", e grazie a Twenga ho trovato su Mondo Informatica un'opportunità da cogliere al volo (tanto più che risultava un solo pezzo disponibile in magazzino): esattamente il modello che cercavo a 228 euro comprese le spese di spedizione, molto più conveniente rispetto a tutte le altre offerte online. Sembrava troppo bello per essere vero, ma ho sfidato la sorte e l'ho ordinato lo stesso pagando in anticipo tramite PayPal (il pagamento in contrassegno non era previsto). Quando oggi è arrivato il pacco, l'ho aperto trepidante: non è che adesso ci trovo dentro il temutissimo mattone? Oppure, se va bene, il 901 con software e tastiera in versione polacca o giù di lì? E invece no, è esattamente il netbook che desideravo. Poco importa che il modello sia appena sparito dai listini di ASUS: mica avrò temporeggiato troppo?
Sul piano del software, da quel che ho potuto constatare finora l'interfaccia di Xandros è piuttosto simile a quella di Windows XP (sicuramente risulta più familiare rispetto a quella del mio "vecchio amico" Red Hat Linux), ma ho già cominciato a notare alcune differenze nelle funzionalità: ad esempio, come si fa a installare programmi aggiuntivi? Prevedo che nei prossimi giorni questo forum mi vedrà tra gli utenti più assidui! Intanto, è grazie a lui che oggi pomeriggio sono riuscita a portare a termine in men che non si dica una procedura che, da brava niubba, immaginavo complicatissima: la configurazione della connessione di rete wireless.
scritto da gwendalyne alle ore 23:32 | permalink | commenti (1)
categoria: informatica, internet
giovedì, 05 marzo 2009
Negli ultimi tempi è accaduto più di una volta che il colosso di Mountain View, alias Google, perdesse colpi: prima è "impazzito" il motore di ricerca, successivamente è stata la volta di Gmail. Due défaillance di breve durata ma dal non trascurabile impatto sulla Rete, tale è l'odierna diffusione dei servizi targati Google.
L'altro giorno anche a me è capitato, aprendo Google per fare una ricerca, qualcosa di strano. Con Mozilla Firefox ho ottenuto questa finestra di errore...

... mentre con Chrome, il browser "firmato" Google, quest'altra (che almeno mi offriva la possibilità di procedere digitando il captcha).


Ecco cosa c'era scritto:
Siamo spiacenti...
... ma la tua ricerca è simile alle richieste automatiche generate da un virus informatico o da uno spyware. Per proteggere i nostri utenti ora non può essere elaborata.
Ripristineremo il tuo accesso il più rapidamente possibile; ti invitiamo quindi a riprovare più tardi. Nel frattempo, se ritieni che il tuo computer o la tua rete siano stati infettati, ti consigliamo di utilizzare un programma antivirus o un'applicazione per la rimozione degli spyware per assicurarti che i tuoi sistemi siano immuni da virus o da altri software dannosi.
Se continui a ricevere questo errore, potresti riuscire a risolvere il problema eliminando il tuo cookie di Google e a riaccedere a Google. Per istruzioni specifiche relative al browser utilizzato, consulta il corrispondente centro assistenza online.
Se il problema interessa tutta la tua rete, puoi visualizzare ultreirori informazioni nel Centro assistenza Google Ricerca Web.
Ci scusiamo per gli eventuali disagi causati e ci auguriamo di rivederti presto su Google.
Ho provato a risolvere il problema cancellando i cookie, poi ho eseguito la scansione del pc, ma senza esito. Dopo un po', comunque, tutto è andato a posto da solo. Mah... chissà cos'era successo?
scritto da gwendalyne alle ore 19:39 | permalink | commenti
categoria: informatica, internet
giovedì, 05 marzo 2009
Modestia a parte, se c'è un "talento" di cui sono sempre stata abbastanza orgogliosa, è la mia grafia... anche se da un po' di tempo a questa parte, essendomi ormai abituata a scrivere con il computer, ho perso parecchio la mano!  Ecco a voi, a titolo di esempio, il celeberrimo incipit dell'Iliade scritto da me in corsivo (accidenti, mi è venuto un po' stortignaccolo)...

... e nel carattere stampatello che uso quando desidero garantire una leggibilità ottimale: il tipo di scrittura che fece esclamare a un tizio seduto accanto a me mentre prendevamo appunti durante una lezione «Scusa, ma tu che font usi?».

Dopo aver letto questo post, figuriamoci se potevo resistere alla tentazione di creare gratuitamente il font della mia calligrafia. Se disponi di un multifunzione, oppure di una stampante e uno scanner, puoi farlo anche tu: vai su YourFonts e segui la semplice procedura spiegata nel summenzionato post di Generazione Internet. Otterrai un file .ttf che potrai installare sul tuo sistema (Windows, Mac OS X e Linux) per utilizzarlo con qualunque software di videoscrittura. A dire il vero ci vuole un po' più di quindici minuti, se vuoi riempire come si deve il template. In effetti mi sono ripromessa di tornare a lavorare sul mio font Gwendalyne's Handwriting, perché non sono del tutto soddisfatta della prima release: trovo che il mio stampatello "naturale" sia più fluido ed equilibrato.

Voi che ne dite? Non è un'idea carinissima?
scritto da gwendalyne alle ore 18:23 | permalink | commenti (4)
categoria: informatica, internet
venerdì, 20 febbraio 2009
Se anche tu come me sei un utente di AVG Anti-Virus Free 8, potrebbe capitarti di non riuscire a portare a termine la procedura di aggiornamento, ma di veder comparire invece il messaggio di errore «Il file CTF di controllo dell'aggiornamento non è valido». Qualunque cosa significhi, l'inconveniente va risolto, perché non si dovrebbe mai navigare in internet senza poter contare su una protezione aggiornata... e sappi che si può ovviare al problema semplicemente scaricando ed eseguendo questo file e poi cliccando di nuovo su Aggiorna adesso; nel mio caso, questo elementare procedimento ha sistemato le cose senza che io dovessi far ricorso ai passaggi successivi elencati nella pagina di supporto.
scritto da gwendalyne alle ore 15:54 | permalink | commenti (3)
categoria: informatica, internet
mercoledì, 10 dicembre 2008
Se devo essere sincera, non credevo sul serio che la mia velocità di battitura fosse così straordinaria... ma, leggendo i commenti inviati al mio post su 10-fast-fingers.com, quasi quasi comincio a montarmi la testa!
Poiché sono favorevole a una sana competizione (tanto non ce la farete mai a eguagliarmi! ), ecco un suggerimento per chi volesse migliorare la propria dimestichezza con la tastiera del computer: ho appena scovato TutoreDattilo, un simpatico programmino (l'ultima versione per tastiera italiana occupa appena 653 KB) che fa proprio al caso vostro. A me temo che non servirà, dal momento che il mio approccio (errato) alla dattilografia sembra essere fin troppo radicato, oramai...
Prossimamente seguiranno recensioni (uh, che parolone! ) di altri interessanti programmini e utilità varie disponibili sul sito di Mauro Rossi.
scritto da gwendalyne alle ore 23:36 | permalink | commenti (4)
categoria: informatica
lunedì, 01 dicembre 2008
Che bello, il mio modo di fruire il web è sensibilmente migliorato!  Fino all'altro giorno navigavo con Alice ADSL utilizzando il modem fornitomi in sede di attivazione dalla Telecom; ad esso si era affiancato da un paio d'anni un access point della 3Com, modello WL-308, che mi permetteva di navigare senza fili. Da un po' di tempo a questa parte, però, qualcosa nella comunicazione fra access point e notebook aveva iniziato ad andare storto: la connessione a internet risultava regolarmente stabilita, ma la navigazione era insopportabilmente lenta, se non addirittura inesistente. Ciò mi ha obbligata a riprendere a srotolare per casa il caro vecchio cavo Ethernet, con il perenne rischio che qualcuno della famiglia (io per prima! ) ci inciampasse... senza contare che il suddetto cavo non è abbastanza lungo da arrivare fino in camera mia. Per questo mi sono decisa ad acquistare un modem router wireless. Su consiglio della commessa di Saturn, ho optato per il modello DSL-2640B della D-Link, azienda della quale fino all'altroieri ignoravo l'esistenza (sarà il caso che mi interessi maggiormente al settore dell'information technology)... e, anche se esteticamente non è proprio il massimo, devo dire che funziona alla grande!  Inoltre il software incluso, concepito per guidare passo passo nella procedura di installazione anche l'utente tecnoleso, mi ha dato modo di configurare senza problemi la protezione per la mia rete senza fili, finalmente... anche se non credo che rinuncerò alla buona abitudine di spegnere il modem dopo essermi disconnessa.
scritto da gwendalyne alle ore 18:45 | permalink | commenti
categoria: informatica, internet
mercoledì, 29 ottobre 2008
... e c'è ancora, anche se qualcuno a volte tende a dimenticarsene... io per prima!  L'altro giorno ho scritto un biglietto indirizzato a una famiglia conosciuta quest'estate in vacanza; a dire il vero era a metà fra un biglietto e una lettera, visto che la mia grafia abbastanza minuta ha ricoperto oltre tre quarti dello spazio disponibile sulle due facciate del cartoncino 167x108 (millimetri). Lo ammetto, la brutta copia l'ho preparata al computer: oramai sono talmente assuefatta a scrivere, cancellare e rielaborare utilizzando un word processor (foss'anche il semplice Blocco Note di Windows) che non riesco a buttar giù più di qualche riga senza dover fare ricorso al bianchetto; a volte mi trovo a pensare che, se dovessi affrontare oggi la prima prova dell'esame di maturità, ovvero il tema di Italiano, sarei proprio nei pasticci... Eppure è un peccato che non eserciti più spesso la mia calligrafia, la quale è uno dei (pochi) talenti che mi vengono riconosciuti con una certa frequenza: ormai ho perso l'abitudine a tenere una penna in mano a tal punto che "mi impappino" anche quando scrivo... Dulcis in fundo, per conservare testimonianza del mio scritto, l'ho scannerizzato in formato .jpeg. Se per caso il paz83 mi avesse passato il suo meme analogico, non mi sarei di certo tirata indietro...
scritto da gwendalyne alle ore 22:41 | permalink | commenti (1)
categoria: informatica
giovedì, 18 settembre 2008
Anche se non sono una sviluppatrice, e certe cose le capisco solo fino a un certo punto, questo video segnalato da Luca Conti mi ha fatto sorridere!

scritto da gwendalyne alle ore 21:22 | permalink | commenti (2)
categoria: informatica
mercoledì, 17 settembre 2008
Da un post di Paolo Attivissimo ho scoperto l'esistenza di un filmato, realizzato dagli stessi creatori delle fontane a base di Coca-Cola e Mentos, in cui vengono usati centinaia di migliaia di Post-it per ottenere effetti sorprendenti. Purtroppo, ammesso che intendessi farlo, non avrò modo di provare a imitarli in ufficio, perché i Post-it che abbiamo in dotazione non sono quelli a fisarmonica ma quelli più comuni, incollati tutti dallo stesso lato.
A proposito di Post-it, sbadata come sono, li trovo indispensabili... e ho trovato il modo di "appiccicarli" pure sul desktop del pc: il programmino, freeware, potete scaricarlo da qua. I Post-it digitali mi sono utilissimi per prendere nota delle cose da fare quando sono al computer, e per tenere a bada la mia propensione al wilfing quando navigo in Rete!
scritto da gwendalyne alle ore 18:42 | permalink | commenti
categoria: informatica, internet
domenica, 14 settembre 2008
Nel blog di Napolux ho letto una battuta in lingua inglese veramente geniale, che può essere apprezzata dai nerd ma anche da coloro che hanno semplicemente studiato i sistemi numerici (decimale, binario, esadecimale, ottale... avete presente?).
Real programmers always confuse Christmas and Halloween because Oct31 == Dec25
Se non l'avete capita mi sa che è inutile che ve la spieghi, tanto è probabile che non la trovereste divertente...
Tanto per restare in tema, io conoscevo questa barzelletta.
Al mondo ci sono solo 10 categorie di persone: quelli che capiscono il sistema binario e quelli che non lo capiscono.
L'ultima volta che l'ho raccontata non ha avuto un gran successo... ma forse avrei dovuto selezionare meglio i destinatari!
Infine, il nome del linguaggio di programmazione LISP, che sta per List Interactive System Process, secondo alcuni significherebbe invece
Lots of Insane/Insipid/Irritating/Infuriating/Infernal/Incredible/Indecipherable/Indented Stupid Parentheses
... e, dando un'occhiata a qualche listato anche piuttosto elementare, non è difficile capire il perché!
scritto da gwendalyne alle ore 16:27 | permalink | commenti (2)
categoria: informatica
mercoledì, 03 settembre 2008
Anche se aspetto con interesse che venga resa disponibile la versione in lingua italiana di Google Health, tanto per dirne una, molte risorse di casa Google devo ancora scoprirle: mi riprometto sempre di prendere in esame molti dei servizi presentati qui, qui e qui. Ma non potevo disertare l'appuntamento con il neonato browser di Mountain View, Google Chrome: una delle prime cose che ho fatto oggi quando mi sono connessa è stata scaricarlo per poi installarlo (e prima o poi leggerò pure il fumetto disegnato per l'occasione, promesso! ).
La prima cosa che colpisce è l'interfaccia essenziale. La velocità di cui molti parlano invece non l'ho riscontrata: sarà che il mio notebook, a un mese e mezzo dalla reinstallazione, è di nuovo ingolfato come una motoretta vecchia...?
Probabilmente, per apprezzare tutte le peculiarità di Chrome, dovrò smanettarci un bel po'... ma per il momento non ho nessuna intenzione di abbandonare Mozilla Firefox, dato che mi ci trovo ancora così bene. Non ho nemmeno importato segnalibri e compagnia bella da Firefox a Chrome, perché temo che usando due browser in parallelo sarebbe un problema mantenere sincronizzati gli elementi che mi interessano.
Comunque, tanto per confermare la mia fama di blogger rapida come un bradipo in letargo (si fa per dire... escluderei che i bradipi vadano in letargo! ), vi propongo una lista che mi ripromettevo di pubblicare da molto tempo: prima che il browser open source per antonomasia venga soppiantato dalla concorrenza... ecco a voi le estensioni di Firefox che ho installato.
  • Il Dizionario italiano è un ausilio indispensabile per evitare errori ortografici o di digitazione compilando form online nella nostra lingua. Per scrivere nell'idioma di Shakespeare vi ci vorrà invece il Dizionario inglese (Stati Uniti).
  • IE Tab ha la funzione di integrare il motore di rendering di Internet Explorer all'interno di Firefox: è indispensabile per visualizzare correttamente quelle pagine web che, accidenti a loro! , richiedono il browser di casa Microsoft.
  • CacheViewer permette la navigazione e la ricerca nella cache di Firefox.
  • In molti casi è desiderabile memorizzare l'indirizzo delle pagine web salvate su disco: SaveWithUrl aggiunge al codice sorgente una riga con l'URL della pagina salvata.
  • PDF Download si occupa della visualizzazione dei file PDF disponibili in Rete: permette di scegliere se visualizzarli nel browser, mostrarli in versione HTML oppure scaricarli sull'hard disk.
  • Firefox Showcase, visualizzando un'anteprima di dimensioni ridotte delle finestre e/o schede aperte in Firefox, permette di individuare e selezionare quella desiderata.
  • A dire il vero, Scrapbook la uso ben poco... ma dovrebbe essere comoda per gestire il salvataggio delle pagine.
  • Html Validator l'ho installata quando sognavo di "farmi il sito", e al blog non ci pensavo ancora: serve a verificare la correttezza sintattica del codice HTML di una pagina web.
Last but non least... quella di cui sto per parlarvi non è proprio un'estensione, ma funziona come se lo fosse. Fino all'anno scorso, per scaricare da YouTube i filmati in formato Flash Video, facevo uso di un paio di estensioni che però ad un certo punto hanno smesso di funzionare. Grazie all'ottimo Forum Mozilla Italia ho però trovato un validissimo sostituto. In questa pagina, cliccate con il pulsante destro del mouse sul link All-In-One Video Bookmarklet e selezionate Aggiungi link nei segnalibri... per memorizzarlo. Dopodiché, quando vorrete salvare un video pubblicato su YouTube (ma non solo... il bookmarklet supporta pure Google Video, MySpace e molti altri servizi), sarà sufficiente cliccare sul segnalibro così creato. Nella pagina che si aprirà è presente un Download link: potete cliccarci sopra con il pulsante destro e selezionare Salva destinazione con nome..., oppure cliccare con il pulsante sinistro e selezionare Salva file: in entrambi i casi si aprirà una finestra nella quale potrete scegliere il nome e il percorso del file da salvare (non dimenticate l'estensione .flv!).
Agli irriducibili di Internet Explorer probabilmente piacerebbe che questo praticissimo bookmarklet funzionasse anche con il browser di casa Microsoft... ma purtroppo non è così: la soluzione migliore per loro è KeepVid, per quanto ne so.
Però, è divertente giocare a fare la "divulgatrice informatica"... Poco importa se le informazioni raccolte in questo post erano già reperibili accedendo a fonti assai più autorevoli!
scritto da gwendalyne alle ore 19:25 | permalink | commenti (2)
categoria: informatica, internet
sabato, 30 agosto 2008
A quanto pare nemmeno i computer utilizzati nelle applicazioni più sofisticate sono immuni dal pericolo-virus. In un calcolatore utilizzato a bordo della Stazione Spaziale Internazionale per programmare l'alimentazione degli astronauti e talvolta per inviare e-mail a Terra è stato individuato il worm Gammina.AG, in grado di rubare le chiavi di accesso ai più popolari giochi online. Nulla che potesse compromettere la sicurezza della missione, tanto più che quel computer non ha alcun contatto con gli altri a bordo, ma soltanto una semplice scocciatura, dicono. Però certe cose non dovrebbero succedere, giusto?
scritto da gwendalyne alle ore 15:13 | permalink | commenti (1)
categoria: tecnologia, informatica
lunedì, 21 luglio 2008
Fra i problemi che ho riscontrato dopo la reinstallazione del sistema operativo, c'era anche l'impossibilità di completare lo ScanDisk: al termine della fase 2, compariva il messaggio «Impossibile completare il controllo del disco». Niente da fare, quando si tratta di argomenti specifici non c'è Yahoo! Answers che tenga: anche stavolta mi è venuto in aiuto l'impagabile HTML.it forum. Nel mio caso è stato sufficiente aprire il prompt dei comandi, digitare chkdsk c: /f, premere Invio e poi riavviare il sistema affinché il controllo degli errori del disco andasse a buon fine!
scritto da gwendalyne alle ore 21:46 | permalink | commenti
categoria: informatica
venerdì, 18 luglio 2008
Dicesi troubleshooting una forma di problem solving che consiste nel cercare sistematicamente la causa di un problema in modo da poterlo risolvere: un concetto che qualunque utente Windows conosce benissimo, anche se non è detto che sappia dargli un nome!
Nel mio piccolo ho dovuto fare troubleshooting dopo aver reinstallato Windows XP, in quanto si sono manifestati dei problemi inediti, il primo dei quali decisamente rilevante dal punto di vista della sicurezza del sistema. Ma che cosa è successo?
  1. Dopo aver completato la reinstallazione, ho provveduto a visitare Microsoft Update per scaricare i necessari aggiornamenti, ma dopo averne installati con successo alcuni (tra i quali il Service Pack 3) il sistema non ha più voluto saperne di aggiornarsi: le patch venivano regolarmente scaricate, ma poi l'installazione falliva. Ho quindi deciso di aprire una discussione nel forum di HTML.it e nel giro di poche ore ho avuto la soluzione: un utente mi ha gentilmente segnalato questa pagina del sito Microsoft Aiuto & Supporto. Io ho seguito il metodo 1, che consiste nel registrare il file Wups2.dll, perché a questo punto preferisco evitare di installare programmi che non siano indispensabili... Fatto sta che adesso Windows si aggiorna correttamente.
  2. Tra i software che ho reinstallato c'era Google Earth... e misteriosamente, dopo averlo lanciato, tutto il mondo appariva grigio scuro, con dei puntini sparsi qua e là corredati dei nomi delle località. Vabbe' che a quell'ora fuori era buio, ma non capivo perché mai la simulazione dovesse essere tanto realistica!  La soluzione al mio problema l'ho trovata in questa pagina del Centro Assistenza di Google Earth: nel mio caso è stato sufficiente seguire le istruzioni per disabilitare la gestione automatica dei cookie in Internet Explorer (la cosa buffa è che non utilizzo abitualmente IE come browser)... ed è tornata la luce!
Insomma, fin qui la "colpa" è stata tutta di Microsoft... ma devo ammettere che anche ripristinare la configurazione di Mozilla Firefox è stato meno semplice del previsto, più che altro perché è passato troppo tempo da quando ho eseguito certe impostazioni perché potessi ricordarmi la procedura. Magari racconterò qualche dettaglio in futuro, quando (e se) dedicherò un post alle estensioni di Firefox che reputo più utili.
In conclusione: è valsa la pena di reinstallare il sistema operativo? In fin dei conti, direi proprio di no! Sulle prime il pc andava come una scheggia ma poi, man mano che reinstallavo il software, per quanto abbia rinunciato ad alcuni dei programmi precedentemente installati, il rallentamento è stato inesorabile... e adesso il mio notebook è poco più veloce di quanto non fosse prima del ripristino!
scritto da gwendalyne alle ore 16:57 | permalink | commenti
categoria: informatica
lunedì, 14 luglio 2008
Siccome sono il tipo di persona che di norma le promesse le mantiene, ieri pomeriggio ho finalmente affrontato la reinstallazione di Windows XP, alleggerendo moltissimo il mio povero notebook... anche se sono saltate fuori magagne nuove di zecca: la rimozione sicura dell'hardware fa cilecca, l'installazione degli aggiornamenti di Windows successivi al Service Pack 3 non va a buon fine... Uffa!!!
Fino a ieri, parlando dell'incombenza che mi aspettava, usavo la parola formattazione, ma poi ho scoperto che in realtà non ci sarebbe stato bisogno di digitare il fatidico format c: in nessun prompt del DOS. È stato sufficiente riavviare il pc dopo aver inserito il dvd del sistema operativo, premere un tasto qualsiasi quando è apparsa la scritta «Press any key to boot from CD» (soltanto la prima volta e non anche le successive, sennò ricominciava tutto daccapo!), selezionare dal menu che è apparso l'opzione più opportuna, confermare per due volte che accettavo di cancellare tutti i file (chissà perché non sono riuscita a farlo a cuor leggero? ), digitare il Product Key stampato su un'etichetta appiccicata sotto il notebook... e poco altro.
Devo ammettere che la reinstallazione è stata assai più semplice e rapida di quanto mi aspettassi. L'aspetto più problematico è stato il backup! Il trasferimento dei dati dal pc all'hard disk esterno e viceversa è stato interminabile, non senza qualche stranissimo intoppo: rispetto all'ultimo backup che avevo fatto i file sono probabilmente aumentati, ma non così tanto da spiegare perché mai ci sia voluto oltre il doppio del tempo!
Quel che è certo è che il mio portatile è ringiovanito tantissimo... ma, per stare ancora meglio, a questo punto gli ci vorrebbe una bella batteria nuova: l'autonomia si è ridotta a circa un terzo di quella registrata ai tempi d'oro, per non parlare di spiacevoli effetti come lo spegnimento improvviso (prima il sistema riusciva almeno a portare a termine la procedura di sospensione). Però non ho idea di quanto possa costare questo scherzetto...
scritto da gwendalyne alle ore 18:00 | permalink | commenti (1)
categoria: informatica
giovedì, 10 luglio 2008
Con mio sommo disappunto, da ieri sera non riuscivo a collegarmi a Internet. Apparentemente il tentativo di connessione andava a buon fine, ma poi il pc non voleva saperne di scaricare l'e-mail con Mozilla Thunderbird né di aprire Google con Mozilla Firefox, e il numero di byte scambiati con la Rete risultava irrisorio.
Il mio (tutt'altro che infallibile) intuito mi suggeriva che potesse trattarsi di un problema software: forse il pc starà semplicemente cercando di dirmi che ormai è ingolfato oltremisura? Quindi mi ero già rassegnata a sottoporlo alla procedura che rimando da troppo tempo, ma che diviene più urgente a ogni giorno che passa: formattazione e reinstallazione completa. Poiché oggigiorno non è saggio affrontare questa impresa senza poter contare sull'ADSL per scaricare almeno gli aggiornamenti di Windows e le ultime versioni dei programmi essenziali, ho telefonato al 187 per assicurarmi che il problema non dipendesse dalla linea. Ebbene, Alice era a posto, in quanto l'operatrice mi ha comunicato che al sistema risultavo regolarmente connessa. Dopodiché lei mi ha suggerito che la causa del malfunzionamento potesse essere di natura software, tipo un firewall o un antivirus che bloccano il traffico... e io ero un po' perplessa, perché non mi pareva di aver minimamente alterato la configurazione di AVG Free né di ZoneAlarm; cionondimeno, ho provato a disattivare il firewall, e... magia, eccomi in Rete!
Il tempo di aprire il client di posta elettronica e ho scoperto che cosa era successo, grazie al solito Paolo Attivissimo, il quale ha linkato una pagina che illustra il problema e le relative soluzioni: c'è lo zampino di Windows, tanto per cambiare...  Per il momento ho settato il livello di sicurezza di ZoneAlarm a medio, anche se il firewall ricorda che tale impostazione è «consigliata per un uso temporaneo su internet», e non è esattamente questo il mio caso...
Comunque, questo fine settimana è la volta buona che reinstallo tutto: ormai gliel'ho promesso, al mio povero notebook!  Ho già iniziato a predisporre il backup e ad annotare i programmi che ho installato e che potranno servirmi in futuro...
scritto da gwendalyne alle ore 17:08 | permalink | commenti
categoria: informatica, internet
lunedì, 30 giugno 2008
È un momento clou per Microsoft, multinazionale con cui hanno a che fare centinaia di milioni di persone in tutto il mondo, volenti o nolenti. Da domani la società, sorda alle richieste degli utenti, non commercializzerà più Windows XP. Per quanto mi riguarda, poiché quello che ho letto su Vista non mi convince, ecco un buon motivo per rimandare il più possibile l'acquisto di un nuovo pc... purché mi decida a formattare e reinstallare tutto su quello che ho, una buona volta!
Inoltre, c'è Bill Gates che d'ora in poi intende dedicarsi alla filantropia, e per questo affiderà al suo braccio destro Steve Ballmer il timone dell'azienda che ha fondato e guidato per trentatré anni, anche se ne manterrà la presidenza. Ecco un uomo che non deve guardare con preoccupazione all'età della pensione... Riposati, Bill, e goditi la famiglia!
scritto da gwendalyne alle ore 22:31 | permalink | commenti
categoria: informatica
lunedì, 19 maggio 2008
Poiché è fondamentale tenere sempre aggiornato il sistema operativo, ho finalmente installato il Service Pack 3 per Windows XP (come se il mio pc non fosse già abbastanza appesantito! ). Se non ricordo male, l'installazione è stata più semplice e rapida che ai tempi del Service Pack 2 più di tre anni fa, anche se ho dovuto effettuarla a più riprese; la prima volta ho aspettato che si concludesse l'interminabile procedura preliminare per l'installazione... e solo allora è comparso l'avviso che, prima di proseguire, era opportuno effettuare un backup. Ah, già, è vero! Poiché so bene quanto possa essere importante fare una copia di sicurezza dei propri dati (ahimé!), ieri ho eseguito il backup, e subito dopo ho installato il SP3. Tutto ok!
scritto da gwendalyne alle ore 21:48 | permalink | commenti
categoria: informatica
lunedì, 12 maggio 2008
Ieri sera sono stata un po' in pena per la sorte del mio portatile. L'avevo lasciato acceso senza collegarlo alla presa di corrente, connettendo l'iPod per ricaricarne la batteria e avviando l'antivirus (accidenti, da quando ho aggiornato AVG alla versione 8, per completare la scansione due ore non bastano più!). Prima di cena sono andata a controllare a che punto si trovasse... e ho visto lampeggiare la spia che segnala batteria quasi scarica, mentre lo schermo era nero anche se con la retroilluminazione attiva. Ho immediatamente collegato l'alimentazione di rete, e ho premuto tutti i tasti possibili per far uscire dal letargo il pc, ma senza risultato. A mali estremi... ho tenuto premuto il tasto power per arrestare il sistema nella maniera più brutale, e poi ho provato a riaccenderlo. Sembrava che si fosse ripreso, compariva il logo di HP... ma poi più niente, e lo schermo ritornava nero anche se retroilluminato. Sono andata a cena alquanto preoccupata, perché era passato un po' troppo tempo dall'ultimo backup, e inoltre, anche se il computer è ancora in garanzia (a suo tempo avevo richiesto il prolungamento a tre anni), temevo che alla fine sarebbe stato necessario acquistarne uno nuovo. Dopo cena ho fatto un altro tentativo e... evviva! Il portatile è tornato in sé!
A questo punto avrei pensato di esprimergli la mia contentezza per la sua "guarigione" regalandogli un "trattamento" di cui ha proprio bisogno: una bella formattazione e reinstallazione completa, che sarebbe la prima in poco più di due anni di vita... e si vede, perché è diventato di una lentezza esasperante! Ma temo che poi ripristinare correttamente la configurazione sarebbe troppo lungo e complicato...
scritto da gwendalyne alle ore 21:09 | permalink | commenti
categoria: informatica
mercoledì, 30 aprile 2008
Il blog di Paolo Attivissimo è uno dei primi che ho iniziato a leggere... anzi, il noto giornalista informatico e cacciatore di bufale lo seguo da prima che debuttasse nella blogosfera, ossia da quando ho scoperto il suo sito ricco di informazioni molto interessanti.
Ieri ho visto un video semiserio nel quale Paolo dimostra come si protegge un disco rigido guasto dalle letture indiscrete prima di smaltirlo. Premettendo che la simpatia è qualcosa di molto soggettivo (io quelli che considerano Berlusconi simpatico non li capisco proprio), a me quel filmato è parso... simpatico, ecco!  A questo punto aspetto una serie completa di dvd della serie Informatica per tutti oppure Web 2.0 for dummies!
scritto da gwendalyne alle ore 21:45 | permalink | commenti
categoria: informatica, internet
giovedì, 20 marzo 2008
Ho fatto un test per scoprire quale delle eroine uscite dalla penna della scrittrice britannica Jane Austen è più simile a me. Ed ecco il risultato: «You are Fanny Price of Mansfield Park! You are quiet, faithful, and moral, but those around you may think you priggish. You love deeply... and jealously».
Traduco: «Sei Fanny Price di Mansfield Park! (Io, che della Austen ho letto solamente Orgoglio e pregiudizio, questo romanzo qua non l'avevo mai sentito nominare... ma adesso sono curiosa, ovviamente!) Sei tranquilla, fedele e onesta, ma le persone che ti stanno attorno potrebbero considerarti pedante. Ami profondamente... e gelosamente».

I am Fanny Price!

Se volete anche voi sottoporvi al test, vi avverto che è necessaria una buona conoscenza dell'inglese. Io ho dovuto fare frequentemente ricorso all'aiuto del software Babylon, che trovo indispensabile per visitare siti non in lingua italiana.
scritto da gwendalyne alle ore 16:32 | permalink | commenti (1)
categoria: libri, informatica, internet
mercoledì, 12 marzo 2008
In ufficio è arrivata una tastiera Trust, modello KB-1400S. È un bell'oggetto di design, non c'è che dire, ma ho qualche perplessità sui criteri ergonomici con cui è stata concepita. Guardatela un po'...
I sei tasti sulla destra del "tastierone" principale, accanto al tastierino numerico, non li uso mai... e sono collocati in maniera tale da penalizzare i tasti Invio e Backspace, che sono molto più utili. Inoltre la barra spaziatrice è troppo corta, e mi capita spesso di "mancarla". Forse è solo questione di abitudine...
scritto da gwendalyne alle ore 21:48 | permalink | commenti
categoria: informatica
lunedì, 03 marzo 2008
... del vostro pc Windows, almeno. Forse non sapete che Windows XP dispone di un servizio di aggiornamento automatico dell'ora di sistema, il quale è predisposto per sincronizzare l'orario del pc con quello di un server di riferimento. Poiché il server predefinito spesso non funziona, vi spiego come fare ad impostarne un altro.
Fate doppio clic sull'orologio di sistema, che normalmente si trova all'estremità destra della barra delle applicazioni (oppure, se come me avete optato per la visualizzazione classica del menu di avvio, cliccate su Start --> Impostazioni --> Pannello di controllo --> Data e ora), ed aprite la scheda Ora Internet. Se non è già attiva, selezionate l'opzione Sincronizzazione automatica con server di riferimento ora. Quindi inserite nella casella Server ntp.inrim.it, che è l'indirizzo del server dell'Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica, e cliccate su OK (per effettuare la sincronizzazione immediatamente, cliccate prima su Aggiorna). D'ora in poi l'ora di sistema del vostro pc verrà automaticamente sincronizzata con quella del server impostato con cadenza settimanale, ovviamente a condizione che il computer sia connesso a Internet.
(Il mio post è la versione semplificata, adattata e ridotta di questo. Tanto per farvi capire che non ho la presunzione di atteggiarmi a guru dell'informatica, cosa che non sono assolutamente! )
scritto da gwendalyne alle ore 19:27 | permalink | commenti (1)
categoria: informatica
sabato, 09 febbraio 2008
Sotto le Feste vi sarà forse capitato di imbattervi in post come questo: due calici augurali realizzati in ASCII art, in cui ogni singolo carattere linkava un blog differente. Lo staff di BlogBabel non l'ha presa bene, perché questo espediente è in grado di alterare in men che non si dica il ranking di moltissimi blog; per tutta risposta diversi blogger, tra i quali Zuck e Chissenefrega, hanno scritto dei post un tantino polemici...
Ma che cos'è questa ASCII art? Per citare Wikipedia, è «un mezzo artistico che [...] consiste di immagini prodotte componendo i 95 caratteri ASCII». Esiste persino un video di Beck ispirato alla ASCII art. La canzone non è un granché (di quel cantante mi piaceva molto di più Sexx Laws), e pure la qualità del filmato di YouTube è quella che è, ma l'idea alla base del video è formidabile, a mio parere.
A questo punto mi è sorta spontanea una domanda: dove lo trovo, un software per convertire le mie immagini in ASCII art? Grazie all'insostituibile Google ho trovato un post dedicato al sito Photo2Text, tramite il quale ho convertito in un batter d'occhio il mio avatar: il risultato potete vederlo qui. Sarò stramba, ma a me pare straordinario quel che si può fare con dei semplicissimi caratteri!
Nota: ASCII si pronuncia "aschi", un po' come il nome della famosa razza canina. Quando ho sentito per la prima volta questa pronuncia utilizzata da un professore, sono rimasta un po' interdetta... ma evidentemente lui sapeva quel che diceva!
scritto da gwendalyne alle ore 18:14 | permalink | commenti
categoria: informatica, internet
martedì, 11 dicembre 2007
Visitando non ricordo quale blog, ho scoperto l'esistenza di un test per valutare quanto si è geek. Il termine inglese "geek" non ammette una traduzione univoca in italiano: può significare "patito di Internet", "secchione" (La pupa e il secchione è la traduzione del titolo originale del reality, Beauty and the geek)... eccetera eccetera.
Ebbene, ecco il risultato che ho ottenuto io:
34.12229% - Total Geek
Contrariamente a ciò che si può pensare, non è assolutamente quello il massimo grado di "geekosità"!
Devo comunque ammettere che, trattandosi di un test piuttosto lungo, dopo le prime domande ho iniziato a rispondere un po' a casaccio (anche perché la traduzione dall'inglese lasciava alquanto a desiderare), probabilmente esagerando con le risposte affermative!
L'altro giorno mi sono sentita proprio geek: poiché al lavoro non riuscivo a stampare, ho interpellato una mia collega, che mi ha chiesto quale stampante avessi usato. E io ho risposto "Mah, non so, quella di default..." (anziché "quella predefinita"). Da come ha replicato, si capiva chiaramente che lei immaginava che Default fosse una marca o un modello... Se mi avesse detto "Speak as you eat" (parla come mangi), mi sa che me lo sarei meritato!
scritto da gwendalyne alle ore 16:39 | permalink | commenti
categoria: informatica
sabato, 01 dicembre 2007
Al punto 2 dell'elenco di cose che ci fanno capire di vivere nel 2007, da me postato qui, c'era scritto: "sono anni che non giochi al solitario con carte vere".
Caspita, nel mio caso è proprio così! Neanche mi ricordo più come si fanno, i solitari con le carte vere. Ultimamente ho ripreso a giocare al classico Solitario di Windows, installato sul palmare in versione miniaturizzata. Ed ho notato che mi riesce piuttosto spesso... sarà perché l'ho impostato affinché ad ogni clic venga scoperta una sola carta invece di tre?
scritto da gwendalyne alle ore 16:09 | permalink | commenti
categoria: informatica
sabato, 24 novembre 2007
Sono sfinita.
Per chi non lo sapesse, selezionando un file in Risorse del computer e tenendo premuto Maiusc mentre si preme Canc, il file viene eliminato direttamente senza passare dal Cestino. Da quando ho scoperto questo trucchetto, ne faccio un uso massiccio... e oggi pomeriggio, complice la stanchezza, ho combinato un guaio: ho cancellato definitivamente un file piuttosto elaborato. Le due ore successive, che avrei potuto utilizzare per andare avanti con il lavoro, ho dovuto dedicarle al tentativo di rimettere insieme quel che avevo già fatto... come se non fossi già con l'acqua alla gola!
Morale della favola: le copie di backup vanno fatte in continuazione, e non solo nell'eventualità di un guasto del computer!
scritto da gwendalyne alle ore 21:11 | permalink | commenti (2)
categoria: informatica
giovedì, 28 giugno 2007
L'altro giorno ho passato un file ad una persona mediante la pen drive. Questo tizio aveva appena dichiarato di essere negato per l'informatica, e ne ha subito dato la prova... Dapprima ho dovuto indicargli che il file si trovava in Disco rimovibile sotto Risorse del computer; quando poi, copiato il file, lui stava per estrarre tranquillamente la pen drive dalla porta USB, mi è sfuggito un "No!" vagamente disperato. A quel punto gli ho gentilmente spiegato che, in casi del genere, bisogna cliccare sull'icona Rimozione sicura dell'hardware nell'area di notifica sulla barra delle applicazioni, e poi selezionare l'unità da rimuovere.
Non che io possa considerarmi una super-mega-esperta in ambito informatico, tanto che non so neanche quali rischi si corrono esattamente se non si segue tale procedura... Quello che so per certo è che anni fa, collegando un masterizzatore USB senza leggere le istruzioni, riuscii misteriosamente a danneggiare alcuni settori dell'hard disk del mio primo portatile. E così, da allora, faccio molta attenzione!
scritto da gwendalyne alle ore 16:05 | permalink | commenti (1)
categoria: informatica
venerdì, 01 giugno 2007
Probabilmente a chi usa Windows XP è capitato di notare che il computer ci mette un tempo esageratamente lungo ad avviarsi... questo a causa delle numerose applicazioni impostate in modo da essere avviate quando si accende il pc. Ho scoperto un metodo per selezionare le applicazioni che devono essere lanciate all'avvio del sistema.
  1. Aprire il menu Start
  2. Selezionare Esegui
  3. Digitare msconfig nella casella Apri
  4. Cliccare su OK
  5. Selezionare la scheda Avvio
  6. Togliere il segno di spunta a fianco delle applicazioni che si desidera che non vengano lanciate automaticamente all'avvio del sistema... probabilmente quelle che non si usano tanto spesso, o che all'occorrenza si è disposti ad avviare manualmente. Questa scelta va fatta con un minimo di criterio, onde evitare di escludere importanti applicazioni di sistema... Ma in ogni caso non credo che si corra il rischio di innescare l'autodistruzione del computer!
scritto da gwendalyne alle ore 21:30 | permalink | commenti
categoria: informatica