Google Custom Search
lunedì, 23 novembre 2009
Anche se manca più di un mese a Natale, non è mai troppo presto per dedicarsi alla scelta dei regali. In tempi di crisi, è più che mai opportuno andare a caccia di sconti, promozioni e offerte... e, se sei intenzionato ad effettuare i tuoi acquisti online, può esserti d'aiuto Commercio.com, il nuovissimo motore di ricerca per lo shopping 2.0, segnalatomi da Webing che ha realizzato il progetto. La novità rispetto a portali del genere è il forte carattere sociale, e l'idea di privilegiare il passaparola (o word of mouse, che non è un refuso) rispetto alle pubblicità tradizionali. Commercio.com non ricerca soltanto le migliori occasioni, ma esplora Twitter e FriendFeed per offrire suggerimenti e commenti sugli acquisti scritti da altri utenti, visualizzando le fotografie dei prodotti provenienti da Flickr. Per fare qualche esempio delle proposte disponibili, potrai trovare outlet italiani delle migliori marche, vacanze low cost, last minute, elettrodomestici, fotocamere, iPhone... in pochissimi click. Se lo provi, fammi sapere le tue impressioni!
La gioia di scoprire che hai scelto un dono gradito non ha eguali... ma anche ricevere un regalo che apprezzi veramente non dispiace di certo. Per togliere i tuoi amici e parenti (perlomeno, quelli almeno un po' informatizzati) dall'imbarazzo della scelta, ti consiglio il sito Lista dei Desideri, nato da un'idea dell'amico blogger Vincenzo. Una volta registrato, potrai compilare la tua personale lista delle cose che vorresti: qualcosa di molto simile alle liste nozze, ormai entrate nell'uso comune. Come fa Lista dei Desideri a scongiurare il rischio del famigerato "doppione"? Semplicemente dando modo ai tuoi parenti e amici registrati di prenotare i tuoi desideri. Chi lo vorrà potrà abbonarsi alla tua pagina tramite feed RSS e rimanere sempre aggiornato. Grazie a Lista dei Desideri, i tuoi amici e parenti non sbaglieranno più un regalo... ma la lista servirà anche a te, per non scordarti di dove avevi visto quell'oggetto che ti piaceva tanto, o semplicemente per sognare un po' a occhi aperti (dubito che gli utenti che hanno inserito come desiderio una vincita a WinForLife oppure una giornata di 30 ore pretendano davvero di venir esauditi! ). Puoi condividere i tuoi desideri con chi vuoi o mantenerli privati. Se nella lista di un altro utente trovi un desiderio che ti piace, puoi aggiungerlo alla tua lista semplicemente cliccando su «Lo voglio anch'io». A questo punto non ti resta che visitare il sito, per scoprirne in prima persona tutte le funzionalità.
Ah, a proposito... ti ricordi di quando ho parlato di Radiografie all'anima di hermansji .:.? Ebbene, se la mia recensione ti ha incuriosito, ti informo che fino al 10 dicembre potrai acquistare il libro su IBS con il 20% di sconto.
Buono shopping! (o buon shopping... come si dice?)
scritto da gwendalyne alle ore 17:57 | permalink | commenti (2)
categoria: libri, internet
sabato, 21 novembre 2009
Oggi, mentre navigavo con il netbook, mi sono imbattuta in un "cartello virtuale" che indicava il mio indirizzo IP, il nome del mio ISP (Telecom Italia), il sistema operativo (Linux) e il browser che stavo utilizzando (Mozilla Firefox).
Ebbene, creare un cartello personalizzato di questo tipo da inserire nel proprio sito o blog, nei forum, su MySpace, eccetera... è semplicissimo, grazie a Danasoft. Ecco qua il mio!  (Avevo pensato di inserirlo nel template, ma poi ho deciso di lasciar perdere)



Questo widget, meglio precisarlo, è totalmente innocuo: non è uno strumento di hacking, né può essere usato in maniera ostile per tener traccia di chi lo visualizza o per violarne la privacy. D'altra parte, oltre a essere un'idea simpatica per abbellire il tuo blog, può essere utile per rendere i tuoi visitatori consapevoli del fatto che, a meno che non si adottino strumenti appositi, durante la navigazione certe informazioni relative al computer usato vengono trasmesse a tutti i siti visitati... e questo senza che l'utente si accorga di nulla.
Per la serie «So dove sei», Danasoft propone anche un altro tipo di cartello, che indica la città più vicina a dove ti trovi!

 
scritto da gwendalyne alle ore 21:05 | permalink | commenti
categoria: internet
giovedì, 19 novembre 2009
Sono iscritta da un po' di tempo al feed di Giveaway of the Day, che ho scoperto grazie a un post di Maxime. La particolarità del servizio in questione è quella di mettere a disposizione ogni giorno un software diverso, dei generi più disparati, gratuitamente e con regolare licenza. L'importante è scaricare ed installare il programma entro l'orario di scadenza dell'offerta, per poter usufruire della registrazione omaggio (è necessario essere connessi a Internet), altrimenti ci si dovrà accontentare tutt'al più della versione di prova. Ogni tanto, quando il programma del giorno mi interessa particolarmente, me lo scarico... ma spesso devo trattenermi, perché oramai ho meno del 10% di spazio libero sull'hard disk, insufficiente pure per un'esecuzione ottimale dell'utilità di deframmentazione dischi.

L'omaggio odierno comunque è uno di quelli che non potevo rifiutare: trattasi di Paragon Total Defrag 2010 Special Edition (English Version), una soluzione completa per la deframmentazione e l'ottimizzazione del disco fisso. Non ho ancora avuto modo di provare il programma, quindi non sono in grado di valutare quanto sia efficace nel dare un po' di respiro al mio povero sistema terribilmente appesantito... ma ho deciso di pubblicare questo post prima che terminasse l'offerta (fra 13 ore e 17 minuti), casomai questa utility dovesse interessare anche a te che mi leggi!
scritto da gwendalyne alle ore 19:46 | permalink | commenti
categoria: informatica, internet
martedì, 17 novembre 2009
Sarà capitato anche a voi
di avere una musica in testa...
Zum Zum Zum, sigla di Canzonissima '68
Suvvia, credo che sia successo un po' a tutti di avere in mente una certa canzone... della quale però non c'è verso di ricordare nient'altro che qualche nota: buio totale o quasi riguardo al testo, al titolo e all'interprete. In casi come questo può tornare utile Shazam, un'applicazione per cellulari... ma, se il tuo telefonino non è compatibile, come la mettiamo? Beh, in tal caso ti viene in soccorso Midomi. L'utilizzo del servizio è molto semplice: non devi far altro che cliccare sull'immagine riprodotta qui sotto (a dispetto di questa scritta, il sito sembra ormai ben localizzato in italiano)...

... acconsentire a che il sito acceda alla fotocamera e al microfono (a occhio e croce della webcam non se ne fa nulla, ma tanto io non ce l'ho neppure montata)...

... poi canticchiare o "hum" (rifare a bocca chiusa) il pezzo misterioso per almeno dieci secondi, infine cliccare di nuovo per interrompere la registrazione. A questo punto il sistema confronterà i suoni ricevuti con i brani contenuti nel suo immenso database, arricchito a quanto pare dalle registrazioni degli utenti (ecco perché è richiesto il consenso)... e in brevissimo tempo ti proporrà una serie di congetture sorprendentemente azzeccate su quale sia la canzone che avevi in mente. Insomma, se ti trovi nella situazione descritta all'inizio del post, Midomi è la soluzione che fa per te. Personalmente, comunque, ho escogitato un utilizzo abbastanza alternativo per questo servizio... e vado a illustrartelo (sempre che te ne importi qualcosa).
Te l'ho mai raccontato che, ai tempi del liceo, mi dilettavo a comporre canzoni? Mi sa di no, eh? Beh, lo faccio adesso.  Nella loro elementare semplicità, le mie erano canzoni a tutti gli effetti: con melodia, testo... e persino un'idea di arrangiamento (giusto un'idea, ecco ). Con ogni probabilità le melodie, diligentemente trascritte su un quadernino pentagrammato, avevano subìto l'influsso delle canzoni che furono alla base della mia cultura musicale per tutta l'infanzia e parte dell'adolescenza: ebbene sì... le sigle dei cartoni animati cantate da Cristina D'Avena (più una spruzzatina di Sanremo e un pizzico di Zecchino d'Oro)! I testi, di un'ingenuità tale che a rileggerli adesso provo una gran tenerezza, me li scrivevo sul diario per sentirli veri, un po' come la Cinzia cantata da Antonello Venditti. A un certo punto realizzai anche il sogno di poter strimpellare le mie creazioni su uno strumento di tutto rispetto: la pianol... ehm, il sintetizzatore Roland E-16, che imparai a suonare da autodidatta (beh, nessuno avrebbe avuto dubbi al riguardo, ascoltandomi! ). Mi sono davvero divertita per un bel po' di tempo con i suoi 64 stili e i 223 timbri, finché le circostanze non mi hanno pian piano convinta a lasciar perdere. Senza aver avuto praticamente mai il piacere di venire interfacciato con il computer, l'E-16 è così finito tristemente in soffitta, dove riposa tuttora... assieme al mio lato creativo Vabbe', forse esagero: ogni tanto scribacchio ancora qualcosina, solo parole senza musica... anche se poi preferisco tenerle per me, e non dev'essere una gran perdita per il mondo dell'arte.
Ma stavo parlando dell'utilizzo alternativo che ho escogitato per Midomi. Siccome ricordavo che a suo tempo mia madre mi aveva fatto notare una notevole somiglianza fra una mia "composizione" intitolata Voglia di vacanze e un jingle che si sentiva non so se in radio o in televisione, ho pensato di far elaborare da Midomi tutte le mie vecchie melodie per scoprire se avessi inconsapevolmente plagiato qualche brano famoso (del resto, se lo fanno i musicisti di professione... ). Mi fa piacere poter affermare che il servizio non ha trovato nulla di particolare, se non qualche vaga similitudine con brani giapponesi (lo si capiva dal titolo scritto in ideogrammi) che escludo di aver mai sentito in vita mia; forse l'esito è stato questo perché nel database non erano registrate le sigle dei cartoni?!
Concludo riportando una strofa tratta da una mia canzone, Quando, anche nota (solo a me, ovvio) come Il momento della verità. Vorrei che tenessi conto che sono passati anni...
Quando su tutto scenderà la notte
e non avrò più luce per vedere
imparerò a guardarmi dentro
e riuscirò a colpire il centro
di questa vita che si muove,
imprendibile bersaglio.
E quando tutto si farà silenzio
e non avrò più scuse da inventare
ascolterò la mia coscienza,
mi affiderò alla sua esperienza
e chissà che un buon consiglio
lei non me lo possa dare.
[A volte scrivevo infischiandomene delle rime e pure delle semplici assonanze... e in effetti anche in questo caso c'è una rima "difettosa", come ho scoperto a scuola di dizione: déntro si pronuncia con la e chiusa, mentre cèntro con la e aperta]
scritto da gwendalyne alle ore 16:57 | permalink | commenti (2)
categoria: musica, internet
lunedì, 16 novembre 2009
A quanto mi risulta, in questo periodo parecchi internauti stanno abbandonando Mozilla Firefox per passare a Google Chrome, che dalla sua dovrebbe avere una maggiore velocità, minori esigenze in termini di memoria, eccetera eccetera. Per quanto mi riguarda, continuo a rimanere fedele al caro vecchio browser open source... con una novità, però: per ovviare alla sua "pesantezza" soprattutto in fase di avvio, sono passata da qualche mese, su suggerimento di hermansji.:., alla versione portable (ho appena scaricato e installato la 3.5.5).
In realtà le applicazioni portable non richiedono un'installazione vera e propria, "radicata" a fondo nel sistema: è sufficiente lanciare l'eseguibile e scompattarlo dove si preferisce (C:\Programmi va benissimo, in alternativa si può scegliere un'unità disco rimovibile per portare il programma con sé ovunque si vada); a questo punto rimane soltanto da aggiungere, per comodità, un collegamento al file FirefoxPortable.exe sul desktop e un altro nella barra Avvio veloce... e il gioco è fatto.
L'unico problema è che, quando viene rilasciata una nuova versione, l'aggiornamento non avviene in modo automatico. Puoi comunque ovviare a questo inconveniente scaricando e scompattando ex novo la versione più aggiornata, copiando la cartella Data contenuta nel folder della vecchia installazione, e incollandola nella cartella della versione nuova. In questo modo ti ritroverai a tua disposizione lo stesso profilo di prima: segnalibri, cronologia, componenti aggiuntivi, ecc.
Infine, colgo l'occasione per arricchire l'elenco delle estensioni che secondo me vale la pena di installare.
  • Linky: comodissima per aprire in un colpo solo parecchi link (non troppi, ché altrimenti il sistema può andare in crisi... ).
  • Delicious Bookmarks: permette di integrare alla perfezione del.icio.us, il celebre sito di social bookmarking, nel browser. Da quando ho il netbook, questa estensione mi risulta pressoché indispensabile per trasferire link fra lui e il notebook.
  • Easy YouTube Video Downloader: l'ho scoperta grazie a maury, ed è perfetta per scaricare agevolmente in vari formati i video embedded su YouTube.
  • FireShot: permette di acquisire ed elaborare screenshot delle pagine web (non soltanto della parte visibile, ma anche dell'intera pagina).
  • Tab Preview: di grande aiuto quando si hanno parecchie schede aperte, visualizza un'anteprima del contenuto di una scheda semplicemente passandoci sopra il cursore del mouse.
Per questa sera ho concluso... anzi no, dimenticavo!  Vorrei segnalare una pagina che descrive in maniera molto esauriente (purtroppo in inglese) tutti i parametri e i relativi valori che si possono impostare digitando il comando about:config nella barra degli indirizzi di Firefox e premendo Invio. Mi raccomando, cautela! (anche se ci penserà il browser stesso a ricordartelo)
scritto da gwendalyne alle ore 22:48 | permalink | commenti (2)
categoria: internet
giovedì, 12 novembre 2009
Avevo già parlato a suo tempo della cosiddetta sindrome di YouTube che mi affliggeva... ma a dodici mesi di distanza non ho ancora trovato una "cura" efficace! Tre anni e mezzo di ADSL non mi hanno tolto l'abitudine di operare offline, anche perché la visione dei video in streaming non sempre è fluida... e così continuo a scaricare .flv su .flv, per poi guardarmeli con calma in un secondo (o terzo, quarto... ) momento. Il problema è che attualmente mi trovo in arretrato di ore; inoltre mi capita spesso, al termine della visione, di non ricordare bene per quale motivo avessi scaricato quel tale video mesi fa... e qualche volta mi trovo quasi a domandarmi il perché della sua esistenza Diciamoci la verità, ci vuole tempo a guardare i filmati, anche solo quel tanto che basta per decidere se arrivare fino in fondo o meno... ma non sempre ne vale la pena. Ad esempio, oserei dire che trovo superflui i video consistenti in un testo letterario o pseudo tale che scorre in sovraimpressione, accompagnato tutt'al più da una musica di sottofondo suggestiva e da immagini tratte presumibilmente da Google Image Search; un po' pochino per costituire un autentico "valore aggiunto". Uno dei video a cui mi riferisco mostrava la seguente favoletta, intitolata L'invito della follia, che ho poi trovato in un blog.
Tanto tempo fa, la Follia decise di invitare tutti i sentimenti per un'insolita riunione conviviale. Raccoltisi tutti attorno a un caffè per animare l'incontro, la Follia propose: «Si gioca a nascondino?». «Nascondino? Che cos'è?», domandò la Curiosità. «Nascondino è un gioco», rispose la Follia. «Io conto fino a 100 e voi vi nascondete. Quando avrò terminato di contare, comincerò a cercarvi, e il primo che troverò sarà il prossimo a contare». Accettarono tutti, ad eccezione della Pigrizia e della Paura che rimasero a guardare in disparte.
1... 2... 3... La Follia cominciò a contare. La Fretta si nascose per prima dove le capitò; la Timidezza, esitante come sempre, si nascose in un gruppo di alberi; la Gioia corse festosamente per il giardino, noncurante di un vero e proprio nascondiglio; la Tristezza incominciò a piangere, perché non trovava un angolo adatto per occultarsi; l'Invidia ovviamente si unì all'Orgoglio, e si nascose accanto a lui dietro un sasso. La Follia proseguiva la conta mentre i suoi amici si nascondevano; la Disperazione era sconfortata, vedendo che si era già a 99.
«100!», gridò la Follia. «Adesso verrò a cercarvi». La prima ad essere trovata fu la Curiosità, perché non aveva potuto impedirsi di uscire per vedere chi sarebbe stato il primo ad essere scoperto. Guardando da una parte, la Follia vide l'Insicurezza sopra un recinto che non sapeva da quale lato avrebbe potuto nascondersi meglio. E così di seguito furono scoperte la Gioia, la Tristezza, la Timidezza, e via via tutti gli altri.
Quando tutti finalmente si radunarono, la Curiosità domandò: «Dov'è l'Amore?». Nessuno l'aveva visto. Il gioco non poteva considerarsi concluso, e così la Follia cominciò a cercarlo. Provò in cima ad una montagna, lungo il fiume, sotto le rocce, ma dell'Amore nessuna traccia. Setacciando ogni luogo, la Follia si accorse di un rosaio, prese un pezzo di legno e cominciò a frugare tra i rami spinosi, quando ad un tratto sentì un lamento. Era l'Amore, che soffriva terribilmente perché una spina gli aveva appena perforato un occhio. La Follia non sapeva che cosa fare, si scusò per aver organizzato un gioco così stupido. Implorò l'Amore per ottenere il suo perdono, e commossa dagli esiti di quel danno irreversibile arrivò al punto di promettergli che l'avrebbe assistito per sempre. L'Amore rincuorato accettò la promessa e quelle scuse così sincere.
Così, da allora, l'amore è cieco e la follia l'accompagna per sempre.

Non nego che sia interessante... ma il punto è che a leggerla ci metto dieci volte di meno che a guardare il relativo video!  Per citare Enrico Sola (the blogger formerly known as Suzukimaruti), «perdere tempo mi va benissimo, ma con un minimo di controllo qualità sul come».  E a questo punto ci starebbe bene che parlassi anch'io, come lui, del mio rapporto con i social network... ma il discorso merita un post a sé: magari un'altra volta... («E no, non la bevo», pensò a questo punto il mio lettore colto da uno sprazzo di realis... ehm, da un ingiustificato scetticismo! )
scritto da gwendalyne alle ore 20:09 | permalink | commenti (3)
categoria: internet
lunedì, 26 ottobre 2009
Se c'è una "disciplina" riguardo alla quale devo ammettere la mia totale ignoranza, quella è la cosmetica. Chi mi conosce sa che è assai raro vedermi truccata... tutt'al più un velo di rossetto non troppo vistoso. La verità è che, pigrizia a parte, ignoro proprio i fondamenti dell'arte del maquillage: come scegliere i prodotti, in quali colori, e soprattutto come applicarli per mascherare le imperfezioni e valorizzare i pregi. In effetti sto valutando l'ipotesi di seguire il consiglio di una mia collega: a quanto pare, la sua estetista dà "lezioni di trucco" personalizzate... interessante!
Forse è proprio per via della mia inesperienza in materia che mi sono lasciata tentare da Di che mascara sei?, un'applicazione Facebook proposta da Clinique Italy. Si tratta di un piccolo test per capire «che donna sei e qual è il mascara che fa per te». Ci sono due possibilità per partecipare al gioco: quella più semplice (anche se vagamente misteriosa ) è lasciare che l'applicazione suggerisca il mascara ideale per ciascuna elaborando automaticamente le informazioni memorizzate nel profilo Facebook, mentre l'altra seleziona il prodotto più adatto in base alle risposte date ad alcune domande. Ho voluto seguire entrambe le strade... ottenendo però due risultati diversi. L'analisi del mio profilo ha decretato che il mascara adatto a me è High Impact Mascara (di Clinique, manco a dirlo).
Sei una donna ad alto impatto. Sei intensa e brillante, hai buon gusto e sei molto selettiva nelle amicizie. Anche senza volerlo, sei sempre al centro dell'attenzione perché hai carisma da vendere. Perfezionista fino all'eccesso, metti passione in tutto quello che fai. E è proprio questo, che ti rende irresistibile. Il tuo sguardo è intenso e seducente. Il tuo mascara è High Impact Mascara. Colore intenso. Massimo volume. Estrema definizione. La sua formula emolliente si fissa su ogni singola ciglia, [NdG: il singolare di ciglia è ciglio, comunque! ] rendendola morbida, vellutata, corposa. Per un effetto mozzafiato!
... mentre rispondendo al quiz ho scoperto che il mascara che fa per me è High Definition Lashes Mascara.
Sei una donna riflessiva. Per i tuoi amici, sei una sicurezza. Sul lavoro, sei una garanzia. Ami le cose classiche, belle, che non passano mai di moda. Hai grandi valori, ti piace stare in famiglia, e prenderti cura della tua casa. Veloce nel pensiero, ami le sfide ma senza metterti in mostra. Timida e romantica, preferisci che siano i fatti a parlare per te. E lo fanno puntualmente. Il tuo sguardo è elegante e deciso. Il tuo mascara è High Definition Lashes Mascara. Ciglia più lunghe e definite che mai. Colore intenso, a lunga tenuta. Con applicatore doppio: spazzola per separare e definire le ciglia, pettine per allungarle straordinariamente, una a una.
Uhm, le descrizioni mi piacciono entrambe... ma la seconda "mi somiglia" decisamente di più, quindi vada per High Definition Lashes Mascara!
[Immagine tratta da Cose di Casa, dove ho trovato anche dei consigli utili sull'argomento-mascara]
scritto da gwendalyne alle ore 19:24 | permalink | commenti
categoria: internet, salute e bellezza
giovedì, 15 ottobre 2009
Ricorre oggi il Blog Action Day 2009, dedicato quest'anno ai cambiamenti climatici. Parecchio ci sarebbe da scrivere sull'argomento, prendendo spunto dalla gran quantità di materiale disponibile... ma al momento devo riconoscere di non saperne abbastanza da poter mettere insieme un post dignitoso, e quindi, per non rischiare di lasciar passare questa giornata senza aver dato il mio contributo all'iniziativa, ti invito a leggere ciò che ha scritto du hängst.
scritto da gwendalyne alle ore 18:33 | permalink | commenti (1)
categoria: internet
sabato, 10 ottobre 2009
C'è poco da fare, oramai è diventata un'impresa stare appresso ai Google Logo(s), anche detti Google Doodles (scarabocchi): a Mountain View ne sfornano uno nuovo quasi ogni giorno!  Quello di oggi è dedicato al centonovantaseiesimo anniversario della nascita di Giuseppe (Fortunino Francesco) Verdi.
Per chi non lo sapesse, queste creazioni sono opera del grafico e webmaster Dennis Hwang, che tempo fa si è presentato sul blog ufficiale di Google; puoi inoltre leggere qui una sua intervista rilasciata ad un giornale pubblicato in Corea, suo Paese d'origine.
A questo punto concludo proponendoti un magnifico (modestia a parte ) collage di tutti i Google Logo(s) che ho salvato sul mio hard disk nel corso degli ultimi anni: la bellezza di duecentodieci file, quasi tutti in formato .gif. L'immagine qui sotto, le cui dimensioni originarie sono 1280x800 pixel (pari alla risoluzione del mio schermo), l'ho generata utilizzando il software gratuito Shape Collage, suggerito dal giovanissimo guru dell'informatica Salvatore Aranzulla. Ah, ovviamente puoi usare questo simpatico programmino anche per creare in un batter d'occhio e con la massima semplicità collage personalizzati di grande effetto a partire dalle tue foto preferite!

scritto da gwendalyne alle ore 14:56 | permalink | commenti (4)
categoria: internet
venerdì, 09 ottobre 2009
Un paio di giorni fa, ahimè, è stato disattivato un servizio che mi era parecchio di aiuto nella scrittura al computer: il dizionario De Mauro Paravia. Ci avevano già provato, per poi fare marcia indietro... e invece questa volta pare che la decisione sia definitiva: «La versione online del dizionario italiano De Mauro Paravia non è più attiva. Siamo rammaricati ma dobbiamo porre termine al servizio, essendo l’opera fuori catalogo. Per le persone interessate alla consultazione del dizionario di lingua inglese segnaliamo il sito Oxford Paravia Concise». Ma che c'entra il dizionario inglese?! Aridateme quello di italiano, su!!! E poi che senso ha interrompere il servizio perché l'opera è fuori catalogo? A maggior ragione dovreste mantenerlo, tanto non ci rimettete alcunché (forse) e al tempo stesso non scontentate gli utenti... o sbaglio?
Non funziona più nemmeno la versione wap del servizio, che in un primo momento sembrava tenere duro (in compenso resiste inutilmente il relativo banner). Qualcuno ha osservato «Ma tanto il wap chi lo usa più?». Ehm... forse io? 
Come se non bastasse, se semo ggiocati pure il dizionario dei sinonimi e dei contrari, che si era rivelato un validissimo aiuto per evitare le ripetizioni: «La versione online del dizionario dei sinonimi e contrari De Mauro Paravia non è più attiva. Siamo rammaricati ma dobbiamo porre termine al servizio, essendo l’opera prossima ad andare fuori catalogo. Per le persone interessate alla consultazione del dizionario di lingua inglese segnaliamo il sito Oxford Paravia Concise». Aridaje
Vabbe', a questo punto non posso far altro che rimuovere entrambi i link dalla barra di ricerca di Firefox, alla cui utilità mi stavo abituando fin troppo, e trovare un'alternativa. Come dizionario potrebbe andare il Sabatini Coletti, che a differenza del Garzanti non richiede il login, come thesaurus posso tornare a servirmi di quello di Alice... ma purtroppo pare che nessuno dei due si possa aggiungere all'elenco dei motori di ricerca, mentre il Wikizionario invece sì.
P.S.: Sulla questione si è espresso pure .mau..
scritto da gwendalyne alle ore 17:01 | permalink | commenti
categoria: internet
venerdì, 09 ottobre 2009
[Come mai bloggerZ? Così, tanto per sottolineare il plurale! Il fatto è che, quando scrivo in italiano, mi adeguo ai puristi della lingua ed evito di declinare al plurale le parole di origine inglese aggiungendo una S; nella maggior parte dei casi le lascio invariate, in effetti. Lo so, è una premessa abbastanza superflua, però mi andava di scriverla... ]
Mi era sinceramente dispiaciuto non partecipare alla BlogFest... ma oggi ho scoperto qualcosa che ha alleviato il mio rimpianto: nel corso dell'evento più "in" della blogosfera lo staff di Organirama ha realizzato una serie di scatti posati a tutti i convenuti, mettendoli poi insieme in una singola foto lunghissima. Ebbene, se lo scorso fine settimana mi fossi trovata a Riva del Garda, avrei fatto di tutto per sfuggire all'obiettivo: infatti, casomai non l'avessi già precisato, io detesto essere immortalata! Quando si tratta di mettermi in posa, poi, do il peggio della mia espressività... un po' come Chandler di Friends quando doveva farsi fotografare accanto a Monica in occasione del loro fidanzamento ufficiale.


A parte gli scherzi, trovo che quella del ritratto collettivo sia stata un'idea ottima e ottimamente realizzata, oltre che utile per "vedere in faccia" blogger che spesso e volentieri si conoscono soltanto per quello che scrivono. Passando il puntatore del mouse su ciascun volto, compare il relativo nome (nella maggioranza dei casi) o nickname, eventualmente l'indirizzo e-mail e/o l'URL, e pure una "citazione memorabile"... mentre cliccando si accede direttamente al blog o al sito. Forte, no?
scritto da gwendalyne alle ore 16:08 | permalink | commenti
categoria: internet
mercoledì, 07 ottobre 2009
Poco tempo fa Bleek ha raccontato di aver scoperto che il candidato alle primarie del PD Ignazio Marino era diventato un suo follower su Twitter: un piccolo ma significativo segno di avvicinamento della politica ai cittadini, a suo dire. E pensare che a me non aveva fatto granché effetto scoprire che tra i miei follower sul micro-social network figurava franceschinews... (come testimonia lo screenshot qui sotto, opportunamente tagliato per rispettare la praivasi degli altri miei follower... ma tanto ti puoi fidare, in fondo perché mai non dovresti? )

Oggi ho letto che Dario Franceschini si è lamentato su Twitter della scarsa attenzione dedicata dai giornali alle sue dichiarazioni... però l'ha fatto da un account diverso da quello che risultava a me: accidenti, ma quanti ne ha? (A dire il vero, su dariofrance parla in prima persona)
Già che ci siamo... tempo fa ho mandato un sms al numero 335 639 9008 per poter essere informata gratuitamente sulle iniziative politiche ed elettorali del PD (cosa non si fa per sentir squillare il telefonino un po' più spesso ). In effetti i messaggi arrivano, ma riguardano sempre il segretario del PD in carica, i suoi discorsi e le sue apparizioni televisive (su YouDem.tv, in particolare)... mai i suoi sfidanti alle primarie Pier Luigi Bersani e il suddetto Ignazio Marino. Uhm, c'è qualcosa che non mi quadra...
Infine... mi rendo conto che il Partito Democratico ha ben altri grattacapi, anche se ogni tanto riceve qualche buona notizia, ma in qualità di aspirante correttrice di bozze volevo segnalare una cosetta che ho notato: possibile che sul sito del PD non si sia riusciti a scrivere sempre correttamente il cognome del ministro ombra degli Interni Marco Minniti? Vedere qui e qui.
scritto da gwendalyne alle ore 20:03 | permalink | commenti
categoria: politica, internet, correttrice di bozze
giovedì, 01 ottobre 2009
Se non hai ancora votato per i MBA, affrettati: mancano solo poche ore alla chiusura delle "urne virtuali"! Di cosa sto parlando? Beh, a meno che tu non sia completamente estraneo alla blogosfera, avrai già intuito che in questo contesto la sigla suddetta non sta per Master in Business Administration, bensì per Macchianera Blog Awards, la cui cerimonia di premiazione si terrà sabato nell'ambito della BlogFest, presso la Rocca di Riva del Garda (pure quest'anno non ci sarò, mannaggia! ).
Anch'io ho votato, facendo i conti con il fatto che «La scheda, per essere ritenuta valida, deve avere un voto per ciascuna delle categorie (sì, è dura, lo sappiamo, ma i Blog Awards prima che un atto di carità sono un atto di fede, e richiedono sacrificio)». Ciò significa che per alcune categorie non ho potuto esprimere una preferenza sufficientemente motivata... anche se i blog candidati che non conoscevo li ho visitati tutti, sia ben chiaro, perché non mi pareva il caso di votare a caso Per farlo ho dovuto copincollare l'URL nella barra degli indirizzi del browser, non disponendo di comodi link cliccabili: Google Documenti non li permette, ha tenuto a precisare Mister Macchianera.
Se sei a corto di idee su chi votare, ecco alcuni dei miei prescelti... anche se il fatto che li abbia messi in rigoroso ordine alfabetico e senza indicare la categoria non ti aiuterà granché:  Collettivovoci, DanielaElle, Il Disinformatico, L'AnteFatto, La Z di Zoro, Paul the wine guy, Piovono rane, PocaCola, qualcosa del genere, Spinoza, Voglio Scendere.
scritto da gwendalyne alle ore 16:53 | permalink | commenti (1)
categoria: internet
lunedì, 28 settembre 2009
Oggi Google commemora l'anniversario della nascita del filosofo cinese Confucio, avvenuta il 28 settembre del 551 a.C. (sbaglio oppure, secoli prima della nascita di Cristo, i mesi non erano ancora in uso?). Colgo l'occasione per proporti una mia personale antologia di citazioni pubblicate su Wikiquote. Buona meditazione!
Colui che desidera assicurare il bene di altri si è già assicurato il proprio.
Sapere ciò che è giusto e non farlo è la peggiore vigliaccheria.
Niente è più visibile di ciò che è nascosto.
Non conta il colore del gatto, conta che acchiappi il topo.
Non importa quanto vai piano, l'importante è che non ti fermi.
Per conoscere la strada che hai di fronte, chiedi a chi è sulla via del ritorno.
Quando il temperamento originario prevale sulla cultura si è rozzi; quando la cultura prevale sul temperamento originario si è pedanti. Quando cultura e temperamento si equilibrano, allora si è superiori.
Se incontrerai qualcuno persuaso di sapere tutto e di essere capace di fare tutto non potrai sbagliare, costui è un imbecille.
Se non si sa cos'è la vita, come si può sapere cos'è la morte?
Se vedi un affamato non dargli del riso: insegnagli a coltivarlo.
Si avrà ben poco da dire su di un uomo che chiede molto a se stesso e poco agli altri.
La nostra gloria più grande non sta nel non cadere mai, ma nel risollevarci sempre dopo una caduta.
Non è grave se gli uomini non ti conoscono, è grave se tu non li conosci.
Studiare senza riflettere è vano; riflettere senza studiare è pericoloso.
Ti insegnerò che cos'è la sapienza: riconosci di sapere quel che sai e di non sapere quello che non sai. Questa è la sapienza.
L'uomo superiore è cauto nel parlare e pronto nell'azione.
L'uomo superiore è in pace con se stesso, l'uomo dappoco è sempre agitato.
L'uomo superiore è sicuro di sé senza essere arrogante; l'uomo dappoco è arrogante ma insicuro.
Quel che cerca l'uomo superiore è in lui stesso; quel che cerca l'uomo dappoco è negli altri.
Chi non cambia è solo il saggio più elevato o lo sciocco più ignorante.
scritto da gwendalyne alle ore 19:48 | permalink | commenti (5)
categoria: citazioni, internet
mercoledì, 23 settembre 2009
«Sono un recordman di durata, ho appena superato Alcide De Gasperi con 2500 giorni di governo [mica vero, a quanto sembra] e posso dire di essere di gran lunga il miglior presidente del Consiglio in 150 anni di storia d'Italia, lo dimostra anche quel 68% di fiducia e ammirazione che gli italiani mi attribuiscono»
Così parlò il premier un paio di settimane fa. Uno spunto troppo ghiotto per lasciarlo cadere nel vuoto... e così Metilparaben ne ha tratto ispirazione per scrivere un generatore automatico di proclami di Berlusconi talmente ben fatto che un commentatore ha osservato «Bel gioco... ma speriamo che non lo veda Silvio. Potrebbe usarlo!! :)».
La frase qui sotto è un prodotto del generatore in questione (ogni volta che si ricarica la pagina, se ne ottiene una nuova).
Come ho fatto ad inserire il generatore anche sul mio blog? Beh, a grande richiesta Metilparaben ha reso disponibile il codice dello script, o meglio una versione semplificata a scopo dimostrativo.
<script language="javascript" type="text/javascript"> <!--
Words1 = new Array("Sono certamente","Sono sicuramente","Sono assolutamente");
Words2 = new Array("veterinario ginecologo","percussionista","contorsionista");
Words3 = new Array("sia mai vissuto","ci sia mai stato","sia mai nato");
Words4 = new Array("in Armenia", "in un ring di wrestling","nel mondo dei Pokemon");
Words5 = new Array("dalla fine della seconda guerra mondiale","dall'inizio dell'era industriale","dalla grande crisi del '29");
Words6 = new Array("un provocatore", "un disfattista", "un farabutto");
Words7 = new Array("dignità", "vergogna", "amor proprio");
Words8 = new Array("dei comunisti", "delle sinistre", "dei marxisti");
document.write(
Words1[Math.floor((Math.random() * 100000) % Words1.length)] +
' il più grande ' +
Words2[Math.floor((Math.random() * 100000) % Words2.length)] +
' che ' +
Words3[Math.floor((Math.random() * 100000) % Words3.length)] +
' ' +
Words4[Math.floor((Math.random() * 100000) % Words4.length)] +
' ' +
Words5[Math.floor((Math.random() * 100000) % Words5.length)] +
'. Chi lo nega è ' +
Words6[Math.floor((Math.random() * 100000) % Words6.length)] +
' senza ' +
Words7[Math.floor((Math.random() * 100000) % Words7.length)] +
' al soldo ' +
Words8[Math.floor((Math.random() * 100000) % Words8.length)] + ".\n" );
--></script>
In fondo non è affatto necessario conoscere JavaScript, ma basta qualche rudimento elementare di programmazione, per mettere mano al codice, ampliarlo, migliorarlo... e magari creare un generatore nuovo di zecca!
scritto da gwendalyne alle ore 20:10 | permalink | commenti (2)
categoria: politica, informatica, internet
martedì, 22 settembre 2009
In un suo post di oggi, Alessandro Gilioli sottolinea che «il problema dell’informazione in Italia non è la libertà di espressione - dato che chiunque può dire la sua in Rete o sul giornale che gli è più vicino - ma è la pluralità delle fonti a cui i cittadini attingono abitualmente le informazioni e le opinioni con cui poi si fanno un’idea propria».
A partire da domani, il panorama dell'informazione italiana si arricchirà di un nuovo giornale: Il Fatto Quotidiano, guidato dall'ex direttore de L'Unità Antonio Padellaro, che conterà su una redazione di giovani agguerriti e sul contributo di firme di un certo rilievo, a cominciare da quella di Marco Travaglio (proprio oggi Michele Santoro si è esposto in prima persona per reclamare la partecipazione del giornalista ad Annozero). Sul blog Voglio Scendere è stata pubblicata una rassegna stampa di articoli che salutano più o meno benevolmente la nascita di questo nuovo quotidiano.
Le premesse sono delle migliori: Il Fatto Quotidiano si propone come un giornale nuovo, libero, eccentrico rispetto agli altri, che promette di raccontare i fatti, di non avere padroni, di non chiedere né avere finanziamenti pubblici. Un simile progetto può andare avanti solamente se ci sono lettori interessati a sostenerlo... e fortunatamente pare che la campagna abbonamenti abbia avuto successo al di là delle più rosee previsioni. Personalmente guardo con molto interesse a questa iniziativa, e non escludo di abbonarmi più avanti (si può scegliere fra il tradizionale formato cartaceo e il moderno pdf, scaricabile a partire dalla mezzanotte)... ma per il momento mi limiterò a seguire i primi passi de Il Fatto Quotidiano sperando che sia disponibile nelle edicole della mia zona, a cominciare da domani: il primo numero non voglio proprio perdermelo!
Tanto per restare in tema di libertà di espressione, leggendo un post di Alberto Cane ho scoperto che è stato disposto il sequesto del sito YouAndUs per violazione del diritto d'autore, in riferimento a una legge risalente al lontano 1941. A quanto pare, l'unica "colpa" del sito in questione, che al momento ovviamente risulta inaccessibile, è stata quella di linkare risorse web. YouAndUs proponeva infatti lo streaming di filmati in qualità degradata, rigorosamente già trasmessi in tv e hostati da altri siti web. Insomma, per passare i guai in Rete non è più necessario pubblicare materiale protetto dal diritto d'autore, ma è sufficiente linkarlo... cosa che innumerevoli utenti della Rete fanno abitualmente e con naturalezza. Citando il post di WebLogin sulla vicenda, «Vi invito a riflettere su questo e a mostrare il vostro appoggio, perché qui c'è in gioco la libertà di espressione su Internet».
scritto da gwendalyne alle ore 21:45 | permalink | commenti (1)
categoria: internet, informazione
mercoledì, 09 settembre 2009
Ieri ho letto un po' di commenti ai video di YouTube in cui compare Mike Bongiorno. Fra i numerosi messaggi di cordoglio successivi alla notizia della sua dipartita, non ne mancavano alcuni di utenti che, trincerandosi dietro l'anonimato, declinavano in maniera variamente squallida e becera il concetto di «ben gli sta». Posso capire chi storce il naso di fronte alle glorificazioni postume... ma certi eccessi in senso opposto li trovo inammissibili: non bisognerebbe mai dimenticare il rispetto che è dovuto a tutti, tanto ai morti quanto ai vivi.
[Anticipo una domanda che forse qualcuno vorrà farmi (ma forse anche no ): «Se non vedi di buon occhio l'anonimato, perché usi un nickname?». Beh, devo ammettere che, con il carattere timido e insicuro che mi ritrovo, non tutte le opinioni che esprimo su questo blog le esporrei volentieri in una discussione pubblica. Però non mi pare di scrivere nulla che una persona civile, ma dotata di un'assertività e di una sicurezza di sé adeguate, non potrebbe dire apertamente in giro... e senza doversene affatto vergognare. Dubito che il pischello che al riparo della sua stanzetta scrive «Era ora che Tizio tirasse le cuoia» ripeterebbe le stesse parole ad alta voce anche solo in presenza dei parenti più grandi.]
Se gli insulti alla buonanima di Mike Bongiorno mi hanno amareggiata, non mi hanno fatto meno effetto le decine e decine di commenti del tipo «Non vedo l'ora che tocchi al suo (ex) datore di lavoro», in particolare questo (una variante, che evidentemente sottintendeva sempre lo stesso soggetto, era circolata all'indomani della scomparsa di Michael Jackson). Posso escludere categoricamente fin d'ora che mi vestirò a lutto quando ciò accadrà... anche se non è mica detto che io sopravviva a uno che secondo il suo medico «tecnicamente è quasi immortale». Ciononostante, il fatto che così tanta gente lo auspichi senza alcun pudore non mi piace affatto. Non soltanto perché augurare il male a qualcuno non è cristiano; se è per questo non è neppure umano, parlando in termini laici (e a chi volesse obiettare che «è colpa sua se siamo arrivati a tanto» risponderei che non c'è da essere granché soddisfatti di abbassarsi a certi livelli). E nemmeno perché tutto questo non pone di certo l'antiberlusconismo in una buona luce (per tacere della diffusa credenza secondo cui «tutto quest'odio è il suo elisir di lunga vita»). Ma soprattutto perché ammettere che soltanto con la morte del "nemico" le cose potranno cambiare in meglio equivale a dichiararsi sconfitti rinunciando a fare la propria parte, o almeno è così che la vedo io: un atteggiamento per nulla costruttivo.
Vorrei che queste mie considerazioni venissero prese per quello che sono, ossia come un invito alla riflessione, e non come un predicozzo: certe libertà può permettersele soltanto chi ha un'alternativa valida da proporre...
scritto da gwendalyne alle ore 17:51 | permalink | commenti (2)
categoria: politica, internet
sabato, 29 agosto 2009
Ecco cosa succede, a tenere in cantiere i post per troppo tempo: questi diventano vecchi prima ancora che finisca di scriverli!  Mesi fa avevo accennato alla mia intenzione di pubblicare un elenco di siti ottimizzati per il (mio) telefonino, ma poi non se n'è fatto più niente... e l'altro giorno mi è arrivato sull'indirizzo di posta elettronica @libero.it che gestisco tramite il mio Samsung SGH-S720i l'avviso che, a partire dal 12 ottobre 2009, il servizio i-mode™ non sarà più disponibile. Non mi è chiaro se per me cambierà qualcosa e che ne sarà dell'opzione Mega 10 Ore (da me attivata in abbinamento con il piano tariffario Super Senza Scatto scelto grazie a Yahoo! Answers), dal momento che «Con la chiusura di i-mode, con il tuo cellulare i-mode™ potrai comunque continuare a [...] navigare sul Portale Mobile di Wind (mobile.libero.it) con il tuo cellulare i-mode™. I costi del tuo profilo tariffario e delle connessioni restano invariati. Ti ricordiamo che la navigazione all’interno del Portale Mobile di Wind è di 50 centesimi per accesso e la navigazione su internet, al di fuori del Portale Mobile di Wind, è di 50 centesimi ogni 15 minuti di connessione (addebito anticipato)».
Insomma, se non altro questa novità è servita a darmi una mossa... e così eccolo, finalmente, il summenzionato elenco di siti!  (Se per caso qualcuno dovesse trovarlo in qualche modo utile e interessante, tanto da volerlo riportare su un sito/blog ottimizzato per cellulari, mi farebbe un gran piacere... basta che me lo comunichi! )
I seguenti link sono tratti per la maggior parte da Mobista, dove ho trovato pure un elenco di numeri utili per ogni evenienza. Sono tutti abbastanza "fluidi" da navigare, visualizzazione delle immagini a parte.
I siti che visito più spesso e volentieri con il telefonino sono quelli di informazione, in particolare Repubblica, il Corriere della Sera e, per le news sportive, la Gazzetta. Da non sottovalutare pure Google News Italia, Rainews24.it e Televideo Rai (che però è piuttosto scomodo da navigare con il mio cellulare... peccato, trattandosi di solo testo). Per le notizie dal mondo, segnalo Time. Per le previsioni del tempo, il migliore mi sembra MSN Meteo.
Altri siti utilissimi sono l'immancabile Google, la versione mobile di Wikipedia chiamata Wapedia (per le lingue diverse dall'italiano, cliccare qui) e il Dizionario De Mauro.
Tra gli elenchi non si possono non menzionare le PagineGialle. Ero solita consultare pure le PagineBianche e TuttoCittà... ma ad un certo punto hanno smesso di funzionare, nel senso che è diventato impossibile "cliccare" sul pulsante di ricerca (ossia evidenziarlo per poterlo selezionare). Comunque esiste una valida alternativa a TuttoCittà: 1€ Maps, che offre alcuni servizi gratuiti. Pure il traduttore Langtolang Multilingual Dictionary mi ha "abbandonata": peccato, perché era davvero pratico.
Per organizzarsi il tempo libero, uno dei siti che reputo indispensabili è Trovacinema. Anche se non sempre funziona a dovere sulle tratte locali, l'orario dei treni in Europa è sicuramente molto utile per chi viaggia. Per trovare un alloggio ci sono iBEB e iAgriturismo, mentre chi cerca informazioni turistiche in generale può affidarsi a Città del mondo e al sito del CTS.
Anche se non ho mai avuto modo né sentito l'esigenza di utilizzarlo in mobilità, segnalo un link imprescindibile per i patiti dei social network: Facebook.
Infine, una chicca per gli appassionati di Harry Potter: il sito ufficiale di J.K. Rowling in italiano... che, sebbene non venga più aggiornato da un po', nella versione solo testo si naviga che è un piacere!

P.S.: Dimenticavo... Wind permette di scoprire l'operatore di appartenenza di un numero di cellulare, e non soltanto di distinguere se coincide o meno con il proprio operatore, come avviene con TIM: è sufficiente comporre 456 seguito dal numero telefonico in questione, e una voce registrata fornirà l'informazione richiesta.
[UPDATE: ho appena scoperto che adesso pure TIM si comporta in modo analogo]
scritto da gwendalyne alle ore 17:52 | permalink | commenti
categoria: tecnologia, internet
sabato, 22 agosto 2009
Dopo aver letto il post di Sara, segnalo pure io l'ennesima assurdità dell'informazione televisiva nostrana. Ieri praticamente tutti i tg che ho visto riportavano con un certo risalto la notizia che cinque minorenni sono stati denunciati per aver diffamato la prof su Facebook. Però mi risulta che nessuno abbia detto una parola a proposito di una sconcertante applicazione che va per la maggiore sul social network più osservato dai media: Rimbalza il clandestino!, si chiama, e dal titolo non è difficile intuire lo scopo del gioco. I giornali e i siti internet ne parlano, è vero... ma non dimentichiamo che la maggioranza degli italiani per informarsi si affida unicamente alla televisione. Tutto ciò assume un sapore particolarmente amaro, all'indomani dell'ennesima tragedia dell'immigrazione nel Canale di Sicilia, con tanto di durissima reazione da parte dei leader leghisti nei confronti delle più che legittime esternazioni della Cei.
Approfitto di essere entrata in argomento per pubblicare il contenuto di un avviso che ho ricevuto giorni fa, avendo aderito su Facebook alla causa FIRMA PER LA DIFESA DEL DIRITTO ALLA SALUTE DEGLI IMMIGRATI IRREGOLARI. Perché leggere articoli come questo fa male... ma dimenticare non è giusto, anzi è doveroso ricordare.
DDL sicurezza : i genitori immigrati senza permesso di soggiorno non potranno riconoscere i propri figli al momento della nascita
Da quando abbiamo fondato questo gruppo l'obbligo di denuncia da parte del personale sanitario per gli immigrati irregolari conosciuti per motivi di cura è stato eliminato dal DDL sicurezza, non modificandone però minimamente lo spirito.
Mai, avremmo pensato di trovarci oggi con una legge che impedisce alle madri senza regolare permesso di soggiorno di riconoscere i propri figli nati negli ospedali italiani, che verranno invece affidati alle cure dello Stato.
Le sale parto degli ospedali italiani sono adesso il luogo della discriminazione, gli stranieri dovranno mostrare il permesso di soggiorno per ogni atto di stato civile, ovvero matrimoni, registrazione di morte e registrazione delle nascite.
Il nostro impegno nel sensibilizzare tutte le persone che incontriamo contro la cultura della paura e della negazione dei diritti fondamentali, come il diritto di cura e, adesso, anche il diritto al riconoscimento dei propri figli continua, ringraziamo tutti per la partecipazione alla causa e vi chiediamo di continuare ad invitare tutti gli amici, perchè la nostra voce contro la cultura della paura e dell'emarginazione sia sempre più forte ed aiuti a riflettere sulle conseguenze aberranti della legge che parla di sicurezza ma crea solo confusione e paura.
scritto da gwendalyne alle ore 13:51 | permalink | commenti (1)
categoria: politica, internet, televisione, informazione
venerdì, 14 agosto 2009
Avevo in cantiere da un po' un post sul servizio di cui sto per parlare... perché pubblicarlo proprio oggi? Beh, poco fa bighellonavo su FriendFeed, social network che ho cominciato a usare più assiduamente (anzi, fin troppo ) all'indomani del BeachCamp e appena prima dell'acquisizione da parte di Facebook... e ho notato che gli altri utenti stavano mettendo a confronto i risultati ottenuti tramite SpeedTest.net, un sito che verifica appunto la velocità delle connessioni a internet. Ricordandoti che navigo con Alice 7 Mega, ecco il responso che ho ottenuto or ora.

Metti anche tu alla prova la tua connessione!  (Come testimonial faccio abbastanza pena, vero? )
scritto da gwendalyne alle ore 17:44 | permalink | commenti
categoria: informatica, internet
venerdì, 14 agosto 2009
L'odierno logotipo di Google celebra il duecentotrentaduesimo (almeno fosse cifra tonda... ) anniversario della nascita di Hans Christian Ørsted (non Andersen ), normalmente traslitterato in Oersted. Fisico e chimico danese, l'unità di misura del campo magnetico nel Sistema CGS fu chiamata Oersted in suo onore. Nel 1820 il nostro scoprì che l'ago della bussola devia dal polo nord magnetico se viene avvicinato a un cavo in cui passa corrente elettrica (esperimento riprodotto in questo video); ciò dimostra che elettricità e magnetismo sono fenomeni collegati, un concetto alla base della teoria dell'elettromagnetismo. Questo lo sapevo già, più o meno... ignoravo però che un'esperienza analoga era stata compiuta già nel 1802 dal giurista e filosofo italiano Gian Domenico Romagnosi, ma venne ignorata dalla comunità scientifica internazionale; ciò mi ricorda un po' il caso Meucci-Bell.
So bene che questo non è il genere di post che attira molte visite... ma tanto in questi giorni la blogosfera langue in ogni caso. Non ho nulla in programma per il fine settimana, a parte le dormite colossali che spero di riuscire a fare!  Oltretutto Ferragosto è una ricorrenza che mi suscita da sempre una certa tristezza, perché la associo all'inesorabile dileguarsi dell'atmosfera vacanziera. Se poi capita come quest'anno nel fine settimana, ti preclude pure qualsivoglia ponte!
scritto da gwendalyne alle ore 15:44 | permalink | commenti
categoria: internet, scienze
domenica, 09 agosto 2009
La giornata di ieri l'ho trascorsa, come preannunciato, presso il Lido Venus di Francavilla per il BeachCamp 2009 organizzato da Stefano Mainardi. È stata davvero una bella giornata: non sono mai troppo frequenti le occasioni come questa per socializzare e passare dalla dimensione virtuale a quella reale della blogosfera, rivedendo vecchi amici e conoscendo gente nuova. A proposito, un caro saluto a tutti!
Il pranzo, gustoso e genuino, è stato gentilmente offerto dall'azienda agricola molisana Parco dei Buoi; dopo mangiato, Francesco Travaglini e Michele Vitale ci hanno illustrato il loro approccio aziendale. A cena invece è stata la volta di una bella grigliata in spiaggia: carne a volontà... e finalmente ho potuto porre fine a una prolungata astinenza da arrosticini!
L'unico vero e proprio talk della giornata si intitolava «Al di là del cielo... Guardando oltre le stelle»: in poco più di un'ora, Maury ha spiegato in maniera semplice ma esauriente molti segreti dell'universo, a partire dal Sole fino a Nettuno e i pianeti nani (lo sapevi, no, che Plutone è stato declassato?)... e oltre. Fra le altre cose Maurizio ha fatto notare un concetto forse ovvio, ma che magari non siamo abituati a vedere in questi termini: il nostro pianeta va preservato non tanto per il suo bene (dal momento che è in grado di "ripulirsi" in un tempo trascurabile rispetto all'età dell'universo), ma per il bene dell'umanità e di tutte le altre forme di vita che esso ospita. A proposito, ne approfitto per segnalare la community ecologista You4Planet, destinata ad accogliere chi si prefigge di «salvare il mondo un pezzetto al giorno» discutendo su sistemi di sviluppo sostenibile.
Maurizio ha poi sottolineato l'importanza di fare ricerca, portando avanti anche progetti che non mostrano un'applicabilità immediata ma che potrebbero rivelare notevoli potenzialità a medio e lungo termine: gli esempi in tal senso non mancano di certo. Le slide della presentazione saranno scaricabili al più presto dal blog di Maury [UPDATE: eccole qui!], e più in là dovrebbe essere disponibile anche la trascrizione del suo intervento.
Purtroppo ho dovuto declinare l'invito a partecipare alla serata di stasera, nell'ambito della rassegna Chieti d'Autore in programma per l'appunto a Chieti: siccome le ferie sono ormai solo un ricordo, non mi pareva il caso di cominciare la settimana lavorativa con un debito di sonno...
scritto da gwendalyne alle ore 23:42 | permalink | commenti
categoria: internet, scienze, mangiare e bere
giovedì, 06 agosto 2009
Il manifesto scelto da Pier Luigi Bersani per la campagna in vista delle primarie del Partito Democratico sembra quasi fatto apposta per stuzzicare la creatività di chi lo osserva... non foss'altro perché il testo di Un senso di Vasco Rossi, musicista prediletto dal parlamentare "piddino", prosegue con la frase «anche se questa storia un senso non ce l'ha»!
Il sempre geniale Paul the Wine Guy ha colto l'occasione per creare un ennesimo generatore ad hoc, dopo quello per i cartelloni dell'UDC. Io ho provato a utilizzarlo prendendo spunto dal repertorio del Blasco... ma nessuna delle idee che mi sono venute, da «C'è chi dice no» a «Siamo soli», mi convinceva un granché. Ho quindi preferito ripiegare su uno splendido brano composto dal cantautore romagnolo omonimo del candidato in questione, Samuele Bersani: oltretutto, a leggerlo bene, il testo di Giudizi universali offre un sacco di altri spunti validi da dare in pasto al generatore di PTWG! Ho scartato il verso «Potrei ma non voglio fidarmi di te» perché mi sembrava un po' troppo graffiante... ma in effetti pure quello che ho scelto (e che deve essermi stato suggerito a livello più o meno inconscio da Wittgenstein) non scherza mica!

scritto da gwendalyne alle ore 22:41 | permalink | commenti (1)
categoria: musica, politica, internet
martedì, 04 agosto 2009
Pur essendo tornata dalle vacanze ormai tre giorni fa, sto facendo fatica a riabituarmi ai ritmi cittadini, malgrado mi sia dovuta ben presto rituffare nella consueta quotidianità. Sono reduce da una settimana di black out internettiano: pur essendomi portata dietro il netbook, ho preferito non usufruire del wireless dell'hotel poiché desideravo staccare il più possibile dalle solite attività (e non perché la connessione costava 6 euro all'ora... questo l'ho scoperto soltanto dopo! ). Quando ho riaperto il blog al mio ritorno, ho trovato svariati commenti ad un paio di miei post risalenti a due anni fa, e ciò mi ha suscitato una vaga sensazione di straniamento temporale...
Al più presto conto di buttare giù qualche impressione sulla settimana di relax che ho trascorso in Alto Adige (non come l'estate scorsa, quando, a dispetto dei miei propositi, alla fine non scrissi nulla sulla mia crociera!). Tanto per cominciare, penso che caricherò su Flickr una selezione delle fotografie che ho scattato compulsivamente un po' dappertutto, perché vedevo una potenziale "inquadratura da cartolina" ovunque posassi lo sguardo. Eh sì... a differenza dell'anno scorso , quest'anno ce l'ho fatta, a riportare a casa la fotocamera!
Le mie ferie estive purtroppo sono ormai terminate... ma, nonostante il temporale che si è abbattuto quest'oggi sulla costa, l'estate è ancora ben lontana dalla conclusione. Non a caso saranno le nostre spiagge ad accogliere un evento imperdibile per i blogger e gli internauti abruzzesi e non: il BeachCamp 2009, il secondo BarCamp in costume da bagno, che si svolgerà sabato 8 agosto presso il Lido Venus di Francavilla al Mare. Io ho in programma di andarci, e tu? Dai, se capiti da queste parti, non puoi mancare!
scritto da gwendalyne alle ore 22:01 | permalink | commenti (3)
categoria: viaggi, internet
mercoledì, 22 luglio 2009
L'aspetto che mi affascina maggiormente di Internet, e dell'informatica in generale, non è tanto il fatto che abbiano permesso di raggiungere obiettivi altrimenti irrealizzabili, quanto la capacità di semplificare notevolmente le nostre normali incombenze quotidiane rispetto alla modalità tradizionale.
Da qualche tempo uso con soddisfazione due prodotti erboristici, uno di Aboca e uno dell'Erbolario... ma ultimamente non riuscivo più a reperirli presso i rivenditori abituali. Allora cosa ho fatto? Tramite i rispettivi siti ho stampato gli elenchi dei punti vendita che propongono i prodotti dell'una e dell'altra azienda, e a occhio ho "determinato l'intersezione dei due insiemi", individuando un negozio in centro dove ho finalmente trovato entrambi gli articoli che cercavo. Senza la Rete la mia ricerca sarebbe stata più lunga, meno mirata e forse anche meno proficua...
scritto da gwendalyne alle ore 23:15 | permalink | commenti
categoria: internet, salute e bellezza
venerdì, 17 luglio 2009
Nelle ultime settimane in Rete si è discusso parecchio a proposito della campagna promossa dal governo italiano per rilanciare il turismo nel Belpaese. Il primo bersaglio delle critiche è stato il nuovo logo, che non sarà brutto come il famigerato cetriolo o come l'anglofilo Magic Italy... ma a me personalmente non piace affatto, a cominciare dal font scelto (Times New Roman o Bodoni che sia).
Adesso che, al termine di una lunga nonché incredibilmente costosa "pausa di riflessione", il portale Italia.it è finalmente tornato online, al centro dell'attenzione ci è finito il messaggio di benvenuto firmato dal premier Silvio Berlusconi (ma, come osserva Rudy, non sarebbe stato più opportuno che in home page figurasse il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano?). I navigatori si sbizzarriscono a commentarlo... oppure si limitano a riportarlo così com'è, ché tanto si commenta da solo, forse!
L'Italia è il Paese del cielo, del sole, del mare. Un Paese magico, capace di incantare e di conquistare il cuore non solo di chi ci vive, ma anche di chi lo visita, di chi lo scopre per la prima volta. Un Paese che regala emozioni profonde attraverso i suoi paesaggi, le sue città, i suoi tesori d'arte, i suoi sapori, la sua musica. Un viaggio in Italia, per noi italiani e per chiunque arrivi da ogni parte del mondo, è un viaggio nell'arte e nel bello. L'Italia è magica. Scopritela. Nascerà un grande amore.
Provando a navigare nel sito, altri contenuti possono riservare qualche sorpresa: attualmente, per esempio, la cartina che compare nella pagina dedicata alla Basilicata mostra la regione lucana al posto della Campania. Vedere per credere...

(Thanks to Rick! )
scritto da gwendalyne alle ore 18:16 | permalink | commenti (1)
categoria: politica, internet
giovedì, 16 luglio 2009
Giorni fa camu ha annunciato di aver conseguito un obiettivo del quale andava giustamente fiero: la conformità del suo blog, secondo i validatori automatici, alle varie norme sull'accessibilità ha raggiunto il 100%... con sommo gaudio da parte dello spiritello talebano che lo accompagna, immagino!
Per chi non lo sapesse, in ambito informatico l'accessibilità è la capacità di un dispositivo, di un servizio o di una risorsa di essere fruibile con facilità da una qualsiasi tipologia d'utente, con particolare riguardo alle persone affette da disabilità. Per approfondire la questione si può consultare il sito della WAI (Web Accessibility Initiative), e in particolare le linee guida sul contenuto Web e sui fogli di stile (in inglese, perché purtroppo non è ancora disponibile la traduzione ufficiale in lingua italiana).
Pure io ho voluto testare mediante il FAE (Functional Accessibility Evaluator) le caratteristiche di accessibilità di questo blog... con risultati, ahimè, non altrettanto buoni. Ecco la prima parte del report.

Varrà la pena di appurare se c'è qualcosa che io possa fare per migliorare la situazione anche rimanendo in "casa Splinder"... in modo da dare nel mio piccolo il buon esempio, se non altro!
scritto da gwendalyne alle ore 23:24 | permalink | commenti (3)
categoria: internet
martedì, 14 luglio 2009
Il 14 luglio questo blog aderisce all’appello di Diritto alla Rete contro il Ddl Alfano che imbavaglia la Internet italiana.
scritto da gwendalyne alle ore 17:48 | permalink | commenti
categoria: politica, internet
lunedì, 13 luglio 2009
Ho deciso di partecipare allo sciopero dei blog indetto per domani 14 luglio 2009 in nome del diritto alla Rete. Per chi non lo sapesse, è in corso l'iter parlamentare del cosiddetto decreto Alfano, il cui esame al Senato è slittato a settembre. Tale disegno di legge, se approvato nella forma attuale, imporrebbe a tutti i blog, compresi quelli amatoriali, l'obbligo di rettifica, causando di fatto la fine della blogosfera così come la conosciamo: un mezzo alternativo a quelli tradizionali per condividere opinioni e, perché no, informazioni. Se vuoi saperne di più, oltre a guardare il videoappello di Guido Scorza...


... e il videospot della manifestazione in programma alle 19 di domani in Piazza Navona a Roma...


... puoi visitare il blog ufficiale.
Nei giorni scorsi in Rete si è discusso parecchio di questa giornata di rumoroso silenzio: alcuni sono in totale disaccordo con l'iniziativa, altri ne condividono il fine però non i mezzi... ma moltissimi hanno deciso di accogliere positivamente l'appello dei promotori Alessandro Gilioli, Enzo Di Frenna e Guido Scorza. Alla fine pure io, nel mio infinitamente piccolo (altro che Luca Sofri! ), ho deciso di aderire.
Non sono così ingenua da aspettarmi che questa mobilitazione di per sé possa smuovere di un millimetro i nostri politici dalle loro posizioni, e devo ammettere che il tanto criticato punto di vista espresso dal giornalista Filippo Facci non è privo di fondamento. Ma che il primo sciopero nella storia della Rete possa servire a sensibilizzare gli utenti di internet... questo sì, lo spero proprio: a volte il silenzio fa più rumore di mille parole. Dopo aver preparato per così dire il terreno, ci sarà sempre tempo di alzare la voce... ovviamente nel rispetto delle leggi vigenti, alle quali i blogger sono già soggetti senza bisogno di norme ancora più restrittive. Come ha osservato Maury, «i nostri politici non l'hanno ancora capito, ma non è una cosa molto semplice bloccare internet. Rendergli la vita un po' complicata forse sì, ma bloccarlo (e/o censurarlo) è una cosa quasi completamente fuori dalla loro portata».
scritto da gwendalyne alle ore 22:53 | permalink | commenti (1)
categoria: politica, internet
venerdì, 10 luglio 2009
Ieri mi è arrivato per posta elettronica un avviso da Yahoo! Italia per informarmi che GeoCities, il noto servizio per la creazione di siti Web gratuiti, verrà chiuso il 26 ottobre prossimo, perché «abbiamo deciso di concentrarci su come aiutare i nostri clienti a esplorare e creare relazioni online in altri modi». A partire da quel fatidico giorno, il sito GeoCities non verrà più visualizzato sul Web e non sarà più possibile avere accesso al proprio account e ai propri file GeoCities, che verranno eliminati dai server e non saranno più recuperabili; per questo gli utenti sono invitati a scaricare in tempo utile sul loro computer i file e le immagini pubblicate che eventualmente desiderassero conservare.
Una decina d'anni fa, quando il concetto di blog era ancora sconosciuto ai più, GeoCities andava per la maggiore... tanto che all'epoca pure io volli crearmi un mio spazio, nel "quartiere" Bistro di Paris (oggi come oggi non ricordo affatto le ragioni che mi indussero a scegliere quell'indirizzo). Caricai una home page piuttosto spartana, con testo nero (scritto in Calisto MT, ché avevo già sviluppato una certa idiosincrasia per il Times New Roman... non sono mica la sola, ma qualcuno si chiede se sia una cosa normale! ) su sfondo azzurro. In poche righe comunicavo agli eventuali visitatori che il sito era ancora in costruzione, invitandoli a ripassare dopo un po' di tempo; assicuravo che al loro ritorno avrebbero trovato «il sito più eterogeneo, illogico, creativo e originale che abbiate mai visto! Beh, ho un po' esagerato... Questo sarà semplicemente il più bel sito che io abbia mai realizzato! (Anche perché è il primo)». In fondo alla pagina, la scritta «Ultimo aggiornamento: sabato 10 ottobre 1998». Hai voglia a ripassare...
Non ho mai portato a termine (imparando in compenso le basi del linguaggio HTML, che incredibilmente resiste ancora) la lavorazione delle pagine che intendevo pubblicare; di queste, alcune hanno alfine "visto la luce" sul blog che stai leggendo, mentre altre (liste di link, enigmi e quiz logico-matematici, testi umoristici, materiale sul mio telefilm preferito conclusosi ormai cinque anni fa e che ha casualmente ispirato il titolo di questo post) sono rimaste confinate nel mio hard disk. Fatto sta che a un certo punto, non so esattamente quando (e la Wayback Machine non mi è di nessun aiuto in tal senso), sono stata "sfrattata" senza il minimo preavviso dalla mia "casetta" su GeoCities: adesso il mio vecchio indirizzo, che conservo per ricordo tra i Segnalibri del mio browser, conduce a un laconico «Sorry, the page you requested was not found».
Non sono certamente stata un'utente modello di Yahoo! GeoCities, e devo ammettere che i blog sono uno strumento assai più comodo e immediato per raggiungere all'incirca gli stessi obiettivi di comunicazione che un tempo associavo ai siti personali; ciononostante, pensare che fra pochi mesi quella gloriosa community cesserà di esistere mi riempie di malinconia. Sono una sentimentalona, lo so...
scritto da gwendalyne alle ore 23:09 | permalink | commenti
categoria: internet
martedì, 30 giugno 2009
Che gli spammer non fossero esattamente delle personcine ammodo, ma individui disposti a tutto pur di raggiungere i propri scopi, lo sapevo già. Però ogni tanto mi capita ancora di rimanere di stucco per come riescono a cadere in basso...
Stamattina mi è arrivato un messaggio e-mail (regolarmente segnalato come spam dal filtro di Gmail) il cui oggetto era «ABBIAMO SCOPERTO LA VERITA' SULLA MORTE DI MICHAEL JACKSON». Il testo, nel quale evidentemente gli accenti sono un optional, è il seguente:
Tutto il pianeta e stato devastato quando e stato trovato Michal Jackson morto.
La sua morte e coperta di mistero, nessuno puo sapere cosa e successo, si sa soltanto che la mega star e morta.
Non solo pero. Il seguente videoclip presenta gli ultimi momenti di Michal e la crudele verita riguardante la sua morte.
Guardanlo e non dimenticare di lasciare un fiore sulla tomba di Michael.
IMMAGINE SHOCK!!!! I ragazzi sotto i 16 anni non possono vedere questo video !
E sotto c'è un link che rimanda a una pagina del sito youtubemichaelj.com, dominio al quale è riconducibile pure il mittente (perlomeno quello apparente) del messaggio, staff@youtubemichaelj.com, che però si firma YouTube.
Ammesso e non concesso che io fossi interessata alla "sensazionale esclusiva", per fortuna non sarei mai stata così ingenua da cliccare sul link infischiandomene dei più comuni accorgimenti di sicurezza informatica. Ho invece deciso, nel mio piccolo, di indagare: googlando youtubemichaelj.com sono finita su questo sito, dal quale ho raggiunto un twit che rimandava a un articolo davvero interessante pubblicato su Computerworld. A quanto pare, gli hacker (ma in questo caso sarebbe più appropriato definirli cracker, da non confondere con i comuni biscotti salati) stanno sfruttando l'enorme eco mediatica suscitata dalla scomparsa del re del pop per diffondere un sacco di robaccia in Rete. Nel caso dell'e-mail che ho ricevuto, non è chiaro cosa sarebbe potuto succedere se avessi cliccato sul link: quel che è certo è che l'unica cosa giusta da fare, qualora si dovesse ricevere il messaggio truffaldino, è cestinarlo, e basta!
scritto da gwendalyne alle ore 17:43 | permalink | commenti (4)
categoria: musica, internet
lunedì, 29 giugno 2009
Quest'oggi, aprendo come di consueto il report settimanale che ShinyStat mi invia tutti i lunedì per posta elettronica, ho notato con stupore un picco che svettava quasi come una delta di Dirac in corrispondenza della giornata di martedì scorso: 611 pagine viste e 519 visite! (Tanto per dare un'idea delle mie conoscenze al riguardo, non mi è proprio chiarissima la distinzione fra i due parametri... per non parlare del concetto di frequenza di rimbalzo)

Non riuscendo a spiegarmi questa "concentrazione di popolarità", sono andata a controllare cos'avevo pubblicato quel giorno... e ho trovato solamente un post che oltretutto non aveva ricevuto nessun commento. Dopo qualche difficoltosa indagine incrociata fra lo stesso ShinyStat e Google Analytics (riguardo al quale spero sempre che esca la versione aggiornata di questo post definito dall'autore «in coda per la revisione»), ho scoperto che il post al quale dovevo tante visite era quello scritto domenica pomeriggio prima del concerto-evento Amiche per l'Abruzzo (stupendo, fra parentesi). A distanza di un anno, comunque, devo dire che continuano a "tirare" parecchio pure questo post (con chiave di ricerca «Tu sei cattivo con me»), questo (mi dispiace deludere coloro che ci arrivano cercando qualche tormentone estivo) e quest'altro (fra i tre, quello del quale sono maggiormente soddisfatta); tra le chiavi di ricerca, però, va forte pure il pangasio Ho persino scoperto alcuni link in ingresso dei quali non ero al corrente, dal momento che su BlogBabel non risultavano. Inoltre è sempre gratificante dare un'occhiata alla distribuzione geografica dei visitatori, e constatare che non sono esclusivamente italiani, anzi! (Mica c'entreranno i proxy?) Per quanto riguarda l'Italia, oltre a Pescara ho osservato una significativa concentrazione soprattutto su Milano e su Roma.
Quando, prima di registrarmi su Analytics con l'aiuto di questo post, ho letto sulla homepage «Crea annunci più efficaci, potenzia le tue campagne di marketing e crea siti web con tassi di conversione più elevati», ho pensato: «Caspita, cos'ha a che fare questo con me?!».  Finora ho cercato il più possibile di non farmi prendere dalla smania delle statistiche, ma di limitarmi a esaminarle ogni tanto con spirito di sana curiosità, evitando tra l'altro di inserire i Google Adsense. Non è che qualche spicciolo in più mi farebbe schifo, sia chiaro... ma probabilmente il gioco non vale la candela: sono convinta che, se mi lasciassi risucchiare nel vortice della SEO, il piacere di bloggare si trasformerebbe in un tormento, e mi vedrei ben presto costretta a "chiudere bottega".
scritto da gwendalyne alle ore 19:20 | permalink | commenti (2)
categoria: internet
domenica, 28 giugno 2009
Ricordi che poche settimane fa ho parlato di una misteriosa campagna di marketing virale in corso a Pescara e dintorni? Poiché sui manifesti comparivano fotomodelli senza vestiti, la deduzione più semplice possibile sull'obiettivo della campagna pubblicitaria era che si trattasse di abbigliamento... ma io ho scartato l'ipotesi, considerandola fin troppo scontata e supponendo che lo slogan «Mi manca qualcosa» richiamasse una metafora su chissà cos'altro, magari astratto.
Ebbene, l'altro giorno ho intravisto per strada un manifesto sul quale campeggiava l'immagine di uno dei modelli già fotografati per così dire in déshabillé. Questa volta però il giovanotto era vestito di tutto punto (io lo preferivo nella versione precedente... ah, che birichina che sono! )... e accanto la scritta «Mi mancava qualcosa... adesso c'è!» e il nome di un negozio. Un megastore di abbigliamento che verrà inaugurato prossimamente da queste parti, e del quale non faccio il nome per protesta, tanta è stata la delusione (anche se forse, in occasione dei saldi, cederò alla tentazione di farci un salto! ).
scritto da gwendalyne alle ore 13:12 | permalink | commenti (1)
categoria: internet, uomini, salute e bellezza
giovedì, 25 giugno 2009
Uno degli incubi più inquietanti che abbiano mai turbato i miei sonni è questo: ero costretta a ripetere un esame universitario alquanto ostico che avevo già superato, ma che era stato inspiegabilmente annullato. Invece non mi è mai capitato di sognare che ero di nuovo alle prese con il tema di italiano della maturità (già, ai miei tempi era un "semplice" tema, mentre oggi la prima prova scritta può spaziare dall'analisi del testo al saggio breve o articolo di giornale); strano, perché il principale motivo per cui sono contenta di aver superato l'ostacolo degli esami di Stato è proprio il sollievo di non dovermi più cimentare con i temi. Anche se ero (e sono tuttora) piuttosto timida, l'orale della maturità non era per me uno spauracchio così temibile come la prima prova. Sia chiaro, scrivere mi piace, e c'è questo blog a testimoniarlo; ma doverlo fare seguendo una traccia scelta fra tre o quattro al massimo (tra le quali spesso non ce n'era nemmeno una che mi piacesse o mi interessasse in qualche modo) mi preoccupava sempre. Adesso come adesso poi sarebbe un'autentica tortura: all'epoca non avevo ancora il computer (no, il Commodore 64 non conta! ), mentre oggi sono talmente abituata alla possibilità di correggere, aggiungere, cancellare e spostare a piacimento offerta dai software di videoscrittura che dovermi accontentare di ricopiare in bella copia una minuta inevitabilmente pasticciata sarebbe un'impresa improba!  All'epoca scartai il tema storico, quello letterario e quello di indirizzo (scientifico) e scelsi la traccia di attualità... ma, rileggendola oggi, non ricordo minimamente come impostai lo svolgimento (cosa darei per rientrare in possesso di quei fogli... chissà se sono finiti al macero). Ricordo soltanto che fui l'ultima a consegnare: ce ne era voluto di tempo per ricopiare in bella quel papiro!
Invece la prova scritta di matematica l'ho affrontata in maniera relativamente più tranquilla, perché sapevo di padroneggiare abbastanza bene gli strumenti analitici necessari; se ben ricordo, non completai uno dei quesiti, perché era poco abbordabile applicando solo il bagaglio di nozioni acquisite nel corso dei cinque anni di liceo... ma per fortuna era facoltativo.
Tutta questa premessa perché oggi, per mezzo milione di studenti, sono ufficialmente cominciati gli esami di maturità. Fra gli argomenti delle tracce proposte c'erano Svevo, il muro di Berlino e Facebook. Il tema su Svevo credo che l'avrei scartato senza esitazioni: fra tutti i libri che mi sono stati dati da leggere come compito, La coscienza di Zeno è quello di cui serbo il ricordo meno piacevole, insieme a Il nome della rosa di Umberto Eco, forse perché quest'ultimo me lo portai in vacanza un'estate riuscendo a leggerne pochissimo ma venendo in compenso abbondantemente derisa dai miei amichetti della montagna (eppoi diciamolo, obbligare a leggere un libro non è il modo più indicato per far amare un autore!). Immagino che avrei scelto il tema su internet, anche se si tratta di una traccia ad alto rischio di banalità e luoghi comuni... però, come si è chiesto oggi Maury, gli insegnanti incaricati di valutare questi elaborati quanto ne capiscono davvero di social network?
scritto da gwendalyne alle ore 17:43 | permalink | commenti (1)
categoria: libri, internet, informazione
lunedì, 22 giugno 2009
Airdave e Oro del Salento regalano l’iPod Touch
Con questo post partecipo al contest promosso da Airdave.it (testi e traduzioni musicali) e da Oro del Salento (olio extravergine di oliva e prodotti tipici pugliesi) che mette in palio un fantastico iPod Touch da 8 GB. Se vuoi partecipare anche tu, non devi far altro che cliccare sull'immagine qui sopra per scoprire come procedere. Però affrettati: c'è tempo fino a domani, martedì 23 giugno, alle ore 23.59!!!
scritto da gwendalyne alle ore 23:01 | permalink | commenti (2)
categoria: musica, tecnologia, internet
venerdì, 12 giugno 2009
Quando ho letto che, a partire dalle ore 6.01 di sabato 13 giugno, tutti gli utenti di Facebook potranno scegliere un nome utente per il proprio account, devo ammettere che non capivo l'enfasi data a questa iniziativa. Potrò effettuare il login usando uno username anziché l'indirizzo e-mail, embè? Oggi, però, ho letto un articolo che mi ha chiarito l'utilità di questa innovazione. In sintesi, «le url non saranno più semplici stringe alfanumeriche, ma saranno caratterizzate dallo username scelto dall'utente»: il cosiddetto vanity url. Ciò non significa che io abbia intenzione di svegliarmi domattina all'alba (di sabato, per giunta) per avere la certezza che nessuno mi rubi il nome utente che desidero... cosa peraltro improbabile, dal momento che non è che mi chiami, per dire, Giuseppe Russo (secondo PagineBianche la firma più diffusa in Italia, senza considerare quelle femminili che evidentemente sono in minoranza sugli elenchi telefonici).
Già che ci sono, smaltisco un po' di link più o meno datati relativi a Facebook che avevo messo da parte nei segnalibri senza trovare finora l'occasione di inserirli in un post.
  • Meglio tardi che mai... vale la pena di segnalare le considerazioni di Maxime sul social network del momento: azzeccatissime e parecchio condivisibili.
  • Segnalo pure un video piuttosto divertente: una parodia di Ricominciamo di Adriano Pappalardo per prendere in giro la mania delle applicazioni più assurde che imperversano su Facebook!
  • Se usato scriteriatamente sul lavoro, Facebook è uno dei peggiori nemici della produttività... quindi figuriamoci se il ministro Renato Brunetta poteva rinunciare a dichiarargli guerra!
  • L'odissea del giornalista Vittorio Zambardino, che si era visto disabilitare l'account...
  • L'anno scorso il dipendente di un call center in Australia, che aveva tentato di darsi malato mentre in realtà aveva semplicemente alzato troppo il gomito, è stato smascherato da un uso poco accorto del social network. È andata peggio a una trentunenne svizzera, licenziata in tronco dopo essere stata beccata su Facebook un giorno in cui non era andata al lavoro sostenendo di essere in preda a una terribile emicrania (il suo capo avrà un tantino esagerato, non lo nego, ma personalmente, quando la testa mi fa veramente male, desidero soltanto dormire, e non certo navigare in Rete...).
  • Se non hai visto il film Feisbum, che prende apertamente spunto da Facebook adottando però un approccio che nel migliore dei casi sarebbe stato valido già dieci anni fa per le chat, mi sento di assicurarti che non ti sei perso niente. Trattasi di un instant movie in cui si alternano episodi quasi decenti ad altri talmente inutili e senza senso da risultare irritanti. Se dovessi esprimere un giudizio in sintesi... beh, sarebbe molto simile a quello del mitico ragionier Ugo Fantozzi su La corazzata Potëmkin Probabilmente i 4,50 euro peggio spesi della mia carriera di aspirante cinefila; ho visto film peggiori, ma a casa mia, in televisione, senza pagare nient'altro che il canone...
scritto da gwendalyne alle ore 18:35 | permalink | commenti
categoria: film, internet
mercoledì, 03 giugno 2009
Da qualche giorno, per le strade di Pescara e dintorni, campeggiano fotografie grandi sei metri per tre di modelle e modelli ignudi come vermi (non per niente il sindaco di Montesilvano ha ordinato di coprire i manifesti affissi davanti a un asilo) con accanto la scritta «MI MANCA QUALCOSA!» e un URL: www.mimancaqualcosa.it. Il sito, che stando alle informazioni fornite da Whois.net è registrato a nome di un fotografo di professione, rimanda a un blog su Splinder che invita i visitatori a rispondere nei commenti alla domanda «e a te cosa manca? che sia esistenziale, concreta, filosofica o sentimentale, grande o piccola...». (Per inciso, la mia risposta è «Uh, un sacco di cose, non saprei davvero da dove cominciare...»)
Una tipica campagna di viral marketing, e il fatto che io ne stia parlando qui significa che ci sono cascata come una pera cotta: ma sono o non sono una curiosona?  Mi chiedo proprio dove vadano a parare: il video caricato l'altroieri su YouTube non mi aiuta un granché a intuirlo. Insomma, vi aspetto al varco, ragazzi!
scritto da gwendalyne alle ore 20:05 | permalink | commenti (1)
categoria: internet
mercoledì, 20 maggio 2009
Oggi EstroVersa e Samuele hanno entrambi pubblicato un post per rievocare il giorno in cui si conobbero, esattamente tre anni fa. Dai loro racconti non ho avuto esattamente l'impressione di un colpo di fulmine... ma sta di fatto che il mese scorso lui si è trasferito in provincia di Cuneo per amore di lei. Colgo l'occasione per augurare loro tanta felicità!... e già che ci sono rispolvero dai miei archivi digitali un simpatico dizionario inglese-piemontese trovato chissà dove (non che lui ne abbia bisogno... mentre devo ammettere che io non l'ho neppure letto fino in fondo, perché mi risultava abbastanza oscuro! ).
Inglese-Piemontese
A
A bike = Ora guardo
A new lot = Tipo di pasta ripiena
A steam = All'incirca, approssimativamente
An both = L'una
At sent = Ti ascolto (Egli ti ascolta)
B
Back = Il becco (idiom. Sarah's back! = Taci, una buona volta!)
Bay = Belli, di gradevole aspetto
Be-cell = Bicchiere
Been = Bene
Bike-a = Guarda
Bike-a-been = Guarda con attenzione
Bike-a-lee = Guarda lì
Bike-a-sea = Guarda qui
Board = Bordo, margine
Book = Foro, orifizio
Book indoor = Boccuccia d'oro (vezz.)
Boot-a-lean = Botticella (fig. Persona rotondetta e di bassa statura)
Brass = Braccio
Brass-a-let = Bracciale
Brick = Altura, picco inaccessibile
Broad = Brodo
Bruce = Formaggio fermentato piccante
Bus = Basso, piccolo
Bus in = Catino, mastello
But = Picchia! Percuoti!
But-easter = Battista (es. Me soon But-easter / Il mio nome è Battista)
C
Call = Collo (fig. Man a call / Aggressione fisica. Come palm man a call / lett. "Egli si comporta in modo manesco")
Can a got = Cane e gatto (fig. Soon can a got / Antipatia profonda e reciproca)
Can cell = Infisso metallico (dim. Can cell-in)
Can soon = Breve componimento musicale
Cake 'cause = Qualche cosa
Car = Costoso, caro
Car lean = Diminutivo di Carlo
Card = Cardo
Care-ask = Comune di Cherasco (CN)
Cartoon = Carro a trazione animale (fig. Veicolo in pessimo stato di manutenzione)
Cent = Ascolta (es. Cent see, Cent been, Cent so see)
Cheat = Piccolo (vezz. Figliolo). Been cheat / Molto piccolo
Chess = Ritirata, gabinetto
Choke = Diverbio (cfr. Call)
Christian door = Esclamazione di disappunto
Cigar-soon = Questi lavoranti (Cigar-soon soon fort / Questi lavoranti sono muscolosi)
Cigarette = Questi tacchi (Cigarette soon out-bus / Questi tacchi sono alti-bassi)
CNN = "Qui non c'è"
Come-in = Comignolo, canna fumaria, camino
Come pass moon = Passami quel mattone (cameratesco)
Come pass spoon soon = Passami quel punzone
Come-scooter = (pron. americana) Dia retta a me
Cool = Quello (Cool lee / Quello lì)
Cool hat = Colletto
Cow-lee-Moore = Comune di Cavallermaggiore (CN)
Cow-set = Pedalino (See cow-set soon bay / Questi calzini sono graziosi)
Cows = Pedata, calcio (singolare e plurale)
Cream-in-all = Delinquente, pericoloso malfattore
Crisp of house = Esclamazione di sorpresa e disappunto
Cue-arch = Coperchio
Cup = Superiore in via gerarchica
Cup-lean = Piccolo copricapo
Cut-in = Bacinella
D
Dance = Viscoso
Do rest = D'altra parte
Do set = Vino Dolcetto (Boone's do-set sea / È buono questo Dolcetto)
Dust = Astigiano
F
Fair = Ferro
Fall = Scemo, infermo di mente
Fans-out = Fai/Fare un salto (Fans-out been out, ecc.)
Fast-tree = lett. "Fa schifo"
Fee Dick = Fegato
Feel = Cordicella, filo
Feet = Pigione, affitto (An feet cream-in-all / Un canone esorbitante)
Few lean = Ragazzino
Flip = Filippo (dim. Flip-hot)
Fool-and-run = Zuzzerellone
Freak an do = Persona particolarmente ingenua
Freezer = (pron. Americana) briciola
G
Goes = Gas
Got in = (pron. Americana) Micetto
Got us = (pron. Americana) Gattaccio
Grease = Grigio, spento
Group = Nodo
H
Harry's pet = "Rispetto a..."
He corn = Le corna
He's too = Bestemmia
Hey pence = Ci penso
Home = Uomo
Human tell... = lett. "Li abbiamo nel..." (Human cell-let /Li abbiamo sul letto; Human tell grass / Li conserviamo nel grasso)
I
I = Aglio
I a seen = Calli
J
Jaw-an = Giovanni
Jew-an-hot = Giovanotto
K
Knees = Livido
L
Lay soon = Spartineve
Lean = Lino
Lean out = Eccone lì un altro
Lee moon = Limone (Soon car sea lee-moon / Questi limoni costano cari)
Let = Letto, giaciglio
Light = Latte
Look at = Luchetto
Lord = Alticcio, ubriaco
Love-trees = Lavatrice
Lover = Labbro
M
Mack = Soltanto (mack so see / soltanto questo)
Make-up = I miei superiori
Mars soon = Tisico, tubercolotico
May = Meglio
Me = Io
Me can't bean = Io canto bene
Me-clean = Diminutivo di Michele
Me cut = Io compero
Me soon = Io sono (Me soon out, Me soon Bell, Me soon fall, etc.)
Met he-cool-whose = Persona molto scrupolosa
Meet chop = Ti agguanto, ti acciuffo
Meet mass = Ora ti ammazzo
Men too = Il mento
Merry-a = Granoturco
Miss cup = Io taglio la corda
Miss pet = Io aspetto
Moon = Mattone
More fell = Secrezione nasale
Mouse = Mi alzo
Much-a-fair = Scarto di fonderia
Must-in = Cane da combattimento, mastino
N
Need = Nido
Noose = Noce (albero / frutto)
Noose-ale = Un uccello
Now = Nave
O
Out = Alto
P
P.set = Ricamo fatto a mano
P.soon = Persona incontinente, che non trattiene la minzione
P.toast = Piuttosto
Party = Andarsene
Pass tea soon = Persona confusionaria
Pass us talk = lett. "Porgimi quel pezzo"
Pat-a-truck = Grosso guaio, inconveniente
Peace = Orina
Peace a can = Fungo non commestibile
Peace thin = Persona pignola / permalosa
Pearcy = Pesca (frutto), il pesco
Penn-to = Pettine
Pet = Flatulenza
Phil = Filo, spago
Phil-at = Taglio pregiato di carne
Pick = Piccone
Pie-sun = Villico
Pin-bus = Più in basso (Pin out / più in alto)
Pin-hot = Diminutivo di Giuseppe (anche Pin in)
Pitch-you = Attributo maschile
Politic-hunt = Politicante
Pooh Daisy = Se potessi
Pooh lance = Pollenzo, Frazione del Comune di Bra (CN)
Pooh-last = Pollo
Pooh set = Caditoia, tombino
Pooh's-thin = Portalettere
Poor cell = Suino
Poor seen = Fungo commestibile pregiato
Poor tall = Portale, varco di una certa larghezza
Port-Hugh-all = Arancia (varietà di...)
Pump-east = Pane secco grattugiato
Pull moon = Organo respiratorio
Q
Queen touch = Tipica esclamazione piemontese
R
Ranch-in = Avaro, tirchio
Randy = Rendere (Soon-see a rendy's pooh-last / Sono venuti a restituire questo pollo)
Reeve at = Chiodo ribattuto
Reeve us = Scarpata, riva scoscesa (generalmente incolta)
Root = Rotto, fuori servizio
S
School = Malattia venerea
Scoop = Scopa
Scoop us = Scapaccione, schiaffo
Scratch = Sputo
Screen = Questo maiale
Sea-lance he = Quiete, silenzio
Sea-us = Setaccio
Seen Dick = Sindaco
Sense-a-sense = Del tutto privo di logica
Sense out = Certamente
Serve I = Selvatico (fig. bizzoso)
Set = Sette (numero)
Seven-me, twenty? = Se vengo io, vieni anche tu?
Seventy = Nel caso tu venga
Siamese = Questi amici
Since-cent = Cinquecento
Sir pant = Serpente
Sir vicious = Servizievole
So post = lett. "Il suo posto" (Come pass talk a so post / Metti a posto questo pezzo; Loom an cool post / Ce l'abbiamo in quel posto)
Soap = Zoppo, claudicante
Sold = Soldo, moneta (Since-cent sold)
Son = Questo
Soon lee = Sono lì (Soon sea / Sono qui)
South = Salto
South-he-soon = Salsiccione
Spirit-wall = Incorporeo, spirituale (An homespirit-wall: dicesi di persona di animo elevato)
Spirit-whose = Arguto, divertente
Spoon to-sea = Giunti a questo punto
Squeeze = Cigolare
Stack = Stuzzicante
Steel = Stile, eleganza
Steward-me = Questo lo guardo io
Stock = Questo pezzo
Sue lot = Cipolline (anche: Sue lean)
Sun-a-Tory = Ospedale cronicario
Sun Crown = Cavolo/i
Switch = Sveglio, veloce
T
Theeth say fall = Ma tu sei pazzo!
Ten = Prendi, agguanta
The cheese = Deciso, determinato
The steep sea = Di questo genere
These cows = Scalzo
Three fool-a = Tartufo
Tie = Taglio
Tie-a-ring = Tagliatelle
To let = Barattolino
To mean = Piccolo formaggio fresco
To rent = Torrente
To scan = Sigaro italiano
U
Us-us-in = Omicida, assassino
V
Van cool post = "Vai a quel paese!" (rafforzativo: Van cool post, oh pitch-you!)
W
Way, sent = lett. "Ehi, ascolta!"
Who-rend = Orrido, disgustoso. Ma anche lett. "Ciò è redditizio"
Who speed all = Ospedale
scritto da gwendalyne alle ore 20:03 | permalink | commenti (1)
categoria: citazioni, internet
lunedì, 11 maggio 2009
Questo post avevo intenzione di pubblicarlo con il mio netbook nuovo fiammante, ma dopo aver scritto qualche riga ho preferito lasciar perdere. Quando sentivo dire che la tastiera di questi aggeggini è troppo striminzita per digitare comodamente, quasi non ci volevo credere... e invece è proprio così (e neppure il touchpad risponde come dovrebbe). Sotto ogni altro aspetto... beh, sono davvero entusiasta dell'acquisto!  Innanzitutto, anche se non l'ho preso per sostituire in tutto e per tutto il mio notebook "anziano", devo dire che è decisamente più veloce, sia all'avvio che nell'esecuzione di qualsiasi operazione; inoltre è robusto e compatto, ottimo per navigare su internet spaparanzata sul divano (anche se me lo immaginavo più leggero... ma pesa pur sempre un chilo o poco più).
Era da un po' di tempo che mi interessavo a questi gioiellini e, dopo aver letto un post di Paolo Attivissimo e i relativi commenti, le mie preferenze si sono orientate sull'ASUS Eee PC 901, colore Pearl White (modello EEEPC901-W018). Poco dopo le Feste, giacché avrebbe dovuto essere il mio regalo di Natale, l'ho ordinato in un negozio online, ma per una serie di circostanze l'acquisto non è andato poi a buon fine (eviterò di fare nomi, ma si trattava dello stesso sito citato qui, e le vicissitudini raccontate nel thread non sono molto dissimili dalla mia). Lì per lì mi sono scoraggiata e ho preferito soprassedere... ma non c'è niente da fare, il primo amore non si scorda mai!  Il fatto è che il 901 aveva proprio tutte le caratteristiche che cercavo:
  • il disco SSD «realizzato per risparmiare energia, essere resistente agli urti e consentire un rapido e silenzioso avvio del dispositivo»;
  • display (8,9", risoluzione 1024x600), RAM (1024 MB), capacità del disco (20 GB) e processore (Atom 1.6 GHz) non eccezionali, ma in grado di fornire prestazioni più che adeguate alle mie esigenze;
  • connettività wi-fi e Bluetooth;
  • batteria da 6 celle che dovrebbe garantire fino a 7 ore circa di autonomia;
  • Xandros come sistema operativo... così ricomincio a smanettare un po' con Linux, ché non ci avevo a che fare dal lontano 2003 (no, l'idea di creare partizioni separate per SO diversi non fa per me);
  • infine vale la pena di menzionare la webcam da 1.3 megapixel, le tre porte USB, la custodia in dotazione... serve altro?
Insomma, l'altro giorno ho deciso di "ripartire all'attacco", e grazie a Twenga ho trovato su Mondo Informatica un'opportunità da cogliere al volo (tanto più che risultava un solo pezzo disponibile in magazzino): esattamente il modello che cercavo a 228 euro comprese le spese di spedizione, molto più conveniente rispetto a tutte le altre offerte online. Sembrava troppo bello per essere vero, ma ho sfidato la sorte e l'ho ordinato lo stesso pagando in anticipo tramite PayPal (il pagamento in contrassegno non era previsto). Quando oggi è arrivato il pacco, l'ho aperto trepidante: non è che adesso ci trovo dentro il temutissimo mattone? Oppure, se va bene, il 901 con software e tastiera in versione polacca o giù di lì? E invece no, è esattamente il netbook che desideravo. Poco importa che il modello sia appena sparito dai listini di ASUS: mica avrò temporeggiato troppo?
Sul piano del software, da quel che ho potuto constatare finora l'interfaccia di Xandros è piuttosto simile a quella di Windows XP (sicuramente risulta più familiare rispetto a quella del mio "vecchio amico" Red Hat Linux), ma ho già cominciato a notare alcune differenze nelle funzionalità: ad esempio, come si fa a installare programmi aggiuntivi? Prevedo che nei prossimi giorni questo forum mi vedrà tra gli utenti più assidui! Intanto, è grazie a lui che oggi pomeriggio sono riuscita a portare a termine in men che non si dica una procedura che, da brava niubba, immaginavo complicatissima: la configurazione della connessione di rete wireless.
scritto da gwendalyne alle ore 23:32 | permalink | commenti (1)
categoria: informatica, internet
sabato, 09 maggio 2009
Negli ultimi tempi ho preso l'abitudine di postare un po' più spesso sul mio tumblelog: è comodissimo per "prendere nota" degli spunti che probabilmente non trasformerò mai in veri e propri post (da cui il blog notes del titolo, ispirato più o meno inconsapevolmente a quello di questo blog).
Avevo segnalato il mio tumblr a BlogBabel non so più quanti mesi fa... e oggi ho avuto la piacevole sorpresa di vedere che risulta finalmente monitorato. D'ora in poi potrò tenere sotto controllo eventuali citazioni e simili (finora sono a quota zero)... in attesa di dotarlo di qualche altro "marchingegno statistico".
A proposito, chiedo umilmente perdono al blog che stai leggendo per aver omesso di celebrare il suo secondo compleanno, ormai più di un mese fa (per la precisione, il 4 aprile scorso). Ma sono sicura che lui non se la sia presa più di tanto!
scritto da gwendalyne alle ore 15:29 | permalink | commenti (2)
categoria: internet
giovedì, 07 maggio 2009


Nel mio piccolo l'ho appena scaricata (da iTunes, ma ci sono altre possibilità). Cosa aspetti a fare lo stesso?
A proposito, ti segnalo che Rick e Camu hanno deciso di devolvere ai terremotati i proventi pubblicitari che i loro blog genereranno in questo periodo. Un motivo in più per far loro visita e cliccare sugli annunci (non mordono, eh? ).
scritto da gwendalyne alle ore 22:53 | permalink | commenti (2)
categoria: musica, internet
mercoledì, 06 maggio 2009
Ok, se negli ultimi tempi ho bloggato meno di quanto avrei voluto, una ragione c'era, e questa ragione ha un nome ben preciso: Biotronic. Se sei tra i (pochi) fortunati che non ne hanno mai sentito parlare... trattasi di uno dei più infernali giochetti che infestano il social-network-che-non-puoi-non-conoscere. Il gioco consiste nell'allineare e far esplodere tre, quattro o cinque blocchi dello stesso colore nel minor tempo possibile scambiando di posto coppie di blocchi adiacenti: più difficile a dirsi che a farsi... e in effetti c'è chi ha già spiegato il meccanismo meglio di me.
Per arrivare ai livelli più alti, ecco cosa ci vuole: colpo d'occhio, nervi saldi... e una dose di fortuna non indifferente!
Perché il gioco si chiama Biotronic? Perché più elevato è il punteggio che ottieni, più avanzato è lo stadio di evoluzione della forma di vita assimilabile a te per intelligenza. Io mi sono evoluta da «Amoeba - You barely exist!» (ma insomma, come ti permetti?! Ho semplicemente dovuto interrompere la partita anzitempo, e non mi risulta che si possa mettere in pausa... ) a «Viking - You are primitive, but you have some talent»... e qui mi sono fermata, raggiunta quota 44115 punti. Alla fine, per salvarmi da quella che stava diventando una specie di ossessione, ho deciso di rimuovere l'applicazione: scelta non proprio irreversibile, ma dovrò pensarci due volte prima di rituffarmi nel "tunnel", visto che mi toccherebbe ripartire da zero. D'altra parte non è il massimo sapere che i tuoi "facciamici" hanno accesso alla tua imbarazzante posizione in classifica!  Un'utente di Facebook ha addirittura aperto questa discussione su Biotronic: «E' utile giocarci? O al contrario potrebbe essere addirittura dannoso? Serve almeno a qualcosa, cioè sviluppa qualche capacità? Incrementa sicuro lo stato ansioso e distrugge l'autostima così quando è finita l'energia ti senti sfinito anche tu!!!». Mah, per quanto mi riguarda, molto meglio limitarmi a Who Has The Biggest Brain?, ché lì vado forte!
Se non conosci ancora Biotronic, io continuerei a starne alla larga, ti ho avvertito. Comunque, se proprio vuoi farti del male...  ti do qualche dritta (proveniente da altri e non da me, visti i miei scarsissimi risultati ).
  • Nel cercare i giusti allineamenti, ti conviene partire dal basso: se va bene, man mano che scendono i blocchi, riesci a inanellare una sfilza di combinazioni vincenti e a passare rapidamente al livello successivo.
  • A meno che tu non sia obbligato a usarle, le bombe e le superbombe che ottieni quando realizzi combinazioni da quattro e da cinque blocchi ti conviene conservarle per i livelli più avanzati, quando il ritmo si fa davvero frenetico.
  • È consigliabile cercare di comporre le combinazioni sempre nello stesso verso (orizzontale o verticale).
  • Per non perdere tempo, mentre sposti un blocco, con la coda dell'occhio cerca di individuare qualche possibile mossa da fare subito dopo.
  • Last but not least: cerca di ignorare la barra del tempo (che distrae e fa venire il panico) e disattiva l'audio (angosciantissimo)!
Tutto qua? Beh, a dire il vero, esiste pure un trucco per scalare la classifica barando: la spiegazione è qui. È stato sviluppato qualcosa di analogo pure per Word Challenge, un altro "facciagioco" che mi dà parecchio filo da torcere: si vede che gli anagrammi non sono il mio forte (è anche vero che segnala come sbagliate parole sulla cui correttezza sarei disposta a mettere la mano sul fuoco... ). Comunque è inutile dire che non vedo quale soddisfazione ci sia nell'accumulare punteggi stratosferici ricorrendo a certi mezzucci anziché accettare i più modesti risultati ottenuti affidandosi semplicemente alle proprie capacità!
scritto da gwendalyne alle ore 23:03 | permalink | commenti (1)
categoria: internet
domenica, 19 aprile 2009
Ti segnalo l'ennesima trovata del geniale Paul the Wine Guy (il cui header cambia in modo casuale ogni volta che si accede al suo blog, l'ho notato solo ieri): il generatore di cartelloni dell'UDC. È sufficiente scegliere tre parole che iniziano rispettivamente con U, D e C, digitarle (iniziali escluse) negli appositi campi e cliccare su Crea il tuo cartellone... ed ecco sfornato il risultato. La creatività della Rete si sta scatenando, e finora i manifesti a mio avviso più riusciti sono questo (by LaVyrtuosa)...

... e questo (by blepiro, dai commenti di Spinoza):

Del resto il partito di Pierferdy si presta a questo genere di "rielaborazioni", come dimostrano le immagini all'inizio di un mio post dell'anno scorso...
scritto da gwendalyne alle ore 15:42 | permalink | commenti (1)
categoria: politica, internet
sabato, 18 aprile 2009
È in corso da questa mattina, e terminerà alle ore 7 di lunedì 20 aprile, la maratona radiofonica di 48 ore dedicata da m2o alla raccolta fondi per i superstiti del terremoto in Abruzzo. Gli ascoltatori potranno intervenire per dire la loro lasciando messaggi al numero verde 800 600 626, ma soprattutto inviare donazioni, oltre che al già noto numero solidale 48580, alla Caritas e alla Croce Rossa (anche online!). Le indicazioni sono accessibili tramite la pagina relativa, dove si può leggere «Una iniziativa per tenere alta l'attenzione e viva la solidarietà in giorni in cui si tende già, lentamente, a dimenticare»; in effetti ho la sensazione che sia proprio così, purtroppo... ed è compito di ognuno di noi impedire che questo accada!
Segnalo pure l'analoga iniziativa La musica per l'Abruzzo, promossa dagli operatori dell'industria musicale.
scritto da gwendalyne alle ore 21:19 | permalink | commenti
categoria: musica, internet
venerdì, 17 aprile 2009
Io non c'entro niente, è stato il mio provider di posta elettronica a marcare come spam l'e-mail promozionale, ricevuta anche da PTWG, di Rivoluzione in corso, il nuovo libro (in effetti ne ha già pubblicati parecchi) del ministro Brunetta!

scritto da gwendalyne alle ore 19:24 | permalink | commenti
categoria: politica, libri, internet
mercoledì, 15 aprile 2009
Il primo aprile, apprestandomi ad accedere a Google Reader, mi ero ripromessa di prendere con beneficio d'inventario più o meno tutto quello che mi sarebbe capitato di leggere quel giorno. Come non detto... neanche dieci minuti dopo sono cascata come una pera cotta nello scherzetto congegnato dal buon Camu! 
Fatta questa premessa non proprio casuale... beh, non è mai troppo tardi per annunciare che, udite udite, la scorsa settimana la sottoscritta è stata ospite, assieme a (Lady).Chobin, del salotto virtuale del suddetto Camu per una delle sue famose interviste doppie. Il "padrone di casa" ci ha presentate affermando che i nostri blog gli hanno sempre ispirato «semplicità e... odore di buono» (ah, ecco il perché della prima domanda!). Un complimento piuttosto insolito, oltre che davvero gradito!
scritto da gwendalyne alle ore 23:03 | permalink | commenti (2)
categoria: internet
venerdì, 03 aprile 2009
Finora sembra che il virus/worm Conficker, programmato per entrare in azione a partire dallo scorso primo aprile, non abbia fatto grossi danni... ma è sempre bene stare all'erta e adottare le opportune precauzioni. Spero che tu abbia previsto un'adeguata protezione antivirus; in caso contrario puoi fare un controllo veloce sottoponendo il tuo pc a un particolarissimo "esame della vista". Se le immagini su questa pagina vengono visualizzate correttamente, è improbabile che Conficker abbia infettato il tuo sistema, altrimenti... mi sa che è il momento di correre ai ripari!
Il link in questione l'ho tratto da un post del Disinformatico, al quale ti consiglio di fare riferimento per i dettagli del caso.
scritto da gwendalyne alle ore 23:09 | permalink | commenti
categoria: internet
giovedì, 02 aprile 2009
Ti è mai capitato di cliccare su Invia per mandare un e-mail, e un istante dopo pentirti per qualche motivo di averlo fatto? In casi come questo, se sei un utente Gmail e usi la webmail, può venirti in aiuto la nuova funzionalità di Gmail Labs: Annulla invio. Per attivarla non devi far altro che accedere al tuo account, cliccare in alto a destra su Impostazioni, aprire la scheda Labs e scorrere l'elenco fino alla voce Annulla invio, selezionando Attiva e infine salvando le modifiche.

A questo punto, ogni volta che invierai un e-mail, apparirà la scritta «Il messaggio è stato inviato. Annulla Visualizza messaggio». Prima che l'opzione Annulla scompaia, ti è concesso qualche secondo per cliccarci sopra. Poco tempo, ma sufficiente ad accorgersi di certi errori, tipo aver dimenticato l'allegato... tanto per citare la svista che a me capita più spesso!  Oltretutto, dopo aver attivato la funzione, puoi modificare il periodo di annullamento dell'invio (fino a un massimo di 10 secondi, non è un granché) dalla scheda Generali.
Non sarà utilissima, questa funzione, che personalmente ho scoperto per caso... ma se non altro è un'occasione per approfondire le altre chicche offerte da Gmail Labs, un servizio che non avevo ancora avuto modo di sperimentare e che fino a pochi giorni fa non era nemmeno disponibile nella versione italiana del sito, se non sbaglio.
scritto da gwendalyne alle ore 19:52 | permalink | commenti (2)
categoria: internet
giovedì, 02 aprile 2009
Avevo sentito parlare di Scribd per la prima volta un paio d'anni fa, leggendo un post di Paolo Attivissimo. All'epoca decisi di registrarmi perché mi interessava la procedura per sproteggere i file pdf descritta nel post in questione (almeno per fare copia-e-incolla del testo, che diamine! )... peccato che tale funzionalità involontaria del sito sia stata prontamente eliminata.
Negli ultimi giorni buona parte della blogosfera sembra essersi accorta dello «YouTube dei libri», definito da EmmeBi «il sito di cui si parlerà di più nelle prossime settimane». Suppongo che a farlo tornare alla ribalta come non mai abbia contribuito pure l'articolo di Repubblica.it.
Comunque i possibili utilizzi illeciti del servizio, e le relative implicazioni sul piano del copyright, sono facilmente immaginabili. Anche la "mamma" di Harry Potter se ne è resa conto...
scritto da gwendalyne alle ore 19:06 | permalink | commenti
categoria: libri, internet
venerdì, 27 marzo 2009
Stamattina ho sentito alla radio la pubblicità della Nuova Bibbia per la Famiglia, iniziativa del settimanale Famiglia Cristiana. Lo spot si conclude con un invito che a me sembrerebbe più adatto a Zelig, tanto per fare un esempio, che alle Sacre Scritture: «Vuoi dirci chi è il personaggio più simpatico del Vangelo? Vota su famigliacristiana.it!». In un primo momento mi sono meravigliata... più di quando scoprii l'esistenza del sito della parrocchia di San Marco a Pescara, per dire. Ma poi ho pensato: non è poi cosi sorprendente che la Chiesa si sforzi di restare al passo con i tempi, per non perdere il contatto con le sue "pecorelle". La cosa strana è che attualmente, in testa alla suddetta classifica dei personaggi più "simpatici" (beh, almeno le virgolette), ospitata manco a dirlo su Facebook, risulta esserci Giuda Iscariota...
scritto da gwendalyne alle ore 16:59 | permalink | commenti (1)
categoria: religione, internet, in edicola
mercoledì, 25 marzo 2009
Grazie a Pablo Moroe ho scoperto il servizio Newseum Today's Front Pages, che permette di visualizzare, stampare e scaricare in formato pdf le prime pagine di giornali di tutto il mondo. Navigando nella mappa basata su Flash e passando il mouse sui pallini gialli, si scopre che per l'Italia, assieme a "corazzate" come Corriere della Sera e Repubblica, è disponibile pure Il Centro, quotidiano locale abruzzese. Un bel modo per farsi la propria "rassegna stampa" personalizzata comodamente da casa!
scritto da gwendalyne alle ore 20:05 | permalink | commenti (1)
categoria: internet, in edicola
lunedì, 23 marzo 2009
Perdonami se ogni tanto "pecco" di autoreferenzialità, ma non potevo non immortalare l'attuale screenshot della pagina di Bloguzz dedicata a questo blog!  Dubito che durerà, ma è un momento bellissimo...

Come si dice? «Nemo propheta in patria»... o tanto per restare in tema «Nadie es profeta en su propia tierra»  (in attesa di affrontare questo piccolo corso di spagnolo che ho trovato per caso, mi arrangio con Google Traduttore!).
scritto da gwendalyne alle ore 20:14 | permalink | commenti (2)
categoria: internet
venerdì, 20 marzo 2009
L'odierno logo di Google celebra il primo giorno di primavera (io ero convinta che fosse domani, e invece...).


Comunque, altro che Primavera in anticipo, come canta la Pausini in coppia con James Blunt: qui fa talmente freddo da aver costretto persino una tipa per nulla freddolosa come me a rispolverare il giaccone più pesante, che non credevo di dover "riabbracciare" almeno fino al prossimo novembre...
scritto da gwendalyne alle ore 15:46 | permalink | commenti (3)
categoria: internet
venerdì, 13 marzo 2009
Massimo Mantellini ha postato nel suo blog l'odierna Amaca, nella quale Michele Serra esprime un certo timore verso gli «smisurati archivi della rete». Ad offrire al giornalista lo spunto per le sue riflessioni è stata la notizia che Assunta Almirante, vedova del politico Giorgio, ha querelato Roberto Benigni. La colpa del comico toscano? Aver declamato una "poesia" a dir poco irriverente, nella quale lui si scagliava con foga contro i trascorsi fascisti del leader missino. L'audio incriminato circola ancora in Rete, io l'ho trovato su YouTube cercando benigni almirante, e... beh, definirlo caustico significa usare un eufemismo: devo ammettere che quella volta Benigni ha decisamente esagerato.
Con ciò non voglio dire che la querela mi sembri una reazione ragionevole. Non si può negare che negli ultimi tempi Benigni abbia smorzato i toni rispetto agli inizi della sua carriera... e se è vero, come ho letto qui, che la filastrocca incriminata risale al 1972, sedici anni prima della morte di Almirante, non ha senso neppure invocare il doveroso rispetto per i defunti, come molti si sono affrettati a fare. Dopo tutti questi anni, immagino che reati ben più gravi sarebbero caduti in prescrizione... anche se posso soltanto ipotizzarlo, da analfabeta del diritto quale sono. Un'ultima considerazione: forse qualcuno pensa davvero che, se le testimonianze di quella performance sono ancora in circolazione, la responsabilità è di Benigni?
scritto da gwendalyne alle ore 20:04 | permalink | commenti
categoria: politica, internet
mercoledì, 11 marzo 2009
Questa settimana Daria Bignardi ha dedicato il consueto articolo che scrive per il settimanale Vanity Fair allo sconvolgente caso della bambina brasiliana di nove anni violentata e messa incinta dal patrigno, e alla conseguente scomunica comminata a tutti coloro che si sono resi responsabili di averla fatta abortire... mentre il violentatore, incredibile a dirsi, l'ha passata liscia.
Daria ha fatto riferimento al punto di vista del suo «amico pisano»... e questo altri non è che suo marito, il quale a sua volta aveva citato l'articolo di suo padre («Sofri, quello anziano»).
Credo che valga la pena di leggere tutti e tre i contributi, per riflettere su una vicenda oltremodo dolorosa e tale da toccare le coscienze di ognuno.
scritto da gwendalyne alle ore 19:10 | permalink | commenti
categoria: religione, internet, in edicola
martedì, 10 marzo 2009
Lo sai, sono appassionata di tutti quei giochi che permettono di tenere in allenamento i neuroni: da Brain Training a More Brain Training (al quale non ho ancora dedicato un post, accidenti) per Nintendo DS, fino a Who Has The Biggest Brain? su Facebook. L'altro giorno ho scoperto per caso il link a Mind Cards, un giochetto online dello stesso genere, che presenta più di un punto in comune con i vari Brain Training ma anche qualche piccola particolarità... quel tanto che basta per dedicargli qualche minuto al giorno senza annoiarsi, forse. Se vuoi provare anche tu, non devi fare altro che cliccare qua sotto!
 
scritto da gwendalyne alle ore 16:19 | permalink | commenti
categoria: internet, salute e bellezza
giovedì, 05 marzo 2009
Negli ultimi tempi è accaduto più di una volta che il colosso di Mountain View, alias Google, perdesse colpi: prima è "impazzito" il motore di ricerca, successivamente è stata la volta di Gmail. Due défaillance di breve durata ma dal non trascurabile impatto sulla Rete, tale è l'odierna diffusione dei servizi targati Google.
L'altro giorno anche a me è capitato, aprendo Google per fare una ricerca, qualcosa di strano. Con Mozilla Firefox ho ottenuto questa finestra di errore...

... mentre con Chrome, il browser "firmato" Google, quest'altra (che almeno mi offriva la possibilità di procedere digitando il captcha).


Ecco cosa c'era scritto:
Siamo spiacenti...
... ma la tua ricerca è simile alle richieste automatiche generate da un virus informatico o da uno spyware. Per proteggere i nostri utenti ora non può essere elaborata.
Ripristineremo il tuo accesso il più rapidamente possibile; ti invitiamo quindi a riprovare più tardi. Nel frattempo, se ritieni che il tuo computer o la tua rete siano stati infettati, ti consigliamo di utilizzare un programma antivirus o un'applicazione per la rimozione degli spyware per assicurarti che i tuoi sistemi siano immuni da virus o da altri software dannosi.
Se continui a ricevere questo errore, potresti riuscire a risolvere il problema eliminando il tuo cookie di Google e a riaccedere a Google. Per istruzioni specifiche relative al browser utilizzato, consulta il corrispondente centro assistenza online.
Se il problema interessa tutta la tua rete, puoi visualizzare ultreirori informazioni nel Centro assistenza Google Ricerca Web.
Ci scusiamo per gli eventuali disagi causati e ci auguriamo di rivederti presto su Google.
Ho provato a risolvere il problema cancellando i cookie, poi ho eseguito la scansione del pc, ma senza esito. Dopo un po', comunque, tutto è andato a posto da solo. Mah... chissà cos'era successo?
scritto da gwendalyne alle ore 19:39 | permalink | commenti
categoria: informatica, internet
giovedì, 05 marzo 2009
L'uscita, tre giorni fa, di No Line On The Horizon, il nuovo attesissimo album degli U2, preceduta dalle considerazioni di Massimo Mantellini sul formato, ha ispirato tra l'altro i post di Giovy e di Luca Sofri. Dopo averli letti, mi è subito venuta voglia di "impossessarmi" del disco... e per farlo non ho dovuto neanche uscire di casa, né pormi problemi di formato: sono andata su Dada Music Movement e ho scaricato l'album legalmente e "aggratisse", grazie alla VIPcard gentilmente fornitami da BuzzParadise in occasione della relativa campagna (a proposito, ho ancora 34 brani a disposizione per il download... consigli?). Poi l'ho masterizzato su cd per ascoltarlo in macchina, e soltanto oggi sono arrivata alla fine, dato che di norma percorro tragitti piuttosto brevi.
E allora? È sicuramente un disco da consigliare a chi ha sempre apprezzato il sound inconfondibile della band irlandese... talmente inconfondibile da dare a tratti una vaga impressione di "già sentito", che comunque per i fan non è certo un difetto. Ancora non saprei dire se tra le undici tracce dell'album ce ne siano alcune con le carte in regola per entrare a far parte dei classici del repertorio di Bono & soci. Quando l'avrò ascoltato con la dovuta tranquillità, in cuffia e con i testi sottomano (che non guasta mai), vi saprò dire di più!
scritto da gwendalyne alle ore 18:57 | permalink | commenti
categoria: musica, internet
giovedì, 05 marzo 2009
Modestia a parte, se c'è un "talento" di cui sono sempre stata abbastanza orgogliosa, è la mia grafia... anche se da un po' di tempo a questa parte, essendomi ormai abituata a scrivere con il computer, ho perso parecchio la mano!  Ecco a voi, a titolo di esempio, il celeberrimo incipit dell'Iliade scritto da me in corsivo (accidenti, mi è venuto un po' stortignaccolo)...

... e nel carattere stampatello che uso quando desidero garantire una leggibilità ottimale: il tipo di scrittura che fece esclamare a un tizio seduto accanto a me mentre prendevamo appunti durante una lezione «Scusa, ma tu che font usi?».

Dopo aver letto questo post, figuriamoci se potevo resistere alla tentazione di creare gratuitamente il font della mia calligrafia. Se disponi di un multifunzione, oppure di una stampante e uno scanner, puoi farlo anche tu: vai su YourFonts e segui la semplice procedura spiegata nel summenzionato post di Generazione Internet. Otterrai un file .ttf che potrai installare sul tuo sistema (Windows, Mac OS X e Linux) per utilizzarlo con qualunque software di videoscrittura. A dire il vero ci vuole un po' più di quindici minuti, se vuoi riempire come si deve il template. In effetti mi sono ripromessa di tornare a lavorare sul mio font Gwendalyne's Handwriting, perché non sono del tutto soddisfatta della prima release: trovo che il mio stampatello "naturale" sia più fluido ed equilibrato.

Voi che ne dite? Non è un'idea carinissima?
scritto da gwendalyne alle ore 18:23 | permalink | commenti (4)
categoria: informatica, internet
venerdì, 27 febbraio 2009
Poco tempo fa ho sottoscritto il feed del blog ilmioinglese.com: consigliatissimo, non soltanto se vuoi dare una rinfrescatina al tuo inglese scolastico, ma anche per scoprire tutta una serie di curiosità sulla lingua e sulla cultura anglosassone, e per avere chiarimenti ad esempio sui false friends (sensible), sulle varie possibili traduzioni in inglese di una stessa parola italiana (discreto) o sulle differenti sfumature di significato attribuibili a termini erroneamente considerati più o meno intercambiabili (must, have to).
Oggi ho scoperto un altro blog, anch'esso dedicato all'idioma di Shakespeare ma di genere decisamente diverso: English From Fear, letteralmente «Inglese da paura». Trattasi di una raccolta di espressioni idiomatiche italiane tradotte in inglese in maniera fin troppo letterale... appunto. Tanto per citarne una: «Lei è in stato interessante» = «She's in interesting state»...
scritto da gwendalyne alle ore 17:17 | permalink | commenti
categoria: internet
sabato, 21 febbraio 2009
Volevo aggiungere un vecchio amico all'elenco dei miei amici su Facebook (per inciso, devo ammettere che non mi convince l'accezione vaga con la quale, nel social network del momento, si allude a un concetto impegnativo come l'amicizia). Però non riuscivo in nessun modo a trovarlo, né lui riusciva a trovare me. Allora ho provato a verificare, nelle mie impostazioni di privacy, quella relativa alla visibilità nella ricerca, scoprendo che così com'era rendeva impossibile quasi a chiunque trovarmi, e l'ho cambiata in senso meno restrittivo: problema risolto. A questo punto non avevo motivo di ripristinare la precedente impostazione... almeno così credevo: non immaginavo che, solo pochi giorni dopo, mi sarebbe arrivata una richiesta di amicizia da una persona con la quale pensavo di non dover avere più niente a che fare.
A dire il vero, un tempo la consideravo un'amica... finché non mi voltò le spalle in un momento difficile della mia vita; non si fece sentire neppure quando, qualche tempo dopo, mi accadde un fatto di ben altra natura ma decisamente più serio, e so per certo che lei ne era al corrente.
E adesso, a distanza di parecchio tempo, mi arriva questa richiesta di amicizia. Che fare? Le apro le porte della mia "casa online", permettendole di accedere a informazioni sulla mia vita attuale delle quali preferirei tenere all'oscuro una persona che ormai considero più estranea rispetto a tanti che non ho mai incontrato nella vita reale? Oppure la rifiuto? Chissà cosa prevede la netiquette in casi come questo?
Questi erano gli interrogativi che mi ponevo... finché non ho avuto una specie di illuminazione, elementare ma evidentemente non così immediata. Ho pensato: dall'epoca in cui ci frequentavamo, non ho cambiato né casa né numeri di telefono e neppure l'indirizzo e-mail (ne ho creati di nuovi, ma quelli vecchi continuo a controllarli). E 'sta tipa, dopo tutto questo tempo in cui non si è fatta viva, adesso viene a chiedermi l'amicizia su Facebook? Beh, non sai quanto è stato libbberatorio, sì, proprio con tre b, oserei dire catartico, cliccare su Ignora (la sua richiesta).
Perché il perdono è una gran bella cosa, ma anche sapere con ragionevole certezza su chi si può contare nel momento del bisogno non è male!
scritto da gwendalyne alle ore 19:54 | permalink | commenti (4)
categoria: internet
venerdì, 20 febbraio 2009
Se anche tu come me sei un utente di AVG Anti-Virus Free 8, potrebbe capitarti di non riuscire a portare a termine la procedura di aggiornamento, ma di veder comparire invece il messaggio di errore «Il file CTF di controllo dell'aggiornamento non è valido». Qualunque cosa significhi, l'inconveniente va risolto, perché non si dovrebbe mai navigare in internet senza poter contare su una protezione aggiornata... e sappi che si può ovviare al problema semplicemente scaricando ed eseguendo questo file e poi cliccando di nuovo su Aggiorna adesso; nel mio caso, questo elementare procedimento ha sistemato le cose senza che io dovessi far ricorso ai passaggi successivi elencati nella pagina di supporto.
scritto da gwendalyne alle ore 15:54 | permalink | commenti (3)
categoria: informatica, internet
lunedì, 16 febbraio 2009
Sono venuta a conoscenza di una lodevole iniziativa (altro che "idea stupida" ): hermansji .:. sta ultimando il suo libro dal titolo Radiografie all'anima, e ha deciso di destinare una cinquantina di copie gratuite a coloro che si impegnino a recensirlo in maniera spontanea e sincera sul proprio sito, blog, forum ecc.; ha invitato inoltre i suoi lettori al passaparola per spargere il più possibile la voce. Se anche tu sei interessato a proporti come recensore, non hai che da compilare con i tuoi dati il form che si trova in calce al relativo post.
scritto da gwendalyne alle ore 16:01 | permalink | commenti (2)
categoria: libri, internet
venerdì, 13 febbraio 2009
In qualità di titolare di un blog, e più in generale di utente di internet, non potevo esimermi dal pubblicare questo link:
Libertà di espressione
Per chi non lo sapesse, potrebbe concludersi presto l'iter per l'approvazione del disegno di legge 733, che limiterebbe gravemente la libertà di espressione in Rete.
Quando si procede per delitti di istigazione a delinquere o a disobbedire alle leggi […] in via telematica sulla rete internet, il Ministro dell’Interno […] può disporre con proprio decreto l’interruzione della attività indicata, ordinando ai fornitori di connettività alla rete internet di utilizzare gli appositi strumenti di filtraggio necessari a tal fine.
Sei proprio sicuro di non aver scritto mai, nemmeno per scherzo, qualcosa che in quest'ottica andrebbe censurato? No, eh? Quindi stai in campana!
(Perché, nel rivolgermi ai lettori, sono passata dal voi al tu? Perché ho letto questo post, e... beh, mi ha convinta! Dovrò farci l'abitudine, comunque)
scritto da gwendalyne alle ore 18:26 | permalink | commenti
categoria: politica, internet
venerdì, 13 febbraio 2009
Per evitare che mi capitasse di nuovo quello che è accaduto l'anno scorso, quest'anno ho pensato di giocare d'anticipo: il 21 gennaio ho scritto a VitaDaSingle.net per chiedere informazioni sull'evento in programma a Pescara il 15 febbraio, giorno di San Faustino. Qualche giorno fa mi è arrivata via e-mail la seguente risposta.
Siamo spiacenti, ma ad oggi non c'è ancora stato un numero sufficiente di richieste per organizzare una bella Festa di San Faustino anche a Pescara. Se la situazione cambierà ti avviseremo.
Per non perdere questa grande Festa (dove regaleremo ricchi gadgets, tra cui iPod e Singelringen!) ti consigliamo quindi di dirottarti verso un'altra città (Roma o Bologna), dove le prenotazioni sono già aperte da giorni.
Andare a Roma o Bologna? Già, come se fosse facile! Insomma, niente da fare neppure quest'anno. Spero tanto che da qui a un anno la mia situazione sentimentale evolva positivamente, nel qual caso non dovrò dimenticarmi di quando ripetevo «San Valentino è soltanto una ricorrenza commerciale» e «Per gli innamorati dovrebbe essere festa tutti i giorni dell'anno»...
Nel frattempo, per studiare una "strategia", o meglio per sorridere un po', stavo pensando di regalarmi questo libro, che sembra perfetto per una single amante dei numeri come me!
Per finire, inserisco un paio di file più o meno a tema.
Ecco Google Hearts, un filmato che passa in rassegna sagome cuoriformi individuate sul globo terracqueo da satellite tramite Google Earth (la piscina non vale, però! ). Notevole in particolare la colonna sonora: che emozione, il Canone di Pachelbel!



Ma che razza di donne frequentano, quei mattacchioni di TuttoScemo.com Che ci crediate o no, come donna mi colloco senza alcun dubbio nella metà superiore di questa immagine... non foss'altro perché c'è la foto di George!

scritto da gwendalyne alle ore 17:58 | permalink | commenti (3)
categoria: musica, libri, internet, uomini, scienze
mercoledì, 04 febbraio 2009
La g che vedete qui a fianco sta spopolando in questi giorni nella blogosfera per annunciare la nascita di BlogMagazine, «Il più bel Magazine Sfogliabile scritto da Blogger» (tanto per restare in tema di sfogliabilità... volendo, si può inserire il simpatico PagePeel nel template del proprio blog; il codice lo trovate sul sito). Manco a dirlo, la cosa mi intriga parecchio, quindi non potevo non contribuire al "contagio" della g virale. Finora si sa soltanto che dietro questa iniziativa dovrebbero esserci JuliusDesign e altre blogstar... comunque a breve sarà possibile saperne di più "sintonizzandosi" su Twitter e su Facebook.
scritto da gwendalyne alle ore 22:45 | permalink | commenti
categoria: internet
sabato, 31 gennaio 2009
... in questi giorni nella blogosfera si è parlato parecchio dei post pubblicati dalle blogger DElyMyth, Clarita e Catepol per decantare le doti dello spazzolino elettrico ricaricabile Oral-B Professional Care 8500, recapitato loro tramite la PromoDigital; Rick ci ha imbastito su una vera e propria saga (spassosissima, devo dire ). Per quanto mi riguarda, qualche mese fa ho acquistato uno spazzolino elettrico Philips HX1610, che nella lotta alla placca e al tartaro si è rivelato assai più efficace dello spazzolino manuale abbinato al filo interdentale... a tal punto che a 'sto giro conto di scampare il pericolo della pulizia dei denti: per me un autentico spauracchio, come ho avuto modo di raccontare. Mi chiedevo quindi: non è che ci sarebbe la possibilità di ricevere, che so, una cospicua fornitura di testine di ricambio, a titolo di ringraziamento per la mia opinione favorevole? Niente da fare, eh? Vabbe', io ci ho provato...
P.S.: Me la toglierebbe una curiosità? È da quando ho comprato lo spazzolino che mi chiedo come faccia a ricaricarsi, dal momento che non vedo traccia di contatti metallici né sul supporto caricabatterie né sull'impugnatura. Magia?!
scritto da gwendalyne alle ore 00:16 | permalink | commenti (2)
categoria: internet, salute e bellezza
mercoledì, 28 gennaio 2009
Poco tempo fa mi ero detta restia ad utilizzare Facebook; le mie perplessità riguardavano soprattutto la privacy (ad esempio, non mi pare carino che anche un perfetto estraneo possa visualizzare l'elenco dei miei amici... ma a tal proposito ho appena trovato delle slide che sembrano proprio fare al caso mio). Neanche un mese dopo la pubblicazione di quel post, mi sono alfine decisa ad entrare a pieno titolo nel magico mondo di Faccialibro: cedendo alle insistenze dei miei vecchi compagni di scuola, mi sono iscritta al gruppo dedicato alla nostra classe delle superiori. L'amico che ha fondato il gruppo ha deciso di nominarci tutti responsabili (evviva la democrazia! )... però, mentre agli altri ha assegnato un titolo che rispecchia quello che sono o fanno adesso, a me ha affibbiato l'appellativo di secchia...  e soltanto perché al liceo ero la prima della classe! A quel punto ammetto che per un istante, un brevissimo istante, nella mia mente è balenata la frase sul gruppo del liceo pronunciata nel celebre filmato Faccia da Facebook (sono permalosa, lo so )... ma poi, in seguito alle mie rimostranze, ho ottenuto un titolo un pochino più adeguato, e amici come prima!
Dopo aver declinato lo scherzoso invito a diventare fan del pornodivo Franco Trentalance (ho una reputazione da difendere, io! ), ho iniziato a scoprire che su Facebook si può essere fan veramente di chiunque (io vi consiglio Alex Del Piero e Paola Cortellesi) e di qualsiasi cosa (dagli arrosticini allo scoppiare la carta da imballaggio, nientemeno). Infine, due settimane fa sono entrata nel "tunnel" di Who Has The Biggest Brain, un'applicazione che ricorda la linea Brain Training per Nintendo DS ma in salsa "social"... e chissà come andrei forte se avessi il tastierino numerico, la cui utilità per l'immissione di numeri l'ho scoperta da poco (no, il tastierino virtuale "embeddato" nella tastiera del portatile non è mica la stessa cosa). Il mio tallone d'Achille è la memoria a breve termine: lo sapevo, io, che dovevo esercitarmi di più con questo test!
Ah, ricordate quando vi parlai del nome scelto per la mascotte dei Giochi del Mediterraneo che si svolgeranno quest'estate a Pescara? Auà, per la precisione. Ebbene, l'altro giorno su Facebook mi sono iscritta al gruppo Quelli che pensano che la mascotte di Pescara 2009 sia una cafonata. Condivido in pieno il punto di vista espresso dal fondatore del gruppo, che peraltro è un pescarese DOC:
Io non ho niente contro la persona che lo ha disegnato, sarebbe anche simpatico,ma che nome è Auà?! c'è da dire che io amo il mio dialetto, adoro scherzare con gli amici parlando in Pescarese, amo questa città, sono fiero di essere Pescarese e nelle vene mi scorre sangue Biancazzurro, ma...Auà n'zi pò sentì, Auà nz'affront...Immaginate che cavolo penserà di noi il resto d'Italia e a questo punto il resto d'europa...mah...che dire...
Invito coloro che dovessero condividere questa goliardica iniziativa a cercare su Facebook il gruppo, che al momento conta 347 membri, e iscrivervicisi:  il promotore ha assicurato «se arriviamo a 500 persone farò una raccolta firme per cambiare il nome della mascotte!!!».
Infine... ieri, anche se un po' mi scocciano le applicazioni che si installano nel profilo, ho accettato l'invito a rispondere al quiz Quanto odi Gigi D'alessio. Siccome sono buona d'animo, non me la sono sentita di dare le risposte più crudeli escogitate dall'ideatore del test, ed ecco il risultato:

Credetemi, devo ancora riprendermi dallo shock...  Se mostro questo reperto, anziché nasconderlo vergognandomi come una ladra, è semplicemente perché sono convinta che l'attendibilità di questo quiz sia tendente a zero!  (Comunque non è esatto dire che io Giggi lo odio... in effetti proprio non lo sopporto, è diverso!)
scritto da gwendalyne alle ore 15:49 | permalink | commenti (4)
categoria: internet
lunedì, 26 gennaio 2009
BuzzParadise mi ha offerto l'opportunità di partecipare alla campagna per Dada Music Movement... e scrivo questo post per trarre le mie personali conclusioni in proposito.
Dada Music Movement è una grande Community musicale che offre ai propri iscritti moltissime possibilità. Con l'iscrizione a Dada Music Movement gli utenti possono accedere gratuitamente a tutte le funzionalità della Community (denominata The Movement), ed hanno la possibilità di attivare, a pagamento, la funzionalità del download dei contenuti.
La piattaforma Dada Music Movement si compone di più servizi, alcuni dei quali completamente gratuiti, messi a disposizione degli utenti:
MUSIC STORE: gli utenti hanno la possibilità di ascoltare gratuitamente tutta la library di Dada Music Movement; scaricare gli Mp3 degli artisti preferiti, commentare, votare e diventare fan degli artisti.
THE MOVEMENT: gli utenti hanno la possibilità di scoprire, in base ai propri interessi musicali, nuovi amici con i quali scambiarsi messaggi e opinioni sui propri idoli.
BLOG E FORUM: all'interno dei propri personal space gli utenti possono creare blog e forum di discussione.
FOTO E VIDEO: all'interno dei propri personal space gli utenti possono uplodare in maniera semplice e veloce foto e video.
E-MAIL: Gli utenti possono usufruire di un servizio di e.mail facile da usare e ricco di utili funzioni.
Per quanto riguarda i servizi a pagamento di Dada Music Movement, l'Offerta Musica con Carta di Credito/PayPal (30 MP3 al mese di ottima qualità senza DRM al costo di 9,90 euro IVA inclusa al mese) mi sembra una soluzione valida per scaricare musica legalmente a prezzi ragionevoli.
Molto altro ci sarebbe da dire su quest'applicazione piuttosto innovativa... ma penso che sia meglio se invito semplicemente i lettori interessati ad approfondire visitando il sito.
La campagna prevedeva che io navigassi nel catalogo e compilassi la mia playlist preferita di 15 brani. Ed ecco il risultato, in rigoroso ordine alfabetico in base al nome dell'artista:
Christina Aguilera, Beautiful
Anggun, Snow On The Sahara
Coldplay, Viva La Vida
Dido, Here With Me
Evanescence, My Immortal
Foo Fighters, Learn To Fly
Green Day, Boulevard Of Broken Dreams
Andreas Johnson, Glorious
Muse, Starlight
The Offspring, The Kids Aren't Alright
Skunk Anansie, Secretly
Subsonica, Colpo Di Pistola
Velvet, Funzioni Primarie
Robbie Williams, Eternity
Youssou N'dour feat. Neneh Cherry, Seven Seconds
Se volete ascoltarla, potete farlo utilizzando il player inserito qui sotto (ci ho messo un bel po' a crearlo seguendo le relative istruzioni, accidenti, perché non avevo idea che per visualizzare la playlist nel mio personal space ci volesse un apposito widget! ).


Sì, lo so che avrei dovuto specificare il momento della giornata e la situazione ideale per ascoltare la mia playlist... ma trovo impossibile stabilirlo a priori, perché in realtà le mie scelte musicali dipendono parecchio dall'umore del momento. Quella che ho creato non è la lista dei miei brani preferiti in assoluto, perché ci avrei messo una vita a compilarla. Mi sono limitata a selezionare quindici canzoni tra quelle che mi piace particolarmente ascoltare, accostandone alcune di atmosfera ad altre più energizzanti (e cercando di lasciare fuori quelle tendenzialmente stucchevoli! ). Le canzoni che ho scelto, anche se non tutte recentissime, sono piuttosto conosciute... ma mi riprometto di sfruttare le potenzialità offerte da Dada Music Movement per scoprire artisti meno "mainstream" e ampliare la mia cultura in fatto di musica leggera. La playlist creata da Vincenzo e i suggerimenti che gli sono stati offerti nei commenti sono già un buon punto di partenza, ma gradirei comunque moltissimo qualche dritta da parte dei lettori di questo blog!
scritto da gwendalyne alle ore 00:10 | permalink | commenti (7)
categoria: musica, internet
giovedì, 22 gennaio 2009
Che cosa accomuna Gigi D'Alessio e Maria De Filippi (tanto per fare due nomi non proprio a caso ) al pangasio, pesce d'acqua dolce originario del Sud-est asiatico e sempre più diffuso anche da noi per il basso costo, ma dotato di qualità nutritive non proprio eccezionali? Tutti e tre i soggetti summenzionati possono vantare su Facebook una quantità di gruppi (ben cinquantadue, nel caso del Pangasius hypophthalmus) a loro dedicati, creati da estimatori ma anche, se non soprattutto, da detrattori. Se non ci credete, provate a dare un'occhiata nel social network più discusso del momento. Vi state chiedendo come mi è venuto in mente di parlare del pangasio? Perché perfino il TG1 di ieri sera gli ha dedicato un servizio...
scritto da gwendalyne alle ore 19:59 | permalink | commenti (3)
categoria: internet, informazione, mangiare e bere
mercoledì, 21 gennaio 2009
Vi ricordate di quando ho parlato di Un sorriso lungo un anno, iniziativa a sostegno della lotta al neuroblastoma? Ebbene, pochi giorni fa i Comicomix mi hanno inviato un graditissimo messaggio e-mail per ringraziarmi della mia adesione (ma figuriamoci, per così poco... semmai grazie a voi per quello che fate! ) e per informarmi circa l'avvenuto versamento alla Fondazione per la Lotta al Neuroblastoma dell'importo di 1094 euro, pari a 2 euro per ognuno dei partecipanti all'iniziativa. Ma non finisce qui...
Per il 2009, noi Comicomix abbiamo deciso di riproporre solo l’iniziativa Regala un Sorriso: quella dei disegni. Basterà inviarci un disegno, un fumetto, quello che volete. Per ogni disegno ricevuto anche nel 2009 noi verseremo 2 euro alla Fondazione per la lotta al neuroblastoma. Se siete pigri o comunque non vi va di fare un disegno potete comunque darci una mano. Basta passare parola, dirlo a qualcuno che può essere interessato, segnalare la cosa, insomma. A scuole, ad amici, a chi volete voi.
Per maggiori informazioni, vi rimando a questo post.
E allora? Che cosa state aspettando?
scritto da gwendalyne alle ore 22:41 | permalink | commenti
categoria: internet, salute e bellezza
lunedì, 19 gennaio 2009
La mia ormai quasi biennale esperienza "blogosferica" l'avevo intrapresa senza particolari aspettative... eppure qualche bella soddisfazione me la sono presa lo stesso, a cominciare dall'Abruzzo Blog Award! Altri esempi? Beh, Gaspar Torriero ha aggiornato un suo post dopo che gli avevo segnalato nei commenti che il servizio da lui presentato era disponibile soltanto per gli utenti USA (non sarà stato niente di trascendentale, però a me ha fatto piacere). Ma soprattutto, un blogger tecnico come Gioxx ha pubblicato la versione aggiornata di un suo post su AVG Antivirus traendo spunto dalle mie modeste osservazioni. Son cose che fanno curriculum, no?
Dove voglio andare a parare? Beh, sappiate che The Novecento's Post ha indetto il Best Post Award 2009, al quale possono concorrere tutti i post scritti su Blog o su Tumblr, a patto che siano assolutamente originali e non riciclati o ripresi da altri post, scritti durante l'anno solare 2008 e in lingua italiana. I post saranno suddivisi in cinque categorie: Miglior Post Umoristico, Miglior Post Letterario, Miglior Post Fotografico Originale, Miglior Post Di Attualità (giornalistico), Miglior Post In Versi.
A me piacerebbe partecipare, nel puro spirito decoubertiniano (scopro soltanto adesso che la paternità della frase «L'importante non è vincere, ma partecipare» non va attribuita al fondatore dei moderni Giochi olimpici). Mi rendo però conto di non avere assolutamente l'imparzialità necessaria per valutare obiettivamente le mie "creazioni"; tanto per dire, certi testi che ho scritto "con tanto amore" non hanno ricevuto neppure un commento, a differenza per esempio delle due righe che ho buttato giù a proposito di un certo tormentone radiofonico e del breve post che ho dedicato a un attore noto più per la bellezza che per il talento (insomma, sarà vero che il fascino femminile attrae i maschietti, come sanno Rick e Samuele, ma pure noi donzelle non disdegniamo - o disdegnamo - di rifarci gli occhi! ). Potenza delle chiavi di ricerca... argomento che voglio toccare anch'io, prima o poi.
Insomma, non saprei proprio quali post scegliere tra i cinquecentoquarantasette (ah, pero!) che ho pubblicato nel 2008... per cui chiedo a voi, cari lettori (il "cari" è sincero, non è mica un tentativo di captatio benevolentiae! ), di pensare a qualche mio post che vi abbia particolarmente colpiti e di segnalarlo nei commenti a questo articolo: c'è tempo fino alla mezzanotte del 31 gennaio, dopodiché i blog segnalati verranno valutati dalla giuria composta da Novecento, Teiluj, Sara Taricani, Dania, Clockwise, Catepol, Adamo, Azael e Rick. Va da sé che l'unica categoria nella quale non c'entro come i proverbiali cavoli a merenda (forse! ) è Miglior Post Di Attualità (giornalistico)...
scritto da gwendalyne alle ore 19:24 | permalink | commenti (2)
categoria: internet
martedì, 13 gennaio 2009
La scorsa settimana, leggendo un post di Ivan Scalfarotto, sono venuta a conoscenza dell'iniziativa promossa dalla giornalista inglese Ariane Sherine. Questa era rimasta a dir poco interdetta notando, sulle fiancate di molti autobus londinesi, gli annunci pubblicitari di un'organizzazione religiosa che nel suo sito mette in guardia nei confronti dei terrificanti castighi eterni riservati a chi rifiuta la parola di Gesù. Ciò le ha suggerito l'idea di organizzare una contro-campagna basata sullo slogan «There's probably no God. Now stop worrying and enjoy your life».
Adesso gli autobus "atei" sono arrivati pure in Italia, per la precisione a Genova, per iniziativa della UAAR... ma il messaggio veicolato è ben diverso da una traduzione letterale dell'originale inglese: «La cattiva notizia è che Dio non esiste. Quella buona, è che non ne hai bisogno». Personalmente anch'io, come Massimo Mantellini, condivido le osservazioni di Ilaria in merito, pur non essendo atea come lei.
Un caso ancor più sconcertante di traduzione diciamo così "infedele" riguarda il film The Millionaire di Danny Boyle, e Andrea Pomini lo illustra dettagliatamente qui.
Pur non essendo certo una professionista del settore, ultimamente anch'io mi sono data da fare con la traduzione dall'inglese all'italiano. Qualche settimana fa, infatti, ho ricevuto da Plaxo (non molto diverso da Facebook, ma assai meno "tentacolare" e quindi più rassicurante, a mio modo di vedere... anche se lo frequento ben poco) un invito a contribuire alla traduzione dell'interfaccia, attualmente disponibile soltanto in inglese, accedendo al portale rosetta.plaxo.com (in chiaro riferimento alla Stele di Rosetta, quella che permise a Champollion di decifrare i geroglifici). È quel genere di proposte di fronte alle quali, chissà perché, non ce la faccio a tirarmi indietro... e perciò ho sporadicamente dedicato un po' del mio tempo, non molto in verità, a tradurre qualche decina di frasi, senza ovviamente aspettarmi nulla in cambio. E invece... qualcosa è arrivato: un e-mail da parte della direttrice del settore globalizzazione di Plaxo (proprio a me, che mi sono sempre considerata tendenzialmente no-global! ) in cui mi veniva comunicata la mia ricompensa per aver aderito al progetto di traduzione: il mio account su Plaxo è stato convertito per un anno alla versione Premium, che offre numerose funzionalità in più. Questo "riconoscimento" mi ha fatto piacere, soprattutto perché del tutto inatteso... peccato solo che io non abbia ancora minimamente usufruito della mia Premium Membership!
scritto da gwendalyne alle ore 18:44 | permalink | commenti
categoria: religione, internet
lunedì, 12 gennaio 2009
Una buona notizia per i puri di cuore che non vogliono correre il benché minimo rischio di lasciarsi contaminare dalla "robaccia" in circolazione su internet: è online Cathoogle, sottotitolo «The best way for good Catholics to surf the web», un motore di ricerca il cui nome richiama il celeberrimo colosso di Mountain View. Il sito «utilizza tecnologie di filtraggio adattate alle esigenze cattoliche»: termini di ricerca potenzialmente scottanti producono risposte mirate, mentre cercando ad esempio la parola porno si ottengono zero risultati... e probabilmente anche questo blog, che finora risultava regolarmente indicizzato da Cathoogle, ne farà le spese per via dell'inclusione della parolina tabù nel post che state leggendo. Comunque ho fatto qualche prova, scoprendo che contenuti non proprio da educande sono riusciti ad attraversare le maglie, evidentemente non così strette, dell'algoritmo di filtraggio pur contenendo termini diciamo così ambigui.
In conclusione, trovo che l'iniziativa dell'inglese (ma residente a Lourdes) Paul Mulhern abbia un suo perché: è quando l'utente non ha modo di rendersi conto che le informazioni a cui accede sono filtrate, che si pone un vero problema di censura...
Nota: è inammissibile che il giornalista del Corriere confonda Mountain View, dove si trova il quartier generale di Google, con Cupertino, sede della Apple!
scritto da gwendalyne alle ore 18:51 | permalink | commenti (2)
categoria: religione, internet
giovedì, 08 gennaio 2009
Non so chi l'abbia deciso, ma pare che sia arrivato anche quest'anno il Delurking Day: oggi, per convenzione internettiana, «i preziosissimi lettori silenziosi» dovrebbero lasciare «un commento per dare una testimonianza tangibile della loro presenza». Io la popolarità di un Daveblog me la sogno... ma nel mio piccolo sarò contenta se lascerete qui un segno del vostro passaggio, che voi siate lurker o meno!
scritto da gwendalyne alle ore 18:50 | permalink | commenti (3)
categoria: internet
giovedì, 01 gennaio 2009
Poiché sono a corto di idee più creative, vi auguro un buon 2009 postando quest'immagine:

Di che cosa si tratta? Beh, sono semplicemente le traduzioni dell'espressione italiana «Felice anno nuovo», ottenute tramite Google Translate, in diverse lingue che non prevedono l'utilizzo dell'alfabeto latino: arabo, cinese semplificato, cinese tradizionale, coreano, ebraico, giapponese, greco, hindi e russo (meglio che non vi spiego la procedura abbastanza artigianale che ho seguito per creare l'immagine!). Come si pronunciano? Beh, ve lo dico in occasione di uno dei prossimi capodanni... forse!
A chi volesse trastullarsi un po' segnalo un giochino che permette di emulare un certo reporter iracheno senza rischiare di far male a nessuno...
La scaletta del telegiornale odierno è stata praticamente identica a quella anticipata ieri da Paul the Wine Guy, in effetti!
scritto da gwendalyne alle ore 16:22 | permalink | commenti
categoria: internet
martedì, 30 dicembre 2008
L'altra sera sono passata in pizzeria per ordinare delle pizze da asporto. In attesa che uscissero dal forno, guardavo il televisore acceso su Raiuno: stava andando in onda la parte finale del quiz L'eredità, e come ogni sera era il momento del gioco della Ghigliottina, che ho già detto di apprezzare parecchio. Subito dopo l'uscita dei cinque indizi, senza che avessi avuto minimamente il tempo per pensare alla risposta esatta, ecco le pizze. Cosa fare, aspettare che Carlo Conti ci mettesse come al solito cinque minuti buoni per svelare la soluzione? Giammai: subito a casa, sennò la cena si raffredda!
Fino a qualche mese fa avrei potuto soddisfare la mia curiosità visitando LaGhigliottina.it, ma ora non più: l’ufficio legale della Rai ha "invitato" il webmaster ad eliminare tutti gli archivi delle ghigliottine televisive, in ottemperanza alla legge sui diritti d'autore. Per quanto mi riguarda non è mica un dramma, però mi perplime l'atteggiamento della Rai, anche se "tecnicamente" fondato. In sostanza la penso come il webmaster del sito, il quale ritiene che la sua iniziativa non recasse danno al programma ma anzi gli facesse in un certo senso pubblicità, e approvo il suo accenno a «una TV dinamica, al passo con i tempi e sensibile ai nuovi mezzi di comunicazione». E poi, era proprio il caso di mettere i bastoni tra le ruote a un piccolo sito senza scopo di lucro la cui stessa esistenza era un riconoscimento della popolarità del gioco?
Peccato per la Rai: mentre nei confronti di YouTube si era mostrata più aperta rispetto a Mediaset, in questo caso non è stata altrettanto lungimirante.
scritto da gwendalyne alle ore 17:58 | permalink | commenti
categoria: internet, televisione
giovedì, 25 dicembre 2008
Manca meno di mezz'ora alla fine di questo Natale... ma c'è ancora tempo per pubblicare un post a tema!
Oggi pomeriggio ho acceso per caso il televisore su Raidue, e ho visto che stava andando in onda una trasmissione che è ormai un classico del 25 dicembre: il delizioso Canto di Natale di Topolino, cortometraggio animato della Disney che al momento si può trovare anche su YouTube (prima, seconda e terza parte). Il cartone, nel quale Zio Paperone veste i panni del gretto Ebenezer Scrooge e Topolino quelli del suo dipendente Bob Cratchit, è una trasposizione in chiave disneyana del celebre racconto Canto di Natale di Charles Dickens. Io il libro lo lessi tanti anni fa... e, se volete leggerlo anche voi, potete scaricarlo gratuitamente da Liber Liber: infatti è incluso nella ricca biblioteca del Progetto Manuzio (grazie a Sergio Sarnari che ha linkato per primo il pdf ).
scritto da gwendalyne alle ore 23:38 | permalink | commenti
categoria: libri, internet, televisione
mercoledì, 24 dicembre 2008
Vabbe' che a quest'ora della vigilia è troppo tardi per ispirare i miei eventuali lettori a corto di idee sui regali di Natale da comprare... però questo post ce l'avevo in cantiere, e tutto sommato mi dispiaceva cestinarlo!
Giorni fa mi chiedevo: adesso che la saga di Harry Potter si è conclusa, J.K. Rowling si concederà il lusso di vivere di rendita (è talmente ricca che i suoi discendenti saranno a posto per generazioni), oppure dalla sua penna uscirà ancora qualche inedito, per la gioia dei suoi fan? La risposta l'ho avuta poco dopo, sfogliando la copia natalizia de Il libraio, "pseudoperiodico" (esce cinque volte all'anno) edito dal gruppo editoriale Mauri Spagnol al quale ci si può abbonare gratuitamente per tre anni compilando questo form.
Insomma, è appena uscito Le fiabe di Beda il Bardo, pseudobiblium (a questo punto diventato un libro vero e proprio) che ha un ruolo di primo piano in Harry Potter e i doni della morte, settimo e ultimo capitolo della saga. In effetti ne aveva già parlato la Rowling stessa sul suo sito (che, come potrete notare, prediligo in formato solo testo). Dapprima l'autrice aveva scritto a mano sette copie di The Tales of Beedle the Bard: sei di queste sono andate a persone che, nel corso degli anni, sono state più coinvolte nella faccenda di Harry Potter, mentre la settima è stata venduta all'asta destinando il ricavato in beneficenza. Della pubblicazione vera e propria del libro si è poi parlato qui e qui. Vale la pena di sottolineare che la Rowling non ha pubblicato Le fiabe di Beda il Bardo allo scopo di arricchirsi ulteriormente sfruttando il più possibile il fenomeno Harry Potter: i proventi delle vendite andranno al Children's High Level Group (CHLG), istituzione benefica inglese che ha lo scopo di migliorare la vita dei bambini disagiati in tutta Europa... quindi comprarlo è cosa buona! Io lo farò dopo Natale, probabilmente.
Sempre a proposito di idee regalo, vi segnalo:
  • Blogstar Game, il gioco che tutti i blogger che si rispettino dovrebbero avere  (per quanto mi riguarda, penso che lo scaricherò "aggratisse" per valutarlo, poi... chissà).
  • Per i fumatori incalliti, EcoCigarette ed EcoCigar, che dovrebbero avere lo stesso gusto rispettivamente delle sigarette e dei sigari, ma il fumo che emettono è non dannoso. Se fossero davvero una valida alternativa al tabacco, per certe multinazionali sarebbe la fine... ma sarà proprio così?
  • Per bambini di tutte le età, il dinosauro hi-tech Pleo: praticamente la versione iper-evoluta del tamagotchi... nonché l'apoteosi del superfluo!
Non mi viene in mente nessun modo originale per fare gli auguri ai lettori di questo blog, e, dopo aver letto questo post di Paul the Wine Guy, temo che pure l'annuale operazione-auguri-via-mail-e-sms si complicherà non poco per me...  Per il momento vi saluto segnalandovi che johnny8joker ha messo sul suo sito la canzone natalizia All The Time Forever In Your Love. Ascoltatela, è piacevole!


Felice Natale a tutti voi!


(L'albero l'ho trovato qui)
scritto da gwendalyne alle ore 20:11 | permalink | commenti (2)
categoria: libri, tecnologia, internet, salute e bellezza
mercoledì, 24 dicembre 2008
Ebbene sì, ho le mie fissazioni: quando scrivo un post o un e-mail al computer, non di rado sento il bisogno di consultare il dizionario per assicurarmi che le parole che intendo utilizzare siano appropriate. Poiché il mio notebook, quando è acceso, è quasi sempre connesso a internet, cosa c'è di meglio di un dizionario online? Da quando ho scoperto il De Mauro Paravia, l'ho quindi scelto come punto di riferimento prediletto. Qualche giorno fa, però, visitando www.demauroparavia.it, mi sono trovata davanti una novità: il "vecchio" dizionario della lingua italiana era stato sostituito dal Dizionario dei sinonimi e contrari, anch'esso utile in molti casi e sicuramente preferibile al thesaurus che ho utilizzato finora... ma non è mica la stessa cosa di un dizionario propriamente detto!
Allora ho scritto alla redazione chiedendo «per quali ragioni avete deciso di rimuovere il dizionario italiano De Mauro Paravia, e se c'è la possibilità che torni online». Dopo meno di un giorno ho ottenuto risposta: «Il dizionario italiano De Mauro Paravia cartaceo, su cui l'online si basa, è fuori catalogo dall'inizio di quest'anno. Manca ormai da tempo degli indispensabili aggiornamenti, e abbiamo ritenuto di non farne più il lessico online di riferimento di Paravia per la lingua italiana. (Ma è sicuramente molto meno obsoleto del vocabolario Zingarelli cartaceo che ho in casa io!) Abbiamo pensato però di venire incontro alle esigenze di molti rendendolo comunque ancora accessibile, anche se non più in primo piano. Nella home page del dizionario dei sinonimi online, un link permette ora di raggiungere il “vecchio” dizionario italiano De Mauro». E infatti... ecco qui il link Akille ha parlato di «grande sucesso (sic) del “popolo di internet”», e credo che abbia ragione.
Vi segnalo comunque una validissima alternativa: il dizionario Garzanti, il cui maggior difetto è quello di richiedere la registrazione (gratuita) per essere consultato. Anche per questo, come fa notare Mantellini, è «impossibile l’aggiunta nella form di ricerca di Firefox»... e, siccome io la casella di ricerca di Firefox non l'ho mai usata (tanto Google ce l'ho come pagina iniziale), soltanto adesso ho scoperto che tra i motori di ricerca disponibili c'è anche il De Mauro!
scritto da gwendalyne alle ore 17:48 | permalink | commenti
categoria: internet
venerdì, 19 dicembre 2008
Invito gli utenti di Mozilla Firefox, ma non soltanto loro, a rispondere entro il 26 dicembre prossimo al sondaggio Firefox nel tuo paese. Ci vogliono solo cinque minuti e i risultati, acquisiti in forma assolutamente anonima, aiuteranno gli sviluppatori a migliorare le già notevoli caratteristiche del famoso browser open source!
scritto da gwendalyne alle ore 00:03 | permalink | commenti (2)
categoria: internet
mercoledì, 17 dicembre 2008
Fare regali è ancor più bello che riceverli, se si ha l'idea giusta per la persona giusta... ma in caso contrario? Si dice che «basta il pensiero»... ma è pur vero che ci sono pensieri più validi di altri!
Fatta questa premessa, ti presento una brillante iniziativa che ti darà modo di risolvere il problema dei regali di Natale avendo la certezza che non sprecherai denaro, e che qualcuno nel mondo apprezzerà il tuo pensiero in un modo che neanche immagini: la Lista dei Desideri 2008 di Save the Children, la più importante organizzazione internazionale indipendente per la tutela e la promozione dei diritti dei bambini. Trovi qui un breve filmato molto esplicativo al riguardo.
Dono simbolo della Lista dei Desideri è lo yak (eccolo in fotografia e disegnato), il simpatico bue tibetano che per le famiglie di questo Paese significa latte nutriente, lana per vestirsi e un indispensabile aiuto nell'aratura dei campi. Ma ci sono regali per tutte le tasche e adatti a dare libero sfogo alla nostra fantasia e voglia di novità: dalle caprette ai vaccini, da un kit di assistenza per il parto all'aula di una scuola materna per un villaggio... tutti destinati a migliorare le condizioni di vita dei bambini nel mondo.
I regali sono molti e non si può dire che siano banali. Ad esempio 40 polli (36 euro), un piccolo allevamento grazie al quale una mamma sola possa nutrire i propri figli o vendere le uova per guadagnare qualcosa. Ma anche una scorta settimanale di plumpy'nut (10 euro), una speciale barretta al burro di arachidi, a contenuto altamente proteico ed energetico, ideale per bambini gravemente malnutriti. Oppure una zanzariera pretrattata con insetticida (26 euro), utile per evitare il contagio della malaria, che è tra le principali cause di mortalità infantile e miete ogni anno numerose piccole vittime. E ancora i filtri depuratori (57 euro) per l'acqua, che aiutano a mantenere i bambini e le loro famiglie sane, prevenendo varie malattie, o le pillole allo zinco (18 euro), per combattere la diarrea che, insieme al morbillo e ad altre malattie facilmente prevenibili, è ancora fatale per 28.000 bambini al giorno, o infine le copertine in cui avvolgere i piccoli appena nati (19 euro), proteggendoli da raffreddori e infezioni respiratorie.
Inoltre è possibile non solo scegliere un regalo per una persona cara, ma anche suggerire ad amici e parenti regali originali e intelligenti che si vorrebbe ricevere compilando "La mia Lista dei Desideri". E così... quanti desideri esauditi! Quelli di chi fa e riceve uno dei regali online ma, soprattutto, dei milioni di bambini che Save the Children sostiene attraverso i suoi progetti in tutto il mondo.
Come funziona la Lista dei Desideri? È molto semplice. Per fare un regalo ad una persona cara, è sufficiente andare sul sito, scegliere uno dei regali che Save the Children mette a disposizione ed effettuare online la donazione corrispondente. La persona cui si desidera offrirlo viene gratificata ricevendo una cartolina (cartacea o elettronica), simbolo di un regalo che migliora la vita di un bambino nel mondo. La donazione vera e propria viene destinata ad un progetto di Save the Children a favore dell'infanzia
Tutti i regali della Lista dei Desideri sono interventi o oggetti "salvavita", questo significa che sono davvero indispensabili all'interno dei progetti Save the Children e contribuiscono a migliorare concretamente la vita di molti bambini e delle loro famiglie nei paesi in via di sviluppo. Per compilare questa lista è stato chiesto alle persone che lavorano nei progetti sul campo di Save the Children di identificare dei "regali" che avrebbero potuto aiutare i bambini delle comunità nelle quali lavorano. I regali della Lista dei Desideri rappresentano quindi oggetti o interventi che Save the Children realmente utilizza e implementa nei paesi in cui opera.
Tuttavia i regali della Lista dei Desideri sono esemplificativi, sono un modo per farti capire cosa è possibile fare grazie al tuo aiuto. Ricorda quindi che la tua donazione verrà utilizzata per sostenere i progetti di Save the Children a favore dei bambini nel mondo.
In occasione di questo Natale mi faresti molto piacere se scegliessi per me un dono davvero utile e non banale. Puoi accedere alla mia Lista dei Desideri visitando questa pagina e digitando nell'apposito campo in fondo il codice LM895; per il momento ho scelto un articolo per ciascun tipo... e a questo punto sorprendimi pure!  Quando mi farai un regalo, il dono che riceverò corrisponderà ad una donazione che verrà fatta a mio nome a Save the Children, e che contribuirà a rendere più luminoso il futuro di tanti bambini che non hanno accesso a cibo, cure mediche ed educazione.
Infine, vorrei invitare i miei colleghi della blogosfera che non l'avessero ancora fatto ad aderire pure loro a questa lodevole iniziativa: per ognuno dei blogger che parteciperà, iscrivendosi alla campagna e pubblicando un post per promuovere il sito della Lista dei Desideri di Save the Children, BuzzParadise contribuirà con una donazione di 10 euro all'associazione.
scritto da gwendalyne alle ore 17:32 | permalink | commenti (1)
categoria: internet
lunedì, 15 dicembre 2008
Il reporter iracheno che ha lanciato le scarpe verso il presidente USA uscente non è stato oggetto di biasimo da parte di nessuno dei blogger che leggo abitualmente e che hanno commentato l'accaduto, anzi, mi sa che parecchi gli stringerebbero volentieri la mano...


(Però, Giorg Dabliu ha dei riflessi niente male! )
scritto da gwendalyne alle ore 16:00 | permalink | commenti (4)
categoria: politica, internet
martedì, 02 dicembre 2008
Da un paio di settimane a questa parte il mio antivirus gratuito, AVG Anti-Virus Free, risultava outdated... ed è noto che non si dovrebbe mai, mai, MAI navigare in internet senza una protezione aggiornata!  Però tutti i miei tentativi di scaricare gli aggiornamenti fallivano, ahimè. A quanto pare, non sono stata l'unica ad incappare in questo inconveniente. Ho provato a ripristinare l'installazione del programma, ma senza successo. Allora ho dovuto fare ricorso alle maniere forti:   l'ho disinstallato del tutto, per poi reinstallarlo daccapo. Adesso fila tutto liscio... e in più, finalmente, l'interfaccia è in lingua italiana! (Non che avessi problemi con l'inglese, sia ben chiaro... ) Se volete scaricarlo anche voi, cliccate qui. Ah, per chi poi volesse eliminare una volta per tutte la fastidiosa area di notifica che compare immancabilmente nella parte inferiore della finestra, ve lo spiega Gioxx come si fa!

Aggiornamento: con l'ultima versione in italiano, affinché la procedura illustrata da Gioxx funzioni, bisogna inserire nel file StopNotification.bat la seguente riga di codice:
ren avgmwdef_it.mht avgmwdef_it.mht.bak
scritto da gwendalyne alle ore 20:14 | permalink | commenti (1)
categoria: internet
martedì, 02 dicembre 2008
Non sono una persona che sorride tanto spesso, adesso che ci penso... ed è un vero peccato, e mi propongo di migliorare sotto questo aspetto: so bene che un sorriso sincero è un segnale semplice ma sorprendentemente efficace che può illuminare anche la giornata più malinconica della persona a cui lo si dona, oltre a scardinare certe resistenze che impediscono di instaurare un vero rapporto. Particolarmente preziosi sono i sorrisi dei più piccoli, e inestimabile è il valore di restituire la voglia di sorridere a un bambino al quale sono toccate in sorte sofferenze infinitamente più grandi di lui.
Scrivo questo post su segnalazione di hermansji nell'ambito dell'iniziativa Un sorriso lungo un anno, varata da Comicomix per sostenere la lotta al neuroblastoma, un tumore dell'infanzia che rappresenta la prima causa di morte in età prescolare. Se vi va di partecipare, è sufficiente che entro la fine dell'anno pubblichiate, e poi segnaliate a Comicomix, un post dedicato al tema del sorriso.
Il sorriso come forma di relazione, verso gli altri, verso chi si ama, o semplicemente verso il prossimo. Non il sorriso da cartolina, quello falso o di cortesia. Il sorriso che è sostenere senza odio le proprie idee, ma con la disponibilità ad ascoltare (e, se possibile) capire le ragioni degli altri.
Per ogni post segnalato, Comicomix donerà 2 euro alla Fondazione per la Lotta al Neuroblastoma. Se desiderate avere ulteriori informazioni, sostenere direttamente l'associazione o semplicemente promuovere l'iniziativa tramite un banner, potete visitare questa pagina.
scritto da gwendalyne alle ore 19:51 | permalink | commenti (1)
categoria: internet, salute e bellezza
lunedì, 01 dicembre 2008
Che bello, il mio modo di fruire il web è sensibilmente migliorato!  Fino all'altro giorno navigavo con Alice ADSL utilizzando il modem fornitomi in sede di attivazione dalla Telecom; ad esso si era affiancato da un paio d'anni un access point della 3Com, modello WL-308, che mi permetteva di navigare senza fili. Da un po' di tempo a questa parte, però, qualcosa nella comunicazione fra access point e notebook aveva iniziato ad andare storto: la connessione a internet risultava regolarmente stabilita, ma la navigazione era insopportabilmente lenta, se non addirittura inesistente. Ciò mi ha obbligata a riprendere a srotolare per casa il caro vecchio cavo Ethernet, con il perenne rischio che qualcuno della famiglia (io per prima! ) ci inciampasse... senza contare che il suddetto cavo non è abbastanza lungo da arrivare fino in camera mia. Per questo mi sono decisa ad acquistare un modem router wireless. Su consiglio della commessa di Saturn, ho optato per il modello DSL-2640B della D-Link, azienda della quale fino all'altroieri ignoravo l'esistenza (sarà il caso che mi interessi maggiormente al settore dell'information technology)... e, anche se esteticamente non è proprio il massimo, devo dire che funziona alla grande!  Inoltre il software incluso, concepito per guidare passo passo nella procedura di installazione anche l'utente tecnoleso, mi ha dato modo di configurare senza problemi la protezione per la mia rete senza fili, finalmente... anche se non credo che rinuncerò alla buona abitudine di spegnere il modem dopo essermi disconnessa.
scritto da gwendalyne alle ore 18:45 | permalink | commenti
categoria: informatica, internet
venerdì, 21 novembre 2008
Accidenti, è da domenica che non pubblico nulla...! Una delle ragioni di questa "pausa" è il fatto che trascorro buona parte del mio tempo online a leggere gli articoli che mi arrivano sul feed reader, ma soprattutto a guardare i video linkati o "embeddati" nei post, e in genere presentati in modo tale da stuzzicare inesorabilmente la mia curiosità. Mentre a un post tutto testuale mi basta dare una rapida occhiata per capire se merita o meno di essere letto per intero, i filmati sono solita guardarli fino in fondo... spesso rendendomi conto, ma solamente alla fine, che non valeva la pena di perderci tempo. Se non escogito un criterio per selezionare i contributi più meritevoli, sarò costretta ad eliminare la sottoscrizione a qualche feed...
scritto da gwendalyne alle ore 19:11 | permalink | commenti (2)
categoria: internet
domenica, 16 novembre 2008
Questa mattina, presso l'Auditorium "L. Petruzzi" in via delle Caserme, ho assistito, nell'ambito dell'evento denominato "Bacco, Trabocco & Venere", alla premiazione della prima edizione dell'AbruzzoBlogAward. Incredibile ma vero, non sono ritornata a casa a mani vuote: essendomi classificata seconda nella sezione "Giornale d'Abruzzo Special Award", ho riportato a casa un bel premiozzo in vetro di Murano! Trattandosi di un oggetto piuttosto frangibile, dovrò trovargli una collocazione che lo tenga al sicuro dalla mia cronica maldestraggine...
La classifica per la sezione "People Jury Award" era nota fin dalla chiusura delle votazioni online; colgo l'occasione per ringraziare di cuore coloro a cui devo i miei 78 voti... Per una che a suo tempo aveva scritto «Per me prendere anche solo un voto sarà un successo», un autentico trionfo!  Invece si sapeva che l'esito finale per il "Giornale d'Abruzzo Special Award" e per l'"Università di Teramo Special Award" (riservato alla giuria composta da studenti dell'Università di Teramo) sarebbe stato annunciato solamente nel corso dell'odierna cerimonia di premiazione. Gli organizzatori, da parte loro, ne erano al corrente già da giorni, tanto è vero che avevano fatto incidere sui premi i nomi dei vincitori; non per polemizzare ma, considerato che sono tanto prolissa nello scrivere quanto timorosa nel parlare, avrei preferito saperlo prima anch'io, così almeno mi sarei preparata un discorsetto...  e invece sono riuscita a spiccicare soltanto poche parole. Tra l'altro ho detto che non mi aspettavo di essere premiata, ma non è del tutto vero; quando ho notato che le screenshot dei blog che sono state proiettate all'inizio della premiazione (tra le quali c'era anche la mia) erano di meno rispetto ai blog in concorso, mi è balenato nella mente un pensiero: «Vuoi vedere che...». E infatti...
Ho ricevuto più di un complimento per il mio blog, e ci tengo che si sappia che li ho graditi moltissimo, anche se temo di non averlo dato sufficientemente a vedere... ma sapete, sono quel genere di persona che davanti ai complimenti va un po' in crisi! A quanto pare, il mio blog colpisce soprattutto per due aspetti:
  • la frequenza di aggiornamento. Non c'è che dire, mi fa molto piacere che la cura che dedico a questo blog sia stata apprezzata.
  • il nome. Ebbene sì, la mia curiosità ha incuriosito la giuria composta da redattori del Giornale d'Abruzzo E io che ero convinta che fosse il caso di ribattezzare "La curiosona"...
Rileggendo in questi giorni alcuni post pubblicati tempo fa, mi sono resa conto che il mio modo di bloggare è cambiato: prima, se mi andava di dire la mia su qualcosa, lo facevo senza pormi tanti problemi, mentre adesso mi risulta inevitabile chiedermi che cosa penserà chi mi legge. E no, non posso permettere che il timore del giudizio altrui, che mi ha sempre condizionata fin troppo nella vita, rovini anche quello che è diventato il mio hobby prediletto: il blogging, appunto!
Qualcuno ritiene che, se un blogger non conosce in maniera approfondita un determinato argomento, dovrebbe astenersi dal parlarne. Io credo che ciò sia giusto solamente per i blog che si propongono come mezzi di informazione autorevoli: il mio invece è nato come diario personale online, come spazio per esprimere il mio pensiero su tutto ciò che in qualche modo mi colpisce oppure mi sta a cuore, senza alcuna velleità giornalistica... e vorrei tanto che rimanesse tale, e soprattutto spero di non montarmi mai la testa o prendermi troppo sul serio! Per il momento non c'è pericolo, anzi: parlando con gli altri blogger presenti, che conoscevo già quasi tutti di persona, mi sono resa conto di essere ancora piuttosto inesperta circa le dinamiche della blogosfera. Oltretutto, mi sa che fra i blog premiati il mio è l'unico che risiede su Splinder e non su Wordpress...
Qualche considerazione conclusiva sull'AbruzzoBlogAward©2008? Pur essendo migliorabile sotto vari aspetti (in particolare, gli organizzatori hanno assicurato che terranno conto delle critiche avanzate al sistema di votazione online), si è trattato di un'iniziativa meritoria dal punto di vista della promozione dei blog locali... e, dal mio personale punto di vista, anche un'ottima occasione per incontrare di persona colleghi blogger che leggo abitualmente! Alla prossima, rega'!
scritto da gwendalyne alle ore 19:56 | permalink | commenti (4)
categoria: internet, informazione
lunedì, 20 ottobre 2008
Un mese fa ho dedicato un post al fenomeno delle aste al ribasso, e nei relativi commenti Maxxeo mi ha segnalato una novità nel settore: Bid8, un sito italiano di aste al ribasso completamente gratuito, in quanto supportato interamente dalla pubblicità. Dopo aver letto al riguardo due post favorevoli pubblicati da Salvatore Aranzulla e da Generazione Internet, ho deciso di iscrivermi. Se volete farlo anche voi, potete andare sulla home page del sito e cliccare su iscriviti oppure, in alternativa, cliccate qui: per voi non cambia nulla, ma in quest'ultimo caso aiuterete me ad accumulare crediti... e avrete tutta la mia gratitudine!
scritto da gwendalyne alle ore 18:57 | permalink | commenti (11)
categoria: internet
giovedì, 16 ottobre 2008
No, non ho deciso di convertirmi ai titoli in spagnolo... del resto non potrei, non avendo ancora acquistato quel corso che desideravo. È che, navigando tra un blog e l'altro, ho scoperto l'esistenza di Bloguzz, che è un po' l'equivalente di BlogBabel o Wikio ma in lingua spagnola. L'algoritmo in base al quale viene elaborata la classifica è abbastanza misterioso, dal momento che in molti casi blog piuttosto blasonati vengono preceduti da altri meno noti. Vabbe', ad ogni buon conto mi sono registrata anch'io, e al momento questo blog occupa la posizione 16076 su 52526 blog indicizzati (tra quelli italiani è 2538esimo su un totale di 5827). «Está perdiendo capacidad de generar buzz en los últimos días». Oh poffarbacco, qualunque cosa sia un buzz, cosa posso fare per invertire la tendenza? «Su nivel de influencia absoluta es del 30%, se trata de un nivel considerable». Ambe', se lo dici tu, mi tranquillizzo...
Beh, in fondo come blogger non sono da sottovalutare, visto che annovero tra i miei estimatori nientepopodimenoché Gaspar Torriero e Massimo Mantellini. Non ci credete? Ma se c'ho la prova!

(Il nickname l'ho dovuto troncare perché lo script creato da Paul the wine guy permette al massimo otto caratteri... )
scritto da gwendalyne alle ore 22:34 | permalink | commenti (3)
categoria: internet
mercoledì, 15 ottobre 2008
Due parole solo per ricordare che oggi ricorre il Blog Action Day (qui il sito ufficiale dell'iniziativa), il cui tema quest'anno è la povertà... e per segnalare le riflessioni pubblicate per l'occasione da du hängst, paz83, Vincenzo e Napolux.
scritto da gwendalyne alle ore 22:47 | permalink | commenti (3)
categoria: internet
domenica, 12 ottobre 2008
Quando posto un commento in un blog altrui, poiché un servizio come coComment l'ho provato ma non mi soddisfa, se desidero seguire gli sviluppi della discussione spesso devo aggiungere il post ai Segnalibri per tornare a visitarlo nei giorni successivi... a meno che il blog in questione non sia dotato di uno di quei comodissimi plugin che permettono di scegliere di ricevere via e-mail la segnalazione di nuovi commenti. Purtroppo Splinder non permette neppure di ricevere una notifica dei commenti inviati al proprio blog, ma WordPress è assai più avanti in tal senso. Vorrei quindi lanciare un appello agli utenti di questa diffusissima piattaforma, ma anche delle altre che offrono tale feature: se non l'avete già fatto, che ne direste di implementarla? Essa può semplificare non poco la vita a chi è interessato alle discussioni che nascono nel vostro blog, senza per questo intasare la Rete... a meno che non abbiate un blog frequentatissimo come questo, per dire. Vi segnalo anche ciò che ha scritto Vincenzo in proposito.
scritto da gwendalyne alle ore 15:04 | permalink | commenti (9)
categoria: internet
giovedì, 09 ottobre 2008
Cito da Wikipedia (le evidenziazioni sono mie):
I blog hanno anche alcune somiglianze con i wiki, nel modo in cui vengono gestiti gli aggiornamenti, favoriti i commenti dei lettori e stimolate le nascite di community. [...] Ogni articolo è generalmente legato ad un thread (il filo del discorso), in cui i lettori possono scrivere i loro commenti e lasciare messaggi all'autore. [...] Il contributo dei lettori nei commenti è in genere molto apprezzato e dà vita a discussioni molto personali (ma anche a flame).
(vabbe', quest'ultima frase si riferisce specificamente ai blog personali) Insomma, in linea di principio la possibilità di commentare i post, per quanto non indispensabile affinché un blog possa essere definito tale, è sicuramente auspicabile.
Dovendo menzionare un blog non aperto ai commenti, è assai probabile che il primo a venire in mente a molti utenti di Internet sia Wittgenstein, di Luca Sofri (eppure i link in ingresso compaiono, eccome! ). Alla fine di settembre, sorpresa : Luca pubblica un post intitolato Per voialtri smanettoni di Wordpress, concludendolo con la frase «per ragioni di pubblica utilità e perché è domenica, questo post è aperto ai commenti». Aveva bisogno di un parere tecnico, in sostanza. Pur non essendo in grado di fornirglielo, non mi sono lasciata sfuggire l'occasione di postare anch'io un commento per invitare il titolare a valutare la possibilità di estendere tale feature, ed altri visitatori hanno fatto lo stesso... ma purtroppo i guastafeste non mancano mai: parecchi utenti hanno approfittato dell'opportunità concessa loro per inviare considerazioni inutilmente polemiche. Al che sicuramente Luca avrà pensato «Visto che facevo bene a lasciare i post chiusi ai commenti?»; in effetti ha poi pubblicato quest'altro post, presumibilmente con l'intento di motivare la sua scelta (oppure ho capito male io?). Eppure è un peccato che la situazione non cambi in tal senso, perché sono convinta che da certi suoi post potrebbero scaturire dibattiti davvero interessanti e costruttivi.
L'altro giorno, dopo aver dato un primo assaggio delle sue intenzioni, Selvaggia Lucarelli ha annunciato che nel suo blog non sarebbe stato più possibile lasciare commenti. Non dubito che lei abbia avuto le sue buone ragioni per fare questa scelta; leggendo certi messaggi inviati al suo blog in passato, mi sono resa conto che alcune persone non recepiscono un concetto per me elementare... ovvero, quando si visitano i blog altrui, ci si dovrebbe comportare con lo stesso rispetto che il vivere civile richiede quando si va in casa d'altri. Il resoconto della quarta puntata dell'Isola dei Famosi postato da Selvaggia è stato spassoso come sempre, ma purtroppo è mancata la possibilità di innescare nei commenti uno scambio di opinioni che, in altre occasioni, è riuscito ad essere non meno divertente del post stesso.
Passando a visitare il blog di Sw4n, che di norma leggo via feed, ho notato che persino lì ultimamente ciascun post è etichettato con la scritta Comments Off...
Per quanto mi riguarda, nel mio piccolo leggo di buon grado tutti i commenti che ricevo, anche quelli di critica, e non ho mai pensato realmente di cancellarne uno... probabilmente anche perché il mio blog non è così "caldo" da scatenare dibattiti particolarmente accesi!  L'unica eccezione sono state le decine di commenti-spam arrivati nel giro di poche ore, per una sorta di legge del contrappasso, a un post in cui illustravo un semplice espediente antispam; per bloccare il fastidioso attacco, ho deciso di disabilitare i commenti per quel post.
A questo punto mi rivolgo a voi, cari lettori titolari di un diario online: qual è il vostro punto di vista sui commenti? A vostro avviso la possibilità di commentare i post fa parte integrante del concetto di blog, oppure no? (Questa conclusione l'ho formulata come se fossi realmente convinta che qualcuno risponderà... non è che sto iniziando a montarmi la testa?! )
scritto da gwendalyne alle ore 18:20 | permalink | commenti (5)
categoria: internet
mercoledì, 08 ottobre 2008
Ehi, mi rivolgo a te che sei insoddisfatto dello squillo del tuo cellulare!
La suoneria della bella topolona la trovi raccapricciante?
Quella del gattino Virgola ti ha frantumato i cosiddetti (che tu ce li abbia o meno )?
Quella con la voce del PresDelCons che sbraita «Cribbio, rispondi! Non è un comunista!» ti fa venire l'orticaria?
Allora scarica subito Maxime Live @ KaraCamp 2008, la suoneria più di tendenza nella blogosfera italiana!


(video by hermansji)
scritto da gwendalyne alle ore 18:14 | permalink | commenti (1)
categoria: internet
lunedì, 06 ottobre 2008
Poco tempo fa ho accennato alla genesi del titolo di questo blog, avvenuta praticamente per caso. È vero che la curiosità è uno dei pochi tratti del mio carattere che apprezzo senza riserve (a differenza della testardaggine e della puntigliosità, per dire), ma non è poi così marcata da caratterizzarmi... inoltre tale concetto presenta un'accezione non sempre positiva, assimilabile a parole come indiscreta o ficcanaso: avrò tanti difetti, ma questi due termini non mi si addicono proprio per niente, come sa chi mi conosce bene (la mia convinzione sul significato negativo dell'aggettivo curiosa è stata rafforzata da certi feedback ricevuti da più di un visitatore).  Ho quindi deciso di trovare un nuovo nome per il blog... ma, per non smentire quello che mi piaceva inizialmente (Eterna Indecisa), non ho la minima idea di quale scegliere!  Ed è così che oggi, sull'onda della discussione innescata da questo post di Mitì, lancio un sondaggio a risposta aperta della durata di un mese tra i miei lettori assidui e non, che si sono fatti un'idea più o meno vaga su di me e soprattutto sul mio blog: voi come lo ribattezzereste? Se vi va di partecipare, potete dire la vostra (senza esagerare, mi raccomando! ) nei commenti a questo post oppure mediante l'apposito widget inserito nella barra laterale, che per inciso ho dovuto allargare per l'occasione, e così il template è andato un po' a farsi benedire... è tempo che mi impegni a mettere in pratica questo tutorial!
scritto da gwendalyne alle ore 20:52 | permalink | commenti (8)
categoria: internet
sabato, 04 ottobre 2008
Lo ammetto, perfino un'amante degli animali come me non ha resistito alla tentazione di far fuori, sia pur virtualmente, tutte e sette le vite del gattino Virgola (di cui ho parlato pochi giorni fa) in questo giochino segnalato da Maxime. La colonna sonora del gioco è davvero irresistibile in tal senso...
scritto da gwendalyne alle ore 17:07 | permalink | commenti (2)
categoria: animali, internet
sabato, 27 settembre 2008

Si noti lo stile del logo creato per l'occasione, che ricalca quello presente nel prototipo della homepage...


Questo mese Google ha compiuto dieci anni. E pensare che io, fino a non più di cinque anni fa, non conoscevo affatto questo servizio, ed ero solita affidarmi a motori di ricerca come Yahoo! e Altavista (quest'ultimo non ero nemmeno sicura che esistesse ancora...). Negli ultimi anni il colosso di Mountain View ha fatto enormi passi avanti, documentati nell'apposita cronologia... e, per quanto mi riguarda, è diventato il sito che visito più spesso, nonché la pagina iniziale del mio browser. Oggi Google è così potente che fa quasi paura, a pensarci bene...
scritto da gwendalyne alle ore 15:22 | permalink | commenti
categoria: internet
giovedì, 25 settembre 2008

Samuele Silva (che potete vedere qui sopra nella fantastica locandina elaborata da Novecento), assieme ad Antonio Sofi, Zoro e Massimo Morelli, ha lanciato l'idea di creare la Nazionale Italiana Calcio Bloggers. Se siete interessati a partecipare alle selezioni, nel suo post troverete tutte le informazioni necessarie.
Sebbene questa divertente iniziativa sia (teoricamente?! ) aperta anche alle donne, io mi guardo bene dal farmi avanti: le pochissime volte che ho giocato a pallone in vita mia ho dato prova di un'assoluta mancanza della grinta necessaria per conquistare e mantenere il possesso di palla...  anche se i presenti si sono detti impressionati dalla potenza dei miei calci di punta!  Non posso propormi neanche come cronista, ammesso che serva: tanto per dirne una, riconosco una situazione di fuorigioco solamente se l'attaccante riceve il pallone quando è completamente solo nella metà campo avversaria...
scritto da gwendalyne alle ore 22:40 | permalink | commenti (2)
categoria: sport, internet
giovedì, 25 settembre 2008
Potevo restare indifferente di fronte al garbato appello lanciato da Rick No che non potevo: e così, eccolo accontentato. Io un'iniziativa del genere l'avevo presa un annetto fa, ma senza ottenere risultati. La mia posizione nella classifica di BlogBabel, da un top di 770 raggiunto grazie ai link in ingresso ricevuti nei giorni successivi al KaraCamp, attualmente è scesa a quota 1539. Già che ci sono, ne approfitto per rinnovare l'appello, e vediamo come va: «qualcuno mi farebbe la cortesia di linkare nel proprio blog uno dei duecento e passa post [nel frattempo sono diventati 881, compreso questo! Caspita... ] che ho pubblicato finora (preferibilmente non per dire "guardate un po' le corbellerie che scrive questa", grazie! )? In cambio avrete la mia eterna gratitudine e... cos'altro posso promettervi? Se vi fa piacere, vi dedico un post... ».
Se non succede niente, poco male: oramai mi sono convinta a lasciar perdere il celhopiulunghismo, che è roba per maschi...
scritto da gwendalyne alle ore 18:39 | permalink | commenti (3)
categoria: internet
martedì, 23 settembre 2008
Non ho mai volato con Alitalia... e, vista la situazione della nostra compagnia di bandiera, chissà se avrò modo di fare quest'esperienza. Pur non potendomi assolutamente considerare una frequent flyer, mi sono comunque divertita parecchio guardando questi due filmati (soprattutto il primo) che insegnano a interpretare in modo alternativo le istruzioni di sicurezza esposte su certi aeroplani!


(Lo voglio anch'io, quel sintetizzatore vocale! )
scritto da gwendalyne alle ore 23:20 | permalink | commenti (3)
categoria: viaggi, internet
lunedì, 22 settembre 2008
Oggi ho ricevuto per posta elettronica un messaggio che metteva in guardia contro l'abitudine di bere acqua da bottiglie di plastica (PET) lasciate al sole, in quanto ciò aumenterebbe il rischio di cancro al seno. Vista la serietà dell'argomento, ero tentata di pubblicare il testo così com'era (la stessa cosa che feci per l'e-mail che avrebbe dovuto insegnare a riconoscere un attacco cardiaco), ma poi l'aspirante detective antibufala che c'è in me ha preso il sopravvento e, grazie a Google, ho ripescato un recente post di Paolo Attivissimo che non avevo ancora letto. Da esso risulta che la pericolosità del PET è sostanzialmente una bufala. Il discorso cambia se si parla di un altro tipo di plastica, il policarbonato, usato per realizzare vari prodotti per alimenti; tale materiale rilascia il BPA, o bisfenolo A, il cui possibile effetto cancerogeno è ancora in discussione presso la comunità scientifica. Il testo che ho ricevuto io è identico a quello postato da Paolo, con in più la seguente aggiunta che riguarda appunto il BPA.
Bottiglie di plastica, biberon, imballaggi vari sono sotto accusa, non da oggi, per la presenza di un composto organico il bisfenolo A (Bpa), che interferisce con il sistema endocrino (rischi di tumore al seno e alla prostata, disturbi neurologici). Ricordiamo, citando Paracelso, che e' la quantita' che fa il veleno e la dose giornaliera e' di 0,05 mg per ogni chilogrammo di peso corporeo. Il problema si presenta, in particolare, per i bambini, specialmente per i lattanti, che hanno un peso limitato e che assumono latte artificiale. Il consiglio e' quello di cambiare spesso il biberon e di non scaldare troppo il latte nel poppatoio (il calore favorisce la migrazione del Bpa dal contenitore al contenuto). Per gli adulti, che acquistano l'acqua in bottiglie di plastica, consigliamo di leggere la data entro la quale e' preferibile il consumo, che deve essere la piu' lontana possibile. Inoltre e' il caso di dare una occhiata alla collocazione delle bottiglie: se esposte alla luce e al calore e' bene non acquistarle. L'alternativa e' quella di bere acqua in bottiglie di vetro o di prenderla dal rubinetto di casa.
Dal sito ADUC Associazione per i Diritti degli Utenti e dei Consumatori
scritto da gwendalyne alle ore 18:52 | permalink | commenti
categoria: internet, salute e bellezza
sabato, 20 settembre 2008
Una coppia che vive a Berlino, formata dall'australiana Jodi e dall'italiano Erik, ha deciso di rendere partecipe il mondo di un'esperienza che normalmente viene vissuta nell'intimità nella famiglia, pubblicando in un blog tutte le informazioni sulla gravidanza di lei. Praticamente un reality show in Rete: perfino il parto, previsto per gennaio, avverrà in diretta streaming. Contenti loro...
scritto da gwendalyne alle ore 22:12 | permalink | commenti
categoria: internet, salute e bellezza
venerdì, 19 settembre 2008
Tra i libri che dovetti leggere ai tempi del liceo, ricordo I Malavoglia... perciò mi ha incuriosita il dibattito sorto in Rete per stabilire che cosa siano esattamente i lupini menzionati da Giovanni Verga; dal romanzo non si capisce bene. Ne aveva parlato quasi un anno fa Akille, e ieri Luca Sofri è ritornato sull'argomento. Qualcuno pensa che sia una questione di lana caprina? Suvvia, un po' di rispetto per un classico della letteratura italiana!
Alcuni per lupini intendono una particolare qualità di vongole, secondo altri si tratta di quei gustosi legumi gialli (che in romanesco si chiamano fusaje) solitamente venduti alle sagre. Per quanto mi riguarda, dopo aver letto le considerazioni inviate da una studentessa di Lettere a Luca Sofri, la bilancia tende a inclinarsi definitivamente dalla parte delle fusaje...
A proposito, mi ricordo che i famosi lupini venivano citati in un capitolo del libro di Mitì Lo stupidario della maturità, quello che mi ispirò la stesura de Il fu Mattia Pasqual!
scritto da gwendalyne alle ore 18:25 | permalink | commenti (2)
categoria: libri, internet, mangiare e bere
giovedì, 18 settembre 2008
Magari avrete sentito parlare delle aste al ribasso, e vi sarete posti delle domande tipo «Se l'oggetto va al peggior offerente, allora perché non sparano tutti una cifra minima?» e «Dove sta il guadagno per il venditore?». Questo post spiega in maniera abbastanza semplice come funzionano queste famose aste al ribasso. In sintesi l'offerta vincitrice deve essere la più bassa tra quelle uniche, e per poter fare un'offerta bisogna pagare una sorta di commissione. Inoltre bisogna saper giocare d'azzardo, in un certo senso...
scritto da gwendalyne alle ore 22:24 | permalink | commenti (7)
categoria: internet
mercoledì, 17 settembre 2008
Da un post di Paolo Attivissimo ho scoperto l'esistenza di un filmato, realizzato dagli stessi creatori delle fontane a base di Coca-Cola e Mentos, in cui vengono usati centinaia di migliaia di Post-it per ottenere effetti sorprendenti. Purtroppo, ammesso che intendessi farlo, non avrò modo di provare a imitarli in ufficio, perché i Post-it che abbiamo in dotazione non sono quelli a fisarmonica ma quelli più comuni, incollati tutti dallo stesso lato.
A proposito di Post-it, sbadata come sono, li trovo indispensabili... e ho trovato il modo di "appiccicarli" pure sul desktop del pc: il programmino, freeware, potete scaricarlo da qua. I Post-it digitali mi sono utilissimi per prendere nota delle cose da fare quando sono al computer, e per tenere a bada la mia propensione al wilfing quando navigo in Rete!
scritto da gwendalyne alle ore 18:42 | permalink | commenti
categoria: informatica, internet
martedì, 16 settembre 2008
(È inutile, finché non mi verrà assegnato il Titolista Etilica Award 2008, non la smetto! )
In seguito alla BlogFest dello scorso weekend, nel mio Google Reader si sono riversati moltissimi post che documentavano l'avvenimento: in rigoroso ordine alfabetico, cito Clockwise, Dadevoti, Dania, Rick, Samuele, Tony.
Ahimé, che mi sono persa...?! Vabbe', alla prossima occasione cercherò di non mancare!
Ho scoperto che, nel corso dell'AdvCamp, è avvenuto un diverbio tra Marco Camisani Calzolari e Vicky Gitto, direttore creativo di una multinazionale. Quest'ultimo si è lanciato in un ragionamento, come dire, un tantino discutibile, affermando che l'attentato alle Torri Gemelle è stato «la campagna più creativa degli ultimi dieci anni nella storia della comunicazione»... anzi l'ha definito addirittura «un'idea della madonna», sia pur precisando «indipendentemente dal valore etico e morale» (e ci mancherebbe altro!). Calzolari si è sentito in dovere di controbattere, anche se dal filmato da lui pubblicato non si capisce bene che cos'abbia detto.
Lo scontro è proseguito a mezzo blog, tra Calzolari e la fidanzata di Gitto, ossia Selvaggia Lucarelli: prima c'è stato il resoconto di Marco, poi la replica di Selvaggia, infine la contro-replica di Marco... per non parlare della discussione che si è poi scatenata nella blogosfera.
Se Selvaggia ha sentito l'impulso di difendere a spada tratta il suo lui, la capisco, davvero: probabilmente, se fossi stata nei suoi panni, avrei fatto anch'io lo stesso... ma nella fattispecie parteggio di più per Marco. È evidente che l'11 settembre si è impresso indelebilmente nell'immaginario collettivo... ma da qui a paragonarlo a una campagna pubblicitaria di successo ce ne corre, suvvia! Condivido in pieno il commento di Nicola Mattina. E poco importa se la stessa opinione espressa da Gitto era già stata formulata a suo tempo da altri: a mio avviso il fatto che un'idea controversa non sia nuova non la rende di certo migliore, anzi.
Per quanto riguarda le allusioni vagamente ossessive di Calzolari alla prosperosità di Selvaggia, già si sapeva che sono pochi gli "estimatori del genere" capaci di fissare la nostra blogger dritto negli occhi... e credo che lei stessa sia consapevole del fatto che il successo che ha ottenuto lo deve non soltanto al suo indubbio talento nello scrivere (avete letto la sua cronaca della prima puntata dell'Isola dei Famosi? ), ma anche al suo aspetto fisico. Detto questo, trattandosi di un dettaglio non rilevante nella questione oggetto di discussione, sarebbe stato assai più signorile da parte di Calzolari sorvolare sulle "doti anteriori" di lei...
P.S.: Se vi state chiedendo «Ma chi li ha vinti, poi, i Macchianera Blog Awards 2008?»... ecco qua. Per quanto mi riguarda, se non ricordo male, solamente 6 dei miei 24 voti sono "andati a buon fine": si vede che la blogosfera non la conosco ancora a sufficienza...
scritto da gwendalyne alle ore 23:00 | permalink | commenti (3)
categoria: internet
mercoledì, 10 settembre 2008
Ho già scritto che adoro KaraokeParty, e lo confermo!  Ieri sera mi è arrivata per posta elettronica la notifica che era stata resa disponibile una canzone da me richiesta: la splendida Hallelujah di Jeff Buckley. A dire il vero era già stata richiesta da altri in precedenza, e io non ho fatto altro che sottoscrivere. A quanto pare la gamma di canzoni disponibili sul sito è destinata ad aumentare sempre più, come speravo...
Vi segnalo che sono anche riuscita a migliorare il mio punteggio su My Heart Will Go On, portandolo a 8047 punti. Ma soprattutto, non mi risulta che ci siano (ancora) state segnalazioni a mio carico per schiamazzi da parte dei vicini...
scritto da gwendalyne alle ore 22:44 | permalink | commenti (1)
categoria: musica, internet
martedì, 09 settembre 2008
C'è tempo fino a giovedì 11 settembre per votare i blog candidati ai Macchianera Blog Awards 2008. La fase preliminare, quella delle nomination, l'avevo saltata a piè pari perché le segnalazioni dovevano riguardare almeno dieci categorie diverse... troppo impegnativo!  Però, adesso che i candidati si sono ridotti a cinque per ciascuna categoria, è diventato più semplice fare una scelta... e così, dopo aver dato un'occhiata a tutti i blog candidati, scoprendone alcuni molto interessanti che non conoscevo, ho inviato la scheda compilata. Per alcune categorie ho dovuto votare un po' a casaccio; vi dirò che, per scegliere il miglior blog buongustaio, il criterio su cui mi sono basata è stato il livello di "appetibilità" delle foto in homepage!  In altri casi ho votato con maggiore "cognizione di causa", se così si può dire: tra i destinatari delle mie preferenze segnalo Voglio Scendere, Daveblog, La Z di Zoro... e come miglior sito mobile Repubblica.it, perché è l'unico che funziona decentemente anche con l'i-mode del mio Samsung SGH-S720i (mica tutti c'hanno l'iPhone!).
La cerimonia di premiazione degli Awards si terrà sabato 13 settembre alle 18.30 presso la Rocca di Riva del Garda, e sarà condotta da Gianluca Neri e Selvaggia Lucarelli, la quale è candidata anche quest'anno nella categoria "Miglior blog andato a p***ane" che la vide vincitrice nel 2006 (i quattro post pubblicati a cavallo tra agosto e settembre non saranno mica stati un disperato tentativo di demeritare il premio?  Dai, Selvaggia, aspettiamo le preannunciate cronache dell'Isola dei Famosi, godibilissime anche per chi il reality non lo guarda!).
La premiazione avverrà nell'ambito della BlogFest 2008, che si terrà dal 12 al 14 settembre prossimi in quel di Riva del Garda. Tutto lascia presagire che si tratterà della più importante manifestazione riguardante la blogosfera italiana, e moltissimi blogger hanno già segnalato la loro presenza dotandosi dell'apposito bannerino. Io non sarò dei loro, purtroppo... o per fortuna, perché gli eventi in programma sono così tanti che sicuramente avrei finito per andare in tilt! Se fossi riuscita a organizzarmi per andare, probabilmente avrei scelto di partecipare a questa iniziativa...
scritto da gwendalyne alle ore 18:36 | permalink | commenti
categoria: internet
domenica, 07 settembre 2008
Sono ormai parecchi i blogger che, dopo essersi fatti conoscere nel mondo virtuale, sono riusciti nell'impresa di dare alle stampe il frutto del loro ingegno. L'ultima in ordine di tempo è Claudia De Lillo, titolare del blog nonsolomamma nel quale racconta in modo esilarante la sua vita da "casalinga disperata" alle prese con due "hobbit", un marito che lavora a Londra e la professione di giornalista finanziaria. Non a caso lei stessa si paragona a Elastigirl, protagonista de Gli Incredibili... (Fra parentesi, a mio avviso uno dei pochi film d'animazione che i grandi possono guardare assieme ai bambini divertendosi come loro, se non di più... ma io non faccio testo, visto che adoro il genere!)
Il libro di Claudia, che si intitola come il blog, uscirà il 18 settembre... e, anche se ovviamente non l'ho letto, ho la sensazione che potrebbe divertire e magari rincuorare tante mamme moderne!
Anche a me piacerebbe tanto pubblicare un libro, ma al momento nel cassetto non ho niente da sottoporre alle case editrici... e, se anche ce l'avessi, credo che alla fine dovrei accontentarmi di rivolgermi a servizi come questo, che permette anche di calcolare un preventivo. Ad esempio quaranta copie in bianco e nero con copertina morbida di un tascabile da 150 pagine verrebbero a costare 232,96 euro. Certo, sarebbe decisamente meglio essere pagati anziché pagare per pubblicare un libro, ma sono pochissimi quelli che ce la fanno... e comunque, come dice la pubblicità, distribuire la propria creazione ad amici, parenti e conoscenti non ha prezzo!
scritto da gwendalyne alle ore 21:58 | permalink | commenti (4)
categoria: libri, internet
domenica, 07 settembre 2008
Stavo spulciando la cartella Indesiderata del mio Mozilla Thunderbird per verificare che non ci fosse finito per errore qualche messaggio "buono", e ne ho trovato uno il cui oggetto era Qui e Possibile Ordinare Tutte le Droghe e un altro che iniziava con le seguenti parole.
Siamo orgogliosi di portare la nostra vasta gamma di droga, tutti sono a vostra disposizione on-line in qualsiasi momento.
Ohibò, questi spacciano online come se niente fosse?!, mi sono detta. Poi però la riga successiva del secondo messaggio, per quanto sgrammaticata, ha chiarito la situazione.
Ti invitiamo a consultare il nostro farmacie online e per la nostra alta qualita medicina senza prescrizione in tutta comodita a casa propria in qualsiasi momento.
Seguiva il link del "farmacie online". Evidentemente il problema era una traduzione inappropriata della parola drug, che in inglese significa (anche) farmaco...
scritto da gwendalyne alle ore 12:57 | permalink | commenti
categoria: internet, salute e bellezza
sabato, 06 settembre 2008
L'ho visitato per la prima volta ieri, e già lo adoro. Sto parlando di Karaokeparty.com, un servizio online gratuito che permette di divertirsi con il karaoke... ma non solo: assegna pure un punteggio alla tua performance, valutando se vai a tempo e se azzecchi le note. È sufficiente collegare un microfono (io ho usato quello della cuffia che avevo comprato dopo aver installato Skype). Registrandosi al sito è possibile memorizzare i punteggi ottenuti. Peccato che al momento vi sia una gamma piuttosto ristretta di canzoni tra cui scegliere (e non le conosco neanche tutte)... ma verrà ampliata, spero!
Ieri, approfittando del fatto di essere sola in casa (come sapete, canto solamente in queste condizioni), avrò provato almeno una dozzina di brani: finora il punteggio più alto (7830 punti) l'ho ottenuto con My Heart Will Go On di Céline Dion. Vi dirò che, se questa canzone non l'ho cantata al KaraCamp, è stata una fortuna... per le orecchie degli astanti, s'intende. Già, se "a cappella" riesco a cantarla dignitosamente, dovendo seguire la base musicale mi escono delle stecche spaventose!
Invito tutti coloro che si sono sintonizzati su queste pagine a registrarsi al sito: dai, che bisogna allenarsi in vista del prossimo KaraCamp!
scritto da gwendalyne alle ore 09:43 | permalink | commenti (1)
categoria: musica, internet
venerdì, 05 settembre 2008
Questo post lo pubblico tramite ScribeFire, comodissima estensione per Mozilla Firefox segnalatami da hermansji (grazie mille!) nei commenti al post precedente. Se va tutto bene, vuol dire che anche Splinder è supportato correttamente... altrimenti avrei un motivo in più per decidermi a passare a Wordpress. (Ssshhh, non ditelo al signor Splinder, sennò si offende!) Ehm, se c'è una cosa che sembra non essere supportata sono le emoticon, che io uso parecchio...
A proposito di migrazione a Wordpress, da PocaCola Blog ho scoperto l'esistenza di due post adatti allo scopo: uno è piuttosto tecnico, nello stile di Andrea Beggi, mentre l'altro è tutto un programma fin dal titolo: Guida wordpress per bionde. Potrebbe essere molto utile anche a me che bionda non sono, né di capelli né (almeno spero!) nel senso dello sciocco stereotipo trito e ritrito...
scritto da gwendalyne alle ore 10:51 | permalink | commenti (4)
categoria: internet
mercoledì, 03 settembre 2008
Anche se aspetto con interesse che venga resa disponibile la versione in lingua italiana di Google Health, tanto per dirne una, molte risorse di casa Google devo ancora scoprirle: mi riprometto sempre di prendere in esame molti dei servizi presentati qui, qui e qui. Ma non potevo disertare l'appuntamento con il neonato browser di Mountain View, Google Chrome: una delle prime cose che ho fatto oggi quando mi sono connessa è stata scaricarlo per poi installarlo (e prima o poi leggerò pure il fumetto disegnato per l'occasione, promesso! ).
La prima cosa che colpisce è l'interfaccia essenziale. La velocità di cui molti parlano invece non l'ho riscontrata: sarà che il mio notebook, a un mese e mezzo dalla reinstallazione, è di nuovo ingolfato come una motoretta vecchia...?
Probabilmente, per apprezzare tutte le peculiarità di Chrome, dovrò smanettarci un bel po'... ma per il momento non ho nessuna intenzione di abbandonare Mozilla Firefox, dato che mi ci trovo ancora così bene. Non ho nemmeno importato segnalibri e compagnia bella da Firefox a Chrome, perché temo che usando due browser in parallelo sarebbe un problema mantenere sincronizzati gli elementi che mi interessano.
Comunque, tanto per confermare la mia fama di blogger rapida come un bradipo in letargo (si fa per dire... escluderei che i bradipi vadano in letargo! ), vi propongo una lista che mi ripromettevo di pubblicare da molto tempo: prima che il browser open source per antonomasia venga soppiantato dalla concorrenza... ecco a voi le estensioni di Firefox che ho installato.
  • Il Dizionario italiano è un ausilio indispensabile per evitare errori ortografici o di digitazione compilando form online nella nostra lingua. Per scrivere nell'idioma di Shakespeare vi ci vorrà invece il Dizionario inglese (Stati Uniti).
  • IE Tab ha la funzione di integrare il motore di rendering di Internet Explorer all'interno di Firefox: è indispensabile per visualizzare correttamente quelle pagine web che, accidenti a loro! , richiedono il browser di casa Microsoft.
  • CacheViewer permette la navigazione e la ricerca nella cache di Firefox.
  • In molti casi è desiderabile memorizzare l'indirizzo delle pagine web salvate su disco: SaveWithUrl aggiunge al codice sorgente una riga con l'URL della pagina salvata.
  • PDF Download si occupa della visualizzazione dei file PDF disponibili in Rete: permette di scegliere se visualizzarli nel browser, mostrarli in versione HTML oppure scaricarli sull'hard disk.
  • Firefox Showcase, visualizzando un'anteprima di dimensioni ridotte delle finestre e/o schede aperte in Firefox, permette di individuare e selezionare quella desiderata.
  • A dire il vero, Scrapbook la uso ben poco... ma dovrebbe essere comoda per gestire il salvataggio delle pagine.
  • Html Validator l'ho installata quando sognavo di "farmi il sito", e al blog non ci pensavo ancora: serve a verificare la correttezza sintattica del codice HTML di una pagina web.
Last but non least... quella di cui sto per parlarvi non è proprio un'estensione, ma funziona come se lo fosse. Fino all'anno scorso, per scaricare da YouTube i filmati in formato Flash Video, facevo uso di un paio di estensioni che però ad un certo punto hanno smesso di funzionare. Grazie all'ottimo Forum Mozilla Italia ho però trovato un validissimo sostituto. In questa pagina, cliccate con il pulsante destro del mouse sul link All-In-One Video Bookmarklet e selezionate Aggiungi link nei segnalibri... per memorizzarlo. Dopodiché, quando vorrete salvare un video pubblicato su YouTube (ma non solo... il bookmarklet supporta pure Google Video, MySpace e molti altri servizi), sarà sufficiente cliccare sul segnalibro così creato. Nella pagina che si aprirà è presente un Download link: potete cliccarci sopra con il pulsante destro e selezionare Salva destinazione con nome..., oppure cliccare con il pulsante sinistro e selezionare Salva file: in entrambi i casi si aprirà una finestra nella quale potrete scegliere il nome e il percorso del file da salvare (non dimenticate l'estensione .flv!).
Agli irriducibili di Internet Explorer probabilmente piacerebbe che questo praticissimo bookmarklet funzionasse anche con il browser di casa Microsoft... ma purtroppo non è così: la soluzione migliore per loro è KeepVid, per quanto ne so.
Però, è divertente giocare a fare la "divulgatrice informatica"... Poco importa se le informazioni raccolte in questo post erano già reperibili accedendo a fonti assai più autorevoli!
scritto da gwendalyne alle ore 19:25 | permalink | commenti (2)
categoria: informatica, internet
martedì, 02 settembre 2008
Ieri, leggendo un post di Napolux, mi sono resa conto di essere indiscutibilmente una wilfer, dal momento che mi sono riconosciuta nella seguente descrizione: «Ti è mai capitato di accendere il computer, collegarti ad Internet con l'intenzione di fare qualcosa e poi, dopo due ore di navigazione senza meta, renderti conto che quella cosa che dovevi fare con tanta urgenza non l'avevi ancora fatta?». Il neologismo wilfing trae origine dalla tipica domanda che caratterizza ogni wilfer: «What Was I Looking For?» (ovvero «Che cosa stavo cercando?»).
Oggi invece ho scoperto l'esistenza del termine discombugogglamento (fusione delle parole "scombussolamento" e "Google"), neologismo coniato da uno psicologo inglese per designare lo stress causato dalle difficoltà a navigare in Rete. Oserei dire che il mio livello di discomgoogolation (tanto per citare la parola originale) non è particolarmente preoccupante... non ancora, almeno!
scritto da gwendalyne alle ore 18:53 | permalink | commenti (1)
categoria: internet
domenica, 31 agosto 2008
Probabilmente in questo momento il blogger Ishmael sarà abbastanza compiaciuto, se gli è giunta voce di quanti giornali, italiani ma non solo, hanno abboccato alla bufala della governatrice dell'Alaska nonché candidata alla vicepresidenza degli Stati Uniti Sarah Palin sulla copertina di Vogue. In realtà quella foto, addirittura sbattuta in prima pagina da La Stampa, è un fotomontaggio realizzato da Ishmael con Photoshop... il che è esplicitamente dichiarato nel relativo post!
scritto da gwendalyne alle ore 22:08 | permalink | commenti
categoria: politica, internet, informazione, in edicola
domenica, 31 agosto 2008
(Chiedo umilmente perdono per l'agghiacciante rima bilingue... )
Dovete sapere (ma anche no... ) che, quando ho deciso di aprire il blog, avevo intenzione di chiamarlo Eterna Indecisa, una denominazione che mi si addice parecchio... però ho scoperto che l'indirizzo eternaindecisa.splinder.com era già stato preso (anche se a quanto pare la titolare non ci scrive più da oltre due anni). Ed è così che ho optato per La Curiosona... anche se l'accezione potenzialmente negativa di tale parola c'entra poco o nulla con la mia personalità!

Blog Day 2008

Tutta questa premessa per dire che, indecisa come sono, è stato piuttosto difficoltoso scegliere i sette blog da proporre per i Diamond Weblogs + Brillante Weblog 2008. Quindi non me sento di ripetere l'impresa in occasione del Blog Day 2008, tanto più che bisognerebbe proporre «new Blogs, preferably Blogs that are different from their own culture, point of view and attitude». Proprio oggi ho aggiornato le sottoscrizioni in Google Reader, rimuovendo (a malincuore) una dozzina di feed e aggiungendone una cinquantina (aiuto!!! )... ma devo ammettere che di blog che abbiano esattamente le caratteristiche richieste faccio fatica a trovarne, tra quelli che seguo. Pertanto mi limiterò a linkare di nuovo i blog prescelti poche settimane fa: .maxxeo, Così è (se vi pare), Giovy's Blog, PensierInEccesso 2.0, qualcosa del genere, Spinoza, Vietato Cliccare. Se state pensando che sono sette e non cinque... no, di scartarne due non se ne parla proprio!
P.S.: Se il Blog Day si celebra proprio l'ultimo giorno di agosto, c'è un motivo. Infatti, se ci fate caso, le cifre 3108 richiamano la sequenza di caratteri Bl0g... Vedere il badge qui sopra!
scritto da gwendalyne alle ore 21:51 | permalink | commenti
categoria: internet
giovedì, 28 agosto 2008
C'è chi punta ai Macchianera Blog Awards 2008, la cui premiazione avverrà nel corso della prossima BlogFest di Riva del Garda (che peccato non poterci essere, sarà sicuramente un evento fenomenale)... e chi come me, più semplicemente, "si accontenta" (si fa per dire) di essere in lizza all'AbruzzoBlogAward©2008. Come potete notare, nella barra laterale del blog ho inserito il bannerino promozionale. Qualcuno dirà: «Ma come, non avevi detto che per te anche un solo voto sarebbe stato un gran risultato? Ne hai già ricevuti quattro, nessuno dei quali proviene da te, cosa vuoi di più?». E io rispondo con un proverbio: «L'appetito vien mangiando...» («... e i cocci sono suoi», come concludeva un mio amico ogni volta che qualcuno faceva uso di una frase fatta!). A parte gli scherzi, non so come ringraziare chi mi ha votata: le vostre preferenze sono «un grande segnale di ammmore cosmico» (per dirla con Rick) nei miei confronti, e non riesco a capacitarmi del fatto che al momento questo blog è piazzato meglio rispetto ad altri più meritevoli del mio. Vi assicuro che prima o poi il mio senso di giustizia mi imporrà di fare login e votarli, per tentare di ristabilire l'equilibrio dei valori in campo...
scritto da gwendalyne alle ore 21:27 | permalink | commenti (4)
categoria: internet
giovedì, 28 agosto 2008
Chi è insoddisfatto della propria situazione lavorativa o sentimentale non dovrebbe disdegnare di dare un'occhiata alla posta elettronica che riceve. Infatti, dietro un messaggio che apparentemente sembra spam potrebbe celarsi l'amore della propria vita...
Salve. Mi e piaciuto il tuo profilo e voglio sapere di piu su di te! un po 'di me: io amo la vita, l'amore per i bambini, vuole conoscere l'amorevole, dedicato, uomo onesto, al fine di creare una famiglia. Vorrei conoscere il suo vero amore e migliore amico, sorella anima e la seconda meta, un uomo che condividono i miei interessi. Voglio dedicare la loro vita per rendere questo un uomo felice, pronto a dare tutto cio che puo dare una donna, moglie, migliore amico. Bisogno di un forte, armonico matrimonio basato su amore, fiducia, rispetto, la comprensione e la vicinanza spirituale ... Io attendere per la Sua lettera ....
... oppure l'impiego dei propri sogni:
Egregi Signori!
Sono ***, direttore di ***. Compagnia specializzata sul applicato sviluppo della impresa, integrazione della sistema, della rete e in software per business, finanze ed altri tipi di questione. Compagnia e`basata in Ucraina. Noi abbiamo guadagnato la buona reputazione come partner affidabile, che funziona con successo СЃon molti nazioni europee e Paesi nord-americani. Purtroppo, al tempo presente, noi stiamo davanti difficolta` del problema di pagamento in base ai risultati. Noi aspettiamo il pagamento durante 10-30 giorni. Questi ritardi impediscono metodicamente a sviluppare le nostre attivita. Proprio per questo motivo al tempo presente noi cerchiamo partner in vostra Paese. Vi preghiamo di esser tanto cortese da assistere per noi ricevere e elaborare i pagamenti piu veloce, senza ritardi.Se Voi cercate la buona occasione di aver supplementare profitto, Lei potrebbe essere nostro rappresentante in Paese Sua. Il suo stipendio sara l'8% di ogni pagamento. Il vostro compito e quello di ottenere un pagamento bancario sul vostro conto.
Abbiamo in programma ufficio di rappresentanza in Paese Sua. In tal modo Lei avra` I privilegi e potrebbe chiedere il lavoro con piena occupazione.
La prego se si interessa, scrivete me: *** e mandate me informazioni di Lei.
  1. Vostro nome, requisito.
  2. Istruzione.
  3. Indirizzo del contatto.
  4. Telefono \ fax.
  5. Professione.
  6. Eta.
  7. Sapere inglese- si\ no.
Fiduciosi, che l`offerta che Vi sottoponiamo vi possa interessare. Voi potete diventare il nostro rapresentante, che non costa niente, ma porta la possibilita` di avere un guadagno indubbio.
Complimenti per le traduzioni, non c'è che dire!
(Il mio intento è assolutamente scherzoso, ma s'era capito, no? Comunque meglio precisarlo, perché ultimamente ho ricevuto più di un commento che sembrava fraintendere ciò che volevo esprimere, e dicono che quando questo succede sia "colpa" dello scrivente...)
scritto da gwendalyne alle ore 20:01 | permalink | commenti
categoria: internet
lunedì, 25 agosto 2008
Leggendo un post di Sara, ho scoperto un giochino simpatico nonché "addictive"... uffa, non sopporto quando non mi viene un esatto sinonimo in italiano, va bene lo stesso se dico che "crea dipendenza"?  Le regole del gioco sono molto semplici: non appena una pecora scappa dal gregge, bisogna cliccare per spararle una freccetta di sonnifero... tutto rigorosamente incruento, insomma! Se non si resiste all'impulso di cliccare senza che ci siano ovini in corsa, si riceve una penalità di 3 secondi. Dopo innumerevoli tentativi (perché scatta inesorabile la smania di superarsi!) il mio record si è assestato su 0.2318 secondi, ma posso fare di meglio...
scritto da gwendalyne alle ore 17:47 | permalink | commenti (2)
categoria: internet
lunedì, 25 agosto 2008
Un paio di settimane fa, leggendo Mill@blog, avevo avuto notizia della Prima edizione dell'AbruzzoBlogAward, organizzato dal Giornale d'Abruzzo per premiare «gli scrittori abruzzesi del Web, coloro che, attraverso un blog, si raccontano, raccontano e informano». Oggi mi hanno comunicato per posta elettronica che qualcuno ha segnalato il mio blog, e quindi ho dato il mio assenso a partecipare al concorso. Non so come ringraziare il mio misterioso fan, che comunque invito a manifestarsi... e, anche se non ho alcuna chance di vittoria, considerato il livello di tutti gli altri contendenti, vi prometto che saprò accettare la sconfitta con stile! Tanto, siccome abitualmente non utilizzo la webcam, nessun internauta potrà assistere alle mie scenate di disperazione... Ma dai, scherzavo! Per me prendere anche solo un voto sarà un successo (se però rimango a quota zero, allora sì, vai con la tragedia greca! ).
Quasi dimenticavo di chiedervi la cortesia di votarmi... ma tanto era sottinteso, no? Sappiate che per farlo occorre registrarsi. Le votazioni si concluderanno alle 23.59 del 31 ottobre. Leggere attentamente le avvertenze, tenere lontano dalla portata dei bambini... ops, no, scusate, mi sono lasciata un po' prendere la mano con le indicazioni!
scritto da gwendalyne alle ore 16:16 | permalink | commenti (2)
categoria: internet
venerdì, 22 agosto 2008
Anche se un po' in ritardo, non intendo di certo sottrarmi al meme che accomuna i partecipanti al KaraCamp di martedì scorso:
mi mi mi mi mi mi mi mi mi mi mi
(Speriamo che BlogBabel, che poco più di un mese fa mi vedeva alla 4859esima posizione, mentre adesso sono 1507esima grazie ai link in ingresso ricevuti negli ultimi giorni, non si arrabbi... )
scritto da gwendalyne alle ore 21:34 | permalink | commenti (1)
categoria: musica, internet
lunedì, 18 agosto 2008
Il mio codice etico mi impediva di spendere soldi per acquistare Lezioni intime di Valeria Marini, del quale avevo già parlato qui... però, lo possino!, quel libro un po' mi incuriosiva, tanto che giorni fa non ho resistito alla tentazione di sfogliarne furtivamente una copia presa dalla pila esposta in un centro commerciale. Per fortuna che c'è Betty Moore, del blog "le Malvestite", che ha provveduto a soddisfare la mia curiosità confezionando un post chilometrico con tutti gli aspetti dell'"imperdibile" pubblicazione che reputava degni di nota. Qualcosa di sconvolgente e a tratti allucinante...
scritto da gwendalyne alle ore 17:28 | permalink | commenti (1)
categoria: libri, internet
mercoledì, 13 agosto 2008
Negli ultimi giorni ho avuto la netta impressione che a certe blogstar la popolarità abbia dato un po' alla testa.
Ho letto che Sara non può più postare commenti in un certo blog. La sua colpa? Aver "osato" provare a far riflettere la titolare sulla sua reazione eccessivamente permalosa a un'innocua battuta di un altro blogger di alta classifica che la chiamava in causa, peraltro indirettamente. Così ho voluto provare anch'io a invitare la blogger in questione a riconsiderare la faccenda, mandandole un commento estremamente civile e pacato... che il giorno dopo non c'era più. Eppure, con tutto l'impegno, non mi pare proprio che rientrasse nella casistica dei commenti esplicitamente vietati in quel blog, ovvero quelli offensivi, diffamatori, violenti eccetera.
Passando a un altro caso, dopo aver letto la recensione di un'utility per riorganizzare il menu Programmi di Windows XP, pubblicata su uno dei blog tecnici italiani più autorevoli, ho espresso alcune considerazioni in un commento, nel quale "quotavo" tre commenti precedenti che esprimevano perplessità sulla reale utilità di quel software. Ebbene, il mio commento c'è ancora, ma la cosa paradossale è che due dei tre commenti da me citati sono scomparsi... Difficile raccapezzarsi, no?
Tempo fa mi capitò qualcosa di analogo: ero abbonata ai feed di un blogger assai preparato nel proprio specifico settore, ma che scatenava regolarmente discussioni piuttosto veementi quando sconfinava in ambito politico. Siccome sull'argomento la pensavo in modo opposto al suo, commentai per esprimere il mio punto di vista, e nel farlo attivai la notifica via e-mail dei commenti successivi. Nemmeno in quel caso fu il mio commento a farne le spese (anche se il titolare del blog mi rispose con tono piccato), ma quello di un visitatore successivo, che criticava in maniera accesa ma costruttiva il post in questione. Di quel commento mi arrivò la notifica via e-mail, ma quando tornai a visualizzare il post mi accorsi che l'intervento non gradito era stato eliminato. La prima cosa che feci fu annullare la sottoscrizione a quel blog, non per protesta (tanto il titolare non lo saprà mai) ma perché, pazienza se devo privarmi di una fonte di informazione valida, di motivi per indignarsi ce ne sono già fin troppi nella vita...
È pur vero che ognuno ha il diritto di gestire il proprio blog come meglio crede, ma io ritengo che le critiche costruttive siano degne di maggiore considerazione. Un po' più di umiltà non guasterebbe, no?
Scusatemi se non linko i post incriminati, ma nella vita tendo sempre a comportarmi in modo tale da non inimicarmi nessuno... tantomeno le blogstar!
scritto da gwendalyne alle ore 16:50 | permalink | commenti (5)
categoria: internet
mercoledì, 13 agosto 2008
Come ho scritto qui, tempo fa mi sono registrata su Tumblr, ma non avevo postato alcunché fino a ieri. Mi chiedevo: tendenzialmente prolissa come sono, cosa me ne faccio di un tumblelog? Suvvia, il blog mi basta e mi avanza!
Ieri, l'illuminazione: sarebbe ideale come "blog notes" dedicato alla citazione di tutto ciò che in un senso o nell'altro mi colpisce mentre navigo in Internet, senza dovermi dilungare con i commenti. E così ho pubblicato il mio primo tumblepost. Se tanto mi dà tanto, rischia di rimanere anche l'unico per chissà quanto tempo... però l'importante è iniziare!
Per quanto riguarda questo blog, come si può vedere dal widget inserito in fondo alla barra laterale, mi sono registrata su MyBlogLog... ma ancora non so bene neanch'io a cosa possa servire! Monitorare le visite ricevute sì, ma... poi? Per giunta, se non ho capito male, per i servizi gratuiti è previsto un periodo di prova limitato.
Mah, prima o poi dovrò decidermi a offrire una cena di pesce a qualche geek che mi ragguagli in maniera semplice e sintetica sulle meraviglie della blogosfera e del web 2.0 in generale. Come dite, che una cena di pesce è troppo poco per una simile impresa? Ma non dimenticate che il fortunato potrebbe usufruire della mia deliziosa compagnia...
scritto da gwendalyne alle ore 16:09 | permalink | commenti
categoria: internet
martedì, 12 agosto 2008
(ebbene sì, con questo titolo mi candido al premio di titolista etilica dell'anno... ma mi sa che non è un granché per aspirare a tanto, forse perché in questo momento sono perfettamente sobria! )


Dopo aver tanto sperato che si organizzasse qualche barcamp in zona, non posso mancare al KaraCamp che si terrà martedì 19 agosto a Silvi Marina (per informazioni e adesioni, cliccate qui). Ai posteri l'ardua sentenza sul fatto che riuscirò o meno ad entrare pienamente nello spirito dell'evento: infatti, come si può intuire dal nome, che evoca il karaoke, ci sarà da cantare... ed io, tanto per farvi capire con chi avete a che fare, canto solamente quando sono sola in casa! Anni fa avevo deciso di tentare una terapia d'urto per questa mia inspiegabile inibizione, esibendomi in una specie di Corrida nell'ambito della festa parrocchiale. Avrei dovuto cantare Vita di Lucio Dalla e Gianni Morandi, brano peraltro poco adatto a una voce femminile, ma l'organizzatore della serata disponeva di un repertorio di basi musicali registrate piuttosto scarso. Dico "avrei dovuto", al condizionale, perché alla fine non se ne fece niente. Infatti la mia esibizione fu impedita (o dovrei dire scongiurata? ) da un fortissimo attacco di raucedine di chiara origine psicosomatica: già, non è mica tanto comune ammalarsi in quel modo nel mese di giugno!
Se al KaraCamp me la sentirò di "buttarmi", non potrò accampare scuse del tipo «il mio agente non vi concede i diritti sulla mia immagine» oppure «sono in missione per conto dei servizi segreti»... ma ciononostante, siccome rifuggo le videocamere come i vampiri detestano l'aglio, vi anticipo che sinceramente preferisco non essere filmata. Cari partecipanti, spero che sarete comprensivi... e se state pensando «Ma tu guarda questa, ma chi ha mai pensato di riprenderla» non mi offendo mica!
scritto da gwendalyne alle ore 17:01 | permalink | commenti (1)
categoria: musica, internet
martedì, 05 agosto 2008
Ariècchime!  Cioè insomma, non ci si può assentare un attimo... e al mio rientro scopro che questo blog è stato segnalato da Maxxeo per i Diamond Weblogs + Brillante Weblog 2008, con la seguente motivazione:
La leggo dai tempi di Splinder: è incredibile come riesca a trasformare in post interessanti qualsiasi argomento. Sotto sotto, la invidio da morire.
Dopo aver metabolizzato questa iniezione di fiducia, tale da ingigantire a dismisura la mia vanità...  procedo a linkare i miei blog preferiti, direttamente dal mio blogroll. Per una come me, che non ama dover fare delle scelte, è stata dura! Comunque... the nominees are (in alphabetical order):
  1. .maxxeo lo nomino non soltanto per riconoscenza, ma soprattutto perché i suoi post toccano gli argomenti più svariati, comunque sempre interessanti e attuali.
  2. Così è (se vi pare), del Signor Ponza, è un altro blog che leggo molto volentieri.
  3. Giovy's Blog, da cui è possibile trarre utilissime informazioni sul Web 2.0 (e non solo), ha l'indubbio vantaggio della chiarezza espositiva, che lo rende alla portata pure di chi come me si trova ancora ad un livello che potrei definire 1.0...
  4. PensierInEccesso 2.0 è un altro dei blog che seguo per tenermi aggiornata sulle ultime novità della Rete... ma il suo titolare Maxime sa spaziare con arguzia anche su argomenti di altro genere, ad esempio occupandosi di ciò che riguarda la nostra regione, l'Abruzzo.
  5. Il blog di qualcosa del genere mi piace perché è sempre graffiante ed ironico nel modo di trattare gli argomenti.
  6. Spinoza, sottotitolo «Un blog serissimo», l'ho scoperto da poco, ma il suo modo di affrontare l'attualità con poche sarcastiche parole mi ha conquistata a tal punto che non potevo non nominarlo.
  7. L'ho già scritto tempo fa: vorrei che il mio blog somigliasse a Vietato Cliccare, di Bulbo Oculato... e ho detto tutto! Questo senza nulla togliere agli altri blog nominati, e nemmeno a tutti quelli che ho dovuto lasciar fuori per non sforare le sette nomination (soglia che comunque non è vincolante, come si può leggere qui sotto).
Se volete anche voi partecipare al meme, ecco il regolamento:
  • Mostrare la pagina contenente il premio ricevuto citando chi vi ha premiato e linkando il suo blog;
  • Scegliere almeno sette blog/siti che secondo te hanno le caratteristiche indicate;
  • Mostrare i loro link ed avvisarli del premio;
  • (Facoltativo) Esibire foto e profilo di chi ti ha premiato e di chi hai premiato.
E la mia vacanza? Niente paura, nelle prossime settimane vi infligger... ehm, vi delizierò con il racconto delle esperienze che ho vissuto in giro per il Mediterraneo!
scritto da gwendalyne alle ore 16:20 | permalink | commenti (3)
categoria: internet
domenica, 27 luglio 2008
Nei giorni scorsi ho pubblicato una raffica di post perché avevo delle idee da smaltire: niente di cui la blogosfera non potesse fare a meno, chiaro...  Ma da domani questo blog si prende una pausa, in quanto la titolare parte per le vacanze, yeah! Già, le mie prime vacanze degne di tale nome da tempo immemorabile. Poi vi racconterò al ritorno, e se la mia cara vecchia digicamera mi assisterà conto di creare il mio primo set su Flickr. Quasi esclusivamente paesaggi e non ritratti, in quanto mi attengo alla regola aurea del «non fare agli altri quello che non vorrei che fosse fatto a me»! (Inoltre le nature morte mi vengono meglio... anzi, meno peggio!)
In verità, poiché avrò a disposizione un Internet Point, potrebbe venirmi la tentazione di bloggare da lì... ma io non sono Scuola di Ladri, che prima di partire per un mini-break ha scritto «Se riuscirò a resistere al richiamo della rete lo comunicherò immediatamente via Twitter dal primo internet point che trovo lungo la riviera adriatica» : se da domani a lunedì 4 agosto vedrete comparire qualche post su questo blog, siete autorizzati a venirmi a cercare per dirmene quattro. Dove? Eh, non ve lo dico... troppo facile sennò!
A presto, e statemi bene!
scritto da gwendalyne alle ore 21:36 | permalink | commenti (2)
categoria: internet
sabato, 26 luglio 2008
A proposito dell'inqualificabile atteggiamento di Umberto Bossi nei riguardi dell'inno di Mameli, non è mancato qualcuno disposto a giustificarlo dicendo cose del tipo «Eh, ma il Senatùr non ha mica tutti i torti, quel testo fa venir voglia di mettersi le mani nei capelli!». Peccato che i gestacci di Bossi fossero ispirati da un'interpretazione errata dei versi: qualche tentativo di analisi logica si può leggere qui e qui.
La compagnia aerea low cost Ryanair ha approfittato della faccenda creando a tempo di record un banner che rappresenta una forma di pubblicità comparativa nei confronti dei concorrenti di Alitalia...
scritto da gwendalyne alle ore 22:48 | permalink | commenti (1)
categoria: politica, internet
venerdì, 25 luglio 2008
Nei mesi scorsi su centinaia di blog comparivano banner ironici e goliardici ideati dal Burbero scontroso e contenenti una foto di Benedetto XVI corredata dalla scritta «Il Papa condanna questo blog» oppure «Sito scomunicato», per indicare il fatto che i post pubblicati esprimevano opinioni difformi da quelle della Chiesa. A giudicare dalle tiratine d'orecchie ricevute da un mio cattolicissimo lettore (a proposito, dov'è finito?), forse quel banner non sarebbe stato fuori luogo su questo blog, per via di certe cose non proprio ortodosse che ho scritto... ma ho evitato di dotarmi del cosiddetto Papabanner perché mi pareva un po' troppo sfacciatamente anticlericale, e l'anticlericalismo a oltranza non mi dà meno fastidio del bieco bigottismo.
Per farla breve, quei banner sono praticamente spariti dalla Rete. Pare (per maggiori dettagli leggere qui e qui) che siano stati rimossi dal server sul quale risiedevano in seguito alle pressioni esercitate da esponenti della Curia.
Nulla di personale contro il Burbero scontroso, che neanche conosco, ma voglio sperare che tutta questa storia sia una semplice montatura escogitata da lui stesso per incrementare la propria notorietà e quella del suo blog. In caso contrario, non saprei cosa pensare del fatto che il clero si riduce a prendersela con un banner che potrà anche essere poco divertente (dipende dai punti di vista), ma di sicuro non è oltraggioso; su Internet si trova ben di peggio, credetemi. Ma mica qualcuno crederà sul serio che il Papa si sia davvero preso il disturbo di scomunicare qualche centinaio di blog che peraltro, presi tutti insieme, difficilmente raggiungono un decimo della popolarità di un Beppe Grillo?
scritto da gwendalyne alle ore 22:25 | permalink | commenti
categoria: religione, internet
giovedì, 24 luglio 2008
Oggi cercavo qualche documento che potesse darmi un'infarinatura sull'IVA, e googlando sono finita su SlideShare. Lì ho trovato parecchie presentazioni che facevano al caso mio, molte delle quali devono essere state preparate da studenti di economia aziendale; quella che mi è sembrata più completa e soddisfacente per le mie esigenze è questa (peccato solo per il font, che farebbe prudere le mani ai creatori di questo sito... ). Spero tanto che quei ragazzi si siano meritati un bel voto!
scritto da gwendalyne alle ore 18:22 | permalink | commenti
categoria: internet
martedì, 22 luglio 2008
L'altro giorno al telegiornale si parlava dell'ultima moda online che sta contagiando i giovani d'oggi: quella di utilizzare social network come Facebook per fare amicizia con coetanei di tutto il mondo. Una tendenza che, stando a quello che c'è scritto qui, non è particolarmente tranquillizzante...
A tal proposito, mi torna in mente una scena tratta da uno spettacolo teatrale di Corrado Guzzanti! (Occhio che il tono di voce si alza parecchio sul finale...)

 
scritto da gwendalyne alle ore 22:25 | permalink | commenti
categoria: internet
lunedì, 21 luglio 2008
Ops, ho il sospetto di essere stata io ad innescare, nei commenti a questo post, il dibattito fra gli irriducibili utenti di Internet Explorer e gli aficionados di Mozilla Firefox...
scritto da gwendalyne alle ore 22:07 | permalink | commenti
categoria: internet
venerdì, 18 luglio 2008
Dopo essersi preso una pausa di riflessione durata qualche mese, BlogBabel ha finalmente riaperto con tante novità, la prima delle quali salta all'occhio è il look. Migliaia di blogger italiani celhopiulunghisti staranno facendo i salti di gioia... ma vi ricordo che BlogBabel è molto di più della semplice classifica! Ciò non significa che io abbia resistito alla tentazione di controllare come sta messo il mio blog, lo ammetto. Attualmente sono quattromilaottocentocinquantanovesima su 13213 blog monitorati, che in fondo non è un granché... ma mi ha fatto piacere notare che la freccina indicante l'andamento della mia posizione in classifica (giusto?) punta verso l'alto!
scritto da gwendalyne alle ore 17:12 | permalink | commenti
categoria: internet
sabato, 12 luglio 2008
Siccome è arrivato il week-end, in questo momento dovrei essere impegnata a mantenere la promessa fatta al mio notebook, formattando e reinstallando tutto... e allora come mai sto ancora bloggando? Giusto il tempo di un ultimo post e poi mi immergo di nuovo nel backup (non sia mai che mi perda per strada qualche file importantissimo), promesso!  A mia "discolpa", comunque, faccio notare che questo post ha senso proprio dal punto di vista del backup.
Gli utenti Skype avranno notato l'assenza di un comando di menu per salvare la cronologia delle chat. Possibile che non ci sia un modo per conservare a futura memoria gli scambi di messaggi avuti con gli amici? Beh, in effetti il modo esiste, anche se è un po' involuto e funziona solamente se è attivato il salvataggio automatico della cronologia chat (il che dovrebbe avvenire per default): l'ho scoperto qui.
Nella finestra Contatti di Skype, cliccate con il pulsante destro sull'utente di cui volete archiviare la cronologia chat, selezionate l'opzione Avvia una chat..., nel campo destinato alla composizione dei messaggi digitate /htmlhistory e premete Invio (oppure cliccate sull'apposito pulsante). Nel browser si aprirà una pagina contenente la cronologia desiderata, bella e pronta per essere salvata in formato html dove preferite!
scritto da gwendalyne alle ore 16:03 | permalink | commenti (6)
categoria: internet
sabato, 12 luglio 2008
Quello che hanno scoperto i ricercatori l'ho sempre sospettato... o perlomeno mi piaceva pensarlo! (Sul miglioramento della socialità sarei un po' scettica, a dire il vero)
Sempre a proposito di blogosfera, vi segnalo che è uscito il primo numero del "periodico occasionale" (che spero diventi abituale) BlogTime, a vostra disposizione per scaricarvelo aggratis!
scritto da gwendalyne alle ore 15:36 | permalink | commenti
categoria: internet
sabato, 12 luglio 2008
Stamattina ho ricevuto una telefonata da un operatore Telecom Italia il quale mi ha gentilmente chiesto se, in seguito alla chiamata che ho fatto l'altroieri al 187, avevo risolto i miei problemi con l'ADSL. Accidenti, questa sì che è attenzione alla soddisfazione del cliente! Ho risposto che era tutto ok, e già che c'ero ho aggiunto «Se dovesse chiamare qualche altro utente con un problema simile al mio, ho scoperto che dipendeva dal fatto che le ultime patch di Windows XP bloccano il firewall ZoneAlarm, a meno di non abbassare il livello di protezione». L'operatore si è pure complimentato con me. Mica male farsi belli con le competenze altrui, no?
scritto da gwendalyne alle ore 15:27 | permalink | commenti
categoria: internet
giovedì, 10 luglio 2008
Con mio sommo disappunto, da ieri sera non riuscivo a collegarmi a Internet. Apparentemente il tentativo di connessione andava a buon fine, ma poi il pc non voleva saperne di scaricare l'e-mail con Mozilla Thunderbird né di aprire Google con Mozilla Firefox, e il numero di byte scambiati con la Rete risultava irrisorio.
Il mio (tutt'altro che infallibile) intuito mi suggeriva che potesse trattarsi di un problema software: forse il pc starà semplicemente cercando di dirmi che ormai è ingolfato oltremisura? Quindi mi ero già rassegnata a sottoporlo alla procedura che rimando da troppo tempo, ma che diviene più urgente a ogni giorno che passa: formattazione e reinstallazione completa. Poiché oggigiorno non è saggio affrontare questa impresa senza poter contare sull'ADSL per scaricare almeno gli aggiornamenti di Windows e le ultime versioni dei programmi essenziali, ho telefonato al 187 per assicurarmi che il problema non dipendesse dalla linea. Ebbene, Alice era a posto, in quanto l'operatrice mi ha comunicato che al sistema risultavo regolarmente connessa. Dopodiché lei mi ha suggerito che la causa del malfunzionamento potesse essere di natura software, tipo un firewall o un antivirus che bloccano il traffico... e io ero un po' perplessa, perché non mi pareva di aver minimamente alterato la configurazione di AVG Free né di ZoneAlarm; cionondimeno, ho provato a disattivare il firewall, e... magia, eccomi in Rete!
Il tempo di aprire il client di posta elettronica e ho scoperto che cosa era successo, grazie al solito Paolo Attivissimo, il quale ha linkato una pagina che illustra il problema e le relative soluzioni: c'è lo zampino di Windows, tanto per cambiare...  Per il momento ho settato il livello di sicurezza di ZoneAlarm a medio, anche se il firewall ricorda che tale impostazione è «consigliata per un uso temporaneo su internet», e non è esattamente questo il mio caso...
Comunque, questo fine settimana è la volta buona che reinstallo tutto: ormai gliel'ho promesso, al mio povero notebook!  Ho già iniziato a predisporre il backup e ad annotare i programmi che ho installato e che potranno servirmi in futuro...
scritto da gwendalyne alle ore 17:08 | permalink | commenti
categoria: informatica, internet
martedì, 08 luglio 2008
Se vi va di verificare le vostre conoscenze di Geografia, qui c'è un giochino: quanti Stati riuscite a nominare in cinque minuti? Io ho fatto 52 su 270, 'nsomma... Non appena si è scritto un nome esatto, il campo si resetta senza che si debba premere Invio (piccolissimo particolare, i nomi bisogna scriverli in lingua inglese...). Allo scadere del tempo, il sistema vi ricorda premurosamente quali Stati avete dimenticato. Ma come ho fatto a scordarmi Pridnestrovie e Niue... forse perché non li avevo mai sentiti nominare?
(Il test in questione l'ho trovato qui... Inutile dire che voglio provare un bel po' dei giochetti elencati!)
scritto da gwendalyne alle ore 17:30 | permalink | commenti
categoria: internet
lunedì, 07 luglio 2008
A volte capita di scrivere un post apparentemente "tranquillo", che poi però è in grado di scatenare reazioni per certi versi illuminanti. A me è successo dopo aver pubblicato questo post. Ieri ha ricevuto un commento anonimo contenente solo URL incomprensibili, e io l'ho cancellato senza pensarci due volte. Oggi ho scoperto che il post in questione aveva ricevuto altri 31 commenti (anche questi anonimi, e con anonymous identifier tutti differenti) tra le ore 0.34 e le 8.29. Ohibò, trentun commenti? E chi sono io, l'Attivissima? Ebbene, si trattava di una lunghissima sfilza di link a Google Groups apparentemente riferiti a medicinali.
Morale della favola? Evidentemente, per essere presi di mira dallo spam, la via più sicura è provare a spiegare come si fa a combatterlo. Ciò che mi consola è che probabilmente la validità di questa regola è stata sperimentata da blogger assai più smaliziati di me...
Vorrei "ringraziare" l'anonimo (sempre che non si sia trattato di qualche diavoleria automatica) che mi ha fatto dono di tale inestimabile verità. Caro anonimo, sei gentilmente pregato di andare a dispensare il tuo messaggio da qualche altra parte, grazie!
(Per il momento ho cancellato tutti i commenti-spam rendendo il post bersagliato non più commentabile, e vediamo come va)
scritto da gwendalyne alle ore 16:17 | permalink | commenti
categoria: internet
domenica, 06 luglio 2008
Poco più di due mesi fa scrivevo «Esagero se dichiaro di andare più volentieri dal dentista piuttosto che dalla parrucchiera?». Ebbene sì, esageravo proprio, oggi posso dirlo! Questa settimana mi sono sottoposta alla pulizia dei denti, la quale è mooooolto peggio che curarsi una carie: in quest'ultimo caso, una punturina di anestetico e passa tutto... mentre il dolore che ho provato per tornare ad avere un sorriso più o meno smagliante è stato costante per tutto il tempo!
Ieri pomeriggio sono tornata dalla parrucchiera, e colgo l'occasione per dare un consiglio ovvio: evitate di andare a "farvi i capelli" di sabato, se potete... Io di solito mi attengo a tale regola ma, siccome volevo essere in ordine per andare ad assistere stasera al Premio Flaiano (il reportage prossimamente su questo blog), ho preso appuntamento per le 16.30 di ieri pomeriggio. La signora al telefono mi ha avvertita che ci sarebbe stato da aspettare, e io ho risposto «Ok, non c'è problema»... ma, per quanto io possa essere pessimista, non prevedevo che sarei passata al lavaggio alle 18.15, cioè con un'ora e tre quarti di ritardo!
Ho ingannato l'attesa sfogliando due numeri di A e due di Visto, mentre pensavo fra me e me agli innumerevoli modi più interessanti che avrei potuto trovare per ammazzare il tempo (non che i miei passatempi abituali siano il massimo, eh!).
Prima di ieri non avevo mai avuto modo di leggere il settimanale Visto, che dedica ampio spazio ai reduci dei vari reality show, Uomini e donne in primis. Ho sgranato gli occhi quando ho visto chi si occupa delle rubriche di posta nelle ultime pagine: Cristina Plevani e Daniele Interrante! Però, se devo essere sincera, le risposte che hanno dato ai lettori erano all'altezza della situazione (è altrettanto vero che le domande non erano particolarmente impegnative, comunque). Una tizia ha scritto a Daniele per dirgli che quando lo vedeva in tv non le piaceva, ma poi ha imparato ad apprezzarlo proprio grazie alla sua rubrica di posta... e lui ha risposto ringraziando e aggiungendo qualcosa del tipo «Dietro un grande uomo c'è sempre una grande donna»  (chiara allusione all'attuale fidanzata, Guendalina del Grande Fratello).
Infine, sempre su Visto c'era un articolo dedicato a un'arzilla ottantunenne che ha aperto un blog con il nickname 80ennesprint. La signora ha raccontato come sia guarita dalla depressione grazie a questo hobby, che consiglia a tutte le persone anziane. Già, ma se uno non lo sa nemmeno accendere, un computer? E brava Sebastiana!
scritto da gwendalyne alle ore 16:50 | permalink | commenti
categoria: internet, salute e bellezza, in edicola
venerdì, 04 luglio 2008
Fino a oggi il mio indirizzo di posta elettronica "dedicato" alla blogosfera era inserito nella barra laterale di questo blog sotto forma testuale, sia pur alterata. Ma Paolo Attivissimo ha spiegato che tale espediente può essere inefficace per prevenire la posta indesiderata (e in effetti un po' di spam mi arriva lo stesso, anche se viene quasi interamente bloccato dall'efficientissimo filtro di Gmail). Perciò, seguendo il consiglio di Paolo, ho inserito il mio indirizzo e-mail sotto forma di immagine grafica, generata mediante questo sito. Sapevàtelo! (Oooh, erano mesi che desideravo scrivere questa parola in un post... )
scritto da gwendalyne alle ore 21:32 | permalink | commenti
categoria: internet
giovedì, 03 luglio 2008
... al diavolo? Ma no, online! Siamo o non siamo nel ventunesimo secolo?
Non c'è limite alla gamma di articoli che la gente decide di mettere in vendita su Internet. Tempo fa ho letto che su eBay era stato offerto un cervello umano «come nuovo»... Oggi ho letto che in Nuova Zelanda un ventiquattrenne ha messo all'asta la propria anima, definita «in condizioni piuttosto buone»: ad aggiudicarsela, per la modica somma di 3800 dollari, è stata una catena di pizzerie neozelandese... ma non è chiaro quali diritti potrà accampare sull'acquisto!
scritto da gwendalyne alle ore 21:49 | permalink | commenti
categoria: internet, informazione
domenica, 29 giugno 2008
Se dovete scegliere un nickname, oppure vorreste cambiare quello che già avete, ma non vi viene in mente niente... potete provare l'analizzatore di nickname ancestrale basato sugli algoritmi del professor Pinetti! Dandogli in pasto l'indirizzo di questo blog, http://curiosona.splinder.com/, sono arrivata a questo risultato...



... mentre, dandogli soltanto http://curiosona.splinder.com (senza lo slash finale), ho ottenuto quest'altro:



Uhmmm, entità notturna e sirena oscura... affascinanti! Peccato che mi si addicano davvero poco...
scritto da gwendalyne alle ore 18:11 | permalink | commenti
categoria: internet
sabato, 28 giugno 2008
A chi non piacerebbe vincere un iPhone, ipertecnologico oggetto del desiderio di milioni di persone in tutto il mondo? Beh, grazie a Wikio è possibile. Per partecipare al concorso e concorrere all'estrazione finale, è sufficiente che clicchiate sul banner qua sotto ed inseriate i vostri dati nella pagina che verrà visualizzata.

banner per la sponsorizzazione

Sono o non sono enormemente altruista? (Piccolissimo particolare, se vincete un iPhone dopo aver fatto clic sul mio banner, ne vincerò uno anch'io... )
scritto da gwendalyne alle ore 15:11 | permalink | commenti
categoria: tecnologia, internet
giovedì, 19 giugno 2008
Sempre per la serie "meglio tardi che mai" (prima o poi dovrò decidermi a creare una categoria apposta! ), mi accingo a postare il mio resoconto della PlurkBeer di sabato scorso. Finora l'hanno fatto Maury e l'organizzatore della serata Maxime, il quale per l'occasione ha lanciato una nuova moda che sta facendo lollare mezza blogosfera italiana: i facts ispirati alla grande assente della serata, Catepol, sulla falsariga dei celeberrimi Chuck Norris facts. Adesso ci vuole un blog apposta, come quello dedicato ad Andrea Beggi!
Anche se ero fermamente intenzionata ad arrivare con un minimo di ritardo perché, dopo il PubCamp dell'anno scorso, non mi andava di crearmi la fama di "quella che arriva sempre per prima", ho scoperto di aver decisamente sovrastimato il tempo necessario a percorrere la distanza che separa casa mia dallo Stammtisch (oltretutto evitando rigorosamente l'asse attrezzato, ché io con le strade a scorrimento veloce ci ho litigato... ). Così sono arrivata sul posto con cinque minuti di anticipo. Siccome piovigginava, non era il caso di aspettare fuori dalla porta, così sono entrata e ho detto «Sono qui per la PlurkBeer» (con "Plurk" pronunciato "all'americana", o almeno era quella l'intenzione). Dopo una pausa interminabile in cui il giovanotto è apparso alquanto perplesso, alle mie orecchie è giunta la parola d'ordine «Maxime?»... al che io, sollevata, ho risposto di sì e mi sono seduta nei pressi del tavolo prenotato, in attesa degli altri convitati.
Dopo una decina di minuti sono arrivati Giovy, Mia e Maury, che avevo già avuto il piacere di incontrare in occasione del PubCamp... poi via via tutti gli altri. Inizialmente ciascuno si presentava con il proprio nome di battesimo, e ciò ha creato un po' di confusione, in quanto nella blogosfera, nei social network e nello stesso Plurk ci si conosce quasi esclusivamente in base al nickname.
Una volta preso posto attorno al tavolo, sono saltate fuori le fotocamere megagalattiche (oltre a ben due iPhone, se non ho avuto le traveggole)... tanto che qualcuno ha chiesto «Ma questo è un raduno di utenti di Plurk o della Canon?». La fotocamera di gran lunga più obsoleta e scrausa era la mia, e infatti ho scattato pochissime foto (e quelle poche lasciano parecchio a desiderare)... tanto prevedevo che qualcuno degli altri convenuti avrebbe condiviso il proprio album online, e così è stato.
La cena, come pure la compagnia, è stata ottima: antipasto di affettati e formaggi, patatine fritte, salsicce "ubriache" e pizza a volontà... il tutto accompagnato da una birretta che all'inizio sembrava enorme, ma che poi è bastata a malapena (di ordinarne un'altra non era il caso, ché poi come ci tornavo a casa? ). Purtroppo ho mangiato poco rispetto ai miei standard, perché il caffè pomeridiano mi aveva messo ko lo stomaco... L'ho sempre detto io che non mi fa bene, ma certe volte è indispensabile!
Al momento dei saluti, le frasi ricorrenti erano:
  • «È stato un piacere» (e se lo si pensa davvero, chissenefrega se gli esperti di galateo storcono il naso nei confronti di tale espressione)
  • «Alla prossima» (personalmente ho smesso di ripeterlo un istante prima che qualcuno minacciasse bonariamente rappresaglie nei confronti della successiva persona che l'avesse pronunciata)
Già, alla prossima! Sarebbe bello che venisse organizzato al più presto un altro evento simile, preferibilmente qua in zona, dato che per me "barcampeggiare" in trasferta può essere un problema. Qualcuno forse vorrà dirmi «Buona idea, ciccia, che ne diresti di organizzarla tu?» (e magari Maxime, alla maniera del profeta di Quelo, aggiungerà qualcosa del tipo «Ma mica posso fa' tutto io qua, eh? Te lo sai oggi a che ora me so' svejato? Alle sette meno un quarto!» ). Il problema è che le mie capacità organizzative sono allo stesso livello delle mie risorse "social", ossia abbastanza scarse...
Un'ultima considerazione, che mi sento di fare anche se non rispetta pienamente le "linee guida" di questo blog, nel quale mi sono ripromessa di non spingermi più di tanto sul piano personale. Magari qualcuno dei partecipanti alla PlurkBeer si chiederà «Come mai questa qui pensa già alla prossima cena? L'altra sera non sembrava che si divertisse granché» (mi rendo conto che potrei aver dato questa impressione sbagliatissima), «e poi parlava pochissimo...». Ebbene, io sono fatta così, purtroppo. Qualcuno mi ha detto che sul blog appaio molto diversa (non so se migliore, ma di sicuro più loquace) da quella che sono nella vita reale... e invece sono sempre la stessa persona, nonostante le assurdità che si dicono sulla doppia faccia dei Gemelli!  Il fatto è che, quando scrivo sul blog, ho tutto il tempo di rileggere e meditare prima di cliccare su Pubblica il post (non che questo scongiuri totalmente il rischio di pubblicare immani cavolate, me ne rendo conto! ), mentre nelle comuni relazioni interpersonali l'insicurezza e la paura di sbagliare mi frenano fin troppo. Don't worry, credo di aver già fatto notevoli passi avanti al riguardo... e di sicuro occasioni come quella di sabato possono aiutarmi a migliorare in tal senso, e a scongiurare il rischio di relazionarmi troppo con il mondo virtuale e troppo poco con le persone vere.
Cavolo, dopo quello che ho scritto, chi ce l'ha il coraggio di presentarsi alla prossima cena?
Un'ultima cosa, a proposito di Plurk: vuoi vedere che quel sito finirà per seguire il cattivo esempio del fratello maggiore Twitter? Lunedì pomeriggio avevo bisogno di plurkare una richiesta di aiuto su Google Analytics, ma il servizio non era disponibile: il titolo della home page era «Plurk is getting new shoes today», compariva il messaggio «Plurk is currently under routine maintenance. We apologize for the inconvenience. The upgrade should be finished in under 30 minutes» con sotto questa foto (della quale mi sfugge il senso, dato che non ho mai seguito A-Team).


Alla fine ho postato la stessa richiesta nel blog Soluzioni di Splinder, senza peraltro ricevere alcuna risposta... ma nel frattempo (bastava solo un po' di pazienza) Google Analytics ha iniziato a fare il suo lavoro, e al più presto pubblicherò le mie impressioni al riguardo!
P.S.: Questo post l'ho preparato con il palmare sul pullman per Roma. Roba che fa tanto geek... ma non vi dico lo strazio di comporre un testo così lungo picchiettando sui minuscoli tasti virtuali del touch screen! (Del riconoscimento della scrittura non ne parliamo nemmeno, è ancora meno efficiente, nonostante io abbia - modestia a parte! - una grafia stupenda... ) Vabbe', una geek degna di tale nome non avrebbe avuto bisogno di tornare a casa e scaricare sul notebook il file di Word Mobile per poterlo pubblicare...
scritto da gwendalyne alle ore 16:42 | permalink | commenti (3)
categoria: internet, mangiare e bere
martedì, 17 giugno 2008
I server sono "un tantino" intasati, ma dopo vari tentativi finalmente ce l'ho fatta a scaricare Mozilla Firefox 3.0 in occasione del Download Day. Fatelo anche voi, entro le 19 ora italiana di domani mercoledì 18 giugno 2008: non soltanto aiuterete il team di Firefox ad entrare nel Guinness dei Primati per il maggior numero di download di un programma effettuati nell'arco di 24 ore, ma soprattutto farete un favore al vostro computer, che vi chiede un browser più flessibile, efficiente e sicuro (in una parola, migliore) rispetto a Internet Explorer!
scritto da gwendalyne alle ore 21:02 | permalink | commenti
categoria: internet
giovedì, 12 giugno 2008
Alla fine Maxime ce l'ha fatta a convincermi ad effettuare la registrazione a Plurk: laddove la sua recensione entusiastica aveva fallito, la prospettiva della PlurkBeer di sabato sera ha scardinato le mie resistenze residue! Ma guardate un po' cosa deve fare una blogger irrimediabilmente "1.0" pur di partecipare a un raduno di internauti decisamente "2.0"...  Non che avere un account su Plurk fosse proprio indispensabile, almeno credo... ma mi è sembrato il caso di aprirne uno, per entrare nello spirito dell'incontro!
Attualmente ho già un karma pari a 8.84, anche se non mi è chiaro come l'ho ottenuto, e soprattutto a cosa possa servire realmente...
Oggi Maxime ha scritto di nuovo riguardo a Plurk, definendolo nientepopodimenoché il male. E in un certo senso è proprio così: pur essendo relativamente "immune" ai vari social network, persino io trovo che entrando nel magico mondo di Plurk si rischi molto di più una vera e propria forma di dipendenza rispetto a Twitter.
Eviterò di pronunciarmi sulle funzionalità del nuovo servizio, dal momento che mi sono registrata appena due giorni fa, e di metterlo a confronto con lo stesso Twitter, dato che complessivamente ho twittato cinque volte di numero (e praticamente sempre per esprimere le mie perplessità in proposito)! Quello che posso dire è che Plurk ha un'interfaccia assai più accattivante... e la timeline poi è spettacolare!
scritto da gwendalyne alle ore 17:39 | permalink | commenti
categoria: internet
giovedì, 12 giugno 2008
Il blog di Carlo Berselli, alias Maria Strofa, l'ho scoperto soltanto oggi, dopo aver letto da più parti la notizia dell'improvvisa scomparsa del suo autore; l'ultimo post l'aveva pubblicato lunedì, il giorno prima di andarsene. I suoi scritti li trovo geniali e densi di una cultura davvero rara: sicuramente meritano che io dedichi un po' del mio tempo a leggere gli arretrati. Per fortuna c'è la Rete a conservare a beneficio di tutti i post di Carlo... ma ovviamente la traccia più significativa lui l'ha lasciata nei cuori delle persone che gli vogliono bene: qui c'è il ricordo di sua figlia Serena, che mi ha davvero commossa.
scritto da gwendalyne alle ore 14:42 | permalink | commenti
categoria: internet
mercoledì, 11 giugno 2008
Ogni tanto il filtro antispam del mio fido client di e-mail Mozilla Thunderbird fa cilecca, e non riconosce la posta indesiderata come tale. Oppure sono io che ho preso un abbaglio, e questo messaggio, con oggetto "5 euro Gratis - gratta e vinci online!", non è spam?
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Buona fortuna
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Qualcosa mi dice che è stato utilizzato un traduttore automatico pure un po' scadente...
scritto da gwendalyne alle ore 18:40 | permalink | commenti
categoria: internet
martedì, 10 giugno 2008
Leggendo l'ultimo post di Maxime (ma la stessa faccenda è stata discussa anche in molti altri blog), sono venuta a conoscenza della disavventura capitata a Sergio Sarnari. Quest'ultimo aveva avuto l'ardire di raccontare nel suo blog le vicissitudini affrontate in seguito all'acquisto dei mobili di casa presso una ditta delle sue parti. Una cronistoria inappuntabile e pure piuttosto civile, malgrado la comprensibile esasperazione. Ebbene, stando all'ultimo commento inviato a quel post (dopodiché esso è stato bloccato), pare che l'amministratore della ditta in questione abbia intrapreso un'azione legale per diffamazione nei confronti di Sergio, chiedendogli un risarcimento danni non inferiore a euro quattrocentomila. Dico "pare" perché non riesco a credere che un commerciante arrivi a compiere un'azione così bieca, oltre che suicida dal punto di vista dell'immagine della propria azienda. Voglio invece sperare che in realtà si sia trattato di un brutto tiro giocato da qualche concorrente sleale, e che al più presto nel sito della ditta in questione compaia una smentita inequivocabile, con tante scuse e magari la promessa di un omaggio per risarcire Sergio e la sua consorte della scarsa professionalità dimostrata... altrimenti mi pare tutto assurdo, oltre che straordinariamente inquietante.
Ricapitolando: un cliente è insoddisfatto del trattamento che gli hai riservato, e si sfoga nel suo blog, attenendosi ai fatti. Pubblicità negativa, non c'è dubbio... tanto più che, cercando su Google il nome della ditta, attualmente il secondo risultato che si ottiene, subito dopo il sito dell'azienda stessa, è il post di Sergio. E allora tu come ti comporti? Fai di tutto per accontentarlo, così magari uno dei suoi prossimi post sarà del tipo «Mi tocca rettificare, alla fine si sono rivelati dei galantuomini»? Macché, lo quereli! Davvero una mossa astuta, complimenti!
Per quanto mi riguarda, nei miei post mi sforzo sempre di mantenere toni misurati anche quando parlo di cose che non mi piacciono affatto... ma a questo punto mi è venuto il dubbio che a tenermi al riparo da situazioni rognosette anzichenò sia semplicemente la scarsa popolarità del mio blog! In conclusione, perdonatemi se sono stata così pavida da omettere il nome della ditta in questo post, limitandomi a inserire il link al post incriminato.
Aggiornamento: in seguito Sergio ha deciso di rimuoverlo... e francamente non me la sento proprio di dargli torto!
scritto da gwendalyne alle ore 17:00 | permalink | commenti (1)
categoria: internet
martedì, 03 giugno 2008
Aver preannunciato nel blog la data del mio compleanno non mi ha procurato neanche un messaggio di auguri, ieri. Sono molto offesa!
A dire il vero, per la serie «Che trishtezza!», buona parte degli auguri che mi sono arrivati ieri erano "virtuali": un sms da MilleunaTIM (con un bonus di 30 lune), un e-mail da Toluna e un altro da BirthdayAlarm, con tanto di oroscopo personalizzato; per consultarlo integralmente avrei dovuto pagare... ma me ne sono ben guardata, tanto io a certe cose non ci credo!
La mia carta astrale però era in omaggio... bella, vero?




A proposito di astrologia... facciamo finta che questo sia un blog di servizio: se a qualcuno interessasse conoscere il proprio ascendente, può inserire i propri dati qui!

P.S.: Come ho trascorso il mio compleanno? Beh, vi dirò che il pomeriggio di ieri è stato riempito da uno degli impegni più rognosi che potessi immaginare (e i miei "aguzzini" sapevano della ricorrenza!) ... ma quando, dopo aver finito, sono andata a cena, provavo un sollievo incredibile!
scritto da gwendalyne alle ore 22:23 | permalink | commenti (3)
categoria: internet
domenica, 25 maggio 2008
Nella blogosfera si è fatto un gran parlare di Current, «la televisione fatta da chi la guarda». Il Nobel per la Pace Al Gore, in Italia per presentare l'emittente, ha sottolineato  le notevoli potenzialità della televisione rispetto alla Rete, perché «Internet non raggiunge il pubblico di massa della tv. È una questione tecnica: se milioni di persone tentano di collegarsi a un sito tutte insieme, quel sito si blocca. In questo senso, la tv è ancora il media più potente al mondo». Nulla da obiettare... peccato solo che questo canale così innovativo faccia parte del bouquet di Sky: è vero che la tv satellitare si è diffusa notevolmente negli ultimi anni, ma non ancora così tanto da rappresentare una realtà maggioritaria!
scritto da gwendalyne alle ore 16:39 | permalink | commenti (1)
categoria: internet, televisione
domenica, 25 maggio 2008
Se siete un tantino sbadati, ma scaricate regolarmente la posta elettronica, il sito Birthday Alarm potrebbe fare al caso vostro. Dopo esservi registrati, avrete la possibilità di impostare le date di compleanni e anniversari di parenti, amici e conoscenti, e un e-mail automatico vi ricorderà la ricorrenza con il dovuto anticipo. Se poi vi va di memorizzare pure la data del compleanno della sottoscritta (il 2 giugno)... beh, non ho proprio nulla in contrario!
scritto da gwendalyne alle ore 16:05 | permalink | commenti
categoria: internet
lunedì, 12 maggio 2008
(Sia ben chiaro, l'aggettivo "vecchia" non va inteso in senso anagrafico, ché sennò lei mi si offende! )
Se non ricordo male, il primo post di Selvaggia Lucarelli che mi capitò di leggere (quando ancora sapevo a malapena che cosa fosse un blog) era l'irresistibile lettera rivolta al direttore della rivista maschile For Men Magazine... e all'epoca pensai: però, in gamba la tipa!  Da allora sono diventata un'assidua lettrice del Pensatoio, e considero impareggiabili i resoconti delle varie Isole dei Famosi.
Da un po' di tempo a questa parte Selvaggia ha notevolmente diradato la sua attività "blogosferica", un po' perché desidera giustamente dedicarsi al proprio privato, un po' per i suoi impegni professionali. Già, ma di che genere?
Ieri pomeriggio, mentre il qualunquismo trionfava in un dibattito sui drammatici fatti di Verona a Domenica In su Raiuno, ho avuto modo di assistere a una performance di Selvaggia. Mia madre, sapendo che sono (ero?) una sua fan, è venuta a dirmi «Metti su Canale 5, c'è Selvaggia a Buona Domenica!». La mia (ex?) blogger preferita era impegnata in un'"interessantissima" discussione sul tema «Le donne tradiscono più degli uomini?». Lei e Daniele Interrante erano per il sì, sostenendo che una donna riesce molto più facilmente a trovare un uomo disponibile e a nascondere le corna al partner, mentre Anna Pettinelli e Raffaello Tonon propendevano per il no (che parterre di fini pensatori, nevvero? ). Il pubblico da casa, con il televoto, poteva scegliere il proprio opinionista preferito... ma, siccome non ho retto fino alla fine, non so chi l'abbia spuntata.
Posso capire che partecipare a una trasmissione supertrash come Buona Domenica sia parecchio remunerativo, e non posso biasimare Selvaggia se si è rassegnata ad accettare l'antico detto «pecunia non olet»... ma la preferivo di gran lunga quando bloggava su tutto e tutti con un'arguzia rara. Era molto più divertente per noi, ma scommetto anche per lei. In televisione, anche se indubbiamente il "physique du rôle" non le manca, tende a non lasciare il segno...
scritto da gwendalyne alle ore 21:21 | permalink | commenti (1)
categoria: internet, televisione
lunedì, 12 maggio 2008
Sottoscrivo parola per parola il post scritto da Antonio Di Pietro per esprimere solidarietà a Marco Travaglio dopo le furiose polemiche suscitate dall'intervento del giornalista a Che tempo che fa: non avrei saputo scriverlo meglio, dal discorso sui fatti che non si cancellano con un colpo di spugna all'esempio della rapina. Sono ancora più orgogliosa di aver votato per l'Italia dei Valori alle ultime elezioni (già, alla fine ho "tradito" il PD... anche se ho pur sempre sostenuto la candidatura di Veltroni a premier).
Trovo tristemente paradossale che il Pdl, un partito che richiama il concetto di libertà fin dal nome, calpesti deliberatamente libertà fondamentali come quelle di espressione e di informazione. Tanto si è capito che la libertà che sta maggiormente a cuore ai politici (non soltanto di centrodestra, a quanto pare) è quella di fare i propri comodi senza che nessuno possa permettersi di tirar fuori scheletri dall'armadio!
scritto da gwendalyne alle ore 20:59 | permalink | commenti (1)
categoria: politica, internet, televisione, informazione
venerdì, 02 maggio 2008
Alcune lettere pubblicate su Sorrisi.com hanno dato luogo a un dibattito non privo di interesse sull'esito del voto. Rispondendo a una lettrice, il direttore di TV Sorrisi e Canzoni Umberto Brindani ha dato a intendere che la sinistra ha peccato di «arroganza intellettuale». Un'altra lettrice ha scritto che ci vorrebbe più «rispetto, autocritica e umiltà» (come darle torto?), e Brindani le ha risposto rivendicando la propria imparzialità, sulla quale personalmente nutro qualche dubbio. Ho apprezzato comunque l'onestà di queste sue considerazioni. Un'altra lettera invece è rimasta senza risposta... probabilmente perché c'era ben poco da replicare!
scritto da gwendalyne alle ore 15:23 | permalink | commenti (1)
categoria: politica, internet, in edicola
mercoledì, 30 aprile 2008
Giorni fa ho partecipato al sondaggio indetto dal sito Cambia Tutto Giovani (quello grazie al quale ho vinto il dvd di Spider-Man 3) per scegliere la nuova denominazione del portale. Il nome ideale avrebbe dovuto rispettare i seguenti requisiti:
  1. Rimandare al concetto di "Università e Lavoro"
  2. Essere formato preferibilmente da una singola parola o al massimo da due
  3. Essere adatto ad un "pubblico" internazionale
  4. Non essere cacofonico, né avere significati negativi in nessuna lingua europea.
Neanche mi ricordo più qual era il nome che avevo proposto io... comunque stavolta non ho vinto niente: alla fine è stato scelto il semplice quanto banale University&Job. Mi è venuto il sospetto che gli organizzatori avessero in mente fin dall'inizio il nome che avrebbero scelto: infatti le ventotto proposte premiate con un dvd, in quanto «corrispondevano allo sviluppo dei concetti e delle idee richieste», erano altrettante variazioni sul tema della combinazione fra le parole University e Job. Comunque ho poco da recriminare: la mia proposta non figura neppure tra quelle meritevoli della menzione speciale... Cosa volete che vi dica? Bisogna saper perdere!
scritto da gwendalyne alle ore 23:05 | permalink | commenti
categoria: internet
mercoledì, 30 aprile 2008
Coloro che amano scaricare la musica da Internet, ma preferiscono farlo nel pieno rispetto della legge, potrebbero gradire l'iniziativa dei Coldplay. Il gruppo inglese capitanato di Chris Martin ha messo online il suo ultimo singolo Violet Hill, scaricabile gratuitamente in formato mp3 zippato per una settimana a partire da ieri dal sito della band. Sì, lo so che è solamente una canzone, ma... forse qualcosa si sta muovendo! (A breve dedicherò un post a Downlovers, un sito che forse non ha neanche più bisogno di presentazioni)
scritto da gwendalyne alle ore 22:07 | permalink | commenti
categoria: musica, internet
mercoledì, 30 aprile 2008
Il blog di Paolo Attivissimo è uno dei primi che ho iniziato a leggere... anzi, il noto giornalista informatico e cacciatore di bufale lo seguo da prima che debuttasse nella blogosfera, ossia da quando ho scoperto il suo sito ricco di informazioni molto interessanti.
Ieri ho visto un video semiserio nel quale Paolo dimostra come si protegge un disco rigido guasto dalle letture indiscrete prima di smaltirlo. Premettendo che la simpatia è qualcosa di molto soggettivo (io quelli che considerano Berlusconi simpatico non li capisco proprio), a me quel filmato è parso... simpatico, ecco!  A questo punto aspetto una serie completa di dvd della serie Informatica per tutti oppure Web 2.0 for dummies!
scritto da gwendalyne alle ore 21:45 | permalink | commenti
categoria: informatica, internet
giovedì, 17 aprile 2008
Con il mio client di posta elettronica, Mozilla Thunderbird, gestisco ben otto indirizzi diversi. Recentemente ho configurato il programma per spedire la posta utilizzando il server SMTP di Gmail e non quello del mio provider, in modo da non avere problemi nell'invio anche quando non mi connettevo da casa. Oltretutto il mio indirizzo e-mail principale, nonché di default, è ospitato su Gmail (no, non è l'indirizzo che vedete su questa pagina: quello lo uso per tutto ciò che riguarda la blogosfera). Soltanto per caso ho scoperto che, se selezionavo dall'apposito menu nella finestra di composizione del messaggio un mittente diverso da quello di default, al destinatario l'e-mail non risultava inviato dall'indirizzo che avevo scelto, bensì appunto da quello di default, che magari avrei desiderato tenere nascosto per ragioni di privacy. Sono corsa ai ripari riconfigurando Thunderbird con i parametri indicati da Katamail, e tutto è andato a posto. Comunque mi sembra un comportamento ben strano da parte di Gmail, un servizio che si propone come il numero uno nella gestione della posta elettronica... e sotto molti aspetti lo è davvero: per citarne uno, ha un filtro antispam efficientissimo, anche se troppo zelante. A Pasqua aveva bloccato un messaggio di auguri speditomi da un amico, probabilmente perché era scritto in inglese...
scritto da gwendalyne alle ore 19:56 | permalink | commenti (1)
categoria: internet
venerdì, 11 aprile 2008
Oggi mi è arrivato per posta elettronica il seguente messaggio di spam.
Gentile Cliente,
GranPremio Mondo BancoPosta è il programma di fedeltà dedicato ai possessori di un conto BancoPosta e una carta Postepay.
Mondo BancoPosta premia il suo account, con un Tv Lcd LG 20 pollici.
Per ricevere il premio è necessario accedere ai servizi online entro 48 ore dalla ricezione di questo messaggio.
Accedi ai servizi online per ricevere il premio
Il premio sarà spedito al suo indirizzo entro 6 giorni dalla ricezione di questo messaggio di posta elettronica.
La consegna è gratuita.
La ringraziamo per aver scelto i nostri servizi.
Distinti Saluti
GranPremio Mondo BancoPosta
Poiché sono titolare di un conto BancoPosta, possiedo una carta PostePay e sono pure iscritta al GranPremio Mondo BancoPosta, sarei stata la preda ideale per questo tentativo di truffa... peccato (per gli spammer) che il messaggio non sia arrivato al mio indirizzo poste.it, bensì a quello tin.it che le Poste non hanno modo di conoscere! In generale, è sempre buona norma prendere con le molle gli e-mail che apparentemente provengono da Poste Italiane, banche e simili...
scritto da gwendalyne alle ore 14:56 | permalink | commenti (2)
categoria: internet
giovedì, 10 aprile 2008
A coloro i quali ritengono che gli immigrati rappresentino tutti indistintamente il peggiore dei mali per il nostro Paese, e che noi italiani siamo sempre fin troppo umani nei loro confronti, consiglio di dare un'occhiata a ciò che ha scritto Daria Bignardi a proposito del recente sgombero di un campo rom a Milano...
scritto da gwendalyne alle ore 17:51 | permalink | commenti (2)
categoria: internet
martedì, 08 aprile 2008
Post ricco di immagini, oggi. La sottoscritta ha passato in rassegna moltissimi manifesti elettorali ritoccati, selezionando solo per vòòòi  quelli che considerava particolarmente ben fatti!
Uno dei bersagli che hanno dato luogo alle rielaborazioni meglio riuscite è stato Pier Ferdinando Casini, paladino della famiglia tradizionale, anzi "naturale" (un aggettivo che, non so perché, mi fa pensare al Mulino Bianco... ). L'ironia dei maghi di Photoshop e simili ha preso di mira la sua personale situazione familiare...

... e il concetto di famiglia nel senso mafioso del termine (ogni riferimento a Totò Cuffaro... non è poi così casuale! ).


C'è poi chi ha pensato di ritoccare il logo del Pdl in maniera più rispondente alle proprie speranze...


... e chi ha ironizzato sull'immagine dell'Italia in ginocchio per colpa della sinistra:


(Anche lo slogan «Rialzati, Italia» ha ispirato tutta una serie di parodie, basate specialmente sulla bassa statura del leader del partito)
L'elasticità (chiamiamola così) di Gianfranco Fini si è meritata la seguente frecciatina:


Per par condicio,  ecco i manifesti ritoccati di entrambi i principali partiti in lizza nelle prossime elezioni...


... e gli autentici manifesti del PD corredati da commenti pungenti!


Di fotomontaggi ce ne sono molti altri, con spunti che vanno dal pugno chiuso di Bossi alla «scelta di parte» in favore della Sinistra Arcobaleno, passando per la bistecca dell'Italia dei Valori e lo slogan «Io credo» della Santanchè. Se volete vederli, qui c'è la galleria da cui ho tratto la mia personale selezione!
scritto da gwendalyne alle ore 18:15 | permalink | commenti (7)
categoria: politica, internet
lunedì, 07 aprile 2008
Visto il successo senza precedenti del mio ultimo post sulla politica (cinque commenti in poco più di un'ora e mezza ), anche quest'oggi concedo il bis!
Tre giorni fa il famigerato Tgcom ha pubblicato un'intervista al cantante Bugo (chi non conosce i suoi pezzi? Beh... io!). Interpellato a proposito del lavoro precario, il Carneade della musica leggera italiana di oggi ha dichiarato: «trovo ipocrita il discorso sul precariato. [...] Non solo, lo trovo anche brutto. Basta piangersi addosso, non fa bene a nessuno. Il mestiere 'lungo' oramai non esiste più». Beh, certo: se chi governa fa poco o nulla per incentivare le aziende che offrono il posto fisso, la situazione andrà sempre peggio... Vero, Silvio?
Qualche giorno prima era uscito il penultimo numero di TV Sorrisi e Canzoni con un'intervista a Paolo Bonolis. Oltre ad affermare che «ci sono tantissime donne che abortiscono per pigrizia» (un'affermazione che sarà piaciuta ben poco alle femministe, ma non soltanto a loro), il conduttore romano ha detto la sua a proposito dei politici: «Molti di loro sono politici di professione. Il che vuol dire che non sono in grado di rinunciare a esserlo e quindi sono obbligati ad accettare svariati compromessi pur di rimanerlo». Questa dichiarazione ricorda parecchio ciò che il suo attuale datore di lavoro è solito affermare a proposito dei politici di professione, a cominciare dal proprio principale avversario (dimenticando, a quanto sembra, che Veltroni è anche giornalista). Non nego che in qualche misura le parole di Bonolis possano corrispondere alla realtà, ma... cosa dire di chi è entrato in politica per salvaguardare i propri interessi di imprenditore e per mantenere immacolata la propria fedina penale facendo leggi su misura? Forse non c'entrano i compromessi anche in questo caso (anzi, magari anche di più)?
Sarò maliziosa, ma il fatto che queste interviste siano uscite in prossimità delle elezioni su mezzi di informazione che gravitano nell'orbita berlusconiana non mi sembra un caso...
scritto da gwendalyne alle ore 21:42 | permalink | commenti (10)
categoria: politica, internet, informazione, in edicola
lunedì, 07 aprile 2008
Sono ancora lontana da livelli di stress da blog così preoccupanti... ma notizie come questa danno da pensare!
scritto da gwendalyne alle ore 18:31 | permalink | commenti
categoria: internet, salute e bellezza
venerdì, 04 aprile 2008
È trascorso esattamente un anno da quando ho pubblicato il primissimo post di questo blog. Da allora, senza contare quello che state leggendo, ho pubblicato 597 post, pari a una media di circa 1,63 al giorno, e ricevuto 485 commenti, compresi i miei in risposta ai vostri (meno di un commento per post... non è proprio il massimo, ma vabbe'! ). Le visite al momento risultano 13445, molte delle quali da parte della sottoscritta, lo ammetto... ma non l'ho fatto con l'intento di incrementare ad arte il contatore, sia ben chiaro, bensì perché visitare la mia home page è il modo più comodo che conosco per verificare la presenza di nuovi commenti e al limite assicurarmi che il post sia "venuto bene"!
Grazie di cuore a tutti coloro che sono capitati da queste parti... soprattutto se avete lasciato un segno del vostro passaggio! 
scritto da gwendalyne alle ore 19:28 | permalink | commenti (4)
categoria: internet
mercoledì, 02 aprile 2008
Niente pesci d'aprile per me, ieri. Non ne ho fatti e neanche ricevuti: sarebbe stata fatica sprecata, perché tipicamente do ben poca soddisfazione a chi mi fa degli scherzi... Insomma, non sono una gran burlona, lo ammetto. Ciò non toglie che mi piacciano le trovate particolarmente ingegnose, come quelle che Google architetta ogni anno. Ecco alcuni dei "pesci" del 2008.
  • C'è stato l'annuncio del Progetto Virgle, finalizzato a stabilire un insediamento umano permanente su Marte.
  • Inoltre è stata presentata gDay, una nuova tecnologia in grado di ricercare le pagine web 24 ore prima della loro creazione.
  • Infine è stato annunciato Gmail Custom Time, una nuova feature che permetterebbe agli utenti di "pre-datare" i loro messaggi.
Forte, no? 
scritto da gwendalyne alle ore 15:37 | permalink | commenti
categoria: internet
domenica, 30 marzo 2008
Da quando BlogBabel è stata temporaneamente sospesa, ho come l'impressione che questo blog sia un pochino più frequentato di prima (osservazione basata unicamente sui commenti ricevuti, visto che non ho implementato alcun servizio per monitorare le statistiche delle visite). Non so se possa esistere qualche nesso causa-effetto tra le due cose, ma... è possibile che la sospensione di BlogBabel abbia fatto saltare gli equilibri nella blogosfera italiana?
scritto da gwendalyne alle ore 15:44 | permalink | commenti (1)
categoria: internet
giovedì, 20 marzo 2008
Visto che domenica è Pasqua, ho pensato di creare con Toluna (ex Dpolls) un piccolo sondaggio a tema gastronomico, per vedere di nascosto l'effetto che fa... o meglio, per vedere quanti visitatori risponderanno!  Lo trovate nella barra laterale di questo blog. Sì, lo so che non è un sondaggio di altissimo spessore, ma... un po' di leggerezza non guasta, no?
scritto da gwendalyne alle ore 18:07 | permalink | commenti
categoria: internet, mangiare e bere
giovedì, 20 marzo 2008
Ho fatto un test per scoprire quale delle eroine uscite dalla penna della scrittrice britannica Jane Austen è più simile a me. Ed ecco il risultato: «You are Fanny Price of Mansfield Park! You are quiet, faithful, and moral, but those around you may think you priggish. You love deeply... and jealously».
Traduco: «Sei Fanny Price di Mansfield Park! (Io, che della Austen ho letto solamente Orgoglio e pregiudizio, questo romanzo qua non l'avevo mai sentito nominare... ma adesso sono curiosa, ovviamente!) Sei tranquilla, fedele e onesta, ma le persone che ti stanno attorno potrebbero considerarti pedante. Ami profondamente... e gelosamente».

I am Fanny Price!

Se volete anche voi sottoporvi al test, vi avverto che è necessaria una buona conoscenza dell'inglese. Io ho dovuto fare frequentemente ricorso all'aiuto del software Babylon, che trovo indispensabile per visitare siti non in lingua italiana.
scritto da gwendalyne alle ore 16:32 | permalink | commenti (1)
categoria: libri, informatica, internet
giovedì, 20 marzo 2008
Con l'approssimarsi della Pasqua, probabilmente state per spedire gli auguri anche per posta elettronica. L'occasione è quindi adatta per ricordare ciò che ha scritto Maxime in occasione delle feste natalizie: «Quanto sarebbe più bello il Natale, se la gente imparasse finalmente ad usare il campo CCn del programma di posta elettronica?».
Già, il campo Ccn (Copia carbone nascosta) o Bcc (Blind carbon copy) a seconda del client di e-mail... Anche se purtroppo sono in pochi ad adottare abitualmente tale accorgimento, ci sono diverse buone ragioni per utilizzare il campo Ccn al posto del campo A o di quello Cc (copia carbone, carbon copy):
  1. Il messaggio non si appesantisce a dismisura, perché non deve portarsi appresso un interminabile elenco di indirizzi, destinato ad allungarsi a ogni inoltro.
  2. La privacy dei destinatari è salvaguardata.
  3. Si previene il rischio che gli indirizzi in questione vengano presi di mira dagli spammer.
scritto da gwendalyne alle ore 15:45 | permalink | commenti (1)
categoria: internet
mercoledì, 12 marzo 2008
Finalmente il signor Katamail sembra essere corso ai ripari, come auspicavo in questo post: la quantità di spam che arriva al mio indirizzo katamail.com è drasticamente diminuita, e quella che scarico è quasi tutta contrassegnata dalla dicitura SPAM nell'oggetto del messaggio. Così anche quest'indirizzo sembra essersi salvato dall'abbandono!
scritto da gwendalyne alle ore 22:12 | permalink | commenti
categoria: internet
mercoledì, 05 marzo 2008
Quando ho letto questo post in cui Selvaggia Lucarelli cita un caso di evidente plagio musicale del quale ho sentito parlare per la prima volta più di un anno fa, mi sono sentita vagamente sollevata. Se una "bloggeuse" navigata come lei può permettersi di postare informazioni non proprio freschissime, allora perché io, che sono l'ultima arrivata nella blogosfera, dovrei preoccuparmi se sul mio hard disk ci sono decine di aspiranti post in lavorazione in formato .txt (alcuni da 0 byte... praticamente c'è solo il titolo)?
scritto da gwendalyne alle ore 19:06 | permalink | commenti (3)
categoria: musica, internet
mercoledì, 05 marzo 2008
Giorni fa ho ricevuto un e-mail in cui mi si comunicava che avevo vinto un premio per aver partecipato al primo sondaggio di Cambia Tutto Giovani. Sarà che sono passati mesi, sarà che su Internet ci passo fin troppo tempo, ma non ricordo assolutamente quando è capitato, e neppure l'argomento del sondaggio. Ad ogni modo, in seguito mi è arrivato un altro messaggio nel quale mi si informava che potevo passare a ritirare il premio presso la più vicina filiale della Banca di Roma. L'altro giorno ci sono andata, e sono tornata a casa con un bel dvd del film Spider-Man 3. Son sempre soddisfazioni, no? L'unico problema è che Spider-Man (1) non l'ho visto proprio, mentre Spider-Man 2 l'ho visto ma non me lo ricordo neanche un po'... quindi forse finirò per noleggiarli!
scritto da gwendalyne alle ore 18:54 | permalink | commenti
categoria: film, internet
domenica, 24 febbraio 2008
Mi sono da poco registrata su aNobii, un sito imperdibile per i lettori più accaniti. Non ho ancora scoperto tutte le funzionalità che offre; finora mi sono limitata ad inserire nella mia libreria virtuale buona parte dei volumi allineati sullo scaffale che ho davanti in questo momento (un po' un lavoraccio, ma se si conosce il codice ISBN del libro è tutto assai più rapido), e il sito ha individuato automaticamente gli utenti i cui gusti sono più simili ai miei, così volendo potrò dare un'occhiata alle loro librerie. Se vi va di curiosare nel mio scaffale, potete cliccare qui. Non potrete fare a meno di notare che il Commissario Montalbano e Harry Potter la fanno da padroni, ma pure che negli ultimi anni si è accumulato un buon numero di libri che devo ancora leggere, pur avendoli presi con tanta buona volontà. Voi da quale comincereste?
scritto da gwendalyne alle ore 16:31 | permalink | commenti (4)
categoria: libri, internet
venerdì, 22 febbraio 2008
Mi riesce difficile credere che il giornalista del Corriere della Sera Aldo Grasso, quando ha scritto quest'articolo sulla singolare similitudine tra la voce del comico Maurizio Milani e quella di Olindo Romano, autore insieme alla moglie Rosa Bazzi della tristemente nota strage di Erba, non fosse al corrente dell'esistenza di questo post (con relativo filmato) pubblicato dal blogger catominor. Io comunque tutta questa sconvolgente similitudine non la noto: trovo che, ad esempio, la parlata del Berlusca e quella di Roberto Mercandalli, il "cumenda" del Grande Fratello 8 (il reality non lo seguo, ma i suoi spezzoni vengono infilati in un sacco di programmi), siano già più somiglianti!
scritto da gwendalyne alle ore 16:37 | permalink | commenti
categoria: internet, televisione, informazione
sabato, 16 febbraio 2008
I simpatici Mist e Dietnam, titolari del blog dedicato ai Chuck Norris facts, ne hanno appena creato uno nuovo il cui protagonista è Mister "Yes we can": Barack Obama is your friend! Consiglio di visitarlo a chi apprezza il senso dell'umorismo tipico di Roundhouse Kicks!
scritto da gwendalyne alle ore 14:43 | permalink | commenti
categoria: politica, internet
venerdì, 15 febbraio 2008
In seguito alla pubblicazione su TV Sorrisi e Canzoni di un editoriale dedicato allo stato della musica al giorno d'oggi, sono arrivate a Sorrisi.com numerose lettere di lettori che ci tenevano ad esprimere il loro parere in proposito. Leggendole, ho scoperto l'esistenza di un gruppo "industrial" tedesco dal nome pressoché impronunciabile: gli Einstürzende Neubauten. Il direttore Brindani ha ammesso che non li conosce e che forse non li conoscerà mai (una chiusura a priori che è un po' un autogol, da parte del direttore di un settimanale che si occupa di spettacolo), e c'è chi ha osservato che non sa cosa si perde. A questo punto non c'è da stupirsi che mi sia venuta la curiosità di ascoltare qualcosina di 'sti Einstürzende Neubauten, preferibilmente in modo gratuito ma legale, ossia senza dover scomodare il famigerato Mulo. Sinceramente non mi andava di acquistare da iTunes: troppe volte in passato mi è capitato di pagare per ascoltare e/o guardare e/o leggere cose di cui avevo sentito dire un gran bene, e che invece mi hanno delusa. Ho appena scoperto che, visitando il sito ufficiale della band, è possibile ascoltare qualcosa in streaming. Vedremo... o meglio, ascolteremo!
scritto da gwendalyne alle ore 19:46 | permalink | commenti
categoria: musica, internet, in edicola
giovedì, 14 febbraio 2008
L'ultima vittima in ordine di tempo dell'impietoso occhio di Tgcom, la cui tendenza gossippara del momento è quella di scovare la cellulite sulle cosce delle donne famose, è Alessia Marcuzzi. Devo ammettere che sono rimasta un po' perplessa quando ho letto che le gambe della conduttrice venivano definite «da urlo», poiché a me invece sono sempre sembrate un po' troppo magre e "stortignaccole", e mi chiedevo perché mai lei si ostinasse ad indossare minigonne alquanto audaci: non c'è nessuno che le consigli di optare per una longuette, che magari le dona di più?
scritto da gwendalyne alle ore 15:46 | permalink | commenti
categoria: internet, televisione, salute e bellezza
giovedì, 14 febbraio 2008
Non sono neanche le 15 e già ne ho fin sopra i capelli di San Valentino... Ciononostante, trovo troppo tenera l'immagine scelta da Google per la giornata odierna che mi è apparsa non appena ho lanciato il browser!

scritto da gwendalyne alle ore 14:48 | permalink | commenti
categoria: internet
domenica, 10 febbraio 2008
Scrivendo il post di ieri su San Valentino, ho scoperto che Vita da single.net organizza per il 15 febbraio delle serate per single in sei città d'Italia, tra le quali guarda caso anche la mia. Ho quindi inviato un e-mail per chiedere informazioni. Dieci minuti dopo mi è arrivata una risposta automatica con scritto «Ci dispiace doverti informare che non è più possibile prenotare per l'evento da te richiesto». Ma allora perché su questa pagina c'è scritto che le prenotazioni chiudono il 13 febbraio?
Uffa al quadrato!!!
scritto da gwendalyne alle ore 19:20 | permalink | commenti (2)
categoria: internet
sabato, 09 febbraio 2008
Sotto le Feste vi sarà forse capitato di imbattervi in post come questo: due calici augurali realizzati in ASCII art, in cui ogni singolo carattere linkava un blog differente. Lo staff di BlogBabel non l'ha presa bene, perché questo espediente è in grado di alterare in men che non si dica il ranking di moltissimi blog; per tutta risposta diversi blogger, tra i quali Zuck e Chissenefrega, hanno scritto dei post un tantino polemici...
Ma che cos'è questa ASCII art? Per citare Wikipedia, è «un mezzo artistico che [...] consiste di immagini prodotte componendo i 95 caratteri ASCII». Esiste persino un video di Beck ispirato alla ASCII art. La canzone non è un granché (di quel cantante mi piaceva molto di più Sexx Laws), e pure la qualità del filmato di YouTube è quella che è, ma l'idea alla base del video è formidabile, a mio parere.
A questo punto mi è sorta spontanea una domanda: dove lo trovo, un software per convertire le mie immagini in ASCII art? Grazie all'insostituibile Google ho trovato un post dedicato al sito Photo2Text, tramite il quale ho convertito in un batter d'occhio il mio avatar: il risultato potete vederlo qui. Sarò stramba, ma a me pare straordinario quel che si può fare con dei semplicissimi caratteri!
Nota: ASCII si pronuncia "aschi", un po' come il nome della famosa razza canina. Quando ho sentito per la prima volta questa pronuncia utilizzata da un professore, sono rimasta un po' interdetta... ma evidentemente lui sapeva quel che diceva!
scritto da gwendalyne alle ore 18:14 | permalink | commenti
categoria: informatica, internet
venerdì, 08 febbraio 2008
Non sarebbe un bel gesto se il signor Tin spiegasse al signor Katamail come ha fatto a debellare lo spam dalle sue caselle di posta elettronica? Il mio indirizzo Katamail era immune dallo spam, finché non ho avuto la malaugurata idea di usarlo per postare dei messaggi in Google Gruppi... Al contrario, il mio indirizzo Tin è tornato praticamente "pulito" dopo un lungo periodo critico in cui pensavo di doverlo abbandonare.
scritto da gwendalyne alle ore 14:56 | permalink | commenti
categoria: internet
domenica, 03 febbraio 2008
Ieri al telegiornale si è parlato del caso del giornalista afghano Sayed Pervez Kaambakhsh, il quale rischia una condanna a morte per blasfemia: il Senato afghano ha considerato offensivo nei confronti di Maometto un articolo sui diritti delle donne da lui pubblicato, non è chiaro se farina del suo sacco oppure scaricato da Internet. In ogni caso secondo me, che non ammetto la pena capitale neppure per i delitti più efferati, una condanna del genere è assolutamente inconcepibile: per questo ho sottoscritto l'appello indetto da Repubblica.it. Non so esattamente quanto possa influire tale iniziativa... ma aggiungere la mia firma a quella di migliaia di persone (al momento le adesioni sono oltre ottomilacinquecento) è l'unico modo che ho a portata di mano per contribuire alla massiccia mobilitazione internazionale. A quanto pare, il Senato afghano è intenzionato a fare marcia indietro... Speriamo bene! Comunque, perché non firmate anche voi?
scritto da gwendalyne alle ore 16:33 | permalink | commenti
categoria: religione, internet, informazione
sabato, 02 febbraio 2008
C'è un motivo per cui secondo me vale la pena di sintonizzarsi su Raiuno tra le 19.50 e le 20.00 dei giorni feriali: poter seguire la Ghigliottina, il gioco finale del quiz L'eredità. Mi diverto sempre a cimentarmi con tale prova, che peraltro considero un utile esercizio per la materia grigia, e non di rado riesco ad azzeccare la soluzione. Di recente ho scoperto che esiste un sito non ufficiale del gioco, dove è possibile trovare le ghigliottine originali del quiz televisivo, e gli utenti possono anche sottoporre le proprie "creazioni".
scritto da gwendalyne alle ore 16:21 | permalink | commenti
categoria: internet, televisione
sabato, 02 febbraio 2008
Rieccomi qua! Se ho disertato il blog, non è perché la crisi politica in atto mi abbia lasciata letteralmente senza parole... o meglio, non soltanto per quello. In effetti trovavo difficile commentare le dichiarazioni di Berlusconi, secondo il quale ritoccare la legge elettorale-porcata (se è stato chi l'ha scritta a definirla così, io mi adeguo) in vigore sarebbe solamente una perdita di tempo: tanto, se si andasse al voto adesso, tutti i sondaggi (secondo me lui ne commissiona uno anche solo per scegliere la cravatta da indossare al mattino ) assicurano che il Paese potrebbe contare su un governo stabile... di centrodestra, ovviamente! L'altro giorno la situazione è stata ottimamente riassunta da Dave. Nella mia regione sono tutti in fibrillazione per l'incarico affidato all'abruzzese Franco Marini... ma gli auspici non sono dei migliori.
Accennavo alle ragioni della mia "sparizione". Sono stata molto impegnata perché mercoledì si è chiusa una fase importante della mia vita. Dopo giorni di preparativi, durante i quali ho scoperto in me doti di resistenza fisica e mentale che non immaginavo di avere, subito dopo il momento fatidico ho avuto un crollo tale che non ce la facevo proprio a reggermi in piedi. Oltretutto indossavo le mie scarpe più "audaci": stivaletti con circa 7 centimetri di tacco a base larga, che normalmente trovo abbastanza comodi... ma alla lunga il peso del corpo tende a scaricarsi tutto sulla parte anteriore della pianta del piede. Dopo aver portato quelle calzature per un giorno intero, potermele sfilare la sera è stata un'autentica goduria! Mi chiedo sempre come diavolo facciano le patite del tacco a spillo e della punta stratosferica, e non mi va giù che le donne disposte a sottoporsi a simili torture siano considerate tanto sexy. Tempo fa posi pure una domanda al riguardo su Yahoo! Answers.
Mercoledì notte ho potuto finalmente concedermi una profonda dormita ristoratrice: non ne ricordavo da tempo di così lunghe ed ininterrotte!
Si è chiusa una fase della mia vita, dicevo... ma non del tutto: a sorpresa non me la sono sentita di dare un taglio netto con una realtà alla quale a lungo avevo sognato di dire addio, ed ho accolto una proposta che mi darà modo di mantenere i contatti.
Se state pensando che il mio resoconto della giornata di mercoledì è stato fin troppo criptico... beh, si tratta di una scelta intenzionale. Tengo alla mia riservatezza a tal punto che preferisco evitare di fornire in questo blog indizi che potrebbero permettere di risalire univocamente alla mia identità... a meno di non essere detective particolarmente in gamba!  L'altro giorno Maxime ha dedicato un post alla questione dell'anonimato. Il mio blog è tendenzialmente piuttosto anonimo, ma certe volte vorrei che lo fosse ancora di più! Mi è capitato di trattenermi dal pubblicare dei post, perché mi imbarazzava (vorrei sottolineare che di semplice imbarazzo si trattava, non di vergogna) l'idea che potessero essere letti da qualcuno dei miei pochissimi conoscenti nella vita reale ai quali avevo dato l'indirizzo... e che presumibilmente snobbano alla grande questo blog, però, nel dubbio... L'idea di crearmi un'altra identità virtuale, con un altro nickname, comincia a tentarmi parecchio!
Come mi sono ricompensata per la soddisfazione di mercoledì, paragonabile alla sensazione di gaudioso sollievo che provavo (ormai troppo tempo fa) quando chiamavo i miei per informarli dell'esito positivo di un esame? Beh, ieri ho fatto quello che nelle scorse settimane mi era mancato il tempo di fare: mi sono concessa un pomeriggio di shopping, per dare una rinfrescatina al mio guardaroba. Vi assicuro che l'impresa di trovare qualcosa di carino a quasi un mese dall'inizio dei saldi ha un che di titanico... però alla fine ce l'ho fatta. Mancherebbe ancora un po' di cosette, ma conoscendomi, indecisa come sono, tre maglie e due paia di scarpe sono già un "bottino" di tutto rispetto!
scritto da gwendalyne alle ore 15:22 | permalink | commenti (1)
categoria: politica, internet
giovedì, 24 gennaio 2008
L'idea aveva visto la luce quasi due mesi fa in un blog dall'aspetto sorprendentemente simile a quello del personaggio preso di mira... ma adesso, complici le vicende che hanno coinvolto l'ex Guardasigilli Clemente Mastella, si è imposta all'attenzione della Rete. Formidabile lo slogan: «Certe cose te le devi pagare per i c***i tuoi. Per tutto il resto c'è MastelCard».
scritto da gwendalyne alle ore 15:57 | permalink | commenti (2)
categoria: politica, internet
martedì, 15 gennaio 2008
Mercoledì scorso il signor IBS (bontà sua) mi ha scritto per informarmi del ritardo del mio ordine, dovuto al fatto che «Internet Bookshop ha traslocato il proprio magazzino durante le festività natalizie. Purtroppo le operazioni di trasloco hanno richiesto un tempo superiore al previsto. La situazione sta ora tornando alla normalità e pertanto prevediamo di spedire il suo ordine entro la fine di questa settimana». Oggi il pacco è finalmente arrivato. Poiché sono il tipo di persona che inizia un libro solamente se ha il tempo di finirlo entro pochi giorni, prevedo che dovrò lasciare in standby i miei acquisti per un po'. Quando sarà il momento, ancor più dell'attesissimo Harry Potter e i doni della morte, immagino che almeno La casta e Gomorra meriteranno una "recensione". Finora mi sono limitata a sfogliare avidamente Sempre cara mi fu quest'ernia al colon, scoppiando spesso a ridere da sola come una pazza. L'idea dei fincipit, oltre che geniale, sembra perfetta per stuzzicare il mio personalissimo senso dell'umorismo. Grazie per avermi regalato un po' di buonumore (che male non fa di certo), eio, e complimenti! Chissà se un giorno riuscirò anch'io a trarre qualcosa di concreto dal mio blog...?
scritto da gwendalyne alle ore 16:23 | permalink | commenti (1)
categoria: libri, internet
lunedì, 14 gennaio 2008
Maxime ha scritto un divertente mini-post per commentare la prima pagina odierna della Gazzetta dello Sport...


Sì, lo so che per certe cose sarebbe più indicato un tumblelog come quello dello stesso Maxime; ne ho anche aperto uno, ma finora non ci ho scritto un bel niente, perché trovo più semplice stare appresso soltanto a questo blog... e poi immagino che ai miei "venticinque lettori" (non dico così per modestia come fece il Manzoni, ma per realismo) non dispiaccia se ogni tanto pubblico un post più corto della mia media tendenzialmente prolissa!
scritto da gwendalyne alle ore 18:49 | permalink | commenti
categoria: sport, internet, in edicola
lunedì, 14 gennaio 2008
Io ci avevo provato, ma non mi era venuto in mente nessun nome adatto. Alla fine ci ha pensato Selvaggia ad escogitare un'ipotetica coppia nostrana paragonabile a Sarkozy-Bruni ed alla coppia fresca fresca formata dal presidente venezuelano Hugo Chavez e dalla top model Naomi Campbell! (Nella primissima versione del post Selvaggia aveva citato Sara Varone, comunque)
scritto da gwendalyne alle ore 16:11 | permalink | commenti (1)
categoria: politica, internet
sabato, 05 gennaio 2008
A mezzanotte, ora prevista per l'uscita dell'attesissimo Harry Potter e i doni della morte, un sacco di gente ha affollato le librerie, eccezionalmente aperte per l'occasione. L'ordine che avevo fatto online, però, non risulta ancora spedito. Uffa, ma visto che il libro era pronto in magazzino da giorni, il signor IBS non avrebbe potuto spedire il pacco in anticipo, in modo che arrivasse oggi? Vabbe' che tanto so già come va a finire, e per il momento non ho il tempo di dedicarmi in santa pace alla lettura delle settecentodue pagine del romanzo, ma...
scritto da gwendalyne alle ore 18:25 | permalink | commenti
categoria: libri, internet
giovedì, 03 gennaio 2008
Dopo aver scritto questo post, ho scoperto che il blog di cui avevo parlato ospita una simpaticissima poesia in dialetto fabrianese intitolata La tommola de la pulanca, sotto forma di testo e di file audio (che purtroppo non sono riuscita ad ascoltare tramite il mio browser abituale Mozilla Firefox, ma soltanto con Internet Explorer). Che cosa significa pulanca? Eh, non ve lo dico...  Comunque nulla a che vedere con il nome del cantante reso famoso dal brano Diana, Paul Anka!
Vabbe', sarò buona... La definizione di pulanca (o polanca) potete trovarla nel dizionario!
Da segnalare anche i "mitici" messaggi degli operai del comune di Fabriano e i modi di dire dialettali con tanto di pronuncia tradotti addirittura in inglese.
scritto da gwendalyne alle ore 19:08 | permalink | commenti
categoria: internet
lunedì, 31 dicembre 2007
Oggi mi è arrivato un messaggio di auguri di Buon Natale. Meglio tardi che mai, ho pensato. Peccato che il mittente fosse wreskh ybmtrrb, che non ho il piacere di conoscere!
In cima all'e-mail c'era il testo seguente...

L'allegato al messaggio e' stato controllato dal Servizio Antivirus.
eCard.scr era infetto con il virus Trojan.Pandex ed e' stato cancellato perche' il file non poteva essere pulito.
This message has been processed by the Brightmail(tm) Anti-Virus Solution using Symantec's Norton AntiVirus Technology.

... e, in fondo, il testo del messaggio...

Buona Giornata, amico!
Barbara S. Invia ti eCard con saluti
Controlla il tuo attaccamento ;)
Buon Natale!
Bye.

Da segnalare il riferimento all'attaccamento, liberissima traduzione di attachment, ossia allegato. Con sommo piacere ho eliminato l'e-mail, con tanto di file "attaccato".
Tutto ciò mi ha riportato alla memoria il primo virus informatico che presi, e che mi costrinse a formattare: il famoso Happy99.exe, che ti contaminava il computer invitandoti subdolamente a lanciare una semplice animazione augurale con fuochi d'artificio.
Qualche anno dopo ci ricascai, beccandomi il famigerato virus Blaster per aver imprudentemente navigato in Internet senza prima aver installato l'antivirus e il firewall. Da allora adotto sempre le dovute cautele...
scritto da gwendalyne alle ore 15:20 | permalink | commenti
categoria: internet
domenica, 30 dicembre 2007
Bighellonando in Rete, ho scoperto alcuni siti piuttosto originali...
  • Un blog dedicato alle fantomatiche prodezze di Chuck Norris. Non conosco il personaggio, ma avevo sentito parlare del fenomeno dei Chuck Norris facts, e i mini-post a lui dedicati li trovo divertenti. I creatori del blog ne hanno tratto persino un libro... Spero che il diretto interessato non se la prenda come in quest'altro caso!
  • Un'enciclopedia che nell'aspetto è del tutto simile a Wikipedia, ma si autoproclama priva di qualsivoglia contenuto! Il suddetto Chuck Norris ne è (virtualmente) il Fondatore e l'Amministratore Supremo.
  • Un sito rivolto a chi si è rotto... in senso metaforico, ovviamente!
scritto da gwendalyne alle ore 13:04 | permalink | commenti (1)
categoria: internet
sabato, 29 dicembre 2007
Ieri ho scoperto per caso che il sito MyHeritage, del quale avevo parlato qui a proposito della funzione di riconoscimento volti, offre anche una fenomenale utilità sulla genealogia. Il servizio può essere utilizzato online, oppure è possibile scaricare il programma gratuito Family Tree Builder per creare con facilità un albero genealogico eventualmente corredato di varie informazioni. Ne approfitterò senz'altro per fare chiarezza sul mio numeroso parentado!
scritto da gwendalyne alle ore 16:21 | permalink | commenti (2)
categoria: internet
sabato, 29 dicembre 2007
Sulla neo-coppia Bruni-Sarkozy Selvaggia Lucarelli ha scritto uno spassoso mini-post, che ha ricevuto commenti altrettanto simpatici. Inoltre Bulbo Oculato ha riassunto le vicende sentimentali di Sarkò. Mi aspetto che Fiorello, il quale tornerà a gennaio su Raiuno con "il varietà più breve della storia della televisione", rispolveri per l'occasione la sua esilarante imitazione di Carlà!
Per la serie: quando la realtà supera i film. Sarebbe come se da noi Prodi si separasse dalla moglie e poco tempo dopo venisse a galla la sua relazione con... non mi viene in mente nessun nome adeguato!
scritto da gwendalyne alle ore 16:08 | permalink | commenti (6)
categoria: politica, internet, televisione
sabato, 29 dicembre 2007
Vi segnalo un blog il cui titolare ha scrupolosamente raccolto moltissime parole e modi di dire tipici del dialetto correntemente parlato nel mio luogo natio. Non è mica detto che il dizionario fabrianese possa essere apprezzato solamente da chi ha vissuto nell'amena cittadina: anche a me, che di quel dialetto non ho assunto che piccole e sporadiche "dosi", è piaciuto il lavoro di Pino Latini.
scritto da gwendalyne alle ore 15:53 | permalink | commenti
categoria: internet
giovedì, 13 dicembre 2007
Qualche considerazione sparsa che prende spunto da uno degli ultimi numeri de La Settimana Enigmistica...

Lo storico settimanale si aggiorna: adesso ad alcuni giochi è associata la possibilità di inviare un sms per sapere subito quante risposte hai indovinato, al mica tanto modico prezzo di 50 centesimi di euro (escluso il costo del messaggio inviato). Se c'è una cosa che non cambia, è l'impostazione grafica: per quel che ricordo io, è sempre stata più o meno la stessa. L'unica innovazione è stata l'introduzione di alcune immagini a colori... wow!

Nella rubrica Leggendo qua e là ho trovato la seguente notizia: «Dopo avere ricevuto un sollecito di pagamento per 5000 dollari di tasse arretrate, Clive Macey, un disoccupato di Melbourne, si è presentato senza indumenti al locale ufficio delle imposte ed ha dichiarato: "Poiché volete togliermi i vestiti di dosso, ho pensato di mostrarvi cosa significa". È stato immediatamente arrestato per oltraggio al pudore». Ebbene, considerato il malcontento generale che c'è da noi, non mi stupirei se qualcosa del genere accadesse anche in Italia...

Ho infine notato la seguente vignetta, che riportava la didascalia L'èra della troppa informazione:

Mi ha fatto ripensare al PubCamp di giugno: il locale era pieno di computer portatili connessi a Internet tramite cellulare... solo che l'atmosfera era decisamente più amichevole e confidenziale di quella che si intuisce dalla vignetta. Giorni fa mi stavo giustappunto chiedendo: «Ma quand'è che si organizza un altro BarCamp da queste parti? Per me andare in trasferta sarebbe un problema... Di organizzarlo io non se ne parla: non saprei proprio da che parte cominciare!». Poi mi è arrivata tramite feed la notifica di un post di Maxime, dal quale ho scoperto che c'era appena stata nei dintorni una cena destinata in particolare (ma non esclusivamente) agli utenti di Jaiku, l'ennesima diavoleria del Web 2.0. Ma io sono ancora praticamente ferma al cosiddetto Web 1.0: è già tanto se ho aperto un blog e se so utilizzare i feed... Certo, se, oltre a pubblicare la foto di gruppo dopo, Maxime avesse dato notizia della cena prima, in modo esplicito e non tra le righe, l'avrei saputo senza dover utilizzare Jaiku... ma vabbe', sarà per la prossima occasione!
scritto da gwendalyne alle ore 23:31 | permalink | commenti (1)
categoria: internet, in edicola
martedì, 11 dicembre 2007
Più di un blogger, rispondendo ai miei commenti, mi ha chiamata Gwenda. Che ne dite, abbrevio così il mio nickname?  (e dire che non c'entra nulla con il mio nome di battesimo...)
scritto da gwendalyne alle ore 16:14 | permalink | commenti
categoria: internet
martedì, 20 novembre 2007
Se passate parecchio tempo su Internet e vi viene voglia di ascoltare un po' di musica, vi consiglio le radio di Yahoo! Musica. Sono disponibili stazioni tematiche dei generi più disparati: dalle hit del momento al meglio delle varie decadi, dal pop latino alla musica classica, dalle canzoni d'amore ai brani chill out (ottimi come sottofondo). Peccato solo che il sistema non supporti il mio browser Mozilla Firefox, a meno di non utilizzare l'estensione IE Tab, il che praticamente equivale a visitare il sito con Internet Explorer...
scritto da gwendalyne alle ore 15:43 | permalink | commenti
categoria: musica, internet
giovedì, 15 novembre 2007
Se mai dovessi aprire un blog, mi piacerebbe che fosse simile a questo.
Ah, ma io ce l'ho già un blog... è vero!  Il fatto è che sono ancora ben lontana dal sarcasmo di Bulbo Oculato...
scritto da gwendalyne alle ore 15:10 | permalink | commenti (1)
categoria: internet
giovedì, 15 novembre 2007
Leggendo un post arretrato del Daveblog, ho trovato la segnalazione di FreeRice, un sito molto particolare. Una parola inglese non molto comune viene sottoposta al visitatore, e se questo ne indovina l'esatto significato tra le quattro opzioni possibili il sito dona 10 chicchi di riso tramite le Nazioni Unite per combattere la fame nel mondo. In questo modo non soltanto si può perfezionare la propria conoscenza dell'inglese, ma soprattutto si contribuisce a fare beneficenza! Per quanto mi riguarda, anche grazie all'aiuto del software Babylon, finora ho azzeccato 30 risposte, e quindi ho donato 300 chicchi di riso. Un po' pochini... ma ho aggiunto il link ai segnalibri e continuerò a visitare il sito nei prossimi giorni.
scritto da gwendalyne alle ore 14:49 | permalink | commenti
categoria: internet
mercoledì, 14 novembre 2007
Poco tempo fa, su segnalazione di Giovy, mi sono registrata al sito BZZERS, che in seguito ha dovuto cambiare nome in ZZUB perché, a quanto pare, il ronzio risultava già registrato... mah! A tutt'oggi non mi è ancora chiaro in che cosa consista ZZUB, né come funzioni o a cosa serva. So solamente che ogni tanto mi arriva via e-mail l'invito a compilare un questionario sui miei gusti e sulle mie abitudini, e in genere lo faccio. Di recente ho risposto ad alcune domande sul vizio del fumo, e così facendo ho automaticamente aderito alla campagna "Io smetto così". Mi chiedevo quale potesse essere il mio contributo, dal momento che nel questionario ho specificato chiaramente di non aver mai fumato.
L'altroieri pomeriggio, rientrando a casa dopo una visita medica, ho trovato un avviso di mancata consegna di un corriere espresso appiccicato in bella vista sul citofono: ma farsi aprire il portone e mettere almeno l'adesivo sulla cassetta della posta no, eh? Vabbe'... Chissà di che cosa si tratta, mi sono chiesta, dal momento che non aspettavo nessuna spedizione. L'unica ordinazione che ho fatto è quella dell'ultimo Harry Potter, ma in Italia il libro esce a gennaio...
Ieri pomeriggio l'addetto del corriere è passato di nuovo ed ha effettuato la consegna. Il mittente era ZZUB, e nel pacco c'erano due poster della campagna "Io smetto così" ed una pallina di gomma che, nella lettera che accompagnava il pacco, veniva definita come antistress. Ora, io non fumo, e quindi non posso smettere, ma lo stress non mi manca... quindi sarà il caso di scoprire come si esplica l'effetto antistress della pallina: scagliandola contro il muro, o magari rigirandosela tra le dita? I poster, invece, vedrò se possono interessare al mio medico curante.
Morale di tutta questa storia? Nessuna tragedia, ovviamente, ma forse dovrei ponderare meglio la mia adesione ad iniziative in Rete...
Per il momento, l'unico contributo che posso dare alla campagna è questo: cari lettori di questo post, se siete dei fumatori ma intendete smettere, visitate il sito Io smetto così e troverete delle indicazioni utili!
scritto da gwendalyne alle ore 18:32 | permalink | commenti (4)
categoria: internet, salute e bellezza
martedì, 06 novembre 2007
Allarme! Uno dei miei numerosi indirizzi e-mail, nel giro di due giorni, è stato bersagliato da oltre 150 messaggi di spam. E pensare che era pressoché immune dalla posta indesiderata, finché non l'ho incautamente utilizzato per postare un messaggio in un newsgroup, mesi fa; quando mi sono accorta che l'indirizzo non era privato ma visibile a tutti, mi sono affrettata a cancellare il messaggio... ma evidentemente era troppo tardi. Negli ultimi giorni l'accanimento dello spamming ha registrato un significativo incremento. Per fortuna quell'account, che di questo passo mi toccherà abbandonare prima o poi, lo utilizzo quasi esclusivamente per le registrazioni online. Per il momento mi è di grande aiuto il mio client di posta elettronica, Mozilla Thunderbird, con il suo filtro antispam bayesiano. Il problema è che va addestrato perché svariati messaggi di spam non li riconosce ancora come tali, ed inoltre bisogna andare periodicamente a spulciare il contenuto della cartella "Indesiderata" per verificare se ci sono finiti dei falsi positivi; succede di rado, ma succede...
scritto da gwendalyne alle ore 21:21 | permalink | commenti
categoria: internet
martedì, 30 ottobre 2007
Ieri ho comprato Vanity Fair, un settimanale che ha ben poco da invidiare ad un mensile sia dal punto di vista della quantità di cose da leggere, sia da quello del peso: ottocento grammi!
Oltre alla lettera di Chiagraz , che vi consiglio di leggere, nella rubrica della posta è stata pubblicata la seguente missiva, scritta da Maria M.:

Ho 25 anni e non passa secondo in cui il mio pensiero non sia rivolto al «nemico»: il cibo. Fino a pochi mesi fa pesavo 38 kg per 163 cm d'altezza e, ora che ho ripreso ad avere rapporti quotidiani con il «nemico», mi ritrovo addosso ciò che tanto odio: la carne. Quando ho visto le foto che Oliviero Toscani ha fatto a Isabelle, ho provato nostalgia. Nostalgia del controllo che avevo sul mio corpo, nostalgia delle mie costole, nostalgia delle ossa delle mie braccia, che ora sento gonfie di carne. Vivo imprigionata in un corpo che non mi appartiene. Il corpo di un'estranea. L'anoressia nasce con te, è un seme che porti nel cuore e che cresce con te. Dicono che è una campagna di sensibilizzazione, ma sensibilizzazione a che cosa? Posso vederne altre cento di Isabelle, e l'unico sentimento che scatta dentro di me è la nostalgia.

Ora, io sono contraria per principio alla censura... ma, dopo aver constatato che ci sono ragazze che ragionano (?) in questo modo, non posso non condividere appieno la decisione del Giurì sulla pubblicità di proibire la campagna provocatoria-che-più-non-si-può (come al solito) di Oliviero Toscani, sul quale condivido il punto di vista sarcastico di Stefano Disegni.


Passando ad un argomento più leggero, ho scoperto con disappunto che i post più lunghetti che Daria Bignardi pubblica settimanalmente nel suo blog non sono altro che gli articoli che lei scrive per Vanity. Non me la sento però di rimproverarla se non dedica al blog l'attenzione che meriterebbe: in fondo lei ha spiegato chiaramente che non ce la fa ad aggiornarlo con maggiore assiduità.
scritto da gwendalyne alle ore 19:12 | permalink | commenti
categoria: internet, in edicola
lunedì, 29 ottobre 2007
Ho un annuncio da fare ai venticinque lettori - di manzoniana memoria - del mio blog!  (I visitatori e commentatori occasionali sono molti di più, ma temo che i lettori assidui siano di meno...)
Su suggerimento di AleRooTs ho finalmente deciso di creare con FeedBurner un nuovo feed per questo blog: l'indirizzo è
http://feeds.feedburner.com/LaCuriosona
Ho già inserito il link nella colonna a fianco, rimuovendo i link ai feed standard di Splinder. Così facendo, è misteriosamente sparito anche il riferimento alla licenza Creative Commons, che ho dovuto riportare a mano in fondo alla pagina. (Non che questo fosse indispensabile, probabilmente)
Non so perché, ma tutti dicono che "FeedBurner is better"; io lo scoprirò solo vivendo...  Intanto, se vi va, sottoscrivete il nuovo feed e poi fatemi sapere come vi trovate!
scritto da gwendalyne alle ore 13:19 | permalink | commenti
categoria: internet
giovedì, 25 ottobre 2007
Con enorme ed apparentemente autentico sconcerto di Simona Ventura, Alessandro Cecchi Paone si è ritirato dall'Isola dei famosi, motivando la sua decisione tra l'altro con l'impossibilità di continuare a fare a meno della tecnologia: telefonino, computer, Internet, palmare...
Anche se immagino che sotto ci sia qualcos'altro, l'uscita a sorpresa del Cecchi mi offre lo spunto per farvi una domanda: voi quanto tempo resistereste senza Internet? Penso che, se mi trovassi in una situazione idilliaca e rilassante, il tempo per me volerebbe... ma se si trattasse di stare sull'Isola, senza i comfort più basilari e con la necessità di procacciarsi il cibo, non reggerei neanche mezza giornata!
scritto da gwendalyne alle ore 14:40 | permalink | commenti (1)
categoria: tecnologia, internet, televisione
lunedì, 22 ottobre 2007
Questa è una replica al post di Gaspar Torriero intitolato "Scusi, mi farebbe scendere?". Incredibile ma vero, Gaspar vorrebbe perdere posizioni nella classifica di Blogbabel (attualmente è dodicesimo)... Spero che mi perdonerà se l'ho linkato! Al contrario, a me farebbe piacere salire, almeno un pochettino. Sia ben chiaro, non m'importa di raggiungere la top ten, e nemmeno la top 100 o la top 1000, anche perché allora sì che diventerei blog-dipendente... ma almeno arrestare l'inesorabile andamento monotòno decrescente della mia posizione in classifica (attualmente sono seimilasettecentoquarantaduesima)! È passato oltre un mese dal mio appello, e finora non ho ricevuto alcun nuovo link in ingresso; il blog dell'unica persona che aveva promesso di linkarmi alla prima occasione utile risulta al momento inaccessibile, causa lavori in corso...
Dite che la blog-dipendenza ce l'ho già?
scritto da gwendalyne alle ore 11:03 | permalink | commenti (2)
categoria: internet
sabato, 06 ottobre 2007
Negli Stati Uniti una ragazza è stata condannata a pagare una multa di 220mila dollari, pari a 9250 dollari per ognuno dei 24 brani che aveva scaricato illegalmente da Internet. Caspita, in Italia ce n'è di gente che, se venisse condannata a pagare anche solo 10 euro per ogni brano scaricato da Kazaa, eMule e simili, farebbe prima a prepararsi spiritualmente ad andare in cella! Pare che persino Luca Sofri, analogamente a quanto fece a suo tempo l'ex ministro Roberto Maroni, abbia dichiarato che anche lui ogni tanto cede alla tentazione di scaricare musica gratis...
scritto da gwendalyne alle ore 21:08 | permalink | commenti
categoria: musica, internet
martedì, 02 ottobre 2007
Non parlavo più di phishing da quel dì... ma ieri, su un indirizzo di posta elettronica che utilizzo per registrazioni non particolarmente importanti in Rete, mi è arrivato un messaggio in inglese abbastanza inedito, prontamente segnalatomi dal fido Mozilla Thunderbird come un potenziale tentativo di frode. Ecco il testo:

Caution: we continue to be informed that customers and non-customers are receiving fraudulent phishing emails requesting confidential information and credentials. As a reminder, the bank will NOT send customers unsecured email or other correspondence requesting that they confirm or provide Customer IDs User IDs, card numbers, social security number or PINs and passwords. As always, if you receive any unsolicited e-mails, phone calls, faxes or other suspicious attempts to gain personal or confidential information, please e-mail us at fraudprevention@cfgcustomers.com or call Cash Management Client Services at 1-877-550-5933, Monday to Friday, 7 a.m. to 6 p.m. ET. For Additional information please see the events page
For security measures, we need to confirm your challenge questions:
https://www.citizensbankmoneymanagergps.com/
Sincerely,
Citizens Bank Online Billing Services Team


A parte il fatto che io questa banca non l'ho mai sentita nominare... Avete capito? Questa è proprio bella: prima vi mettono in guardia contro gli e-mail fraudolenti assicurandovi che loro NON usano la posta elettronica per chiedere ai clienti di comunicare informazioni personali, e subito dopo vi invitano a fare non si sa bene cosa cliccando su un link... che, posizionandoci sopra il cursore, si capisce che conduce da tutt'altra parte rispetto all'URL visualizzato: questo è sempre un fatto a dir poco sospetto. Non ho idea di cosa sarebbe potuto accadere, perché ovviamente mi sono ben guardata dal cliccare sul link... ma la mia raccomandazione è sempre la stessa: la prudenza non è mai troppa!
scritto da gwendalyne alle ore 21:20 | permalink | commenti
categoria: internet
sabato, 29 settembre 2007
Ieri ho letto che Beppe Grillo si sarebbe espresso in termini lusinghieri su Clemente Mastella. Mi è sembrato strano che il promotore del V-day avesse definito il ministro della Giustizia "un capro espiatorio", nonché "il migliore sulla piazza della politica". L'unica spiegazione che mi ero data è che Grillo considerasse Mastella, in un certo senso, l'uomo giusto per realizzare il suo progetto di disgregazione della politica. Personalmente ho come l'impressione che il leader dell'Udeur sia una specie di bomba a orologeria pronta a mettere in crisi prima o poi il governo Prodi: altro che estrema sinistra.
Oggi, la smentita. Grillo si è scagliato contro gli organi di informazione che si erano limitati a riportare solo una minima parte del contenuto del suo post, tralasciando di fare riferimento ad una lettera di Salvatore Borsellino e Sonia Alfano indirizzata al capo dello Stato, la quale era invece fortemente critica nei confronti di Mastella.
scritto da gwendalyne alle ore 17:38 | permalink | commenti (2)
categoria: politica, internet, informazione
sabato, 29 settembre 2007
Come si può leggere qui, la mania del momento in Rete è Spider Pork (nella versione originale Spider Pig), un breve motivetto cantato da Homer ne I Simpson - Il film. Anche se fin da bambina apprezzo le parodie (mitiche quelle dei classici della letteratura e del cinema pubblicate a fumetti su Topolino), questa qua non mi diverte neanche un po'. Come vedi, caro Maxime, non sei l'unico!  Magari, se sapessi cosa c'entra nel film il maialino e perché mai Homer lo fa camminare sul soffitto, apprezzerei di più la trovata.
Il problema, come al solito, è che anch'io, parlandone, contribuisco nel mio piccolo alla popolarità di questo tormentone...
scritto da gwendalyne alle ore 15:50 | permalink | commenti
categoria: film, internet
mercoledì, 12 settembre 2007
Aiuto, la mia posizione nella classifica di Blogbabel è in caduta libera!
(Se non sapete cosa sia Blogbabel, così come non era chiaro neppure a me inizialmente, non fidatevi di Yahoo! Answers: avevo inviato una domanda al riguardo... e guardate qua l'unica risposta che ho ricevuto)
Probabilmente la valutazione della popolarità del mio blog è bassina anche a causa dello scarsissimo numero di link in ingresso; finora ne ho ricevuti soltanto due (grazie Maxime, grazie Giovy!) in seguito alla mia partecipazione al Pubcamp. Per questo vorrei fare un appello: qualcuno mi farebbe la cortesia di linkare nel proprio blog uno dei duecento e passa post che ho pubblicato finora (preferibilmente non per dire "guardate un po' le corbellerie che scrive questa", grazie! )? In cambio avrete la mia eterna gratitudine e... cos'altro posso promettervi? Se vi fa piacere, vi dedico un post...
Ma poi... che m'importa della mia posizione nella classifica di Blogbabel? Mica sarò stata contagiata anch'io in qualche modo, pur essendo a tutti gli effetti una soave donzella, dal cosiddetto celhopiulunghismo che tipicamente affligge i blogger di sesso maschile, e di cui si è parlato molto nella blogosfera italiana? Forse il fatto che un mio post sia stato commentato da due blogstar mi ha dato un po' alla testa?
scritto da gwendalyne alle ore 15:46 | permalink | commenti (6)
categoria: internet
lunedì, 10 settembre 2007
Quando frequentavo l'università, ho abitato per due anni con delle studentesse che sembravano tenere decisamente di più alle faccende domestiche che non allo studio. Queste ragazze conservavano le buste della spesa in un sacco di tela appeso in cucina, dopo averle piegate ordinatamente a forma di triangolo super-compatto. All'epoca non mi feci spiegare come facessero a piegare i sacchetti di plastica in quel modo; ho imparato il "trucco" solo poco tempo fa, da una signora che gestiva una bancarella al mercato.
Mi era venuta voglia di fare un video da caricare su YouTube per condividere la mia scoperta con altri utenti della Rete... ma a quanto pare sono stata preceduta: guardate qua. (L'unica osservazione che posso fare è che io non avrei mai e poi mai scelto come musica di sottofondo una canzone degli Zero Assoluto) A molti probabilmente questa procedura sembrerà una colossale perdita di tempo... ma a quanto pare sono in tanti a trovarla utile, oltre a provarci gusto. Ovviamente il metodo funziona solo per i sacchetti di forma simile a quella rappresentata nel video.
Vorrà dire che dovrò trovare un'altra scusa, possibilmente migliore, per rimpiazzare la mia videocamera ultra-obsoleta del '94 con un modello digitale moderno!
scritto da gwendalyne alle ore 19:37 | permalink | commenti (1)
categoria: tecnologia, internet
sabato, 08 settembre 2007
Grazie all'intervento del tecnico di Telecom Italia, ieri la spia del mio modem ha finalmente smesso di lampeggiare, segnalando l'avvenuta connessione alla linea ADSL. Caro signor Telecom, dal momento che ho una tariffa flat, che ne diresti di rimborsarmi le quattro chiamate (molto più brevi del solito, a dire il vero) che ho fatto con la connessione a 56k per combattere le crisi di astinenza da Internet? No, eh? Vabbe', io ci ho provato...
E adesso... beccatevi una raffica di post!
Ho letto qui che a Federico Moccia è stato assegnato il premio Baccante 2007 per "avere riportato alla ribalta il romanzo sentimentale e aver avvicinato i giovani alla lettura". Se permettete, vorrei smontare entrambe le motivazioni.
  • "avere riportato alla ribalta il romanzo sentimentale"? Dopo aver letto "Tre metri sopra il cielo" (ma ho motivo di credere che nei romanzi successivi l'andazzo sia lo stesso), sono convinta che l'autenticità dei sentimenti narrati da Moccia sia tendente a zero, come ho già scritto qua.
  • "aver avvicinato i giovani alla lettura"? Ma i giovani d'oggi, se non se la sentono di dedicarsi alla lettura di opere più impegnative, come minimo leggono dei testi che sono caratterizzati da una forma letteraria, da un filo logico e da un'aderenza alla realtà ben superiore rispetto ai libri di Moccia: i manuali di istruzioni dei loro telefonini! (Vabbe', qui forse sono stata troppo acidella... )
scritto da gwendalyne alle ore 15:37 | permalink | commenti
categoria: libri, internet
mercoledì, 05 settembre 2007
Oggi scrivo solo due parole. Poiché Alice ADSL mi ha piantata in asso, in attesa che Telecom Italia risolva il problema, ho provato a rispolverare la cara vecchia connessione a 56k che avevo messo in pensione ad aprile dell'anno scorso. È stato uno shock riscoprirne la lentezza straziante! Evviva i siti "leggeri" da navigare e non sovraccarichi di contenuti multimediali pressoché inutili!
scritto da gwendalyne alle ore 16:24 | permalink | commenti (8)
categoria: internet
lunedì, 03 settembre 2007
Oggi non ho nulla di pronto da postare, ma dopo la raffica di post (quattro!) di ieri mi pare brutto non lasciare alcuna traccia nel blog oggi...  per cui mi limiterò a linkare una barzelletta che forse avrete già sentito, ma che tradotta nel vernacolo toscano mi sembra ancor più divertente: eccola.
Personalmente l'idea del cammello padre e del cammellino figlio che dialogano in dialetto mi fa troppo ridere... Voglio iscrivermi ad un corso accelerato di dizione toscana per imparare a raccontarla come si deve!
scritto da gwendalyne alle ore 21:06 | permalink | commenti
categoria: internet
domenica, 02 settembre 2007
Stamattina ho tirato fuori dal comodino alcune vecchie foto dei tempi della scuola. Con  un certo sgomento ho notato che, nella foto di classe della prima liceo, assomigliavo in maniera inquietante a Mirtilla Malcontenta, la lamentosa fantasmina dei film di Harry Potter...


Sempre meglio che in una foto delle medie, nella quale avevo una chioma tale da ricordare vagamente lo stesso Harry Potter!
Che aspetto ho adesso? Beh, caricando una mia foto recente nel sito MyHeritage (che colgo l'occasione per consigliarvi), è venuto fuori che il personaggio famoso al quale assomiglio di più è Meredith Monroe, l'attrice che interpretava la tormentata Andie McPhee nel telefilm "Dawson's Creek".


Insomma, mi è andata bene! (Io non sono bionda, comunque)
scritto da gwendalyne alle ore 16:37 | permalink | commenti (1)
categoria: film, internet, televisione
mercoledì, 29 agosto 2007
Grazie a un post di Andrea Beggi (per inciso, era uno dei pochi suoi post alla portata delle mie capacità di comprensione! ), ho scoperto l'esistenza di questo test psicologico. Anche nel mio caso, come in quello di Andrea, il test ci ha preso piuttosto bene... e per questa volta verrò meno al mio proposito di non sbilanciarmi sulla mia persona in questo blog, postando i risultati che ho ottenuto.

Questo è il tuo tipo psicologico:
Tipo ITS
Orientamento: Introverso
Funzione dominante: Pensiero
Funzione d'appoggio: Sensazione
Funzione terza: Intuizione
Funzione inferiore: Sentimento

Tendenza: Giudicante
Questo tipo introverso è particolarmente affidabile e responsabile. È preciso e molto realistico. Il suo comportamento si basa fondamentalmente sui fatti e sull'esperienza che giudica e analizza in maniera meticolosa, paziente e sistematica. Si fida della logica e dell'obiettività e ha difficoltà a capire le persone che non basano il loro comportamento su questi due pilastri della sua esistenza! Non prende decisioni impulsive. È tranquillo, serio e coscienzioso. Ha un'etica del lavoro sviluppata che lo induce per esempio a non lasciare incompiuto un lavoro che ha iniziato. Prima finisce quello che deve fare e solo dopo si riposa. Ama essere lasciato in pace quando deve fare qualcosa. Sa quello che fa e quando reputa di aver capito cosa deve fare non ha bisogno di una supervisione. È perseverante e non si scoraggia facilmente. È generalmente abile nei lavori manuali e ama farli. Spesso sono per questo tipo un modo produttivo per rilassarsi. Frequentemente è anche un grande lettore. Se è uno sportivo, tende a preferire gli sport che lo mettono in contatto diretto con la natura. La sua funzione inferiore è il sentimento. Socialmente tende a essere riservato e non particolarmente caloroso. Può dare l'impressione di essere indifferente o insensibile ai sentimenti degli altri. Inoltre si lascia difficilmente influenzare e non sembra attribuire molta importanza all'opinione degli estranei. Preferisce generalmente trovarsi in ambienti a lui familiari e con persone familiari. È un conservatore ed ha una bassa propensione al rischio. Se non dispone dell'esperienza (sua o di qualcun altro) per poter giudicare un nuovo progetto si sente a disagio e tende a rigettarlo con scetticismo. Può diventare negativo, scettico e testardo. Preferisce fare le cose che sono già state sperimentate. Sul piano lavorativo le sue qualità sono molto preziose. Oltre a essere molto affidabile, realistico e analitico, lavora intensamente e con autonomia. È attento ai dettagli, paziente e tollerante nei confronti della routine. La sua prudenza ne fa un amministratore molto oculato. Con le persone può avere una certa difficoltà a causa della distanza che spontaneamente tende a mantenere. Generalmente compensa questa caratteristica con la capacità di essere obiettivo e un senso etico sviluppato.
scritto da gwendalyne alle ore 21:13 | permalink | commenti (5)
categoria: internet
martedì, 28 agosto 2007
Stavo dando un'occhiata al "menu da asporto" del ristorante-pizzeria di cui ho parlato in questo post (e che purtroppo ha cambiato pizzaiolo... quindi difficilmente ci tornerò) quando la mia attenzione è stata attirata dal nome di questa pizza.

Sorvolando sulla salsicia, a quanto pare in me non c'è soltanto una correttrice di bozze, ma anche una proofreader... Questa piccola licenza ortografica (si scrive Manhattan, per chi non lo sapesse) mi ha fatto venire in mente questo spot della Wind con Aldo, Giovanni e Giacomo!
A proposito di Wind... Michele Boroni ha scritto un post che trovo geniale: "Parte la serie A e Totti si ritrova a fare spot per Vodafone e a giocare per Wind in un campionato Tim". Ma quelli di Tre non si saranno sentiti tagliati fuori?
Certo, se esistesse un lavoro che prevede l'incombenza di visitare blog dalla mattina alla sera, mi candiderei di corsa! È troppo divertente!
scritto da gwendalyne alle ore 19:47 | permalink | commenti
categoria: internet, mangiare e bere, correttrice di bozze
martedì, 28 agosto 2007
Da un paio di giorni mi sono accorta che è diventato impossibile scaricare video da YouTube con le due estensioni di Mozilla Firefox che ho descritto in questo post. Ho però scoperto una validissima alternativa: è sufficiente salvare nei segnalibri del proprio browser (Firefox, SeaMonkey oppure Opera) l'URL corrispondente al link All-In-One Video Bookmarklet di questa pagina. Cliccando poi su tale segnalibro quando è visualizzata la pagina del video che si desidera scaricare, si apre una nuova finestra contenente un link tramite il quale è possibile scaricare il file. Questa procedura è senza dubbio più pratica rispetto all'utilizzo di KeepVid. Ah, quando salvate il file, non dimenticate di rinominarlo aggiungendo l'estensione .flv!
Se vi state chiedendo se questo trucchetto funziona anche con Internet Explorer, la risposta è no. Aggiungo anche che l'esistenza di questo cosiddetto "bookmarklet" l'ho scoperta postando una domanda nell'impareggiabile forum di Mozilla Italia, il quale rappresenta una ragione di più per passare al magico mondo di Mozilla (Firefox e Thunderbird). Se si ha qualche problema nell'utilizzo di queste applicazioni open source, si può inviare una domanda al forum e con ogni probabilità qualche altro utente fornirà entro breve tempo una risposta attendibile ed esauriente.
scritto da gwendalyne alle ore 19:22 | permalink | commenti
categoria: internet
sabato, 25 agosto 2007
Oramai si fa fatica a stare appresso a tutto ciò che, su Internet, attira l'attenzione di mezzi di comunicazione più tradizionali. Il blog del momento è quello dedicato alle gemelle Cappa, cugine di Chiara Poggi, la ragazza assassinata a Garlasco. Il buon gusto dell'iniziativa è stato messo in discussione nientemeno che da Tgcom (da quale pulpito!). In realtà l'idea di realizzare fotomontaggi che affiancassero le gemelle Cappa a personaggi controversi come Mussolini, Annamaria Franzoni e Bin Laden è nata in seguito alla diffusione della notizia che il giorno dopo l'omicidio le stesse gemelle avevano commissionato un fotomontaggio, questo sì a mio avviso discutibile, che affiancasse la loro immagine a quella della cugina appena uccisa. Riguardo al fatto che l'intento "satirico" di quel blog possa rappresentare una mancanza di rispetto nei confronti del dolore delle persone più vicine alla vittima... beh, non dubito che sia così.
scritto da gwendalyne alle ore 12:31 | permalink | commenti (2)
categoria: internet, informazione
mercoledì, 22 agosto 2007
Dopo aver letto il commento al mio precedente post sui feed inviato da Maxxeo, il quale merita tutta la mia riconoscenza per il fatto di leggere e spesso anche commentare questo blog, mi pare il caso di postare un piccolo aggiornamento.
Ebbene no, devo ammettere che prima di oggi non avevo mai sottoscritto il feed di un "coinquilino" di Splinder. Effettuando quest'operazione per il blog di Maxxeo, ho finalmente scoperto qual è la differenza tra RSS2 e ATOM da un punto di vista pratico, perlomeno se si gestiscono i feed mediante Mozilla Thunderbird.
  • Sottoscrivendo il feed il cui indirizzo finisce con rss2.xml, la visualizzazione dei post in Thunderbird è del tutto analoga a quella che si ha nel blog. Il problema è che, per leggere i post in questo modo, bisogna essere connessi a Internet.
  • Scegliendo invece il feed il cui indirizzo termina con atom.xml, si riceve soltanto la primissima parte del post, seguita dal link "Leggi ancora", cliccando sul quale è possibile accedere direttamente al post. Anche in questo caso, ovviamente, bisogna essere connessi a Internet per leggere il post nella sua interezza.
In entrambi i casi, comunque, è possibile essere informati sulla pubblicazione di nuovi post nei blog che si desidera seguire. Se questi ultimi vengono aggiornati sporadicamente, ciò è indubbiamente vantaggioso.
Spero a questo punto di aver concluso la mia trattazione dei feed. Ma, poiché sono un po' "dummy", non c'è da stupirsi se troverò necessario apportare sostanziali correzioni o aggiunte nell'immediato futuro...
scritto da gwendalyne alle ore 22:05 | permalink | commenti (2)
categoria: internet
martedì, 21 agosto 2007
Premessa: questo post è scritto molto "terra terra", anche per una questione di coerenza con le mie conoscenze al riguardo!  Certo, facendo qualche ricerchina in Rete avrei potuto scrivere un post magari più interessante... ma probabilmente meno utile per chi non ha idea di cosa sia esattamente un feed. Chi cercasse informazioni tecniche presentate con un approccio rigoroso può consultare il blog di Giovy, che ho avuto il piacere di conoscere personalmente in occasione del Pubcamp del giugno scorso, oppure quello di Andrea Beggi.
Cominciamo. Se state leggendo questo post, forse non sapete che cosa siano i feed, o se lo sapete non siete in grado di utilizzarli. Ebbene, in parole povere, per scoprire se è stato pubblicato un nuovo post nei vostri blog preferiti, non c'è bisogno che andiate quotidianamente a visitarli (il che può diventare un tantino frustrante, se un blog viene aggiornato di rado come quello di Selvaggia Lucarelli). Ci sono i feed, per questo!
Quasi tutto ciò che so al riguardo l'ho appreso dal sito di Paolo Attivissimo: in questa pagina viene spiegato come utilizzare i feed con il browser Mozilla Firefox, mentre quest'altra pagina illustra come fare lo stesso con il client di posta elettronica Mozilla Thunderbird. Io ho sempre utilizzato quest'ultimo metodo, e lo trovo comodissimo: quando scarico la posta, i nuovi post pubblicati mi arrivano in maniera del tutto simile a messaggi e-mail.
Fra parentesi, se vi state chiedendo perché non utilizzo i "classici" Internet Explorer e Outlook Express che fanno parte integrante del mio sistema Windows, ecco la risposta: Firefox e Thunderbird sono open source, hanno minori vulnerabilità ed è possibile personalizzarli installando opportune estensioni; inoltre hanno funzioni utilissime che mancano ai programmi di casa Microsoft, come il filtro antispam e antifrode per Thunderbird e la navigazione a schede per Firefox (sì, lo so, questa funzione in Internet Explorer 7 è stata implementata, ma Firefox ce l'aveva già da prima).
Chiusa la parentesi, seguendo le istruzioni di Paolo Attivissimo potete configurare Mozilla Thunderbird per ricevere le notifiche di aggiornamento dei siti che vi interessano. Per fare ciò non vi serve altro che il link del feed corrispondente a ciascun sito in questione. Nel caso del mio blog, i feed sono contraddistinti da quest'icona
e da quest'altra
(non chiedetemi che differenza c'è tra un feed e l'altro! ).
Più in generale, il link del feed è segnalato dalla seguente icona standard:
Non so se Outlook Express e Internet Explorer offrano funzionalità di gestione dei feed analoghe a quelle di Thunderbird e Firefox; in ogni caso, se proprio non volete o non potete per qualche ragione utilizzare questi ultimi programmi, potreste scaricare uno dei numerosi feed reader disponibili su Internet, alcuni dei quali sono elencati qui. In Rete troverete sicuramente informazioni a bizzeffe su come installarli, configurarli ed utilizzarli.
Il modo migliore per gestire i feed, qualora non si utilizzi sempre lo stesso computer per navigare in Internet, è quello di registrarsi ad un aggregatore online. Eccone un breve elenco, tratto dalla presentazione fatta da Sergio Sarnari nel corso del suddetto Pubcamp. Ah, dimenticavo... Non sono soltanto i blog ad avere i feed, ma anche molti altri siti, soprattutto d'informazione; i siti che offrono un feed sono caratterizzati dal fatto che all'estrema destra della barra degli indirizzi compare l'icona standard sopra riportata (questo se usate Mozilla Firefox).
A questo punto ho concluso; spero che questo post non risulti troppo confuso e semplicistico, e soprattutto che sia utile a qualcuno! In tal caso... che cosa state aspettando? Correte subito ad aggiungere il mio blog al vostro aggregatore!
scritto da gwendalyne alle ore 16:38 | permalink | commenti (2)
categoria: internet
lunedì, 20 agosto 2007
Visitando Yahoo! Answers, ho scoperto l'esistenza di un sito che dichiara di avere uno scopo nobile:
Se raggiungiamo 100 milioni di visite, la società PRIZEE.COM farà una donazione di 10.000 € all'associazione AQUAVERDE che lotta in favore del RIMBOSCHIMENTO.
Cliccando qui potete aggiungere una foglia alla mia foresta.
Sarà vera oppure no, questa storia? Mah, cliccar non nuoce... Se malauguratamente fosse una bufala, almeno non farebbe male a nessuno!
scritto da gwendalyne alle ore 16:22 | permalink | commenti (1)
categoria: internet
venerdì, 17 agosto 2007
Su Internet si è parlato parecchio di questo post in inglese pubblicato nel sito/blog bilingue di Antonio Di Pietro (qui c'è la versione italiana). Si tratta di una protesta contro la mancata approvazione della candidatura del politico molisano come leader del futuro Partito Democratico. La seguente frase è talmente particolare da aver ispirato il titolo del post di Ivan Scalfarotto:
a true real competitor who would have broken the eggs in the basket
(un concorrente vero e reale che avrebbe rotto le uova nel paniere)
Non dubito che Di Pietro i suoi scritti li traduca da sé, senza ricorrere a traduttori di professione. Il suo inglese è genuino e spontaneo come penso che in fondo sia lui stesso, e per gli italiani che masticano l'idioma di Shakespeare è anche piuttosto comprensibile, dato che la traduzione non potrebbe essere più letterale di così... Ma le persone di madrelingua inglese lo capiranno?
A proposito, mi rivolgo agli eventuali anglofoni in ascolto: com'è che si traduce "rompere le uova nel paniere"?
scritto da gwendalyne alle ore 19:37 | permalink | commenti (3)
categoria: politica, internet
lunedì, 13 agosto 2007
Ultimamente mi capita spesso di vedere in televisione pubblicità che invitano a scaricare suonerie per cellulare a mio avviso allucinanti... e puntualmente mi chiedo "Ma davvero c'è gente disposta a pagare per avere il telefonino che squilla in quel modo lì?!". Evidentemente sì, altrimenti chi fornisce il servizio non avrebbe alcuna convenienza a spendere fior di quattrini per far passare lo spot sulle reti nazionali.
Vi segnalo comunque un sito da cui al momento è possibile scaricare gratuitamente suonerie anche polifoniche senza dover per forza essere un hacker. Non dovete far altro che entrare nel sito di R101, cliccare su Vai alla homepage e selezionare Superclassifica dal menu Musica. Alle posizioni della Superclassifica a cui corrisponde, nell'ultima colonna a destra, l'icona del cellulare è associata una suoneria. Cliccando su tale icona, cliccando poi con il pulsante destro del mouse sull'icona piccola a fianco del tipo di suoneria che si desidera scaricare, e selezionando "Salva destinazione con nome..." o qualcosa del genere (il mio browser è Mozilla Firefox), potrete salvare sul vostro computer la suoneria prescelta in formato MP3. Il motivo per cui queste suonerie mi piacciono è lo stesso per cui probabilmente non piaceranno a tante altre persone, e cioè la presenza della sola base musicale, senza la voce del cantante.
Il webmaster del sito probabilmente è consapevole del fatto che sia facilissimo scaricare le suonerie "aggratis" senza bisogno dei misteriosi crediti, tanto è vero che io, che non sono proprio un'hacker, questa possibilità l'ho scoperta del tutto fortuitamente. Se così non fosse, e se prima o poi tale opportunità dovesse essere revocata, per quanto mi riguarda poco male, perché ho accumulato una buona scorta di toni polifonici per il mio Nokia 6103, e non sono certo il tipo che cambia suoneria ogni settimana. Ormai da mesi il mio telefonino squilla con la musica di "Se provi a volare" di Luca Dirisio: una canzone che di per sé non mi fa impazzire, ma come suoneria la trovo perfetta!
Aggiornamento: Provando a scaricare la suoneria di "Sognami" di Biagio Antonacci, per qualche strano motivo ci si ritrova un inno calcistico...
scritto da gwendalyne alle ore 16:48 | permalink | commenti
categoria: musica, tecnologia, internet
giovedì, 09 agosto 2007
Recentemente ho scoperto il blog di Stefano Disegni, ed è stata una piacevole scoperta. Come blog è un po' insolito... o, per meglio dire, è sicuramente impostato in modo molto diverso dal mio, perché i post di Disegni sono costituiti quasi interamente da sue vignette satiriche. In particolare l'ultimo intervento, dedicato agli "avvoltoi dell'informazione" Bruno Vespa, Enrico Mentana e Clemente Mimun, colpisce per quanto è vero!
scritto da gwendalyne alle ore 22:58 | permalink | commenti
categoria: internet, televisione, informazione
lunedì, 06 agosto 2007
Sono andata a controllare i punteggi migliori per il test di cui parlavo in questo post, e con una certa sorpresa ho scoperto che finora ben dodici persone si sono sottoposte al test. Il fatto è che non ho un'idea chiara sull'identità di tutti e dodici gli utenti, ma soltanto su cinque... Beh, a dire il vero il nickname scelto da uno degli altri sette corrisponde al nome di un mio compagno di liceo, ma non lo vedo praticamente da allora e quindi non so se e come possa aver scoperto l'esistenza del mio test! Altri due utenti si sono firmati con il nome di un attore e con quello di un arbitro di calcio, ma ho il sospetto che si tratti di nomi fittizi... come pure è probabilmente fittizio il nickname del primo classificato, il quale ha ottenuto un punteggio di tutto rispetto!
Mi piacerebbe che coloro che si sono sottoposti al test, arrivandoci eventualmente proprio tramite questo blog, mi lasciassero un commento... Così magari mi faccio un'idea di chi potete essere!
Vi ringrazio per aver fatto il test, comunque!
scritto da gwendalyne alle ore 20:46 | permalink | commenti
categoria: internet
venerdì, 03 agosto 2007
Giorni fa sono giunta a questo video disponibile su YouTube, costituito da una serie di immagini con un testo in sovraimpressione che riporto qui di seguito.

Cos'è la censura? Su YouTube o un P2P potete trovare ciò che la nostra cara tv ci nasconde. "Sex, crimes and the Vatican" è un esempio di come la Chiesa influenzi l'informazione in Italia. Non importa se sei di destra o di sinistra, credente o ateo, spagnolo o italiano, a favore o contro la guerra, ciò che importa è il diritto che hai di essere informato. Non stiamo parlando di supposizioni, ma di FATTI. Provate a vedere l'ultima intervista di Borsellino che parla di Dell'Utri e Berlusconi. Il bavaglio dell'informazione colpisce anche i bambini di Falluja colpiti dal Fosforo Bianco (parente del Napalm) dalle truppe "amiche". Mandato in onda in Italia su Rainews24 di notte. Altri paesi riescono a mandare in onda servizi come "Who is Berlusconi" (Chi è Berlusconi), noi non possiamo mandarlo in onda semplicemente perché l'informazione è in mano sua e nessuno riesce ad impedirglielo. Voi potete togliere il bavaglio. Cercate: censura italia, w zapatero, il mose, il ponte sullo stretto, la tav, Borsellino Berlusconi, fosforo bianco, torri gemelle, cercateli su YouTube e soprattutto cercate di informare altre persone dell'esistenza dei FATTI. Ci sono migliaia di video di tante persone come Santoro, Biagi, Luttazzi, Travaglio, Beppe Grillo, Ranucci, Gomez e tanti altri che sono al servizio della VERITÀ. Inoltre vi consiglio l'ultimo libro di Marco Travaglio, "La scomparsa dei fatti". Opponetevi alla censura.

Per quanto questo video possa essere di parte, fa comunque riflettere. Se si ha la possibilità di accedere a Internet, vale la pena di sfruttarla per valutare senza preconcetti ma con spirito critico certe informazioni, e chiedersi se non vengono diffuse dai mezzi di comunicazione tradizionali semplicemente perché sono infondate... oppure perché al contrario sono troppo fondate!
scritto da gwendalyne alle ore 22:26 | permalink | commenti
categoria: internet, informazione
venerdì, 27 luglio 2007
Leggendo questo post di Paolo Attivissimo, ho scoperto l'esistenza di un'illusione ottica definita inquietante. L'ho guardata e riguardata a lungo, ma l'effetto che avrei dovuto vedere non l'ho visto assolutamente... mentre, con mio sommo disappunto, sia mia madre sia mio padre l'hanno notato dopo pochi secondi. Cos'hanno i miei occhi che non va (oltre ad una miopia piuttosto elevata, sommata ad astigmatismo)? Del resto neanche gli stereogrammi sono mai riuscita a vederli... Dovrei forse essere contenta che il mio sguardo non si lasci "ingannare"? Mah, adesso vado a porre una domanda in proposito su Yahoo! Answers!
P.S.: In un altro post pubblicato lo stesso giorno, Paolo ha messo in dubbio il risparmio energetico promesso da siti come Neroogle, di cui ho parlato in questo post. I suoi argomenti mi sembrano fondati, come al solito, del resto...
scritto da gwendalyne alle ore 22:34 | permalink | commenti
categoria: internet, scienze
giovedì, 26 luglio 2007
Grazie alla "collega di blogging" Amelie, ho scoperto un sito dove è possibile creare dei test da sottoporre ai vostri amici per scoprire quanto vi conoscono davvero. È possibile sia creare il test da zero, sia personalizzare un modello esistente. Cliccando qui è possibile accedere al test appena creato da me. Invito a farlo (tanto ci vorranno un paio di minuti, non di più) non solo chi mi conosce personalmente, ma pure i visitatori più o meno occasionali di questo blog. Anche andando un po' a intuito, potreste comunque raggiungere un buon punteggio!
scritto da gwendalyne alle ore 15:33 | permalink | commenti (2)
categoria: internet
martedì, 24 luglio 2007
Qualche settimana fa ho letto su "TV Sorrisi e Canzoni" un articoletto dedicato a due sorelline di Rovereto, Gaia e Luna (per combinazione si chiamano come la mia attuale cricetina e quella che ci lasciò a maggio). Le bambine hanno inciso il brano "Come Vasco Rossi" e registrato il relativo video con l'aiuto del padre, che è musicista e produttore. L'altro giorno mi sono ricordata dell'articolo, sono andata su Youtube e ho visto il video... Per la serie "Potenza della Rete", come ho intitolato questo post! Com'è possibile che quel video sia circolato su Internet così tanto da suscitare l'attenzione del più diffuso settimanale italiano sullo spettacolo? Le bambine faranno pure tenerezza, ma definire il brano lagnoso è dir poco... Con Vasco Rossi, piaccia o non piaccia, non ha proprio nulla a che vedere!
scritto da gwendalyne alle ore 19:19 | permalink | commenti (4)
categoria: musica, internet, in edicola
lunedì, 23 luglio 2007
Spesso mi trovo in disaccordo con le opinioni ed i gusti di Davide Maggio, il quale si professa "mediasettofilo" a oltranza e, sotto sotto, è pure parecchio "berluscofilo", secondo me. Il suo post sul reclutamento di Daniele Luttazzi da parte di La7 l'ho trovato a dir poco discutibile, ma mi sono astenuta dal commentare quando ho visto che altri si erano già ampiamente espressi in merito, in modo più efficace di quanto avrei saputo fare io. (Una precisazione: certi eccessi di Luttazzi non piacciono neanche a me, ma ciò non toglie che io lo apprezzi e riconosca che è abbastanza intelligente da dirigere i suoi strali satirici verso chiunque se lo meriti, e non soltanto contro Berlusconi, diversamente da ciò che pensano in molti)
Devo comunque ammettere che il blog di Davide Maggio, insieme a Tvblog, rappresenta una preziosa fonte di informazioni sul mondo della televisione e dello spettacolo in generale. Da oggi nel blog di Davide è anche possibile cimentarsi nel gioco online "Il palinsesto è servito", che trovo molto ben confezionato; lo consiglio vivamente a chiunque abbia voglia di mettere alla prova le proprie conoscenze in fatto di televisione, ed in particolare a chi come me ama i quiz!
scritto da gwendalyne alle ore 20:22 | permalink | commenti (2)
categoria: internet, televisione
domenica, 22 luglio 2007
Cercando il nome e cognome del "collega di quiz" di cui ho parlato in questo post, ho trovato il suo indirizzo di posta elettronica (potenza di Google) e gli ho mandato un e-mail per fargli i complimenti per la sua partecipazione al gioco "Reazione a catena". Il giorno dopo lui mi ha risposto ringraziandomi calorosamente per la mia gentilezza, che ha definito addirittura commovente Non soltanto la sua risposta mi ha fatto un grande piacere, ma mi sono pentita per aver accennato nel suddetto post al fatto che, quando l'ho conosciuto, lui non mi era sembrato tanto cordiale. È probabile che si tratti semplicemente di una persona piuttosto riservata, come me del resto: per colpa della mia maledetta timidezza, anch'io al primo impatto tendo a non dare proprio l'impressione di essere la personcina assolutamente deliziosa che sono!  (uso tre smiley invece di uno per sottolineare che la frase precedente non va presa troppo sul serio...)
scritto da gwendalyne alle ore 16:50 | permalink | commenti
categoria: internet, televisione
lunedì, 09 luglio 2007
Ebbene sì, anch'io mi sono registrata su Twitter. Sostanzialmente l'ho fatto per impedire che qualcuno potesse per caso "rubarmi" il nickname Gwendalyne; non che ci sia particolarmente affezionata, ma non riesco a stare appresso a troppi nick diversi!  Comunque, per il momento non prevedo di utilizzare tale servizio. Come ho scritto nel mio primo e finora unico "cinguettio" (in inglese "twitter", appunto), francamente non vedo a chi potrebbe interessare cosa sto facendo!
scritto da gwendalyne alle ore 22:50 | permalink | commenti
categoria: internet
lunedì, 09 luglio 2007
Forse anche voi vi sarete chiesti, come ho fatto io un po' di tempo fa: ma è mai possibile che i filmati di YouTube (o di altri siti per la condivisione di video) io debba guardarli per forza quando sono online, e non possa scaricarli e salvarli sul computer per vedermeli con comodo in seguito? Beh, effettivamente c'è più di uno stratagemma per aggirare l'ostacolo... sempre che non li conosciate già!
  • Copiate il link della pagina contenente il video che vi interessa, incollatelo nell'apposito campo del sito Keepvid, cliccate su Download e poi su Download Link... oppure
  • (è il metodo che uso io) Se come browser utilizzate Mozilla Firefox, installando l'estensione Ook? Video Ook! (o in alternativa VideoDownloader) potrete scaricare con facilità i filmati presenti nella pagina correntemente visualizzata.
Il video così scaricato è in formato Flash Video ed ha estensione .flv; all'occorrenza va rinominato in modo da avere tale estensione. Potete riprodurlo così com'è sul vostro computer mediante il programma FLV Player, oppure potete convertirlo in un formato più diffuso e "portabile" (.mpeg, .wmv, .mov, .avi, .rm) con CinemaForge.
scritto da gwendalyne alle ore 22:30 | permalink | commenti
categoria: internet
sabato, 07 luglio 2007
A proposito di Live Earth, surriscaldamento globale e risparmio energetico... perché non utilizzare Neroogle come motore di ricerca, al posto di Google?
scritto da gwendalyne alle ore 21:57 | permalink | commenti (2)
categoria: internet
mercoledì, 04 luglio 2007
Chi avesse la curiosità di vedere che effetto fa scrivere a rovescio sul computer può provare a cliccare qui. Come dice Paolo Attivissimo, dal cui post ho scoperto l'esistenza del sito in questione, tale funzione, basata su Unicode, è "assolutamente inutile ma di sicuro effetto scenico". Un esempio?

Questa frase verrà rovesciata

ɐʇɐıɔsǝʌoɹ àɹɹǝʌ ǝsɐɹɟ ɐʇsǝnb

(beh, più o meno...)
Simpatico, no?
scritto da gwendalyne alle ore 15:23 | permalink | commenti
categoria: internet
martedì, 03 luglio 2007
Vorrei segnalare 20Q.net, un sito dove è possibile giocare a Twenty Questions con un'intelligenza artificiale. Basta pensare ad un certo oggetto e, tenendo presente ciò a cui si è pensato, rispondere alle domande che il sistema pone. Se le risposte non sono fuorvianti, è probabile che, per quanto bizzarra sia l'entità a cui si era pensato, il sistema la indovinerà dopo meno di 20 domande... e, se proprio non dovesse riuscirci, tutto ciò gli servirà da insegnamento per il futuro! Cito dal sito in questione:
Non importa se le nostre risposte non corrispondono, poiché con il tempo il gioco modificherà le proprie risposte per riflettere la conoscenza comune. Se pensi che il gioco sia in errore, l'unico modo per risolvere il problema è giocare di nuovo.
scritto da gwendalyne alle ore 23:07 | permalink | commenti
categoria: internet
giovedì, 28 giugno 2007
Ieri giornali e telegiornali hanno parlato di questo filmato, per il quale fonti autorevoli hanno speso la definizione "i migliori 5 secondi del web". L'articolo del Corriere osserva "Anche se nessuno in realtà sà [sic] spiegarsi il vero motivo di tale successo, gli utenti continuano a cliccare il video". Personalmente sono convinta che tutta questa storia sia stata creata ad arte per fornire una qualche dimostrazione del potere di Internet... e mi rendo conto che persino io, parlandone nel mio umile blog, contribuisco a rafforzare questa tesi!
scritto da gwendalyne alle ore 12:46 | permalink | commenti
categoria: internet, informazione
martedì, 26 giugno 2007
Grazie alla gentile citazione di Maxime, che nel suo post sul PubCamp ha ricordato che sono stata io la prima ad arrivare al PubCamp di sabato scorso, ho ricevuto il mio primo link in ingresso, dunque dalla mia pagina su BlogBabel è scomparsa la fatidica scritta "Nessun link in ingresso rilevato fino ad ora"... e pure l'inarrestabile discesa della mia posizione in classifica sembra essersi interrotta.
Piccole grandi soddisfazioni di una blogger in erba!
scritto da gwendalyne alle ore 21:21 | permalink | commenti (2)
categoria: internet
domenica, 24 giugno 2007
Tanto per smentire chi dovesse essere convinto che ho la tendenza a lamentarmi sempre e comunque per qualcosa, vi dirò che, per compensare la giornata no di lunedì scorso, il PubCamp di ieri ci voleva proprio. Peccato solo (e te pareva che non riuscivo a trovare un aspetto negativo? ) che difficilmente un evento simile a così breve distanza da casa mia si ripeterà tanto presto!
Temendo di far tardi, sono partita per tempo alla volta della location prevista, tanto che sono stata la prima ad arrivare, con dieci minuti di anticipo (mi devo sempre far riconoscere, io! ); questo mio "primato" mi ha dato la priorità nella possibilità di scegliere uno dei libri messi a disposizione dagli sponsor. Ho preso una guida della casa editrice Tecniche Nuove sui trucchi e segreti di Gògle (è così che lo pronuncia qualcuno che conosco... ); sarà pure vero che è una raccolta di informazioni reperibili in Rete, ma in certi casi preferisco ancora il caro vecchio supporto cartaceo.
Sono stata più volte sul punto di essere colta dalla tipica sindrome della persona comune di fronte al vip, e cioè di dire "Miiiii, non ci posso credere,  sono di fronte a un blogger di una popolarità che io me la sogno, e soprattutto ad uno che stimo e apprezzo per quello che scrive nei suoi post e per come lo scrive!!!", ma poi non ho detto praticamente niente, perché ha preso il sopravvento la mia solita maledetta timidezza... la stessa che deve aver fatto pensare ad alcuni che non mi stessi divertendo, o addirittura che mi annoiassi. Tranquilli, era proprio il contrario!
I miei, che di computer sanno poco o niente, mi considerano una specie di genio dell'informatica... Ma personalmente, dopo aver ascoltato ieri certe discussioni sugli argomenti più disparati, da Twitter a Second Life (finora la guida l'ho soltanto sfogliata), ho avuto la conferma di essere rimasta un bel po' indietro sulle ultime evoluzioni di Internet!
Ho avuto modo di ascoltare un interessante neologismo: skillato (o schillato?), versione italianizzata dell'inglese skilled = dotato di skills = competenze, capacità tecniche. Lì per lì mi è venuto un po' da ridere, ma poi ho dovuto ammettere che questo termine è l'ennesimo risultato della scarsa flessibilità, da parte della lingua italiana, nel rendere esattamente il significato di tante parole inglesi. (Poi magari è vero anche il contrario, ma è la diffusione delle due lingue che fa la differenza)
Nel pomeriggio, tra le varie lezioncine, ce n'è stata una su come si fa la birra ed un'altra su come la si spilla correttamente; eravamo pur sempre in un pub, no? Ho imparato tra l'altro che il bicchiere deve essere perfettamente sgrassato e sciacquato nell'acqua fredda, e soprattutto che la schiuma deve essere abbondante (per preservare il gusto della bevanda) e tale che, ad ogni sorsata, rimanga un anello sul bicchiere. E dire che sono cresciuta con l'idea che la birra in bottiglia va versata in modo che si formi meno schiuma possibile, ed ero abituata a bere la birra alla spina soltanto quando lo strato di schiuma era pressoché sparito... Si vede proprio che non sono un'intenditrice!
In conclusione, mando un grosso saluto a tutti i partecipanti al PubCamp, e voglio ringraziare in particolare tutti coloro che hanno contribuito a renderlo un'occasione memorabile, in primis l'organizzatore Maxime e "the Boss" dello Stammtisch. Credetemi, per me la giornata di ieri ha significato più di quanto possiate immaginare!
scritto da gwendalyne alle ore 11:49 | permalink | commenti (3)
categoria: internet
mercoledì, 20 giugno 2007
Per puro caso ho scoperto, visitando il blog di Sw4n, che sabato prossimo, presso il pub Stammtisch di Chieti Scalo, si terrà il PubCamp, "un particolare evento [...] dedicato alla divulgazione di tematiche legate ad internet, ai blog, al web 2.0 ed alle nuove tecnologie".
PubCamp 2007
Essendo una blogger in erba, con una marea di cose da imparare, nonché appassionata di nuove tecnologie (e curiosa di sapere cos'è il web 2.0  ), un evento del genere non posso perdermelo... tanto più che è a pochi chilometri da casa mia; lo stesso Sw4n assicura che, se non avesse un matrimonio in famiglia, verrebbe addirittura dalla Calabria. Oggi sono andata in ricognizione per individuare la location... Quindi, salvo imprevisti, penso che sabato ci sarò! Se non altro sarà un'occasione per socializzare, e per passare dall'aspetto virtuale della blogosfera a quello reale ed umano.
A chi altro può interessare il PubCamp, oltre a chi ha un blog? Cito dalla pagina relativa all'evento: "Chi parteciperà? Principalmente blogger provenienti da tutta Italia, che utilizzano questo tipo di incontri come estensione reale dei luoghi virtuali dove sono soliti dare vita a moderne forme di opinione pubblica e di condivisione di competenze. Ma anche e soprattutto lettori di blog, utiliz­zatori di internet di tutti i livelli e semplici curiosi della cultura e della democrazia digitali". Tantissime persone possono riconoscersi in quest'ultima frase, no?
scritto da gwendalyne alle ore 19:30 | permalink | commenti (1)
categoria: internet
venerdì, 15 giugno 2007
Qualche volta i messaggi pubblicitari che arrivano per posta elettronica sono utili. Ieri, ad esempio, ho ricevuto l'avviso che da oggi sarebbe stato possibile acquistare nelle edicole la guida ufficiale a Second Life, allegata al quotidiano "La Repubblica" e al settimanale "L'Espresso". Tempo fa mi ero registrata a Second Life, avevo scaricato e installato il programma ed ero entrata in quel mondo virtuale... ma, non avendo capito un granché sul da farsi, ben presto ho lasciato perdere. Quindi una guida apposita era proprio quel che mi ci voleva, anche se dovrò impormi moderazione, per non diventare secondlife-dipendente! (E poi, sul comodino ho una pila di libri la cui lettura è decisamente più prioritaria per me)
Un aneddoto: quando in edicola ho preso "L'Espresso" con il libro allegato e l'ho mostrato alla giornalaia per pagarlo, lei ha detto: "Un attimo che telefono per sapere il prezzo... Senti, quanto costa l'Espresso con il libro di Secondo Laif?".
scritto da gwendalyne alle ore 13:17 | permalink | commenti (2)
categoria: internet, in edicola
domenica, 10 giugno 2007
Tempo fa avevo promesso di spiegare l'origine del mio nickname, e siccome sono una che prima o poi le promesse le mantiene, mi accingo finalmente a farlo... anche se magari non interesserà un granché!
Ebbene, non aspettatevi chissà quale storia. Nel periodo in cui scoprii Internet, a "Mai dire..." della Gialappa's Band andava per la maggiore il personaggio del Nonno Multimediale interpretato da Francesco Paolantoni; quello di "Capisc' Internèt? No? E allora che parl' a ffa'?", ricordate? (Sul suo sito, comunque, sono disponibili alcuni filmati) Il Nonno era affezionato al suo computer a tal punto da avergli dato un nome: scritto com'era pronunciato, Guèndalin.
Da qui l'idea del nickname: sapendo che in inglese esiste il nome Gwen, lo "allungai" in una maniera che mi sembrava coerente con la grafia inglese; soltanto in seguito ho scoperto che la forma più comune per l'equivalente inglese del nostro "Guendalina" è Gwendolyn.
That's all!
scritto da gwendalyne alle ore 15:49 | permalink | commenti
categoria: internet, televisione
venerdì, 08 giugno 2007
Dopo aver scoperto Blogbabel, un sito dedicato al monitoraggio della popolarità dei blog, ho segnalato il mio. Non mi è chiaro come funzioni e a cosa serva tutto ciò... comunque adesso in questa pagina è possibile tenere sotto controllo il successo de "La Curiosona"!
Sì, lo so, l'andamento non è dei più entusiasmanti, e finora non posso vantare nessun link in ingresso. Il bello è che, anche volendo, non ho la più pallida idea di come migliorare la situazione... Mi toccherà leggermi la pagina che spiega come utilizzare FeedBurner per migliorare la propria posizione in classifica! (non troppo, perché altrimenti il tempo da dedicare al blog aumenterebbe fatalmente in maniera esponenziale)
scritto da gwendalyne alle ore 18:07 | permalink | commenti
categoria: internet
giovedì, 07 giugno 2007
Recentemente ho scoperto Barbablog, il blog della giornalista e conduttrice televisiva Daria Bignardi, peraltro citato anche nella lista Links del mio blog. Trovo che Barbablog sia davvero molto interessante; il post su Barbara Cicioni, poi, mi ha particolarmente colpita. Finora mi sono astenuta dal commentare perché non mi ritengo in grado di scrivere qualcosa che sia all'altezza dei suoi post... Per il momento potrei limitarmi a fare i complimenti alla Bignardi, che ho imparato ad apprezzare soprattutto da quando lavora a La7.
scritto da gwendalyne alle ore 11:37 | permalink | commenti (1)
categoria: internet, televisione
sabato, 02 giugno 2007
Gli ideatori del phishing indirizzato agli utenti di Poste Italiane sembrano aver dimenticato la grammatica... e meno male, perché in questo modo è più difficile che gli utenti un po' ingenui cadano nel tranello. Ecco il testo del messaggio che mi è arrivato oggi:

Gentile utente Banco Posta,
Il nostro servizio in linea ha incontrato parecchi problemi e necessita essere aggiornato.
Per contribuire noi a proteggere voi ed il vostro cliente aggiorniamo prego le vostre informazioni scattandoci sul seguente collegamento:
Aggiorna le vostre informazioni
[ovviamente il link è fasullo]
Il sistema automaticamente, dopo aver ricevuto la documentazione e averne verificato la completezza e la veridicit provveder immediatamente ad riattivare il suo account.
Grazie della collaborazione Poste.it.
scritto da gwendalyne alle ore 14:42 | permalink | commenti
categoria: internet
martedì, 29 maggio 2007
Ultimamente mi capita abbastanza spesso di pensare "Quasi quasi questa cosa (che mi è successa, che ho visto, sentito, letto, eccetera) la racconto sul blog".
Che ne dite, corro il rischio di arrivare nella mia personale "vita da blogger" a livelli di confidenza analoghi a quelli di Sw4n?
scritto da gwendalyne alle ore 23:36 | permalink | commenti
categoria: internet
venerdì, 25 maggio 2007
Gli ideatori della geniale campagna di phishing di cui ho parlato in questo post hanno cambiato tecnica: adesso cercano di allettare il potenziale utente di Poste Italiane con l'illusione di vincere un premio. Ecco il corpo di un e-mail che ho ricevuto oggi...

scritto da gwendalyne alle ore 13:18 | permalink | commenti
categoria: internet
domenica, 20 maggio 2007
Oggi sono ancora molto triste per aver dovuto dire addio alla piccola Luna, e per giunta stamattina mi è venuto un dubbio atroce: non è che il veterinario, approfittando della mia assenza, ha posto fine alle sofferenze della mia cricetina con un metodo più sbrigativo rispetto all'iniezione di cui mi aveva parlato? Allora ho voluto formulare una domanda su Yahoo! Answers, concludendo con la frase "Se dovete darmi delle risposte potenzialmente sgradevoli, fatelo con delicatezza, per favore!". Questo perché temevo che qualcuno mi dicesse che Luna poteva aver fatto una fine simile a quella del simpatico topolino Mr. Jingles de "Il miglio verde" (uno dei miei film preferiti).
L'utente Flavio®, però, è andato ben oltre. Vi invito a leggere quanto è stato ingiusto, insensibile e perfido. La cosa interessante è che lui si è permesso di dare a me della vigliacca senza cuore... Vorrei proprio vedere se avrebbe avuto il coraggio di dirmi quelle cose in faccia, senza l'alibi dell'anonimato (del quale molti, su Yahoo! Answers, abusano alla grande).
Per fortuna le altre quattro risposte mi hanno rasserenato un po'...
scritto da gwendalyne alle ore 19:56 | permalink | commenti (2)
categoria: animali, internet
mercoledì, 16 maggio 2007
Oggi ho ricevuto (ad un indirizzo di posta elettronica ormai quasi in disuso) due e-mail che sembrano provenire dal capitano della Polizia Prisco Mazzi. Riporto buona parte del contenuto:

I rusultati dell'ultima verifica hanno rivelato che dal Suo computer sono stati visitati i siti che trasgrediscono i diritti d'autore e sono stati scaricati i file pirati nel formato mp3. Quindi Lei e un complice del reato e puo avere la responsabilita amministrativa.
[...]
Non si puo essere errore, abbiamo confrontato l'ora dell'entrata al sito nel registro del server e l'ora del Suo collegamento al Suo provider. Come e l'unico fatto, puo sottrarsi alla punizione se si impegna a non visitare piu i siti illegali e non trasgredire i diritti d'autore.
Per questo per favore conservate l'archivio
[...] allegato alla lettera al Suo computer, desarchiviatelo in una cartella e leggete l'accordo che si trova dentro.
[...]
E obbligatorio.
Grazie per la collaborazione.


Strafalcioni a parte, il contenuto è tale da far sobbalzare sulla sedia molti utenti della Rete (non certo me, che di siti da cui sia possibile scaricare illecitamente MP3 non ne conosco nemmeno uno). Ma per questa volta si può stare tranquilli, perché è tutto falso! Ho letto qui che l'e-mail in questione rappresenta un attacco informatico su larga scala in atto in queste ore. Di sicuro si sconsiglia vivamente di aprire l'allegato, che potrebbe essere un virus o un trojan, sebbene né AVG Anti-Virus, né gli antivirus online Kaspersky Online Scanner e Panda ActiveScan mi segnalino ancora nulla in tal senso.
scritto da gwendalyne alle ore 13:43 | permalink | commenti
categoria: internet
martedì, 15 maggio 2007
Provate un po' ad eseguire questi semplici passaggi:
  1. Andare su Google Maps
  2. Cliccare su Indicazioni stradali sotto la casella di ricerca
  3. Digitare Pescara (la città in cui abito io) in Indirizzo di partenza e New York in Indirizzo di arrivo
  4. Cliccare su Ottieni informazioni stradali
  5. Dare un'occhiata al trentottesimo step del percorso ottenuto
  6. Procedere soltanto se si è mooooooolto in forma!
Qualora nel frattempo avessero corretto questo piccolissimo bug, ho salvato la schermata del browser qui!
scritto da gwendalyne alle ore 15:28 | permalink | commenti (1)
categoria: internet
lunedì, 14 maggio 2007
(caspita, quanto mi pare strano definirmi una blogger!)
... prometto a tutti coloro che sono stati così carini da lasciare un commento nel mio blog di ricambiare la visita appena possibile... insomma, appena avrò modo di leggere un po' di vostri post, e non soltanto l'ultimo. Per il momento posso assicurarvi che ho memorizzato gli indirizzi dei vostri blog nei Segnalibri del mio browser.
Grazie di cuore a tutti! Dopo aver letto questo post e quest'elenco (con Z-Blogger si intendono i blogger meno popolari, contrapposti agli A-Blogger come ad esempio Beppe Grillo, Paolo Attivissimo e lo stesso Sw4n), mi sono resa conto di quanti blog possano esistere, e quindi considero ogni visita al mio ancor più gradita!
scritto da gwendalyne alle ore 19:18 | permalink | commenti (2)
categoria: internet
domenica, 13 maggio 2007
Vorrei tornare sulla questione del phishing di cui ho già parlato in questo post, perché pare che i truffatori stiano perfezionando le loro tecniche.
L'immagine qui sotto raffigura il corpo di un e-mail truffaldino che ho ricevuto in ben quattro copie tra ieri e oggi.


Facile cascarci, vero? La grafica è piuttosto curata, il testo è meno sgrammaticato del solito (c'è un paio di caratteri strani, ma ciò dipende forse dalle impostazioni del mio client di posta elettronica) il numero verde è davvero quello di Poste Italiane... insomma, tutto lascerebbe supporre che l'e-mail provenga proprio da loro. Peccato (per chi ha ideato la truffa, non certo per me) che un impiegato dell'ufficio postale mi abbia assicurato che le Poste non chiedono mai alcun dato personale tramite e-mail; inoltre l'indirizzo a cui sono stati inviati i quattro messaggi non ha nulla a che vedere con le Poste e, se non bastasse, posizionando il mouse sul link su cui si viene invitati a cliccare, non è poi così difficile accorgersi che qualcosa non va...
Insomma, state in guardia, mi raccomando!
scritto da gwendalyne alle ore 17:13 | permalink | commenti (1)
categoria: internet
mercoledì, 02 maggio 2007
Su Yahoo! Answers un utente, che usa il nickname Ettummigarbi, si è divertito a raccogliere le domande più strane. La sua raccolta, che è arrivata alla terza puntata, è riportata anche nel suo blog. Esilarante!
scritto da gwendalyne alle ore 23:19 | permalink | commenti
categoria: internet
lunedì, 30 aprile 2007
Siccome era passato un po' di tempo, credevo che i tizi che mi mandavano la newsletter a cui mi riferivo in questo post avessero capito che non ero più interessata a riceverla. E invece oggi mi è arrivata di nuovo... Si vede che mi amavano a tal punto che non si rassegnano a lasciarmi!
Per quanto riguarda i messaggi di cui ho parlato in quest'altro post (con quello di oggi siamo a quattro tentativi di phishing), ne ho parlato con un impiegato dell'ufficio postale, e lui mi ha assicurato che non c'è bisogno che io avverta le autorità competenti, perché sia la Polizia che le Poste sono perfettamente al corrente di tutto ciò che accade al riguardo. Se lo dice lui... posso risparmiarmi una bella trafila!
scritto da gwendalyne alle ore 18:27 | permalink | commenti
categoria: internet
mercoledì, 25 aprile 2007
Oggi ho ricevuto un e-mail abbastanza sgrammaticato che in apparenza proveniva dall'indirizzo servizi@poste.it e conteneva un link definito "sicuro", sul quale venivo invitata a cliccare per procedere all'aggiornamento dei miei dati, in modo da non incorrere in possibili conseguenze anche penali.
Ora si dà il caso che io sia per l'appunto titolare di un conto BancoPosta, e sarei quindi stata la preda ideale di un tipico esempio di phishing, ossia un tentativo di estorcere a scopo di truffa username, password e codici vari con l'inganno, spacciandosi per un'istituzione autorevole; per fortuna avevo letto a suo tempo gli avvisi appositamente preparati da Poste Italiane per mettere in guardia contro certi espedienti, ed inoltre mi reputo un'"internauta" relativamente smaliziata (anche solo passando il cursore sul link "sicuro", era evidente che esso rimandava ad un sito ben diverso da quello delle Poste)... per non parlare del fatto che anche il mio client di posta elettronica (Mozilla Thunderbird) segnalava il sospetto che quel messaggio potesse essere un tentativo di frode!
Ho pensato allora di segnalare il reato tramite l'apposito servizio disponibile sul sito della Polizia delle Comunicazioni, illudendomi che avrebbe potuto essere sufficiente inoltrare via e-mail il messaggio truffaldino ad un ufficio di polizia postale. Invece, dando un'occhiata al sito, ho capito che non solo era necessario registrarsi fornendo tutta una serie di dati personali (e fin qui poco male), ma che per rendere effettiva la denuncia compilata online avrei dovuto recarmi fisicamente in un ufficio di Polizia.
A quel punto, francamente, mi sono scoraggiata e per il momento ho lasciato perdere... Vedrò di portare a termine la procedura nei prossimi giorni. Ma è mai possibile che un'onesta cittadina che intende semplicemente segnalare un reato, non tanto nel proprio interesse ma per il bene di tutta la collettività, debba esserne dissuasa per via di una tale serie di complicanze?
scritto da gwendalyne alle ore 00:16 | permalink | commenti
categoria: internet
domenica, 22 aprile 2007
La frase qui sotto (lunga 158 caratteri, minuziosamente contati! ) è ispirata alla modalità di scrittura che si è estesa dai comuni SMS a tanti messaggi pubblicati in blog, newsgroup, forum, etc.

Capisco ke avendo sl 160 caratt c vuole qlk abbrev,ma xké tnt xsone usano qst stile da sms anke qnd nn c sn limitaz?1 txt scritto bn nn è + facile da leggere?

(ritorno in "modalità normale")
Non è stato tanto facile scrivere 'ste due righe!  Probabilmente alcune abbrev(iazioni) me le sono inventate di sana pianta...
Tutto ciò non significa che io intenda ergermi a paladina della lingua italiana; del resto non ho particolari titoli per farlo... (a dire il vero la mia predilezione per la matematica potrebbe invece indurmi a fare ampio uso di numeri e simboli come + e x!) Trovo semplicemente che un brano scritto come si deve sia più comprensibile, oltre che piacevole da leggere. Per quanto mi riguarda, cerco di impegnarmi a scrivere nel miglior modo possibile: non solo la scrittura è l'attività che forse mi appaga di più ultimamente, ma trovo che costituisca anche un buon allenamento per i miei poveri neuroni!
scritto da gwendalyne alle ore 13:10 | permalink | commenti
categoria: internet
venerdì, 13 aprile 2007
Solo poche parole affinché non si dica che sto già iniziando a trascurare il blog... e per segnalare un sito che è una vera pacchia per chi è curioso come me: Yahoo! Answers. Lo conoscevo già, ma soltanto qualche giorno fa mi sono registrata per chiedere e rispondere. In molti casi le domande sottoposte sono bizzarre, però ogni tanto scopro qualcosa di veramente interessante; inoltre, se posso, mi fa piacere contribuire con le mie risposte. Poco dopo che mi sono iscritta, una mia risposta ad una domanda sulla religione è stata valutata come la migliore; me lo ha comunicato un e-mail in cui era scritto "Vai, canta vittoria. Festeggia. Vanta la tua bravura"... Poi dicono che una si monta la testa!
Anche in quel sito, come in questo blog, utilizzo il nickname Gwendalyne, e magari nei prossimi giorni racconterò l'origine di questo soprannome; non che sia una storia particolarmente lunga, complessa e avvincente...
scritto da gwendalyne alle ore 22:07 | permalink | commenti
categoria: internet
venerdì, 06 aprile 2007
Credete agli oroscopi? Allora, digitando i vostri dati in questa pagina, ne otterrete uno personalizzato!
Da provare, senza trascurare di dare un voto all'oroscopo ottenuto...
scritto da gwendalyne alle ore 17:52 | permalink | commenti
categoria: internet
venerdì, 06 aprile 2007
Ho appena visto che, a soli due giorni dalla nascita, questo blog è già indicizzato da Google. Sicuramente per la Rete ciò non farà alcuna differenza, però a me fa piacere "essere finita su Google", che è la pagina iniziale del mio browser, Mozilla Firefox, nonché la mia fonte primaria di informazioni su Internet, prima di Wikipedia.
Concludo riportando una notizia che ho letto.

Con un concerto-evento, sarà l'amatissima rockband inglese dei Muse a inaugurare, il 30 maggio, sul grande palco di piazzale Michelangelo, l'Estate fiorentina che per la prima volta vede direttore artistico Piero Pelù.

Quanto mi piacerebbe andarci! I Muse sono il mio gruppo preferito: ho tutta la loro discografia, e tra le loro canzoni adoro "Starlight", la quale mi suscita un'emozione che definirei "una struggente scarica di adrenalina". Sono sicura che dal vivo saranno fantastici!
Sarebbe anche una buona occasione per visitare Firenze, dove non sono mai stata, lacuna imperdonabile per una come me che preferisce le città d'arte come meta turistica. Vedrò se riesco ad organizzarmi...
scritto da gwendalyne alle ore 13:21 | permalink | commenti
categoria: musica, internet