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mercoledì, 11 novembre 2009
Sulla mia idiosincrasia nei confronti del fumo ho già scritto un post tempo fa. Con buona pace di Enrico Vaime, il quale per quanto mi riguarda può tranquillamente tornare all'adolescenza, in questo caso del buco nell'ozono mi importa solo fino a un certo punto: in primo luogo, è dei miei polmoni che mi preoccupo, dei ben noti rischi che si corrono a lungo termine ma anche dei fastidi nell'immediato (mal di testa, tosse... puzza persistente! ). Nel proprio privato ognuno può farsi del male come preferisce, ma vivendo in società non si può ignorare il principio caro a Martin Luther King.
Se mi immagini nei panni della "talebana anti-fumo", inflessibile nei confronti di qualunque tabagista mi capiti a tiro, sei fuori strada: per amore del quieto vivere, e ritenendo che un pochino di fumo passivo sia preferibile all'eventualità di essere "mandata a quel paese" in maniera più o meno esplicita, le rare volte che qualcuno si accende una sigaretta all'interno del mio spazio vitale generalmente lo lascio fare, a maggior ragione se è stato così gentile da domandarmi prima se mi desse fastidio. Comunque non è difficile intuire che per la sottoscritta sia stata a dir poco provvidenziale la legge Sirchia che vieta di fumare in tutti i locali aperti al pubblico e nei luoghi di lavoro: dal mio punto di vista, probabilmente il merito principale da attribuire ai vari governi Berlusconi. Sul lungo periodo, gli effetti positivi di questa legge sono innegabili: molti fumatori, scoraggiati dall'impossibilità di dar sfogo al loro vizio dove e quando volevano, hanno deciso di dire addio alla sigaretta (e questo non mi sembra certo un male )... mentre gli altri, convinti dal deterrente della multa, sembrano essersi quasi tutti adeguati alla nuova situazione, sia pur loro malgrado, e, se proprio non resistono alla tentazione di fumare, si rassegnano ad uscire all'aria aperta.
Stasera, guardando il telegiornale, ho appreso non senza indignazione che le cose potrebbero presto cambiare: il Consiglio di Stato ha infatti stabilito che i gestori dei locali non saranno più tenuti a far rispettare la legge. A vari esercenti è stato chiesto quale comportamento intendano assumere al riguardo... e una donna ha ammesso candidamente di non voler contrariare i clienti che dovessero infischiarsene del divieto, perché chi ha un impellente desiderio di fumare ma non può soddisfarlo "si stranisce". Ebbene, mi rivolgo alla signora e a tutti i gestori che dovessero condividere il suo punto di vista: se l'aria nel locale in cui mi trovo diventa irrespirabile, sono io che "mi stranisco". Poiché non è nel mio stile, difficilmente chiamerei i vigili o la polizia... ma le assicuro che, se non ha gli "attributi" per garantire il rispetto di una norma sacrosanta, mi vedrò costretta ad andarmene dal suo locale per non rimetterci più piede. Sono convinta che siano in tanti a pensarla come me... e quindi, ponendo la questione in termini di mera convenienza economica, senza tirare in ballo quella "sciocchezzuola" che si chiama salute credo che farebbe bene a riconsiderare il suo atteggiamento!
[L'immagine sopra è tratta da una pagina di Odontotecnici.net che ti permette di realizzare in men che non si dica un cartello di divieto "personalizzato" per la tua azienda]
scritto da gwendalyne alle ore 23:05 | permalink | commenti
categoria: salute e bellezza
lunedì, 26 ottobre 2009
Se c'è una "disciplina" riguardo alla quale devo ammettere la mia totale ignoranza, quella è la cosmetica. Chi mi conosce sa che è assai raro vedermi truccata... tutt'al più un velo di rossetto non troppo vistoso. La verità è che, pigrizia a parte, ignoro proprio i fondamenti dell'arte del maquillage: come scegliere i prodotti, in quali colori, e soprattutto come applicarli per mascherare le imperfezioni e valorizzare i pregi. In effetti sto valutando l'ipotesi di seguire il consiglio di una mia collega: a quanto pare, la sua estetista dà "lezioni di trucco" personalizzate... interessante!
Forse è proprio per via della mia inesperienza in materia che mi sono lasciata tentare da Di che mascara sei?, un'applicazione Facebook proposta da Clinique Italy. Si tratta di un piccolo test per capire «che donna sei e qual è il mascara che fa per te». Ci sono due possibilità per partecipare al gioco: quella più semplice (anche se vagamente misteriosa ) è lasciare che l'applicazione suggerisca il mascara ideale per ciascuna elaborando automaticamente le informazioni memorizzate nel profilo Facebook, mentre l'altra seleziona il prodotto più adatto in base alle risposte date ad alcune domande. Ho voluto seguire entrambe le strade... ottenendo però due risultati diversi. L'analisi del mio profilo ha decretato che il mascara adatto a me è High Impact Mascara (di Clinique, manco a dirlo).
Sei una donna ad alto impatto. Sei intensa e brillante, hai buon gusto e sei molto selettiva nelle amicizie. Anche senza volerlo, sei sempre al centro dell'attenzione perché hai carisma da vendere. Perfezionista fino all'eccesso, metti passione in tutto quello che fai. E è proprio questo, che ti rende irresistibile. Il tuo sguardo è intenso e seducente. Il tuo mascara è High Impact Mascara. Colore intenso. Massimo volume. Estrema definizione. La sua formula emolliente si fissa su ogni singola ciglia, [NdG: il singolare di ciglia è ciglio, comunque! ] rendendola morbida, vellutata, corposa. Per un effetto mozzafiato!
... mentre rispondendo al quiz ho scoperto che il mascara che fa per me è High Definition Lashes Mascara.
Sei una donna riflessiva. Per i tuoi amici, sei una sicurezza. Sul lavoro, sei una garanzia. Ami le cose classiche, belle, che non passano mai di moda. Hai grandi valori, ti piace stare in famiglia, e prenderti cura della tua casa. Veloce nel pensiero, ami le sfide ma senza metterti in mostra. Timida e romantica, preferisci che siano i fatti a parlare per te. E lo fanno puntualmente. Il tuo sguardo è elegante e deciso. Il tuo mascara è High Definition Lashes Mascara. Ciglia più lunghe e definite che mai. Colore intenso, a lunga tenuta. Con applicatore doppio: spazzola per separare e definire le ciglia, pettine per allungarle straordinariamente, una a una.
Uhm, le descrizioni mi piacciono entrambe... ma la seconda "mi somiglia" decisamente di più, quindi vada per High Definition Lashes Mascara!
[Immagine tratta da Cose di Casa, dove ho trovato anche dei consigli utili sull'argomento-mascara]
scritto da gwendalyne alle ore 19:24 | permalink | commenti
categoria: internet, salute e bellezza
mercoledì, 21 ottobre 2009
Prendendo esempio dal post di Sara, provvedo anch'io a dare il dovuto risalto a un'iniziativa che dovrebbe stare particolarmente a cuore a tutte noi donne.
La Campagna Nastro Rosa, in Italia, è da 16 anni il frutto di un'importante collaborazione tra Estée Lauder e la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT), da quasi un secolo impegnata nella promozione della salute e nella diffusione di una corretta cultura della prevenzione oncologica.
Durante il mese di ottobre i circa 390 ambulatori LILT saranno a disposizione per visite senologiche. Per maggiori informazioni visitare il sito della LILT o quello di Nastro Rosa (dal quale ho tratto il contenuto di questo post), oppure telefonare al numero verde 800 99 88 77 (UPDATE: ho scoperto che i riferimenti disponibili sul sito non sono aggiornati... meglio affidarsi al pdf linkato da Sara).
Non possiamo ignorare che il tumore della mammella è il tumore più frequente nella donna, e la sua incidenza è particolarmente elevata nei Paesi ad economia più avanzata. In Italia una donna su 10 si ammala di tumore della mammella.
Da circa un ventennio, nonostante l'aumento annuale di nuovi casi, si sta registrando nei Paesi industrializzati una sia pur lenta ma continua diminuzione della mortalità. E questo grazie a una corretta informazione e una maggiore sensibilizzazione verso la diagnosi precoce, che si è rivelata strategicamente importante e determinante per il successo di guaribilità. La costante conoscenza della problematica – che deve coinvolgere medici di famiglia, ricercatori, medici specialisti e le stesse donne – ha reso questa malattia sempre più curabile e, quindi, guaribile. Questa situazione non potrà che migliorare, con ulteriore incremento della sopravvivenza, se sarà facilitato l'accesso a centri di diagnosi e cura specializzati, omogeneamente distribuiti su tutto il territorio nazionale.
Quando si parla di prevenzione per una malattia come il carcinoma della mammella, bisogna sempre distinguere due strategie operative ben precise e comunque fra loro correlate. La prevenzione primaria riguarda l'individuazione e la rimozione delle cause che producono il tumore e dei fattori di rischio, ma è tuttora di non facile applicazione. L'attività fisica, il controllo del peso, un regime alimentare equilibrato con maggior consumo di frutta fresca e verdura, la lotta al tabagismo sembrano comunque correlati con la riduzione del rischio. La prevenzione secondaria è rappresentata dalla diagnosi precoce. La scoperta di un tumore nella sua fase iniziale permette una cura meno aggressiva ed offre maggiori possibilità di guarigione. Essa costituisce oggi l'arma strategica raccomandata nella lotta al tumore della mammella.
Sempre più spesso è il radiologo che, eseguendo una mammografia o un'ecografia con finalità preventive, quindi in assenza di sintomi, scopre un tumore non palpabile. Purtroppo ancora oggi molte donne, scarsamente informate sui vantaggi derivanti dalla diagnosi precoce in assenza di sintomi, non si sottopongono a controlli di tipo preventivo e scoprono con le proprie mani il tumore: per questo motivo è necessario che le donne conoscano i segni con i quali un tumore della mammella può presentarsi. Qualsiasi sensazione di cambiamento del normale aspetto della mammella o la comparsa di un nodulo mammario deve indurre a richiedere un controllo da parte del proprio medico e/o di uno specialista.
È importante scoprire il tumore il più precocemente possibile, poiché più il tumore è piccolo più elevate saranno le possibilità di guarigione. Gli esami più importanti per la diagnosi di un tumore mammario sono: visita clinica senologica, ecografia, mammografia, prelievi con ago, risonanza magnetica. Ma non bisogna sottovalutare l'autoesame, che è il controllo che la donna dovrebbe attuare ogni mese e consiste nell'osservazione allo specchio delle proprie mammelle e nella palpazione delle stesse. La metodologia di esame è semplice, ma è bene che sia un medico ad insegnarla. È particolarmente importante che la donna comprenda che il compito dell'autoesame non è la diagnosi, ma solo "la conoscenza" delle proprie mammelle e quindi la percezione di eventuali cambiamenti persistenti da comunicare tempestivamente al proprio medico.
scritto da gwendalyne alle ore 15:57 | permalink | commenti
categoria: salute e bellezza
sabato, 17 ottobre 2009
In occasione dell'intervista fatta a (Lady).Chobin e alla sottoscritta, Camu ci ha rivolto fra l'altro la domanda «Parlaci del tuo vizio più grande». All'epoca, anche se non mi è venuto in mente di farne cenno nella risposta, ero riuscita a togliermi da poco tempo l'abitudine di mangiare chewing gum. Un vizio innocuo? Mica tanto: sembra infatti che l'aspartame, il dolcificante artificiale contenuto nelle mie gomme preferite, possa avere effetti tossici se non addirittura cancerogeni. Quando sono venuta a saperlo, ho smesso di masticare gomme da un giorno all'altro, facendo appello a tutta la mia forza di volontà. Però ne sentivo la mancanza, altroché... a tal punto che è bastato offrirmi una gigomma o cingomma (in dialetto locale) per farmi "ricadere nel tunnel" dopo mesi di astinenza, mentre mi ripetevo «In fondo non è che il resto della mia dieta sia all'insegna del mangiar sano» per cercare, in un certo senso contorto, di sentirmi meno in colpa.  Insomma, proprio oggi ho comprato un altro barattolino da 75 confetti. (Tengo comunque a precisare che mi durano molto più di prima!)
[Non l'avrei mai immaginato, ma parlare di questo mi è servito: adesso quasi quasi smetto di nuovo! ]
A proposito di vizi... mesi fa ilallallero ha raccontato di aver smesso di fumare «dopo 18 anni di onorata carriera da fumatrice», grazie al libro di Allen Carr È facile smettere di fumare se sai come farlo. Non avendo mai fumato, ignoro cosa sia realmente la dipendenza da nicotina... ma dopo aver letto quel post non posso far altro che consigliare il "prodigioso" best seller a chiunque stia cercando la giusta motivazione per dire addio alla sigaretta! Se per caso non dovesse essere sufficiente, si può sempre provare a dare un'occhiata a un video molto eloquente che illustra un esperimento finalizzato ad estrarre le sostanze nocive, catrame in primis, contenute nelle sigarette... e poi pensare che si tratta della stessa robaccia che finisce nei polmoni.
scritto da gwendalyne alle ore 19:27 | permalink | commenti (2)
categoria: salute e bellezza, mangiare e bere
lunedì, 05 ottobre 2009
«L'unica cosa che arresta la caduta dei capelli è il pavimento», sentenziò Maurizio Costanzo, uno che sapeva di cosa parlava. Purtroppo neanch'io ignoro la questione: infatti sono anni che, ad ogni cambio di stagione, i capelli tendono ad abbandonare tristemente in massa la mia chioma. Qualche anno fa mi ero un po' allarmata per questo, e quindi mi rivolsi ad un centro tricologico specializzato. L'addetta esaminò la mia chioma, analizzando il cuoio capelluto con strumenti ad hoc, e alla fine diagnosticò una preoccupante tendenza a perdere i capelli, dandomi a intendere che con il tempo rischiavo la calvizie, più o meno. Non era di sicuro una prospettiva che una fanciulla poco più che adolescente potesse accettare a cuor leggero: mi sentii crollare il mondo addosso... ma, per quanto fossi turbata, mi dissi «Sarà quel che sarà» e decisi di rinunciare al ciclo di trattamenti specifici propostomi dalla tizia: infatti costava uno sproposito!
Com'è andata a finire? Che ho dovuto concludere di essere rimasta vittima di un vero e proprio atto di terrorismo psicologico a scopo di lucro. Infatti, a distanza di anni, i capelli sono ancora sulla mia testolina, e tutte le parrucchiere che ci hanno messo mano mi hanno rassicurata: ne ho a bizzeffe... e nemmeno troppo sottili, benché a me sembri il contrario (forse perché non mi impegno un granché per dar loro volume).
Adesso che è arrivato inesorabilmente l'autunno, comunque, sono di nuovo alle prese con il solito problemino stagionale: ecco un parere medico al riguardo. Il fatto che i miei capelli abbiano raggiunto la lunghezza massima da quattro anni a questa parte non aiuta di certo: infatti la difficoltà di districarli ad ogni lavaggio ne favorisce la caduta. È per questo che l'altro giorno mi sono diretta in farmacia per comprare un integratore alimentare parecchio reclamizzato che dovrebbe allungare il ciclo di vita del capello (non nomino il prodotto per non fargli pubblicità prima di averne testato l'efficacia... ma tanto non è difficile indovinare quale sia). La confezione che ho preso contiene due scatole da 30 compresse l'una, per un trattamento di due mesi... e, visto quanto costa, alla fine esigo di avere una chioma paragonabile a quella a cui la Panicucci degli esordi diede letteralmente un taglio in questo video!
scritto da gwendalyne alle ore 17:08 | permalink | commenti (2)
categoria: salute e bellezza
mercoledì, 22 luglio 2009
L'aspetto che mi affascina maggiormente di Internet, e dell'informatica in generale, non è tanto il fatto che abbiano permesso di raggiungere obiettivi altrimenti irrealizzabili, quanto la capacità di semplificare notevolmente le nostre normali incombenze quotidiane rispetto alla modalità tradizionale.
Da qualche tempo uso con soddisfazione due prodotti erboristici, uno di Aboca e uno dell'Erbolario... ma ultimamente non riuscivo più a reperirli presso i rivenditori abituali. Allora cosa ho fatto? Tramite i rispettivi siti ho stampato gli elenchi dei punti vendita che propongono i prodotti dell'una e dell'altra azienda, e a occhio ho "determinato l'intersezione dei due insiemi", individuando un negozio in centro dove ho finalmente trovato entrambi gli articoli che cercavo. Senza la Rete la mia ricerca sarebbe stata più lunga, meno mirata e forse anche meno proficua...
scritto da gwendalyne alle ore 23:15 | permalink | commenti
categoria: internet, salute e bellezza
domenica, 28 giugno 2009
Ricordi che poche settimane fa ho parlato di una misteriosa campagna di marketing virale in corso a Pescara e dintorni? Poiché sui manifesti comparivano fotomodelli senza vestiti, la deduzione più semplice possibile sull'obiettivo della campagna pubblicitaria era che si trattasse di abbigliamento... ma io ho scartato l'ipotesi, considerandola fin troppo scontata e supponendo che lo slogan «Mi manca qualcosa» richiamasse una metafora su chissà cos'altro, magari astratto.
Ebbene, l'altro giorno ho intravisto per strada un manifesto sul quale campeggiava l'immagine di uno dei modelli già fotografati per così dire in déshabillé. Questa volta però il giovanotto era vestito di tutto punto (io lo preferivo nella versione precedente... ah, che birichina che sono! )... e accanto la scritta «Mi mancava qualcosa... adesso c'è!» e il nome di un negozio. Un megastore di abbigliamento che verrà inaugurato prossimamente da queste parti, e del quale non faccio il nome per protesta, tanta è stata la delusione (anche se forse, in occasione dei saldi, cederò alla tentazione di farci un salto! ).
scritto da gwendalyne alle ore 13:12 | permalink | commenti (1)
categoria: internet, uomini, salute e bellezza
martedì, 23 giugno 2009
È da quando ho assistito al trailer di Up, il lungometraggio della Disney Pixar la cui uscita in Italia è prevista per il 16 ottobre prossimo, che non vedo l'ora di potermi godere sul grande schermo, magari in 3D, quello che si annuncia come l'ennesimo prodigio visivo creato dagli animatori statunitensi. Quando guarderò il film, comunque, il mio pensiero andrà inevitabilmente a questa notizia proveniente dalla California...
L'ultimo desiderio della piccola Colby Curtin, affetta da un male incurabile, era poter vedere Up in anteprima; infatti lei era consapevole che non sarebbe vissuta abbastanza a lungo da poter attendere l'uscita del film nelle sale, e comunque le sue condizioni di salute non le avrebbero permesso di recarsi al cinema. Sua madre ha fatto di tutto perché il sogno della sua creatura venisse esaudito, e ci è riuscita: un dipendente degli studi Pixar ha recapitato a casa di Colby un dvd di Up affinché lei potesse vederlo (si fa per dire, poiché a causa della malattia aveva già perso la vista e le scene ha dovuto descrivergliele la mamma). Poche ore dopo la bambina se n'è andata per sempre, a soli dieci anni. La madre, colpita dal dolore più terribile che possa esistere per un genitore, ha dichiarato «Non la conoscevo [la trama del film] ma ora che ho visto il film mi fa pensare che anche la mia Colby sia volata verso l’alto, in cielo, accompagnata da tanti palloncini». Già, perché a rendere la vicenda ancora più straziante c'è il parallelo con la storia raccontata: quella di un vecchietto che vola in cielo con tutta la casa grazie a migliaia di palloncini.
[Il modo in cui la Pixar si è occupata del caso di Colby non potrà non incidere in positivo sull'immagine della casa cinematografica. A tal proposito, mi è tornato in mente il quarto episodio della quinta stagione del telefilm Friends, intitolato Esiste l'altruismo? (titolo originale The One Where Phoebe Hates PBS). Qui c'è la trascrizione dello script originale, e qui la traduzione in italiano, tratta da Friends Italia (dall'ultima volta che l'ho visitato, quel sito ha cominciato a fare le bizze). Nel corso dell'episodio Phoebe ha un battibecco con Joey, il quale sostiene che come minimo fare del bene fa sentire bene, e che quindi non esistono buone azioni completamente disinteressate; l'amica cercherà in tutti i modi di dimostrargli che si sbaglia... ma invano. Un argomento di discussione tutt'altro che futile, anche se trattato con il sorriso.]
Ecco un altro caso recente in cui non è difficile individuare un doloroso parallelismo tra realtà e finzione: l'attore Ryan O'Neal ha annunciato che finalmente sposerà la donna della sua vita, l'indimenticabile Charlie's Angel Farrah Fawcett, malata terminale di cancro. Come hanno sottolineato un po' tutti coloro che hanno riportato la notizia, colpisce l'analogia con la trama di uno dei film più noti interpretati da O'Neal, Love Story...
scritto da gwendalyne alle ore 22:50 | permalink | commenti
categoria: film, salute e bellezza
lunedì, 18 maggio 2009
L'argomento di cui parlerò oggi può essere di particolare interesse per le fanciulle, soprattutto in questo periodo in cui, con l'arrivo dei primi caldi, le gambe tornano decisamente a scoprirsi!
La sottoscritta è da sempre un'irriducibile seguace della depilazione domestica, un'abitudine più comoda ed economica rispetto agli appuntamenti periodici dall'estetista. A tale scopo utilizzo fin dall'adolescenza un epilatore Silk-épil Braun, che rimuove i peli alla radice, per un risultato paragonabile alla ceretta e sicuramente più duraturo di quello garantito da rasoi e creme depilatorie. L'epilazione purtroppo non è mai completamente indolore... ma ho sempre sospettato che, immergendosi nella vasca per un bel bagno rilassante, l'acqua calda rendesse la pelle meno sensibile; gli studi condotti dalla dottoressa Petra Staubach confermano questa mia impressione. Il fatto è che, a meno di non essere disposta a rischiare seriamente la folgorazione, era impensabile utilizzare un epilatore elettrico in prossimità dell'acqua... impensabile, almeno fino ad oggi.
Per farla breve, non potevo fare a meno di cogliere al volo l'opportunità di provare il nuovo epilatore Silk-épil Xpressive Wet & Dry della Braun!
L'apparecchio, che per ragioni di sicurezza non funziona quando il cavo di alimentazione è collegato alla presa di corrente, è completamente waterproof: ciò significa che può essere utilizzato anche durante il bagno o la doccia, grazie alla sua batteria ricaricabile. Secondo il manuale di istruzioni, una carica completa consente fino a 40 minuti di uso senza cavo... ma già nella mia prima prova (la massima capacità di batteria è prevista dopo vari cicli di carica/scarica) ho sperimentato una durata di oltre un'ora, un tempo più che sufficiente per portare a termine il "lavoro", considerata la notevole efficienza dell'apparecchio: in effetti pare che le quaranta testine a pinzetta riescano a rimuovere peli fino a mezzo millimetro di lunghezza.
Per le gambe ho alternato due diversi accessori, il sistema massaggiante e l'accessorio Efficiency; quest'ultimo in teoria dovrebbe garantire una maggiore efficienza (appunto)... ma personalmente preferisco il sistema massaggiante, che riduce al minimo la sensazione di fastidio dovuta all'epilazione e garantisce lo stesso una pelle davvero liscia. È comunque consigliabile preparare le gambe all'epilazione strofinandole con le salviettive umidificate Olay/Olaz incluse nella confezione.
Volendo fare le cose per bene, ho poi inserito lo speciale cappuccio zone sensibili per provare l'epilatore nelle parti del corpo più delicate... e beh, ho concluso che per trattare le ascelle è il caso di inserire la testina rasoio posizionando il selettore su shave; invece per la famosa zona bikini la soluzione migliore è usare dapprima la testina rasoio in modalità trim, per pre-rasare i peli portandoli alla lunghezza ideale per l'epilazione (2-5 mm), e successivamente reinserire la testina epilatrice per completare l'opera in maniera (quasi) indolore.
Ah, dimenticavo: il Silk-épil è dotato di una smartlight che si accende durante il funzionamento, illuminando praticamente a giorno le aree da trattare: ideale per depilarsi a qualsiasi ora senza lasciarsi sfuggire neanche un pelo.
Oltre al modello Body System, che è quello base, Silk-épil Xpressive Wet & Dry è disponibile nella versione Body & Face Set (come quella che ho io), comprendente pure una testina di precisione ideale per il viso... ma non ho ancora potuto provarla, essendo stata da poco dall'estetista per fare la ceretta ai "baffetti" (mi sono "convertita" a tale metodo dopo anni di fedeltà alla crema decolorante a suo tempo sbeffeggiata dalla Littizzetto, e devo dire che non me ne sono affatto pentita). Conto di tornare a parlare del nuovo Silk-épil non appena avrò avuto modo di sperimentarlo sul viso... e con l'occasione ti confiderò anche un modo semplice e praticissimo per predisporre la pelle all'epilazione garantendo i migliori risultati e minimizzando il problema dei peli sotto pelle.
Ops... quanto costa, chiedi? Beh, il prezzo consigliato al pubblico è di € 129,90 per il modello Body System e € 139,90 per il modello Body & Face Set. Un costo che, se eri solita fare la ceretta dall'estetista, potrai "ammortizzare" nel giro di pochi mesi!
scritto da gwendalyne alle ore 23:58 | permalink | commenti
categoria: salute e bellezza
mercoledì, 22 aprile 2009
Ciò che mi spaventa di più della vecchiaia non è il declino fisico, ma quello intellettivo. Ho spesso la sensazione che il mio destino non preveda una particolare longevità... ma, se dovessi festeggiare il centesimo compleanno, metterei la firma per arrivare a quell'età con la lucidità che contraddistingue una donna straordinaria come Rita Levi Montalcini (pur non avendo mai avuto neuroni minimamente paragonabili ai suoi, io... ). Questa signora ha dedicato la propria vita allo studio delle neuroscienze, ha scoperto il Nerve Growth Factor che le è valso il Premio Nobel per la Medicina nel 1986, e ha creato la Fondazione Ebri. Io, che la ammiro da sempre, oggi mi unisco alle innumerevoli persone che hanno voluto augurarle buon compleanno. Auguri di cuore, professoressa!
[La fotografia è di Maki Galimberti]
P.S.: Soltanto oggi ho scoperto che il 22 aprile 1909 era nato pure un altro personaggio che eccelleva nel proprio campo: il giornalista Indro Montanelli, scomparso nel 2001 alla pur sempre veneranda età di novantadue anni.
scritto da gwendalyne alle ore 16:09 | permalink | commenti (1)
categoria: scienze, salute e bellezza
mercoledì, 18 marzo 2009
A Milano un clandestino egiziano malato di lebbra è stato ricoverato in ospedale: è il secondo caso in dieci giorni, nel capoluogo lombardo. Mi chiedo se il governo si renda conto delle potenziali conseguenze (per la salute pubblica, se proprio ci si vuole ostinare a ignorare i diritti umani) di una legge che permetterebbe ai medici di denunciare gli immigrati irregolari, scoraggiando di fatto questi ultimi dal rivolgersi alle strutture sanitarie. Se non altro, se ne rendono conto i cento deputati del Pdl che hanno scritto al premier esprimendogli le loro riserve sul ddl sicurezza.
scritto da gwendalyne alle ore 16:19 | permalink | commenti (3)
categoria: politica, salute e bellezza
mercoledì, 18 marzo 2009
Già prima di atterrare in Camerun, tappa iniziale del suo primo viaggio in Africa, Papa Benedetto XVI ha affermato che l'epidemia di Aids nel continente africano «Non si può superare con la distribuzione dei preservativi che, anzi aumentano i problemi» (cioè, in che senso?! ). Secondo lui, l'unica strada percorribile sarebbe quella di «un rinnovo spirituale e umano nella sessualità». Ah, ecco.
Leggendo la notizia mi sono davvero cadute le braccia, tanto che non riesco a scrivere altro... ma tanto son parole che si commentano da sole, no?
scritto da gwendalyne alle ore 15:34 | permalink | commenti (4)
categoria: religione, salute e bellezza
martedì, 10 marzo 2009
Lo sai, sono appassionata di tutti quei giochi che permettono di tenere in allenamento i neuroni: da Brain Training a More Brain Training (al quale non ho ancora dedicato un post, accidenti) per Nintendo DS, fino a Who Has The Biggest Brain? su Facebook. L'altro giorno ho scoperto per caso il link a Mind Cards, un giochetto online dello stesso genere, che presenta più di un punto in comune con i vari Brain Training ma anche qualche piccola particolarità... quel tanto che basta per dedicargli qualche minuto al giorno senza annoiarsi, forse. Se vuoi provare anche tu, non devi fare altro che cliccare qua sotto!
 
scritto da gwendalyne alle ore 16:19 | permalink | commenti
categoria: internet, salute e bellezza
venerdì, 13 febbraio 2009
Stamattina in ufficio mi hanno domandato se volevo un caffè. Come al solito ho risposto di no... al che una collega mi ha chiesto «Ma tu proprio non lo bevi mai, il caffè?» e io ho replicato «Tutt'al più, soltanto uno dopo pranzo». A questo punto l'altra collega ha osservato «Beata te... ecco perché sei così tranquilla!».
Tranquilla io?! Ah, questa è buona, devo proprio segnarmela! Soffocando l'impulso di scoppiare a ridere, ho concluso sibillina «Sembro tranquilla, ma non dovresti lasciarti ingannare dalle apparenze...».
In effetti sul lavoro mi sforzo sempre di mantenere il self control, fin troppo. Sarà per questo che mi stresso più del dovuto?
scritto da gwendalyne alle ore 17:02 | permalink | commenti
categoria: salute e bellezza, mangiare e bere
martedì, 10 febbraio 2009
Ieri sera alle 20.10 Eluana ha chiuso gli occhi per sempre. Pur essendo tra coloro che reputavano giusto che lei potesse raggiungere la pace, liberandosi finalmente da una condizione per lei inconcepibile, la notizia mi ha turbata come rare volte mi è accaduto in occasione della morte di persone che non conoscevo direttamente. In particolare mi ha rattristato constatare che neppure in questa circostanza i nostri politici hanno saputo attenersi al rispettoso silenzio che era lecito aspettarsi in un momento di grande dolore. Il momento del silenzio e della riflessione. È forse questa la più grande eredità che Eluana ci ha lasciato: uno spunto per riflettere e per confrontarsi su un argomento delicatissimo come la fine della vita. Spero tanto che questa opportunità non vada sprecata.
scritto da gwendalyne alle ore 16:08 | permalink | commenti (5)
categoria: politica, religione, salute e bellezza
venerdì, 06 febbraio 2009
In queste settimane il caso di Eluana Englaro ha avuto sviluppi altalenanti e tormentati; non si contano i personaggi che si sono sentiti in diritto di intromettersi senza il minimo rispetto in questa dolorosa vicenda, che avrebbe dovuto rimanere privata. Quello che è successo oggi, poi, mi ha lasciata senza parole, per non dire senza fiato: non esagero se dico che mi sento proprio male, e sono troppo turbata per affrontare diffusamente l'argomento. Non appena me la sentirò conto di tornare in maniera approfondita sulla questione, della quale mi sono già occupata all'epoca della prima discussa sentenza; rispetto ad allora, la mia solidarietà nei confronti della famiglia di Eluana, e la mia insofferenza verso coloro che vogliono imporre il proprio credo, sono indubbiamente aumentate. Ho anche intenzione di preparare un testamento biologico (olografo, a scanso di possibili obiezioni) che affiderò a qualcuno che non esiti a esibirlo nella malaugurata ipotesi che ciò dovesse rendersi necessario... anche se, con l'aria che tira, le mie ultimissime volontà rischiano di avere lo stesso valore della carta straccia "grazie" alla legge che potrebbe venire approvata a breve.
scritto da gwendalyne alle ore 21:11 | permalink | commenti (5)
categoria: politica, religione, salute e bellezza
martedì, 03 febbraio 2009
Il mese scorso ho deciso di mettermi "un po'" a dieta. No, non una dieta vera e propria, in fondo non è che durante le Feste avessi proprio esagerato con gli stravizi... semplicemente ho sentito il bisogno di depurarmi, limitando quanto più possibile le calorie superflue, comunemente dette "peccati di gola". Già che c'ero mi sono registrata al Programma Kellogg's Special K e soprattutto mi sono iscritta al Programma Regolarità Activia, tramite il quale ho ricevuto ogni giorno per due settimane un e-mail di consigli «per dire addio al senso di gonfiore»... che però mi limitavo a stampare su pdf (presto vi racconterò come si fa, ma tanto è semplicissimo) e archiviare dopo avergli dato una rapidissima occhiata: devo ammetterlo, non mi andava di mangiare "così sano", né tantomeno di fare moto!  Potete immaginare come mi sono sentita in colpa a metà del programma, quando la Marcuzzi in persona (sèèè, come no ) mi ha mandato un sms sul cellulare per confidarmi che era proprio orgogliosa di me, oppure alla fine, quando il messaggio che ho ricevuto diceva «Bravissima hai seguito tutti i consigli del tuo Programma!».
A proposito di forma fisica, mesi fa mi è arrivato un e-mail del tipo «Rispondi al nostro questionario online sulla salute e vinci un abbonamento trimestrale a Starbene». La tentazione di poter vincere "quaccheccosa" è stata troppo forte e così ho risposto... anche se le domande mi sono sembrate un tantino indiscrete!  Non che ne sia valsa la pena: mi è arrivato da poco il secondo dei tre numeri previsti... e devo ammettere che a malapena gli ho dato un'occhiata.
Incredibile ma vero: avendo sentito dire un gran bene dei benefici ottenibili con il Pilates, sono stata sinceramente tentata di prendere il dvd Pilates Energy corredato di palla per fare in casa gli esercizi mirati a tonificare gambe, glutei e punto vita... Ma poi, quando ho visto la copertina, ho cambiato idea. Al solo pensiero di provare ad assumere la stessa posizione della modella, già mi sento tutta indolenzita!
Allegato all'ultimo numero di Starbene c'era un buono per ritirare gratis in edicola una copia di Sposabella (Più di 600 pagine per organizzare il tuo matrimonio). Anche se non prevedo di sposarmi a breve (devo prima trovare la "materia prima"! ), farmi una cultura sull'argomento potrebbe tornarmi utile, prima o poi... ma adesso come adesso temo che finirei per demoralizzarmi e basta, quindi mi sa che per questa volta resisterò al fascino dell'omaggio!
Ohibò! Lo sapete che state leggendo il millesimo post di questo blog?
scritto da gwendalyne alle ore 19:58 | permalink | commenti
categoria: sport, salute e bellezza, mangiare e bere, in edicola
lunedì, 02 febbraio 2009
C'è un detto popolare che recita «Aprile, dolce dormire», in riferimento al senso di torpore che si avverte in tale periodo dell'anno. Ebbene, è appena iniziato febbraio, e io sono già colpita da una sonnolenza inusitata: nei giorni feriali il suono della sveglia mi coglie nel sonno più profondo, così devo approfittare del week-end per dormire... un numero di ore spropositato, se posso. In che condizioni ci arrivo ad aprile, io?!
In alcune zone del Centro-Sud Italia si è soliti affermare che, se il giorno della Candelora il tempo è brutto, la fine dell'inverno è ancora lontana: «Candelora, Candelora, de l'inverno semo fora; se ce nengue o se ce piove ce n'avemo quarantanove» è la versione marchigiana. Se il detto in questione ha un fondo di verità, anche in questo caso non la vedo per niente bene, considerato il tempaccio di oggi... (Comunque è interessante notare che al Nord le stesse premesse portano a conclusioni diametralmente opposte! )
A proposito, se nella tradizione cattolica il 2 febbraio ricorre la Candelora, in America oggi si festeggia il giorno della marmotta (Groundhog Day). Sapevàtelo!
scritto da gwendalyne alle ore 18:37 | permalink | commenti (1)
categoria: scienze, salute e bellezza
sabato, 31 gennaio 2009
... in questi giorni nella blogosfera si è parlato parecchio dei post pubblicati dalle blogger DElyMyth, Clarita e Catepol per decantare le doti dello spazzolino elettrico ricaricabile Oral-B Professional Care 8500, recapitato loro tramite la PromoDigital; Rick ci ha imbastito su una vera e propria saga (spassosissima, devo dire ). Per quanto mi riguarda, qualche mese fa ho acquistato uno spazzolino elettrico Philips HX1610, che nella lotta alla placca e al tartaro si è rivelato assai più efficace dello spazzolino manuale abbinato al filo interdentale... a tal punto che a 'sto giro conto di scampare il pericolo della pulizia dei denti: per me un autentico spauracchio, come ho avuto modo di raccontare. Mi chiedevo quindi: non è che ci sarebbe la possibilità di ricevere, che so, una cospicua fornitura di testine di ricambio, a titolo di ringraziamento per la mia opinione favorevole? Niente da fare, eh? Vabbe', io ci ho provato...
P.S.: Me la toglierebbe una curiosità? È da quando ho comprato lo spazzolino che mi chiedo come faccia a ricaricarsi, dal momento che non vedo traccia di contatti metallici né sul supporto caricabatterie né sull'impugnatura. Magia?!
scritto da gwendalyne alle ore 00:16 | permalink | commenti (2)
categoria: internet, salute e bellezza
mercoledì, 21 gennaio 2009
Vi ricordate di quando ho parlato di Un sorriso lungo un anno, iniziativa a sostegno della lotta al neuroblastoma? Ebbene, pochi giorni fa i Comicomix mi hanno inviato un graditissimo messaggio e-mail per ringraziarmi della mia adesione (ma figuriamoci, per così poco... semmai grazie a voi per quello che fate! ) e per informarmi circa l'avvenuto versamento alla Fondazione per la Lotta al Neuroblastoma dell'importo di 1094 euro, pari a 2 euro per ognuno dei partecipanti all'iniziativa. Ma non finisce qui...
Per il 2009, noi Comicomix abbiamo deciso di riproporre solo l’iniziativa Regala un Sorriso: quella dei disegni. Basterà inviarci un disegno, un fumetto, quello che volete. Per ogni disegno ricevuto anche nel 2009 noi verseremo 2 euro alla Fondazione per la lotta al neuroblastoma. Se siete pigri o comunque non vi va di fare un disegno potete comunque darci una mano. Basta passare parola, dirlo a qualcuno che può essere interessato, segnalare la cosa, insomma. A scuole, ad amici, a chi volete voi.
Per maggiori informazioni, vi rimando a questo post.
E allora? Che cosa state aspettando?
scritto da gwendalyne alle ore 22:41 | permalink | commenti
categoria: internet, salute e bellezza
domenica, 04 gennaio 2009
In Italia succede che un invalido con difficoltà nella deambulazione, per ottenere il rilascio del contrassegno speciale che gli consente di parcheggiare la macchina nei posti auto riservati ai disabili, per una sorta di ironia del destino sia obbligato a "deambulare" parecchio per soddisfare gli adempimenti burocratici richiesti...
Ma c'è di più: capita che lo stesso invalido, al quale è stata riconosciuta una percentuale di invalidità compresa tra il 74% e il 99%, scopra di non aver più diritto all'assegno mensile poiché nel 2008 ha superato, anche se non di molto, la soglia di reddito prevista per gli invalidi civili parziali: 4.238,26 euro, poco più di 350 euro al mese. L'ammontare dell'assegno mensile di assistenza non è certo un granché (246,73 euro per 13 mensilità), tanto che l'Anmic ha promosso una raccolta di firme per equiparare le pensioni di invalidità alle pensioni minime, già innalzate a 580 euro... ma, per chi è costretto a campare al di sotto della soglia di povertà, non era di certo un beneficio da disdegnare!
Inoltre, ecco un'ennesima vergogna per la regione in cui vivo: dal 1° gennaio 2009 i diecimila cittadini abruzzesi con un'invalidità tra l'80% e il 100% non hanno più diritto al trasporto gratuito sui mezzi pubblici, a differenza di quanto avviene in tutte le altre regioni italiane, per quanto ne so. Purtroppo non è mica la prima volta che i "tagli" colpiscono le categorie più deboli... Per l'occasione, comunque, su Facebook è stato creato l'evento denominato Sensibilità e solidarietà per i disabili abruzzesi.
Infine, sempre a proposito di welfare, segnalo un paio di notizie recenti.
  • Le incredibili vicissitudini di un'ottantacinquenne di Termoli in possesso dei requisiti per ottenere la famosa social card, ma purtroppo costretta a letto: qui trovate il resoconto dettagliato, riassunto poi da Alessandro Gilioli al quale ho pure "rubato" il titolo del post.
  • La drammatica vicenda di una donna malata di tumore, residente a Castel di Sangro ma necessitata a recarsi spesso a Pescara per le terapie, la quale ha chiesto l'eutanasia in quanto è impossibilitata a curarsi: infatti non le è stata assegnata l'indennità di accompagnamento.
scritto da gwendalyne alle ore 19:29 | permalink | commenti (1)
categoria: politica, salute e bellezza
mercoledì, 24 dicembre 2008
Vabbe' che a quest'ora della vigilia è troppo tardi per ispirare i miei eventuali lettori a corto di idee sui regali di Natale da comprare... però questo post ce l'avevo in cantiere, e tutto sommato mi dispiaceva cestinarlo!
Giorni fa mi chiedevo: adesso che la saga di Harry Potter si è conclusa, J.K. Rowling si concederà il lusso di vivere di rendita (è talmente ricca che i suoi discendenti saranno a posto per generazioni), oppure dalla sua penna uscirà ancora qualche inedito, per la gioia dei suoi fan? La risposta l'ho avuta poco dopo, sfogliando la copia natalizia de Il libraio, "pseudoperiodico" (esce cinque volte all'anno) edito dal gruppo editoriale Mauri Spagnol al quale ci si può abbonare gratuitamente per tre anni compilando questo form.
Insomma, è appena uscito Le fiabe di Beda il Bardo, pseudobiblium (a questo punto diventato un libro vero e proprio) che ha un ruolo di primo piano in Harry Potter e i doni della morte, settimo e ultimo capitolo della saga. In effetti ne aveva già parlato la Rowling stessa sul suo sito (che, come potrete notare, prediligo in formato solo testo). Dapprima l'autrice aveva scritto a mano sette copie di The Tales of Beedle the Bard: sei di queste sono andate a persone che, nel corso degli anni, sono state più coinvolte nella faccenda di Harry Potter, mentre la settima è stata venduta all'asta destinando il ricavato in beneficenza. Della pubblicazione vera e propria del libro si è poi parlato qui e qui. Vale la pena di sottolineare che la Rowling non ha pubblicato Le fiabe di Beda il Bardo allo scopo di arricchirsi ulteriormente sfruttando il più possibile il fenomeno Harry Potter: i proventi delle vendite andranno al Children's High Level Group (CHLG), istituzione benefica inglese che ha lo scopo di migliorare la vita dei bambini disagiati in tutta Europa... quindi comprarlo è cosa buona! Io lo farò dopo Natale, probabilmente.
Sempre a proposito di idee regalo, vi segnalo:
  • Blogstar Game, il gioco che tutti i blogger che si rispettino dovrebbero avere  (per quanto mi riguarda, penso che lo scaricherò "aggratisse" per valutarlo, poi... chissà).
  • Per i fumatori incalliti, EcoCigarette ed EcoCigar, che dovrebbero avere lo stesso gusto rispettivamente delle sigarette e dei sigari, ma il fumo che emettono è non dannoso. Se fossero davvero una valida alternativa al tabacco, per certe multinazionali sarebbe la fine... ma sarà proprio così?
  • Per bambini di tutte le età, il dinosauro hi-tech Pleo: praticamente la versione iper-evoluta del tamagotchi... nonché l'apoteosi del superfluo!
Non mi viene in mente nessun modo originale per fare gli auguri ai lettori di questo blog, e, dopo aver letto questo post di Paul the Wine Guy, temo che pure l'annuale operazione-auguri-via-mail-e-sms si complicherà non poco per me...  Per il momento vi saluto segnalandovi che johnny8joker ha messo sul suo sito la canzone natalizia All The Time Forever In Your Love. Ascoltatela, è piacevole!


Felice Natale a tutti voi!


(L'albero l'ho trovato qui)
scritto da gwendalyne alle ore 20:11 | permalink | commenti (2)
categoria: libri, tecnologia, internet, salute e bellezza
mercoledì, 10 dicembre 2008
L'altro giorno su Yahoo! Answers ho letto che un utente di tale servizio è morto da poco a soli ventiquattro anni, presumibilmente a causa della leucemia o di una malattia affine; gli utenti che avevano avuto a che fare con lui, e che lo ricordano con grande affetto e stima, hanno infatti colto l'occasione per sensibilizzare i visitatori del sito sulla donazione di midollo osseo.
Per quanto mi riguarda, sono registrata già da diversi anni nell'archivio informatico a disposizione dell'ADMO e, se prima o poi il mio midollo osseo dovesse risultare compatibile con quello di una persona che ne ha bisogno in qualche posto del mondo, non esiterei un istante a sottopormi al prelievo. Sarà vero che si tratta di un'operazione un pochino più invasiva rispetto per esempio a un prelievo di sangue... ma non credo che qualche piccolo fastidio abbia importanza di fronte alla consapevolezza di aver contribuito a salvare la vita di un altro essere umano.
Se siete interessati a diventare donatori, qui scoprirete come si fa e quali requisiti occorrono.
scritto da gwendalyne alle ore 23:14 | permalink | commenti
categoria: salute e bellezza
martedì, 02 dicembre 2008
Non sono una persona che sorride tanto spesso, adesso che ci penso... ed è un vero peccato, e mi propongo di migliorare sotto questo aspetto: so bene che un sorriso sincero è un segnale semplice ma sorprendentemente efficace che può illuminare anche la giornata più malinconica della persona a cui lo si dona, oltre a scardinare certe resistenze che impediscono di instaurare un vero rapporto. Particolarmente preziosi sono i sorrisi dei più piccoli, e inestimabile è il valore di restituire la voglia di sorridere a un bambino al quale sono toccate in sorte sofferenze infinitamente più grandi di lui.
Scrivo questo post su segnalazione di hermansji nell'ambito dell'iniziativa Un sorriso lungo un anno, varata da Comicomix per sostenere la lotta al neuroblastoma, un tumore dell'infanzia che rappresenta la prima causa di morte in età prescolare. Se vi va di partecipare, è sufficiente che entro la fine dell'anno pubblichiate, e poi segnaliate a Comicomix, un post dedicato al tema del sorriso.
Il sorriso come forma di relazione, verso gli altri, verso chi si ama, o semplicemente verso il prossimo. Non il sorriso da cartolina, quello falso o di cortesia. Il sorriso che è sostenere senza odio le proprie idee, ma con la disponibilità ad ascoltare (e, se possibile) capire le ragioni degli altri.
Per ogni post segnalato, Comicomix donerà 2 euro alla Fondazione per la Lotta al Neuroblastoma. Se desiderate avere ulteriori informazioni, sostenere direttamente l'associazione o semplicemente promuovere l'iniziativa tramite un banner, potete visitare questa pagina.
scritto da gwendalyne alle ore 19:51 | permalink | commenti (1)
categoria: internet, salute e bellezza
giovedì, 27 novembre 2008
Se c'è una cosa che il mio medico curante prescrive senza farsi pregare, sono gli antibiotici... e ciò non depone esattamente a suo favore. Con l'arrivo della stagione fredda, pure i giornali si sono occupati del fatto che tali farmaci si assumono con troppa disinvoltura, neanche fossero caramelle. L'altro giorno, nel corso di un servizio del Tg2, una ragazza intervistata ha affermato, con la massima nonchalance: «Alle prime avvisaglie del raffreddore prendo subito un antibiotico, così sto tranquilla». Peccato che il comune raffreddore sia di origine virale, e gli antibiotici hanno effetto solamente su microorganismi come batteri e funghi, ma non sui virus...
Effettivamente parecchia gente non sembra essere consapevole del fenomeno dell'antibioticoresistenza. Parlando terra terra, se l'organismo diventa assuefatto agli antibiotici, c'è il rischio che poi non abbiano l'effetto sperato quando ce n'è davvero bisogno. Sapevàtelo!
scritto da gwendalyne alle ore 19:09 | permalink | commenti (1)
categoria: salute e bellezza
venerdì, 24 ottobre 2008
La diva franco-umbra Monica Bellucci, il cui nuovo film L'uomo che ama con Pierfrancesco Favino è in concorso al Festival di Roma, ha confidato «Anch'io ho sofferto e sono stata lasciata». Essere belle e desiderabili non rende di certo immuni alle delusioni amorose, insomma. Eh, proprio vero, cara Monicà... io lo so bene!
(Meglio sgombrare il campo dagli equivoci: sto scherzando, ok?... anche se in effetti mi è capitato che mi abbia spezzato il cuore un individuo che in confronto a me non poteva esattamente definirsi un adone; magari un po' narciso sì, tanto per restare in ambito mitologico...)
scritto da gwendalyne alle ore 23:33 | permalink | commenti
categoria: film, salute e bellezza
giovedì, 16 ottobre 2008
Oggi pomeriggio, nella cattedrale di San Cetteo a Pescara, sono stati celebrati i funerali di Monsignor Antonio Iannucci, arcivescovo emerito di Pescara-Penne, scomparso due giorni fa alla veneranda età di novantaquattro anni.
In questa occasione molti hanno rievocato la profonda cultura e lo spessore umano e morale di quest'uomo. Da parte mia, vorrei ricordare che fu lui a creare trent'anni fa la Fondazione Papa Paolo VI, attorno alla quale gravitano numerosi centri di riabilitazione e residenze per anziani dislocati in tutto l'Abruzzo: un'istituzione su cui moltissime persone hanno potuto contare per alleviare le proprie sofferenze.
scritto da gwendalyne alle ore 21:43 | permalink | commenti (1)
categoria: religione, salute e bellezza
sabato, 11 ottobre 2008
Mercoledì sera due rappresentative formate da ex giocatori di Fiorentina e Milan, le due squadre più importanti in cui militò il calciatore Stefano Borgonovo (in forza anche al Pescara nel 1992-93), hanno disputato una partita di beneficenza. Il ricavato è stato devoluto alla Fondazione che prende il nome dall'ex centravanti oggi affetto da sclerosi laterale amiotrofica, una malattia degenerativa e progressiva del sistema nervoso per la quale non è stata ancora trovata una cura. È davvero ammirevole il coraggio con cui Stefano affronta una malattia che gli ha già tolto ogni possibilità di muoversi e perfino di parlare: oggi lui si esprime grazie a una sofisticata interfaccia che "legge" i suoi movimenti oculari. L'incidenza della SLA nel mondo del calcio risulta piuttosto preoccupante, anche se le cause di questa correlazione non sono state ancora accertate.
scritto da gwendalyne alle ore 21:28 | permalink | commenti
categoria: sport, salute e bellezza
martedì, 07 ottobre 2008
Come ogni anno, con l'arrivo dei primi freddi, torna a trovarmi un ospite tutt'altro che gradito: il raffreddore, che soprattutto all'inizio ha un effetto veramente devastante su di me. Ne ho percepito le prime avvisaglie nel tardo pomeriggio di ieri, e la nottata l'ho trascorsa boccheggiando e dormendo pochissimo per via di una fastidiosa nevralgia alla mandibola. Siccome stamattina al risveglio mi sentivo discretamente, sono andata al lavoro; al ritorno a casa stavo inevitabilmente peggio, pur non avendo ancora la febbre... che si è manifestata al termine di un pomeriggio trascorso quasi tutto diligentemente a letto, con il notebook sulle ginocchia collegato a Internet tramite il wireless che ultimamente funziona a singhiozzo. Anche se secondo la saggezza popolare il raffreddore guarisce «in sette giorni se lo curi e in una settimana se non lo curi», prima di andare a nanna mi sparo qualche medicinale bello tosto e speriamo bene!
Ho una mia teoria sul principio di funzionamento dell'acqua di Sirmione, noto rimedio naturale per decongestionare il naso chiuso: il virus del raffreddore ha scarse possibilità di sopravvivere al suo diabolico fetore... tranne che nel mio caso, evidentemente!
scritto da gwendalyne alle ore 21:28 | permalink | commenti (1)
categoria: salute e bellezza
domenica, 05 ottobre 2008
(Vabbe', quella era Catherine Deneuve - 1 e 2 - ma tanto fa lo stesso, no? )
La mia fisioterap... ehm, personal trainer l'altro giorno mi ha detto: «Sai che ieri ti ho vista in televisione?». E io lì a chiedermi dove potessi essere stata ripresa dalle telecamere senza accorgermene. «Ma sì, nella pubblicità di Coco Chanel...». Tanto per capirci, lei è la stessa persona che tempo fa mi disse che somigliavo all'attrice Barbora Bobulova, la quale nella fiction in onda oggi e domani in prima serata su Raiuno interpreta la celebre stilista da giovane (mentre Coco anziana è impersonata dalla grande Shirley MacLaine).
Che ci crediate o no, non è soltanto lei a pensarla così: tempo fa, indicandomi, chiese a una sua collega «Non ti pare che lei somigli a un'attrice abbastanza nota?», e quella, dopo averci pensato un attimo, ha risposto «Ma sì, a quell'attrice slava, com'è che si chiama? Barbara...».
Poiché considero la Bobulova un'attrice dalla bellezza elegante e discreta, è un bel complimento per una come me che, al massimo, è abituata a sentirsi dire «Ma quanto sei alta?!» a proposito della sua fisicità. Ma sì, è giunto il momento di farmi apprezzare non soltanto per le mie indiscusse doti interiori, ma anche per il mio aspetto fisico! (In questo caso melius abundare quam deficere con le emoticon... che non si sa mai! )
scritto da gwendalyne alle ore 14:49 | permalink | commenti
categoria: televisione, salute e bellezza
mercoledì, 01 ottobre 2008
Che la sanità abruzzese navigasse in brutte acque, l'avevo intuito già prima che il cosiddetto scandalo di Sanitopoli si imponesse all'attenzione degli italiani.
Mi hanno informata che domattina alle 10, presso il Centro di Salute Mentale dell'ospedale civile di Pescara, si terrà una manifestazione: i dipendenti del centro, soprattutto quelli precari a cui è già arrivata la lettera di licenziamento, protesteranno contro il rischio che il servizio pubblico venga inesorabilmente smantellato in favore del settore privato... una situazione che andrebbe a discapito non soltanto dei lavoratori stessi, ma anche dei loro pazienti/utenti.
So pure che alcuni dipendenti del centro sono stati intervistati dallo staff di AnnoZero: se i loro interventi non sono stati tagliati, potrete vederli su Raidue nel corso della puntata di domani sera alle 21.
scritto da gwendalyne alle ore 21:02 | permalink | commenti (1)
categoria: televisione, salute e bellezza
sabato, 27 settembre 2008
Questa mattina, recandomi nell'ospedale di Pescara, ho notato che parecchi edifici erano decorati con palloncini colorati; i manifesti esposti qua e là, e recanti lo slogan «Ridere è una cosa seria», annunciavano la visita di Patch Adams, il dottore americano ideatore della clown-terapia (o terapia del sorriso, che dir si voglia), la cui vita ispirò l'omonimo film interpretato da Robin Williams.
Per maggiori informazioni sulle iniziative legate all'evento, tra le quali uno spettacolo di beneficenza che si terrà questa sera alle 21 presso il cinema-teatro Massimo di Pescara, potete visitare il sito creato per l'occasione.
scritto da gwendalyne alle ore 15:39 | permalink | commenti (1)
categoria: salute e bellezza
lunedì, 22 settembre 2008
Oggi ho ricevuto per posta elettronica un messaggio che metteva in guardia contro l'abitudine di bere acqua da bottiglie di plastica (PET) lasciate al sole, in quanto ciò aumenterebbe il rischio di cancro al seno. Vista la serietà dell'argomento, ero tentata di pubblicare il testo così com'era (la stessa cosa che feci per l'e-mail che avrebbe dovuto insegnare a riconoscere un attacco cardiaco), ma poi l'aspirante detective antibufala che c'è in me ha preso il sopravvento e, grazie a Google, ho ripescato un recente post di Paolo Attivissimo che non avevo ancora letto. Da esso risulta che la pericolosità del PET è sostanzialmente una bufala. Il discorso cambia se si parla di un altro tipo di plastica, il policarbonato, usato per realizzare vari prodotti per alimenti; tale materiale rilascia il BPA, o bisfenolo A, il cui possibile effetto cancerogeno è ancora in discussione presso la comunità scientifica. Il testo che ho ricevuto io è identico a quello postato da Paolo, con in più la seguente aggiunta che riguarda appunto il BPA.
Bottiglie di plastica, biberon, imballaggi vari sono sotto accusa, non da oggi, per la presenza di un composto organico il bisfenolo A (Bpa), che interferisce con il sistema endocrino (rischi di tumore al seno e alla prostata, disturbi neurologici). Ricordiamo, citando Paracelso, che e' la quantita' che fa il veleno e la dose giornaliera e' di 0,05 mg per ogni chilogrammo di peso corporeo. Il problema si presenta, in particolare, per i bambini, specialmente per i lattanti, che hanno un peso limitato e che assumono latte artificiale. Il consiglio e' quello di cambiare spesso il biberon e di non scaldare troppo il latte nel poppatoio (il calore favorisce la migrazione del Bpa dal contenitore al contenuto). Per gli adulti, che acquistano l'acqua in bottiglie di plastica, consigliamo di leggere la data entro la quale e' preferibile il consumo, che deve essere la piu' lontana possibile. Inoltre e' il caso di dare una occhiata alla collocazione delle bottiglie: se esposte alla luce e al calore e' bene non acquistarle. L'alternativa e' quella di bere acqua in bottiglie di vetro o di prenderla dal rubinetto di casa.
Dal sito ADUC Associazione per i Diritti degli Utenti e dei Consumatori
scritto da gwendalyne alle ore 18:52 | permalink | commenti
categoria: internet, salute e bellezza
sabato, 20 settembre 2008
Una coppia che vive a Berlino, formata dall'australiana Jodi e dall'italiano Erik, ha deciso di rendere partecipe il mondo di un'esperienza che normalmente viene vissuta nell'intimità nella famiglia, pubblicando in un blog tutte le informazioni sulla gravidanza di lei. Praticamente un reality show in Rete: perfino il parto, previsto per gennaio, avverrà in diretta streaming. Contenti loro...
scritto da gwendalyne alle ore 22:12 | permalink | commenti
categoria: internet, salute e bellezza
domenica, 14 settembre 2008
Dopo aver snobbato Miss Italia 2008 per oltre tre serate e mezza (ma chi se le guarda tutte e quattro?!), ieri sera ad un certo punto mi sono sintonizzata su Raiuno per vedere come stava andando. Era il momento in cui il numero delle aspiranti si riduceva da dieci a cinque... e in quelle cinque, incredibile!, c'era ancora Benedetta Mazza, la concorrente criticata dalla giuria per la sua taglia 44 (praticamente una balena! ). Un po' per una forma di protesta, un po' perché Benedetta mi sembrava davvero la più bella e solare tra le cinque finaliste, ho fatto per la seconda volta (la prima era stata in occasione del Festival di Sanremo) una cosa alla quale mi ero detta contraria nel primissimo post di questo blog: ho mandato un televoto in favore di Miss Emilia (che poi, come mai una regione che è la sesta d'Italia per superficie e la settima per popolazione può avere in concorso due miss? ). Purtroppo non è andata bene: Benedetta è stata subito eliminata assieme a Miss L'auraBlu Moda Mare Sicilia Ilaria Cusumano. Poi è toccato a Miss Friuli Venezia Giulia Athina Covassi uscire, e sono rimaste in gara Marianna Di Martino De Cecco, Miss Sicilia, e la corregionale Miriam Leone, arrivata a Salsomaggiore con il titolo di Prima Miss dell'Anno. Alla fine è stata proprio la rossa Miriam, reduce peraltro da un ripescaggio, ad essere premiata con quell'orribile coroncina che sarà pure tutta tempestata di diamanti, ma vista da lontano potrebbe tranquillamente sembrare confezionata con il domopak!


Se i dati da lei forniti (176 cm di altezza per 56 kg di peso) sono rispondenti a verità, allora la nuova Miss Italia ha un indice di massa corporea considerato "sottopeso", ma di poco: decisamente più in salute di quel "poker d'ossa" della miss uscente!
Un dubbio esistenziale: perché mai ogni anno come presidente di giuria viene scelto un divo hollywoodiano un po' in declino? A me poi Andy Garcia, nonostante abbia cercato di rendersi simpatico dicendo «Se devo partecipare a un concorso di bellezza, meglio farlo in Italia, dove ci sono le più belle donne del mondo», risulta sgradevole da quando rivaleggiava con George Clooney in Ocean's Eleven (quando si dice confondere la realtà con la finzione... ).
scritto da gwendalyne alle ore 15:15 | permalink | commenti (5)
categoria: film, televisione, uomini, salute e bellezza
domenica, 07 settembre 2008
Un ricercatore statunitense ha stabilito che il vizio del fumo non è legato alla dipendenza da nicotina, bensì a un fattore psicologico: «La sigaretta è una soddisfazione extra, una specie di premio, che ci si concede quando ci si dedica a una attività piacevole e ricreativa». Senza la scusa che la nicotina è una droga, sarà più facile per i fumatori riuscire a rinunciare alle sigarette? Mah, sarebbe bello...
scritto da gwendalyne alle ore 21:33 | permalink | commenti (1)
categoria: salute e bellezza
domenica, 07 settembre 2008
Stavo spulciando la cartella Indesiderata del mio Mozilla Thunderbird per verificare che non ci fosse finito per errore qualche messaggio "buono", e ne ho trovato uno il cui oggetto era Qui e Possibile Ordinare Tutte le Droghe e un altro che iniziava con le seguenti parole.
Siamo orgogliosi di portare la nostra vasta gamma di droga, tutti sono a vostra disposizione on-line in qualsiasi momento.
Ohibò, questi spacciano online come se niente fosse?!, mi sono detta. Poi però la riga successiva del secondo messaggio, per quanto sgrammaticata, ha chiarito la situazione.
Ti invitiamo a consultare il nostro farmacie online e per la nostra alta qualita medicina senza prescrizione in tutta comodita a casa propria in qualsiasi momento.
Seguiva il link del "farmacie online". Evidentemente il problema era una traduzione inappropriata della parola drug, che in inglese significa (anche) farmaco...
scritto da gwendalyne alle ore 12:57 | permalink | commenti
categoria: internet, salute e bellezza
giovedì, 28 agosto 2008
Nel giro di un paio di giorni, è già il secondo volantino promozionale di una palestra che trovo nella cassetta condominiale destinata alle pubblicità. In questo periodo, infatti, la gente saluta gli sfrenati ritmi vacanzieri e si accinge a riprendere una vita più regolare. Per quanto mi riguarda, il rientro al lavoro è già abbastanza traumatico di per sé, e quindi ad iscrivermi in palestra non ci penso nemmeno. Anche se a dire il vero ne avrei bisogno... Qualche tempo fa ho fatto un sogno che la diceva lunga sul mio stato di forma: sognavo di affrontare una salita in bicicletta... ed era tutto così realistico che mi sono svegliata di soprassalto con il fiatone!
scritto da gwendalyne alle ore 20:44 | permalink | commenti
categoria: salute e bellezza
lunedì, 18 agosto 2008
Nell'autunno scorso ho dovuto tagliarmi i capelli per ragioni di praticità, ma ho subito iniziato a farli ricrescere. A questo punto la mia chioma ha ufficialmente raggiunto la lunghezza che i migliori hair stylist di tutto il mondo amano definire "né carne né pesce"...  e mi ci vorrebbe tanto, troppo tempo e soprattutto pazienza per darle una piega accettabile!
scritto da gwendalyne alle ore 17:13 | permalink | commenti
categoria: salute e bellezza
giovedì, 14 agosto 2008
Non ho ancora scritto niente sulla mia settimana di vacanza conclusasi ormai dieci giorni fa (ma tranquilli, quando avrò iniziato vorrete implorarmi di smetterla! ) che sono di nuovo in partenza. Già, approfitto di questo ponticiattolo ferragostano per andare tre giorni in montagna. Decisamente meglio che restare in città a morire di caldo, no?
Prima di partire, vi lascio un consiglio che può esservi utile se avete in programma un viaggio aereo. Dovete sapere (ma anche no ) che io risento moltissimo dei cambiamenti di quota: anche solo scendere di un migliaio di metri mi crea notevoli disagi all'orecchio... figuratevi poi quando volo. Prima del mio secondo, nonché ultimo, viaggio in aereo ho trovato in Rete la soluzione, e ve la riporto (qui la versione integrale). È semplice ma davvero efficace, sapete?
La deglutizione attiva i muscoli che aprono la tuba [di Eustachio, non di Falloppio! ]. Si può deglutire più spesso masticando una gomma o lasciando sciogliere una caramella in bocca.
Ci sono degli espedienti utili durante il volo aereo specie poco prima del decollo e durante la discesa. È utile masticare così come evitare di dormire durante la discesa, poiché non si può deglutire tanto spesso quanto sono frequenti le variazioni di pressione. Se sbadigliando o deglutendo non riusciamo a sbloccare l'orecchio possiamo tentare con le seguenti operazioni:

Manovra di Valsalva
  1. chiudere le narici con le dita;
  2. prendere una boccata d'aria (fare un respiro profondo);
  3. usando i muscoli delle guance e della gola cercare di forzare l'aria nella parte posteriore del naso come se si stesse cercando di soffiare contro le nostre dita che stringono le narici. Quando si sente uno schiocco nell'orecchio vuole dire che ci siamo riusciti. Potrebbe essere necessario ripetere questa manovra diverse volte durante la discesa.
[...] Quando si forza l'aria nell'orecchio con la manovra di Valsalva non si dovrebbe farlo energicamente. La tecnica appropriata prevede di usare solo la pressione creata dalle guance e dai muscoli della gola.
scritto da gwendalyne alle ore 14:43 | permalink | commenti (1)
categoria: viaggi, salute e bellezza
venerdì, 25 luglio 2008
In queste settimane il caso di Eluana Englaro ha innescato un acceso dibattito sull'eutanasia. A tal proposito, secondo me vale la pena di leggere anche la testimonianza della madre del bimbo nato senza reni e uretere per la rarissima sindrome di Potter, e spentosi dopo ottanta giorni malgrado l'accanimento terapeutico (penso proprio che di questo si possa parlare) portato avanti dai medici.
scritto da gwendalyne alle ore 23:03 | permalink | commenti
categoria: religione, salute e bellezza
venerdì, 25 luglio 2008
Quando fa molto caldo, come è successo nelle scorse settimane (adesso per fortuna si sta decisamente meglio), può essere difficile sentirsi a proprio agio anche se si fa la doccia più volte al giorno, a causa degli spiacevoli effetti della traspirazione. Prima io usavo il Deodorante Spray Micro Talco Sanex, che ha l'indubbio vantaggio di non irritare la pelle dopo la depilazione... ma mi trovo molto meglio da quando ho provato il Déodorant Fraîcheur Extrême dei Laboratoires Vichy in versione "vaporizzatore senza gas" (esiste anche in crema, e dovrebbe essere ancora più efficace per i casi difficili).
Questo post potrebbe essere scambiato per un messaggio promozionale... ma vi assicuro che non prendo un centesimo dall'azienda. Comunque, se il signor Vichy vorrà sdebitarsi recapitandomi una cospicua fornitura di prodotti, non avrò proprio nulla da ridire!
scritto da gwendalyne alle ore 22:52 | permalink | commenti
categoria: salute e bellezza
giovedì, 24 luglio 2008
La depilazione definitiva è un mio sogno da anni: magari potessi dire addio per sempre a Silk-épil, rasoi, cerette e affini... Purtroppo il costo delle sedute dall'estetista necessarie per risolvere il problema alla radice è notoriamente tutt'altro che trascurabile.
Giorni fa mi è arrivata per posta elettronica la pubblicità di un nuovo rivoluzionario prodotto: il depilatore laser personale TRIA, creato per ottenere nell'intimità della propria casa gli stessi risultati che finora erano possibili solamente rivolgendosi a professionisti; il tutto al costo di milleduecentocinquanta euro, che non sarebbe neanche eccessivo. Peccato che le controindicazioni previste si applichino a moltissimi/e potenziali clienti, me compresa, se non sbaglio...
scritto da gwendalyne alle ore 22:39 | permalink | commenti (1)
categoria: salute e bellezza
giovedì, 24 luglio 2008
Le amiche dell'A.P.E. Onlus mi informano che saranno presenti con uno stand a uno degli eventi più importanti dell'estate pescarese, la festa di Sant'Andrea, in programma dal 26 al 28 luglio prossimi. Anche un'occasione ricreativa come questa può essere importante per informare la gente sull'endometriosi, una malattia complessa e cronica, ma non adeguatamente conosciuta, che colpisce 14 milioni di donne in Europa. Invito i visitatori e soprattutto le visitatrici di questo blog che nei giorni della festa si troveranno a Pescara a farci un salto... e anch'io credo che non mancherò!
scritto da gwendalyne alle ore 17:25 | permalink | commenti
categoria: salute e bellezza
mercoledì, 23 luglio 2008
Proteggere il mio diafano incarnato dai raggi solari è l'unico modo che ho per distinguermi dalla folla: non potrei mai competere con l'abbronzatura del pescarese medio, poiché nel migliore dei casi, dopo un'esposizione prolungata al sole, la mia pelle assume un colore che ricorda mica tanto vagamente un'aragosta...

Se in questi giorni in giro per Pescara vi imbattete in una tipa dal pallore spettrale, c'è un'elevata probabilità che si tratti proprio di me! Credo di essere una dei pochi residenti in questa città a non essere mai andata in spiaggia quest'estate, se si eccettua una passeggiata sul bagnasciuga ormai quasi deserto lunedì sera dopo le diciannove. Tra i pochi turisti che si godevano la salubre e relativamente fresca aria del momento c'era una ragazza che teneva in braccio... no, non un bambino, e neppure un chihuahua o uno yorkshire, bensì una stupenda coniglietta candida che sembrava uscita dal cilindro di un prestigiatore. «L'aria di mare le fa bene», ci ha detto la padrona...


Per quanto mi riguarda, prevedo che la prossima settimana, in occasione delle ferie, rinuncerò a sottrarmi alla tintarella: ho già comprato il solare PrimiGiorni & Tropical Week di Bilboa, con fattore di protezione 30. Poi vi farò sapere come mi sono trovata...
scritto da gwendalyne alle ore 22:52 | permalink | commenti
categoria: animali, salute e bellezza
lunedì, 21 luglio 2008
Giorni fa mi è arrivata per posta elettronica una newsletter del CTS dedicata alla promozione «Estate leggera». Se non ho capito male, al contrario di ciò che veniva lasciato intendere su Soldiblog, la tariffa per i voli diretti verso la Grecia e la Spagna tendenzialmente cresceva con il peso del passeggero. A me questo sembra un incentivo in più, rivolto a migliaia di esili fanciulli e soprattutto fanciulle, per sottoporsi a diete ferree nella speranza di risparmiare qualche soldino...
Personalmente sono impermeabile a certe promozioni... tanto, se anche avessi in programma di prendere l'aereo, non avrei nessuna possibilità di rientrare nella fascia di peso più vantaggiosa: il peso minore che ho fatto segnare dall'adolescenza in poi è stato di circa 54 kg, e non stavo certo bene in quel periodo...
scritto da gwendalyne alle ore 22:03 | permalink | commenti
categoria: salute e bellezza
domenica, 06 luglio 2008
Poco più di due mesi fa scrivevo «Esagero se dichiaro di andare più volentieri dal dentista piuttosto che dalla parrucchiera?». Ebbene sì, esageravo proprio, oggi posso dirlo! Questa settimana mi sono sottoposta alla pulizia dei denti, la quale è mooooolto peggio che curarsi una carie: in quest'ultimo caso, una punturina di anestetico e passa tutto... mentre il dolore che ho provato per tornare ad avere un sorriso più o meno smagliante è stato costante per tutto il tempo!
Ieri pomeriggio sono tornata dalla parrucchiera, e colgo l'occasione per dare un consiglio ovvio: evitate di andare a "farvi i capelli" di sabato, se potete... Io di solito mi attengo a tale regola ma, siccome volevo essere in ordine per andare ad assistere stasera al Premio Flaiano (il reportage prossimamente su questo blog), ho preso appuntamento per le 16.30 di ieri pomeriggio. La signora al telefono mi ha avvertita che ci sarebbe stato da aspettare, e io ho risposto «Ok, non c'è problema»... ma, per quanto io possa essere pessimista, non prevedevo che sarei passata al lavaggio alle 18.15, cioè con un'ora e tre quarti di ritardo!
Ho ingannato l'attesa sfogliando due numeri di A e due di Visto, mentre pensavo fra me e me agli innumerevoli modi più interessanti che avrei potuto trovare per ammazzare il tempo (non che i miei passatempi abituali siano il massimo, eh!).
Prima di ieri non avevo mai avuto modo di leggere il settimanale Visto, che dedica ampio spazio ai reduci dei vari reality show, Uomini e donne in primis. Ho sgranato gli occhi quando ho visto chi si occupa delle rubriche di posta nelle ultime pagine: Cristina Plevani e Daniele Interrante! Però, se devo essere sincera, le risposte che hanno dato ai lettori erano all'altezza della situazione (è altrettanto vero che le domande non erano particolarmente impegnative, comunque). Una tizia ha scritto a Daniele per dirgli che quando lo vedeva in tv non le piaceva, ma poi ha imparato ad apprezzarlo proprio grazie alla sua rubrica di posta... e lui ha risposto ringraziando e aggiungendo qualcosa del tipo «Dietro un grande uomo c'è sempre una grande donna»  (chiara allusione all'attuale fidanzata, Guendalina del Grande Fratello).
Infine, sempre su Visto c'era un articolo dedicato a un'arzilla ottantunenne che ha aperto un blog con il nickname 80ennesprint. La signora ha raccontato come sia guarita dalla depressione grazie a questo hobby, che consiglia a tutte le persone anziane. Già, ma se uno non lo sa nemmeno accendere, un computer? E brava Sebastiana!
scritto da gwendalyne alle ore 16:50 | permalink | commenti
categoria: internet, salute e bellezza, in edicola
giovedì, 03 luglio 2008
Non c'è da stupirsi se quest'estate verrà registrato un netto incremento nel consumo da parte dei maschietti di un tipico frutto stagionale dalle proprietà rinfrescanti. I ricercatori infatti hanno scoperto che l'anguria contiene una sostanza in grado di dilatare i vasi sanguigni: praticamente lo stesso effetto di farmaci come Viagra e simili, ma senza effetti collaterali. A me fa un po' ridere il nome del miracoloso principio attivo: la citrullina!
scritto da gwendalyne alle ore 21:37 | permalink | commenti
categoria: salute e bellezza, mangiare e bere
giovedì, 19 giugno 2008
Forse saprete che molti lavoratori precari della Asl di Pescara, dopo anni di contratti a tempo determinato, rischiano un imminente licenziamento per via dei tagli alla Sanità: mesi di trattative non sono serviti a garantire loro il posto.
Ebbene, 'sti rivoluzionari che non sono altro  stanno organizzando una manifestazione pubblica per difendere i loro diritti, e pure quelli dei loro pazienti/utenti: l'appuntamento è per domani, venerdì 20 giugno, a partire dalle 9.15 nei pressi della direzione sanitaria (ingresso principale dell'ospedale vecchio). Finora la persona che me ne ha parlato, e che purtroppo è coinvolta in questa spiacevole vicenda, non mi ha ancora confermato ufficialmente che la manifestazione si farà... però io intanto vi avviso.
Questa situazione non riguarda solamente i lavoratori della Asl, ma anche i loro pazienti passati, presenti e potenziali: io purtroppo sarò impossibilitata a presenziare, ma voi, se temete che un professionista che si è guadagnato la fiducia vostra o di una persona a voi cara possa ritrovarsi a spasso, non esitate a dargli il vostro appoggio, se potete!
scritto da gwendalyne alle ore 16:51 | permalink | commenti
categoria: salute e bellezza
mercoledì, 18 giugno 2008
Vabbe' che le temperature sono sicuramente al di sotto della media stagionale, e più che alla vigilia dell'estate sembra quasi di essere in autunno... ma come si fa a beccarsi il raffreddore a giugno inoltrato? Maledetta aria condizionata a palla più del dovuto, insieme a un abbigliamento prematuramente estivo!
scritto da gwendalyne alle ore 20:31 | permalink | commenti
categoria: salute e bellezza
domenica, 15 giugno 2008
Sfogliando il settimanale Dipiù ho letto che il ballerino Francesco Mariottini, uno dei concorrenti più amati dell'ultima edizione di Amici di Maria De Filippi, va fiero di una sua caratteristica fisica poco comune che, secondo il giornale, potrebbe diventare la moda dell'estate: l'ombelico a chiocciola. Già, perché esiste una classificazione degli ombelichi in base alla forma, la quale è suscettibile di ritocchino da parte del chirurgo estetico per la modica somma di euro duemilacinquecento: tonda (come Riccardo Scamarcio), ovale (come Elisabetta Canalis), a filo (come Bianca Guaccero), a becco di flauto (come Anna Tatangelo e Silvio Muccino), ossia rotondeggiante e con la parte superiore sporgente, considerato l'ombelico perfetto... e, appunto, a chiocciola. Devo ammettere che, quando ho letto questo articolo, mi sono tornate in mente scenette come questa del comico Fabrizio Fontana, alias James Tont, a Zelig... e in particolare il finale delle gag in cui lui parlava di qualcosa fatto a chiocciola!  (Sia ben chiaro, nulla di personale contro Francesco, che è sicuramente un ballerino di talento e con un fisico "da paura"!)
scritto da gwendalyne alle ore 22:10 | permalink | commenti
categoria: televisione, uomini, salute e bellezza, in edicola
lunedì, 26 maggio 2008
Quest'oggi mi voglio occupare di una questione piuttosto rilevante che riguarda la regione in cui vivo, postando il testo di un messaggio arrivatomi giorni fa per posta elettronica e pubblicato anche sulla Rete del Grillo.
PIATTAFORME PETROLIFERE E PESCE AL MERCURIO
di Maria Rita D'Orsogna, docente di fisica presso la California State University di Los Angeles

Da qualche settimana le multinazionali del petrolio hanno iniziato a trivellare il mare Adriatico a pochi chilometri dalla costa abruzzese, di fronte ad Ortona, senza dire nulla alla popolazione locale. I cittadini dell'Abruzzo ed il Comitato Natura Verde con cui io sono in stretto contatto, sono molto preoccupati per le conseguenze che queste estrazioni petrolifere marine avranno sulla salute umana, sul florido mercato del pesce e sul turismo.
Come ben sai il mercurio è una sostanza neurotossica che ha conseguenze terribili sul cervello e sul sistema immunitario e circolatorio, specie nei bimbi e nei feti in via di sviluppo. Il modo principale in cui il mercurio entra nel corpo umano è con il consumo di prodotti ittici.
Negli Stati Uniti nel 1996 il ministero degli affari interni americano condusse uno studio sulla contaminazione di pesci e crostacei nelle vicinanze dei pozzi petroliferi marini nel golfo del Messico.
Studi precedenti condotti da società nonprofit più o meno apertamente sponsorizzate dalle compagnie petrolifere (in un caso il direttore era addirittura un ex dirigente della Chevron) avevano promosso l'idea che l'habitat marino non risultasse particolarmente turbato dall'attività estrattiva delle piattaforme petrolifere.
Finalmente gli studi governativi dimostrarono livelli di mercurio molto elevati sia nei pesci catturati vicino alle piattaforme petrolifere, sia nei sedimenti del fondale marino. Gli scienziati attribuirono questi forti tassi di inquinanti ai fanghi estrattivi usati durante le trivellazioni (in questo caso particolarmente ricchi di mercurio) oltre che ad altre sostanze tossiche riversate in mare. Le settecento specie diverse di organismi marini catturati (dai vermi ai pesci) mostrarono tassi di mercurio anche 25 volte superiori rispetto a quelli catturati lontani dalle piattaforme.
Nel 2001 il governo americano varò una legge per limitare le concentrazioni di mercurio nei fanghi estrattivi. Nonostante ciò, forti concentrazioni di mercurio si registrano anche dopo anni dalla fine dell'attività estrattiva, soprattutto nei pesci vicino alle piattaforme.
Nelle giornate particolarmente limpide le piattaforme estrattive nell'Adriatico sono ben visibili dalla costa abruzzese. "Ombrina Mare", ad esempio, è a soli sette chilometri dalla costa. Sai per quale motivo alcuni amministratori dei comuni costieri hanno protestato in questi giorni? Perché, secondo loro, queste piattaforme avrebbero dovuto piazzarle solo dopo la fine della stagione balneare...
Cosa c'è da aggiungere? Beh, nulla, credo!
scritto da gwendalyne alle ore 18:17 | permalink | commenti (1)
categoria: salute e bellezza
sabato, 03 maggio 2008
(Sì, perché esiste anche la prima puntata della serie)
Non è poi così improbabile che un giorno di questi compaia sul giornale una notiziola che mi riguarda, con un testo del tipo «Titolare di un negozio di abbigliamento aggredisce una passante. La negoziante si trovava nel punto vendita in quel momento deserto, e non ha gradito le critiche che la malcapitata aveva espresso osservando gli articoli esposti in vetrina» (nella fattispecie, io sarei la passante). Già, ultimamente mi capita sempre più spesso di restare interdetta di fronte alle scarpe e ai vestiti che vedo in vendita... e in seguito, con mia grande sorpresa, addosso alle altre donne. Non ho mai amato seguire la moda... ma da un po' di tempo a questa parte si direbbe che la moda mi ha proprio seminato!
scritto da gwendalyne alle ore 15:30 | permalink | commenti (1)
categoria: salute e bellezza
sabato, 26 aprile 2008
Esagero se dichiaro di andare più volentieri dal dentista piuttosto che dalla parrucchiera? Beh, mica tanto (se si eccettuano le sedute in cui mi vennero estratti due denti del giudizio, ovviamente)! Le attese interminabili, il lavandino usato per lavare i capelli scomodissimo, l'incessante chiacchiericcio di sottofondo... L'ultima volta che sono andata a "farmi i capelli", mercoledì pomeriggio, ci si è messa pure la bimba di un'altra cliente con i suoi strazianti capricci: insomma, altro che «vado dalla parrucchiera a rilassarmi un po'»!
Inoltre, siccome a casa sono solita lasciar asciugare i capelli all'aria dopo averli lavati, a malapena sopporto che per una messa in piega ci voglia come minimo un quarto d'ora (e soltanto perché ho una chioma corta!). Insomma, io dalla parrucchiera ci vado esclusivamente quando ho bisogno della classica rinfrescatina al taglio... e quasi sempre mi trovo a dover riscoprire il contenuto di verità insito in questa vignetta pubblicata su Donna Moderna!

L'altra sera ho ingannato l'attesa dando un'occhiata alle riviste a disposizione (ho lasciato perdere i cataloghi delle acconciature, perché tanto non avevo nessuna intenzione di sperimentare un look radicalmente nuovo). Dapprima ho sfogliato un numero recente del settimanale A, da poco sottoposto a restyling... ma a me piaceva di più prima. Poi sono passata all'ultimo numero del mensile Amica, il cui peso lo rende decisamente inadatto da leggere a letto: trattavasi infatti di un mattone di seicentosessanta pagine, almeno la metà delle quali occupate dalla pubblicità... a tal punto che ho pensato: anziché farlo pagare tre euro, non potrebbero fare in modo di distribuirlo gratis o quasi? Non che le pagine redazionali siano particolarmente interessanti: dando un'occhiata a certi articoli, ad esempio uno che discettava con dovizia di particolari sulla curvatura ideale delle ciglia e un altro che andava alla scoperta del magico mondo dei wedding planner, figura professionale che va per la maggiore sì, ma fuori dall'Italia, pensavo: «Ma chi è che perde tempo a scrivere 'sta roba? E soprattutto, perché io sto perdendo tempo a leggerla? (Perché non c'è niente di meglio, certo)». Insomma, per i miei gusti quel giornale potrebbe servire solamente per livellare un tavolo molto sbilanciato oppure, all'occorrenza, come corpo contundente!
scritto da gwendalyne alle ore 18:23 | permalink | commenti (1)
categoria: salute e bellezza, in edicola
domenica, 13 aprile 2008
L'altroieri, vicino alla cassa di un punto vendita Acqua&Sapone, ho visto un piccolo espositore di saponette al cioccolato. Per curiosità ne ho afferrata una e l'ho annusata... ma no, per quanto io adori quel dolciume, proprio non mi convince l'idea di "cioccolatarmi" la cute!
scritto da gwendalyne alle ore 11:49 | permalink | commenti
categoria: salute e bellezza
lunedì, 07 aprile 2008
Sono ancora lontana da livelli di stress da blog così preoccupanti... ma notizie come questa danno da pensare!
scritto da gwendalyne alle ore 18:31 | permalink | commenti
categoria: internet, salute e bellezza
sabato, 05 aprile 2008
Dopo Anna Tatangelo, eccone un'altra che va fiera del suo seno rifatto. Sapete cosa vi dico? Non vedo l'ora di tornare a fare la ceretta dall'estetista, così sarò fiera (e non semplicemente contenta e soddisfatta) del risultato! E certo, perché fino a poco tempo fa ero fedele al Silk-épil... È una svolta anche questa, no?
scritto da gwendalyne alle ore 13:28 | permalink | commenti
categoria: salute e bellezza
giovedì, 27 marzo 2008
Fino a un paio d'anni fa non avevo mai sentito parlare di intra moenia, tranne forse in qualche versione di latino... Ultimamente, invece, mi capita spesso di imbattermi in questo termine, che, per chi non lo sapesse, si riferisce alle prestazioni erogate dai medici di un ospedale dietro pagamento di un compenso. In molti casi è l'unico modo per farsi visitare in tempi ragionevoli... e con rammarico ho notato che a volte i dottori sembrano decisamente più gentili, se sei disposto a pagare per usufruire della loro competenza.
scritto da gwendalyne alle ore 18:26 | permalink | commenti
categoria: salute e bellezza
sabato, 22 marzo 2008
L'altro giorno, in un centro commerciale, ho visto esposto su una bancarella un cosiddetto massaggiatore cerebrale, con tanto di locandina che prometteva miracoli. Per capirci, l'articolo in questione era molto simile a questo... anche se non mi pare che quello visto da me avesse un nome tanto allusivo! Scambiando la mia curiosità per interesse, la venditrice si è subito avvicinata proponendomi di provarlo, e io ho accettato. La tipa mi ha "grattato" per alcuni secondi il cranio: una sensazione stranissima, e non particolarmente piacevole. «Sono dieci euro, lo prende?» «No, guardi, la ringrazio!»
scritto da gwendalyne alle ore 16:51 | permalink | commenti (1)
categoria: salute e bellezza
venerdì, 21 marzo 2008
È stata trovata morta in casa sua la francese Chantal Sebire, affetta da un tumore incurabile che le aveva stravolto i connotati e le procurava atroci sofferenze; la donna aveva chiesto invano ai giudici il diritto a ricorrere all'eutanasia. Anche se le circostanze del decesso non sono ancora chiare, è plausibile che Chantal si sia tolta la vita; lei, a differenza del nostro connazionale Piergiorgio Welby, era in condizione di farlo.
Prevedo che questa drammatica vicenda riaccenderà il dibattito sull'eutanasia. Come la penso io? Diciamo che secondo me chiedere la "dolce morte" per un parente in stato di incoscienza ed implorarla per se stessi quando il dolore ti ha condotto alla disperazione sono due cose ben diverse... e, anche se probabilmente molti non saranno d'accordo, sono convinta che Dio abbia già concesso a Chantal il suo perdono, ammesso che abbia trovato in lei qualcosa da farsi perdonare. Credo che siano pochi gli esseri umani realmente in grado di accettare le proprie sofferenze alla maniera dei santi, cioè come un mezzo per sentirsi più vicini a Gesù crocifisso.
scritto da gwendalyne alle ore 16:05 | permalink | commenti
categoria: religione, salute e bellezza, informazione
venerdì, 14 marzo 2008
Un'amica mi ha spedito per posta elettronica un programmino per calcolare la presunta vera età del proprio corpo. Ho scoperto che il mio è una decina d'anni più vecchio rispetto alla mia età anagrafica. Urge correre ai ripari!
scritto da gwendalyne alle ore 16:19 | permalink | commenti (1)
categoria: salute e bellezza
sabato, 01 marzo 2008
Alla fine non me la sono sentita di uscire per partecipare all'incontro sull'endometriosi in programma alla Libreria Feltrinelli. Al mio risveglio, infatti, stavo ancora peggio rispetto a quando ero andata a dormire, e passerò anche questo pomeriggio sotto le coperte... sempre con il computer sottomano, comunque! Da ieri faccio gli aerosol, che finora non mi hanno dato un gran giovamento... ma vorrei approfittarne per darvi un consiglio. Avete un apparecchio per aerosolterapia vecchio, di quelli che funzionano ad aria (credo), magari pure rumoroso come un motorino smarmittato? Potreste prendere in considerazione l'opportunità di sostituirlo con questo modello di nebulizzatore a ultrasuoni: è rapido, silenziosissimo e facile da usare e da pulire. Se poi mi aiutasse pure a respirare meglio, sarebbe perfetto!
scritto da gwendalyne alle ore 16:09 | permalink | commenti
categoria: salute e bellezza
venerdì, 29 febbraio 2008
Mi raccomando... se domani vi trovate a Pescara, ricordatevi che alle 15 presso la Libreria Feltrinelli di Corso Umberto si terrà l'incontro sull'endometriosi del quale ho parlato qui. Io ci andrò, sempre che il raffreddore che mi ha occluso le vie respiratorie non peggiori ulteriormente!
scritto da gwendalyne alle ore 18:43 | permalink | commenti
categoria: libri, salute e bellezza
domenica, 24 febbraio 2008
Accolgo volentieri la segnalazione di un'assidua lettrice di questo blog, la quale è presidente dell'Associazione Progetto Endometriosi (A.P.E. Onlus), un'associazione di volontariato che si occupa di una malattia che colpisce in Italia circa 3 milioni di donne in età fertile: l'endometriosi, appunto.
Si tratta di una malattia complessa e cronica, fortemente dolorosa nel 70% dei casi, ed i sintomi molto spesso vengono assolutamente trascurati e sottovalutati anche dagli stessi specialisti. Forti dolori mestruali, dolori all'ovulazione, ai rapporti sessuali, infertilità sono solo alcuni dei sintomi più importanti della malattia.
Un'associata dell'A.P.E. Onlus, Veronica Prampolini, ha scritto un libro sulla sua esperienza con la malattia e con la fecondazione assistita, intitolato Canto XXXV - Inferno. Donne affette da endometriosi (che purtroppo non è attualmente disponibile su IBS, ma varrà la pena di cercarlo da qualche altra parte).
Per cercare di fare informazione e quindi prevenzione sulla malattia, l'A.P.E. Onlus ha organizzato una serie di incontri e presentazioni nelle librerie. Il giorno 1° marzo alle ore 15 sarà la volta della Libreria Feltrinelli di Corso Umberto 5-7 a Pescara, e sarà presente il dottor Zulli, ginecologo.
Vorrei invitare a mia volta tutti i lettori di questo blog a diffondere notizia di questo incontro, che è gratuito ed aperto a tutti: ovviamente mi aspetto un particolare interesse da parte delle lettrici, e spero che vorranno partecipare all'iniziativa di sabato prossimo, se si trovano nei dintorni!
scritto da gwendalyne alle ore 18:25 | permalink | commenti (4)
categoria: libri, salute e bellezza
domenica, 24 febbraio 2008
Questa settimana mi è capitato di comprare ben due giornali incellofanati. Per racchiudere quale indispensabile inserto? Mah, semplicemente un minuscolo incarto con due caramelle (proprio due di numero) svizzere alle erbe Ricola, gusto MelissaLimoncella, con vitamina C e senza zucchero. Com'erano? Beh, diciamo solo che secondo me non valevano una campagna promozionale così capillare! Forse, se avessi avuto mal di gola (ma per fortuna sono riuscita a "schivarlo", negli ultimi tempi), le avrei apprezzate di più.
scritto da gwendalyne alle ore 16:03 | permalink | commenti (1)
categoria: salute e bellezza, mangiare e bere, in edicola
venerdì, 15 febbraio 2008
Oggi vorrei parlare della salute dei miei piedi, i quali, dopo essere stati tormentati dalle scarpe che avevo preso a saldo all'inizio del mese e che si sono rivelate inaspettatamente scomode, sono finalmente in festa!  L'altro giorno ho comprato le calzature più confortevoli che abbia mai indossato: un paio di Adidas modello Midiru 2 W, nere, con le tre famose strisce che caratterizzano quel marchio di color argento. Quando rientro a casa, un po' mi dispiace di dovermele togliere: sembra quasi di camminare scalza... con la differenza che sono adatte anche per affrontare terreni un po' accidentati.
scritto da gwendalyne alle ore 19:58 | permalink | commenti
categoria: salute e bellezza
giovedì, 14 febbraio 2008
L'ultima vittima in ordine di tempo dell'impietoso occhio di Tgcom, la cui tendenza gossippara del momento è quella di scovare la cellulite sulle cosce delle donne famose, è Alessia Marcuzzi. Devo ammettere che sono rimasta un po' perplessa quando ho letto che le gambe della conduttrice venivano definite «da urlo», poiché a me invece sono sempre sembrate un po' troppo magre e "stortignaccole", e mi chiedevo perché mai lei si ostinasse ad indossare minigonne alquanto audaci: non c'è nessuno che le consigli di optare per una longuette, che magari le dona di più?
scritto da gwendalyne alle ore 15:46 | permalink | commenti
categoria: internet, televisione, salute e bellezza
martedì, 12 febbraio 2008
Anche se non crederò mai che Ronaldo debba la sua sorprendente chioma attuale all'uso intensivo di Crescina, trovo che lo spot del prodotto interpretato dal calciatore sia simpatico e ben riuscito!
scritto da gwendalyne alle ore 22:03 | permalink | commenti
categoria: sport, televisione, salute e bellezza
sabato, 09 febbraio 2008
Le attrici Nicole Kidman e Jessica Alba hanno scoperto un aspetto molto piacevole della loro gravidanza: il loro seno è diventato più grande. È un peccato che io non disponga della "materia prima" necessaria, perché anche a me una misura in più non dispiacerebbe mica...
A proposito di dolci attese, ho scoperto da poco che una mia amica d'infanzia, che ha un anno meno di me, è incinta per la quarta volta. Non ricordo di preciso quando si è sposata, ma a occhio e croce è trascorso poco più di un anno fra una gravidanza e l'altra. Francamente la ammiro: a me sembra un impegno molto gravoso dover badare anche ad un solo bimbo, se poi sono addirittura quattro, e di età così ravvicinate... Per quanto ne so, comunque, lei e il marito sono sorretti da una religiosità fortissima, e circondati da un parentado di grande aiuto.
scritto da gwendalyne alle ore 18:28 | permalink | commenti
categoria: religione, salute e bellezza
mercoledì, 06 febbraio 2008
... e sai che novità. Ma questa volta non mi riferisco al comunissimo fumo di sigaretta, che ho già affermato di non sopportare. Oggi al telegiornale si è parlato di una recente scoperta dei ricercatori: fumare spinelli espone molto di più al rischio di cancro al polmone rispetto al fumo di sigaretta. Al termine del servizio, il giornalista si è detto convinto che prendere consapevolezza di questo fatto costituirà un efficace deterrente per i fumatori abituali di canne, mentre io non sono così ottimista. Ormai si sa da anni che il fumo di sigaretta favorisce l'insorgere di tutte le malattie possibili e immaginabili, eppure le frasi inquietanti stampate per legge su tutti i pacchetti non sono servite a molto: l'unica motivazione in grado di indurre un numero significativo di persone a smettere di fumare è stata l'entrata in vigore del divieto di fumo nei locali pubblici.
scritto da gwendalyne alle ore 14:58 | permalink | commenti
categoria: salute e bellezza
giovedì, 20 dicembre 2007
Anche se ho un'età in cui si comincia a prendere in seria considerazione un buon trattamento antirughe (a scopo puramente preventivo, si capisce! ), un mesetto fa ho acquistato tre prodotti della linea Nivea Visage Young per le pelli impure: il gel detergente Wash Off!, il gel scrub quotidiano Clean Deeper! e la crema esfoliante Scrub Away!; quest'ultima la trovo davvero efficace. E l'altro giorno in profumeria ho chiesto un prodotto per combattere l'antiestetico "effetto lucido". La commessa ha tentato di rifilarmi una crema che aveva anche un effetto antietà... ed io ho pensato fra me e me: "Ahò, ma come ti permetti?".  Quando capito davanti alla vetrina di una profumeria, rimango incantata di fronte ad articoli come Puposka, cioè la matrioska di Pupa provvista di ogni genere di cosmetico. Peccato solo che, per imparare ad utilizzare tutti quei prodotti in maniera ottimale, mi ci vorrebbe un corso intensivo...
scritto da gwendalyne alle ore 16:22 | permalink | commenti
categoria: salute e bellezza
domenica, 09 dicembre 2007
Poiché la mattina dal lunedì al venerdì sono al lavoro, ho chiesto a mio padre di andare a ritirare al posto mio l'esito dell'esame istologico di routine sul piccolo campione di tessuto che mi è stato asportato in occasione dell'intervento di due mesi fa. Il personale del reparto mi aveva informata che, qualora non mi fosse stato possibile ritirare il referto personalmente, avrei dovuto redigere una delega per un'altra persona. E diligentemente ho scritto, su un foglio di carta qualsiasi: «La sottoscritta [...], nata a [...] il [...], delega suo padre [...], nato a [...] il [...], a ritirare» ecc. ecc., firmando poi in calce. Ebbene, mio padre mi ha comunicato che, prima di consegnargli il referto, non hanno verificato in alcun modo la sua identità! Senza contare che quel foglio avrebbe potuto scriverlo e firmarlo chiunque: non mi pare che avessero una mia firma da confrontare. Insomma, il referto avrebbe potuto essere ritirato da chiunque fosse al corrente della sua esistenza... alla faccia della privacy.
A questo punto mi chiedo che senso abbia perdere tempo con certi adempimenti puramente formali!
scritto da gwendalyne alle ore 17:23 | permalink | commenti
categoria: salute e bellezza
mercoledì, 05 dicembre 2007
Tutti dicono che, al giorno d'oggi, sul lavoro è fondamentale essere elastici per adattarsi alle situazioni più disparate. Però a me capita spesso di avere a che fare con dipendenti pubblici che hanno l'elasticità di un blocco di granito!
Stamattina alle 9.30 avevo un appuntamento per un esame clinico in ospedale, ed ho deciso di andar via un po' prima per consegnare un campione di urine che, quando ho fatto il prelievo di sangue qualche giorno fa, non sapevo di dover portare. Sono arrivata sul posto alle 9.10 ed ho preso il numerino. Non ci ho messo molto a capire che avrei dovuto aspettare chissà quanto tempo perché il mio numero venisse chiamato, ed allora ho osato "intercettare" un'impiegata dicendole: «Scusi, io devo solamente consegnare questa provetta, questione di pochi attimi, poi alle 9.30 ho un appuntamento in un altro reparto, non è che la posso lasciare?». La tizia (che sicuramente avrà pensato fra sé e sé "Eccone un'altra che vuol fare la furba") mi ha risposto: «Guardi, qui è pieno di gente che ha soltanto una provetta da consegnare, lei deve fare la fila come tutti». Con la coda tra le gambe, sono tornata a sedermi. Passate le 9.30, poiché al reparto che avevo provato a chiamare con il cellulare per avvertire del mio ritardo non rispondeva nessuno, ho ripreso coraggio e sono "tornata all'attacco" della tizia di prima: «Senta, io devo proprio andare perché è l'ora del mio appuntamento, il campione posso lasciarlo quando ho finito?». E quella: «Abbiamo già chiuso, (alle 9.30 in punto il distributore dei numerini viene ritirato) se vuole consegnare la provetta deve aspettare». Sottinteso: se quando torni il tuo numero è già stato chiamato, t'attacchi.
Me ne sono andata in preda ad un nervosismo incredibile, pensando a quanto sarebbe stato divertente far trangugiare a forza il campione a quella giovane strega... ma forse le avrei persino fatto un favore: certa gente non fa che decantare gli effetti benefici dell'urinoterapia!
Certo, se avessi saputo che sarei stata chiamata per l'esame soltanto alle 10.15, avrei pazientato un altro po'!
scritto da gwendalyne alle ore 21:53 | permalink | commenti
categoria: salute e bellezza
giovedì, 22 novembre 2007
Sarò stramba, ma preferisco di gran lunga farmi curare una carie piuttosto che sottopormi alla pulizia dei denti. Nel primo caso, una punturina di anestetico e passa la paura, mentre nel secondo il dolore è assai più intenso e prolungato.
Anche questa volta l'igienista mi ha rimproverata per l'uso saltuario del filo interdentale, attribuendo a questo fatto l'infiammazione delle mie gengive. A questo punto le ho chiesto: "Cosa rischio esattamente se non lo passo più spesso? Forse, se mi metti un po' di paura, è la volta buona che prendo questa salutare abitudine!". Ebbene, lei non si è fatta pregare: mi ha spiegato che, se le gengive sanguinano, i batteri normalmente presenti nel cavo orale possono entrare in circolo nel sangue ed andarsene a spasso per tutto il corpo, insediandosi in qualche organo e dando luogo ad infiammazioni (nel caso del cuore, pericarditi... oppure ha detto endocarditi?) tutt'altro che simpatiche.
Arghhh!!!!!
scritto da gwendalyne alle ore 15:47 | permalink | commenti
categoria: salute e bellezza
domenica, 18 novembre 2007
Ieri al telegiornale si è detto che, secondo i ricercatori, l'attività che sviluppa maggiormente l'intelligenza è quella fisica. Ed io che ho sempre fatto una vita sedentaria che più non si può, e mi illudevo che allenare il cervello con il Nintendo DS Lite potesse farmi bene! A proposito, qualche settimana fa, poiché il gioco Brain Training (di cui ho parlato qui) l'avevo spremuto al massimo, ho preso More Brain Training... e al momento ho in cantiere un post al riguardo.
scritto da gwendalyne alle ore 16:10 | permalink | commenti
categoria: tecnologia, salute e bellezza
mercoledì, 14 novembre 2007
Poco tempo fa, su segnalazione di Giovy, mi sono registrata al sito BZZERS, che in seguito ha dovuto cambiare nome in ZZUB perché, a quanto pare, il ronzio risultava già registrato... mah! A tutt'oggi non mi è ancora chiaro in che cosa consista ZZUB, né come funzioni o a cosa serva. So solamente che ogni tanto mi arriva via e-mail l'invito a compilare un questionario sui miei gusti e sulle mie abitudini, e in genere lo faccio. Di recente ho risposto ad alcune domande sul vizio del fumo, e così facendo ho automaticamente aderito alla campagna "Io smetto così". Mi chiedevo quale potesse essere il mio contributo, dal momento che nel questionario ho specificato chiaramente di non aver mai fumato.
L'altroieri pomeriggio, rientrando a casa dopo una visita medica, ho trovato un avviso di mancata consegna di un corriere espresso appiccicato in bella vista sul citofono: ma farsi aprire il portone e mettere almeno l'adesivo sulla cassetta della posta no, eh? Vabbe'... Chissà di che cosa si tratta, mi sono chiesta, dal momento che non aspettavo nessuna spedizione. L'unica ordinazione che ho fatto è quella dell'ultimo Harry Potter, ma in Italia il libro esce a gennaio...
Ieri pomeriggio l'addetto del corriere è passato di nuovo ed ha effettuato la consegna. Il mittente era ZZUB, e nel pacco c'erano due poster della campagna "Io smetto così" ed una pallina di gomma che, nella lettera che accompagnava il pacco, veniva definita come antistress. Ora, io non fumo, e quindi non posso smettere, ma lo stress non mi manca... quindi sarà il caso di scoprire come si esplica l'effetto antistress della pallina: scagliandola contro il muro, o magari rigirandosela tra le dita? I poster, invece, vedrò se possono interessare al mio medico curante.
Morale di tutta questa storia? Nessuna tragedia, ovviamente, ma forse dovrei ponderare meglio la mia adesione ad iniziative in Rete...
Per il momento, l'unico contributo che posso dare alla campagna è questo: cari lettori di questo post, se siete dei fumatori ma intendete smettere, visitate il sito Io smetto così e troverete delle indicazioni utili!
scritto da gwendalyne alle ore 18:32 | permalink | commenti (4)
categoria: internet, salute e bellezza
martedì, 30 ottobre 2007
Sentite questa: sempre più gente è costretta a rivolgersi ai chirurghi plastici per la ricostruzione del naso "consumato" sniffando cocaina. Beh, se uno ha diecimila euro da spendere per sottoporsi all'intervento in una clinica privata, faccia pure: in fondo ognuno è libero di farsi del male come crede. Ma se è vero che certe operazioni le passa anche la mutua, la quale invece non passa le cure per patologie come l'osteoporosi, allora no che non mi sta bene! Ma quale "danno funzionale", fatemi il piacere!
scritto da gwendalyne alle ore 14:39 | permalink | commenti (1)
categoria: salute e bellezza
venerdì, 26 ottobre 2007
Sempre a proposito dell'Isola dei famosi, l'altra sera il televoto ha salvato Debora Caprioglio a discapito dell'ex poliziotta di Pescara Viviana Bazzani. C'era da aspettarselo, considerando che, a partire dagli altri naufraghi fino ad arrivare al pubblico da casa, la Bazzani sembra godere (si fa per dire) di un'antipatia pressoché unanime. Perfino suo marito, ospite in studio, ha dato chiaramente a intendere che l'idea del ritorno in patria della sua terribile consorte non lo riempie certo di gioia!
A proposito della Caprioglio... prima di partire per l'Isola l'attrice è stata scelta come testimonial di un'azienda che realizza gioielli, e in questo periodo capita spesso di vederla ritratta sui giornali in foto simili a questa qui sotto.

Eh, miracoli del trucco & parrucco (e di un bravo fotografo)... Sull'Isola, dove non può contare sull'aiuto degli artisti del make-up, Debora mostra una cera decisamente non all'altezza dei suoi momenti migliori. Nelle passate edizioni del reality si è visto di peggio, ma non si può negare che Debora appaia spesso e volentieri sciupata, scarmigliata e addirittura sconvolta, come si può vedere dal seguente collage di foto tratte dal sito ufficiale del programma, realizzato alla buona con Paint dalla sottoscritta (ché Photoshop non ce l'ho!).

Osservando tutto questo, una timida speranza si affaccia nel mio cuoricino: persino io, se mi affido alle cure di persone competenti, potrei acquisire un aspetto più che decente!

Passando ad altro... c'è una galleria fotografica che mostra alcune donne vip alle prese con i fatidici capelli bianchi. Personalmente il primo filo d'argento fece capolino sulla mia chioma quando ero adolescente; adesso che è passato qualche anno il numero dei miei capelli bianchi è aumentato (comunque sono ancora lontana dai livelli di Demi Moore), e per quanto siano pochi brillano con incredibile evidenza, i maledetti!
Vabbe', sorvolando su Camilla, duchessa di Cornovaglia (chissà perché si ostinano a chiamarla Parker Bowles) e Helen Mirren, è una bella consolazione scoprire che lo stesso mio problemino ce l'hanno anche donne come Jennifer Lopez (il fatto che abbia smesso di tingersi i capelli può essere interpretato come una conferma della sua gravidanza) e soprattutto Nicole Kidman (che considero un vero e proprio modello di stile e di classe).

Sempre a proposito di capelli, fin dall'infanzia sono stata perseguitata dal detto "Tagliati i capelli, che ricrescono più forti". Leggendo l'ultimo numero di TV Sorrisi e Canzoni, ho scoperto che è una semplice diceria, senza alcun fondamento scientifico. Chi l'ha messa in giro mi deve i danni, adesso!
scritto da gwendalyne alle ore 19:51 | permalink | commenti
categoria: televisione, salute e bellezza
lunedì, 15 ottobre 2007
Stamattina avevo in mente di pubblicare un post sulle primarie del Partito Democratico e un altro sull'intervento che avevo preannunciato venerdì ma, non appena è svanito l'effetto dell'anestesia di quest'ultimo, si è manifestato un dolore al polso che mi ha convinta a seguire i consigli del medico, appendermi l'avambraccio destro al collo e tenere la manina a riposo. Queste poche righe le sto scrivendo con la sola mano sinistra. Pare comunque che l'operazione sia andata per il meglio... dolore a parte, ovviamente!
scritto da gwendalyne alle ore 18:58 | permalink | commenti
categoria: salute e bellezza
venerdì, 12 ottobre 2007
In vista di un piccolo intervento chirurgico programmato per lunedì prossimo in day hospital, stamattina mi sono sottoposta agli accertamenti di rito. La ragazza che si è occupata del mio prelievo di sangue era chiaramente una tirocinante di Medicina. Le mie vene "difficili" in passato hanno messo in difficoltà svariati dottori ed infermieri, ma mai come la tizia di oggi. Quando una sua collega è intervenuta osservando "Ma no, non devi fare così, fai cosà", io ero lì che imploravo aiuto fra me e me. Risultato: ho entrambe le braccia sforacchiate, e sul braccio sinistro (il primo dal quale la donzella ha tentato, senza successo, di estrarre il mio prezioso liquido organico) ho un "bel" livido violaceo.
A questo punto una cosa è certa: se lunedì mi accorgo che ad impugnare il bisturi è un chirurgo che sembrerebbe avere la mia età o poco più (praticamente un ragazzino! ), mi alzo e dico "Okay, è stato un piacere, 'rivederci e grazie!".
scritto da gwendalyne alle ore 21:54 | permalink | commenti (2)
categoria: salute e bellezza
venerdì, 14 settembre 2007
Ci tengo a postare il contenuto di un e-mail che mi è arrivato oggi. Leggetelo, è importante!

Pensate a quello che è successo recentemente al giocatore Puerta del Valencia che, a soli 22 anni, è deceduto per le conseguenze di continui arresti cardiaci; e lui era uno sportivo nel pieno del suo vigore!
RICONOSCERE UN ATTACCO CARDIACO
Durante una grigliata fra amici, Ingrid cade improvvisamente a terra. Le si offre di chiamare l'ambulanza ma, rialzandosi, Ingrid dice di essere inciampata con le scarpe nuove in una pietra. Siccome è pallida e tremante, gli amici l'aiutano a rialzarsi, le danno una mano a ripulirsi e le danno un piatto nuovo. Ingrid trascorre il resto della serata serena ed in allegria. Il marito di Ingrid mi telefona la sera stessa dicendomi che ha portato sua moglie in ospedale. Verso le 23.00 mi richiama e mi dice che Ingrid è deceduta. Ingrid aveva avuto un attacco cardiaco durante la grigliata. Se gli amici avessero saputo riconoscere i segni di un attacco cardiaco Ingrid sarebbe ancora viva. La maggior parte delle persone colpite da infarto non muoiono immediatamente, ma restano bisognose d'aiuto in una situazione disperata.
Basta 1 minuto per leggere il seguito:
Un neurologo sostiene che se si riesce ad intervenire entro tre ore dall'attacco si può facilmente porvi rimedio ed evitarne le conseguenze. Il trucco è riconoscere per tempo l'attacco cardiaco, riuscire a diagnosticarlo e portare il paziente entro tre ore in terapia; cosa che non è facile.
Nei prossimi 4 punti vi è il segreto per riconoscere se qualcuno ha avuto un attacco di cuore:
  • Chiedete alla persona di sorridere (non ce la farà);
  • Chiedete alla persona di pronunciare una frase completa (esempio: "Oggi è una bella giornata"); se non ce la farà è sotto attacco;
  • Chiedete alla persona di alzare le braccia (non ce la farà o ci riuscirà solo parzialmente);
  • Chiedete al paziente di mostrarvi la lingua, (se la lingua sembra ingrandita o la muove solo lateralmente è anche questo un segno di chi è colpito da attacco cardiaco).
Nel caso si verifichino uno o più dei sovra citati punti chiamate immediatamente il pronto soccorso e descrivete i sintomi della persona per telefono. Un cardiologo sostiene che se mandiamo questa e-mail ad almeno 10 persone, si può essere certi di poter salvare la vita a molte persone, ed eventualmente anche a noi stessi. Quotidianamente mandiamo tanto "rottame" per il Globo via internet; usiamo i collegamenti una volta tanto per essere d'aiuto a noi ed agli altri.
Siete d'accordo?

Aggiornamento: Paolo Attivissimo ha pubblicato un post in cui invita a prendere con le molle il contenuto dell'e-mail in questione.
scritto da gwendalyne alle ore 15:24 | permalink | commenti
categoria: salute e bellezza
domenica, 22 luglio 2007
Oggi erano in distribuzione dei volantini a forma di ventaglio, i quali riportavano dei consigli per affrontare nel migliore dei modi il caldo record di questi giorni. Anche se buona parte dei consigli deriva dal semplice buon senso, penso che valga la pena di ripeterli qui.

Call center per l'emergenza estiva: 1500

Quando la temperatura è al di sopra dei valori usuali per alcuni giorni, l'eccesso di calore può causare disidratazione e malori anche gravi specialmente in: anziani al di sopra dei 75 anni, con malattie croniche, disabili, persone che fanno uso sistematico di farmaci, neonati e bambini molto piccoli (0-4 anni)

Attenzione:
la comparsa di uno o più dei seguenti sintomi è un importante segnale di allarme e deve far sospettare un malore dovuto all'eccesso di caldo
Mal di testa - debolezza - senso di svenimento - nausea - sete intensa - crampi muscolari - confusione mentale - dolori al torace - tachicardia - temperatura corporea elevata - perdita di coscienza - etc.

In caso di malore da eccesso di caldo occorre: chiamare subito il soccorso sanitario 118, distendere la persona colpita da malore in un luogo fresco e ventilato, sollevare le gambe in alto rispetto al resto del corpo, fare bere acqua e tentare di abbassare la temperatura corporea, bagnando il viso ed il corpo con acqua

Quando fa molto caldo prestate attenzione a vicini di casa anziani che possono avere bisogno di aiuto

Per informazioni più dettagliate si rimanda al sito http://www.ministerosalute.it/

Quando fa molto caldo

  • Evitate di uscire all'aria aperta nelle ore più calde della giornata, tra le ore 11 e le ore 18
  • Limitate l'attività fisica intensa
  • Indossate indumenti leggeri, non aderenti, di fibre naturali, di colore chiaro e riparatevi il capo con un cappello; usate occhiali da sole e proteggete la pelle con creme solari
  • Se uscite in auto, usate tendine parasole; non lasciate mai persone o animali nell'auto chiusa, in sosta sotto al sole
Bere molta acqua e mangiare cibi leggeri
  • Bevete molta acqua al giorno anche se non avete sete, salvo diverso parere del medico
  • Evitate di bere alcolici e limitate l'uso di caffè, ecc.
  • Consumate pasti leggeri e frazionati durante l'arco della giornata, preferite pesce, frutta, verdura, qualche gelato, ecc.
  • Consultate il medico curante per eventuali aggiustamenti delle terapie
In casa
  • Durante le ore del giorno tenete chiuse le finestre e schermate con tende quelle esposte al sole
  • Trascorrete, se è possibile, anche solo alcune ore in ambienti condizionati
  • Rinfrescate l'ambiente con ventilatori o condizionatori, evitando di indirizzare il flusso d'aria sulle persone
  • Durante la notte ed al mattino presto aprite le finestre e fate aerare gli ambienti
  • Bagni e docce frequenti abbassano la temperatura del corpo
scritto da gwendalyne alle ore 17:09 | permalink | commenti
categoria: salute e bellezza
mercoledì, 27 giugno 2007
Pare che la morsa del caldo si stia allentando. E meno male, perché i fenomeni di evaporazione che provocava stavano diventando preoccupanti: il contenitore dell'acqua della mia cricetina Gaia si è svuotato con una rapidità impressionante, e personalmente ho cominciato a risentire di strani disturbi agli occhi; soprattutto la sera, quando andavo a dormire e le palpebre si abbassavano, avvertivo la sensazione di avere un corpo estraneo ora in un occhio, ora nell'altro. Ho chiesto un parere alla mia oculista, la quale ha sentenziato che trattavasi di normale secchezza oculare dovuta al gran caldo, e mi ha suggerito di applicare le cosiddette "lacrime artificiali" più volte al giorno. In vita mia non avevo mai avuto simili problemi di lacrimazione, ma vabbe'... Ho provato i campioncini che mi ha dato la dottoressa, con il risultato che non soltanto la sensazione di fastidio è rimasta, ma per un bel po' di tempo dopo l'applicazione delle gocce avverto negli occhi un che di appiccicaticcio. Da domani proverò un altro tipo di gocce che mi ha consigliato la farmacista... ma qualora neanche queste dovessero andare bene, piuttosto che insistere con le lacrime artificiali, preferisco dotarmi di una bella scorta di film ultrasentimentali e produrre un po' di care vecchie lacrime naturali prima di andare a nanna!
scritto da gwendalyne alle ore 22:47 | permalink | commenti
categoria: salute e bellezza
venerdì, 08 giugno 2007
Su Focus di giugno compare la seguente domanda:
Cos'è la French Manicure?
È una tecnica che consiste nel dipingere di bianco l'estremità dell'unghia. Il resto si copre con uno smalto trasparente.

No, decisamente non fa per me: io preferisco portare le unghie corte, e non posso fare a meno di tagliarle non appena la parte bianca all'estremità supera il millimetro... Non sarà seducente, ma è molto più pratico!
scritto da gwendalyne alle ore 18:27 | permalink | commenti (2)
categoria: salute e bellezza