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martedì, 29 settembre 2009
(Per il titolo del post si ringrazia Olio Cuore... )
È fin troppo facile capire cosa accomuna i protagonisti degli spot Ferrero:
  • Il saltatore in lungo Andrew Howe, che è solito sgranocchiare Kinder Bueno,
  • la canoista Josefa Idem, che per merenda mangia Kinder Délice insieme ai figli,
  • l'ex saltatrice in lungo Fiona May, che il Kinder Fetta al Latte lo mangia a colazione assieme a Larissa,
  • la fiorettista Valentina Vezzali, che al piccolo Pietro, quando è l'ora del languorino, dà Kinder Cereali,
  • e infine, ultimo in ordine di tempo... il marciatore Alex Schwazer, che quando è in pausa si concede un Kinder Pinguì: lo snack che preferisco, nella versione al cocco.
(Un caso a parte è quello di Claudio Silvestri, il cuoco della nazionale di calcio, che ai giocatori per colazione offre pane e Nutella)
Ne deduco che, essendo campionessa mondiale di sedentarietà, non ho alcuna speranza di poter essere mai scelta come testimonial... a meno che la specialità di seguire le Olimpiadi in televisione non sia considerata una credenziale!
scritto da gwendalyne alle ore 16:01 | permalink | commenti (3)
categoria: sport, televisione, mangiare e bere
mercoledì, 02 settembre 2009
Notizia di due giorni fa: la Juventus ha acquistato dal Lione il difensore pescarese (di adozione, perlomeno) Fabio Grosso,  passato alla storia del nostro calcio per aver tirato il rigore decisivo nella finale mondiale 2006. Il trasferimento alla Vecchia Signora segna probabilmente l'apice nella carriera del mio concittadino (si capisce che sono juventina? ).
Per un abruzzese che arriva a vestire la maglia bianconera, c'è un ex juventino che viene a giocare nella mia regione: il terzino Alessandro Birindelli, che già l'anno scorso dopo undici stagioni in bianconero era passato al Pisa prima del fallimento e della conseguente retrocessione (e il fatto che io lo ignorassi rende l'idea dell'attenzione con cui seguo le vicende di mercato della mia squadra del cuore... ), è stato acquistato a parametro zero dalla Valle del Giovenco, squadra che milita in Lega Pro Prima Divisione (perché chiamarla Serie C1 pareva brutto! ) e che ha aperto la stagione 2009-2010 con due pareggi. Dubito che Alessandro abbia preso benissimo l'allontanamento dal calcio che conta... cionondimeno le dichiarazioni che ha rilasciato al suo arrivo a Pescina gli fanno onore: «Sono felice di essere qui nella Marsica, in una società seria e che lavora con professionalità. [...] Il mettersi in gioco e la voglia di divertirsi mi portano ad avere ancora molti stimoli e forti ambizioni. [...] La categoria in cui si milita conta poco. Contano molto, invece, il progetto e le aspirazioni. [...] Ora che sono qui nella Marsica, il mio obiettivo è quello di rimettermi in gioco in un progetto serio ed ambizioso, a cui credo molto». Tiferò per te, Alessandro!
scritto da gwendalyne alle ore 17:54 | permalink | commenti (2)
categoria: sport
giovedì, 09 luglio 2009
Considerando la situazione attuale del calcio italiano, sembra impossibile che siano trascorsi "soltanto" tre anni da quel 9 luglio 2006 in cui gli azzurri sconfissero la nazionale francese a Berlino conquistando il titolo di campioni del mondo. Io a quella partita assistetti trepidante davanti a un maxischermo assieme a decine di persone... e alla fine, nell'esaltazione generale, ero lì a gridare con tutto il fiato che avevo in corpo «Campioni del mondo!!! Caaampioni del mooooondooooooo!!!!!»; per fortuna c'era troppa confusione perché qualcuno badasse a me...
L'episodio più tristemente memorabile di quella partita rimane la famosa capocciata assestata a Marco Materazzi dal capitano transalpino Zinédine Zidane, il quale ha concluso una carriera straordinaria nel peggiore dei modi. Anche se il nostro difensore, tenendo fede alla propria nomea di essere "un tantino" attaccabrighe, non è stato certo un signore, ho sempre reputato spropositata e animalesca la reazione del fuoriclasse francese. E giorni fa una notizia che ho letto ha fatto sì che Zidane perdesse ulteriori punti nella mia personale stima (praticamente è finito sottozero... ); l'ho trovata pubblicata nel numero di giugno di Telethon Notizie, periodico indirizzato ai sostenitori del noto progetto di ricerca sulle malattie genetiche. La riporto qui di seguito, evidenziando i passaggi salienti (qualora dovessero esserci problemi di copyright, ma spero proprio di no, fatemi sapere).
La volta che Zidane...
Fino all'ultima edizione Susanna Agnelli si è impegnata con passione nella costruzione della maratona televisiva. Era lei che, spesso, pensava agli ospiti da invitare. E quando noi collaboratori non riuscivamo a contattarli o a convincerli era lei che alzava il telefono. Così è stato per Carla Bruni, o, qualche anno fa, per Fiorello, il maestro Muti e tanti altri. Eppure, tra i tanti eventi di cui la signora Agnelli poteva vantare il copyright ce n'è uno che è rimasto un sogno. Ma che vale la pena raccontare.
Era settembre del 2006, il ricordo della vittoria degli azzurri ai mondiali di calcio era ancora fresco. Come pure quello della famosa testata di Zidane a Materazzi. Da una delle prime riunioni di preparazione della maratona di dicembre viene fuori un'idea: «Perché non approfittiamo della maratona benefica per far fare pace ai due calciatori, in diretta tv?». In fondo, pensammo, Telethon è un'iniziativa italiana e francese. E poi, di fronte ad una missione così nobile come la ricerca sulle malattie genetiche, chi potrebbe dire di no?
Pochi minuti dopo eravamo al telefono con Susanna Agnelli. «Bellissima idea - commentò - Facciamolo». Non passò neanche un giorno e la presidente ci richiamò: «Ne ho parlato col mio amico Henry Kissinger, che si è offerto di far da paciere». Vedevamo già un evento di portata mondiale. I due protagonisti di una partita vista da miliardi di persone che si stringono la mano di fronte ad uno dei più influenti personaggi della politica mondiale del ventesimo secolo. Una notizia bomba, un fatto che avrebbe occupato le prime pagine dei giornali. E chissà quanti soldi avrebbe portato alla raccolta fondi.
Invece non se ne fece niente. Nonostante l'impegno di Susanna Agnelli, che oltre a Kissinger coinvolse Lippi, Moratti (il quale ottenne il sì di Materazzi), Deschamps, Platini e, pare, perfino il presidente francese, la cosa non andò in porto perché Zidane non ne aveva voglia. Così "la pace del secolo" è rimasta nel cassetto. Ma per fortuna Telethon non ne ha risentito più di tanto.
scritto da gwendalyne alle ore 18:33 | permalink | commenti (3)
categoria: sport
lunedì, 06 luglio 2009
Sono venuta a sapere da AbruzzoBlog che la GTM (Gestione Trasporti Metropolitani), l'azienda che gestisce i trasporti pubblici nell'area metropolitana di Pescara, ha acquistato un centinaio di pannelli teleinformativi; questi saranno collocati su altrettante pensiline disseminate nell'area urbana (soprattutto in centro, immagino...) e a partire dall'autunno prossimo indicheranno in tempo reale i tempi di attesa per il passaggio del mezzo. Il costo complessivo di questa infrastruttura ammonta alla bellezza di duecentotrentamila euro circa. Essendo un'utente abituale degli autobus pescaresi, non posso negare che in effetti il primo quesito che mi pongo non appena raggiungo la fermata è «Quanto dovrò aspettare?», e in questo senso non è affatto male, l'idea dei pannelli informativi (ammesso che durino, con i vandali che ci sono in giro)... ma sinceramente preferirei che i fondi a disposizione dell'azienda venissero investiti in modo diverso. Ad esempio:
  • Mi piacerebbe che la frequenza delle corse venisse aumentata. Quando andavo a scuola l'autobus passava ogni quarto d'ora, mentre oggi come oggi la linea che serve la zona dove abito prevede una corsa ogni trenta minuti, e già si parla di dimezzare ulteriormente la frequenza. Ad Ancona gli autoservizi urbani sono molto più efficienti: sulle principali linee le corse nelle ore diurne sono così frequenti che raramente ho avuto la necessità di controllare l'orario. D'altra parte, ho l'impressione che a Pescara si sia innescato un vero e proprio circolo vizioso: i mezzi pubblici offrono un servizio insoddisfacente --> i passeggeri sono costretti a ripiegare su mezzi di trasporto alternativi (tipicamente la macchina, contribuendo a congestionare il traffico nel centro cittadino) --> i mancati introiti convincono l'azienda a ridimensionare ulteriormente il servizio. And so on...
  • Quando il percorso di una certa linea subisce una variazione temporanea, sarebbe cosa buona e giusta che venisse affissa una segnalazione in corrispondenza di tutte le fermate, o perlomeno di quelle lungo la linea interessata dalla variazione. E invece è già tanto se gli avvisi vengono esposti sugli autobus! Venerdì scorso ne ho fatto le spese anch'io: sono andata in centro con l'autobus che è passato regolarmente dalle mie parti, ma purtroppo non ho badato agli avvisi affissi sui finestrini. Al momento di tornare a casa, ho raggiunto la fermata poco prima dell'orario previsto per il passaggio abituale della corsa, e ho aspettato per tre quarti d'ora, ma invano: alla fine, stanca e accaldata com'ero, ho telefonato a casa per farmi venire a prendere. Solamente in seguito ho scoperto che la linea aveva subito una deviazione per via delle gare ciclistiche in programma nell'ambito dei Giochi del Mediterraneo.
    (A tal proposito, vorrei aprire una piccola parentesi: Pescara 2009, una kermesse di portata internazionale che in teoria avrebbe dovuto rilanciare ai massimi livelli l'Abruzzo in Europa, è stata presa decisamente sottogamba dai mass media "generalisti". Sbaglio o si è parlato molto di più della vittoria di Roger Federer a Wimbledon, come pure di una qualunque amichevole della nazionale di calcio, piuttosto che dei risultati che hanno portato i nostri atleti a dominare il medagliere dei Giochi del Mediterraneo surclassando Francia e Spagna? Mah, non ho parole... )
scritto da gwendalyne alle ore 22:21 | permalink | commenti
categoria: viaggi, sport
sabato, 27 giugno 2009
In ordine sparso, alcuni momenti da ricordare della cerimonia di apertura di Pescara 2009, svoltasi ieri sera sotto un cielo diventato inaspettatamente clemente dopo un forte acquazzone.
  • Il presidente del Comitato Internazionale dei Giochi del Mediterraneo, Amar Addadi, che ha concluso il suo intervento pronunciando con un delizioso accento franscese una tipica espressione dialettale pescarese: «Pecché nù seme nù!».
  • Il presidente del Senato Renato Schifani (ma era presente pure il premier Berlusconi) che si è impappinato dichiarando aperta «la celebrazione dei sédicivi Giochi del Mediterraneo» (forse si sarà confuso leggendo il numero romano XVI...?).
  • Oltre all'esibizione del superospite Eros Ramazzotti (ma chi sarà mai?! Vabbe'...), ci sono state quelle di due ugole d'oro abruzzesi: il tenore Piero Mazzocchetti e il suo collega in erba (appena quattordicenne) Gianluca Ginoble, reduce dal successo di Ti lascio una canzone, hanno interpretato rispettivamente l'inno ufficiale dei Giochi e l'inno di Mameli. Mi chiedo come mai non si sia pensato di coinvolgere anche Giò Di Tonno...
  • La coreografia con i performer travestiti, ebbene sì, da spaghetti alla chitarra e pomodori con tanto di basilico, in omaggio alle specialità culinarie abruzzesi; di primo acchito mi son sembrati un tantino ridicoli, ma in fondo è stato un momento divertente, anche se non certo il più spettacolare della serata (purtroppo non trovo il filmato su YouTube... magari se riesco provvederò a caricarlo io più in là, visto che ho registrato la trasmissione).
  • Gli atleti delle ventitré nazioni in gara (il portabandiera azzurro era il pugile Roberto Cammarelle) mentre sfilavano per lo stadio accompagnati da una colonna sonora che, francamente, faceva tanto villaggio vacanze...
  • I magnifici fuochi d'artificio, accompagnati dalle note di Domani 21/04.2009, che hanno concluso la cerimonia. Quelli più alti riuscivo a vederli anche da casa mia!
  • Last but not least... non sono mancati doverosi omaggi ai cittadini aquilani così duramente colpiti dal terremoto: in particolare, la cerimonia è iniziata con l'ingresso dei giocatori de L'Aquila Rugby che reggevano la maglia di Lorenzo Sebastiani, il loro giovane compagno di squadra rimasto vittima del sisma.
scritto da gwendalyne alle ore 19:24 | permalink | commenti
categoria: sport, televisione
lunedì, 20 aprile 2009
Conclusasi l'"era Moggi", speravo che in quanto juventina non avrei più avuto motivo di provare un senso di vergogna, e invece... Oggi come oggi mi infastidisce la consapevolezza di tifare per la stessa squadra di certi imbecilli, e non me la sento di condividere l'approccio in un certo senso giustificativo adottato in questo post (anche se devo riconoscere che mette in luce aspetti della questione di cui non ero consapevole). Detto ciò, non trovo giusto che sia (pure) la società bianconera a rimetterci, anche se il regolamento lo prevede.
scritto da gwendalyne alle ore 14:58 | permalink | commenti (1)
categoria: sport
martedì, 03 febbraio 2009
Il mese scorso ho deciso di mettermi "un po'" a dieta. No, non una dieta vera e propria, in fondo non è che durante le Feste avessi proprio esagerato con gli stravizi... semplicemente ho sentito il bisogno di depurarmi, limitando quanto più possibile le calorie superflue, comunemente dette "peccati di gola". Già che c'ero mi sono registrata al Programma Kellogg's Special K e soprattutto mi sono iscritta al Programma Regolarità Activia, tramite il quale ho ricevuto ogni giorno per due settimane un e-mail di consigli «per dire addio al senso di gonfiore»... che però mi limitavo a stampare su pdf (presto vi racconterò come si fa, ma tanto è semplicissimo) e archiviare dopo avergli dato una rapidissima occhiata: devo ammetterlo, non mi andava di mangiare "così sano", né tantomeno di fare moto!  Potete immaginare come mi sono sentita in colpa a metà del programma, quando la Marcuzzi in persona (sèèè, come no ) mi ha mandato un sms sul cellulare per confidarmi che era proprio orgogliosa di me, oppure alla fine, quando il messaggio che ho ricevuto diceva «Bravissima hai seguito tutti i consigli del tuo Programma!».
A proposito di forma fisica, mesi fa mi è arrivato un e-mail del tipo «Rispondi al nostro questionario online sulla salute e vinci un abbonamento trimestrale a Starbene». La tentazione di poter vincere "quaccheccosa" è stata troppo forte e così ho risposto... anche se le domande mi sono sembrate un tantino indiscrete!  Non che ne sia valsa la pena: mi è arrivato da poco il secondo dei tre numeri previsti... e devo ammettere che a malapena gli ho dato un'occhiata.
Incredibile ma vero: avendo sentito dire un gran bene dei benefici ottenibili con il Pilates, sono stata sinceramente tentata di prendere il dvd Pilates Energy corredato di palla per fare in casa gli esercizi mirati a tonificare gambe, glutei e punto vita... Ma poi, quando ho visto la copertina, ho cambiato idea. Al solo pensiero di provare ad assumere la stessa posizione della modella, già mi sento tutta indolenzita!
Allegato all'ultimo numero di Starbene c'era un buono per ritirare gratis in edicola una copia di Sposabella (Più di 600 pagine per organizzare il tuo matrimonio). Anche se non prevedo di sposarmi a breve (devo prima trovare la "materia prima"! ), farmi una cultura sull'argomento potrebbe tornarmi utile, prima o poi... ma adesso come adesso temo che finirei per demoralizzarmi e basta, quindi mi sa che per questa volta resisterò al fascino dell'omaggio!
Ohibò! Lo sapete che state leggendo il millesimo post di questo blog?
scritto da gwendalyne alle ore 19:58 | permalink | commenti
categoria: sport, salute e bellezza, mangiare e bere, in edicola
sabato, 17 gennaio 2009
La notizia sportiva del momento è il probabile passaggio del fuoriclasse brasiliano Kakà al Manchester City: lo sceicco proprietario del club inglese ha offerto al giocatore un favoloso ingaggio di 15 milioni di euro netti a stagione garantiti per cinque anni, oltre a essere disposto a pagare 120 milioni di euro per il cartellino del Pallone d'Oro 2007.
Nonostante le proteste dei tifosi rossoneri, il presidente (del Milan, in questa circostanza) Berlusconi ha di fatto rinunciato a trattenerlo: «non si può dire di no a un ragazzo che ha una carriera che non è per tutta la vita e che ha le prospettive di avere introiti molto superiori a quelli che prende ora». E già, bisogna capirlo, un "poveraccio" che attualmente guadagna "solo" 9 milioni di euro all'anno (una somma che la maggior parte di noi comuni mortali non riesce a mettere insieme neppure in una vita intera): se rifiuta l'offerta, non è detto che riesca a garantire un tenore di vita principesco anche ai suoi bis-bis-nipoti...
Ma ora basta così, senza andare avanti con il prevedibile «con tutta la gente che non arriva alla fine del mese», altrimenti faccio proprio la figura della persona acida e invidiosa... tanto più che non posso affermare con assoluta certezza come mi comporterei se mi trovassi al posto suo!
scritto da gwendalyne alle ore 16:57 | permalink | commenti (1)
categoria: sport
venerdì, 31 ottobre 2008
Quando ho appreso che Diego Armando Maradona sarà il nuovo ct della nazionale di calcio argentina, ho pensato: non sarà molto credibile se cercherà di fare il duro nei confronti delle trasgressioni dei giocatori...  Semmai dovrà pensarci Carlos Bilardo, che lo affiancherà con il ruolo di direttore generale.
Ecco la vignetta pubblicata da Artefatti per l'occasione:

scritto da gwendalyne alle ore 19:56 | permalink | commenti (3)
categoria: sport
sabato, 11 ottobre 2008
Mercoledì sera due rappresentative formate da ex giocatori di Fiorentina e Milan, le due squadre più importanti in cui militò il calciatore Stefano Borgonovo (in forza anche al Pescara nel 1992-93), hanno disputato una partita di beneficenza. Il ricavato è stato devoluto alla Fondazione che prende il nome dall'ex centravanti oggi affetto da sclerosi laterale amiotrofica, una malattia degenerativa e progressiva del sistema nervoso per la quale non è stata ancora trovata una cura. È davvero ammirevole il coraggio con cui Stefano affronta una malattia che gli ha già tolto ogni possibilità di muoversi e perfino di parlare: oggi lui si esprime grazie a una sofisticata interfaccia che "legge" i suoi movimenti oculari. L'incidenza della SLA nel mondo del calcio risulta piuttosto preoccupante, anche se le cause di questa correlazione non sono state ancora accertate.
scritto da gwendalyne alle ore 21:28 | permalink | commenti
categoria: sport, salute e bellezza
sabato, 04 ottobre 2008
(Anche la bilancia non è mica la stessa, se proprio vogliamo essere precisi...)
Margherita Granbassi, nonostante il veto dell'Arma dei Carabinieri, giovedì sera ha regolarmente partecipato alla trasmissione AnnoZero (per inciso, a differenza di ciò che avevo preannunciato, l'argomento della puntata è stato l'immigrazione con i relativi sempre più preoccupanti episodi di intolleranza... ma chissà quando si parlerà della sanità?). A questo punto davanti alla fiorettista olimpionica si profila un bivio: proseguire la carriera di giornalista, oppure fare dietrofront per non incorrere in sanzioni disciplinari da parte della Benemerita?
Personalmente mi stupisce molto che il ruolo ricoperto dalla Granbassi in AnnoZero, più che decoroso da ogni punto di vista compreso l'abbigliamento (checché ne dica Cossiga), sia stato reputato inconciliabile «con i doveri di imparzialità e di immagine dell'Arma e dei suoi appartenenti»... mentre la Polizia e l'Aeronautica Militare hanno concesso senza problemi il permesso di partecipare a La Talpa (per chi non lo conoscesse, uno dei reality show più trash che esistano) al pugile Clemente Russo e allo schermidore Matteo Tagliariol, rispettivamente. Dicono che ogni arma ha un suo regolamento... mah, sarà!?
A dire il vero, dietro a tutto questo si cela un'anomalia tipicamente italiana: mentre chi gioca a calcio ad un certo livello non ha particolari problemi economici, chi pratica uno sport più "povero" anche ai livelli più alti è spesso praticamente costretto ad arruolarsi per campare... ma dubito che il contributo di questi campioni all'arma di appartenenza vada molto al di là del prestigio legato ai risultati sportivi conseguiti.
scritto da gwendalyne alle ore 18:17 | permalink | commenti (2)
categoria: sport, televisione, informazione
giovedì, 25 settembre 2008

Samuele Silva (che potete vedere qui sopra nella fantastica locandina elaborata da Novecento), assieme ad Antonio Sofi, Zoro e Massimo Morelli, ha lanciato l'idea di creare la Nazionale Italiana Calcio Bloggers. Se siete interessati a partecipare alle selezioni, nel suo post troverete tutte le informazioni necessarie.
Sebbene questa divertente iniziativa sia (teoricamente?! ) aperta anche alle donne, io mi guardo bene dal farmi avanti: le pochissime volte che ho giocato a pallone in vita mia ho dato prova di un'assoluta mancanza della grinta necessaria per conquistare e mantenere il possesso di palla...  anche se i presenti si sono detti impressionati dalla potenza dei miei calci di punta!  Non posso propormi neanche come cronista, ammesso che serva: tanto per dirne una, riconosco una situazione di fuorigioco solamente se l'attaccante riceve il pallone quando è completamente solo nella metà campo avversaria...
scritto da gwendalyne alle ore 22:40 | permalink | commenti (2)
categoria: sport, internet
lunedì, 15 settembre 2008
Sicuramente è troppo presto per trarre delle conclusioni... ma ben pochi si aspettavano che, al termine della seconda giornata del campionato di serie A, ci sarebbe stata una classifica del genere, con l'Atalanta a punteggio pieno, la Roma a quota 1 e il Milan a secco:
Lazio 6, Atalanta 6, Torino 4, Inter 4, Napoli 4, Juventus 4, Udinese 3, Genoa 3, Siena 3, Palermo 3, Bologna 3, Catania 3, Chievo 3, Lecce 3, Fiorentina 1, Reggina 1, Roma 1, Sampdoria 1, Milan 0, Cagliari 0
Mi fa comunque piacere che la Vecchia Signora, dopo essere stata raggiunta in extremis dai viola nella prima giornata, dia segni di ripresa!
scritto da gwendalyne alle ore 22:38 | permalink | commenti (1)
categoria: sport
lunedì, 01 settembre 2008
La prima giornata del campionato di serie A è stata funestata dagli atti vandalici commessi da alcuni pseudo-tifosi. Si sono espressi sulla questione Giovy, paz83, Rick, Simone B. e chissà quanti altri. Ricordare che certi fatti non hanno nulla a che vedere con lo sport e il sano divertimento potrà suonare banale... ma è l'unica cosa che riesco a dire! Poi i responsabili non si stupiscano se a causa loro verranno proibite le trasferte pure a quella stragrande maggioranza di tifosi degni di tale nome...
Vabbe', per risollevare un pochino il tono di questo post segnalo che, dopo le malefatte di Luciano Moggi, le serrature continuano a creare problemi in casa juventina...
scritto da gwendalyne alle ore 21:36 | permalink | commenti
categoria: sport
sabato, 30 agosto 2008
Alla fine la Rai e la Lega Calcio ce l'hanno fatta a raggiungere in extremis un accordo per la trasmissione in chiaro degli highlights della Serie A, altrimenti magari c'era il rischio di una rivolta popolare! Eh, questi sì che son problemi, vero? Per quanto mi riguarda, invece, sottoscrivo parola per parola il post di Simone B... perché sono juventina, sì, ma pochissimo "praticante"!  Mi fa comunque piacere scoprire che la Vecchia Signora, oltre a confermarsi la squadra con la tifoseria più ampia, sia stata ufficialmente superata dall'Inter in vetta alla classifica del tifo "contro"...
scritto da gwendalyne alle ore 15:55 | permalink | commenti (1)
categoria: sport
domenica, 24 agosto 2008
E così la ventinovesima edizione dei Giochi Olimpici dell'era moderna si è conclusa: questi diciannove giorni sono volati, almeno per me. Come al solito ho provato un po' di malinconia durante la cerimonia di chiusura (a mio parere ancora più bella e spettacolare di quella di apertura)... e non certo perché l'atleta sul gradino più alto del podio della maratona non era italiano!
Fa un certo effetto sentire una personalità di fama internazionale come il regista cinese Zhang Yimou, il quale ha diretto entrambe le cerimonie, affermare che «I diritti umani rendono l'Occidente inefficiente e non gli consentono di raggiungere gli elevati standard organizzativi e artistici di cui sono capaci i cinesi». A dire il vero mi ero giustappunto chiesta come fosse possibile coordinare con tanta precisione i movimenti di migliaia di persone... e se tale perfezione è stata raggiunta a prezzo del mancato rispetto dei diritti umani, avrei sicuramente preferito un risultato più approssimativo!
Se le affermazioni di Yimou mi hanno fatto un brutto effetto, sono rimasta praticamente senza parole leggendo quelle del leghista Mario Borghezio, il quale dovrebbe essere culturalmente più affine a me... dovrebbe! Per replicare alla sua affermazione sulla presunta «superiorità etnica dei padani» (ma niente a che vedere col razzismo... nooooo, mica! ), Tafanus si è preso la briga di analizzare la distribuzione geografica delle medaglie azzurre... Ben fatto, anche se i pallini spettanti alle Marche li ha posizionati sull'Abruzzo, per dire!
Ma diamo un'occhiata al medagliere. L'Italia si è fatta valere, conquistando il nono posto con 28 medaglie complessive (8 ori, 10 argenti e 10 bronzi), 7 delle quali nella scherma. Gli Stati Uniti sono il Paese che ha conquistato il maggior numero di medaglie: 110, distribuite quasi equamente fra ori (36), argenti (38) e bronzi (36). La Cina se ne è aggiudicate 10 di meno, ossia 100, ma con 51 ori, 21 argenti e 28 bronzi... Vuol dire che i cinesi sono allenati a gareggiare per vincere?!
A proposito di sport, ho trovato un video stile-Paperissima che potrebbe anche essere godibile... a condizione di autoconvincersi che quei ginnasti non si sono fatti niente di serio!
Infine... appuntamento a Londra 2012, sperando che riuscirò a visitare la capitale britannica in tale occasione, o magari anche prima: se non sbaglio, c'è un volo diretto da Pescara, e sarebbe un peccato non approfittarne. Devo "solo" trovare la compagnia giusta...
scritto da gwendalyne alle ore 20:04 | permalink | commenti (4)
categoria: politica, sport
venerdì, 22 agosto 2008
Le Olimpiadi sono un'occasione più unica che rara per vedere trasmessi in tv con una copertura accettabile degli sport diversi dal calcio. Peccato che le sei ore di differenza tra l'Italia e la Cina, e gli impegni lavorativi mattutini, facciano sì che io riesca a seguire in diretta solamente le gare che si disputano dopo le 19, ora di Pechino. E dalle 18 (ora italiana) circa in poi più niente, perché in Cina è notte. In compenso, si fa per dire, ieri e l'altroieri da noi il palinsesto della prima serata è stato riempito da due eventi calcistici non proprio di eccezionale rilievo...
  • L'amichevole Italia-Austria, la prima sotto la guida del redivivo (o recidivo? ) Marcello Lippi. Anche se l'avversario non era proprio dei più temibili, mi pare che gli azzurri siano riusciti a recuperare da un doppio svantaggio solamente per il rotto della cuffia... e mi è toccato vedere Buffon che prendeva un gol di quelli di fronte ai quali l'italiano medio esclama «Lo paravo pure io... o almeno ci provavo!».
  • Il trofeo Birra Moretti, un torneo del quale credo che si potesse fare tranquillamente a meno... e se lo dico io che sono storicamente juventina (la Vecchia Signora alla fine ha prevalso, sia pure con una massiccia dose di calci di rigore) qualcosa vorrà pur dire!
Insomma, avrei preferito di gran lunga guardare un montaggio del meglio delle gare olimpiche degli ultimi giorni andate in onda in fasce orarie un po' penalizzanti (pugilato e lotta anche no, grazie), non necessariamente con atleti italiani in lizza... ad esempio un po' di ginnastica artistica o ritmica, oppure le prestazioni di "Bolt 3 in 1" (non è mancato chi ha provato a spiegare beffardamente le performance galattiche della squadra giamaicana... )!
Ma... un momento, a voi sembra invece che di Olimpiadi siano fin troppo pieni i notiziari di questi giorni? Se pensate che di certe discipline se ne riparlerà praticamente fra quattro anni, perché i mondiali di specialità non hanno di certo lo stesso seguito del torneo a cinque cerchi...
scritto da gwendalyne alle ore 22:17 | permalink | commenti
categoria: sport
domenica, 17 agosto 2008
Fra tutti gli sport olimpici, credo che quello per il quale sono meno tagliata in assoluto sia la scherma (che non ho mai provato a praticare, comunque). Sono sempre stata una tipa inguaribilmente sedentaria... ma immagino che, se anche mi fossi allenata con continuità a partire dall'infanzia, non avrei mai sviluppato quelle doti (capacità di concentrazione, prontezza di riflessi, padronanza del proprio corpo e dei propri movimenti, astuzia...) che ritengo fondamentali per fornire prestazioni decenti impugnando un fioretto, una sciabola o una spada. Per questo ammiro particolarmente gli schermidori, anche se trovo le loro gare abbastanza ostiche da seguire: non riesco mai a capire chi ha toccato chi... e il fatto che, spesso, i due avversari esultino in contemporanea non rende di certo le cose più facili!
Oggi la squadra azzurra di sciabola ha conquistato la medaglia di bronzo (che non è l'oro, ma vabbe') al termine di un match tiratissimo nel quale non aveva fatto altro che inseguire i russi: in un finale al cardiopalma Aldo "Belli Capelli" Montano si è portato sul 44 pari e poi ha messo a segno la stoccata decisiva, riscattandosi almeno parzialmente dopo il flop nell'individuale e dopo le accuse di trascurare gli allenamenti per darsi alla bella vita.


Nel frattempo le otto medaglie d'oro (più di quelle conquistate finora dall'intera rappresentativa azzurra, non so se!) hanno definitivamente consegnato lo statunitense Michael Phelps alla storia del torneo a cinque cerchi: superati i sette ori di Mark Spitz a Monaco '72. E che dire poi del giamaicano Usain Bolt che, se non avesse rallentato per iniziare a esultare a venti metri dal traguardo, avrebbe fatto registrare un tempo ancor più stratosferico dei suoi 9"69 da record?
scritto da gwendalyne alle ore 19:38 | permalink | commenti
categoria: sport
martedì, 12 agosto 2008
Pensatela come volete, ma personalmente non mi convince il fatto che gli atleti olimpici, soprattutto nuotatori, stiano inanellando prestazioni stupefacenti a raffica. Ecco, l'uso dell'aggettivo "stupefacente" non è poi del tutto casuale...
A proposito di Olimpiadi, purtroppo Oscar Pistorius non ce l'ha fatta a qualificarsi, ma la sua connazionale Natalie Du Toit sì: l'atleta sudafricana, priva della gamba sinistra dal ginocchio in giù, gareggerà nei 10 km di nuoto, e aspira a piazzarsi tra le prime sei. Facciamo tutti il tifo per lei, no?

scritto da gwendalyne alle ore 16:07 | permalink | commenti
categoria: sport
sabato, 09 agosto 2008
In Cina il numero 8 è considerato particolarmente fortunato... ed è così che alle 8 di sera (ora di Pechino) del giorno 08/08/08 è iniziata la cerimonia di apertura delle ventinovesime Olimpiadi dell'era moderna. Purtroppo ai giorni nostri non si parla più di tregua olimpica, anzi. A proposito di guerre preventive, mi è tornato in mente quello che il comico Alberto Patrucco scriveva nel suo libro Tempi bastardi...
Io la cerimonia non l'ho seguita, a parte qualche spezzone, ma l'ho registrata per guardarmela poi con calma. Per quello che ho visto, i cinesi sono stati all'altezza delle aspettative, allestendo uno spettacolo straordinario... ma non ho potuto fare a meno di chiedermi: quanto sarà costato tutto questo? Quei soldi potevano essere destinati a migliorare le condizioni di vita di chissà quanti cittadini cinesi, che per quanto ne so non navigano certo nell'oro... Ma vabbe', confido nel fatto che questo importantissimo evento internazionale darà una spinta positiva all'economia e alla società cinese.
Infine, vorrei mandare un forte abbraccio virtuale alla pallavolista azzurra Tai Aguero, nata a Cuba ma naturalizzata italiana, che non ha fatto in tempo a vedere la madre prima che morisse perché le autorità de L'Avana le hanno concesso troppo tardi il visto d'ingresso per Cuba. Non ci sono parole per descrivere il torto che le è stato fatto...
scritto da gwendalyne alle ore 15:45 | permalink | commenti
categoria: politica, sport
sabato, 12 luglio 2008
In occasione delle prossime Olimpiadi, nei ristoranti di Pechino non verranno servite pietanze a base di carne di cane. Oh, meno male... ma questa notizia ha suscitato in me un tremendo sospetto: non è che i ristoranti cinesi di casa nostra si approvvigionano delle stesse materie prime, spacciandole per carni in uso nella dieta mediterranea per non urtare la sensibilità occidentale, e dietro il pollo che trovo tanto appetitoso c'è in realtà qualche animale d'affezione? Lo escluderei, tanto più che la carne canina ha un costo elevato non compatibile con i prezzi praticati dai ristoranti cinesi nostrani... ma la suggestione ha la sua importanza, e quindi non so se me la sentirò di tornare tanto presto a prendere la cena al take away cinese!
scritto da gwendalyne alle ore 15:08 | permalink | commenti (2)
categoria: sport, animali, mangiare e bere
sabato, 12 luglio 2008
Il nome di Christian Poulsen, nuovo centrocampista della "mia" Juve, mi pareva di averlo già sentito da qualche parte... Ah, ecco!
scritto da gwendalyne alle ore 14:26 | permalink | commenti
categoria: sport
lunedì, 30 giugno 2008
Nonostante sia stata la Spagna a buttarci fuori dall'Europeo, anzi in fondo proprio per questo, in occasione della finale di ieri sera contro la Germania ho tifato senza esitazione per le Furie Rosse, le quali hanno indubbiamente meritato la vittoria. Al termine della radiocronaca su Radiodue, quelli della Gialappa's Band hanno affermato che la nostra nazionale può considerarsi vicecampione d'Europa, poiché è l'unica a non aver perso contro la Spagna (i rigori non contano!). L'importante è crederci, ragazzi...
La maggior soddisfazione per l'Italia è stata la presenza in campo del nostro connazionale Roberto Rosetti, il quale ha svolto un arbitraggio all'altezza dell'occasione.
scritto da gwendalyne alle ore 22:07 | permalink | commenti
categoria: sport
domenica, 29 giugno 2008
Dovrei dare ascolto più spesso a mio padre. L'altro giorno lui mi aveva detto che venerdì sera, a piazza Salotto, era in programma uno spettacolo legato ai Giochi del Mediterraneo che si terranno a Pescara fra un anno esatto, e mi aveva chiesto se mi interessava assistere... ma io, dando erroneamente per scontato che fossero presenti artisti di basso livello, ho detto di no.
E invece... l'altroieri sera mia madre si è accorta che su Rete8, un'emittente televisiva locale, stavano trasmettendo in diretta la manifestazione "One Year Before", condotta da Ilaria D'Amico (la quale non è stata quasi mai inquadrata per ragioni contrattuali). Ho fatto in tempo a vedere i Kataklò, Khaled, Sergio Cammariere e Simone Cristicchi (questi ultimi due artisti hanno pure duettato nella toccante Ti regalerò una rosa), poi sono andata a nanna prima che finisse perché sabato mattina non potevo dormire fino a tardi... però, a saperlo prima, avrei registrato la trasmissione per intero; non dico che avrei voluto essere presente, ammesso che fossi riuscita a trovare un posto a sedere, visto che a mezzanotte il termometro di piazza Salotto segnava quasi trenta gradi...
Qui la cronaca della serata!
scritto da gwendalyne alle ore 18:33 | permalink | commenti
categoria: musica, sport, televisione
giovedì, 26 giugno 2008
È ufficiale, Roberto Donadoni non è più il ct della nazionale italiana di calcio: non c'era da stupirsi, dopo il deludente risultato dei campionati europei. Meno scontato, almeno per me, era il ritorno di Marcello Lippi... forse perché ancora non mi spiego il suo addio all'indomani del titolo mondiale! Non vedo per niente di buon occhio l'eventualità che, con Lippi alla guida, Francesco Totti decida di tornare a vestire la maglia azzurra: mi sembrerebbe un atteggiamento da primadonna da parte del Pupone!
Un bilancio dell'esperienza azzurra agli Europei? In fondo poteva andare peggio: l'Italia è stata eliminata dalla Spagna giocando dignitosamente una partita che, a voler essere onesti, avrebbe meritato di perdere anche senza arrivare ai rigori (i quali lasciano sempre l'illusione che avremmo potuto passare il turno)... ma, se fosse uscita dopo una gara come quella con l'Olanda, non credo che all'aeroporto avrebbe trovato un'accoglienza delle più calorose! Partite come Germania-Turchia di ieri sera... quello sì che era calcio! E stasera si giocherà quella che avrebbe dovuto essere la "nostra" semifinale, Russia-Spagna. L'altro giorno mia madre ha pronosticato la vittoria finale dei russi... ma ieri sera, dopo aver toppato sul previsto passaggio del turno da parte dei turchi, ha detto che d'ora in poi eviterà di pronunciarsi!
Ho scoperto, con un certo disappunto, che la maggior parte dei giocatori azzurri è più giovane di me: praticamente la mia carriera calcistica è agli sgoccioli! (non che io ne abbia mai avuta una...) E meno male che la nostra era la rosa più anziana del torneo...
scritto da gwendalyne alle ore 19:12 | permalink | commenti
categoria: sport
mercoledì, 18 giugno 2008
Non si può certo dire che il ct azzurro Roberto Donadoni mi sia mai stato particolarmente simpatico... ma oggi, dopo aver letto la sua elegante allusione alla prevedibile smania di salire sul carro dei vincitori all'indomani di un paio di risultati al di là delle più rosee previsioni, l'avrei abbracciato!
Arrivederci a domenica per il quarto di finale Spagna-Italia!
scritto da gwendalyne alle ore 20:39 | permalink | commenti
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sabato, 14 giugno 2008
Su Gazzetta.it ho letto che le prospettive di qualificazione degli azzurri sono ancora più complicate di quanto spiegato da Dave, e comprendono eventualità che hanno del fantascientifico: passeremmo il turno anche se pareggiassimo con gol contro la Francia e l'Olanda battesse la Romania (per il maggior numero di gol nella classifica avulsa), oppure se pareggiassimo 0-0 e la Romania perdesse 3-0 con l'Olanda (grazie al miglior coefficiente Uefa rispetto alla Romania).
Ma intanto già si paventa il "biscotto" (chissà perché lo chiamano così) da parte dell'Olanda, già sicura del primo posto nel girone... anche se Donadoni, contento lui, ha fiducia nella correttezza e nell'onestà degli "oranje".
Certo, se ieri l'arbitro non avesse inspiegabilmente annullato quel gol a Toni, adesso magari non ci si dovrebbe arrovellare con tutti questi "se".
Ma... ops! Ho detto anch'io "se"?!
scritto da gwendalyne alle ore 15:07 | permalink | commenti
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venerdì, 13 giugno 2008
Oggi pomeriggio non avevo nessuna voglia di assistere a Italia-Romania: pur di uscire mi sono inventata un impegno, e sono rientrata a casa a gara già iniziata. Mentre accendevo su Raiuno, ho pensato: se stiamo già perdendo, spengo... e invece no, suvvia. Per tirarmi su il morale, comunque, ho disattivato l'audio del televisore e mi sono sintonizzata sulla cronaca della Gialappa's Band su Radiodue.
Stavolta, tra un gol ingiustamente annullato e un rigore dubbio (ma per fortuna non trasformato, grazie a SuperGigi), la sfiga ci ha messo del suo... ammesso che ciò possa rappresentare una consolazione, dal momento che siamo ufficialmente in una spiacevole situazione del tipo "passiamo il turno se... sperando che...". Dave ha riassunto in un post le prospettive: l'unica cosa certa è che bisognerà battere la Francia... ma anche tifare per l'Olanda contro la Romania non sarà una cattiva idea!
In questi giorni in televisione va in onda lo spot di Uliveto, definita «l'acqua del campioni del mondo». Visto che il confronto con i gloriosi mondiali di due anni fa risulta oggi alquanto impietoso, se fossi nei panni del signor Uliveto non calcherei tanto la mano su questa circostanza. Se la prima gara i nostri l'avessero non dico vinta o pareggiata, ma almeno persa con uno scarto minore, adesso potrebbero andare in giro più a testa alta...
Sapete che vi dico? Mi sa che è meglio se inizio a entrare nel clima olimpico, va'!
scritto da gwendalyne alle ore 22:15 | permalink | commenti
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martedì, 10 giugno 2008
La nazionale italiana di calcio, evidentemente ancora adagiata sugli allori dell'insperato successo mondiale di due anni fa, ha intrapreso nel peggiore dei modi il proprio percorso nel campionato europeo. Vabbe' che la gente vuole il gol... ma mica in quel senso!
Dopo una sola partita, i favoriti della vigilia sono già al punto che la prossima gara venerdì sarà decisiva e bisognerà per forza vincerla... ma non è proprio il caso di sottovalutare la Romania, che ha bloccato i vicecampioni del mondo della Francia sullo 0 a 0.
Adeguandomi alla moda tutta italiana di improvvisarsi ct, mi aspetto che Donadoni dia più spazio a Del Piero, anziché farlo entrare nella ripresa come ha fatto ieri: sbaglio oppure buona parte delle nostre (poche) giocate degne di nota sono partite da lui?
Quasi quasi invidiavo Maxxeo, il quale ieri si proclamava praticamente all'oscuro dell'evento che stava per invadere i nostri teleschermi... ma oggi ho scoperto che alla fine anche lui si era inflitto lo strazio della débâcle azzurra!
scritto da gwendalyne alle ore 16:20 | permalink | commenti (2)
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martedì, 03 giugno 2008
E così Massimo Moratti ha dato il benservito a Roberto Mancini, rimpiazzandolo con José Mourinho. In questo modo il ruolo di allenatore, uno dei pochi che nella squadra (la quale non per niente si chiama Internazionale) erano rimasti appannaggio di un italiano, va a uno straniero... che comunque sta facendo il possibile per acquisire dimestichezza con la nostra lingua, bisogna ammetterlo! Potrei sbagliarmi, ma prevedo che questa mossa rischi di rivelarsi l'ennesima morattata... (Dicesi "morattata" un'operazione economicamente impegnativa, che però non trova un adeguato riscontro in termini di risultati!)
scritto da gwendalyne alle ore 22:43 | permalink | commenti
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martedì, 03 giugno 2008
Con un tempo di 9"72, il ventunenne Usain Bolt ha migliorato il record mondiale sulla specialità più veloce dell'atletica leggera, i 100 metri piani. Quando nel 1988 Ben Johnson fece segnare un tempo superiore di sette centesimi, il suo record puzzava di doping lontano un miglio... e infatti l'atleta venne squalificato per positività agli steroidi. A distanza di "appena" vent'anni, i limiti fisici dell'essere umano sembrano essersi spinti sensibilmente più in là. Di questo passo, con le prestazioni degli atleti che tendono asintoticamente verso il limite fissato dalla natura, ben presto per poter registrare nuovi record sarà necessario misurare anche i millesimi e decimillesimi di secondo!
scritto da gwendalyne alle ore 22:34 | permalink | commenti
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mercoledì, 28 maggio 2008
Capita assai di rado che seguendo il telegiornale mi scappi da ridere, ma... l'altroieri è successo: al notiziario regionale si è parlato della presentazione della mascotte dei prossimi Giochi del Mediterraneo, in programma a Pescara nel 2009.


Indovinate un po' come è stato battezzato il simpatico orso marsicano in tenuta balneare? Auà, che in dialetto locale significa "guarda" (qui trovate un'interessante disquisizione linguistica)!
scritto da gwendalyne alle ore 19:08 | permalink | commenti (2)
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lunedì, 19 maggio 2008
Oggi ho visto sventolare almeno due bandiere nerazzurre sulle quali campeggiava la scritta 15 (scudetti). Sugli interisti che le hanno esposte ho fatto le seguenti ipotesi:
  • sono tirchi, e quindi, piuttosto che comprare una bandiera aggiornata, hanno preferito riciclare quella dell'anno scorso;
  • lo scudetto 2005/06 lo considerano ingiustamente rubato alla Vecchia Signora, e quindi l'hanno escluso dal computo!
Frattanto abbiamo scoperto che ad accomunare il patron dell'Inter Moratti al suo collega milanista Berlusconi non c'è soltanto questa vecchia barzelletta, ma anche l'hobby delle battute incomprese. Povero!!!
Stamattina al mercato c'era un "fruttarolo" di chiare origini romane che a mia madre ha detto: «A' signo', se ieri 'a Roma aveva vinto, oggi 'a frutta j'a regalavo!».
Un'ultima cosa... ieri avevo dimenticato di mettere in risalto un fatto significativo: capitan Del Piero è il capocannoniere della serie A, davanti a Trézéguet! A questo punto un posto da titolare in Nazionale non glielo leva nessuno... almeno spero!
scritto da gwendalyne alle ore 22:17 | permalink | commenti
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domenica, 18 maggio 2008
Il giovane atleta sudafricano Oscar Pistorius, che al posto delle gambe ha due protesi hi-tech, potrà partecipare alle Olimpiadi di Pechino gareggiando con gli atleti normodotati. Certo, a questo punto la qualificazione dovrà sudarsela... ma la cosa positiva è che potrà farlo, come sognava!
scritto da gwendalyne alle ore 23:21 | permalink | commenti (4)
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domenica, 18 maggio 2008
Per poco più di un'ora, dall'ottavo minuto del primo tempo al trentaquattresimo del secondo tempo, oggi la Roma è stata virtualmente campione d'Italia. Poi "l'uomo che fuggì dalla nave che affondava" ha segnato una doppietta, ed è andata come doveva andare. Sul finale la Roma è stata pure raggiunta dal Catania, ed è stato meglio per entrambe le squadre: per i giallorossi, che si sono risparmiati lo smacco di arrivare secondi con un solo punto di scarto, e soprattutto per gli etnei, che hanno conquistato in extremis il diritto alla permanenza in serie A!
scritto da gwendalyne alle ore 22:54 | permalink | commenti
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martedì, 13 maggio 2008
Ho già accennato al fatto che l'Inter sembrava aver soffiato alla Juventus, oltre a giocatori importanti e allo scudetto 2005/06 (del quale si è vantata senza ritegno come se l'avesse vinto sul campo, definendolo "lo scudetto degli onesti"), anche l'assai meno invidiabile primato di "squadra più detestata da coloro che non la tifano". Alla vigilia dell'imprevedibile rush finale al cardiopalmo del campionato di serie A, la "coalizione" degli anti-interisti si sta facendo sentire. Per quanto mi riguarda, mi dispiace per Dave e Sw4n, due blogstar che seguo regolarmente... ma non sarei certo scontenta se domenica dovesse andare in scena un revival dell'indimenticabile 5 maggio 2002, anche se questa volta non sarà la mia squadra a beneficiarne.
Oltre che per la Roma (e il Parma, che deve salvarsi!), domenica farò il tifo per la Fiorentina, affinché possa guadagnare la Champions League a spese del Milan...
Se poi la Juve tornerà a vincere ai più alti livelli (speriamo!!!) e quindi risalirà in cima alle antipatie dei non-juventini, poco importa... tanto, con Moggi che è ormai stato messo da parte, potrò tranquillamente dichiarare a testa alta la mia fede calcistica!
scritto da gwendalyne alle ore 19:41 | permalink | commenti (2)
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domenica, 13 aprile 2008
Ieri sera ho sintonizzato il decoder digitale terrestre, dotato di scheda Mediaset Premium, sul match Juventus-Milan. Sei euro per una partita, considerato anche che se non ricordo male ai primordi di Premium ce ne volevano soltanto tre, mi sembra un po' troppo... ma vabbe'!
Con tutto il bene che voglio alla Vecchia Signora, e per quanto non si sia trattato assolutamente di una gara noiosa (difficilmente quelle che finiscono 3 a 2 lo sono), non ce l'ho fatta a mantenere un elevato livello di attenzione fino alla fine... tanto è vero che dopo il primo tempo mi sono messa a "bloggare".
Siccome il segnale digitale terrestre è in ritardo di qualche secondo rispetto alla realtà, i gol mi sono stati annunciati tutti in anticipo da mio padre, che stava ascoltando la radiocronaca: non si può!
Auguroni a capitan Del Piero, che ieri sera è stato premiato per il suo record: è diventato il giocatore con il maggior numero di presenze in partite ufficiali in maglia bianconera (553), superando Scirea. Mica male, per un attaccante di "soli" trentaquattro anni (da compiere a novembre)! E poi, cosa c'è di meglio di un gol per festeggiare?
scritto da gwendalyne alle ore 11:48 | permalink | commenti (2)
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venerdì, 21 marzo 2008
(ancor più dell'atletica leggera!)
Ieri sera ho rimesso in funzione il decoder per il digitale terrestre, e mi sono sintonizzata su Rai Sport Satellite per assistere alla prova femminile del campionato mondiale di pattinaggio artistico di Goeteborg, dove la nostra Carolina Kostner ha conquistato la medaglia d'argento. Che dire? Questo sì che è sport! Il calcio ha dalla sua una capacità di aggregazione che altre discipline non hanno, ma per i miei gusti è decisamente meno spettacolare e più noioso da guardare (ciò non significa che ho intenzione di perdermi Inter-Juve domani sera!).
Il direttore di TV Sorrisi e Canzoni, rispondendo a un lettore che lamentava lo scarso risalto riservato agli sport cosiddetti "minori" in tv, ha replicato che «di sport ce ne sono tanti, ma così tanti...». Sì, ma perché per il calcio lo spazio si trova sempre, tanto che i palinsesti si piegano immancabilmente alle esigenze del pallone, mentre per gli appassionati di altre discipline poter seguire in televisione una gara anche importante del loro sport preferito è pressoché un miraggio?
scritto da gwendalyne alle ore 16:19 | permalink | commenti
categoria: sport
mercoledì, 12 marzo 2008
Le persone che oggi ho sentito parlare dell'eliminazione dell'Inter dalla Champions League appartenevano a due categorie:
  1. gli interisti, che definire giù di morale è dir poco;
  2. gli anti-interisti, che non hanno perso l'occasione per infierire sugli interisti.
Devo ammettere che mi sento un po' sollevata: la mia cara Juve sembra essere stata privata del tutt'altro che invidiabile titolo di "squadra più detestata da coloro che non la tifano", di cui era la titolare indiscussa fino a un paio d'anni fa. Per quanto mi riguarda ho evitato di prendere in giro gli interisti, come già avevo fatto con i milanisti in una circostanza analoga la settimana scorsa: mi ricordo fin troppo bene quanto trovassi sgradevole l'esultanza degli anti-juventini in occasione della retrocessione in serie B della Vecchia Signora!
scritto da gwendalyne alle ore 22:05 | permalink | commenti
categoria: sport
giovedì, 14 febbraio 2008
L'ho scoperta tardi, ma in qualità di juventina DOC non potevo esimermi dal citare la classifica virtuale del campionato di serie A che risulterebbe se non ci fossero stati i discussi errori arbitrali. Alla data del 5 febbraio, la Juve sarebbe stata prima con 48 punti davanti all'Inter con 45... mentre nella realtà l'Inter aveva 53 punti e la Juve era terza (dietro la Roma) con 41. All'epoca della famigerata Triade, non era bello sentirci dire che vincevamo grazie agli imbrogli oppure (nel migliore dei casi) per via della sudditanza psicologica degli arbitri... ma, adesso che la situazione si è ribaltata a nostro sfavore, non è che sia poi tanto meglio! Mi chiedo perché quelli che contano siano così restii all'introduzione della moviola in campo...
scritto da gwendalyne alle ore 15:25 | permalink | commenti
categoria: sport
martedì, 12 febbraio 2008
Anche se non crederò mai che Ronaldo debba la sua sorprendente chioma attuale all'uso intensivo di Crescina, trovo che lo spot del prodotto interpretato dal calciatore sia simpatico e ben riuscito!
scritto da gwendalyne alle ore 22:03 | permalink | commenti
categoria: sport, televisione, salute e bellezza
martedì, 12 febbraio 2008
Sarà che non sono una fan sfegatata di Valentino Rossi, né di qualche altro campione delle due ruote in particolare (anche se il motociclismo mi affascina molto di più della Formula 1)... ma questa notizia mi ha fatto imbestialire: anziché essere condannato a pagare una salatissima ammenda, il motociclista pesarese potrà mettersi in regola versando al Fisco italiano circa 35 milioni di euro. Non saranno bruscolini, però sono pur sempre pari a circa un terzo della somma dovuta. Ma io dico, vi sembra giusto un simile maxi-sconto? E all'italiano medio tocca pagare una sovrattassa anche solo se omette di pagare il canone Rai entro i termini previsti...
scritto da gwendalyne alle ore 15:11 | permalink | commenti
categoria: sport
venerdì, 18 gennaio 2008
Secondo voi è un caso se un ragazzino non ancora maggiorenne, figlio dell'allenatore della squadra campione d'Italia, entra nel mondo del calcio dalla porta principale? E non ditemi che chiunque si sarebbe comportato nello stesso modo, tanto lo so già che le cose vanno così (purtroppo!).
scritto da gwendalyne alle ore 14:11 | permalink | commenti
categoria: sport
mercoledì, 16 gennaio 2008
L'altroieri la Federazione Internazionale di Atletica Leggera ha stabilito che l'atleta sudafricano Oscar Pistorius, il quale subì anni fa l'amputazione di entrambe le gambe, non potrà partecipare alle Olimpiadi di Pechino gareggiando con gli atleti normodotati. Il motivo? Le sue protesi in fibra di carbonio lo avvantaggerebbero. Non posso credere che sia stata presa una decisione così ingiusta e crudele!
scritto da gwendalyne alle ore 22:03 | permalink | commenti
categoria: sport
lunedì, 14 gennaio 2008
Maxime ha scritto un divertente mini-post per commentare la prima pagina odierna della Gazzetta dello Sport...


Sì, lo so che per certe cose sarebbe più indicato un tumblelog come quello dello stesso Maxime; ne ho anche aperto uno, ma finora non ci ho scritto un bel niente, perché trovo più semplice stare appresso soltanto a questo blog... e poi immagino che ai miei "venticinque lettori" (non dico così per modestia come fece il Manzoni, ma per realismo) non dispiaccia se ogni tanto pubblico un post più corto della mia media tendenzialmente prolissa!
scritto da gwendalyne alle ore 18:49 | permalink | commenti
categoria: sport, internet, in edicola
mercoledì, 12 dicembre 2007
Ho sentito che l'ex pilota della Ferrari Michael Schumacher ha chiesto al tassista che doveva portarlo all'aeroporto di cedergli il volante, per non rischiare di perdere il volo. Non oso immaginare quante infrazioni abbia potuto commettere Schumi... Questa notizia mi ha fatto ripensare alle scenette di Marco Della Noce, alias Oriano Ferrari, a Zelig!
scritto da gwendalyne alle ore 15:05 | permalink | commenti
categoria: sport, informazione
sabato, 01 dicembre 2007
Vorrei tanto parlare con il genialoide che ha avuto la brillante pensata di mettere il senso unico su un tratto lungo una cinquantina di metri della strada che unisce casa mia al posto dove lavoro. In questo modo:
  • il tempo e la distanza che devo percorrere per tornare a casa sono aumentati in misura non trascurabile;
  • all'incrocio dove prima andavo diritta sono costretta a svoltare a sinistra, e per quando ho finito di dare le dovute precedenze può essere già scattato di nuovo il rosso;
  • devo proseguire per qualche centinaio di metri finché, in prossimità di una scuola (proprio all'ora in cui finiscono le lezioni e i fanciulli si riversano per strada), ho finalmente la possibilità di girare a destra per tornare indietro;
  • qui viene il bello: la via su cui è stato messo il senso unico sarà pure un po' insidiosa (soprattutto a causa delle macchine in sosta non proprio regolare), ma pure l'ultimo tratto di strada che devo fare per aggirare il senso vietato non scherza mica, in fatto di strettezza!
scritto da gwendalyne alle ore 16:59 | permalink | commenti
categoria: sport, al volante
domenica, 11 novembre 2007
L'odierna giornata di campionato è stata funestata da un evento tragico accaduto questa mattina in un'area di servizio sull'autostrada A1. C'è stato uno scontro fra tifosi della Lazio, in viaggio verso Milano per assistere alla partita con l'Inter, e della Juventus, diretti verso Parma. Gabriele Sandri, un tifoso laziale ventiseienne, è morto colpito da un proiettile accidentalmente partito dalla pistola di un agente della Polizia stradale presente sul posto. Per intervenire in situazioni di questo tipo senza fare del male a nessuno, probabilmente, ci vorrebbe un sangue freddo che purtroppo la maggior parte degli esseri umani non possiede. Il fatto veramente inconcepibile è che risse del genere continuino a verificarsi! Non capisco perché così tanta gente non riesca a "vivere" il calcio come un semplice divertimento, ma soltanto come una vera e propria questione di vita o di morte.
Faccio un esempio personale. In questo blog ho parlato varie volte del mio tifo per la Juve, ed ho anche accennato al fatto che non nutro particolari simpatie per il Milan. La settimana scorsa mi sono recata in un campo vicino casa per assistere a una partita, ed ho incontrato una mia collega che mi ha chiesto se fossi appassionata di calcio. Io le ho risposto: "Beh, sì, sono juventina da una vita". E lei ha replicato: "Ah, no, io invece sono milanista". Fine della discussione. Fossimo state due scalmanate, forse avremmo finito per accapigliarci. Perché in certi individui (quasi esclusivamente maschi) il calcio scatena certi istinti primordiali? Nel corso dell'odierna puntata di Quelli che il calcio e..., svoltasi in tono minore e conclusasi anzitempo, un giornalista ha raccontato che a Bergamo i tifosi dell'Atalanta e quelli del Milan si erano alleati, come non era mai successo prima, per attaccare le forze dell'ordine. Incredibile!
La partita Inter-Lazio è stata rinviata a data da destinarsi, e le altre gare sono iniziate con 10 minuti di ritardo ed il lutto al braccio dei giocatori. Ma a questo punto mi chiedo se non sia arrivato il momento di dire basta, e di sospendere a data da destinarsi l'intero campionato. Il fatto è che, purtroppo, ci sono troppi soldi ed interessi che gravitano attorno all'industria del calcio...
scritto da gwendalyne alle ore 16:21 | permalink | commenti (3)
categoria: sport
venerdì, 09 novembre 2007
Ho il sospetto di essere l'unica persona al mondo che va più veloce nuotando a dorso piuttosto che a crawl. Dico crawl e non stile libero, perché la mia idea di stile libero è un ibrido fra quello a rana, quello a cagnolino e quello ad anatroccolo!
scritto da gwendalyne alle ore 20:32 | permalink | commenti
categoria: sport
domenica, 28 ottobre 2007
Nell'anticipo di ieri sera allo stadio San Paolo, il Napoli ha battuto per 3 a 1 la Juventus grazie a due rigori inesistenti concessi dall'arbitro Bergonzi.
Fino a poco più di un anno fa, a destra e a manca non si faceva altro che evidenziare gli sfacciati favoritismi nei confronti della Juve da parte delle "giacchette nere", e chi non attribuiva certe discutibili decisioni arbitrali ai famigerati maneggi della Triade parlava, nel migliore dei casi, di sudditanza psicologica. Adesso la situazione sembra essersi ribaltata, anche troppo... Secondo me sarebbe proprio il caso che il regolamento del gioco del calcio venisse finalmente aggiornato, affinché l'esito delle gare dipenda il meno possibile dalle valutazioni spesso errate dei direttori di gara. Vogliamo la moviola in campo!
scritto da gwendalyne alle ore 14:20 | permalink | commenti
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martedì, 23 ottobre 2007
Alessandro Del Piero, pochi giorni dopo aver rinnovato il suo contratto con la Juventus (e volevo ben vedere!), nel giro di 24 ore ha segnato due gol: uno sul campo da calcio e l'altro, metaforico ma ben più importante, nella vita privata. Auguroni al capitano della Vecchia Signora e alla sua consorte (beata lei) Sonia!!! (la quale, come ho appena scoperto, non è affatto la sorella dell'ex giocatore della Juve Nicola Amoruso)
La scelta del nome Tobias, comunque, non mi convince. Siamo ben lontani dai livelli di Chanel Totti, ovviamente... ma chiamarlo Marco Del Piero, ad esempio, sembrava troppo banale?
scritto da gwendalyne alle ore 13:15 | permalink | commenti
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domenica, 21 ottobre 2007
Alla vigilia dell'odierno Gran Premio del Brasile di Formula 1, le prime tre posizioni della classifica piloti erano le seguenti:
Lewis Hamilton (McLaren): 107 punti
Fernando Alonso (McLaren): 103 punti
Kimi Raikkonen (Ferrari): 100 punti
Poiché ero convinta che alla fine avrebbe vinto la McLaren e non mi andava di assistere al loro trionfo, ho completamente ignorato la gara... ahimé! Soltanto dopo ho scoperto che il GP è stato vinto da Raikkonen, con Alonso terzo e Hamilton settimo. Quindi, oltre al mondiale costruttori già matematicamente conquistato dalla Ferrari, Raikkonen ha vinto il mondiale piloti con 110 punti, uno solo in più rispetto ad Hamilton e Alonso. E io tutto questo me lo sono perso! Quel che è peggio è che mio padre, a differenza di ciò che fa solitamente, ha seguito tutta la gara in diretta senza registrarla... e quindi non potrò rivivere neanche in differita gli incredibili colpi di scena che si sono verificati.
Tutto per colpa del mio solito pessimismo!
scritto da gwendalyne alle ore 21:03 | permalink | commenti
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venerdì, 05 ottobre 2007
Dicono che ce l'ho sempre con i milanisti... ma siamo onesti, un portiere come Gigi Buffon certe cose non le fa mica. Ho visto il filmato, che ha dell'incredibile: il tifoso invade il campo e corre verso Dida dandogli un leggero buffetto, il portiere si volta verso di lui ed accenna a rincorrerlo, poi a quanto pare cambia idea, dopo un tempo interminabile si getta a terra, neanche fosse stato messo ko, e si fa portare via in barella. Al confronto, Pippo Inzaghi è un pivellino in fatto di simulazioni!
scritto da gwendalyne alle ore 16:08 | permalink | commenti
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lunedì, 01 ottobre 2007
Ed ecco che la juventina che c'è in me riprende il sopravvento!  (Su Yahoo! Answers ho scoperto perché i tifosi della Juve vengono chiamati gobbi... Devo ammettere che non ero neanche a conoscenza di questo soprannome!)
Grande Vecchia Signora!!! Se devo essere sincera, non avrei mai sperato di vedere a questo punto del campionato la mia squadra del cuore seconda in classifica, ad un solo punto dalla capolista, e con 6 punti in più del Milan. Essere davanti anche all'Inter (squadra che mi stava anche simpatica, finché non si è appropriata dello scudetto 2005-2006) sarebbe stato perfetto... ma non si può avere tutto dalla vita, no?
scritto da gwendalyne alle ore 18:57 | permalink | commenti
categoria: sport
sabato, 08 settembre 2007
Ieri sera mi è capitato di guardare su Raitre i campionati del mondo di ginnastica artistica in corso a Stoccarda. C'era il concorso completo individuale, in cui la nostra Vanessa Ferrari ha conquistato la medaglia di bronzo a pari merito con un'altra atleta. Se non avesse commesso un grave errore alle parallele asimmetriche, Vanessa avrebbe potuto ottenere un risultato ancora migliore.
Come non rimanere incantati di fronte alle vere e proprie acrobazie che le giovanissime atlete riescono a compiere? Guardando la Ferrari che eseguiva due o tre "capriole" (se c'è un termine più specifico lo ignoro) sulla trave, ho pensato: "Caspita, se solo ci avessi provato io, a questo punto mi sarei fratturata tutte e due le gambe, come minimo". Uffa, perché riesco a godermi lo sport soltanto in poltrona, essendo falliti tutti i miei tentativi di praticarne uno?
scritto da gwendalyne alle ore 15:48 | permalink | commenti
categoria: sport
domenica, 02 settembre 2007
Negli ultimi giorni restavo incantata a guardare alla televisione i campionati del mondo di atletica leggera tenutisi a Osaka, in Giappone. Quello sì che è Sport con la S maiuscola, altro che calcio! Sì, lo so che mi sono già dichiarata tifosa juventina, e non posso negare che il calcio sappia appassionare come pochi altri sport... ma chi fa atletica leggera suscita in me un'ammirazione davvero incredibile. Si tratta di persone che sono disposte a sottoporsi ad allenamenti durissimi e che in gara tendono davvero a dare il massimo, spingendosi ai limiti delle loro possibilità e raggiungendo prestazioni che dal mio punto di vista hanno qualcosa di fantascientifico. E che cosa ottengono in cambio? Sicuramente siamo lontanissimi dai compensi astronomici dei calciatori di serie A: immagino che solamente i migliori atleti ce la facciano a guadagnarsi da vivere con il solo sport. Tutti gli altri vanno avanti grazie alla passione per quello che fanno, e alla gioia per ogni risultato positivo ottenuto.
scritto da gwendalyne alle ore 18:32 | permalink | commenti (3)
categoria: sport
domenica, 02 settembre 2007
Ha fatto molto discutere la decisione, da parte del direttore di Italia 1, di sospendere "Smackdown", il programma dedicato al wrestling, in seguito al tragico fatto di cronaca che ha coinvolto Chris Benoit: il wrestler si è suicidato il 24 giugno dopo aver ucciso la moglie e il figlio. Qui potete trovare le lettere (quasi tutte di protesta contro tale decisione) inviate a Sorrisi.com al riguardo.
A me non è dispiaciuto affatto che abbiano chiuso quel genere di trasmissioni, che peraltro non ho mai seguito: il wrestling non mi piace per niente, faccio fatica anche solo a considerarlo uno sport, e sono d'accordo con chi lo ritiene diseducativo per i più giovani. Ho sentito dire che la violenza nel wrestling è preordinata (non finta, perché spesso ci si fa male sul serio, e parecchio)... ma come spiegarlo ai bambini, i quali adorano sia assistere a quel genere di spettacolo sia possedere i vari gadget correlati? Quando ero bambina io, mi risultava particolarmente difficile distinguere tra realtà e finzione.
Ciò premesso, trovo che la decisione di Italia 1 non sia stata particolarmente azzeccata. Sia chiaro, io ero contraria alla messa in onda di certi programmi già prima della tragica vicenda... ma trovo assurdo che per sospenderli sia stato necessario prendere a pretesto il folle gesto di Benoit, che considero pur sempre una faccenda privata dell'uomo, non del wrestler. Secondo me la violenza negli stadi e l'uccisione del poliziotto Filippo Raciti hanno a che fare con il calcio molto più di quanto il caso Benoit abbia a che vedere con il wrestling. Eppure, dopo i tragici fatti di Catania del 2 febbraio scorso, il campionato è rimasto fermo il minimo indispensabile, poi è regolarmente ripreso (insieme alla miriade di trasmissioni dedicate), adottando opportuni accorgimenti di sicurezza. A quanto pare, sarebbe stato impensabile sospendere il calcio a tempo indeterminato: si tratta pur sempre dello sport più amato in Italia e, soprattutto, attorno ad esso girano cifre ingentissime...
scritto da gwendalyne alle ore 18:15 | permalink | commenti (1)
categoria: sport
lunedì, 27 agosto 2007
All'interno del penultimo numero di "TV Sorrisi e Canzoni" erano riportate "in esclusiva" le famose sei parole offensive rivolte da Materazzi a Zidane, delle quali ho parlato in questo post. Sulla copertina del numero in questione c'era una foto di Materazzi tra Del Piero e Gattuso, sopra il nobile titolone "Avversari sempre, NEMICI MAI!". Sono rimasta favorevolmente colpita dal fatto che il direttore abbia resistito alla tentazione di sbattere l'esclusiva in bella evidenza, limitandosi ad inserire un bollino con la scritta "SCOOP! All'interno, le 6 parole di MATERAZZI che hanno fatto perdere la testa a ZIDANE. VIETATO AI MINORI". Sorvoliamo sul fatto che vietare qualche cosa ai minori è il metodo più sicuro per fargliela desiderare irresistibilmente, e che probabilmente al tipico alunno delle elementari è già capitato di sentire la parolaccia incriminata; sorvoliamo anche sul fatto che la presenza su "Sorrisi" dello scoop in questione era stata ampiamente anticipata da tutti i giornali e dalle televisioni. Sorvolando su tutto ciò, mi pareva che tutto sommato il settimanale se la fosse cavata con un certo stile.
Sfogliando il successivo numero di "Sorrisi", quello uscito oggi, non ho però potuto fare a meno di notare che quelli della redazione hanno peccato di vanità. C'è infatti un articolo di due pagine intitolato "Lo scoop di Sorrisi fa il giro del mondo" e dedicato al fatto che "nessun giornale (cartaceo o internettiano) dei 199 Stati esistenti al mondo" si è lasciato sfuggire l'occasione di pubblicare l'esclusiva di "Sorrisi" sul caso Materazzi-Zidane.
A proposito di Materazzi... mi dispiace sinceramente che si sia infortunato nel corso della partita che la Nazionale ha perso contro l'Ungheria il 22 agosto. Mi dispiace anche perché la sua assenza ha fatto sì che domenica, in occasione della prima giornata di serie A, l'Inter sia scesa in campo con una formazione del genere: Julio Cesar, Maicon, Cordoba, Samuel, Maxwell, Stankovic, Dacourt, Zanetti, Figo, Cruz, Ibrahimovic. Oh, sbaglio o sono tutti stranieri? Ed erano stranieri anche due giocatori dei tre che sono entrati al posto di un compagno. L'unico italiano era il portiere Toldo, entrato per sostituire il titolare Julio Cesar che era stato espulso. Vabbe' che Inter sta per Internazionale, ma...
scritto da gwendalyne alle ore 22:49 | permalink | commenti (4)
categoria: sport, in edicola
domenica, 26 agosto 2007
Dopo l'anno di "purgatorio" nella serie cadetta, fa un certo effetto vedere che la Juventus è in testa alla classifica di serie A: grazie al sonoro successo per 5 a 1 in casa contro il Livorno, ha la migliore differenza reti e quindi precede le altre squadre che hanno conquistato i 3 punti nella prima giornata di campionato (le squadre che hanno vinto in trasferta hanno però una migliore media inglese... argh!). Temo che questo primato non durerà a lungo... ma intanto godiamoci il momento!
scritto da gwendalyne alle ore 23:44 | permalink | commenti (1)
categoria: sport
domenica, 19 agosto 2007
A più di un anno dalla finale dei Mondiali di calcio vinta dall'Italia contro la Francia, il difensore Marco Materazzi ha deciso di vuotare il sacco, svelando l'insulto che fece infuriare Zinédine Zidane a tal punto da scatenare la famosa testata che ne causò l'espulsione. Parole ingiuriose rivolte non a Zidane stesso, né a sua madre, ma a sua sorella.
Evidentemente il mondo del pallone in Italia è più raffinato di quanto credessi, perché altrimenti Zizou, che la serie A la conosce bene avendo militato a lungo nella Juve, si sarebbe abituato a non reagire ad offese del tipo "ammàmmeta" e "assòreta"...
Adesso immagino che prolifereranno i sondaggi: è stata più grave la caduta di stile di Materazzi o la perdita di controllo di Zidane? (In Italia l'esito mi pare scontato, non soltanto per una questione di campanilismo)
Questa notizia, se non altro, è una buona occasione per rispolverare la divertente galleria di "zidanate" raccolte da Corriere.it: file audio, video, giochi e animazioni varie ispirate alla "capocciata"!
scritto da gwendalyne alle ore 12:21 | permalink | commenti (3)
categoria: sport
domenica, 12 agosto 2007
Poiché sono anti-milanista almeno quanto il milanista (e pure l'interista, il laziale, il romanista...) medio è anti-juventino, a suo tempo mi ero ben guardata dal seguire la finale di Champions League vinta dal Milan contro il Liverpool per 2 a 1. Anche se è un po' datata, per chi non l'avesse vista vale comunque la pena di guardare la cronaca che Carlo Pellegatti ha fatto del gol segnato da Pippo Inzaghi su calcio di punizione di Pirlo al 45' del primo tempo. Io non avevo idea che esistesse un giornalista così particolare: non soltanto è milanista sfegatato, ma ha assegnato a ciascun giocatore rossonero almeno un soprannome a dir poco curioso. Qui è disponibile un elenco dettagliato, mentre alcuni di questi soprannomi potete scoprirli guardando il video oppure leggendo la trascrizione qui sotto!

Pirlo, attenzione... Lascia Seedorf, vediamo... Ecco Willy Wonka (Seedorf), tira da lì, no, pallone dentro... Recupera Kakà, potrebbe tirare Kakà... Attenzione, c'è un fallo... Pirlo, vai, al 44! Pirlo, me la voglio godere tutta, questa calcio di punizione. (E vabbe', nella foga del momento ha lasciato un po' da parte la grammatica) Regalami tanto miele, come Winnie the Pooh nel Bosco dei Cento Acri! (Che c'entra?!) Da lì l'hai messa contro il Cagliari: mettimela anche contro Reyna, caro Trilly Campanellino! (Cosa?!?!?!) Mettimi un calcio di punizione pieno di stelline (eh?!) al momento giusto della partita, al 44°. La beffona, dopo un bel primo tempo del Liverpool... Che bello che sarebbe! Trilly, che Calliope, la musa della poesia elegiaca, ti assista. (Ripeto: che c'entra?) Si sono affacciati tutti là in alto. (?) Atene. Mercurio ha tolto i calzari per esultare. (Ne deduco che Mercurio sarebbe milanista ma poco scaramantico) Vai, Trilly Campanellino, mettimela all'incrocio! C'è anche Seedorf. Ecco Trilly... Il tiro... Gooooooolll!!!!! Eccolo là!!! Con la deviazione di Alta Tensione Pippo! Il gol! Il gol, Pippo mio!!! Alta Tensione! Alta Tensione! Pippo mio! Pippo mio! Pippo mio! Pippo mio! Pippo mio! Pippo mio! Pippo mio! Pippo mio! Pippo mio!!! Alta Tensione Inzaghi! La deviazione di omero, di omero, di omero!!! (Per chi non ce l'avesse presente, l'omero è l'osso della parte superiore del braccio) Pippo mio! Come in un derby! Pippo mio! La beffona! La beffona!!! Pippo mio! La beffona! L'ho detto che al 40 si segnava! (Quando ricomincerà il campionato, potrebbe suggerirmi un bel sistemino da giocare al Totocalcio? Grazie!) Pippo mio! La beffona... perché meritava di più il Liverpool! (L'importante è ammetterlo) La beffona! La beffona!!! Pippo mio, la beffona! Impazzisce Milano rossonera, impazzisce Milano in generale! (In che senso saranno impazziti gli interisti?) 1 a 0 per i ragazzi. La beffona! Al 45 1 a 0 per i ragazzi. Di omero, Pippo, di omero! Ecco Pippo mio! Alta Tensione come nel derby di qualche anno fa. Il tiro e la deviazione. Ed ecco, ed ecco Adriano Galliani e Abete... e la soddisfazione... Come fa Silvio Berlusconi a non urlare? (Beh, in effetti è rimasto abbastanza impassibile) È un miracolo! Eccolo là. E vado a vedere la cifra. Sono 57, sono 57 (i gol di Inzaghi, suppongo). E vado a vedere i libri, e vado a vedere il Bignami (esiste un Bignami per queste cose?!), e vado a vedere che lui adesso ha superato anche Eusebio. Pippo mio, Alta Tensione! La storia. 1 a 0, la beffona! La beffona! 1 a 0 per il Milan. 2 corner a 1 per un bel Liverpool, ma la beffona al 45° minuto. Gol di Pippo Inzaghi, punizione di Pirlo, e di omero, gol di omero di Pippo Inzaghi!
scritto da gwendalyne alle ore 20:27 | permalink | commenti (2)
categoria: sport
sabato, 14 luglio 2007
Avevo cominciato a sentir parlare del Golden Gala che si è tenuto ieri sera allo Stadio Olimpico di Roma quando ho saputo che Oscar Pistorius, un ventunenne sudafricano privo di entrambe le gambe dal ginocchio in giù, aveva intenzione di partecipare a tale manifestazione gareggiando insieme agli atleti normodotati, grazie alle sue speciali protesi in fibra di carbonio. Ebbene, Pistorius ha corso la finale B dei 400 metri ed è arrivato secondo con un tempo di tutto rispetto (46"90). Sono rimasta sbalordita quando ho scoperto qui la ragione per cui la federazione internazionale è contraria al fatto che Pistorius competa con atleti normodotati: egli sarebbe avvantaggiato dal fatto di avere gambe "non tradizionali". Comunque non c'è che dire, il coraggio e la determinazione di quel ragazzo dovrebbero servire da esempio per chi si butta giù pur non essendo affatto così sfortunato... me compresa!
Un'altra notizia sul Golden Gala: un giavellotto, lanciato male dal finlandese Pitkamaki, è andato a infilzare nel costato un malcapitato saltatore in lungo, il francese Salim Sdiri, che per fortuna non ha riportato danni seri ed è già stato dimesso.
scritto da gwendalyne alle ore 14:38 | permalink | commenti (2)
categoria: sport
martedì, 19 giugno 2007
Francesco Totti è stato premiato con la Scarpa d'Oro, un trofeo che spetta al calciatore europeo che ha segnato di più nel proprio campionato; la scelta viene fatta tenendo conto non soltanto del numero di gol, ma anche di un coefficiente di difficoltà specifico per ciascun campionato.
Com'è noto, l'anno scorso Totti subì un grave infortunio che mise in discussione le sue possibilità di partecipare a Germania 2006; poi però si riprese alla grande, tanto da giocare quasi interamente (pur senza avere un ruolo proprio determinante) il mondiale poi vinto dagli azzurri. Finita quell'esperienza, Totti non ha più voluto accettare convocazioni in Nazionale, sostenendo che giocare con la maglia azzurra, oltre che con quella della Roma, avrebbe potuto compromettere il suo percorso di recupero. Ebbene, secondo voi uno che riesce a diventare capocannoniere della nostra Serie A ha avuto un recupero così problematico da rendergli impossibile giocare anche in Nazionale, una volta ogni tanto? Io sono pienamente d'accordo con il vice-commissario della FIGC Demetrio Albertini, che ha commentato "certo una mano avrebbe potuto darla anche durante l'anno". Tanto già si sa che, se e quando Sua Maestà er Pupone deciderà che se la sente di degnarsi di rigiocare anche in Nazionale, il ct Roberto Donadoni gli stenderà davanti un bel tappeto rosso!
Beh, secondo me Francesco sarà pure un grande campione, sarà un personaggio simpatico, ma in questa circostanza ha proprio toppato! E poi non mi pare il caso di fare la vittima dicendo "Un anno fa tutti mi davano per finito...". Ferme restando le doverose congratulazioni per il premio ottenuto, quasi quasi je ce darei 'n carcio ner didietro, co' 'sta scarpa!
scritto da gwendalyne alle ore 21:52 | permalink | commenti (1)
categoria: sport
lunedì, 04 giugno 2007
L'ultima annata è stata eccezionale per Pescara e provincia. Prima c'è stata la vittoria ai mondiali di calcio della nazionale italiana, di cui facevano parte i "nostri" Massimo Oddo e (soprattutto) Fabio Grosso. Poi Piero Mazzocchetti, montesilvanese emigrato in Germania per far fortuna, si è classificato terzo nella categoria "Campioni" del festival di Sanremo 2007. Infine, per tornare allo sport, ieri il ciclista spoltorese Danilo Di Luca ha vinto il giro d'Italia. Non so se mi spiego...!
scritto da gwendalyne alle ore 10:08 | permalink | commenti
categoria: musica, sport
sabato, 26 maggio 2007
Stamattina ho scoperto che ieri sera l'allenatore della Juve, Didier Deschamps, si è dimesso in seguito a contrasti con i dirigenti riguardo al mercato. Mi dispiace parecchio che se ne vada il mister che ha guidato la mia squadra del cuore nel suo anno più difficile. Per giunta si parla di rimettere in panchina Marcello Lippi e addirittura Fabio Capello, che l'anno scorso si affrettò ad abbandonare la nave che stava affondando. Personalmente non posso che dissociarmi da certe scelte tecniche, così come mi dissociai dalla dirigenza juventina già prima che scoppiasse lo scandalo di Calciopoli.
Certo, se fosse vero quello che ho letto qui, e cioè che Didì ha deciso di andarsene perché gli hanno proposto un aumento di "soli" centomila euro, pari a quasi dieci volte quello che prendo io in un anno... la penserei un po' diversamente!
scritto da gwendalyne alle ore 12:43 | permalink | commenti
categoria: sport
giovedì, 24 maggio 2007
Alla fine dell'ultimo turno, la Juventus ha matematicamente conquistato l'agognata promozione nel campionato che più le compete: quello di serie A. Un bel sollievo per tutti noi tifosi... Temo solo che ci vorrà un bel po' di tempo perché io possa tornare a vedere la Juve che gioca in casa del Pescara: infatti la squadra della mia città aveva subìto già dalla giornata precedente la retrocessione matematica in serie C1.
Concludo ponendomi un paio di interrogativi: perché non riesco a fare il tifo per una squadra italiana che conquista la finale di Champions League, e soprattutto, perché non riesco a gioire per la sua vittoria... forse perché questa squadra è il Milan?!? Ieri al telegiornale hanno detto "Tutta l'Italia fa il tifo per i rossoneri"... Questo non è vero: se non altro facevamo eccezione io, mia madre e, presumibilmente, il simpatico Dave! (mi è piaciuto in particolare il punto 3 del suo post)
I milanisti che hanno goduto per la retrocessione in B della Juventus si astengano dal commentare, please!
scritto da gwendalyne alle ore 21:58 | permalink | commenti
categoria: sport
domenica, 22 aprile 2007
Grazie alla vittoria odierna contro il Siena e alla contemporanea sconfitta della Roma da parte dell'Atalanta, l'Inter si è matematicamente aggiudicata il titolo di campione d'Italia 2006-07 con ben cinque giornate d'anticipo. Anche se con gli avversari che aveva era piuttosto improbabile che potesse andare diversamente... cosa dire? Finalmente uno scudetto conquistato sul campo per una squadra con la quale noi juventini condividevamo fino allo scorso anno () il primato di aver sempre militato in serie A, e che mi stava pure relativamente simpatica, finché non si è appropriata di uno scudetto altrui (che a voler essere rigorosi sarebbe forse stato giusto non assegnare affatto) vantandosene addirittura!
scritto da gwendalyne alle ore 22:00 | permalink | commenti
categoria: sport
mercoledì, 18 aprile 2007
All'indomani dei tragici scontri di Catania, in cui è morto l'ispettore Filippo Raciti, ho letto un articolo del giornalista Gianni Mura. I suggerimenti da lui espressi per contrastare la violenza dentro e fuori dagli stadi li ho trovati ampiamente condivisibili... Peccato che oggi, come si può leggere qui, l'ultimo punto sia stato clamorosamente smentito:

Gli Europei 2012. Evitiamo di parlarne, per un po'. Ce li daranno ugualmente, per mancanza di concorrenza. E oggi non ce li meritiamo. Tra cinque anni forse.

E si vede che non ce li meritavamo proprio!
scritto da gwendalyne alle ore 21:00 | permalink | commenti
categoria: sport, informazione
mercoledì, 04 aprile 2007
Chi mi conosce sa che sono sempre stata juventina... e lo sono tuttora, oggi più che mai! In questi ultimi giorni la mia "juventinità" ha subìto un ulteriore incremento.
Volendomi sforzare di trovare un lato positivo anche in una vicenda che di positivo non avrebbe proprio niente, posso dire che lo scandalo di Calciopoli mi ha permesso di tornare allo stadio Adriatico di Pescara a vedere la Juve, come feci l'ultima volta nel lontano 1993, quando la Juve fu sorprendentemente battuta nientepopodimenoché 5 a 1 da un Pescara già matematicamente retrocesso in serie B.
Ma andiamo con ordine (cronologico).
La sera di venerdì 30 sono andata al cinema-teatro Massimo ad assistere alla "festa bianconera". La serata avrebbe dovuto cominciare alle 19, invece ci hanno fatti entrare in sala verso le 19.30 (non senza un notevole spintonamento) e, mentre attendevamo l'inizio della festa, venivano diffusi a mo' di sottofondo gli inni della Juve; non sapevo che ne avesse più d'uno!
Verso le 20 si è cominciato mostrando alcuni filmati, tra cui uno con i gol realizzati dalla Juve in questa stagione, inframmezzati da tre (dico tre) spot identici di Juventus Channel. Poi sono saliti sul palco i responsabili degli Juventus Club di Abruzzo e Marche ed altre persone di cui mi è sfuggito il ruolo. Gli unici a beccarsi un applauso, anzi un'ovazione, sono stati un tizio che ha detto "La faccio breve, tanto credo di non essere io il pezzo forte della serata" e soprattutto un altro che ha sventolato un cartello con la scritta "Per noi saranno sempre 29" (gli scudetti). A quel punto è partito l'inno "Siamo noi, siamo noi, i campioni dell'Italia siamo noi!" , a cui mi sono unita senza esitare (eh sì, l'importante è crederci! )... per non parlare dei saltelli che hanno accompagnato il coro "Chi non salta interista è" (da un anno a questa parte gli juventini hanno sviluppato uno spiccato anti-interismo... chissà perché! ).
Alla fine è arrivato il preannunciato pezzo forte: i rappresentanti della società bianconera! C'erano:
  • Il presidente Giovanni Cobolli Gigli, un uomo che mi ispira un'idea di fiducia e, perché no?, simpatia.
  • Il team manager Gianluca Pessotto, detto "Pessottino" da noi che gli vogliamo bene. Mi ha fatto tanto piacere vederlo così in forma a meno di un anno dal suo incidente.
  • Il giocatore Federico Balzaretti, che ovviamente avevo sentito nominare... ma, siccome guardo le partite molto di rado, non avevo idea né di che faccia avesse né in che ruolo giocasse. Beh, ora lo so che è difensore!
  • Il super special guest Gigi Buffon! Il fatto che si sia degnato di presenziare mi ha favorevolmente sorpresa; me lo sarei aspettato di più dal mio idolo Alex Del Piero (che peraltro durante la partita del giorno dopo ha inspiegabilmente dimenticato il suo proverbiale stile e fair play commettendo un fallo da ammonizione, litigando con l'arbitro e poi addirittura con un carabiniere, pare). Più volte la platea si è rivolta a Buffon al grido di "Resta con noi!". Devo dire che il nostro portierone, visto da vicino (sarò stata a 10-15 metri), ha una fisicità notevole, oltre ad essere sempre sorridente e disponibile... tanto che gli ho perdonato pure il modo in cui porta i capelli ed il fidanzamento con la Seredova!
A questo punto è iniziato l'assalto per gli autografi, a cui mi sono sottratta perché, non avendo nessun gadget particolare da farmi autografare, mi sono detta "Che me ne faccio di uno scarabocchio indecifrabile su un foglietto?" (soltanto dopo ho scoperto che quello di Buffon era persino leggibile). Mi sono limitata a scattare qualche istantanea con quella schifezza del mio fotofonino, dalle cui foto gli oggetti immortalati sembrano molto più distanti di quanto non siano in realtà, ed in più non c'è neanche lo zoom; ciò mi ha costretta ad avvicinarmi al gruppetto armato di fotocamere e telefonini che stazionava sotto il palco, brandendo il cellulare con il braccio teso con aria vagamente minacciosa!
Sabato 31 invece sono stata alla partita, che come si sa è stata vinta dalla Juve 1 a 0; ci sarebbe potuto stare anche un pareggio, ma non a reti inviolate: come dice la canzone di Elio e le Storie Tese, "la gente vuole il gol"! Per inciso, dopo che ho superato i famosi tornelli, un sorvegliante mi ha chiesto di dare un'occhiata alla mia solita borsona a tracolla, ed io ho tirato fuori due o tre cose prima che mi dicesse che poteva bastare. Probabilmente chi mi conosce potrebbe confermare che non ho certo l'aria di una che porta allo stadio "oggetti atti a offendere", men che meno con l'intenzione di usarli... Ma vabbe', è la prassi!
Ho preferito andare nella curva bianconera, non solo perché sono più tifosa della Juve che del Pescara (che comunque mi dispiace eccome, se retrocede), ma anche perché sapevo che lì avrei potuto esultare liberamente per la prevedibile (ma non così scontata, alla fine) vittoria della squadra ospite senza rischiare il linciaggio! Peccato che la visuale dalla curva sud fosse pessima; all'inizio stavo proprio al centro, dietro la porta di Buffon, e da lì non potevo apprezzare per niente le verticalizzazioni (si chiamano così, o sbaglio?). Quando mi sono spostata un po' di lato la situazione è migliorata, ma non capivo granché lo stesso, a parte il fatto che Nedved, per usare un'espressione propria dei cronisti sportivi, "s'è magnato" diversi gol (nota: Nedved con la sua fluente chioma bionda è uno dei pochi giocatori ben riconoscibili a distanza... Avrei voluto chiedergli che shampoo usa!). Mi sarebbe stata utile una radiocronaca per rendermi bene conto di ciò che succedeva; lo speaker dello stadio annunciava solamente le sostituzioni, ed in più... sarebbe proprio il caso che chi di dovere mettesse in funzione il tabellone, almeno per indicare i gol, i minuti di gioco, le formazioni, gli ammoniti! Meno male che dietro di me c'era uno che commentava le fasi di gioco salienti, in maniera assolutamente di parte ma efficace.
Il bello di assistere ad una partita allo stadio anziché in televisione è sicuramente l'atmosfera: fa un certo effetto essere circondati da centinaia di tifosi che perdono ogni obiettività nel perseguire la loro fede calcistica, ed intonano cori in continuazione... Non sapevo che ne esistessero così tanti: ci sono cori da stadio basati sulla musica di "Montagne verdi", "Yellow submarine", "Ricominciamo", "Guantanamera", "L'uva fogarina" e perfino "Hello Spank"!
Per oggi è tutto...
scritto da gwendalyne alle ore 13:31 | permalink | commenti
categoria: sport