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martedì, 27 ottobre 2009
Questa sera mi sento inspiegabilmente giù di morale (più del solito, perlomeno)... e per distrarmi un pochino ho pensato di dare un'occhiata alle foto scattate durante le vacanze estive (cosa che l'anno scorso si era resa impossibile, mannaggia! ). Nelle settimane successive al mio ritorno da Merano ne ho selezionate circa centotrenta su un totale di 324, per poi caricarle su Flickr... ma non mi ero ancora decisa a linkare i relativi set fotografici su questo blog. Provvedo adesso che è ormai autunno inoltrato, al solito motto di «meglio tardi che mai»...
[Nel frattempo il signor Flickr si è premurato di avvisarmi che ho raggiunto quota 191 foto caricate, e se, arrivata a 200, non passerò a un account Flickr Pro, potrò visualizzare solamente le 200 foto più recenti. Uffa! ]
Non ho ancora fatto stampare nessuna di queste foto, e chissà se mai lo farò (se decidessi di farlo, probabilmente la cartuccia del verde verrebbe messa a dura prova! ). In effetti, dal giorno della mia "conversione" alla fotografia digitale, quanto più è aumentato il numero di foto scattate, tanto più è diminuita la mia frequentazione dei laboratori di stampa fotografica. L'ultima volta che ho stampato le mie foto è stata qualche mese fa: ho convertito i miei punti del concorso Saturn e-club, in prossimità della scadenza, in un buono valido per usufruire gratis del servizio Easy Print, ho accuratamente scelto 100 foto relative agli ultimi sei anni circa, e ne ho ordinato la stampa comodamente da casa utilizzando l'apposito software. Poi non mi è rimasto da fare nient'altro che recarmi, dopo qualche giorno, nel punto vendita prescelto (quello di Sambuceto, ovviamente) per ritirare le stampe. Certo, sono un po' piccoline (formato 10x13 cm, quello alternativo era 10x15)... ma poter sfogliare i ricordi senza bisogno di accendere il computer (o la cornice digitale) ha pur sempre il suo fascino vintage!
scritto da gwendalyne alle ore 22:14 | permalink | commenti (2)
categoria: viaggi, tecnologia
sabato, 05 settembre 2009
Molti di noi hanno dimestichezza con il protocollo Bluetooth, che permette di scambiare informazioni tra dispositivi diversi (palmari, telefoni cellulari, personal computer, portatili, stampanti, fotocamere digitali, console per videogiochi) attraverso una frequenza radio sicura a corto raggio. Ma quanti conoscono l'origine del nome Bluetooth? Beh, se non la sai, eccotela qua!
Il nome è ispirato a re Aroldo I di Danimarca, il cui soprannome Blåtand letteralmente significa dente azzurro, e nasce dall'unione delle due parole danesi blå (carnagione scura) e tan (grande uomo). Nel paese dei vichinghi, biondi e dalla carnagione lattea, un uomo scuro di pelle e capelli come Harald appariva proprio come un dente di colore azzurro (un'altra spiegazione per tale nome era che il re fosse ghiotto di mirtilli).
Tornando ai giorni nostri, gli inventori della tecnologia devono aver ritenuto che Bluetooth fosse un nome adatto per un protocollo capace di mettere in comunicazione dispositivi diversi... così come re Aroldo unì i popoli della penisola scandinava con la religione. Interessante, no?
scritto da gwendalyne alle ore 16:14 | permalink | commenti (4)
categoria: tecnologia
sabato, 29 agosto 2009
Ecco cosa succede, a tenere in cantiere i post per troppo tempo: questi diventano vecchi prima ancora che finisca di scriverli!  Mesi fa avevo accennato alla mia intenzione di pubblicare un elenco di siti ottimizzati per il (mio) telefonino, ma poi non se n'è fatto più niente... e l'altro giorno mi è arrivato sull'indirizzo di posta elettronica @libero.it che gestisco tramite il mio Samsung SGH-S720i l'avviso che, a partire dal 12 ottobre 2009, il servizio i-mode™ non sarà più disponibile. Non mi è chiaro se per me cambierà qualcosa e che ne sarà dell'opzione Mega 10 Ore (da me attivata in abbinamento con il piano tariffario Super Senza Scatto scelto grazie a Yahoo! Answers), dal momento che «Con la chiusura di i-mode, con il tuo cellulare i-mode™ potrai comunque continuare a [...] navigare sul Portale Mobile di Wind (mobile.libero.it) con il tuo cellulare i-mode™. I costi del tuo profilo tariffario e delle connessioni restano invariati. Ti ricordiamo che la navigazione all’interno del Portale Mobile di Wind è di 50 centesimi per accesso e la navigazione su internet, al di fuori del Portale Mobile di Wind, è di 50 centesimi ogni 15 minuti di connessione (addebito anticipato)».
Insomma, se non altro questa novità è servita a darmi una mossa... e così eccolo, finalmente, il summenzionato elenco di siti!  (Se per caso qualcuno dovesse trovarlo in qualche modo utile e interessante, tanto da volerlo riportare su un sito/blog ottimizzato per cellulari, mi farebbe un gran piacere... basta che me lo comunichi! )
I seguenti link sono tratti per la maggior parte da Mobista, dove ho trovato pure un elenco di numeri utili per ogni evenienza. Sono tutti abbastanza "fluidi" da navigare, visualizzazione delle immagini a parte.
I siti che visito più spesso e volentieri con il telefonino sono quelli di informazione, in particolare Repubblica, il Corriere della Sera e, per le news sportive, la Gazzetta. Da non sottovalutare pure Google News Italia, Rainews24.it e Televideo Rai (che però è piuttosto scomodo da navigare con il mio cellulare... peccato, trattandosi di solo testo). Per le notizie dal mondo, segnalo Time. Per le previsioni del tempo, il migliore mi sembra MSN Meteo.
Altri siti utilissimi sono l'immancabile Google, la versione mobile di Wikipedia chiamata Wapedia (per le lingue diverse dall'italiano, cliccare qui) e il Dizionario De Mauro.
Tra gli elenchi non si possono non menzionare le PagineGialle. Ero solita consultare pure le PagineBianche e TuttoCittà... ma ad un certo punto hanno smesso di funzionare, nel senso che è diventato impossibile "cliccare" sul pulsante di ricerca (ossia evidenziarlo per poterlo selezionare). Comunque esiste una valida alternativa a TuttoCittà: 1€ Maps, che offre alcuni servizi gratuiti. Pure il traduttore Langtolang Multilingual Dictionary mi ha "abbandonata": peccato, perché era davvero pratico.
Per organizzarsi il tempo libero, uno dei siti che reputo indispensabili è Trovacinema. Anche se non sempre funziona a dovere sulle tratte locali, l'orario dei treni in Europa è sicuramente molto utile per chi viaggia. Per trovare un alloggio ci sono iBEB e iAgriturismo, mentre chi cerca informazioni turistiche in generale può affidarsi a Città del mondo e al sito del CTS.
Anche se non ho mai avuto modo né sentito l'esigenza di utilizzarlo in mobilità, segnalo un link imprescindibile per i patiti dei social network: Facebook.
Infine, una chicca per gli appassionati di Harry Potter: il sito ufficiale di J.K. Rowling in italiano... che, sebbene non venga più aggiornato da un po', nella versione solo testo si naviga che è un piacere!

P.S.: Dimenticavo... Wind permette di scoprire l'operatore di appartenenza di un numero di cellulare, e non soltanto di distinguere se coincide o meno con il proprio operatore, come avviene con TIM: è sufficiente comporre 456 seguito dal numero telefonico in questione, e una voce registrata fornirà l'informazione richiesta.
[UPDATE: ho appena scoperto che adesso pure TIM si comporta in modo analogo]
scritto da gwendalyne alle ore 17:52 | permalink | commenti
categoria: tecnologia, internet
giovedì, 02 luglio 2009
Verso la fine di giugno ho ricevuto, sul mio numero TIM, questo sms da parte dallo stesso gestore di telefonia mobile:
TIM abbassa i costi per inviare SMS da tutta Europa a 13 cent, in linea con il Regolamento Commissione UE. Per prenderne visione: www.tim.it (sezione Per Estero)
Visitando il sito ho avuto conferma della novità, in vigore dal 1° luglio. Insomma, strano a dirsi, ora per me sarebbe più conveniente mandare sms in Italia dall'estero: infatti i messaggini inviati all'interno dei confini nazionali continuano a costarmi 15 centesimi. Per scrupolo ho provato a verificare, poiché stentavo a crederci... ma niente da fare, è proprio così. Questa ulteriore assurdità si somma al fatto che, come ho già segnalato, ai gestori telefonici l'invio di un sms viene a costare praticamente zero. Nel mio caso poco male, visto che non sono una grande "consumatrice" di messaggini, e all'occorrenza posso pur sempre utilizzare la mia sim Wind con un piano tariffario che prevede un costo di 12 centesimi per ogni sms. Non mi sembrava una ragione sufficiente per tacere, comunque!
A proposito, di recente Paolo Attivissimo ha pubblicato un post per spiegare le curiose ragioni empiriche del fatidico limite di 160 caratteri.
scritto da gwendalyne alle ore 22:58 | permalink | commenti
categoria: tecnologia
lunedì, 22 giugno 2009
Airdave e Oro del Salento regalano l’iPod Touch
Con questo post partecipo al contest promosso da Airdave.it (testi e traduzioni musicali) e da Oro del Salento (olio extravergine di oliva e prodotti tipici pugliesi) che mette in palio un fantastico iPod Touch da 8 GB. Se vuoi partecipare anche tu, non devi far altro che cliccare sull'immagine qui sopra per scoprire come procedere. Però affrettati: c'è tempo fino a domani, martedì 23 giugno, alle ore 23.59!!!
scritto da gwendalyne alle ore 23:01 | permalink | commenti (2)
categoria: musica, tecnologia, internet
sabato, 06 giugno 2009
Fantastico, il logo creato da Google per celebrare oggi i 25 anni del mitico Tetris!

Ah, quante ore ho trascorso a impilare e incastrare tetramini... Poco tempo fa, riprendendo in mano dopo anni il caro vecchio Game Boy, mi sono accorta che purtroppo era andato fuori uso a causa di una fuoriuscita di liquido dalle batterie (accidenti, una volta mi sono giocata pure una calcolatrice scientifica per lo stesso motivo )... ma posso pur sempre giocarci online qui.
scritto da gwendalyne alle ore 12:42 | permalink | commenti (2)
categoria: tecnologia
mercoledì, 01 aprile 2009
Sabato pomeriggio ho partecipato a un'interessante iniziativa della quale ero venuta a conoscenza grazie a Maury: l'OpenDay, svoltosi presso l'Osservatorio Astronomico Colle Leone di Mosciano Sant'Angelo, che avevo già visitato parecchi anni fa. Sono arrivata con qualche minuto di ritardo, quando le attività erano già cominciate: un giovanotto stava presentando alcuni mezzi di trasporto basati su fonti energetiche alternative. Dapprima abbiamo visto in funzione questa automobilina alimentata a idrogeno (ottima idea regalo per ragazzini dai sette-otto anni in su... fino ai 99 e oltre, diciamo! ); poi è stata la volta di un modellino di macchina a vapore. Dei filmati che ci sono stati mostrati ricordo i lunghissimi "serpentoni" che convertono in energia elettrica il moto ondoso degli oceani, e uno stupefacente veicolo alimentato... a pedali che è in grado di raggiungere i 130 km/h grazie al suo guscio leggerissimo e aerodinamico. Qualcuno ha chiesto: e il nucleare? La risposta è stata che tale fonte di energia, come già si sapeva, presenta degli svantaggi non da poco: la pericolosità, il problema dello smaltimento delle scorie radioattive e i costi elevati, oltre al fatto di essere non rinnovabile... e la scelta di investire sul nucleare sapendo che tra non molto l'uranio, al pari del petrolio, comincerà a scarseggiare non denota una particolare lungimiranza. Si dovrebbe puntare di più, ad esempio, sul solare e sull'eolico (peccato che in quest'ultimo caso gli impianti offendano il senso estetico di Sgarbie! ).
In seguito ci siamo trasferiti nella sala conferenze, dove un professore ha passato rapidamente in rassegna alcune tappe salienti della storia della Fisica. Ho trovato piuttosto interessanti i semplici esperimenti proposti, e realizzati con materiali alla portata di tutti... mentre a dire il vero le nozioni teoriche, tra liceo scientifico e corsi universitari, più o meno mi erano già note. In effetti l'OpenDay era rivolto soprattutto ai giovanissimi, agli studenti e alle famiglie. Era fantastico osservare come i bambini presenti ponessero domande tutt'altro che banali e capissero tutto al volo!
A questo punto sono dovuta andar via, rinunciando alle altre attività in programma, curate tra gli altri dallo stesso Maury, come le osservazioni con il telescopio. In effetti non era proprio la serata ideale, visto il tempaccio... ma personalmente mi riprometto di tornare presto a visitare l'osservatorio. E consiglio di andarci anche a chi come me, pur non potendosi definire un astrofilo vero e proprio, è semplicemente curioso della scienza e dell'universo che ci circonda! Per ulteriori informazioni, puoi visitare il sito dell'OACL.
scritto da gwendalyne alle ore 19:50 | permalink | commenti (2)
categoria: tecnologia, scienze
giovedì, 08 gennaio 2009
Vi siete mai chiesti quanto costa agli operatori di telefonia mobile l'invio di un semplice sms o magari per quale motivo, nonostante il progredire della tecnologia, i comuni messaggini non si schiodano dal fatidico limite di centosessanta caratteri? La risposta a entrambe le domande, abbastanza sorprendente, l'ho scoperta leggendo questo post di Ikaro. A quanto sembra, anche se gli sms rappresentano una delle forme di comunicazione più economiche (a me costano 12 centesimi di euro con Wind e 15 con TIM), non è sbagliato affermare che per tale servizio è previsto un ricarico tendente all'infinito!
scritto da gwendalyne alle ore 19:14 | permalink | commenti (1)
categoria: tecnologia
mercoledì, 24 dicembre 2008
Vabbe' che a quest'ora della vigilia è troppo tardi per ispirare i miei eventuali lettori a corto di idee sui regali di Natale da comprare... però questo post ce l'avevo in cantiere, e tutto sommato mi dispiaceva cestinarlo!
Giorni fa mi chiedevo: adesso che la saga di Harry Potter si è conclusa, J.K. Rowling si concederà il lusso di vivere di rendita (è talmente ricca che i suoi discendenti saranno a posto per generazioni), oppure dalla sua penna uscirà ancora qualche inedito, per la gioia dei suoi fan? La risposta l'ho avuta poco dopo, sfogliando la copia natalizia de Il libraio, "pseudoperiodico" (esce cinque volte all'anno) edito dal gruppo editoriale Mauri Spagnol al quale ci si può abbonare gratuitamente per tre anni compilando questo form.
Insomma, è appena uscito Le fiabe di Beda il Bardo, pseudobiblium (a questo punto diventato un libro vero e proprio) che ha un ruolo di primo piano in Harry Potter e i doni della morte, settimo e ultimo capitolo della saga. In effetti ne aveva già parlato la Rowling stessa sul suo sito (che, come potrete notare, prediligo in formato solo testo). Dapprima l'autrice aveva scritto a mano sette copie di The Tales of Beedle the Bard: sei di queste sono andate a persone che, nel corso degli anni, sono state più coinvolte nella faccenda di Harry Potter, mentre la settima è stata venduta all'asta destinando il ricavato in beneficenza. Della pubblicazione vera e propria del libro si è poi parlato qui e qui. Vale la pena di sottolineare che la Rowling non ha pubblicato Le fiabe di Beda il Bardo allo scopo di arricchirsi ulteriormente sfruttando il più possibile il fenomeno Harry Potter: i proventi delle vendite andranno al Children's High Level Group (CHLG), istituzione benefica inglese che ha lo scopo di migliorare la vita dei bambini disagiati in tutta Europa... quindi comprarlo è cosa buona! Io lo farò dopo Natale, probabilmente.
Sempre a proposito di idee regalo, vi segnalo:
  • Blogstar Game, il gioco che tutti i blogger che si rispettino dovrebbero avere  (per quanto mi riguarda, penso che lo scaricherò "aggratisse" per valutarlo, poi... chissà).
  • Per i fumatori incalliti, EcoCigarette ed EcoCigar, che dovrebbero avere lo stesso gusto rispettivamente delle sigarette e dei sigari, ma il fumo che emettono è non dannoso. Se fossero davvero una valida alternativa al tabacco, per certe multinazionali sarebbe la fine... ma sarà proprio così?
  • Per bambini di tutte le età, il dinosauro hi-tech Pleo: praticamente la versione iper-evoluta del tamagotchi... nonché l'apoteosi del superfluo!
Non mi viene in mente nessun modo originale per fare gli auguri ai lettori di questo blog, e, dopo aver letto questo post di Paul the Wine Guy, temo che pure l'annuale operazione-auguri-via-mail-e-sms si complicherà non poco per me...  Per il momento vi saluto segnalandovi che johnny8joker ha messo sul suo sito la canzone natalizia All The Time Forever In Your Love. Ascoltatela, è piacevole!


Felice Natale a tutti voi!


(L'albero l'ho trovato qui)
scritto da gwendalyne alle ore 20:11 | permalink | commenti (2)
categoria: libri, tecnologia, internet, salute e bellezza
domenica, 14 dicembre 2008
Le linee della nuova Fiat 500 all'inizio non mi convincevano granché... ma, da quando mi sono abituata al suo look un po' rétro, un po' da cartoon, ho iniziato ad apprezzare l'utilitaria made in Italy per eccellenza, che per giunta ha due grossi pregi: oltre ad aver ottenuto un requisito per me imprescindibile (le cinque stelle EuroNCAP), è piccolina e quindi comoda per le manovre ed i parcheggi. Ha però tre difetti altrettanto grossi, se non di più: dispone di un bagagliaio irrisorio, i sedili posteriori devono essere scomodissimi, ed ha un rapporto qualità/prezzo non proprio vantaggioso (anche senza aspirare alla versione golden - letteralmente! ). Per questo non ho mai preso in seria considerazione l'acquisto di una 500... anche se non ho perso l'occasione di dare un'occhiata all'originale elenco dei colori disponibili: Bianco Bianco, Blu M'ama non m'ama, Blu Impeccabile, Nero Provocatore, Verde Libero e bello, Arancio Gustoso, Azzurro Cuor leggero, Rosso Sfrontato, Giallo Birichino, Grigio Galante, Bianco Gioioso! Detto ciò, non mi sarebbe mica dispiaciuto vincerla, una 500. Per questo, quando tempo fa la TIM mi ha inviato il messaggio «Sorpresa! Vuoi una delle 4 FIAT500 che TIM regala oggi? Allora invia FIAT al 4500 e puoi vincere la tua gia' stasera! Acquisti 1 contenuto. 1,2E/SMS Reg:4500.it», ho ceduto alla tentazione di partecipare al pubblicizzatissimo concorso 4500, conclusosi l'altro giorno. Da quanto ho capito, ogni messaggio inviato significava una chance in più di essere estratti; inoltre il concorso prevedeva la possibilità di accumulare punti, utilizzabili per scaricare contenuti per il cellulare, rispondendo esattamente alle domande ricevute. Un po' per il miraggio di vincere una macchina, un po' perché inizialmente la mia indole "quizzarola" ha preso il sopravvento, ho risposto più di una volta (però poche, eh! )... anche se, visto il livello dei quesiti proposti, non era poi così improbabile trovarsi a pensare «Questa la so!»  (pure quest'altro utente TIM ci è cascato, inizialmente). Riporto qui di seguito l'elenco delle bizzarre domande che mi sono state sottoposte, e che ho continuato a ricevere anche dopo che avevo smesso (quasi subito) di rispondere; spero che questo post non violi alcun copyright... o meglio, confido nel fatto che nessuno vorrà davvero rivendicare diritti d'autore su queste creazioni!
Cos'è la dodecafonia? 1=Un metodo di composizione 2=Una dozzina di cafoni.
Se una persona è sincera, dove non ha peli? 1=Sulla lingua 2=Sotto le ascelle.
Come si chiama il monumento che sovrasta Atene? 1=Il partenope 2=Il partenone.
Chi è il bello mitologico? 1=Narciso 2=Brad Pitt.
Dove troviamo una maggiore concentrazione di calcio? 1=Nel latte 2=In televisione.
Il campo di gioco di quale sport è detto Diamante? 1=Baseball 2=Altezzaball.
Opprime in estate. Cos'è? 1=La hit del momento 2=L'afa.
Casa mia per piccina che tu sia rima con? 1=Mi costi una follia 2=Sembri una badia.
Quale delle seguenti è una disciplina olimpica? 1=Arrampicata sociale 2=Softball.
Qual è l'arma preferita da Indiana Jones? 1=Una frusta 2=Uno scopettone.
In forma! Cosa usano i tennisti per giocare? 1=La racchetta 2=La forchetta.
Casa dolce casa! Come si chiama quella delle api? 1=Arnia 2=Ernia.
Facile! Di cosa è armato cupido? 1=Arco e frecce 2=Scacciamosche.
Proverbio: piuttosto che male accompagnati è meglio stare: 1=Al solarium 2=Soli.
Completa il proverbio! Chi semina vento raccoglie? 1=Tempesta 2=I panni.
Quale bellissima donna fu la causa della guerra di Troia? 1=Elena 2=Pollon.
Quale autore italiano ha scritto la Divina Commedia? 1=Dante Aligheri 2=Piero Pelù.
Chi è stato soprannominato il Signore degli Anelli? 1=Frodo 2=Juri Chechi.
Perché è utile avere le catene a bordo? 1=In caso di neve 2=In caso di ninja.
Come si chiama uno degli stili del nuoto? 1=Farfalla 2=Scrofa.
Dove assegano il Leone D'oro? 1=Alla sagra della ricotta 2=Alla biennale di Venezia.
Cosa caratterizza l'uomo? 1=La barba 2=La Play Station.
Chi trasformò i compagni di Ulisse in porci? 1=Vanna Marchi 2=La Maga Circe.
In carrozza! Quale dei seguenti è il nome di un treno? 1=Espresso 2=Corretto.
Qual è l'unico mammifero in grado di volare? 1=Il pipistrello 2=L'elefante.
Chi combatte contro i mulini a vento? 1=Don Abbondio 2=Don Chisciotte.
Secondo il detto, cos'è che non si scorda mai? 1=Il primo amore 2=La prima multa.
Cosa si estinse 65 milioni di anni fa? 1=Il romanticismo 2=Il tirannosauro.
Marte è detto il Pianeta Rosso per: 1=Il colore 2=Il suo passato sessantottino.
scritto da gwendalyne alle ore 17:59 | permalink | commenti (2)
categoria: tecnologia, al volante
sabato, 13 dicembre 2008
Ad aprile ho attivato sul mio cellulare Wind, un Samsung SGH-S720i, l'offerta i-mode No Limit la quale, se ben ricordo, comprendeva 750 euro al mese di traffico internet al costo di 3 euro mensili. Non l'avrei mai immaginato, ma poter accedere a Google, all'enciclopedia o a vari mezzi di informazione quando si è in giro può essere mooooolto utile (oltre che un validissimo diversivo per ammazzare il tempo quando non si ha di meglio da fare)!
Poco tempo fa mi è arrivato l'avviso che, a partire dal 17 novembre, l'offerta suddetta sarebbe stata rimpiazzata dalla Mega 10 Ore per navigare «via Wap su Internet, al di fuori del Portale Mobile Wap, in GPRS/UMTS/HSDPA fino a 10 ore al mese con soli 2 euro mensili». Dopo aver dato una fin troppo rapida occhiata alle condizioni dell'offerta, ho capito (erroneamente, a quanto pare) che l'unica novità sostanziale consisteva nel modo di usufruire del bonus; in pratica avrei avuto a disposizione 40 sessioni al mese della durata di un quarto d'ora l'una.
Insomma, sono passata alla nuova offerta, continuando a utilizzare il telefonino per navigare quando ero in giro, o semplicemente quando non mi andava di accendere il notebook (che ci mette una vita ad avviarsi ). Siccome non ho la buona abitudine di chiamare spesso il numero *123#, solamente l'altro giorno mi sono accorta che il credito residuo era sceso parecchio, mentre il bonus di 10 ore (controllabile componendo il codice *155*2#) era ancora intatto. Allora ho chiamato il 155 ed ho parlato con un operatore, il quale mi ha spiegato che nella nuova offerta è incluso solamente il traffico sul portale (ma se nella pagina sopra menzionata c'è scritto chiaramente «al di fuori del Portale Mobile Wap»...!), mentre è escluso il traffico internet. Secondo l'operatore, qualora io avessi voluto continuare a navigare con il telefonino, l'offerta più vantaggiosa sarebbe stata la Mega 1500, del costo di 8 euro mensili. Sulle prime mi sono detta «Vabbe', era troppo bello per durare...». Alla luce dei successivi sviluppi, però, il comportamento dell'operatore ha due spiegazioni possibili:
  • era impreparato sui dettagli dell'offerta;
  • ha cercato di trarmi in inganno.
(Non so quale delle due sia la più criticabile, dal punto di vista del consumatore...)
Infatti, ieri sera ho aperto nel forum di Telefonino.net una discussione per chiedere come avrei potuto fare a sfruttare il bonus che avevo a disposizione. E la risposta è puntualmente arrivata. L'utente Maria Costanza mi ha consigliato di «sostituire il punto d'accesso con quello WAP», un suggerimento che sulle prime mi è sembrato alquanto oscuro (nella mia ignoranza ero convinta di navigare già da prima tramite WAP), ma poi ho seguito le istruzioni per configurare l'accesso tramite WAP disponibili sul sito della Wind... e ora posso finalmente sfruttare le mie 10 ore di bonus!  Se mi sono giocata più credito di quanto fossi disposta a spendere, non posso nemmeno prendermela più di tanto con la Wind: avrei dovuto preoccuparmi prima di cercare le informazioni necessarie...
Già che ci sono, trascrivo qui, a beneficio di chi dovesse avere la mia stessa esigenza, i parametri che ho impostato sul telefonino selezionando Menu --> Impostazioni --> Impostazioni i-mode.
Nome profilo: LIBERO WAP GPRS (ma penso che nulla vieti di chiamarlo Pippo, Pluto o ciò che si preferisce )
Porta proxy: 8080
IP proxy: 212.245.244.100
URL portale: http://mobile.libero.it
APN: wap.wind
Nome utente: wind
Password: wind (no, non credo che vada tenuta segreta )
Prossimamente pubblicherò pure l'elenco di quelli che a mio parere sono i migliori siti ottimizzati per il telefonino, un elenco che ho in cantiere da tempo immemorabile!
scritto da gwendalyne alle ore 14:55 | permalink | commenti (3)
categoria: tecnologia
lunedì, 20 ottobre 2008
Due settimane fa avevo parlato con entusiasmo dei corsi messi a disposizione per il download gratuito dalla Stanford School of Engineering... e in seguito ho scoperto per caso il progetto MIT OpenCourseWare: già, anche l'autorevolissimo Massachusetts Institute of Technology rende disponibile del materiale, in quantità spropositata!
scritto da gwendalyne alle ore 19:24 | permalink | commenti
categoria: tecnologia, scienze
sabato, 18 ottobre 2008
Quest'anno il Nokia University Program ha premiato la Facoltà di Economia dell'Università di Pescara per il miglior progetto di telefonino ideale, W@yweb: «Un cellulare di grandezza media, con due schermi che riconoscono l'azione contemporanea di due dita (Touch-screen-Double finger). Uno degli schermi è ultrasottile, estraibile lateralmente fino a 13 cm, e sfrutta la tecnologia OLED che garantisce alta risoluzione con risparmio energetico. Massime prestazioni in termini di definizione dell'immagine, memoria e connettività. Un cellulare in cui l'esperienza online viene supportata dal nuovo portale web OVI». I componenti del team vincente si sono aggiudicati l'opportunità di visitare il quartier generale di Nokia in Finlandia. Anvedi quanto sta avanti l'ateneo della città in cui vivo?!
scritto da gwendalyne alle ore 23:15 | permalink | commenti
categoria: tecnologia
lunedì, 13 ottobre 2008
Da Ciccsoft, vi segnalo un interessante post di TheEgo sulla fotografia digitale.
Caspita, se ripenso all'ultima volta che ho fatto sviluppare un rullino, sembra passato un secolo... Adesso il problema tipico non è più evitare di scattare troppe foto (molte delle quali rischiano di rivelarsi insoddisfacenti... e poi stamparle costa!), bensì dotarsi di una scheda di memoria sufficientemente capace.
scritto da gwendalyne alle ore 19:58 | permalink | commenti
categoria: tecnologia
domenica, 12 ottobre 2008
Il ministro Brunetta ha affermato che i 2636 ricercatori italiani in esubero «non saranno a spasso, si cercheranno qualcos'altro da fare. Altri progetti, altre esperienze, magari in giro per il mondo. Siamo chiari, la ricerca è questa. I ricercatori sono un po' capitani di ventura, stabilizzarli è un farli morire» (da Repubblica, via Mantellini).
Posso dire che questa dichiarazione mi indigna non poco?  (Ma sì che posso dirlo, visto che mi sono abbondantemente autocensurata! )
scritto da gwendalyne alle ore 20:59 | permalink | commenti
categoria: politica, tecnologia, scienze
sabato, 04 ottobre 2008
Sono venuta a conoscenza di un'iniziativa davvero meritevole: la prestigiosa Stanford School of Engineering ha messo a disposizione per il download gratuito il materiale di alcuni dei suoi corsi. Personalmente non potevo fare a meno di scaricare il corso Introduction to Robotics, tenuto peraltro da Oussama Khatib che non è esattamente l'ultimo arrivato nel settore! L'unico neo è che ovviamente è tutto in inglese... ma chi dovesse avere problemi con il parlato dei video delle lezioni, disponibili su YouTube e non solo, potrà avvalersi delle relative trascrizioni.
scritto da gwendalyne alle ore 17:33 | permalink | commenti (1)
categoria: tecnologia, scienze
giovedì, 02 ottobre 2008
Ieri pomeriggio sono tornata a fare una passeggiata al porto turistico, dove avevo scattato con la digicamera nuova il mio primo set fotografico pubblicato su Flickr. A un certo punto mi è venuta voglia di immortalare i colori del cielo al tramonto, ma purtroppo non avevo con me la Canon, e così mi sono dovuta accontentare del mio Samsung SGH-S720i. Ecco un paio di istantanee:


(La seconda l'ho scattata dal panoramico terrazzo dell'esclusivo club nautico, che per fortuna non rientra fra le aree riservate ai soci)
Un po' sfocate, ma temevo peggio da un fotofonino che non consente alcuna impostazione (manca pure la possibilità di zoomare digitalmente su un dettaglio dell'immagine scattata, per dire), e se non altro ho potuto catturare un accenno dell'atmosfera del momento... Però in futuro mi riprometto di portare più spesso con me la digicamera, visto che è così compatta!
scritto da gwendalyne alle ore 16:00 | permalink | commenti (2)
categoria: tecnologia
martedì, 30 settembre 2008
Quest'estate il vecchio cellulare di mia madre, un NEC DB2000, ha esalato l'ultimo segnale dopo ben nove anni di glorioso servizio. La proprietaria si è quindi dovuta rassegnare, sia pure a malincuore, a sostituirlo con un modello decisamente più moderno: assistita dall'esperta di casa, ossia la sottoscritta , ha optato per un Samsung SGH-X550. Sapendo quanto le piacesse la cover di Testarda io eseguita da Giuliano Palma & The Bluebeaters, ho pensato di impostargliela come suoneria: ho quindi "ritagliato" dalla canzone in formato MP3 un breve frammento mediante Mega MP3 Splitter, un pratico programmino che potete scaricare da qui assieme a un file in formato PDF che ne spiega le semplicissime funzioni. Il programma è utile anche per suddividere in "capitoli" una lunga registrazione oppure in tracce un album che ci si ritrova sotto forma di un unico file. Segnalo comunque un metodo un po' meno "artigianale" per creare una suoneria, illustrato da Salvatore Aranzulla.
Purtroppo tutti i miei tentativi di trasferire il brano al telefonino tramite Bluetooth sono falliti: ho provato a collegare il cellulare al notebook mediante il software Samsung PC Studio 3 (che peraltro funziona perfettamente con il mio SGH-S720i), ad effettuare il trasferimento utilizzando entrambi i miei cellulari... ma niente da fare. Allora ho chiamato il Servizio Clienti Samsung, che risponde al numero verde 800-7267864 (apparentemente difficile da ricordare, ma in realtà per comporlo basta pensare di digitare la parola SAMSUNG tramite T9... semplice ma geniale! ), ed ho spiegato la situazione all'operatrice, la quale mi ha rassicurata sul fatto che il problema potesse dipendere dalla mia incapacità: in realtà c'è proprio qualcosa che non va nel Bluetooth, e l'unica soluzione sarebbe mandare l'apparecchio in assistenza... ma mia madre ha preferito lasciar perdere, tanto per l'uso che ne fa lei il telefonino va benissimo. (Poiché il problema che affligge il Bluetooth influisce anche sul funzionamento dell'auricolare incluso nella confezione, mi sono appropriata io del simpatico accessorio di cui parlò anche eio... ma non so se lo userò mai: temo che la gente che incontro in giro, se mi vede conversare ma non nota il gadget lampeggiante conficcato nel mio orecchio, possa pensare che sto parlando da sola... )
Insomma, rimaneva il problema della suoneria. Mi sono informata sulla possibilità di scaricarla a pagamento, ed ecco cosa ho scoperto: ammesso e non concesso che tu possa ascoltarne un'anteprima per assicurarti che il frammento estratto sia di tuo gradimento, tutti i servizi che offrono contenuti per il cellulare magari il primo logo o suoneria te lo regalano pure, ma poi sei automaticamente abbonato, a un costo intorno ai 3 euro alla settimana... e se tanto mi dà tanto, prima che tu sia riuscito ad annullare l'abbonamento, ti hanno già spillato più soldi di quelli che eri intenzionato a spendere. E non solo: ultimamente mi arrivano spesso sms e persino mms del tipo «50 Euro di ricarica? Chiama subito GRATIS il ***** e ricevi in regalo la nuova poli di Madonna, attivi abb.to Poli Top (3E sett). Scopri ORA se hai vinto!». Capito? Prima ti allettano con la suoneria gratis e il miraggio di vincere una ricarica, poi però ti ritrovi abbonato a un servizio che magari nemmeno t'interessa granché. Ma io dico... cosa vi fa pensare che l'utente medio senta l'incontenibile bisogno di cambiare logo o suoneria addirittura ogni settimana? Personalmente ho da mesi la stessa suoneria, scaricata con il sistema di cui ho parlato qui (e che dopo un po' ha smesso di funzionare, come volevasi dimostrare ).
A proposito di suonerie, sembra che il fenomeno del famigerato gattino Virgola (menzionato fra gli altri da Simone B., hermansji, catepol, Maxxeo) sia in via di esaurimento... era ora!!!
scritto da gwendalyne alle ore 18:12 | permalink | commenti (3)
categoria: tecnologia
mercoledì, 10 settembre 2008

Quando ho aperto per la prima volta la confezione della mia Canon Digital IXUS 85 IS nuova di zecca, sono rimasta favorevolmente sorpresa nel trovare una Guida introduttiva di appena una trentina di pagine. «Bene», mi sono detta, «evidentemente il mio gioiellino è davvero facile da usare!». La povera illusa non sapeva ancora che, nel cd-rom allegato contenente la documentazione in formato pdf, avrebbe trovato, oltre alla Guida introduttiva al software (82 pagine) e alla Guida dell'utente per la stampa diretta (80 pagine), anche la Guida dell'utente della fotocamera, lunga ben 224 pagine. Per tagliare la testa al toro, ho quindi deciso di collaudare la macchinetta senza leggere niente più di quanto era strettamente indispensabile per metterla in funzione. Come mi ero ripromessa di fare, sono andata al porto turistico "Marina di Pescara" per dare libero sfogo alla mia propensione per i paesaggi, ma ho dovuto aspettare il tramonto (très romantique, n'est-ce pas? ) perché ci fosse "la luce giusta"... o almeno così credevo, ché io di teoria della fotografia, analogica o digitale che sia, so poco o niente! Le foto che ho scattato le trovate qui... Beh, non sono proprio tutte tutte: ho uploadato solamente quelle che a mio parere erano venute meglio. Non sono poi così malaccio, neh? La fotocamera è talmente efficiente nell'ottimizzare automaticamente le sue impostazioni, che quasi non c'è gusto! Direi che si è autoregolata in modo eccellente soprattutto quando ho inquadrato direttamente il sole, che all'inizio abbagliava ancora parecchio. Se questi sono i risultati che si possono ottenere senza aggiustare alcuna impostazione ed ignorando l'abc della fotografia, figuratevi cosa sarò capace di fare quando avrò studiato per intero la guida ed anche questo libro che langue (o languisce?) tristemente da troppo tempo sul mio scaffale!
Prossimo obiettivo? I trabucchi...
Mentre aspettavo in fondo al molo che il sole si nascondesse dietro le montagne, un tizio che si trovava lì per pescare è risalito dagli scogli reggendo un grosso polpo che si contorceva disperatamente. L'uomo si è subito messo d'impegno per finire la sua preda sbatacchiandola brutalmente per terra... o perlomeno è quanto ho potuto dedurre dai rumoracci che ho sentito, visto che ho dovuto immediatamente distogliere lo sguardo. È quel genere di cose che mi fa prendere seriamente in considerazione l'idea di diventare vegetariana...
scritto da gwendalyne alle ore 22:29 | permalink | commenti (2)
categoria: tecnologia, animali
martedì, 09 settembre 2008
I gestori di telefonia mobile TIM e Vodafone sono stati diffidati dall'Agcom, l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, in merito ai ritocchi delle tariffe annunciati ad agosto. Effettivamente non è che si sia fatto granché per venire incontro ai consumatori (segnalo il post scritto da Bulbo Oculato sulla questione). Siccome il comunicato pubblicato sul sito della TIM mi pareva tutt'altro che chiaro, ieri pomeriggio mi sono recata in un centro TIM per chiedere che ne sarà del mio piano tariffario (Long TIM con l'opzione 3xTe) e di quello di mia madre (Autoricarica 190 con TIM Duetto). L'addetta mi ha spiegato che entrambi, come pure tutti quelli commercializzati prima dell'entrata in vigore del decreto Bersani, avrebbero subito un aumento di 0,05 centesimi al secondo, pari a 3 centesimi al minuto, per tutte le chiamate a partire da oggi... mentre dal suddetto comunicato mi par di capire che l'aumento dovrebbe colpire Autoricarica 190, che se non ricordo male faceva parte di TIM Menu, ma non anche Long TIM: mah! Anche se l'addetta mi ha consigliato di passare al piano tariffario Easy TIM New (che è senza scatto alla risposta ma non a secondi, bensì a scatti), ho concluso che è inutile arrovellarmi: non sono una che il telefonino lo usa molto... e per quel poco, a meno di non chiamare i tre numeri amici TIM, avevo già stabilito che mi conveniva usare l'altro cellulare, quello Wind, che ho comprato a dicembre appositamente per fare le chiamate brevi (entrando così nella mica tanto esclusiva cerchia di coloro che possiedono più di un cellulare! ). A dispetto del suo nome, ho stimato che la Long TIM dovrebbe essere meno conveniente della Super Senza Scatto anche per le chiamate relativamente lunghe, a meno che asintoticamente non si verifichi un'inversione di tendenza; avevo intenzione di  tracciare un grafico per stabilirlo con certezza e per determinare l'eventuale punto di intersezione (si vede che ho il pallino della matematica? ), ma poi mi sono resa conto che era pressoché impossibile determinare l'andamento preciso con le informazioni di cui disponevo: per la Wind il grafico è semplicemente una linea retta (vabbe', a voler essere pign... ehm, precisi è una funzione a gradini di ampiezza 1 secondo), ma tracciare la funzione costante a tratti della TIM è più complicato...
Insomma, se è vero che i gestori hanno apportato questi cambiamenti per semplificare la vita ai consumatori, mi dispiace ma nel mio caso non sono riusciti nell'intento! Oggigiorno è una vera impresa orientarsi nella giungla dei piani tariffari: siti come questo potrebbero dare qualche indicazione utile, ma il fatto è che ormai tutti i gestori privilegiano gli utenti che fanno un uso massiccio del telefonino...
scritto da gwendalyne alle ore 18:11 | permalink | commenti
categoria: tecnologia
sabato, 06 settembre 2008
Chissà, magari i miei lettori più assidui e attenti ricorderanno vagamente che, alla vigilia delle ferie, avevo scritto «se la mia cara vecchia digicamera mi assisterà conto di creare il mio primo set su Flickr». E invece, oltre a non aver ancora postato una parola sulle vacanze trascorse, di foto mie su Flickr neanche l'ombra. Come mai? Eh, ragazzi, mi è successa la cosa peggiore (dal punto di vista hobbystico) che possa capitare a un fotoamatore, di qualunque livello esso sia: ho perduto la fotocamera proprio il giorno prima del rientro a casa! Dev'essersi trattato di una diabolica combinazione fra la mia cronica sbadataggine (che già mi era costata cara l'anno scorso) mista a stanchezza, e la disonestà di qualcuno che, dopo aver trovato la macchinetta, se n'è impossessato anziché consegnarla alla reception (magari fossero tutti corretti come quest'uomo): infatti, dopo essermi resa conto di averla perduta, ho passato in rassegna tutti i posti in cui ero stata dall'ultima volta in cui avevo scattato una foto, ma niente da fare.
In un certo senso è come se la mia Fujifilm FinePix A303 si fosse voluta vendicare del fatto che l'avessi definita «obsoleta e scrausa» (ovunque tu sia, perdonami!) e che, prima di partire per le vacanze, avessi seriamente valutato l'opportunità di rimpiazzarla. Già, volevo metterla a riposo, è vero... ma non intendevo certo liberarmene proprio l'ultimo giorno di ferie, con oltre duecento foto nella scheda di memoria da 1 GB!!! Per farcene entrare di più, verso la fine avevo pure dovuto impostare una risoluzione inferiore a quella massima. Prima o poi, anche in mancanza di un supporto visivo, vi racconterò lo stesso qualcosa delle mie vacanze, non temete (oppure non illudetevi di passarla liscia... a seconda dei punti di vista!).
Nella remotissima eventualità che il nuovo padrone della mia macchinetta stia leggendo queste righe, gli rivolgo un appello: tu ti rendi conto che una digicamera da 3.2 megapixel vecchia di cinque anni e mezzo oggi non vale praticamente niente, vero? Il valore (affettivo) ce l'ha soltanto per me, perché mi era stata regalata per un'occasione importante, e per tutte le foto che avevo scattato in vacanza: quasi tutti paesaggi che avrebbero dovuto ricordarmi i posti bellissimi che ho visitato. Quindi sarebbe cosa buona e giusta se tu decidessi di restituirmela: in tal caso, scrivimi pure al mio indirizzo e-mail e ci mettiamo d'accordo. Se al contrario preferirai tenerti il maltolto infischiandotene del mio appello, mi augurerò con tutto il cuore che ogni singola foto che scatterai con quella macchinetta venga sfocata, mossa e con il famigerato "effetto occhi rossi"... pure le nature morte, per dire!
Vabbe', insomma, stando così le cose era davvero giunto il momento di comprare una digicamera nuova. Il problema è che non mi ritengo abbastanza esperta da valutare la convenienza dei prodotti in commercio: nella speranza che qualcuno potesse darmi un consiglio valido, ho quindi postato una discussione nell'Hardware Upgrade Forum e perfino un commento in un post di Maxime dedicato alla fotografia digitale (ma, non trattandosi di un forum, qui non è che mi aspettassi davvero una risposta). Nel frattempo è arrivato provvidenziale un dépliant di Saturn che presentava i prodotti in promozione a partire dall'altroieri: memore delle parole di Giovy in favore della Canon, ho messo gli occhi sulla Canon PowerShot A650 IS, al prezzo di 269 euro. Dopo aver fatto un po' di ricerche in giro per assicurarmi che l'offerta fosse allettante, stamattina mi sono recata nel punto vendita con tutta l'intenzione di concludere l'affare. Ebbene, l'oggetto del mio desiderio mi è stato letteralmente sfilato da sotto il naso mentre lo esaminavo: l'ultimo esemplare rimasto, quello in esposizione, è stato acquistato dal cliente che mi precedeva. Poco male, perché in offerta c'era pure la Canon Digital IXUS 85 IS, dalle prestazioni non altrettanto elevate ma dal prezzo più accessibile (239 euro compresa una scheda di memoria da 2 GB) e dal design decisamente più compatto e gradevole: anche l'occhio vuole la sua parte! Ed è così che, nel giro di appena una decina di minuti (quasi un record per la sottoscritta!), mi sono decisa a comprarla.
Vi risparmio l'unpacking, che è quello che farebbero quelli bravi, perché non fa per me... e mi riservo di esprimere un parere sulla bontà del mio acquisto quando avrò avuto modo di usarlo; in questo momento la batteria è ancora sotto carica. (Ah, altro punto a favore della IXUS: ha la batteria al litio e il caricabatterie inclusi nella confezione, mentre se non sbaglio la PowerShot necessitava di quattro pile stilo non incluse)
scritto da gwendalyne alle ore 13:14 | permalink | commenti (2)
categoria: tecnologia
sabato, 30 agosto 2008
A quanto pare nemmeno i computer utilizzati nelle applicazioni più sofisticate sono immuni dal pericolo-virus. In un calcolatore utilizzato a bordo della Stazione Spaziale Internazionale per programmare l'alimentazione degli astronauti e talvolta per inviare e-mail a Terra è stato individuato il worm Gammina.AG, in grado di rubare le chiavi di accesso ai più popolari giochi online. Nulla che potesse compromettere la sicurezza della missione, tanto più che quel computer non ha alcun contatto con gli altri a bordo, ma soltanto una semplice scocciatura, dicono. Però certe cose non dovrebbero succedere, giusto?
scritto da gwendalyne alle ore 15:13 | permalink | commenti (1)
categoria: tecnologia, informatica
lunedì, 21 luglio 2008
Ho letto commenti tutt'altro che entusiastici sull'iPhone, sulle sue funzionalità non proprio all'avanguardia e sul suo rapporto qualità/prezzo ben poco concorrenziale, specialmente per chi come me non fa del cellulare un utilizzo intensivo e quindi non ha nessuna convenienza a sottoscrivere qualche forma di abbonamento mensile... ciononostante ho provato una certa irritazione quando ho visto ciò che quest'uomo è stato capace di fare al gadget tecnologico del momento!
scritto da gwendalyne alle ore 22:26 | permalink | commenti
categoria: tecnologia
sabato, 28 giugno 2008
A chi non piacerebbe vincere un iPhone, ipertecnologico oggetto del desiderio di milioni di persone in tutto il mondo? Beh, grazie a Wikio è possibile. Per partecipare al concorso e concorrere all'estrazione finale, è sufficiente che clicchiate sul banner qua sotto ed inseriate i vostri dati nella pagina che verrà visualizzata.

banner per la sponsorizzazione

Sono o non sono enormemente altruista? (Piccolissimo particolare, se vincete un iPhone dopo aver fatto clic sul mio banner, ne vincerò uno anch'io... )
scritto da gwendalyne alle ore 15:11 | permalink | commenti
categoria: tecnologia, internet
domenica, 25 maggio 2008
È uscita l'auto dotata di navigatore satellitare con etilometro incorporato. L'idea in sé non è affatto male... Vorrei solo sapere quanti saranno realmente disposti a pagare un sovrapprezzo per sentirsi magari dire dalla propria macchina (beh, in un certo senso) «Ehi, ciccio, non avrai mica intenzione di guidare in queste condizioni?!», e soprattutto a seguire il consiglio!
scritto da gwendalyne alle ore 16:25 | permalink | commenti (1)
categoria: tecnologia, al volante
lunedì, 12 maggio 2008
Non è quasi mai facile indovinare il regalo giusto per mia madre, la quale è piuttosto esigente e di gusti difficili... ma quest'anno, in occasione della festa della mamma (a proposito, auguroni a tutte le mamme "in ascolto", anche se in ritardo! ), ci sono riuscita. Beh, non è stato proprio merito mio: lei mi aveva fatto capire chiaramente che poteva gradire una cornice digitale per visionare le foto che, da quando sono passata alla fotografia digitale, sono solita tenere memorizzate sul computer senza stamparle. Le ho preso una Digital PhotoFrame Philips 7FF2FPA/00, la quale ha un ottimo rapporto qualità-prezzo (peccato solo per i comandi non particolarmente intuitivi): ha una risoluzione di 800x480 e uno schermo un po' piccolino (7 pollici), ma più che sufficiente per le foto scattate con la mia cara vecchia digicamera Fujifilm FinePix A303 da 3.2 megapixel. A proposito, per il momento non intendo cambiare fotocamera, perché per l'uso che ne faccio va ancora benissimo, anche se ormai è proprio obsoleta: infatti ho scoperto di non poterla utilizzare per trasferire le foto sulle schede xD-Picture attualmente in commercio, le quali vanno da 1 GB in su... ma tanto, dopo aver optato per una scheda SD, ho scoperto di poterci trasferire le foto collegando direttamente la cornice (ovviamente con la scheda inserita) al computer, senza bisogno del lettore esterno per memory card (per economico che fosse, era pur sempre inutile) che il commesso di Saturn voleva rifilarmi.
Oggi ho portato la quantità di foto memorizzate sulla cornice a quota 478... e ho occupato soltanto un terzo della memoria disponibile! Frattanto i miei genitori rimangono tutti e due incantati contemplando le immagini che scorrono. Sono davvero soddisfatta: credo che questo sia stato il mio miglior acquisto tecnologico, ancor più del dvd recorder con hard disk e del palmare con navigatore satellitare. In fondo, cosa c'è di più bello che fare un regalo apprezzato?
scritto da gwendalyne alle ore 21:40 | permalink | commenti
categoria: tecnologia
mercoledì, 30 aprile 2008
Alzi la mano chi non si è guardato intorno in cerca del proprio telefonino, credendo che stesse squillando, mentre in televisione andava in onda lo spot di Tim Tutto Compreso Professional oppure di Vodafone MioBusiness. A voi non è capitato niente del genere? Beh, a me sì! Il fatto è che mi è rimasta impressa la suoneria impostata sul mio cellulare fino a non molto tempo fa, la quale era assai simile a quelle che si sentono negli spot in questione (adesso l'ho sostituita con Monsoon dei Tokio Hotel che, pur non potendosi definire la mia canzone preferita, mi sembra perfetta come suoneria). Per non parlare dello spot di Tim Senza Confini, nel quale sono raccolte decine di suonerie diverse...
scritto da gwendalyne alle ore 21:56 | permalink | commenti
categoria: tecnologia, televisione
domenica, 13 aprile 2008
Poiché le rare volte che desidero un espresso e le meno rare volte che ho voglia di un cappuccino sono costretta ad andare al bar (quella ciofeca che esce dalla moka di casa non si può definire caffè! ), ieri sono andata in un negozio a valutare le macchine del caffè in commercio. La commessa ha decantato le doti della Nuova Lattissima, un apparecchio De' Longhi che funziona con le cialde Nespresso, al modico prezzo di quattrocento euro. E no, per quella somma lì io pretendo che il caffè mi venga servito da George Clooney in persona!
scritto da gwendalyne alle ore 11:57 | permalink | commenti (1)
categoria: tecnologia, uomini, mangiare e bere
sabato, 29 marzo 2008
Sono rimasta allibita quando ho sentito provenire dal telefonino di un uomo non proprio giovanissimo la famigerata suoneria del momento. Sì, proprio quella che, sulle note di Tre parole di Valeria Rossi, tormentone dell'estate 2001, fa così: «Non ti lascio sola, bella topolona, mamma mia quanto sei bona...». Allora esiste davvero chi è disposto a scaricare quella roba!
scritto da gwendalyne alle ore 15:58 | permalink | commenti (2)
categoria: musica, tecnologia
mercoledì, 09 gennaio 2008
L'altra sera sono andata in un centro assistenza autorizzato HP per informarmi su come risolvere il problema del tasto A "ballerino" del mio portatile. Ebbene, l'unica soluzione è sostituire l'intera tastiera, e l'addetto ha già ordinato la parte di ricambio. Per fortuna il mio computer è ancora in garanzia: quando l'ho comprato, nel 2006, ho pagato un sovrapprezzo per ottenere il prolungamento della garanzia a tre anni... e adesso ho l'occasione di sfruttarla. Anche se il centro assistenza a cui mi sono rivolta è perfettamente abilitato ad effettuare la sostituzione della tastiera, per qualche istante ho temuto di dovermi separare per diversi giorni dal mio adorato portatile (al quale mi accorgo soltanto ora di non aver dato un nome di battesimo) per via di un intoppo procedurale. Già, la garanzia della quale usufruisco attualmente non è di tipo "On Site", ma "Pick Up & Return"... e ciò vorrebbe dire che per qualsiasi intervento di manutenzione l'apparecchio va spedito a Milano. Per sicurezza l'incaricato ha chiesto delucidazioni a un collega, e fortunatamente ha scoperto che la riparazione si può fare anche qui. Ciò vuol dire che nel giro di poche ore potrò riavere indietro il mio Billy (che ne dite di questo nome?) più o meno come nuovo!
scritto da gwendalyne alle ore 19:49 | permalink | commenti (2)
categoria: tecnologia
domenica, 06 gennaio 2008
Questo post lo scrivo sostituendo sistem@tic@mente l@ chiocciolin@ @ll@ prim@ letter@ dell'@lf@beto. Lo f@ccio @ mo' di protest@ contro il t@sto @ del mio port@tile, che non vuole s@perne di inc@str@rsi. @d un @ttento es@me mi sono @ccort@ che uno dei microscopici g@ncetti di pl@stic@ che servono @ m@ntenerlo in posizione si è spezz@to. Dom@ni chi@merò l'@ssistenz@ tecnic@ per s@pere se, tr@ i pezzi di ric@mbio disponibili, sono previsti @nche i t@sti, e nel c@so cos@ devo f@re per sostituirne uno. In fondo il computer è @ncor@ in g@r@nzi@, che di@mine! Però, che secc@tur@: non @vrebbe potuto rompersi un t@sto di uso meno comune... che so, quello con i simboli \ e |?
scritto da gwendalyne alle ore 19:33 | permalink | commenti
categoria: tecnologia
sabato, 05 gennaio 2008
Oggi pomeriggio, mentre stavo digitando sulla tastiera del portatile, il tasto A si è improvvisamente staccato lasciando scoperto il corrispondente affarino di gomma, che funziona ma è molto più scomodo da premere. Ho provato a rimettere in posizione il tasto, che è sembrato essersi incastrato, ma a questo punto il mouse ha smesso di dare segni di vita. Mentre già mi stavo preparando mentalmente ad uscire per comprarne uno nuovo (perché il touchpad non è abbastanza pratico), il mio caro vecchio mouse ha ripreso a funzionare. Ma non appena mi sono rimessa a scrivere di buona lena, si è staccato di nuovo il tasto A...
scritto da gwendalyne alle ore 18:36 | permalink | commenti
categoria: tecnologia
lunedì, 31 dicembre 2007
Ho letto che in Italia ben 4 famiglie su 10, per comunicare, hanno completamente abbandonato il telefono fisso in favore del cellulare. Sarà che sul telefono di casa ho una tariffa piuttosto conveniente per chiamare i numeri fissi, ed inoltre non sono granché informata su tariffe di telefonia mobile come Vodafone Casa, ma mi chiedo come sia possibile tutto ciò: sempre più gente usa Internet, e per navigare con l'ADSL o perlomeno con il dial-up la linea telefonica ci vuole... e se uno ce l'ha, non gli conviene sfruttarla?
Personalmente, quando devo chiamare un telefono fisso, se possibile preferisco non usare il cellulare... ed ho notato che ancora molta gente, quando ti chiede il numero di telefono, storce il naso se le dai un numero mobile.
scritto da gwendalyne alle ore 16:51 | permalink | commenti
categoria: tecnologia, informazione
lunedì, 10 dicembre 2007
Da un paio d'anni a questa parte, ho la netta l'impressione che la tecnologia nel campo dell'elettronica stia facendo veramente passi da gigante, e a malapena riesco a starle dietro. Quando entro in un negozio hi-tech, ho l'espressione estasiata di un bambino a Disneyland!
scritto da gwendalyne alle ore 21:20 | permalink | commenti
categoria: tecnologia
lunedì, 26 novembre 2007
Sì, lo so che questo cellulare l'hanno progettato per le bambine, ma... è troppo carino!  (Ne è stata realizzata anche una versione per i maschietti)
scritto da gwendalyne alle ore 15:02 | permalink | commenti
categoria: tecnologia
martedì, 20 novembre 2007
Non bastavano gli spot televisivi con Christian De Sica che nuota nell'oro: ultimamente il signor TIM mi sta subissando di sms e messaggi multimediali per invitarmi a partecipare al concorso 448. Non so voi, ma personalmente quest'iniziativa non mi convince mica... E pensare che all'inizio stavo quasi per cedere!
scritto da gwendalyne alle ore 21:01 | permalink | commenti
categoria: tecnologia
lunedì, 19 novembre 2007
L'altro giorno ho collaudato per la prima volta il navigatore satellitare in autostrada (non guidavo io!). Pur conoscendo più o meno il tragitto, abbiamo cercato di seguire le indicazioni pronunciate da Roberto (è così che si chiama la voce maschile che ho impostato), ma, quando mi sono resa conto che sembravano portarci fuori strada, ho preferito premere il pulsante di spegnimento. La cosa più notevole del TomTom è la possibilità di selezionare i cosiddetti PDI (punti di interesse): nel navigatore è memorizzata tutta una serie di risorse, dai dentisti ai centri commerciali, dai parcheggi ai musei, e, selezionando la destinazione desiderata nell'apposito elenco, il Travel Companion elabora il percorso ottimale. Ho scoperto che ha memorizzato persino l'indirizzo del mio medico curante! Poiché dovevamo posteggiare la macchina, il navigatore ci ha guidati a colpo sicuro verso il parcheggio prescelto... peccato solamente che sia costato 4 euro per poco più di un'ora di sosta!
scritto da gwendalyne alle ore 21:05 | permalink | commenti (2)
categoria: tecnologia, al volante
domenica, 18 novembre 2007
Ieri al telegiornale si è detto che, secondo i ricercatori, l'attività che sviluppa maggiormente l'intelligenza è quella fisica. Ed io che ho sempre fatto una vita sedentaria che più non si può, e mi illudevo che allenare il cervello con il Nintendo DS Lite potesse farmi bene! A proposito, qualche settimana fa, poiché il gioco Brain Training (di cui ho parlato qui) l'avevo spremuto al massimo, ho preso More Brain Training... e al momento ho in cantiere un post al riguardo.
scritto da gwendalyne alle ore 16:10 | permalink | commenti
categoria: tecnologia, salute e bellezza
giovedì, 01 novembre 2007
Possiedo da circa un anno un iPod nano con 4 GB di memoria, pagato 199 euro. Se l'ho voluto non era per avere un oggettino "stiloso" da sfoggiare (figuratevi che dal giorno dell'acquisto non l'ho più portato fuori di casa... temo che si rovini!), ma per il suo irresistibile appeal tecnologico. Pensavo che 4 GB fossero una capacità di memoria ragionevole... ma poi mi sono resa conto che non bastano assolutamente a contenere tutta la musica che vorrei!
Fino a poco tempo fa i prezzi praticati dai negozianti tendevano a non schiodarsi minimamente da quelli di listino: 149 euro la versione da 2 GB, 199 quella da 4, 249 quella da 8. Adesso che è uscito il nuovo modello, quanto mi rode constatare che la versione da 4 GB sia scesa a 149 euro, mentre a costare 199 euro è quella da 8 GB Per non parlare della possibilità di guardare anche filmati su un display più ampio...
Visto che gli accessori originali Apple costano uno sproposito, finora ho preso soltanto il JBL On Stage Micro, per diffondere la musica nell'ambiente. Vale la pena di riassumere le vicende relative all'acquisto. In prima battuta avevo preso in un centro commerciale un altoparlantino a batterie (dal design alquanto scadente, per inciso) del costo di 50 euro. Non appena l'ho provato, ho sentito che il suono veniva distorto in maniera inaccettabile persino per me, che non sono certo una fanatica dell'alta fedeltà, a meno di non impostare un volume assai inferiore a quello massimo: roba che bisognava stare a mezzo metro di distanza per godere di un ascolto decente; a quel punto tanto valeva usare gli auricolari. Quando l'ho riportato al punto vendita per restituirlo, la risposta dell'addetto è stata più o meno questa: "Cosa pretendeva da un apparecchio con queste caratteristiche e questo prezzo? Se desidera un impianto hi-fi, dovrebbe spendere almeno quattro volte tanto... Comunque, se proprio vuole, lo riprendiamo e le ridiamo i soldi". Affare fatto... tanto era del tutto inservibile.
Subito dopo aver lasciato il centro commerciale, sono andata a visitare la sede, fresca di inaugurazione, della catena Saturn. Non appena sono entrata, quello è immediatamente diventato il mio supermarket hi-tech preferito! Per dirne una, c'è la possibilità di maneggiare tutti gli articoli esposti, dai telefonini ai navigatori satellitari, dai Mac alle console per videogiochi (spettacolare la grafica del simulatore di Formula 1 per Playstation 3!). Inoltre, passando sotto l'apposito lettore il codice a barre dei cd in vendita, è possibile ascoltarne i brani... ma a dire il vero questo servizio si è ormai diffuso anche in altri negozi specializzati.
Per farla breve, tra gli articoli in esposizione ho notato il suddetto altoparlante portatile con tanto di iPod inserito (non incluso nella confezione, ovviamente, ma a puro scopo dimostrativo) e acceso in modo da poterne valutare le prestazioni. La qualità del suono mi è sembrata decisamente buona anche ad un volume elevato, il design è gradevole (i colori bianco e grigio si intonano bene con il silver del mio iPod), l'apparecchio sfrutta la connessione docking e non (come quello che avevo restituito) l'ingresso per le cuffie, per l'alimentazione si può scegliere tra quattro pile mini-stilo e il cavo incluso nella confezione, c'è persino un piccolo telecomando... e tutto questo a soli 79 euro (non 200, per dire). Insomma, l'ho comprato, e non me ne sono assolutamente pentita!
scritto da gwendalyne alle ore 16:41 | permalink | commenti
categoria: tecnologia
giovedì, 25 ottobre 2007
Con enorme ed apparentemente autentico sconcerto di Simona Ventura, Alessandro Cecchi Paone si è ritirato dall'Isola dei famosi, motivando la sua decisione tra l'altro con l'impossibilità di continuare a fare a meno della tecnologia: telefonino, computer, Internet, palmare...
Anche se immagino che sotto ci sia qualcos'altro, l'uscita a sorpresa del Cecchi mi offre lo spunto per farvi una domanda: voi quanto tempo resistereste senza Internet? Penso che, se mi trovassi in una situazione idilliaca e rilassante, il tempo per me volerebbe... ma se si trattasse di stare sull'Isola, senza i comfort più basilari e con la necessità di procacciarsi il cibo, non reggerei neanche mezza giornata!
scritto da gwendalyne alle ore 14:40 | permalink | commenti (1)
categoria: tecnologia, internet, televisione
martedì, 09 ottobre 2007
Anche se per il momento di acquistare un'auto mia non se ne parla, non ho saputo resistere a un'offerta che mi permetteva di risparmiare una sessantina di euro ed ho comperato il palmare HP iPAQ rx5720 con navigatore satellitare, sul quale avevo già indirizzato le mie preferenze. Ieri ho collaudato il GPS su un tragitto che compio abitualmente, e ne sono rimasta entusiasta, anche se ho qualche piccola osservazione da fare...
  • Per farmi seguire l'itinerario più breve, Roberto (ho impostato la voce maschile, ovviamente) mi ha guidata lungo strade che di solito tendo a evitare perché troppo trafficate, strette o insidiose. In compenso ho percorso un totale di 8 km invece dei 10 che facevo solitamente.
  • Più volte il navigatore mi ha indicato "Alla fine della strada girate a destra e poi a sinistra". Il problema è che dice la stessa cosa indipendentemente dal fatto che la svolta a sinistra segua quella a destra di mezzo chilometro oppure di tre metri. Quindi è ancora più importante moderare la velocità in prossimità degli incroci, in modo da poter seguire tranquillamente le indicazioni senza dover compiere manovre azzardate.
  • Arrivata a destinazione, ho iniziato a girare per il parcheggio... e questo Roberto non l'aveva previsto, tanto che ha iniziato a suggerirmi di tornare indietro!
  • Ho attraversato la stessa rotatoria sia all'andata che al ritorno, ma nel primo caso il navigatore è stato molto più avaro di indicazioni che nel secondo. Ho pensato: "Se non avessi già percorso questa strada innumerevoli volte in passato, mi sarei trovata un po' in difficoltà".
  • Il supporto a ventosa ha una tenuta non ottimale... quindi, per resistere alla tentazione di gettarlo nel cestino come nello spot della Toyota Yaris Navi, molto meglio appoggiare il palmare nella vaschetta portaoggetti che si trova sul cruscotto.
Insomma, il TomTom non sarà perfetto, ma di sicuro rappresenta un aiuto preziosissimo per raggiungere destinazioni sconosciute. Adesso dovrò mettere mano al corposo manuale del mio PDA per scoprirne tutte le altre funzionalità, che poi sono quelle che per il momento mi interessano di più.
scritto da gwendalyne alle ore 16:48 | permalink | commenti
categoria: tecnologia, al volante
mercoledì, 26 settembre 2007
In passato avevo sul telefonino un piano tariffario che prevedeva un costo maggiore per le chiamate dirette verso cellulari non TIM. Fino a qualche tempo fa si poteva star certi di avere a che fare con un cliente TIM se il suo numero telefonico aveva il prefisso 330, 333, 334, 335, 336, 337, 338, 339, 360, 363, 366 o 368 (34x per Vodafone, 32x o 38x per Wind e 39x per Tre, dove x è un numero variabile). Poi, con l'entrata in vigore della MNP (Mobile Number Portability), non è stato più così.
Se non lo sapete già, vi spiego come si fa a scoprire se un certo numero telefonico appartiene al proprio operatore: componete 456 (per TIM va bene anche 4884) seguito dal numero di telefono per il quale desiderate l'informazione, e una voce registrata vi dirà se si tratta o meno di un cliente del vostro stesso operatore. So che alcuni operatori (non la TIM) inoltrano automaticamente la chiamata al numero indicato dopo la comunicazione della voce guida.
scritto da gwendalyne alle ore 18:07 | permalink | commenti
categoria: tecnologia
martedì, 11 settembre 2007
... proprio non ci siamo. La scorsa settimana è andata ko la linea ADSL, oggi è toccato alla linea telefonica: sollevando la cornetta non si sente alcun segnale. La cosa strana è che, se provo a chiamare il numero di casa con il telefonino, si sente lo squillo di libero e sul display del cordless compare il mio numero di cellulare (ho attivato il servizio "Chi è")... ma il telefono non suona, e se sollevo la cornetta non succede niente. Se qualcuno ci telefona penserà o che non siamo in casa oppure che non vogliamo rispondere!
Immaginavo che, non essendoci linea, l'ADSL avrei potuto scordarmelo... e infatti fino a poco fa la spia del modem ha continuato inesorabilmente a lampeggiare. Ma poi ha misteriosamente smesso, ed eccomi online. Le chiamate che ho fatto l'altro giorno a 56k con Clubnet non hai voluto rimborsarmele (vabbe' che non te l'ho neppure chiesto )... ma non sarebbe il caso che ci rimborsassi tutte le telefonate che abbiamo fatto con il cellulare, e che continueremo a fare finché il telefono fisso non tornerà a funzionare? (Beh, adesso che l'ADSL è stata ripristinata posso usare anche Skype)
Stamattina la tipa del call center ha detto che il tecnico sarebbe intervenuto entro venerdì... ma, siccome tre giorni senza telefono mi sembravano un po' tantini, oggi pomeriggio ho richiamato e l'operatore mi ha assicurato che il problema verrà risolto "domani, al massimo dopodomani". Staremo a vedere...
scritto da gwendalyne alle ore 21:15 | permalink | commenti (2)
categoria: tecnologia
lunedì, 10 settembre 2007
Quando frequentavo l'università, ho abitato per due anni con delle studentesse che sembravano tenere decisamente di più alle faccende domestiche che non allo studio. Queste ragazze conservavano le buste della spesa in un sacco di tela appeso in cucina, dopo averle piegate ordinatamente a forma di triangolo super-compatto. All'epoca non mi feci spiegare come facessero a piegare i sacchetti di plastica in quel modo; ho imparato il "trucco" solo poco tempo fa, da una signora che gestiva una bancarella al mercato.
Mi era venuta voglia di fare un video da caricare su YouTube per condividere la mia scoperta con altri utenti della Rete... ma a quanto pare sono stata preceduta: guardate qua. (L'unica osservazione che posso fare è che io non avrei mai e poi mai scelto come musica di sottofondo una canzone degli Zero Assoluto) A molti probabilmente questa procedura sembrerà una colossale perdita di tempo... ma a quanto pare sono in tanti a trovarla utile, oltre a provarci gusto. Ovviamente il metodo funziona solo per i sacchetti di forma simile a quella rappresentata nel video.
Vorrà dire che dovrò trovare un'altra scusa, possibilmente migliore, per rimpiazzare la mia videocamera ultra-obsoleta del '94 con un modello digitale moderno!
scritto da gwendalyne alle ore 19:37 | permalink | commenti (1)
categoria: tecnologia, internet
sabato, 25 agosto 2007
Leggendo un post nel quale Giovy presenta un software che permette di rendere inutilizzabili certi modelli di telefono cellulare in caso di furto o smarrimento tramite l'invio di un SMS, mi sono ricordata che esiste un accorgimento di cui probabilmente non tutti sono al corrente. Mi riferisco al fatto di annotare in un posto sicuro il numero seriale del cellulare, che servirà per farlo bloccare nel malaugurato caso in cui questo dovesse essere rubato o smarrito. Il numero seriale dovrebbe stare scritto da qualche parte all'interno del telefonino, probabilmente dietro la batteria, ma in ogni caso è molto più semplice visualizzarlo sul display componendo sulla tastiera il codice *#06# (per maggiore chiarezza: asterisco cancelletto zero sei cancelletto).
scritto da gwendalyne alle ore 09:49 | permalink | commenti
categoria: tecnologia
mercoledì, 22 agosto 2007
Continuano ad arrivarmi SMS pubblicitari come quelli di cui parlavo in questo post. Ma attenzione, le tecniche di chi offre contenuti a pagamento stanno diventando ancora più subdole! Ieri ho ricevuto non un normale SMS, ma un messaggio di servizio: così c'era scritto sul display del mio Nokia 6103. Avevo ricevuto messaggi analoghi solo in altre due occasioni, quando avevo scaricato un gioco ed una suoneria a pagamento; nei messaggi in questione c'era il link per scaricare il contenuto.
Quando ieri mi è arrivato il messaggino, sono andata a vedere di cosa si trattava e nell'elenco delle Info ricevute ho trovato scritto Scarica 12 bra...; a questo punto la frase si interrompeva per mancanza di spazio sul display. Selezionando Opzioni e poi Dettagli, ho letto il messaggio completo: Scarica 12 brani della Compilation TIM a soli 8e! Clicca qui, e poi il link per scaricare la musica tramite WAP.
Queste iniziative promozionali stanno diventando un po' troppo invadenti, oltre che astute: basta premere distrattamente un tasto di troppo e ci si vede scalare una bella sommetta dal credito telefonico. Per cui fate attenzione quando usate il telefonino!
scritto da gwendalyne alle ore 19:07 | permalink | commenti
categoria: tecnologia
lunedì, 13 agosto 2007
Ultimamente mi capita spesso di vedere in televisione pubblicità che invitano a scaricare suonerie per cellulare a mio avviso allucinanti... e puntualmente mi chiedo "Ma davvero c'è gente disposta a pagare per avere il telefonino che squilla in quel modo lì?!". Evidentemente sì, altrimenti chi fornisce il servizio non avrebbe alcuna convenienza a spendere fior di quattrini per far passare lo spot sulle reti nazionali.
Vi segnalo comunque un sito da cui al momento è possibile scaricare gratuitamente suonerie anche polifoniche senza dover per forza essere un hacker. Non dovete far altro che entrare nel sito di R101, cliccare su Vai alla homepage e selezionare Superclassifica dal menu Musica. Alle posizioni della Superclassifica a cui corrisponde, nell'ultima colonna a destra, l'icona del cellulare è associata una suoneria. Cliccando su tale icona, cliccando poi con il pulsante destro del mouse sull'icona piccola a fianco del tipo di suoneria che si desidera scaricare, e selezionando "Salva destinazione con nome..." o qualcosa del genere (il mio browser è Mozilla Firefox), potrete salvare sul vostro computer la suoneria prescelta in formato MP3. Il motivo per cui queste suonerie mi piacciono è lo stesso per cui probabilmente non piaceranno a tante altre persone, e cioè la presenza della sola base musicale, senza la voce del cantante.
Il webmaster del sito probabilmente è consapevole del fatto che sia facilissimo scaricare le suonerie "aggratis" senza bisogno dei misteriosi crediti, tanto è vero che io, che non sono proprio un'hacker, questa possibilità l'ho scoperta del tutto fortuitamente. Se così non fosse, e se prima o poi tale opportunità dovesse essere revocata, per quanto mi riguarda poco male, perché ho accumulato una buona scorta di toni polifonici per il mio Nokia 6103, e non sono certo il tipo che cambia suoneria ogni settimana. Ormai da mesi il mio telefonino squilla con la musica di "Se provi a volare" di Luca Dirisio: una canzone che di per sé non mi fa impazzire, ma come suoneria la trovo perfetta!
Aggiornamento: Provando a scaricare la suoneria di "Sognami" di Biagio Antonacci, per qualche strano motivo ci si ritrova un inno calcistico...
scritto da gwendalyne alle ore 16:48 | permalink | commenti
categoria: musica, tecnologia, internet
giovedì, 21 giugno 2007
In questi giorni mi è tornato in mente il film "Cambia la tua vita con un click", di cui ho parlato in questo post. Nel solo soggiorno, ai telecomandi del televisore, del videoregistratore e del DVD recorder adesso si è aggiunto quello del nuovo ventilatore / ionizzatore / diffusore di aromi che abbiamo preso con i punti del supermercato. E certe volte, quando arrivo all'uscita di un parcheggio a pagamento, per sollevare la sbarra mi viene spontaneo prendere il telecomando che apre il cancello del parcheggio condominiale... Quando sarebbe comodo avere davvero un telecomando universale! E poi, chissà che effetto mi farebbe mettere in pausa o fare "rewind" alla mia vita, come il protagonista del suddetto film?
scritto da gwendalyne alle ore 17:34 | permalink | commenti
categoria: tecnologia
giovedì, 21 giugno 2007
Magari ricordo male, ma non mi pare che l'anno scorso ci sia stata una calura simile a quella attuale: e siamo solo al 21 giugno! Per fortuna, da oggi, la vivibilità dentro casa mia è tornata a livelli accettabili, perché ho messo in funzione il condizionatore portatile (anche se ho impostato la temperatura quasi al valore massimo possibile, che è di 30 gradi)... Beh, "portatile" per modo di dire, dato che pesa quanto una persona adulta, ma è molto meno collaborativo nel farsi spostare! Inoltre, per godere dei suoi benefici, dobbiamo starcene nella stanza dov'è sistemato lui, cioè il soggiorno...
scritto da gwendalyne alle ore 17:18 | permalink | commenti (3)
categoria: tecnologia
mercoledì, 13 giugno 2007
Ho scoperto che la polizia ferroviaria di Ancona ha in dotazione il Segway, quella specie di monopattino ipertecnologico costosissimo che sembra mantenersi in equilibrio in barba alle leggi fisiche. Sono stata tentata di chiedere a un poliziotto se mi lasciava fare un giro!
scritto da gwendalyne alle ore 22:24 | permalink | commenti
categoria: tecnologia
sabato, 26 maggio 2007
Poco tempo fa una catena di negozi di elettronica di consumo ha inaugurato qua vicino la sua nuova sede: praticamente qualcosa di paradisiaco, per una come me. Fra i prodotti in offerta in occasione dell'inaugurazione c'era la console portatile Nintendo DS Lite con il gioco Brain Training compreso nel prezzo, ed io non ho saputo resistere... tanto più che in questo periodo ho effettivamente bisogno di allenare i miei neuroni.
Il gioco non è proprio il massimo del divertimento, tanto che non riesco ad usarlo per più di venti minuti/mezz'ora al giorno (ai tempi del Game Boy passavo ore intere a giocare a Tetris)... ed inoltre ho qualche dubbio sul fatto che i miglioramenti che il videogioco determina sull'efficienza cerebrale siano notevoli come dice la pubblicità. Però è sicuro che qualche effetto positivo Brain Training ce l'ha.
Vorrei citare alcune particolarità del gioco in questione.
Certe volte, dopo aver completato decentemente i test per determinare l'età cerebrale, con mio grande sconcerto appare la scritta "La tua età cerebrale è di 74 anni" o giù di lì... ma poi, andando avanti, il pupazzetto che rappresenta il dottor Kawashima, ideatore del gioco, dice "Ah no, scusa, mi ero sbagliato! La tua vera età cerebrale è..." (valore molto inferiore al precedente). Che buontemponi!  Sarà humour giapponese?
Inoltre capita che Kawashima faccia domande del tipo "Che cosa hai mangiato oggi per cena?"... per poi chiedere, ad esempio tre giorni dopo, "Che cosa hai mangiato a cena tre giorni fa?"; in questo modo si può tenere sotto controllo la propria capacità di memorizzazione.
Infine, ogni tanto il gioco fornisce qualche utile consiglio per migliorare l'efficienza cerebrale. Riporto qui i consigli ricevuti finora, sperando di non violare nessun copyright... In caso contrario, qualcuno mi faccia sapere e provvederò a rimuoverli.
  1. Non hai fame? Anche il cervello ha bisogno di nutrimento! La colazione, in particolare, è essenziale per l'attività cerebrale. Infatti il cervello è maggiormente attivo durante la mattinata. Non bisognerebbe mai fargli mancare l'energia fornita dagli zuccheri!
  2. Quando ti svegli la mattina, certamente ti laverai i denti. Mentre lo fai, cerca di contare mentalmente il numero di volte che li spazzoli. È un buon riscaldamento per il cervello e fa svanire il sonno.
  3. Anche il tragitto che fai quotidianamente per andare a scuola o al lavoro può essere considerato un esercizio cerebrale di cui fare tesoro. Leggi mentalmente e rapidamente le frasi delle insegne e delle pubblicità. La corteccia prefrontale si attiverà in men che non si dica.
  4. Interpreta gli stati d'animo della gente che ti passa accanto. Poi cerca di tradurre in parole le loro espressioni. Così facendo stimolerai varie zone del cervello.
  5. L'autobus è pieno e non riesci a leggere il giornale? Osserva una pubblicità che ti sta intorno e memorizzala fin nei dettagli in 30 secondi. È un esercizio pratico che coinvolge il lobo frontale.
  6. Invece di ascoltare passivamente le notizie della radio, prova piuttosto a riassumerle al massimo in 3-4 minuti.
  7. Fai dei calcoli con i numeri che noti attorno a te. Somma, moltiplica, dividi e sottrai finché ottieni 1 come risultato. Le operazioni risvegliano il cervello!
  8. Si può fare esercizio anche mentre si cammina! Basta contare i passi! Contando, entrambi i lati della corteccia prefrontale si attivano.
  9. Lavori o studi con la radio o la televisione accese? Fare più cose allo stesso tempo disturba l'attività cerebrale e ne riduce il rendimento.
  10. Durante una conversazione è molto importante guardare negli occhi il proprio interlocutore. Infatti ne beneficiano la comunicazione e l'attività cerebrale. È come prendere due piccioni con una fava.
  11. Al giorno d'oggi il cellulare e l'e-mail sono diventati indispensabili. Ma è meglio non abusarne. Parlare di persona con tanta gente è molto stimolante. La gestualità implicata nel conversare con altri stimola in maniera attiva il cervello.
  12. Prima di iniziare una giornata di studio o di lavoro, è meglio fermarsi per 2 o 3 minuti e fare una lista delle priorità. In realtà, anche questo è un allenamento per il cervello.
  13. Ritagliare con le forbici per concretizzare un concetto astratto è un allenamento per la corteccia prefrontale. È così per la cura dei bonsai, e per l'ikebana, la disposizione floreale, due arti tradizionali giapponesi che stimolano molto l'attività cerebrale.
  14. Pensa al nome esatto delle cose che ti circondano. Rifletti sui verbi che sono ad esse correlati. Ad esempio, una matita scrive, rotola, si spunta...
  15. Ci si può allenare anche ad una festa. Nel brusio generale, concentrati sulla voce di una persona, e sforzati di ascoltare solo quella.
  16. Hai qualche vizio o cattiva abitudine? Il declino cerebrale inizia dalla perdita di controllo. Cerca di contenere un tuo vizio o un tremito nervoso. Anche questo può essere una forma di allenamento per il cervello.
  17. Quando ti presentano qualcuno, ripeti mentalmente il suo nome e vedrai che lo ricorderai. Prendi coscienza del tuo desiderio di ricordare.
  18. A pranzo mangi fuori? Le persone che hanno l'abitudine di pranzare fuori dovrebbero esplorare un nuovo locale alla settimana. Il cervello ha bisogno di nuovi stimoli.
  19. Ultimamente ridi? Si dice che il riso faccia buon sangue. Ridere è molto salutare per il cervello.
  20. Persino le barzellette stupide stimolano il cervello. Ad ascoltarle, però, si rischia di interrompere l'attività cerebrale...
  21. Anche cambiare il tragitto per tornare a casa stimola il cervello. Ripetendo ogni giorno le stesse cose, il cervello finisce per annoiarsi.
  22. Cantare senza musica è un allenamento per la corteccia prefrontale. Durante il karaoke, togli l'accompagnamento musicale!
  23. Dopo una dura giornata di studio o di lavoro, riposarsi davanti alla televisione o con i videogiochi fa aumentare il rendimento del cervello.
Nel mio caso, considero particolarmente utili i consigli 10, 11, 12, 17 e 19...
scritto da gwendalyne alle ore 16:01 | permalink | commenti (1)
categoria: tecnologia
mercoledì, 25 aprile 2007
Fino a qualche mese fa ero abbonata al servizio TIMSpot, che mi inviava gratuitamente notizie di cronaca, sport, televisione, gossip etc. tramite SMS; la gratuità del servizio era dovuta al fatto che all'inizio del messaggio era riportata un'informazione pubblicitaria. Suppongo che sia a causa di quell'abbonamento che mi arrivano tuttora SMS promozionali come quello di ieri...

Vuoi vincere un fantastico iPod Nano da 2gb? [E chi non lo vorrebbe? Pure a me, che ne ho uno da 4 giga, un iPod "di scorta" potrebbe sempre fare comodo...] Invia NANO al ***** e 1 dei 50 iPod potra' essere tuo. Ricordati Invia NANO al ***** abbonamento blinko 4e/set

È da notare l'impostazione tendenzialmente ingannevole di questo messaggio. Prima ti allettano con l'illusione di vincere un apparecchietto ipertecnologico, e soltanto alla fine accennano brevemente al fatto che l'invio del messaggio comporta un abbonamento al costo di "4e/set" (4 euro alla settimana, suppongo). Abbonamento a cosa, poi? (Blinko è un sito da cui è possibile scaricare contenuti per il cellulare)
Bah, come mi pare che dicano a Napoli... stetev' accuort'!
scritto da gwendalyne alle ore 16:12 | permalink | commenti
categoria: tecnologia
giovedì, 19 aprile 2007
C'era una volta uno status symbol chiamato telefonino. Ormai non è più tale da un pezzo: il cellulare ce l'hanno tutti, e al giorno d'oggi è "out" chi non ne possiede almeno due da sfoggiare a seconda dell'esigenza del momento; lavoro / famiglia / amici, chiamate lunghe / chiamate brevi / videochiamate, telefonate verso tutti / verso il proprio gestore / solo verso uno o più "numeri amici"... e chi più ne ha più ne metta!
Personalmente nel magico mondo della telefonia mobile ci sono entrata relativamente tardi, nell'estate del 1999, e per pura necessità: andavo ad abitare in una casa sprovvista di telefono fisso. Attualmente me la cavo benissimo con un solo cellulare GSM, con il quale posso non solo telefonare ed inviare SMS (e all'occorrenza anche e-mail), ma anche prendere appunti quando sono in giro (l'ho fatto ad esempio quando mi è venuta l'ispirazione per questo post), organizzare i miei impegni nell'agenda, scattare foto di situazioni sotto certi aspetti significative in cui mi capita di imbattermi, scambiare dati con il computer tramite la connessione Bluetooth... Inoltre funge da radio, registratore, cronometro, calcolatrice. Cosa potrei volere di più (a parte una fotocamera un pochino migliore)? Oggi un telefonino come il mio si trova a meno di 100 euro.
Per questo sono rimasta sorpresa vedendo, nel dépliant delle offerte di un centro commerciale, un cellulare che ha tutti i requisiti per candidarsi a nuovo status symbol:

Un cellulare che è un oggetto di culto
L'eleganza si sposa splendidamente con la tecnologia. Ad ogni chiamata non passa mai inosservato.
NOKIA 8800 SCIROCCO BLACK AND GOLD EDITION
GPRS - Triband - Display 262K colori - WAP - Bluetooth - Java - Fotocamera 2 Mpx - Lettore multimediale
[e fin qui nulla di stupefacente] - Rifiniture in oro 24 K
al modico prezzo di 1399 euro (circa 10 volte il costo di un cellulare medio)

Avevo sentito parlare di telefonini tempestati di cristalli Swarovski, ma ignoravo che esistessero addirittura modelli in oro... a parte quelli che probabilmente il sultano del Brunei si fa fare su misura!
Si sa che gli articoli hi-tech diventano rapidamente obsoleti, mentre l'oro non è soggetto ad un'analoga perdita di valore col tempo. Perciò quello che mi chiedo è: se uno decide di mettere in vendita sul mercato dell'usato il proprio "golden phone", in base a quale criterio può stabilire un prezzo equo?
scritto da gwendalyne alle ore 12:45 | permalink | commenti
categoria: tecnologia