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giovedì, 15 ottobre 2009
[A quanto pare la notizia riportata su Nozze Blog, da cui ho tratto l'immagine qui accanto, non corrisponde a verità... almeno per il momento]
Sul numero 41 del settimanale Diva e donna Vittoria Puccini, oltre a parlare del proprio impegno a favore dell'organizzazione umanitaria Ucodep, dice la sua a proposito delle foto compromettenti che testimoniano l'atteggiamento a dir poco confidenziale del suo compagno, nonché padre di sua figlia Elena, Alessandro Preziosi nei confronti della modella cesenate Giorgia Pagliacci. L'attrice resa celebre dal ruolo di Elisa di Rivombrosa non si scompone, anzi liquida come "pettegolezzi" le indiscrezioni insinuate da Chi e rilanciate da tutta la stampa scandalistica: «Sappiamo che la nostra vita è altro da quanto viene pubblicato. Ne abbiamo parlato e ci siamo detti che dobbiamo ignorare queste cose». Da parte sua, il diretto interessato si difende così: «Io sono affettuoso con tutti, con uomini e con donne, bacio tutti così». «Sulla bocca?», gli domanda l'intervistatore. «È il mio modo di fare», taglia corto il fascinosissimo attore. Ebbene, io ammiro l'apertura mentale della sua lei... perché, se una cosa del genere fosse capitata a me, il mio partner non l'avrebbe passata mica così liscia!  (Certo, se è vero che in passato anche la Puccini è stata immortalata in atteggiamenti intimi con Riccardo Scamarcio, come sostiene Preziosi, allora il discorso cambia...)
Comunque la giovane e bella Vittoria (a volerle proprio trovare un difetto, ho notato che i suoi pollici hanno una forma insolita... ) ha reso virtualmente la pariglia all'"affettuoso" compagno, concedendosi scene ad alto tasso di sensualità (cosa piuttosto inconsueta per Rai Uno) con il bel (ma neanche tanto, con quei baffi) Daniele Pecci nella fiction Tutta la verità, diretta da Cinzia TH Torrini e andata in onda domenica e lunedì scorsi. Una storia a metà fra il dramma esistenziale e il thriller... anche se riguardo a quest'ultimo aspetto non ha proprio brillato: perfino io, che non posso considerarmi un'esperta di gialli, sono stata in grado di prevedere gli sviluppi salienti della trama con largo anticipo!
Da segnalare che la vicenda era ambientata a L'Aquila, e molte scene in esterni sono state girate nel capoluogo abruzzese nel periodo immediatamente precedente il terribile sisma del 6 aprile scorso: al termine dell'ultima puntata è comparsa in sovraimpressione una dedica alle popolazioni colpite. Davanti allo splendore di certi scorci della città, che si potevano ammirare dal vivo appena pochi mesi or sono, è inevitabile farsi cogliere dal rimpianto... in aggiunta a tutti gli altri sentimenti che la tragedia del terremoto è stata in grado di suscitare.
C'era un po' di Abruzzo anche nel cast: la poliziotta che collaborava con il marito della Puccini nella finzione, impersonato dal bravo Filippo Nigro, era interpretata dall'attrice teramana Elisa Di Eusanio.
scritto da gwendalyne alle ore 16:28 | permalink | commenti (1)
categoria: televisione, uomini, in edicola
martedì, 15 settembre 2009
Se n'è andato davvero troppo presto, Patrick Swayze. A me piace ricordarlo così (Incorporamento disattivato su richiesta dell'utente, vorrei che qualcuno mi spiegasse che senso ha) e così:


E poi... come si fa a trattenere le lacrime davanti alla scena finale di Ghost?

scritto da gwendalyne alle ore 15:06 | permalink | commenti
categoria: musica, film, uomini
martedì, 21 luglio 2009
Dopo aver visto quale personaggio campeggiava sulla copertina del numero 28 di Vanity Fair (quella qui accanto è la versione americana, suppongo, ma la foto è la stessa), ho avuto la certezza che, la settimana successiva, la rubrica La vostra posta avrebbe ospitato missive inviate da lettrici in visibilio. E infatti...
Annalisa scrive «Caro Direttore, non si mette Johnny Depp in copertina senza almeno un mese di preavviso. Voleva uccidermi, vero?», mentre Matilde domanda «Comunica a Johnny che con lui, sull'Isola che non c'è, ci vado anche a nuoto?». Se fossi in loro non sottovaluterei la grinta di Vanessa Paradis, compagna dell'attore a suo tempo nominato da Selvaggia Lucarelli «l'uomo più bello del mondo»... ma se non altro non dovranno preoccuparsi che io possa far loro concorrenza!  Già, perché a me Johnny Dipp, o Johnny Daip, o Johnny D. (by Elio e le Storie Tese) dice poco o niente, e pure l'articolo che Vanity Fair gli ha dedicato era talmente interessante... che non ho neppure finito di leggerlo. Trovo assai più affascinante Hugh Jackman... giusto per non citare il solito George Clooney
(Ah, prevedo che per le fan di Johnny Depp sarà uno shock constatare come si è conciato per girare Alice nel Paese delle Meraviglie con la regia di Tim Burton )
scritto da gwendalyne alle ore 22:33 | permalink | commenti (1)
categoria: film, uomini, in edicola
giovedì, 09 luglio 2009
George, ma insomma... passi dalle mie parti in occasione del G8 e nemmeno mi avvisi con un po' di anticipo?! Quantomeno avrei cercato di organizzarmi per raggiungerti. Sono molto offesa, sappilo!
(Mi si perdonerà la facezia, dal momento che su questo blog ho accennato più volte alla mia assoluta ammirazione per il bel Clooney! )
Sempre parlando del G8, mi hanno lasciata abbastanza perplessa le dichiarazioni del ministro degli Esteri Franco Frattini a proposito delle polemiche innescate dalla stampa anglosassone: «Non accetto le critiche di chi dice che questo vertice è male organizzato o organizzato da altri. Io preferisco guardare al giudizio del presidente Obama piuttosto che ai titoli dei giornali». Che dire, viva la sincerità: pure io in linea di massima preferisco ricevere complimenti (sulla cui schiettezza mi riservo di interrogarmi in un secondo momento) piuttosto che critiche... ma avrei un certo pudore ad ammetterlo così apertamente davanti ai giornalisti! (senza peraltro provare a controbattere alle voci di dissenso con un minimo di argomentazioni in più)
Il primo ministro giapponese Taro Aso si è detto sconvolto dopo aver constatato di persona la devastazione provocata dal terremoto. Un commento simile, da parte del premier di un Paese altamente sismico ma in grado di sopportare senza conseguenze di rilievo scosse di intensità paragonabile a quella che ha messo in ginocchio L'Aquila, dovrebbe indurre i nostri amministratori ad un'approfondita riflessione.
Infine, per la serie «Trova l'intruso», ecco un'immagine tratta da Metilparaben.

Secondo Bleek, nessun giornalista avrebbe dovuto essere presente alla visita del presidente americano Barack Obama alle macerie de L'Aquila. (Se stai pensando che in effetti di giornalisti non ce n'era neanche uno... beh, mi dissocio! )
scritto da gwendalyne alle ore 17:07 | permalink | commenti (1)
categoria: politica, uomini
domenica, 28 giugno 2009
Ricordi che poche settimane fa ho parlato di una misteriosa campagna di marketing virale in corso a Pescara e dintorni? Poiché sui manifesti comparivano fotomodelli senza vestiti, la deduzione più semplice possibile sull'obiettivo della campagna pubblicitaria era che si trattasse di abbigliamento... ma io ho scartato l'ipotesi, considerandola fin troppo scontata e supponendo che lo slogan «Mi manca qualcosa» richiamasse una metafora su chissà cos'altro, magari astratto.
Ebbene, l'altro giorno ho intravisto per strada un manifesto sul quale campeggiava l'immagine di uno dei modelli già fotografati per così dire in déshabillé. Questa volta però il giovanotto era vestito di tutto punto (io lo preferivo nella versione precedente... ah, che birichina che sono! )... e accanto la scritta «Mi mancava qualcosa... adesso c'è!» e il nome di un negozio. Un megastore di abbigliamento che verrà inaugurato prossimamente da queste parti, e del quale non faccio il nome per protesta, tanta è stata la delusione (anche se forse, in occasione dei saldi, cederò alla tentazione di farci un salto! ).
scritto da gwendalyne alle ore 13:12 | permalink | commenti (1)
categoria: internet, uomini, salute e bellezza
venerdì, 13 febbraio 2009
Per evitare che mi capitasse di nuovo quello che è accaduto l'anno scorso, quest'anno ho pensato di giocare d'anticipo: il 21 gennaio ho scritto a VitaDaSingle.net per chiedere informazioni sull'evento in programma a Pescara il 15 febbraio, giorno di San Faustino. Qualche giorno fa mi è arrivata via e-mail la seguente risposta.
Siamo spiacenti, ma ad oggi non c'è ancora stato un numero sufficiente di richieste per organizzare una bella Festa di San Faustino anche a Pescara. Se la situazione cambierà ti avviseremo.
Per non perdere questa grande Festa (dove regaleremo ricchi gadgets, tra cui iPod e Singelringen!) ti consigliamo quindi di dirottarti verso un'altra città (Roma o Bologna), dove le prenotazioni sono già aperte da giorni.
Andare a Roma o Bologna? Già, come se fosse facile! Insomma, niente da fare neppure quest'anno. Spero tanto che da qui a un anno la mia situazione sentimentale evolva positivamente, nel qual caso non dovrò dimenticarmi di quando ripetevo «San Valentino è soltanto una ricorrenza commerciale» e «Per gli innamorati dovrebbe essere festa tutti i giorni dell'anno»...
Nel frattempo, per studiare una "strategia", o meglio per sorridere un po', stavo pensando di regalarmi questo libro, che sembra perfetto per una single amante dei numeri come me!
Per finire, inserisco un paio di file più o meno a tema.
Ecco Google Hearts, un filmato che passa in rassegna sagome cuoriformi individuate sul globo terracqueo da satellite tramite Google Earth (la piscina non vale, però! ). Notevole in particolare la colonna sonora: che emozione, il Canone di Pachelbel!



Ma che razza di donne frequentano, quei mattacchioni di TuttoScemo.com Che ci crediate o no, come donna mi colloco senza alcun dubbio nella metà superiore di questa immagine... non foss'altro perché c'è la foto di George!

scritto da gwendalyne alle ore 17:58 | permalink | commenti (3)
categoria: musica, libri, internet, uomini, scienze
giovedì, 18 dicembre 2008
Mi piange il cuore al pensiero di destinare una delle critiche più "cattive" nella breve storia di questo blog a un uomo che fino all'altroieri era il mio idolo incontrastato... ma c'è qualcosa dentro di me che me lo impone!
Martedì sera, presso il Teatro Massimo di Pescara, ho assistito allo spettacolo Senza swing. Protagonista assoluto: l'attore romano Flavio Insinna che, accompagnato da un complesso musicale di nove elementi, ha dato vita a svariati personaggi... o meglio ci ha provato!
Ci sono attori talmente bravi a interpretare diversi personaggi nel corso dello stesso spettacolo, giocando solamente con la voce e la gestualità, che non soltanto l'attenzione dello spettatore rimane desta per tutto il tempo, ma dopo un po' quasi ci si dimentica che sul palco c'è una sola persona. Beh, direi che non è stato questo il caso di Insinna: a mio parere hanno avuto un esito abbastanza insoddisfacente i suoi tentativi di sbizzarrirsi con vari dialetti italiani e modi di parlare (tipo la cosiddetta "voce nasale": può capitare che quando si ride scappi una specie di grugnito, ma pure quando si parla, suvvia...?!). Il copione era troppo lungo e oserei dire sconclusionato, tanto che mi è stato pressoché impossibile seguirlo con la necessaria attenzione. Insomma, mi sa che nemmeno ai tempi della scuola, aspettando il suono della campanella, guardavo l'orologio con tanta insistenza (con la differenza che, nel buio della sala, le lancette si vedevano a malapena...).
A questo punto vorrei idealmente rivolgermi a Flavio, il quale senza dubbio è una pasta d'uomo a cui non avrei mai voluto riservare osservazioni così impietose... e, se sperassi davvero che tra di noi possa nascere un giorno una storia, non l'avrei mai fatto, diciamolo!
Carissimo Flavietto, posso capire che tu consideri la conduzione televisiva un capitolo chiuso, che la fiction non ti dia più stimoli, e che per un attore non ci sia nulla di paragonabile all'adrenalina che ti scorre in corpo quando calchi un palcoscenico. Ma se è al teatro che ti vuoi dedicare, non sarebbe meglio che scegliessi, tra gli innumerevoli classici pubblicati da Shakespeare in poi, qualcosa che sia più nelle tue corde, visto che il talento e la personalità non ti mancano di certo?... oppure, se proprio vuoi buttarti sull'inedito, assicurati che il copione valga la pena! Verrebbe quasi da pensare che tu abbia approfittato (in buona fede, s'intende) della popolarità conquistata grazie alla televisione per attirare la gente ad assistere a uno show che evidentemente a te piace da impazzire, ma in fondo non vale affatto il prezzo del biglietto. Ovviamente questa è solo la mia personale opinione: gli applausi e le risate da parte del pubblico non sono mancati, ma a me tali acclamazioni parevano assai poco "sincronizzate" con ciò che accadeva sulla scena: sembrava quasi che ti fossi portato dietro qualche decina di persone a fare da claque, e a riempire un po' la platea (che anche così era tutt'altro che gremita)... però mancava un capoclaque che dettasse i tempi giusti per le ovazioni!
Forse capiterà da queste parti qualcuno che Senza swing l'ha visto e pure apprezzato, e che leggendo questo post penserà che è un mio problema se non l'ho capito. In tal caso, gli sarei davvero grata se mi inviasse un commento per illuminarmi! Poiché il teatro è una forma d'arte che purtroppo bazzico meno di quanto dovrei, non ho mai avuto la benché minima ambizione di diventare una critica teatrale, né tantomeno la presunzione di improvvisarmi tale. Tuttavia, nella mia profonda ignoranza in materia, presumo che il linguaggio teatrale sia, o perlomeno dovrebbe essere, piuttosto immediato... e, siccome non mi reputo una persona più dura di comprendonio della media, credo (spero!) che non dipenda soltanto da me il fatto che io abbia recepito solo a tratti il messaggio insito in questo spettacolo. Citando la presentazione pubblicata in AbruzzoBlog, «"Senza Swing" porta in maniera ironica un contenuto di rifiuto e di necessità di reagire alla mediocrità: le vite "furbette" e mediocri sono senza swing. Ma lo spettacolo lascia anche una sensazione positiva nello spettatore, perché il messaggio è che, se si reagisce alla mediocrità e si crede che i propri sogni si possano avverare, si raggiungono sempre risultati inaspettati. Credendoci fino in fondo e lottando per realizzare le proprie passioni, si riesce insomma a vivere pieni di swing». Ah, davvero?!
scritto da gwendalyne alle ore 23:50 | permalink | commenti (11)
categoria: televisione, uomini
domenica, 07 dicembre 2008
Giovedì sera è andata in onda l'ultima delle cinque puntate di Non perdiamoci di vista. Questa volta, proponendo l'ormai consueto monologo della serie La mia famiglia siamo, la grande Paola Cortellesi ha superato sé stessa; perlomeno, a me ha fatto davvero venire i brividi!


Ma passiamo a qualcosa di decisamente più leggero.
All'inizio della puntata la Cortellesi si è esibita in coppia con Giorgia, la quale ha confermato la sua fama di «quella che farebbe bella figura pure se cantasse l'elenco del telefono»... ma bisogna dire che anche Paola si è difesa egregiamente! Le due hanno simpaticamente interpretato un medley di canzoni scelte fra quelle capaci di far accapponare la pelle a qualsiasi femminista, interrompendosi soltanto all'inizio di Osteria numero mille (pensate che a Pescara, a due passi dalla cattedrale di San Cetteo, c'è un locale che si chiama proprio così... Chissà cosa passava per la testa di chi ha scelto il nome! ).
In tutte le puntate di NPDV Paola ha proposto una spassosa imitazione di Franca Leosini... ma in occasione del gran finale l'"impostora" è stata smascherata dalla conduttrice di Storie maledette in persona!
Infine, anche se era andata in onda nel corso della penultima puntata, non potevo esimermi dal linkare la scenetta ispirata al Cyrano de Bergerac. Infatti nei panni del nasuto personaggio c'era il mio adorato Flavio Insinna Il bel (?) Cristiano, invece, era impersonato da Francesco Mandelli. In fin dei conti trovo che, come spalla della Cortellesi, l'ex Nongio di Mtv sia stato all'altezza della situazione.
scritto da gwendalyne alle ore 17:47 | permalink | commenti (1)
categoria: musica, televisione, uomini
giovedì, 13 novembre 2008
Grazie a "Brucia quella foto!", la nuova iniziativa lanciata da Selvaggia Lucarelli, ho scoperto l'aspetto che aveva parecchi anni fa quello che attualmente rappresenta più o meno il mio ideale di uomo, in quanto a fascino.


Non l'avete riconosciuto? Eppure direi che lo sguardo è rimasto lo stesso, suvvia...
Ebbene sì, è proprio lui, George: George Clooney!


(La sua foto "prima della cura" l'ho trovata su Grumpasaurus.com, quella "dopo la cura" su mediabistro.com)
scritto da gwendalyne alle ore 15:40 | permalink | commenti (2)
categoria: uomini
domenica, 12 ottobre 2008
Sono appena tornata dal cinema, dove ho visto il musical Mamma Mia!. Un giudizio in sintesi? Il film perfetto per trascorrere un pomeriggio spensierato.
Ecco la storia: la giovanissima Sophie (Amanda Seyfried), che è stata cresciuta dalla madre Donna (una Meryl Streep che ha mostrato di avere un talento sorprendente non solo nella recitazione, ma anche nel canto e nel ballo), sta per sposarsi, e vorrebbe essere accompagnata all'altare dal padre che non ha mai conosciuto. La ragazza trova il diario che sua madre riempiva all'epoca in cui rimase incinta, e scopre che in quell'estate di vent'anni fa Donna ebbe rapporti con tre uomini diversi: Sam (Pierce Brosnan), Harry (Colin Firth) e Bill (Stellan Skarsgård... prego notare la finezza del pallino sulla a! ). Non avendo elementi per stabilire quale sia il suo padre naturale, Sophie pensa bene di invitarli tutti e tre alla cerimonia... e da qui prende inizio una trama leggera leggera, ad alto tasso di inverosimiglianza e di divertimento. Già, in sala si rideva parecchio... e ho persino sentito degli applausi, cosa insolita in una sala cinematografica!  In effetti era piuttosto piacevole vedere gli attori che, improvvisamente, smettevano di parlare e si mettevano a cantare e ballare sulle note delle canzoni degli ABBA. Io la storica band svedese la conoscevo poco, ma sono stata letteralmente conquistata dalla colonna sonora del film, in particolare dalla bellissima The Winner Takes It All egregiamente eseguita dalla Streep; in attesa dell'acquisto, per il momento me la riascolto sull'ottimo Deezer.
Inoltre è splendida l'ambientazione del film: gli esterni sono stati girati sulle isole greche di Skiathos e Skopelos... e, siccome durante le ultime vacanze estive ho visitato Santorini e Mykonos (nello stesso giorno, un vero tour de force) e poi Corfù, è immaginabile quanto lo smarrimento della fotocamera possa avermi amareggiata, per usare un eufemismo! 
Menzione di merito per i titoli di coda del film, che vale la pena di guardare almeno per la parte iniziale. Infine, devo ammettere che Pierce Brosnan era il più bello dei tre potenziali papà... ma io continuo ad avere un debole per Colin "Darcy" Firth , anche se nel film di oggi il suo personaggio rivela un aspetto tutt'altro che attraente!
scritto da gwendalyne alle ore 20:10 | permalink | commenti (3)
categoria: musica, film, uomini
domenica, 14 settembre 2008
Dopo aver snobbato Miss Italia 2008 per oltre tre serate e mezza (ma chi se le guarda tutte e quattro?!), ieri sera ad un certo punto mi sono sintonizzata su Raiuno per vedere come stava andando. Era il momento in cui il numero delle aspiranti si riduceva da dieci a cinque... e in quelle cinque, incredibile!, c'era ancora Benedetta Mazza, la concorrente criticata dalla giuria per la sua taglia 44 (praticamente una balena! ). Un po' per una forma di protesta, un po' perché Benedetta mi sembrava davvero la più bella e solare tra le cinque finaliste, ho fatto per la seconda volta (la prima era stata in occasione del Festival di Sanremo) una cosa alla quale mi ero detta contraria nel primissimo post di questo blog: ho mandato un televoto in favore di Miss Emilia (che poi, come mai una regione che è la sesta d'Italia per superficie e la settima per popolazione può avere in concorso due miss? ). Purtroppo non è andata bene: Benedetta è stata subito eliminata assieme a Miss L'auraBlu Moda Mare Sicilia Ilaria Cusumano. Poi è toccato a Miss Friuli Venezia Giulia Athina Covassi uscire, e sono rimaste in gara Marianna Di Martino De Cecco, Miss Sicilia, e la corregionale Miriam Leone, arrivata a Salsomaggiore con il titolo di Prima Miss dell'Anno. Alla fine è stata proprio la rossa Miriam, reduce peraltro da un ripescaggio, ad essere premiata con quell'orribile coroncina che sarà pure tutta tempestata di diamanti, ma vista da lontano potrebbe tranquillamente sembrare confezionata con il domopak!


Se i dati da lei forniti (176 cm di altezza per 56 kg di peso) sono rispondenti a verità, allora la nuova Miss Italia ha un indice di massa corporea considerato "sottopeso", ma di poco: decisamente più in salute di quel "poker d'ossa" della miss uscente!
Un dubbio esistenziale: perché mai ogni anno come presidente di giuria viene scelto un divo hollywoodiano un po' in declino? A me poi Andy Garcia, nonostante abbia cercato di rendersi simpatico dicendo «Se devo partecipare a un concorso di bellezza, meglio farlo in Italia, dove ci sono le più belle donne del mondo», risulta sgradevole da quando rivaleggiava con George Clooney in Ocean's Eleven (quando si dice confondere la realtà con la finzione... ).
scritto da gwendalyne alle ore 15:15 | permalink | commenti (5)
categoria: film, televisione, uomini, salute e bellezza
martedì, 02 settembre 2008

Non dite al bel tenebroso Gabriel Garko che non sa recitare, eh?  L'attore, protagonista della fiction Il sangue e la rosa, ha raccontato a TV Sorrisi e Canzoni di aver studiato tanto per migliorarsi e di rifiutare categoricamente il doppiaggio. Io me lo ricordo bene in un calendar... ehm, servizio fotografico artistico di qualche anno fa, ed è un peccato non poter constatare di persona i suoi progressi nella recitazione: alla sua fiction "di cappa e spada", in onda a partire da stasera su Canale 5, preferisco però il film Million Dollar Baby, trasmesso su Raitre, del quale ho sentito dire un gran bene...
scritto da gwendalyne alle ore 19:12 | permalink | commenti (22)
categoria: film, televisione, uomini
lunedì, 25 agosto 2008
Lo statuario Roberto Bolle è stato paparazzato in compagnia di un aitante ex modello. Scartando l'ipotesi che tra i due ci sia una semplice amicizia, mi consolo convincendomi che non è lui l'uomo giusto per me...


(Si noti che ho scelto una foto alquanto castigata, perché questo è un blog "per famiglie"... però, che bel vedere!)
A proposito di uomini chiacchierati, se dopo l'outing del visagista dei divi qualcuno aveva ancora dei dubbi sulle preferenze di Ricky Martin, forse si rassegnerà leggendo la notizia che il caliente portoricano ha avuto due gemelli grazie a un "utero in affitto".


(Però mi fa impazzire il suo modo di ballare...)
Un altro personaggio dalle tendenze discusse? Il fascinoso finanziere dell'Isola dei Famosi 5 Vittorio De Franceschi. Però di recente ho letto da qualche parte che, dopo la partecipazione di lui al video di Baciami adesso nel quale lui e Mietta mettevano in pratica il titolo del brano per gran parte del tempo , tra i due è nata una storia... Che donna fortunata, se fosse vero!

(E no che non lo creo, il tag gossip! )
scritto da gwendalyne alle ore 19:03 | permalink | commenti (2)
categoria: uomini
lunedì, 18 agosto 2008
L'altro giorno, sfogliando un recente numero di Chi, ho letto un'intervista rilasciata da Michelle Hunziker. A un certo punto la showgirl ha raccontato un aneddoto: in un periodo nel quale era single (ma quando?) aveva adocchiato in aereo un uomo che le piaceva molto, allora ha cominciato a scherzare con la sua assistente personale (mi rifiuto di scrivere "personal assistant") su un possibile colpo di fulmine con quello che sembrava avere proprio tutte le carte in regola per essere l'uomo della sua vita, poi il tizio si è alzato e le si è avvicinato... per chiederle un autografo per la moglie, che era una sua fan! Devo ammettere che mi sono sentita un po' rincuorata scoprendo che perfino l'amatissima (dai maschietti) Michelle è costretta a fare i conti con il rischio di incontrare qualche uomo affascinante ma "difettato"...
scritto da gwendalyne alle ore 17:08 | permalink | commenti
categoria: uomini, in edicola
sabato, 26 luglio 2008
La donzella che ha dato inizio a questa discussione a proposito dello spot delle valigie Carpisa con Joaquín Cortés si è lasciata un tantino sopraffare dall'ormone... ma a me quell'uomo non dice un accidente, devo forse preoccuparmi?  Tra l'altro, personalmente mi chiedo il perché dello slogan «Muy ligera, mas forte». Forse qualcuno credeva che i telespettatori italiani potessero capire che muy significa molto, ligero vuol dire leggero e más significa più... ma non che in spagnolo forte si dice fuerte?
A proposito di valigie, insieme a mia madre ne ho acquistata una di marca in offerta... ma una volta giunte a casa ci siamo accorte che c'erano le chiavi ma mancava il lucchetto. Allora mia madre ha telefonato al negozio per chiedere se potevamo cambiare la valigia, e il commesso le ha risposto «Non occorre, se passate vi diamo il solo lucchetto, tanto le stesse chiavi li aprono tutti!». Ah, buono a sapersi... vorrà dire che mi arrangerò con qualcuno dei lucchetti che ho a casa!
Se c'è uno spot che non sopporto, è questo con la tizia che, quando le dicono che i biscotti che sta mangiando sono senza zucchero, scoppia in una risata esagerata quanto falsa!
scritto da gwendalyne alle ore 22:36 | permalink | commenti (1)
categoria: televisione, uomini, mangiare e bere
domenica, 15 giugno 2008
Sfogliando il settimanale Dipiù ho letto che il ballerino Francesco Mariottini, uno dei concorrenti più amati dell'ultima edizione di Amici di Maria De Filippi, va fiero di una sua caratteristica fisica poco comune che, secondo il giornale, potrebbe diventare la moda dell'estate: l'ombelico a chiocciola. Già, perché esiste una classificazione degli ombelichi in base alla forma, la quale è suscettibile di ritocchino da parte del chirurgo estetico per la modica somma di euro duemilacinquecento: tonda (come Riccardo Scamarcio), ovale (come Elisabetta Canalis), a filo (come Bianca Guaccero), a becco di flauto (come Anna Tatangelo e Silvio Muccino), ossia rotondeggiante e con la parte superiore sporgente, considerato l'ombelico perfetto... e, appunto, a chiocciola. Devo ammettere che, quando ho letto questo articolo, mi sono tornate in mente scenette come questa del comico Fabrizio Fontana, alias James Tont, a Zelig... e in particolare il finale delle gag in cui lui parlava di qualcosa fatto a chiocciola!  (Sia ben chiaro, nulla di personale contro Francesco, che è sicuramente un ballerino di talento e con un fisico "da paura"!)
scritto da gwendalyne alle ore 22:10 | permalink | commenti
categoria: televisione, uomini, salute e bellezza, in edicola
venerdì, 02 maggio 2008
Oggi a L'Italia sul 2 era ospite un sacerdote ventiseienne che aveva scoperto la vocazione dopo una giovinezza a suo dire turbolenta. In quanto essere umano mi fa piacere che un ragazzo abbia scelto di seguire la chiamata del Signore rinunciando a ogni eccesso e mettendosi al servizio degli altri... ma in quanto donna mi dispiace che un giovanotto così carino non sia più sulla piazza!
scritto da gwendalyne alle ore 15:00 | permalink | commenti
categoria: religione, uomini
domenica, 13 aprile 2008
Poiché le rare volte che desidero un espresso e le meno rare volte che ho voglia di un cappuccino sono costretta ad andare al bar (quella ciofeca che esce dalla moka di casa non si può definire caffè! ), ieri sono andata in un negozio a valutare le macchine del caffè in commercio. La commessa ha decantato le doti della Nuova Lattissima, un apparecchio De' Longhi che funziona con le cialde Nespresso, al modico prezzo di quattrocento euro. E no, per quella somma lì io pretendo che il caffè mi venga servito da George Clooney in persona!
scritto da gwendalyne alle ore 11:57 | permalink | commenti (1)
categoria: tecnologia, uomini, mangiare e bere
venerdì, 04 aprile 2008
Stamattina la mia giornata ha preso un'ottima piega quando l'uomo della mia vita mi ha chiamata sul cellulare. Non sto a raccontare come ha avuto il mio numero... comunque non ero stata io a darglielo!  Non si è trattato di una telefonata particolarmente confidenziale: il baldo giovine voleva semplicemente aggiornarmi sul fatto che il progetto del quale mi aveva parlato stava andando in porto... ma tanto è bastato per tirarmi su il morale!
scritto da gwendalyne alle ore 19:38 | permalink | commenti
categoria: uomini
giovedì, 03 aprile 2008
A me la primavera fa sempre uno strano effetto: mi capita di considerare con un certo interesse (non a tal punto da saltargli addosso, eh! ) qualche maschietto che fino all'altro giorno non avrei degnato di uno sguardo... Sarebbe bello se avvenisse anche il contrario, cioè se io venissi corteggiata da qualche baldo giovine che di norma non mi si fila di pezza!  Una testimonianza del mio inesorabile invecchiamento, ahimé, è il fatto che non di rado mi capita, quando incontro qualche bel giovanotto, di pensare «Eh, se solo io avessi una decina d'anni anni di meno, saremmo una splendida coppietta!»...
scritto da gwendalyne alle ore 21:49 | permalink | commenti
categoria: uomini
venerdì, 14 marzo 2008
(Il titolo del post richiama l'interesse che ho già manifestato nei confronti della penisola iberica. Tanto per farvi capire che potrei anche fare sul serio, vi dirò che ho messo gli occhi su questo corso di lingua spagnola... )
L'altro giorno, rientrando a casa, ho incontrato il potenziale uomo della mia vita: giovane, carino, simpatico e in gamba... inoltre non era "difettato" (questo termine lo riservo agli uomini che avrebbero tutta l'aria del buon partito, se non fosse per un certo "difettuccio" all'anulare sinistro che li rende off limits). Si aggirava nella mia zona con lo scopo di promuovere una serie di incontri gratuiti nei quali parlerà di relazioni interpersonali seguendo un approccio psicologico, e ne ha approfittato per informarmi che alle prossime elezioni sarà tra i candidati al consiglio del mio quartiere. Per spiegarmi tutto ciò che intende fare qualora venga eletto, mi ha attaccato un bottone incredibile... cosa tutt'altro che facile per un perfetto estraneo, conoscendomi! Mi ha lasciato un suo biglietto da visita (con tanto di numero di cellulare ), e alla fine gli ho assicurato che può contare sul mio voto. No, non sono il tipo di ragazza che si fa infinocchiare così facilmente da un bel giovanotto: il programma di Francy è davvero interessante! (Se un giorno dovessi fidanzarmi con uno di nome Francesco, e lo chiamassi davvero Francy, siete autorizzati a sbeffeggiarmi a vita! Per carità, è un nomignolo carino... ma io non ho più sedici anni!)
scritto da gwendalyne alle ore 16:13 | permalink | commenti
categoria: uomini
martedì, 11 marzo 2008
Il ventinovenne Manuel Casella, ospite ieri a L'Italia sul Due, era in lacrime perché la sua Amanda Lear, classe 1946, lo ha lasciato per gelosia. La discussa artista non sopportava più di assistere alle avance che le fanciulle rivolgevano al suo giovane e bel compagno. Guardate, cosa darei per poter tirare un po' su il morale a quel ragazzo...
scritto da gwendalyne alle ore 15:27 | permalink | commenti
categoria: uomini
martedì, 04 marzo 2008
Ho scoperto che una mia amica ha registrato alcune puntate di Affari tuoi. Ho provato a chiederle com'è andata, ma niente da fare: la Rai le ha fatto firmare una dichiarazione in cui si impegna a non rivelare a nessuno l'esito del gioco prima della messa in onda, pena il rischio di vedersi negare il premio vinto... e lei ovviamente si è adeguata: come darle torto? Vorrà dire che dovrò tenere a bada la mia curiosità ancora per un po'...
Le ho chiesto pure se Flavio Insinna di persona è così simpatico come appare in televisione, e lei mi ha risposto che lui non soltanto è una persona squisita, ma che è proprio bello. Ho replicato «Ah, non dirmelo... io quell'uomo lo amo Se tu me l'avessi detto prima che andavi da lui, ti avrei almeno detto di portargli i miei saluti!».
scritto da gwendalyne alle ore 21:03 | permalink | commenti
categoria: televisione, uomini
sabato, 09 febbraio 2008
Anche quest'anno i giorni che precedono il 14 febbraio sono critici per me, a causa del bombardamento di messaggi, pubblicitari e non, trasmessi da televisioni, giornali, negozi e quant'altro. Cosa volete che vi dica: San Valentino sarà pure una ricorrenza commerciale, ma affidarsi a questo punto di vista è una magra consolazione per tutti coloro che di fronte a tanto romanticismo, autentico o meno che sia, sentono più che mai la mancanza di una persona con cui festeggiare o, nel caso più sfigato, di cui essere almeno innamorati (un tempo credevo che non essere innamorati fosse meglio che esserlo infelicemente, ora non lo penso più).
Mi chiedevo come mai nessuna ditta pensa di mettere sul mercato dei gadget specifici per il 15 febbraio, giorno di San Faustino, proclamato "protettore dei single". In fondo il bacino di utenza non sarebbe mica da buttar via! A chi possa avere il sospetto che io abbia iniziato un inesorabile processo di trasformazione in zitella acidula, rispondo: se è così, c'è solo un modo per invertire la tendenza, e cioè presentarmi un baldo giovine single, gradevole, abbastanza intelligente, sensibile, sincero (e ora basta con gli aggettivi che forse son già troppi). Allora?
scritto da gwendalyne alle ore 18:41 | permalink | commenti (4)
categoria: uomini
venerdì, 18 gennaio 2008
Il prete-detective Don Matteo, che alla fine della scorsa serie era partito per una missione in Amazzonia, è tornato a Gubbio... perché altrimenti il titolo della fiction, ricominciata ieri sera, non avrebbe più avuto senso!  L'unica novità di rilievo è la presenza di un nuovo capitano dei carabinieri, Giulio Tommasi. La mia prima impressione è che il nuovo arrivato sia la brutta copia del capitano Anceschi... almeno dal punto di vista del carattere, perché devo ammettere che esteticamente l'attore Simone Montedoro non è affatto male.
Tommasi sembra un tipo piuttosto rigido, e per giunta gli manca la simpatia di quel pasticcione di Anceschi. Lungi da me arrivare a sostenere che un attore debba rimanere fedele vita natural durante al ruolo che gli ha regalato il grande successo... ma non c'è che dire, la mancanza di Flavio Insinna si nota! Come se non bastasse, non mi pare che i personaggi della fiction abbiano detto alcunché per svelare che fine avesse fatto il suo personaggio con tanto di gentile signora.
Le vicende investigative, infine, seguono sempre lo stesso copione che avevo illustrato qui: Don Matteo si intromette nelle indagini aiutando il maresciallo Cecchini, più o meno all'insaputa del capitano di turno, e poi arriva a smascherare il colpevole appena prima che lo facciano le forze dell'ordine.
scritto da gwendalyne alle ore 21:11 | permalink | commenti
categoria: televisione, uomini
sabato, 15 dicembre 2007
Appunti vari sull'ultimo numero di TV Sorrisi e Canzoni...

Il personaggio di copertina, Simona Ventura, ha annunciato di avere in programma per l'estate prossima uno stage in una televisione statunitense. E per la lingua? Nessun problema: lei afferma di conoscere bene l'inglese, deve soltanto imparare a parlarlo senza alcuna inflessione (sééé, come se fosse facile!). Me la immagino, SuperSimo che pronuncia la versione inglese di alcune delle sue tipiche frasi: qualcosa del tipo «it stays here like a lemon among the mussels» (ci sta come un limone tra le cozze), «it's useless for you to stay here beating the nougat» (è inutile che state qui a menare il torrone), «I don't care a [?]» (non me ne frega una cippalippa). «A chi tocca nun se 'ngrugna»... mi sembra veramente intraducibile!

Un paio di mesi fa il settimanale ha lanciato un concorso in cui i lettori erano invitati a sottoporre delle idee per il "miglior programma che non c'è" (un nuovo varietà, un reality, un quiz, un telefilm o un programma di approfondimento). I cinque autori delle idee giudicate migliori sarebbero entrati a far parte della giuria incaricata di selezionare le nomination per la prossima edizione dei Telegatti, fissata a Roma per il mese di gennaio; al progetto giudicato migliore tra i cinque selezionati sarà assegnato uno speciale Telegatto. Ebbene, tanto per farvi capire un po' che tipo di persona sono, vi dirò che a me di ideuzze ne erano venute in mente ben quattro e, poiché mi piaceva l'opportunità di entrare a far parte della giuria, stavo quasi per sottoporle... ma, quando ho letto che l'ideatore del progetto migliore «farà la sua passerella tra i flash dei fotografi e presenzierà alla cena di gala che seguirà la magica notte dei Telegatti in compagnia di tutte le star che hanno preso parte alla serata», mi è venuto il panico ed ho rinunciato. Avevo paura di vincere, ecco: l'idea di essere bersagliata dai flash dei fotografi, proprio quella che avrà spinto tantissima gente a partecipare, mi terrorizzava. Non che fossi così tanto convinta dell'eccellenza delle mie idee... ma, se si partecipa a un concorso, una benché minima speranza di vincere bisogna avercela, altrimenti che si partecipa a fare?
In conclusione, sull'ultimo numero di TV Sorrisi e Canzoni sono stati resi noti gli elenchi dei finalisti per la conquista dei Telegatti. Relativamente alla televisione, abbiamo...
  • Trasmissione: Chi vuol essere milionario (Canale 5), Striscia la notizia (Canale 5), Zelig (Canale 5)
  • Informazione e approfondimento: Alle falde del Kilimangiaro (Raitre), Lucignolo (Italia 1), Matrix (Canale 5)
  • Fiction: I Cesaroni (Canale 5), Il capo dei capi (Canale 5), Maria Montessori - Una vita per i bambini (Canale 5)
  • Personaggio: Flavio Insinna, Luciana Littizzetto, Gerry Scotti
Vabbe' che la Rai è un po' in crisi di ascolti, ma... vi sembro maliziosa se dico che trovo queste nomination eccessivamente sbilanciate a favore di Mediaset? (E poi Lucignolo... per favore!)

Il direttore Umberto Brindani, nel suo consueto editoriale, si è messo a criticare «quell'odiosa tassa chiamata canone di abbonamento Rai» con una tale foga da lasciarsi sfuggire (si fa per dire, trattandosi di un testo scritto e revisionato chissà quante volte) queste parole: «Esistono, naturalmente, metodi piuttosto creativi per aggirare questo obbligo. Se andate a vedere le norme ufficiali sul sito Internet della Rai, scoprirete per esempio che potete disdettare l'abbonamento pagando 5,16 euro (10 mila lire di una volta) e facendovi "suggellare" l'apparecchio. È ovvio che poi, a "suggellare", non viene mai nessuno, e se per caso qualcuno arriva molti fanno "suggellare" all'incaricato un vecchio televisore che tenevano in cantina, per poi tornarsene in salotto a godersi il megaschermo ultima generazione (il "controllore" non ha il diritto di entrare in casa vostra). Ma sono mezzucci. E soprattutto sono imbrogli, illegalità piccole ma pur sempre illegalità». Brindani ha aggiunto la doverosa precisazione che si tratta di espedienti illegali, ma il danno ormai era fatto: in un Paese in cui troppa gente rispetta le leggi soltanto perché violarle comporta dei rischi, credo che molti lettori "faranno tesoro" delle sue parole...

L'attore Flavio Montrucchio ha dichiarato che gli piacerebbe diventare il nuovo Raoul Bova. Ma non si paragona a lui perché è bello, no; bensì perché «tutti mi dicono che oltre a essere un bravo attore è anche una brava persona». Ebbene, io credo che lo "shplendido shplendente" Flavio potrebbe puntare più in alto: tanto per fare due nomi di interpreti di fiction televisive, perché non si ispira a Luca Zingaretti o a Beppe Fiorello? Raoul Bova è sì bello come il Sole (lo scrivo con la maiuscola per evidenziare il concetto ), ma in fatto di talento recitativo ce ne sono, di attori più bravi di lui!
scritto da gwendalyne alle ore 16:31 | permalink | commenti (1)
categoria: televisione, uomini, in edicola
lunedì, 12 novembre 2007
Ho cercato su Wikipedia informazioni riguardanti Filippo Timi, l'attore e scrittore che ho visto per la prima volta nella puntata de Le invasioni barbariche di cui ho parlato qui. Ho scoperto che il suo romanzo Tuttalpiù muoio, che narra le vicissitudini di un giovane balbuziente e gay, è fin troppo autobiografico... infatti nella pagina di Wikipedia c'è il link a un'intervista che Timi ha rilasciato a Gay.tv, e che lascia adito a ben pochi dubbi.
Normalmente non avrei fatto una piega... ma, poiché a me il giovanotto tutto sommato non dispiaceva, a questo punto mi è tornata alla mente la scena di un film che... non mi ricordavo quale fosse, ma il solito Google mi ha aiutata. Si trattava di In & Out, e la scena è questa (in lingua originale, ché in italiano non l'ho trovata). In sintesi: Emily (Joan Cusack), dopo essere stata mollata alla vigilia delle nozze dal fidanzato Howard (Kevin Kline) che si è reso conto di essere omosessuale, va in un locale con l'intenzione di bere per dimenticare, e lì incontra il fascinoso Peter (Tom Selleck). Gli fa delle avance, e quando lui le confessa di essere gay lei sbotta in un esasperato: "Ma sono tutti gay?!?!? Cos'è, un film di fantascienza?????".
scritto da gwendalyne alle ore 19:26 | permalink | commenti
categoria: libri, film, televisione, uomini
mercoledì, 31 ottobre 2007
Lunedì sera su Raiuno è andata in onda l'ultima delle quattro puntate del polpetton... ehm, kolossal Guerra e pace, tratto dall'omonimo romanzo di Tolstoj, che confesso di non aver letto. Ecco qualche accenno sulla trama, corredato da alcune mie considerazioni.
  • Nella prima puntata abbiamo conosciuto i personaggi principali. Subito mi sono chiesta: "Ma perché Natasha Rostova non l'ha chiesta in moglie 'sto Pierre Bezukhov? Sembrano perfetti insieme... Saranno mica imparentati in qualche modo?". Però poi ho pensato: se la storia fosse andata così, le 1463 pagine (edizione Garzanti) del romanzo originale si sarebbero ridotte a neanche un centinaio... una situazione degna delle scenette di Teatro senza conflitto rappresentate a Zelig da Antonello Taurino e Rubes Piccinelli!
  • Natasha incontra il principe Andrej Bolkonskij e decide che è l'uomo della sua vita, sorvolando sul fatto che è sposato e che sua moglie Lise è pure incinta. Fra le innumerevoli scene che sono state lasciate all'immaginazione dei telespettatori, quasi me ne immaginavo una in cui Natasha infilza con gli spilloni una bambolina con le fattezze di Lise... la quale in effetti muore nel dare alla luce il suo bambino.
  • Frattanto l'ingenuo Pierre sposa Helene Kuragin, la figlia di un nobile che aveva tramato invano nell'ombra per impedire a Pierre di ereditare l'immensa fortuna del suo padre naturale. Insomma la ragazza, che di angelico ha solamente l'aspetto, ha accettato di sposare Pierre per puro interesse, non certo per amore... tanto è vero che alla prima occasione utile lo tradisce. Non appena Pierre lo scopre, decide di sfidare a duello il rivale, pur non avendo mai duellato in vita sua; miracolosamente rimane illeso, e addirittura è lui a ferire il suo antagonista, provando un gran sollievo per non averlo ucciso.
  • Invece Andrej e Natasha si ritrovano e scoppia l'amore, ma tra i due si frappone il padre di lui, che gli impone di aspettare un anno prima di sposarla. Così lui parte per la campagna militare.
  • Quando l'anno di lontananza sta per terminare, qualcuno cerca di attentare alla virtù di Natasha: è Anatole Kuragin, che ce l'ha con Andrej per averlo costretto ad un matrimonio riparatore con una contadina (non che Natasha gli dispiaccia). Ad incitare Anatole è la sorella Helene, la quale a sua volta vuole vendicarsi di un affronto subito da Natasha. La fuga di quest'ultima insieme ad Anatole viene sventata appena in tempo.
  • Quando Andrej viene a sapere del tradimento di Natasha, non sembra assolutamente intenzionato a perdonarla, e cova propositi di vendetta nei confronti di Anatole. Il significato della parola "perdono" Andrej lo scopre solamente dopo essere stato ferito in battaglia: si ritrova in infermeria accanto ad Anatole, il quale esala l'ultimo respiro proprio mentre Andrej gli tiene stretta la mano.
  • Andrej, in pessime condizioni di salute, viene riportato dai suoi cari e dichiara il suo amore a Natasha, la quale lo assiste amorevolmente. Ma alla fine il principe muore. Devo ammettere che a questo punto sono rimasta di sasso.
  • Sonja, la ragazza che amoreggiava da tempo con il fratello di Natasha, Nikolaj, non potendo garantirgli una dote decide di rinunciare a lui per consentirgli di sposare la ricca Marja, sorella di Andrej. Anche se mi ha fatto piacere che la dolce Marja sia scampata alla temuta zitellaggine, ho provato pena per Sonja, la quale alle nozze del suo ex aveva una faccia più da funerale che da matrimonio.
  • Si scopre che Pierre, scampato alla morte e rimasto vedovo (Helene ha contratto una malattia mortale da un suo amante), ha sempre amato Natasha, e pure l'affetto di lei nei suoi confronti si trasforma in qualcosa di più. Happy end.
  • Insomma, il finale che avevo prefigurato fin dall'inizio c'è stato... ma tutto quello che è successo per arrivarci mi ha lasciato l'amaro in bocca. E poi non mi convince che Natasha, dopo aver conosciuto l'amore passionale con Andrej, sia finita con un uomo fin troppo tranquillo e rassicurante come Pierre. È poco romantico, insomma!
  • Come si è visto, ho parlato ben poco della guerra. Le scene belliche (come pure le feste) sono state realizzate con grande accuratezza e dispendio di risorse... ma, fosse dipeso da me, si sarebbero potuti risparmiare tantissimi soldi!
  • Due parole su alcuni interpreti. Andrej era impersonato dall'intenso ed affascinante Alessio Boni, la cui presenza nel cast era il motivo principale per cui ho deciso di seguire la fiction. In barba alla mia prof di Filosofia, la quale disapprovava che noi ragazze rivolgessimo ai giovanotti certi apprezzamenti (li considerava un retaggio maschilista), mi viene da dire: "bono di nome e di fatto"! Pure l'attore che interpretava Pierre, il francese Alexander Beyer, aveva un suo perché... anche se gli occhiali démodé che ha indossato per quasi tutto il tempo non gli donavano affatto. L'interprete di Natasha, la francese Clémence Poésy, l'ho invece trovata insignificante e troppo "bambolosa": la Barbie è quasi più espressiva di lei!
scritto da gwendalyne alle ore 12:39 | permalink | commenti
categoria: libri, televisione, uomini
domenica, 28 ottobre 2007
Ieri pomeriggio ho guardato le registrazioni di due film di genere completamente diverso l'uno dall'altro.
Dapprima ho visto Le invasioni barbariche (il film, appunto, non il talk show). È stato un po' un pugno nello stomaco. La mia posizione sulle questioni etiche è più aperta rispetto a quella della Chiesa, ma osservare con che leggerezza si parlava di malattia e di morte, e soprattutto vedere l'eutanasia che veniva rappresentata come la cosa più naturale del mondo, mi ha un tantino sconvolta.
Per tirarmi un po' su, ho poi guardato Ogni volta che te ne vai, un filmettino abbastanza sconclusionato il cui unico aspetto degno di nota era la presenza dell'adorabile Fabio De Luigi (ah, quanto vorrei sbaciucchiarlo! ), alle prese con un ruolo perfetto per lui: quello del tenero pasticcione un po' sfigato.
scritto da gwendalyne alle ore 09:35 | permalink | commenti
categoria: film, religione, uomini
lunedì, 22 ottobre 2007
La scorsa settimana ho inviato a Sorrisi.com un e-mail in cui manifestavo la mia predilezione nei confronti dei palinsesti televisivi del venerdì sera rispetto a quelli del sabato sera. Venerdì scorso quella lettera, con tanto di risposta del direttore Umberto Brindani, è stata pubblicata sul sito dopo aver subito qualche modesto taglio che comunque ha lasciato intatto il senso delle mie parole. Oggi, sfogliando il nuovo numero di TV Sorrisi e Canzoni, ho scoperto che la mia lettera, drasticamente riformulata ed ulteriormente abbreviata (lo spazio è tiranno, si sa) ma con la stessa risposta del direttore, è stata pubblicata anche sul giornale cartaceo, sotto la dicitura La lettera della settimana (nientemeno! ).
Poiché ho avuto l'impressione che il mio punto di vista sia stato leggermente frainteso, venerdì stesso ho inviato a Brindani un altro e-mail per chiarire il mio pensiero. Dopo i ringraziamenti di rito, ho scritto...

Mi rendo perfettamente conto del fatto che, per avere una scelta televisiva più ampia, dovrei abbonarmi a Sky o simili ma, come le dicevo, per il momento non ho intenzione di farlo. L'alternativa è noleggiare un dvd o, come suggerisce lei, leggere un buon libro oppure uscire, qualora se ne presentasse l'occasione. Il mio discorso però era un po' diverso, e si riassume nella seguente domanda: non sarebbe il caso che i palinsesti della tv generalista fossero organizzati con un criterio differente? A detta di molti i due show attualmente in onda sulle reti ammiraglie di Rai e Mediaset il sabato sera (la collocazione di palinsesto tradizionalmente più prestigiosa) sono fin troppo simili tra loro; personalmente non mi piace nessuno dei due, e neppure i programmi trasmessi sulle altre reti in chiaro. La serata del venerdì invece la trovo molto più interessante televisivamente. Proprio l'altroieri le ha scritto Ivana lamentando un problema analogo, quello di dover scegliere tra i programmi in onda il venerdì sera sulle tre reti Mediaset. Per fortuna io non ho mai seguito né Tempesta d'amoreCSI, altrimenti stasera non saprei proprio come raccapezzarmi!

A proposito della tv satellitare, devo comunque ammettere che la mia ostilità nei suoi confronti ha vacillato quando oggi ho visto sull'opuscolo pubblicitario di Sky la foto di un loro giornalista...

scritto da gwendalyne alle ore 18:47 | permalink | commenti
categoria: televisione, uomini, in edicola
lunedì, 01 ottobre 2007
Nei commenti ad un post di Selvaggia Lucarelli, l'utente Tabata ha ricordato le dichiarazioni di George Clooney: il super-fascinoso attore americano che ha casa (o meglio, quattro ville) sul lago di Como ha affermato che, se fosse donna, su Raoul Bova ci farebbe un pensierino. E vabbe', l'avevo letto anch'io, ma non significa niente, mi ero detta: pure io posso esprimere apprezzamenti sulla bellezza di un'altra donna, ma ciò non mette mica in discussione le mie preferenze sessuali!
In uno dei commenti successivi, però, Manu ha trascritto una frase letta su una rivista: "gli operai che da due mesi lavorano vicino alla villa di un noto attore americano in quel di Como giurano di non aver mai visto una donna, ma che la piscina era ugualmente bollente per le effusioni di lui con un amico".
Oh, George, guarda che non puoi farmi questo, eh? Mi crollerebbe un mito! Ho sopportato di saperti fidanzato con una donna... ma questo sarebbe veramente troppo! »
scritto da gwendalyne alle ore 19:16 | permalink | commenti (2)
categoria: uomini
sabato, 29 settembre 2007
Ho letto qui che l'imbarazzante esibizione di Britney Spears agli MTV Video Music Awards ha conquistato un poco invidiabile primato nella speciale classifica dei "crimini contro la coreografia". Terzo classificato è il balletto di Hugh Grant nel film Love Actually, che inserisco qui di seguito tanto per provare l'embedding dei filmati di YouTube. Prometto che in futuro cercherò di evitarlo e di limitarmi ad inserire soltanto i link, salvo casi eccezionali: essere rimasta senza ADSL per un paio di giorni mi ha fatto riscoprire la bellezza delle pagine web non appesantite da contenuti multimediali!


Sarà che io Hugh Grant lo adoro, sarà che mi diverte vedere qualcuno che (forse) è ancor meno aggraziato di me nella danza... ma quella scena lì mi mette sempre di buon umore. Mi piace tanto anche il film nel suo complesso, benché secondo i critici grondi melassa da ogni singolo fotogramma!
scritto da gwendalyne alle ore 16:30 | permalink | commenti
categoria: film, televisione, uomini
giovedì, 20 settembre 2007
Ieri sera c'è stata la prima puntata dell'Isola dei famosi 5. Se non l'avete vista, vi siete persi un memorabile battibecco fra Simona Ventura ed Alessandro Cecchi Paone. Quest'ultimo rifiutava di esprimere la sua nomination, che a differenza delle scorse edizioni non si fa scrivendo sulla famosa lavagnaaattaaa, ma dando alle fiamme una foto del naufrago prescelto; ha affermato di considerarla come un atto di tradimento alle spalle dei suoi compagni. Il suo intento appariva molto nobile, non c'è che dire... peccato solo che il regolamento le nomination le preveda esplicitamente, come sa chiunque conosca quel reality. Simona Ventura, esasperata dalle intemperanze dell'imprevedibile giornalista, è sbottata in un'allusione non proprio oxfordiana, "La tua spocchia te la puoi mettere da un'altra parte". Cecchi Paone si è risentito, direi giustamente, ma la conduttrice si è arrampicata sugli specchi sostenendo di non aver detto niente di male.
Per il resto... considerato anche che sono andata a dormire prima della fine del programma, ho ben poco da aggiungere alla spassosa cronaca della serata redatta da Selvaggia Lucarelli, la quale sembra aver ripreso ad aggiornare il suo blog con una certa regolarità. Dirò soltanto che anch'io, come Selvaggia, sono rimasta a dir poco affascinata quando fra i concorrenti non vip (giusto una 'nticchia meno conosciuti di Nicola Canonico, a dire il vero) è stato presentato il maresciallo della Guardia di Finanza Vittorio De Franceschi.
Simpatico, toscano (il che non guasta di certo), con un viso da copertina ed un fisico da paura... per non parlare del fascino della divisa. Pare che si sia già formata un'interminabile fila di donne che si farebbero paracadutare volentieri sull'arcipelago di Cayo Cochinos sperando di incontrarlo... roba da far impallidire la concorrenza che c'era per conquistare Flavio Insinna. Peccato che poco tempo fa nel blog di Davide Maggio, le cui indiscrezioni sono quasi sempre attendibili, io abbia letto "si dice che per non far mancare niente a nessuno, sia stato assoldato anche un prestante giovanotto dagli stessi gusti sessuali di Cecchi Paone e Malgioglio" (ecco qui il post). Degli altri due concorrenti "nip" uno è sposato e l'altro è separato, mentre il finanziere, che è indubbiamente il più prestante dei tre, si proclama single... Ditemi che non è vero che è gay!
Comunque io farò sicuramente il tifo per Vittorio, che non è poi tanto meno famoso di Sergio Múñiz e Luca Calvani, due vincitori delle precedenti edizioni del reality.
scritto da gwendalyne alle ore 22:01 | permalink | commenti
categoria: televisione, uomini
martedì, 07 agosto 2007
Ieri sera ho rivisto in televisione per l'ennesima volta "Il diario di Bridget Jones". Quel film mi piace un sacco, sapete, forse perché mi identifico nella protagonista... per il fatto che sono imbranata un po' allo stesso modo, se non altro!  Per il resto, ho una personalità alquanto diversa dalla sua e la mia vita è assai meno spassosa ed avvincente. Di sicuro non mi è mai capitato di essere contesa da due uomini del tutto dissimili ma ugualmente appetibili come un Hugh Grant e un Colin Firth!
scritto da gwendalyne alle ore 19:45 | permalink | commenti
categoria: film, uomini
mercoledì, 13 giugno 2007
(si capisce che so il francese, neh?  )
Non sono il tipo di persona che rimane facilmente a bocca aperta di fronte a ciò che vede, ma stamattina è successo. Ho incontrato sull'autobus il mio uomo ideale: una creatura che soddisfaceva tutti i miei canoni estetici maschili (poi chissà, magari ha un caratteraccio insopportabile).
Alto, magro ma non certo esile, lineamenti decisi ma allo stesso tempo gentili, barba leggermente incolta, capelli neri non troppo corti e spettinati al punto giusto, occhi neri intensi, gli occhiali che gli davano quel tocco in più... Avrà avuto parecchi anni meno di me, ma cosa volete che contino certe inezie di fronte al potenziale uomo della propria vita?
Morale della favola: scesi dall'autobus al capolinea, io sono andata in una direzione, lui in quella opposta...
Magari vi starete chiedendo perché non ho cercato di farmi notare in qualche modo. Ebbene, sappiate che io sono il genere di ragazza che riesce ad attirare l'attenzione solamente quando fa un ruzzolone spettacolare (il che oggi non è avvenuto... per fortuna)!
scritto da gwendalyne alle ore 22:18 | permalink | commenti (2)
categoria: uomini
martedì, 29 maggio 2007
La sera di venerdì 8 giugno andrà in onda il film "Prima ti sposo, poi ti rovino", che ho già visto in DVD ma rivedrò molto volentieri, perché ha una trama brillante, avvincente e graffiante... e pure perché il protagonista è l'irresistibile George (Clooney, e chi se no?).
Nel pomeriggio di sabato 2 giugno, invece, sarà trasmesso "Troppo belli", il primo (e finora unico) film degli ex tronisti Costantino (Vitagliano) e Daniele (Interrante). Dite che, se si ha voglia di farsi quattro risate, vale la pena di guardarlo?
scritto da gwendalyne alle ore 23:59 | permalink | commenti (1)
categoria: film, uomini
giovedì, 05 aprile 2007
L'altra sera, durante l'"intervista barbarica" condotta dalla Bignardi su La7, Flavio Insinna, che era il mio idolo già da prima che diventasse il conduttore-rivelazione di "Affari tuoi", ha dato chiaramente a intendere di non essere più single.
Ora mi rivolgo a Flavio a nome della schiera di donne che lo adorano senza poter ragionevolmente sperare di incontrarlo, e tantomeno di conquistarlo, nella vita reale: Flavie', la tua rivelazione è stata una pugnalata al cuore!
scritto da gwendalyne alle ore 11:39 | permalink | commenti
categoria: televisione, uomini