Questa sera mi sento inspiegabilmente giù di morale (più del solito, perlomeno)...
e per distrarmi un pochino ho pensato di dare un'occhiata alle foto scattate durante le vacanze estive (cosa che l'anno scorso si era resa impossibile, mannaggia!
). Nelle settimane successive al mio ritorno da Merano ne ho selezionate circa centotrenta su un totale di 324, per poi caricarle su Flickr... ma non mi ero ancora decisa a linkare i relativi set fotografici su questo blog. Provvedo adesso che è ormai autunno inoltrato, al solito motto di «meglio tardi che mai»... 
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Non ho ancora fatto stampare nessuna di queste foto, e chissà se mai lo farò (se decidessi di farlo, probabilmente la cartuccia del verde verrebbe messa a dura prova!
). In effetti, dal giorno della mia "conversione" alla fotografia digitale, quanto più è aumentato il numero di foto scattate, tanto più è diminuita la mia frequentazione dei laboratori di stampa fotografica. L'ultima volta che ho stampato le mie foto è stata qualche mese fa: ho convertito i miei punti del concorso Saturn e-club, in prossimità della scadenza, in un buono valido per usufruire gratis del servizio Easy Print, ho accuratamente scelto 100 foto relative agli ultimi sei anni circa, e ne ho ordinato la stampa comodamente da casa utilizzando l'apposito software. Poi non mi è rimasto da fare nient'altro che recarmi, dopo qualche giorno, nel punto vendita prescelto (quello di Sambuceto, ovviamente) per ritirare le stampe. Certo, sono un po' piccoline (formato 10x13 cm, quello alternativo era 10x15)... ma poter sfogliare i ricordi senza bisogno di accendere il computer (o la cornice digitale) ha pur sempre il suo fascino vintage!
e per distrarmi un pochino ho pensato di dare un'occhiata alle foto scattate durante le vacanze estive (cosa che l'anno scorso si era resa impossibile, mannaggia!
). Nelle settimane successive al mio ritorno da Merano ne ho selezionate circa centotrenta su un totale di 324, per poi caricarle su Flickr... ma non mi ero ancora decisa a linkare i relativi set fotografici su questo blog. Provvedo adesso che è ormai autunno inoltrato, al solito motto di «meglio tardi che mai»... 
- Una prima tranche di istantanee assortite
- Escursione sull'Hirzer
- Varie immagini del torrente Passirio
- Visita ai Giardini di Castel Trauttmansdorff
- La cura del verde pubblico
- Due chiese che ho visitato, una cattolica e l'altra evangelica
- Infine, alcune foto scattate in occasione del giretto in seggiovia che ho voluto fare a tutti i costi il giorno prima di tornare a casa, sfidando il maltempo (alla fine non è piovuto, per fortuna)
]Non ho ancora fatto stampare nessuna di queste foto, e chissà se mai lo farò (se decidessi di farlo, probabilmente la cartuccia del verde verrebbe messa a dura prova!
). In effetti, dal giorno della mia "conversione" alla fotografia digitale, quanto più è aumentato il numero di foto scattate, tanto più è diminuita la mia frequentazione dei laboratori di stampa fotografica. L'ultima volta che ho stampato le mie foto è stata qualche mese fa: ho convertito i miei punti del concorso Saturn e-club, in prossimità della scadenza, in un buono valido per usufruire gratis del servizio Easy Print, ho accuratamente scelto 100 foto relative agli ultimi sei anni circa, e ne ho ordinato la stampa comodamente da casa utilizzando l'apposito software. Poi non mi è rimasto da fare nient'altro che recarmi, dopo qualche giorno, nel punto vendita prescelto (quello di Sambuceto, ovviamente) per ritirare le stampe. Certo, sono un po' piccoline (formato 10x13 cm, quello alternativo era 10x15)... ma poter sfogliare i ricordi senza bisogno di accendere il computer (o la cornice digitale) ha pur sempre il suo fascino vintage!


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Così come Samuele Bersani
Temo che le foto non rendano l'idea della maestosa bellezza dei posti che ho visitato, sinceramente superiore alle mie aspettative. Del resto neppure la fotografia meglio riuscita può trasmettere l'indescrivibile sensazione che si prova trovandosi circondati da scenari naturali, artistici e architettonici fuori dal comune. L'unico mio cruccio è quello di non aver vissuto a dovere la dimensione turistica del viaggio... ma spero che in futuro avrò altre occasioni per visitare la Sicilia, che non per niente è una delle mete più gettonate dai vacanzieri.


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